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giovedì 15 gennaio 2009

Trasporti/Dalla Gazzetta del sud di oggi

Oggi il ministro incontra il vice presidente Bufardeci
Matteoli richiama la Siremar al rispetto degli accordi
Salvatore Sarpi
Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, sarà oggi a Roma per un incontro tecnico al ministero delle Infrastrutture in cui si affronterà la vicenda Siremar. Il vertice è dedicato alla definizione del programma dei servizi di collegamento marittimo da e per le isole minori e al calcolo economico delle risorse necessarie a Siremar per eseguirli.
«Il governo nazionale - spiega Bufardeci - ha già individuato le risorse per Tirrenia, con lo stanziamento di 174 milioni euro, prelevati dai Fas. I servizi della Siremar vanno considerati una priorità assoluta». Gli incontri per garantire i collegamenti marittimi da e per le isole minori da parte del vettore statale proseguiranno nei prossimi giorni.
Intanto " tirata d'orecchi" alla Siremar dal ministro Altero Matteoli. In una nota ufficiale, inviata alla stessa Siremar e alla Tirrenia, il massimo esponente del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti evidenzia come la decisione della società di Stato, comunicata al sindaco di Lipari Mariano Bruno dal direttore generale della Siremar Pietro Giglio, di mantenimento dell'assetto dei servizi marittimi sino al 14 gennaio «è stata presa senza alcuna disposizione ministeriale. Si ricorda- ha scritto il ministro Matteoli- che la definizione del quadro dei collegamenti marittimi, da servire nell'ambito dei servizi convenzionati è riservata alle Amministrazioni concertanti nell'ambito della Conferenza dei servizi interministeriale coordinata da questa Amministrazione ed alla quale partecipano i rappresentanti del ministero dell'Economia e finanze e del ministero dello Sviluppo economico».
Il ministro Matteoli ha evidenziato alla Siremar come «in attesa della definizione del nuovo assetto dei collegamenti marittimi si raccomanda la scrupolosa osservanza delle disposizioni ministeriali, ricordando che ogni diversa determinazione societaria in materia di assetti nautici, sarà valutata come inadempienza».
Di questa nota il presidente del consiglio comunale di Lipari Pino Longo ha informato tutti i consiglieri comunali.
Intanto un ordine del giorno che rinnova la richiesta al Governo regionale di riconsiderare l'opportunità del trasferimento a titolo gratuito delle azioni della Siremar e' stato approvato dall'Assemblea regionale siciliana. «Se la Regione siciliana diventasse proprietaria della Siremar -afferma Marianna Caronia, vicecapogruppo Mpa e tra i firmatari dell'odg- si aprirebbero scenari completamente nuovi, per esempio la Regione e quindi gli enti locali come le isole minori potrebbero dialogare direttamente con la società di navigazione, con l'effetto di dare risposte immediate alle istanze dei cittadini. Inoltre -aggiunge Caronia- ci sarebbe un'unica programmazione dell'attività e si potrebbero razionalizzare i servizi, renderli più efficienti e più economici attraverso un'unica cabina di regia in grado di organizzare gli armatori privati, che ricevono contributi regionali e la Siremar, evitando sovrapposizioni e garantendo quell'efficienza dei trasporti marittimi che le comunità locali chiedono. Questo coordinamento dei servizi -conclude Caronia- può essere realizzato solo dalla Regione e il fatto che la Sicilia possa disporre di una compagnia di navigazione potrebbe essere un'occasione irripetibile e che può costituire fonte di sviluppo economico».

mercoledì 14 gennaio 2009

Caro direttore...

Caro direttore,
seguo attraverso il suo apprezzatissimo lavoro quanto accade nelle isole Eolie. Isole alle quali sono legato avendo lavorato a Stromboli per oltre un decennio e dove inutile dirlo ho lasciato il cuore e tanti amici.
Vedo, e me ne dispiaccio, come gli eoliani continuino a perdersi dietro inutili e sterili polemiche. Vedi diatriba Megna-Giannò-Piemonte e viceversa; Maggiore-resto del mondo e viceversa; Longo-resto del mondo e viceversa.... e potrei continuare all'infinito.
Lungi da me l'idea di schierarmi con uno o con l'altro dei contendenti dei quali apprezzo, e sono sincero, lo spirito che, seppure da punti di vista diversi, li anima.
Vorrei augurarmi e vorrei augurare alle Eolie sopratutto che, messe da parte le polemiche e le prese di posizione condivisibili o meno, si scriva la parola fine e si agisca nelle sedi opportune. Mettendo in campo tutta quell'energia e l'eolianità che emerge dalla corrispondenza EPISTOLARE.
(Luigi Fossati- Verona)

Teatro del Piccolo Borgo Antico. "Spese Siae e service sono state a carico del comune". L'assessore Ferlazzo precisa

COMUNICATO STAMPA
In riferimento all'articolo pubblicato sul Giornale di Sicilia in data 13 gennaio 2009 avente per oggetto l'attività della compagnia "Piccolo Borgo Antico" occorre fare delle precisazioni.
Premesso che il sottoscritto non può che elogiare l'attività di attori, regista e direttivo della compagnia che con grande professionalità e spirito di abnegazione portano avanti un'attività culturale importantissima per la comunità eoliana, tuttavia non capisco come false notizie possano essere pubblicate.
Cito testualmente la fine dell'articolo: "Il malessere è nato per le promesse disattese, da parte dell'sssessore, il quale, si era offerto di pagare i diritti Siae per tutte le attività organizzate dai vari gruppi".
Chi scrive sa bene che questo passaggio è assolutamente falso. Non solo l'Assessorato allo Spettacolo ha provveduto a pagare la Siae delle serate concordate con le varie Associazioni, ma ha anche provveduto a pagare i service.
La compagnia "Piccolo Borgo Antico" ha dimostrato una grande disponibilità nel voler concedere l'ingresso gratuito per le serate del 21 dicembre e 6 gennaio u.s., tuttavia l'annuncio che è stato fatto all'inizio della rappresentazione del 6 gennaio, nel passaggio dove è stato detto che l'Amministrazione Comunale non aveva provveduto neanche al pagamento delle spese, è assolutamente falso. Le spese Siae e service di queste due serate sono state a carico dell'Amministrazione.
Ancora una volta si cerca di screditare l'operato di chi, nonostante le mille difficoltà di carattere economico, cerca di venire incontro alle richieste, assolutamente legittime, di chi opera nel campo dello spettacolo e della cultura. L'operato del sottoscritto è assolutamente privo di qualsiasi pregiudizio, ritenendo sullo stesso piano chiunque presenti istanze volte all'ottenimento di contributi. I fatti e gli atti parlano chiaro.
Faccio alla compagnia "Piccolo Borgo Antico" i miei più sinceri auguri per un proseguio di attività ricco di successi, facendo attenzione, però, a verificare l'esattezza delle notizie prima di divulgarle.
Cordialmente.
Lipari li, 14/01/2008
L'ASSESSORE ALLO SPETTACOLO
Dott. Ivan FERLAZZO

Mareggiata a Canneto/Piemonte: "Non è più tempo di parole..."

(Roberto Piemonte) In relazione al comunicato stampa dell’Assessore ai lavori pubblici del Comune di Lipari, sig. Corrado Giannò, non posso non fare alcune considerazioni e spero che altrettanto facciano anche i miei concittadini.-
Duole ancora una volta rilevare che l’Assessore, nella veste di Amministratore del nostro paese, di fronte ad un evento importante, oserei dire drammatico, quale il verificarsi dell’ennesima mareggiata che ha messo in ginocchio una frazione, parli di populismo e dice di voler evitare di commentare le affermazioni fatte dal “solito Signore” che, trattandosi del sottoscritto, avrebbe tranquillamente potuto citare.-
L’Assessore, pubblico Amministratore volontariamente al servizio dei cittadini, visto che ha ritenuto opportuno intervenire sull’argomento avrebbe potuto esordire diversamente. Io al suo posto avrei scritto:
comprendo il disagio, la rabbia, il disappunto, l’esasperazione e lo sconforto dei cittadini di Canneto che, ancora una volta, hanno visto il mare alle porte delle loro case;
l’Amministrazione si è già attivata (o si attiverà) per affrontare e risolvere la problematica in tempi brevi vista l’urgenza e l’improrogabilità della questione in modo che tale situazione non abbia più a ripetersi.-
Chi, per le sue doti e le sue capacità, si è assunto volontariamente la responsabilità di Amministrare il paese, impegno per il quale viene anche retribuito con pubblico denaro, non può e non deve polemizzare con i cittadini, non può solo fare affermazioni e/o proclami che ormai, fra l’altro, lasciano il tempo che trovano ed ai quali, in virtù della triste realtà che stiamo vivendo, non vale neanche la pena di replicare, ma deve fornire informazioni precise sulle concrete iniziative assunte dall’Amministrazione, nel caso specifico, per la protezione dell’abitato di Canneto.
Che lo faccia, che si confronti pubblicamente con cittadini, che risponda compiutamente alle interrogazioni presentate dai Consiglieri Comunali. I cittadini saranno ben lieti di apprendere che l’Assessore effettivamente produce nell’interesse e per il bene del popolo.-
Non è più tempo di parole, occorrono fatti concreti.-
Roberto Piemonte

TRASPORTI: BUFARDECI A ROMA PER PROGRAMMA SERVIZIO SIREMAR

Il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, sarà domani a Roma per un incontro tecnico al ministero delle Infrastrutture in cui si affronterà la vicenda Siremar. Il vertice è dedicato alla definizione del programma dei servizi di collegamento marittimo da e per le isole minori e al calcolo economico delle risorse necessarie a Siremar per eseguirli.
“Il governo nazionale – spiega Bufardeci – ha già individuato le risorse per Tirrenia, con l'appostamento di 174 milioni euro, prelevati dai Fas. I servizi della Siremar vanno considerati una priorità assoluta”.
Gli incontri per garantire i collegamenti marittimi da e per le isole minori da parte del vettore statale proseguiranno nei prossimi giorni.
Già per metà della settimana prossima è previsto un nuovo incontro tra l'assessore Bufardeci e il ministro Altero Matteoli.

...e l'assessore Giannò sorrise

Carissimo Direttore,
alla luce della replica del Consigliere Comunale non rispondo così come mi sono ripromesso con il mio precedente ma non posso esimermi dal riferirLe che ho sorriso alla grande allorquando da colui il quale si erge a SALVATORE DELLA PATRIA E COME LAZZARO SI ALZA DALLA SUA MALATTIA E CAMMINA VERSO LA GENTE PER RACCOGLIERNE L’APPLAUSO viene testualmente detto “….… l’Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lipari invece di sprecare l’ennesima occasione per tacere….etc”
Veda, caro Direttore, lezioni di educazione o comportamentali non né accetto da nessuno in quanto impartitemi perfettamente dai miei genitori ma soprattutto le rifiuto da chi queste capacità di darle, pur presuntuosamente ritenendolo, non ne ha.
Corrado Giannò
Assessore Comune Lipari

Matteoli "tira le orecchie" ai vertici Siremar che agiscono senza disposizioni ministeriali

“Tirata d'orecchi” alla Siremar dal ministro Altero Matteoli. In una nota ufficiale, inviata alla stessa Siremar e alla Tirrenia, il massimo esponente del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti evidenzia come la decisione della società di Stato, comunicata al sindaco di Lipari Mariano Bruno dal direttore generale della Siremar Pietro Giglio, di mantenimento dell'assetto dei servizi marittimi sino al 14 gennaio “è stata presa senza alcuna disposizione ministeriale”. “Si ricorda- ha scritto il ministro Matteoli- che la definizione del quadro dei collegamenti marittimi, da servire nell'ambito dei servizi convenzionati è riservata alle Amministrazioni concertanti nell'ambito della Conferenza dei servizi interministeriale coordinata da questa Amministrazione ed alla quale partecipano i rappresentanti del Ministero dell'Economia e Finanze e del Ministero dello Sviluppo Economico”. Il ministro Matteoli ha evidenziato alla Siremar come “in attesa della definizione del nuovo assetto dei collegamenti marittimi si raccomanda la scrupolosa osservanza delle disposizioni ministeriali, ricordando che ogni diversa determinazione societaria in materia di assetti nautici, sarà valutata come inadempienza”.
Di questa nota, ricevuta ieri pomeriggio, il presidente del consiglio comunale di Lipari Pino Longo ha informato tutti i consiglieri comunali.

Megna replica a Giannò: Non basta lavorare e produrre... i risultati sono sotto gli occhi di tutti!

(FRANCESCO MEGNA) NON BASTA LAVORARE E PRODURRE...I RISULTATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!
Egregio direttore,
essendo state le mie brevi considerazioni epistrofate dall´assessore Giannò come "dichiarazioni false e di circostanza.... considerazioni di confermato ed assoluto "POPULISMO", mi sia consentita una replica, di analogo tenore rispetto all´odierno Comunicato.
Invece di sprecare l´ennesima occasione per tacere, l´ Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lipari, ha preferito, con il garbo e la coerenza che lo contraddistinguono, lanciare accuse di demagogia e populismo, senza ovviamente avere il coraggio di motivare analiticamente le proprie argomentazioni, in quanto evidentemente deboli e/o palesemente false.
E meno male che si era ripromesso di evitare provocazioni e sterili polemiche!!
Non mi soffermerò sulla pressante tematica della difesa dell´abitato di Canneto, in quanto oggetto di numerose interrogazioni da parte del gruppo consiliare di cui faccio parte, sono tuttavia disponibile a confrontarmi nuovamente sull´argomento con l´Assessore, così come avvenuto in una pubblica assemblea del "Comitato per Canneto" di alcuni mesi fa, auspicando che stavolta questi possa supportare le troppe promesse fin qui non mantenute e l´allarmante immobilismo dell´Amministrazione Comunale, con atti ufficiali e progetti reali a corredo delle proprie populistiche e spesso farneticanti argomentazioni.
L´ASSESSORE GIANNO´ SCRIVE DI ESSERE ABITUATO A LAVORARE E PRODURRE... è vero, ed i risultati del suo brillante operato sono proprio sotto gli occhi di tutti!!!
Talvolta mi chiedo se in talune dichiarazioni ci sia malafede o soltanto pochezza ed incapacità amministrativa. Devo ammettere che non sono riuscito a trovare una risposta a tale quesito, PROBABILMENTE CE N´È TANTO DELL´UNA E MOLTO DELLE ALTRE!!!
Francesco Megna

ARS VOTA ODG, LA REGIONE RILEVI LA SIREMAR

Un ordine del giorno che rinnova la richiesta al governo regionale di riconsiderare l’opportunita’ del trasferimento a titolo gratuito delle azioni della Siremar e’ stato approvato oggi pomeriggio dall’Assemblea regionale siciliana. “Se la Regione Sicilia diventasse proprietaria della Siremar -afferma Marianna Caronia, vicecapogruppo Mpa e tra i firmatari dell’odg- si aprirebbero scenari completamente nuovi, per esempio la Regione e quindi gli enti locali come le isole minori potrebbero dialogare direttamente con la societa’ di navigazione, con l’effetto di dare risposte immediate alle istanze dei cittadini. Inoltre -aggiunge Caronia- ci sarebbe un’unica programmazione dell’attivita’ e si potrebbero razionalizzare i servizi, renderli piu’ efficienti e piu’ economici attraverso un’unica cabina di regia in grado di organizzare gli armatori privati, che ricevono contributi regionali) e la Siremar, evitando sovrapposizioni e garantendo quell’efficienza dei trasporti marittimi che le comunita’ locali chiedono. Questo coordinamento dei servizi -conclude Caronia- puo’ essere realizzato solo dalla Regione e il fatto che la Sicilia possa disporre di una compagnia di navigazione potrebbe essere un’occasione irripetibile e che puo’ costituire fonte di sviluppo economico”.

A Maurizio Turcarelli la solidarietà di Legambiente Lipari

COMUNICATO STAMPA
Legambiente nel porgere la solidarietà dei propri associati a Maurizio Turcarelli al quale è stata bruciata l’auto, condanna l’atto intimidatorio e la vigliaccheria dell’autore che ha agito nella notte come un topo di fogna.
Il nostro coraggio e l’appartenenza ad una civiltà millenaria, deve concretizzarsi nel pieno sostegno alle forze dell’ordine al fine di isolare gli autori di tali misfatti, sempre più frequenti sul nostro territorio.
Vile è colui che – per il quieto vivere- adotta la logica del: “lascia stare, ma chi te lo fa fare, fatti gli affari tuoi…” e fa rabbia sentire che chi non vuole cambiare e chi fa finta di non vedere e proprio chi in quella terra ci vive.
Maurizio gli eoliani veri ti sono vicini.....
Legambiente Lipari
Piero Roux

Il "POPULISMO" e la disponibilità a chiarimenti in un comunicato stampa dell'assessore Giannò che afferma:"Sono abituato a lavorare e a produrre"

Comunicato stampa dell'assessore ai Lavori pubblici
In relazione ad alcune considerazioni di confermato ed assoluto “POPULISMO” nella giornata di ieri fatte da un Consigliere Comunale relativamente ai lavori della difesa dell’abitato di Canneto;
evitando di commentare quelle del solito Signore ed al fine di continuare ad informare compiutamente i cittadini attraverso atti seri e non dichiarazioni false e di circostanza, nella qualità di Assessore ai LL.PP. di questo Comune ribadisco la piena disponibilità ed invito, chiunque lo desideri, a contattarmi così da renderlo edotto sull’intera vicenda su menzionata.
Tutto ciò per due semplici motivi:
Il sottoscritto è abituato a lavorare ed a produrre e non a ricercare applausi di circostanza.
Mi sono ripromesso di evitare qualunque tipo di provocazione e di sterile ed inutile polemica con coloro i quali, invece, con queste convivono.
Assessore LL. PP. Comune di Lipari
Rag. Corrado Giannò

Carbonizzata l'auto di Turcarelli. Sembra scontata la matrice dolosa-intimidatoria

E' andata letteralmente carbonizzata la notte scorsa la Seat Leon nera di proprietà del 39enne vigilantes Maurizio Turcarelli che, come da noi anticipato in prima mattinata, è stata fatta oggetto durante la notte delle "attenzioni" di incendiari.
Il mezzo, visibile nelle foto, si trovava posteggiato a Marina Corta in prossimità di un noto locale della piazza ed è stato avvolto dalle fiamme, secondo una prima ricostruzione, circa tre ore e mezzo dopo lo scoccare della mezzanotte. Momenti di apprensione per gli abitanti degli immobili che si affacciano sulla piazza. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri. Questi ultimi hanno avviato le indagini del caso, ascoltando anche il propietario dell'auto.
Sul posto sarebbe stata ritrovata una bottiglia di plastica vuota all'interno della quale vi erano tracce di materiale infiammabile, Ciò lascia, ovviamente, propendere per un atto di natura dolosa-che, comunque, si tende ad escludere possa essere collegato con l'attività svolta dal giovane liparese.
L'auto, intorno alle 9.00, è stata trasferita con il carro attrezzi del comune nell'area comunale fra il liceo scientifico e il megaparcheggio.

Le Eolie tornano ad essere collegate

Rotto dopo due giorni l'isolamento dell'arcipelago eoliano. Le Eolie da stamattina, seppure con qualche difficoltà, sono nuovamente collegate con aliscafi, catamarani e traghetti.
Superate, almeno per il momento, le avverse condizioni meteo-marine si continua a fare i conti con la pioggia che, seppure molto più lievemente di ieri, continua a cadere.

martedì 13 gennaio 2009

Mareggiata a Canneto: La protezione di Unci e le stelle...che stanno a guardare

Ho letto l'intervento di Francesco Megna in merito alla mareggiata odierna che ha investito la frazione di Canneto.
Intanto lo ringrazio ed aggiungo che, giusto per maggiore informazione, la zona di Unci è stata individuata dopo lunghi ed approfonditi studi fatti da illustri tecnici di provata esperienza che nella frazione hanno individuato ,quale zona più esposta ai marosi, quella di Unci ove insistono
corposi insediamenti urbani, attività commerciali e quant'altro.
L'Amministrazione Comunale si direbbe aver recepito tali indicazioni ed in tal senso ha operato
ragion per cui possiamo stare ancora più tranquilli che il problema, almeno per Unci, dovrebbe trovare soluzione.
Frattanto, il resto del paese, per il futuro, può aspettare con serenità e con la certezza che le stelle continueranno a guardare
Roberto Piemonte

MARITTIMI: FEDERMAR-CISAL CHIEDE A MATTEOLI TAVOLO CONFRONTO

Federmar-Cisal, sindacato dei marittimi, chiede l’attivazione di un tavolo ministeriale permanente di confronto per seguire le fasi della privatizzazione del Gruppo Tirrenia e definire gli aspetti e gli strumenti di carattere sociale a tutela dei lavoratori e dell’occupazione di queste aziende. Lo fa attraverso una lettera inviata oggi al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli e sottoscritta dal segretario nazionale Alessandro Pico. “Quello che avviene in questi giorni nel settore dei collegamenti marittimi con le isole - si legge nel documento - sta dimostrando ampiamente quanto strumentale e pretestuosa sia stata finora la posizione della Confitarma e degli armatori privati nel richiedere a gran voce l’immediata privatizzazione della flotta pubblica: appare in modo inequivocabile il loro intento di subentrare al Gruppo nelle attivita’ remunerative lasciando allo Stato oppure alle Regioni le rotte in perdita, le quali comunque devono essere effettuate per garantire la mobilita’ e la continuita’ territoriale ai cittadini isolani”. Il sindacato denuncia inoltre “come i soggetti interessati, Confitarma ed armamento, puntino ad ogni pie’ sospinto il dito contro le sovvenzioni ricevute da una flotta pubblica costretta ad espletare determinati e precisi servizi stabiliti dal Ministero, ma omettano accuratamente di essere a loro volta altrettanto sovvenzionati dallo Stato senza alcun vincolo o costrizione nello svolgimento della loro attivita’, nemmeno quello di assicurare l’occupazione ai marittimi italiani”. “Se da una parte, quella dell’armamento pubblico, gli aiuti si identificano in sovvenzioni, dall’altra, quella dell’armamento privato, essi si compendiano in risorse di gran lunga maggiori sotto forma di sgravi fiscali e contributivi, crediti d’imposta, ecc.: sovvenzioni o altre forme di intervento sono sempre soldi dello Stato e quindi della collettivita’”. Alla luce di questi avvenimenti e considerazioni Federmar-Cisal “continua ad essere fermamente convinta della necessita’ di procedere alla privatizzazione delle aziende della Tirrenia mantenendo l’integrita’ del Gruppo, ossia nell’attuale assetto. Seguire strade diverse significa soltanto creare le condizioni per favorire alcuni armatori senza tuttavia avere risolto la questione degli oneri a carico dello Stato che molto probabilmente diverrebbero ancora piu’ pesanti”. Federmar-Cisal, dopo la riuscita dello sciopero effettuato nei giorni scorsi, appoggia ora quello dei sindacati confederali per il 27 e 28 gennaio, invitando tutti i lavoratori, naviganti ed amministrativi, ad una compatta partecipazione.

Tirrenia/ D'Alia (Udc): Rammarico per mozione non in calendario.Atteggiamento di chiusura della maggioranza su tema Siremar

"Nel corso della riunione di capigruppo abbiamo chiesto, senza successo, la calendarizzazione della nostra mozione sulla Tirrenia. Siamo rammaricati per l'atteggiamento di chiusura della maggioranza, che non tiene conto della gravità del problema". E' quanto afferma, in una nota, il presidente dei senatori dell'Udc, Gianpiero D'Alia.
La mozione impegna il Governo a "prevedere il blocco del processo di privatizzazione della Siremar, attraverso lo scorporo dalla Tirrenia, con il conseguente avvio, presso l'Unione europea, del processo di deroga alla privatizzazione". A rispettare, inoltre "il principio della continuità territoriale e la domanda di mobilità dei cittadini delle isole minori siciliane".

COLLEGAMENTI CON LE ISOLE MINORI: BUFARDECI SCRIVE AL MINISTRO MATTEOLI

(Piero Messina) Con una lettera inviata al ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli, il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai trasporti, Titti Bufardeci, chiede di “procedere senza indugio alla definizione del programma di esercizio per l'anno in corso con la società Siremar”.
Nella nota del dipartimento regionale dei Trasporti, si ricorda come le “somme siano già state stanziate e un’ulteriore destinazione di risorse alla società Tirrenia potrà essere fatta ove si concretizzasse il rimpinguamento del relativo capitolo di spesa”. Il dipartimento dei Trasporti chiede al ministro delle Infrastrutture che nel predisporre il programma di esercizio della Siremar si tenga conto dei servizi di collegamento marittimo già assicurati dall'amministrazione regionale.
“Prima di tutto voglio ringraziare il ministro per la sensibilità mostrata nell'avviare a soluzione questa delicata vicenda”, sottolinea Bufardeci. Che aggiunge: “Tutti sanno che è proprio Siremar il vettore strategico che dà un senso concreto alla continuità territoriale. Ed è altrettanto fuori discussione il fatto che i nostri arcipelaghi siano quelli che maggiormente necessitano di misure di sostegno nel settore dei trasporti, e in particolar modo dei collegamenti marittimi, il fulcro di una seria politica di continuità territoriale”.
“Da queste considerazioni e dalla certezza di una dotazione pari a 174 milioni che il governo nazionale ha appostato già per la Tirrenia con la legge sulle misure per lo sviluppo - conclude Bufardeci - ne discende il fatto che avviare il programma di esercizio della Siremar deve essere considerato da tutti la priorità assoluta. Le altre esigenze del gruppo Tirrenia potranno essere affrontate con le ulteriori risorse, i 46 milioni di euro attinti dai Fas, che il governo metterà a disposizione del gruppo statale di navigazione”.

Trasporti: Luci ed ombre della riunione palermitana di CHRISTIAN DEL BONO

(Christian Del Bono) L’incontro di ieri a Palermo, all’A.R.S., organizzato dalle Commissioni presiedute dagli Onorevoli Caputo e Mancuso, alla presenza dell’Assessore Bufardeci, del Direttore Falgares e dei Sindaci delle Isole Minori Siciliane, se da una parte ha prodotto alcune proposte interessanti, dall’altra ha confermato l’esigenza di non trascurare un percorso che rischia di ingarbugliarsi ulteriormente e di condurre a pericolose soluzioni tampone.
Tra gli elementi positivi dell’incontro di Palermo, ascriverei l’istituzione dei un tavolo regionale, con cadenza mensile, per trattare le problematiche delle isole minori e la cui prima tappa sarà un incontro fissato per il 19 gennaio, alle ore 16.00. Nel corso di questo incontro dovranno essere definite le soluzioni e le richieste da prospettare al tavolo tecnico convocato per il 20 gennaio dal Ministro Matteoli. Le Commissioni si sono impegnate ad elaborare un ordine del giorno sulla base delle criticità emerse nell’ambito della riunione di ieri e con riferimento aile mozioni deliberate dai Consigli Comunali delle isole minori della Sicilia. Questo sarà, prima della riunione del 19, sottoposto ai Sindaci per eventuali integrazioni.
Altro elemento positivo, rimarcato da tutti i parlamentari, è stata la coesione e la determinazione dei sindaci delle isole minori della Sicilia che sembrano aver metabolizzato l’esigenza di dover procedere congiuntamente su problematiche i cui punti di convergenza sono di gran lunga maggiori a quelli di contrasto.
Altro elemento positivo è stato l’accoglimento, unanime, dell’istanza avanzata dal Sindaco di Lipari, Mariano Bruno, di riproporre la famosa legge speciale per le isole minori.
Infine, tra gli elementi positivi, facendo un piccolo sforzo, potremmo anche inserire la dichiarata consapevolezza dell’Assessore Bufardeci che il problema sia ancora lontano dall’essere risolto e l’impegno, da parte dello stesso Bufardeci, a recepire e supportare di fronte al Ministro le istanze di razionalizzazione che saranno elaborate dai sindaci.
L’incontro all’ARS ha però fatto emergere anche alcuni segnali poco rassicuranti.
Inizierei dal fatto che soltanto dopo oltre 2 ore di discussione, sia stato davvero posto l’accento sul famoso scorporo della Siremar dalla Tirrenia; punto che figura al primo posto nel documento approvato dai 4 consigli comunali delle Isole Eolie. A mio modesto avviso, questo rappresenta il punto più controverso e sul quale sembra vigere ancora molta “confusione”. L’Assessore, per scorporo, intende la separazione dei problemi della Tirrenia da quelli della Siremar per concentrarsi sulle somme necessarie a garantire i collegamenti delle isole minori siciliane. Questa linea, ovviamente confermata dai Direttore Falgares e dalla funzionaria al ramo, Dott.ssa Severino, che senza tropi giri di parole parlano di bando pubblico per l’assegnazione di servizi da integrare a quelli già appaltati a NGI e Usticalines, sembra essere già stata recepita da altri come, ad esempio, il Comune di Pantelleria che nella propria mozione, non solo non parla di scorporo, ma chiede esplicitamente che si proceda alla gara di evidenza pubblica in ambito comunitario per l’assegnazione dei servizi.
Altro aspetto poco rassicurante, sempre connesso allo scorporo, che sembra essere diventato una costante nelle dichiarazioni del Vicepresidente Bufardeci, è il continuo richiamo alla presunta impossibilità da parte del Ministro Matteoli a concedere una proroga superiore ad un anno.
Mi sembra, pertanto, evidente che grossa attenzione dovrà essere posta nella stesura di quell’ordine del giorno che il 19 sarà oggetto di discussione all’A.R.S. e che il 20 potrebbe costituire l’ossatura attorno al quale sviluppare il tavolo tecnico di Roma alla presenza del Ministro.
Christian Del Bono