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lunedì 22 marzo 2021

Serve rispetto per ... (di Luca Chiofalo)

Per i nonni. Per le persone a rischio.
Per dovuto rispetto agli oltre 100000 morti italiani causa covid.
Per non costringerci ad ulteriori restrizioni.
Per non compromettere la campagna vaccinale.
Per non privare ancora i nostri bambini e ragazzi della scuola e della “socialità”, fondamentali per la loro crescita.
Per sperare di vivere un’estate quasi normale.
Servono altri motivi per convincerci a rispettare con rigore le disposizioni per il contenimento del contagio e smetterla con le feste, i pranzi di gruppo, gli assembramenti al bar o per strada e le sciocche lamentele…?

CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO

100 Best Chefs in the World: la siciliana Martina Caruso nella lista

Sono 100 i Best Chefs in the World 2021. Quest’anno, quattro italiani contro i sette dello scorso anno. 
Tra gli italiani prescelti, l'eoliana Martina Caruso, chef stellata del Signum di Malfa (Salina). La prestigiosa classifica viene stilata da venti chef stellati (2 e 3 stelle) di fama internazionale dei Paesi in cui è presente la Guida Michelin. A loro viene chiesto di suggerire cinque nomi di colleghi, a loro avviso, maggiormente rappresentativi della migliore cucina nel mondo, con piatti irrinunciabili, da seguire negli ultimi anni.

A creare l’elenco, tra gli altri, gli stellati Daniel Boulud, Dominque Crenn, Virgilio Martínez e Daniela Soto-Innes. La classifica è edita da Phaidon Editori in collaborazione con S.Pellegrino nei libro Today’s Special con ricette, ritratti, menu e ciò che rende ognuno di loro una star di oggi e domani in ambito culinario. 

Martina Caruso è la chef incaricata da Algida di realizzare il cornetto al gusto di cassata siciliana. 
Figlia d’arte ha ereditato l’amore per la cucina dal padre. Da qualche tempo, ha assunto le redini del ristorante dell’Hotel Signum di Salina. 
La chef patron è stata premiata con la stella Michelin, superando i confini dell’Italia. 
Nel 2019, è anche risultata vincitrice del Michelin Female Chef Award dell’Atelier des Grandes Dames, la più giovane chef di sempre ad essersi aggiudicata il titolo. Il suo nome è stato suggerito da Dominique Crenn.

Giorgianni su rinvio dei tamponi a Stromboli: "Scelte dell'Usca e dell'autorità sanitaria"

 COMUNICATO STAMPA

Poiché si susseguono numerose voci che attribuirebbero a questa Amministrazione e, in particolare, al Sindaco scelte e determinazioni che non sono in alcun modo di nostra competenza, confondendo – evidentemente – la disponibilità e il supporto che il Comune di Lipari fornisce alle autorità sanitarie con la titolarità delle azioni, si chiarisce che è assolutamente falso che il Sindaco o l’Amministrazione abbiamo disposto il rinvio dei tamponi a Stromboli in favore di altre attività: sono scelte che vengono prese unicamente dall’USCA e dalle Autorità Sanitarie in funzione delle condizioni operative e non certo su indicazioni della Amministrazione Comunale, fermo restando la massima stima e la piena fiducia per l’infaticabile operato che hanno sempre svolto a favore della comunità durante tutta l’emergenza sanitaria.

 Il Sindaco
Marco Giorgianni

Nei palazzi della politica locale (88° puntata): Giulia Mastroeni (consigliere opposizione a Leni, eletta nel 2019)

Stromboli e le criticità nel servizio rifiuti. La Pro Loco scrive a Giorgianni

All’attenzione Egr. Sindaco di Lipari Marco Giorgianni 
p.c. Egr. Assessore Ecologia, RSU e Ambiente Massimiliano Taranto

Oggetto: richiesta di chiarimenti per il servizio di raccolta rifiuti dell’isola di Stromboli.


Egregio Signor Sindaco, sono trascorsi ormai sei mesi dal nostro incontro del settembre dello scorso anno e, purtroppo, le nostre richieste di chiarimenti sono rimaste disattese, così come la nostra lettera del 30 novembre u.s., in cui eravamo entrati nel merito, con alcune domande che ci eravamo posti e Le ponevamo, dopo aver preso visione dei documenti che disciplinano la raccolta differenziata.
Purtroppo, la situazione diventa sempre più difficile, immaginiamo, per esempio, che sia a sua
conoscenza il fatto che in attesa che l’area di trasferenza sia completata, i cassonetti della raccolta sono allocati sulla spiaggia!

Diventa sempre più di primaria importanza per la nostra comunità essere messa a conoscenza di quali siano i motivi che hanno determinato tale situazione, le modalità previste per finalmente portare alla normalità un servizio che, a Stromboli in particolare, ha forti ripercussioni sulla economia turistica.
È altrettanto urgente dare inizio alla raccolta differenziata, contestualmente alla sensibilizzazione della popolazione dell’isola che deve essere istruita circa le modalità ed i comportamenti da adottare affinché la raccolta differenziata avvenga nel migliore dei modi.
Per quest’ultimo aspetto, in particolare, ci preme mettere in evidenza l’accumularsi di ritardi di cui non è stata resa nota la ragione e il fatto che l’avvicinarsi della stagione estiva generi un carattere di urgenza.

Nel periodo intercorso dalla nostra ultima lettera abbiamo avuto modo di analizzare l’offerta tecnica della ditta appaltatrice e, come può facilmente immaginare, abbiamo necessità di alcuni chiarimenti.
Nella tabella allegata riassumiamo sia i punti sollevati nella nostra precedente lettera, sia i
chiarimenti di cui sopra.
Siamo a proporLe, quindi, un incontro per discutere le criticità summenzionate e quelle che di seguito Le riproponiamo.
Tale incontro potrà tenersi anche con collegamento in remoto.
Inutile dirLe che non è più tollerabile l’ulteriore inquinamento di una delle più belle spiagge
dell’isola che si affaccia direttamente sullo Strombolicchio e il deturpamento di un luogo già così segnato dal turismo mordi e fuggi. In attesa di un suo cortese riscontro, porgo cordiali saluti,

Rosa Oliva (Presidente Pro Loco "Amo Stromboli"

La tabella con i quesiti





Buon Compleanno a Fabio Marcello Merlino, Katy Natoli, Massimo Castrogiovanni, Elvira D'Ambra, Giacomo Intersimone, Maria Saltalamacchia, Beniamino Cortese, Lucia Bellantone

Covid a Lipari. Dobbiamo svegliarci... prima che sia tardi! (di Francesco Coscione)

Riceviamo e pubblichiamo:
Ieri mi ha telefonato un'amica in lacrime per chiedermi di scrivere qualcosa per esortare le persone alla prudenza. Le ho detto che non ho questa capacità ne questo ascolto. Mi ha detto: provaci almeno. E io ci provo. Tutti noi siamo stanchi, stressati e nervosi. Stanchi di vedere i tavolini dei bar chiusi pieni di gente che gioca a carte senza mascherina. stanchi di vedere capannelli di gente che chiacchiera senza mascherina nè distanze, stanchi di vedere auto piene di gente non conviventi senza mascherina, stanchi di vedere attività con dentro impiegati con la mascherina sotto il naso o sotto il mento. Stanchi di gente che va a festicciole perchè tanto siamo fra di noi. Stanchi di non vedere nessun controllo, stanchi di non sentire nessuno che dica qualcosa di autorevole, stanchi di negazionisti che non vedono che l'anno scorso sono morte centomila persone in più rispetto ai cinque anni precedenti.
Le lacrime di paura di quell'amica che mi ha telefonato, le persone positive di Lipari negli ospedali e nelle case meritano rispetto!!! Se non hai questa sensibilità, se te ne freghi, se non fai ciò che è giusto, non sei umano.
C'è una parte di cittadini, attività commerciali e turistiche (bar, negozi, ecc) che rispettano le norme: certo che ci sono, le persone coscienti e per bene esistono!
Dobbiamo svegliarci, adesso. In quale stagione turistica speriamo? Forse sarebbe più utile fare seria prevenzione controllando in modo serio il territorio piuttosto che inseguire il virus informandoci del numero di contagi.  Qualcuno si è accorto che anche a Lipari stiamo contando i morti?
 
Qualcuno conosce il dolore di chi ha perso il padre, il fratello, la moglie o il figlio per Covid? Invece di discutere e scrivere lettere di mille righe se è giusto o no stare a un metro o a 90 centimetri facciamo ognuno il nostro dovere. Evitiamo le persone e le attività che non rispettano le norme. Se non credi nel virus, nelle norme e nei vaccini stai in casa e chiudi la tua attività, almeno non fai danni! Al chiuso l'uso della mascherina è obbligatorio sempre. Mi rivolgo all'Amministrazione Comunale, alle Forze dell'ordine e ai cittadini coscienti alziamoci in piedi, prendiamo in mano il nostro futuro, tiriamo fuori l'orgoglio eoliano. Rispettiamo la legge e facciamola rispettare, ascoltiamo la coscienza (chi ce l'ha), da questo dipende il nostro futuro, la nostra economia e la nostra stessa vita. Smettiamo di dire sempre che la colpa è degli altri. Sostituiamo questa frase con:  SE NON TI METTI LA MASCHERINA CON TE NEANCHE CI PARLO!
Francesco Coscione

Oggi è il 22 Marzo. Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie e con il Santo del giorno

Monterosa e una parte dell'abitato di Canneto - 
Santo del giorno: 
Santa Lea di Roma


Nel 384 a Roma morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato le seconde nozze col ricco rappresentante della nobiltà romana per aderire alle prime comunità femminili cristiane, organizzate da S. Girolamo. Il vecchio asceta di Stridone, che, amareggiato dalle maligne insinuazioni di esercitare un ascendente non solo spirituale sulle virtuose matrone Marcella, Paola, Proba e Lea, aveva abbandonato Roma, e si era ritirato nei pressi di Betlem a condurvi vita solitaria, prese lo spunto dalla notizia della morte di Lea e del console per stendere in una delle sue numerose epistole alcune considerazioni.
Questa lettera rappresenta l'unico documento, ma di qual forza e suggestività, sulla vita della santa: « Dal coro degli Angeli ella è stata scortata nel seno di Abramo e, come Lazzaro, già povero, vede ora il ricco Console, già vestito di porpora, e che adesso, non adorno della palma ma avvolto nell'oscurità, domanda a Lea che gli faccia cadere una goccia dal suo dito mignolo». S. Girolamo amava i parallelismi e in questo caso il confronto gli venne facile: Vezio Agorio passa dagli splendori terreni alle tenebre dell'oblio, mentre Lea « la cui vita era considerata né più né meno che un fenomeno di pazzia, ecco che è del séguito di Cristo », nella gloria, per essere stata al suo séguito nella totale rinuncia al mondo.
Lea si era consacrata «tutta al Signore, - dice ancora S. Girolamo - diventando nel monastero madre superiora delle vergini, mutando le vesti delicate di un tempo nel ruvido sacco che logorò le sue membra, passando inoltre in preghiera intere notti, maestra di perfezione alle altre più con l'esempio che con le parole. Fu di una umiltà così profonda e così sincera che, dopo essere stata una grande dama, con molta servitù ai suoi ordini, si considerò poi come una serva. Spregevole la sua veste, grossolano il cibo, trascurava l'acconciatura del suo corpo; mentre poi adempiva a ogni dovere, rifuggiva dal fare anche la minima ostentazione delle opere buone per non riceverne la ricompensa in questa vita ». Questo « fenomeno di pazzia » o meglio questa scelta scomoda, che le fece preferire « il segreto ambito ristretto di una cella » agli agi della lussuosa dimora, che avrebbe potuto godere come futura «prima donna» di Roma, ha collocato questa matrona romana sul piedistallo di una gloria che non teme l'usura del tempo, la santità.

domenica 21 marzo 2021

Coronavirus: Oggi in Sicilia 18 morti, 232 guariti e 699 nuovi casi positivi. Sottoposte a tampone 24.073 persone

Oggi, 21 marzo, in Sicilia ci sono stati 18 morti232 guariti e 699 nuovi casi positivi al Coronavirus su 24.073 persone sottoposte a tampone. Nelle ultime 24 ore in Sicilia è risultato positivo il 2,9% dei soggetti sottoposti a test.

l bilancio aggiornato ad oggi in Sicilia è di:

  • 165.839 casi totali
  • 4.430 morti
  • 145.217 guariti 
  • 16.192 attualmente positivi

Impegni non mantenuti. Sciopero alla "Loveral". L' articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 21 marzo 2021

Lipari: sale ancora il numero dei positivi al Covid.

Non siamo a livello di allerta ma si registra un sensibile aumento dei positivi al Covid nell'isola di Lipari: in atto sono sono 25.  Di questi venticinque, tre vengono definiti "dubbi", mentre sono due i ricoverati.

Gli isolati in via preventiva a Lipari sono al momento 35, alcuni di questi sono in via di "liberazione" ma vi è in corso l'indagine epidemiologica per quanto concerne i contatti degli ultimi positivi. 

Domani, tra l'altro, si dovrebbe avere il risultato dei tamponi molecolari effettuato sui liceali del "Conti"

Per due giorni, inoltre, il sindaco Marco Giorgianni ha disposto la sanificazione degli uffici comunali lavori pubblici e polizia municipale.

Trentacinque gli isolati in via preventiva a Stromboli in quanto entrati in contatto con un positivo che non è più nell'isola

DPI consegnati a personale USCA di Lipari non conformi a normativa?. Interrogazione dei consiglieri Fonti e Mollica

INTERROGAZIONE 
Al Sindaco Sig. Marco Giorgianni All'Assessore Servizi Sociali Sig.ra Tiziana De Luca COMUNE DI LIPARI Emergono pesanti dubbi rispetto all'efficacia dei dispositivi di protezione individuale (DPI) per l'emergenza Covid-19, consegnati al personale dell'USCA di Lipari dalla farmacia Mandalari dell'ASP di Messina, privi, a quanto si apprende dallo stesso personale sanitario, di qualsivoglia pittogramma anti-biologico e marchio CE. Nelle confezioni, consegnate al personale dell'USCA di Lipari, è riportata infatti la dicitura " PROTECTIVE MASK (non-medical) for civil use". I medici dell'USCA di Lipari hanno prontamente segnalato tali difformitá all'ASP di Messina che, senza assumere alcuna iniziativa in merito, si è limitata ad informare il proprio personale sanitario che i suddetti dispositivi erano stati forniti dalla Protezione Civile. Si deve ricordare che le mascherine così come le tute monouso sono Dispositivi di protezione Individuale (DPI), definiti all'art. 74 del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs 81/08) come: "Qualsiasi attrezzatura destinata ad essere indossata e tenuta dal lavoratore allo scopo di proteggerlo contro uno o più rischi suscettibili di minacciarne la sicurezza o la salute durante il lavoro, nonché ogni complemento o accessorio destinato a tale scopo." Il gruppo consiliare di Forza Italia ritiene inammissibile tale disattenzione, in quanto si mette a rischio la sicurezza e la salute degli operatori sanitari in servizio presso le Unità Speciali di Continuità Assistenziale nonché la sicurezza di tutti i cittadini che giornalmente si rivolgono a tali strutture. Nei giorni scorsi, si è verificato un preoccupante incidente. Durante la visita ad un paziente positivo al Covid, la tuta monouso indossata dal medico si è improvvisamente strappata attivando inevitabilmente le procedure necessarie e di verifica per l'operatore sanitario. Tutto ciò premesso si interroga per sapere: 1. se si ha intenzione di intervenire sulle istituzioni sanitarie per trovare immediate soluzioni nel rispetto della normativa vigente in materia di dispositivi di protezione individuale, onde evitare ulteriori gravi conseguenze; 2. come si intende procedere, nell'immediato, per evitare ulteriori ed eventuali incidenti con gravi conseguenze per operazioni sanitari e cittadini; 3. se si ritiene che l'aumento dei contagi sul territorio insulare possa essere in qualche modo correlato anche all'inefficacia dei DPI consegnati dalla Protezione Civile. A norma di Regolamento si chiede risposta scritta. 21 Marzo 2021 Consiglieri Comunali 
Eliana Mollica 
Gesuele Fonti

Regione: da Roma disco verde all’esercizio provvisorio, Armao: avevamo ragione

«Il Consiglio dei ministri non ha impugnato la legge regionale n. 1 del 2021 relativa all’esercizio provvisorio. È il risultato di un’intesa raggiunta con il governo Musumeci che consente di concludere anche i contenziosi costituzionali insorti sulle leggi regionali del 2020 (n. 33 e 36) relative alle variazioni di bilancio e a disposizioni in materia di personale e proroga di titoli edilizi».
Lo dichiara l’assessore regionale all’Economia e vicepresidente della Regione Siciliana, Gaetano Armao.

«L’accordo con il governo centrale, raggiunto a seguito del nostro confronto con i rappresentanti dei ministeri guidati da Maria Stella Gelmini (Affari regionali) e Daniele Franco (Economia e finanze) - continua l'assessore - prevede non solo la mancata impugnativa della norma del 2021, ma anche la rinuncia ai ricorsi proposti in Corte costituzionale dallo Stato contro le due leggi del 2020».

Si tratta di questioni di ordine preminentemente formale e inerenti il principio di annualità del bilancio, determinante dalla mancata approvazione, da parte del governo Conte, delle norme di attuazione entro il 31 dicembre.

«Nel disegno di legge di stabilità, attualmente in discussione all'Ars - prosegue Armao - sarà effettuata l'abrogazione delle norme controverse nelle leggi impugnate. Si concretizzano così le rassicurazioni che il governo regionale aveva già dato nei giorni scorsi circa l'avanzato stato di definizione degli accordi con lo Stato. Un elemento - conclude Armao - che può, adesso, consentire di accelerare nella definitiva approvazione dei documenti finanziari per il 2021»

Nei palazzi della politica locale (87° puntata): Gaetano Orto, Giovanni Sardella, Gabriella Berzioli (assessori 1° giunta Giorgianni)