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sabato 5 aprile 2025

Santo del giorno: San Vincenzo Ferreri

 

San Vincenzo Ferreri nacque a Valenza, nella Spagna, il 23 gennaio 1350 da Guglielmo Ferreri e Costanza Miguel. Prima ancora che nascesse, la madre aveva avuto un segno della futura grandezza di lui: perciò lo tenne sempre come dono speciale di Dio e come tale lo educò.

Frequentò le prime scuole nella natia Valencia, dove studiò la grammatica e la dialettica. In questa, per felice disposizione del suo carattere, superò tutti i condiscepoli.

17 anni vestì l'abito di San Domenico, mostrandosi per tutta la vita un modello di osservanza religiosa. Per l'elevatezza del suo ingegno, venne subito designato a maestro di filosofia dei suoi condiscepoli di Valenza. A 28 anni conseguì la laurea di dottore.

Il cardinal Pietro De Luna lo ebbe carissimo e lo volle con sé in importanti uffici. Rifiutò però ripetutamente le dignità ecclesiastiche che di continuo gli venivano offerte.

Spinto da celeste visione, domandò ed ottenne il titolo e le facoltà di missionario apostolico, per cui, novello Paolo, si diede a evangelizzare tutti i paesi più importanti d'Europa: SpagnaFranciaInghilterraItaliaGermania. I principi e i vescovi andavano a gara per averlo. La predicazione fu il campo dove impiegò il suo grande ingegno e profuse l'ardente suo zelo. La sua fu una vita veramente apostolica, poiché in mezzo a tante fatiche, viaggi e predicazioni, non smorzò mai il rigore con cui trattava se stesso.

Molto si adoperò per l'estinzione dello scisma d'Occidente e per far convocare un concilio generale a questo scopo: concilio che fu poi convocato nel 1417, a Costanza, e nel quale venne eletto Papa, con unanime consenso, Martino V. A lui, Vincenzo rese prontamente omaggio della dovuta ubbidienza come al solo pastore legittimo.

Oltre che essere un uomo di grande zelo, San Vincenzo era pure un uomo di pari virtù: era solito dire di sé: « Io sono un servo inutile e un povero religioso: tutta la mia vita non è che fetore, io non sono che corruzione nel corpo e nell'anima ». Digiunava tutti i giorni, eccetto la domenica, e vegliava buona parte della notte in orazione.

Il demonio, invidioso di tanta virtù, cercò coi più formidabili assalti di indurlo a peccare, ma fu tutto inutile, essendo egli forte della preghiera e della devozione a Maria SS. Immacolata.

Dio fece molti miracoli per mezzo di lui, a conferma della sua santa vita e predicazione.

Nel 1418Vincenzo raggiunse la Bretagna e vi predicò in numerose città, tra cui NantesVannesRedonRennesAvranchesBayeuxCaenDolSt-MaloQuintinSt-BrieucTrégierSt-Pol de LéonQuimperGuémené sur ScorffPontivy.

Dopo un estenuante viaggio e intensa predicazione, sentendo avvicinarsi la fine dei suoi giorni all'età di 69 anni, desiderò fare ritorno alla sua città natale, Valencia, per trascorrere gli ultimi momenti della sua vita. Tuttavia, una tempesta nel Golfo del Morbihan costrinse la sua imbarcazione a tornare a Vannes. Qui, Vincenzo trovò rifugio in una modesta abitazione situata in Place Valencia, nelle vicinanze della cattedrale
.


Morte di San Vincenzo Ferreri
Morte di San Vincenzo Ferreri

Dopo tante fatiche, avendo speso tutte le sue forze per il servizio di Dio, andò a ricevere il premio degli Apostoli il 5 aprile del 1419. Fu canonizzato nel 1453 da Callisto III, al quale, ancor giovanetto, Vincenzo predicatore aveva profetizzato il pontificato e la propria canonizzazione per mezzo suo.

PRATICA. Facciamo frutto della parola divina.

PREGHIERA. Dio, che ti sei degnato illustrare la tua Chiesa coi meriti e la predicazione del tuo confessore Vincenzo, concedi a noi, tuoi servi, di essere ammaestrati dai suoi esempi e di essere liberati per il suo patrocinio da tutte le avversità.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Vannes, nella Bretagna minore, san Vincénzo Ferréri, dell'Ordine dei Predicatori, Confessore, il quale, potente per le opere e per la predicazione, convertì a Cristo molte migliaia di infedeli.


ICONOGRAFIA



San Vincenzo Ferreri
titolo San Vincenzo Ferreri
autore seguace di G.B.Gaulli anno sec.XVII

Nell'iconografia di San Vincenzo Ferreri viene spesso raffigurato in compagnia di angeli e con l'abito domenicano (saio bianco e mantello nero), con l'indice della mano rivolto verso il cielo e con la fiamma dello Spirito Santo ardente sul capo o a volte sulla mano. Quasi sempre stringe una croce o regge un giglio.



San Vincenzo predica al popolo
titolo San Vincenzo predica al popolo
autore Guglielmo Borremans anno 1722



Nei molteplici dipinti, affreschi e statue a lui dedicati spesso è raffigurato come angelo dell'apocalisse. Raffigurato con le ali e regge la tromba e a volte il libro della Bibbia aperto al versetto di Apocalisse di Giovanni: «Timete Deum et date illi honorem quia venit hora judici eius» ('Temete Dio e dategli onore poiché è giunta l'ora del suo giudizio').


San Vincenzo predica alle folle
titolo San Vincenzo predica alle folle
autore Saverio De Musso anno XVIII sec.



San Vincenzo
titolo San Vincenzo
autore Giuseppe Antonio Luchi detto il Diecimino anno 1756



San Vincenzo Ferreri
titolo San Vincenzo Ferreri
autore Antonio Magnoni anno 1745



San Vincenzo Ferreri
titolo San Vincenzo Ferreri
autore Juan Masip anno 1445/1450



San Vincenzo Ferreri
titolo San Vincenzo Ferreri
autore Graziani E. junior anno sec. XVIII

Buongiorno...così!


 

venerdì 4 aprile 2025

Bilanci di previsione 2025/2027 negli enti locali. Dalla Regione "Avvio procedimento per l'azione sostitutiva ": Interessato anche il Comune di Lipari

REGIONE SICILIANA ASSESSORATO DELLE AUTONOMIE LOCALI E DELLA FUNZIONE PUBBLICA Dipartimento delle Autonomie Locali Servizio 3 “Coordinamento attività di vigilanza e controllo sugli Enti Locali – Ufficio Ispettivo” Codice Fiscale: 80012000826 Partita IVA: 02711070827  

CIRCOLARE n.2 del 4/3/2025

Oggetto: Deliberazioni dei bilanci di previsione 2025/2027 negli enti locali. Avvio procedimento per l'azione sostitutiva prevista dall'art. 109 bis O.R.EE.LL. nei confronti degli enti che risultano inadempienti.

Ai Sindaci Ai Commissari Straordinari Ai Presidenti dei Consigli Ai Consiglieri Ai Segretari dei Comuni siciliani Ai Sindaci Metropolitani Ai Componenti delle Conferenze Metropolitane Ai Segretari delle Città Metropolitane Ai Commissari Straordinari Ai Componenti delle Assemblee Ai Segretari dei Liberi Consorzi Comunali e, p.c. Alla Corte dei Conti – Sezione di controllo per la Regione Siciliana Al Presidente dell'A.N.C.I. Sicilia Al Presidente dell'A.S.A.E.L. Al Presidente della Lega delle Autonomie Locali 

Il termine ultimo per l'approvazione del bilancio di previsione negli enti locali, ordinariamente fissato al 31 dicembre dell'anno precedente al bilancio da approvare dall'art. 151 del d.lgs. 18.8.2000, n. 267, è stato prorogato per l'anno 2025 al 28 febbraio con Decreto del Ministero dell'Interno del 24 dicembre 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 2 del 3.1.2025, a seguito di richiesta formulata in tal senso da ANCI e UPI al fine di operare con un quadro finanziario più certo a seguito dell’approvazione del disegno di legge di bilancio per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027. 

Il paragrafo 9.3.6 dell’allegato 4/1 al decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, prevede che “Il rinvio dei termini di approvazione del bilancio disposto con decreto ministeriale ai sensi dell'art. 151, comma 1, del TUEL, anche se determinato da motivazioni di natura generale, è adottato dagli enti locali effettivamente impossibilitati ad approvare il bilancio nei termini, per le motivazioni addotte nei decreti ministeriali. Pertanto, per gli enti locali non interessati alle motivazioni addotte nei decreti ministeriali, l’autorizzazione all’esercizio provvisorio non comporta la sospensione del termine di approvazione del bilancio di previsione descritto nei paragrafi precedenti, e il processo di bilancio prosegue al fine di garantirne la conclusione entro il 31 dicembre”.

Premesso quanto sopra, e considerato che il termine prorogato è già scaduto, in relazione a quanto previsto dall'art. 109 bis dell'O.R.EE.LL. in materia di interventi sostitutivi nei confronti degli enti locali che dovessero risultare inadempienti, gli enti in indirizzo sono tenuti, ove non avessero già provveduto, a comunicare gli estremi delle deliberazioni consiliari di adozione dei bilanci di previsione 2025/2027. A questo proposito, si fa presente che sul sito istituzionale del Dipartimento delle Autonomie Locali al collegamento https://www.regione.sicilia.it/istituzioni/regione/strutture-regionali/assessorato-autonomie-locali-funzione-pubblica/dipartimento-autonomie-locali/altri-contenuti/deliberazione

è possibile consultare l'elenco dei comuni con le relative deliberazioni consiliari già approvate, onde evitare di ripetere comunicazioni già effettuate in precedenza e già registrate in sede di monitoraggio. 

Gli enti in indirizzo, le cui comunicazioni dovranno pervenire esclusivamente all'indirizzo di posta certificata del Dipartimento di seguito indicato dipartimento.autonomie.locali@certmail.regione.sicilia.it  avranno cura, in egual modo, di fornire tutte le nuove informazioni concernenti le eventuali fattispecie relative al ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all'art. 243 bis T.U.EE.LL. nonché alla dichiarazione di dissesto finanziario di cui agli artt. 244 e segg., che non abbiano ancora comunicato ai sensi della circolare n. 2 del 13.2.2023 del Dipartimento delle Autonomie Locali inerente il monitoraggio delle Si precisa, a tal proposito, che il mancato adempimento entro i termini di legge relativo all'approvazione del bilancio di previsione 2025/2027 o la presunzione di inadempienza determinata dall'assenza di comunicazioni da parte dell'Ente, pone a carico di questa Amministrazione l'obbligo di nomina dei commissari ad acta per lo svolgimento dell'azione sostitutiva. La presente circolare, inviata in unico esemplare, dovrà essere notificata ai soggetti destinatari a cura dei Segretari delle Città metropolitane, dei liberi Consorzi e dei Comuni. Le amministrazioni capofila di Unioni di Comuni provvederanno, altresì, a notificare la presente agli Organi di tali Enti, dandone conoscenza allo scrivente Assessorato. Si resta in attesa di urgente riscontro.

 L'Assessore On. Dott. Andrea Barbaro Messina 


 

Cala il sipario sul ristorante "L'Osservatorio". L'articolo di Gianluca Giuffrè sulla Gazzetta del sud del 4 aprile 2025


 

Rotte più care, insorge anche Federconsumatori. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 aprile 2025

Caronte & Tourist consegna borse di studio ai neodiplomati del Caio Duilio nel ricordo dell’ufficiale Antonino Donato e di Sara Campanella

COMUNICATO STAMPA 

Caronte & Tourist celebra il talento e consegna le borse di studio ai neodiplomati del Caio Duilio nel ricordo dell’ufficiale Antonino Donato e di Sara Campanella. L’AD Pietro Franza “Dalla scuola e dai luoghi lavoro parta il cambiamento culturale”.

 

Messina – 04/04/2025 -  Si è svolta stamane presso l’Auditorium del Gruppo Caronte & Tourist la cerimonia di consegna delle borse di studio C&T, un’occasione per celebrare il merito di 21 neodiplomati dell'Istituto Tecnico Nautico Caio Duilio, studenti che nell'anno scolastico 2023/2024 hanno concluso il loro brillante percorso di studi con il massimo dei voti. La cerimonia, giunta alla sua quattordicesima edizione, conferma il solido rapporto di collaborazione tra Caronte & Tourist e lo storico Istituto Nautico messinese, da sempre fucina di professionisti del mare.

 

Alla cerimonia hanno partecipato la dirigente scolastica dell’ITTL Caio Duilio, la professoressa Daniela Pistorino, la Presidente del Gruppo Caronte & Tourist, Olga Mondello Franza, gli amministratori del Gruppo, Pietro Franza e Vincenzo Franza e il Responsabile delle Risorse Umane e della Comunicazione del Gruppo. Tiziano Minuti.

 

Nell’aprire la cerimonia, la Tiziano Minuti ha consegnato un momento di intensa riflessione ricordando le giovani vittime di femmicidio degli ultimi giorni, in particolare di Sara Campanella, uccisa nella periferia sud di Messina proprio a poche centinaia di metri dalla sede del Gruppo.

 

A bordo, ancor di più che nella società, il maschilismo è ancora dilagante. Crediamo per questo che proprio dai luoghi di lavoro a matrice prevalentemente maschile come quello marittimo si possa innescare una piccola rivoluzione e per questo, negli anni, abbiamo investito in corsi di formazione sulla parità di genere per i nostri dipendenti – ha dichiarato Minuti - La vera grande rivoluzione, però, crediamo possa partire dalla scuola, nel corso dell’età più bella ma anche quella più fragile dove i tabù, per decenni perpetrati, a nulla servono se non ad alimentare distorsioni e tragedie”.

 

“La tragedia dei giorni scorsi ha unito tutti verso una volontà di cambiamento. Siamo consapevoli che le generazioni precedenti, figlie di un sistema patriarcale, non siano sempre riuscite a dare l’esempio migliore ma siamo convinti che questi ragazzi, invece, possano incarnare il cambiamento: è responsabilità di tutti noi predicare il rispetto reciproco”, ha aggiunto l’AD Pietro Franza.

 

Momento ulteriormente toccante è stato poi quello della consegna di una delle borse di studio intitolata in memoria dell’ufficiale Antonino Donato, già studente del Duilio, prematuramente scomparso in un tragico incidente sul lavoro. A ricevere la borsa di studio e la targa Alessio Busà, neodiplomato appartenente all’indirizzo Conduzione del Mezzo Navale, lo stesso indirizzo di studi che frequentò Antonino Donato.

 

Ricordiamo con profondo dolore uno di noi, l'ufficiale Antonino Donato, professionista esemplare e ragazzo di straordinario valore umano. Con questa borsa di studio vogliamo che Nino continui a vivere nella mente e nel cuore di tutti i suoi giovani colleghi futuri ufficiali" ha spiegato Tiziano Minuti.

"La sicurezza sul lavoro è un tema cogente. Vogliamo che questi giovani talenti che oggi premiamo crescano in un ambiente lavorativo dove la sicurezza non sia mai sacrificata ad altri obiettivi.”.

 

Alla cerimonia ha partecipato anche la famiglia di Antonino Donato, in particolare la madre che, con profonda commozione, ha condiviso il ricordo del figlio, esprimendo sincera gratitudine verso Caronte & Tourist, il Caio Duilio e tutti i presenti per il loro costante impegno nel mantenerne viva la memoria.

 

È poi proseguita la cerimonia con la consegna delle borse di studio alla presenza delle autorità.

 

"È per me fonte di grande orgoglio e soddisfazione che anche per l'anno scolastico 2023/24 l'Istituto da me diretto sia destinatario delle borse di studio Caronte & Tourist", ha affermato Daniela Pistorino, dirigente scolastico del Caio Duilio. "La generosa e proficua collaborazione con la società Caronte & Tourist, che consente agli studenti più meritevoli del Caio Duilio di beneficiare di un confronto diretto con il mondo del lavoro, rappresenta un'opportunità importante per i ragazzi e per l'istituzione nella sua interezza. Certamente riconoscente per l'attenzione profusa dai vertici aziendali nei confronti del Duilio, auguro a tutti gli studenti, premiati e non, una vita professionale ricca di successi e con il 'vento in poppa'."



 

Sono in totale undici i neodiplomati con lode, insieme a Busà, ad aver ricevuto una borsa di studio e l'opportunità di un imbarco formativo di due mesi su una nave della flotta Caronte & Tourist: Francesco Alessandra, Gianluca Caci, Emanuele Celi, Petru Stefan Ciurca, Luigi De Salvo, Fernando Crevin Shenith Mihindukulasuriya Mirisage, Christian Puglia, Stefano Tramaglino e Kevin Giorgianni.

 

Altri undici giovani diplomati saranno ospitati da Caronte & Tourist sulle proprie navi per un imbarco formativo di due mesi: Francesco Bitto, Tristan Zyred Alcantara, Federico Forte, Placido Maisano, Antonino Visalli, Sergio Quartarone, Giuseppe Cacciola, Emanuele Perrone, Denys Ilienko, Simone Nunzio Maria Cavallaro e Alessio Rizzo.

Prefetto e Questore a Lipari per riunione in vista delle riprese del kolossal "The Odyssey". Comune concede Sala delle Lettere alla produzione

Vertice stamane a Lipari, alla presenza del prefetto di Messina, Cosima Di Stani e del Questore di Messina, Annino Gargano, oltre che delle forze dell'ordine, in previsione delle riprese del kolossal "The Odyssey" di Christopher Nolan che, da fine aprile, interesseranno, come è risaputo, anche le isole Eolie: sono giunti con la motovedetta della Guardia di finanza nel porto di Pignataro.

Intanto l’amministrazione Gullo ha deliberato la concessione della "Sala delle Lettere" di Lipari, fino al 15 maggio, alla casa di produzione cinematografica Wildiside Srl: sarà utilizzata a supporto della produzione durante le riprese sull’isola. 
La società elargirà un contributo volontario di 10 mila euro da utilizzare per i festeggiamenti in onore di San Bartolomeo.

Vertice a Lipari in previsione delle riprese di The Odyssey. Presenti prefetto e questore di Messina (L'ANSA DEL DIRETTORE SARPI

Intanto l’amministrazione comunale ha deliberato la concessione della "Sala delle Lettere" di Lipari, fino al 15 maggio, alla casa di produzione cinematografica Wildiside Srl: sarà utilizzata a supporto della produzione durante le riprese sull’isola. 

La società elargirà un contributo volontario di 10 mila euro da utilizzare per i festeggiamenti in onore di San Bartolomeo (ANSA)

Gullo: "Il risarcimento al Comune per l'incendio del 2022 sarà interamente destinato a Stromboli"

Si è concluso con una “proposta transattiva di liquidazione del danno” - scrive il sindaco Riccardo Gullo -  il procedimento penale per i danni causati dall’incendio scatenato a Stromboli il 25 maggio 2022, durante le riprese di una fiction televisiva.
Il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha accolto con sentenza del 30/01/2025 la proposta di patteggiamento avanzata dagli imputati.
Tra questi, tutti condannati a 1 anno di reclusione (pena convertita in una sanzione di € 91.000 ciascuno) la Società “11 Marzo S.r.l.”, ha istituito un fondo di € 800.000 destinato ai 3 Enti costituiti parte civile nel procedimento: il Ministero dell’Ambiente che, per il danno ambientale, riceverebbe l’offerta di € 425.000; il Dipartimento regionale della Protezione Civile al quale, per i danni patrimoniali, sono destinati € 200.000; il Comune di Lipari, al quale è stato riconosciuto dal Giudice solo il danno di immagine, combinato con il diminuito introito della tassa di sbarco nel periodo giugno/luglio 2022, accetterà la cifra di € 175.000.
La decisione del Comune di Lipari si basa sulla consapevolezza che, visto il riconoscimento del “solo” danno di immagine, in un eventuale giudizio civile di risarcimento danni non potrebbe essere garantito un risultato analogo e/o superiore, poiché l’orientamento giurisprudenziale vigente in materia stima, per casi analoghi, un risarcimento liquidabile con importi molto inferiori. Si ricorda che, nonostante l’originaria stima dei danni elaborata dai Periti della Procura comprendesse anche il danno da dissesto idrogeologico conseguente al rogo, tale possibilità è stata negata e non riconosciuta compatibile, limitando la valutazione finale esclusivamente ai danni direttamente ricollegabili all’incendio.
La quota del Comune, ovviamente, sarà interamente destinata a Stromboli, attuando idonee procedure amministrative per garantire tale destinazione.
Inoltre, la Società “11 Marzo” ha assicurato al Dipartimento dello Sviluppo Rurale, ente gestore della riserva naturale di Stromboli, profondamente sfregiata dall’incendio, un programma di monitoraggio ambientale (rimboschimento riserva, ecc.) e i lavori di ripristino della sentieristica.
Per quanto riguarda i soggetti privati, anch’essi fortemente colpiti dall’evento, e che si sono costituiti parte civile nel procedimento, è in corso l’istruttoria della documentazione inviata alla Società assicurativa degli imputati.
Fin qui i dettagli processuali, senza mai dimenticare l’enorme impatto che il disastro ambientale ha determinato nelle vite degli abitanti di Stromboli, e il desiderio di ristabilire l’equilibrio naturale dell’isola.

Tanti auguri!

Buon compleanno a Cristian Pisagatti, Francesca Di Giovanni, Mario Martelli, Camilla Puglisi, Filippo Famularo, Rosa Biviano, Michele Fonti, Francesco Calatozzo, Salvatore Stramandino, Giuseppe Licata


Incendio Stromboli, sì Comune a transazione con produzione film "Protezione civile". L'Ansa del direttore Sarpi

Lipari, 4 Aprile ANSA - L’amministrazione comunale di Lipari ha dato il via libera all’avvocato Luca Zaia a sottoscrivere la proposta di liquidazione volontaria e transattiva formulata dalla 11 Marzo Film s.r.l., società coinvolta nell’incendio che, sviluppatosi sul set della fiction sulla Protezione civile, il 25 maggio del 2022 carbonizzò la vegetazione dell’isola di Stromboli. Proposta avanzata anche nell’interesse delle parti civili Matteo Levi e Luca Palmentieri, rispettivamente legale rappresentante della società, che svolge attività di produzione cinematografica, di video e programmi televisivi, e direttore di produzione.

La giunta Gullo ha accettato il pagamento, in favore dell’Ente, della somma di euro 175.000 con contestuale rinuncia alla rispettiva costituzione di parte civile e/o ad ogni eventuale successiva azione nei confronti della società 11 Marzo Film S.r.l. e di Levi e Palmentieri.

L’amministrazione comunale, come si evince dalla delibera di giunta, ha accettato la proposta in quanto l’avvocato Zaia, legale incaricato dall'Ente incaricato per la difesa e rappresentanza nel procedimento di costituzione di parte civile, ha manifestato parere positivo per l’ accoglimento della stessa in considerazione, tra l 'altro, che un analogo e/o migliore risultato non potrebbe essere garantito, con matematica certezza, dall'esito favorevole di un eventuale giudizio civile di risarcimento danni. (ANSA)

C.S. Lipari, una storia a tinte rosso - blu: Campionato 80/81, i gironi di Lipari, Canneto ed Eoliana

Per la foto grazie a Giovannello Aricò

 

"Pescando" nell'archivio video di Eolienews. "Via Crucis" dei Cantori popolari delle Eolie (24.03.13) 2° stralcio

 

Nesos organizza domenica "Conosci il tuo museo?"