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mercoledì 9 ottobre 2024
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Casa di comunità a Lipari, raccolte 1340 firme
Lo rende noto il movimento "Rinascita eoliana - Riccardo Gullo" sindaco
martedì 8 ottobre 2024
I Cantori popolari verso Il Columbus Day con orgoglio e da Ambasciatori della Cultura
Ci siamo, il momento tanto atteso è arrivato. Dopo un anno di preparativi curati minuziosamente e senza tralasciare un minimo particolare al caso, i “Cantori Popolari delle Isole Eolie” sono pronti per questa nuova, importante, emozionante, unica, nel suo genere, esperienza. La partecipazione al “Columbus Day” in rappresentanza della nostra amata nazione, che segna uno dei momenti più alti della storia ultra quarantennale del gruppo. I sacrifici, anche in questa circostanza, sono stati e saranno immani, sia dal punto di vista fisico-organizzativo, quanto da quello prettamente economico. Ma l’amore che lega i componenti del gruppo alla propria terra, mette in secondo piano tutto questo. I ragazzi, tutti indistintamente, sono ben consci dell’enorme responsabilità che li attende. Hanno lavorato durante la torrida stagione estiva, subito dopo aver terminato le scuole, per mettere da parte quell’importante gruzzoletto che gli permettesse di essere oggi, tra i protagonisti di questa tournee. Si sono pagati il viaggio, si sono pagati i costumi, creati per l’occasione, hanno goduto di quel minimo possibile che, il direttivo ha loro potuto mettere a disposizione, in considerazione dell’ormai cronica esiguità di cassa. Ma nonostante tutto ciò, oggi sono fieri di poter affrontare questa esperienza in America e di poter lì rappresentare e far conoscere, ovunque e dovunque, il nostro magnifico, meraviglioso, unico “Paradiso” terrestre, le Isole Eolie. E non va dimenticato il ruolo che le 4 Amministrazioni delle Eolie hanno voluto dare al Gruppo dei Cantori Popolari, insignendolo della carica di “Ambasciatori della Cultura nel mondo”, nella certezza e nell’impegno che le stesse stanno già trovando anche altre forme di lodevole importanza, per far sentire forte la loro partecipazione a questo momento di grandissimo richiamo a livello mondiale. Ed a questo sostegno, unito a quello venuto da un esiguo numero di attività e da un altrettanto minimo, ma fondamentale ed indispensabile, giro di privati, diciamo pubblicamente GRAZIE.
Non si va in America con due euro, ne tantomeno si sta
andando in ferie, vacanza o quant’altro. Queste chiacchiere da bar,
consentiteci di lasciarle a coloro i quali pensano solo ed esclusivamente al
dio denaro, alla propria tasca, credendo che il turismo si faccia da solo e che
gli ospiti raggiungano le nostre isole solo perché sono meravigliose. No, ci
permettiamo di esclamare, non è assolutamente così. Bisogna programmare,
veicolare il nostro territorio in ogni dove, bisogna far gioco di squadra,
necessita fare quadrato. Solo allora ognuno potrà pensare a cosa meglio poter
offrire ed a chi, a suon di sacrifici non indifferenti, decida di trascorrere
le proprie vacanze alle Eolie. Non è questo uno sfogo e tantomeno desidera
essere una polemica, ma semplicemente una constatazione dei fatti. I “Cantori
Popolari delle Isole Eolie” nel rispetto di tutti, non sono un’associazione, ma
bensì, sono l’Associazione quella con la A maiuscola, quella che fa conoscere
le Eolie nel mondo, che tramanda cultura, tradizioni, usi, costumi, balli,
musica e canti, dall’Australia al Portogallo, dall’Olanda all’Austria, dalla
Slovacchia alla Russia passando per la Polonia e poi ancora, ancora, ancora sino
a giungere, oggi, in America dove ancora una volta l’Italia, la Sicilia, le
Isole Eolie saranno degnamente rappresentante con professionalità, capacità, ed
indiscusso Amore, e dove proprio per questi Valori le attenzioni pubbliche e
private non possono far finta di nulla, non devono e non possono voltarsi
dall’altra parte, ma devono intervenire e sostenerle, incoraggiandole e
premiandole, chiedendo loro di andare avanti in questo percorso, fondamentale
ed imprescindibile, per veicolare l’inestimabile bellezza dell’Arcipelago
Eoliano, non a caso “Patrimonio dell’Umanità”. Un patrimonio che ha l’onore di
poter vantare, tra i beni immateriali anche i “I Cantori Popolari delle Isole
Eolie” e con tutto il rispetto, non è cosa da poco.
Il CAI Tradate alla scoperta delle Eolie. Tante emozioni ed escursioni nella settimana nell'arcipelago (da primasaronno.it)
Il CAI Tradate ha organizzato un trekking sui "Sentieri di Eolo". Dal CAI (Club Alpino Italiano), Enrica Rigaldo e Cinzia Negrelli raccontano l’escursione che ha portato gli appassionati tradatesi sulle Eolie:
"Non conoscevamo il luogo per cui ci siamo affidati a un tour operator. La scelta si è rivelata vincente".
Raccontano infatti la bellezza a cui hanno potuto assistere coi loro occhi:
"Siamo stati sette giorni, dal 22 al 29 settembre, immersi in paesaggi mozzafiato, tra escursioni, natura incontaminata e l'azzurro del mare che ci ha accompagnato in ogni momento. Resterà nei nostri cuori l'indimenticabile escursione con caschetto e torcia a Stromboli. Prima di essere avvolti dall'incanto del cielo stellato, abbiamo assistito a un tramonto mozzafiato. E poi, al calare della notte, osservare l'attività vulcanica è stata un'esperienza indescrivibile: la bellezza della natura in tutta la sua forza e fragilità. Sono rimasti tutti incantati dalle isolette di Filicudi e Alicudi, stregati dall'attività di Vulcano con le sue fumarole e i suoi paesaggi lunari, i Faraglioni, le Cave di pomice, i vigneti di Malvasia, i reperti di Ossidiana, i colori fantastici delle cave di caolino, il tramonto a Quattropani e per finire la scarpinata a Salina".
Fatica, amicizia e natura
Tanta fatica, anche, ma condita dalle risate, dallo scherzare insieme e dal condividere ogni passo con gioia e dall’amicizia, unita al rispetto per la natura:
"Il nostro gruppo era formato da 32 persone, ed è stato guidato dallo zoccolo duro dei Senior che ogni mercoledì si ritrovano a fare escursioni in montagna. Grazie alla loro esperienza e al loro spirito abbiamo capito il valore dell'amicizia, della compagnia e del rispetto per la montagna. Sono stati il fiore all'occhiello e il successo di questa esperienza è anche merito loro. Un elemento che ha reso il viaggio ancora più speciale è stata la nostra guida, Giuseppe. Preparato, diligente e sempre disponibile, ha saputo arricchire ogni tappa con la sua competenza, rendendo il percorso un vero viaggio nella storia e nella natura delle isole, facendoci vivere il meglio che queste isole meravigliose hanno da offrire - concludono - Le foto che abbiamo scattato saranno sicuramente bellissime, ma non potranno mai catturare completamente l'emozione di quello che abbiamo vissuto.
Grazie al CAI di Tradate, in particolare al Presidente Maurizio Girardi, al responsabile della Sezione Senior Mario Camanni, e a "Isole d'Italia", per aver organizzato questo viaggio che ci ha lasciato ricordi indelebili e che ci ha fatto sentire più ricchi, non solo di panorami, ma di esperienze e legami"
Malfa: Lavori "Polis" all'ufficio postale
La continuità dei servizi ai cittadini è garantita attraverso l’ufficio postale di Leni in via San Giuseppe 9, operativo il lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 8.20 alle 13.45 e il sabato fino alle 12.45.
La sede di via Roma infatti è inserita nell’ambito di “Polis – Casa dei Servizi Digitali”, il progetto di Poste Italiane per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione nei comuni con meno di 15mila abitanti con l’obiettivo di favorire la coesione economica, sociale e territoriale del nostro Paese e il superamento del digital divide.
La trasformazione degli spazi dell’ufficio postale di Malfa avverrà in previsione dello sviluppo di attività innovative attraverso i canali fisico-digitali dell’azienda. Per la gestione dei nuovi sportelli unici e dei relativi servizi, Poste Italiane ha avviato un piano formativo mirato per i propri dipendenti con la previsione in Sicilia di oltre 4mila ore di corsi dall’inizio dell’anno.
Oltre ai servizi “INPS” per i pensionati (sono già richiedibili il cedolino della pensione, la certificazione unica e il modello “OBIS M”), nella sede isolana i cittadini avranno a disposizione in futuro anche diversi altri servizi della Pubblica Amministrazione, quali la possibilità di richiedere carta d’identità elettronica, passaporto, certificati di stato civile e anagrafici, autodichiarazioni di smarrimento, denuncia di detenzione e trasporto d’armi, richiesta riemissione di codice fiscale e molto altro.
Al termine dei lavori di adeguamento, previsto per fine settembre, l’ufficio postale di via Roma tornerà disponibile per i cittadini con i consueti orari.
Ci lascia Bijan Taheri, un vero amico delle Eolie
E' deceduto a Roma, dove si era spostato per un intervento chirurgico.
Iraniano, scoprì Lipari negli anni sessanta, durante un viaggio di lavoro e se ne innamorò, al punto da metter su casa a San Salvatore e a farne il suo "buen retiro" e dove tornava, con frequenza, dopo le sue permanenze (prevalentemente invernali) nella Capitale
Amico di tutti, era da sempre impegnato nel sociale e nella lotta per l'ospedale, non disdegnava una chiacchiera, o un arguto consiglio a nessuno, nella sua "postazione" liparese alla Precchia. Lì, dove chi scrive, l'ha incontrato, l'ultima volta, qualche mese fa, con il collega Peppe Paino, gratificati dall'offerta di un caffè e del suo sorriso.
Ciao Bijan, con la tua dipartita, Lipari e le Eolie perdono un altro grande uomo!
Lipari, la Soprintendenza messinese sta valutando il vincolo sull’area estrattiva della Pietra Pomice. Per la salvaguardia della storica area estrattiva sulle pendici del Monte Pilato nel Comune di Lipari.
(di Stefano Deliperi - Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) -
La Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina ha risposto (nota prot. n. 15833 del 3 ottobre 2024) all’istanza inoltrata (28 agosto 2024) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) per l’avvio della procedura di dichiarazione di interesse culturale per la tutela dell’area estrattiva della Pietra Pomice e ha reso noto di aver in corso la valutazione della proposizione del vincolo culturale (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) sull’intera area estrattiva della Pietra Pomice.
Attualmente, in forza del decreto assessoriale n. 6975 dell'11 ottobre 1993, risulta vincolato l’antico edificio industriale, con i connessi obblighi di conservazione, ideale sede del Museo regionale della Pomice di Lipari individuato con la legge regionale Sicilia n. 17/1991, purtroppo tuttora inattuata.
Con l’istanza ecologista sono stati interessati il Presidente della Regione autonoma Siciliana, l’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana la Prefettura di Messina, il Corpo forestale della Regione Siciliana, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Messina, il Comune di Lipari e, per gli aspetti di competenza, il Ministero della Cultura.
L’attività estrattiva della Pietra Pomice sull’Isola di Lipari, ov’è presente in forma purissima grazie alla natura vulcanica dei luoghi, ha avuto origine in tempi risalenti al Monte Pilato e venne formalizzata quantomeno dal 18 maggio 1276, quando il re Carlo d’Angiò autorizzò il Vescovo di Lipari (allora Signore delle Isole Eolie) a esportare la Pietra Pomice. Nel corso dei secoli si susseguirono varie forme autorizzative ed estrattive fino a quando l’estrazione e la lavorazione in loco vennero a cessare nel 2007.
Ne deriva, conseguentemente, un patrimonio culturale e identitario di straordinario valore per Lipari, tanto che, insieme all’intero Arcipelago delle Eolie, rientra nel patrimonio mondiale dell’umanità designato dall’U.N.E.S.C.O. dal 2000 con specifico piano di gestione (D.D.G .Regione Sicilia n. 120 dell’8 marzo 2013) che ne prevede la tutela con un parco geominerario.
L’intero Arcipelago rientra nella Z.P.S. “Arcipelago delle Eolie” (codice ITB030044) e vede i S.I.C. “Isola dei Porri” (codice ITA080005), “Isola di Salina - Monte Fossa delle Felci e dei Porri” (codice ITA030028), “Isola di Alicudi” (codice ITA030023), “Isola di Filicudi” (codice ITA030024), “Isola di Panarea e Scogli viciniori” (codice ITA030025), “Isole di Stromboli e Strombolicchio” (codice ITA030026), “Isola di Vulcano” (codice ITA030027), “Isola di Lipari” (codice ITA030030), ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali.
Inoltre sussistono le riserve naturali regionali orientate “Le montagne delle felci e dei porri (Salina)” (istituita con decreto assessoriale 14 marzo 1987, n. 87), “Isola di Stromboli e Strombolicchio” (istituita con decreto assessoriale 20 novembre 1997, n. 819), “Panarea e Scogli viciniori” (istituita con decreto assessoriale 25 luglio 1997, n. 483), “Isola di Alicudi” (istituita con decreto assessoriale 25 luglio 1997, n. 484), “Isola di Filicudi” (istituita con decreto assessoriale 25 luglio 1997, n. 485), ai sensi della legge regionale n. 98/1981.
La tutela con specifico vincolo culturale (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) consentirebbe un migliore e adeguato strumento di salvaguardia per un patrimonio storico-culturale e identitario a rischio di degrado, soprattutto ora che i beni della fallita società estrattiva Pumex s.p.a. (circa 2,5 milioni di metri quadrati, edifici, zone costiere) sono stati alienati in sede fallimentare alla società immobiliare MB Project, certamente non a fini filantropici.
Il fatto che, con sentenza T.A.R. Sicilia, CT, Sez. II, 1 agosto 2022, n. 2137, sia stato annullato il decreto Dirigente gen.le Ass.to Beni Culturali e Identità Siciliana della Regione Siciliana n. 3815 del 28 ottobre 2021 relativo alla dichiarazione d’interesse storico e demoantropologico della “area ex Cava di pomice – compresi i fabbricati e i capannoni con i macchinari e gli impianti ancora rilevabili all'interno degli stessi”, nonché l’avvenuta alienazione di macchinari e impianti (in tutto o in parte), non preclude in alcun modo la riproposizione del provvedimento di vincolo con compiuta motivazione degli argomenti tecnico-scientifici a base delle esigenze di tutela.
Il GrIG ha, pertanto, sollecitato un rapido e risolutivo intervento da parte delle Autorità pubbliche preposte per la difesa di un patrimonio storico identitario di valore inestimabile e ora si apre una positiva prospettiva grazie alla presa di posizione della Soprintendenza messinese.
𝐒uolo pubblico - 𝐒𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐢𝐠𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀. ((dal gruppo fb di Rinascita eoliana - Riccardo Gullo sindaco)
Riprendiamo e pubblichiamo: In pochi giorni hanno firmato in 628 i cittadini di Lipari preoccupati dalla proposta di modifica dei regolamenti comunali di concessione di suolo pubblico (COSAP) ed edilizio, avanzata dai consiglieri di minoranza.


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