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domenica 30 novembre 2025

Il benvenuto della Parrocchia di Malfa a Padre Giuseppe Mirabito nelle foto di Santino Ruggera (1° gruppo di 5 foto)

 




Calcio: Il Lipari IC raggiunto nel finale. Malfa vittorioso tra le mura amiche

 Il Lipari IC rinvia l'appuntamento con la prima vittoria stagionale in Prima categoria. 

Nell'incontro casalingo di oggi con la Stefano Catania si è fatto raggiungere nei minuti finali. La gara si è conclusa sul 4 a 4. 

In Terza categoria il Malfa si è imposto per tre a uno all'Indipendente.

Come già riportato lo Stromboli è stato superato per 2 a 0 dall'Arcigrazia. 

Stromboli, nuovi interventi contro il rischio idrogeologico. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 30 novembre 2025


 

Accoglienza e insediamento a Malfa per Don Giuseppe Mirabito (2 foto) Segue ampio servizio fotografico a cura di Santino Ruggera


Scriveva così...oggi...lo scorso anno...la Gazzetta del sud


 

Calcio, Terza Categoria: Sconfitta casalinga per lo Stromboli

 Lo Stromboli è stato superato per due a zero dall'Arcigrazia nell'incontro, disputato stamane, sul neutro di Lipari, per l'indisponibilità del terreno di gioco a Stromboli.

Nel momento in cui scriviamo il Malfa, l'altra formazione eoliana, impegnata nello stesso campionato, è in vantaggio per 1 a 0 contro l'Indipendente

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Angie La Greca, Celine Puglisi, Francesca Currò, Pino Casamento


Ludica Lipari - Club 98055 Lipari calcio: Un derby all'insegna della correttezza e della sportività

Ritorniamo sul derby disputato ieri tra Ludica Lipari e Club 98055 Lipari calcio, conclusosi sul risultato di tre a tre. Come "certificato" dall'arbitro a fine gara che si è complimentato con gli atleti in campo è stato un derby all'insegna della sportività. Come non accade troppo spesso, specie nelle stracittadine, il direttore di gara non ha dovuto estrarre alcun cartellino.

BRAVI!

LA PAROLA - Commento al Vangelo di domenica 30 novembre 2025




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Oggi: Sant'Andrea

Sant' Andrea



Il paganesimo della Roma imperiale con tutte le seduzioni e le lusinghe della sua brutale sensualità avvolgeva con funeste ed insidiose spire il popolo ebreo, che attendeva con fede incrollabile l'Emmanuele, colui che sarebbe stato la salvezza d'Israele. Ed ecco squillare nel deserto della Giudea la voce ammonitrice del Battista, che chiamava i popoli alla penitenza, perché il Messia promesso da Dio era per apparire.

Attratto dalla sua ispirata parola, Andrea, pescatore di Betsaida, divenne suo discepolo.

Allorché il Battista, vedendo passare il Messia, gridò agli astanti: « Ecco l'Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo », Andrea era presente e segui Gesù Cristo con un suo compagno.

Il Redentore, appena si accorse dei due, si rivolse a loro e disse:
« Chi cercate? ».
« Maestro, risposero quelli, dove abiti? ».
« Venite e vedrete », rispose Gesù.

Ed andarono quei fortunati discepoli, e videro non solo la semplice abitazione del Salvatore, ma furono così bene istruiti che si convinsero d'aver trovato veramente il Messia, come aveva loro annunciato Giovanni.

Un altro giorno Gesù vide Andrea mentre con Pietro suo fratello pescava nel mare di Galilea e disse loro: « Venite dietro di me e vi farò pescatori di uomini »; e quelli lasciate le reti lo seguirono. Da quel giorno il nostro Apostolo non abbandonò più il suo Maestro.

Venuto il giorno della Pentecoste, Andrea ripieno di Spirito Santo andò ad annunciare il nuovo Messia fra i popoli. Passò nella Frigia, nell'Epiro e nella Tracia dovunque le genti accorrevano per ascoltarlo.

Proseguendo il suo apostolato fra pericoli ed ostacoli senza fine, giunse a Patrasso in Acaia, ove sparse in abbondanza il buon seme. Ma a contrastare la sua attività sorse il superbo console romano Egea che, geloso del potere e timoroso di spiacere all'imperatore, cominciò a perseguitarlo.

Il Santo non cedette, ma rivoltosi a quel prepotente pagano gli disse: « Tu che sei giudice degli uomini, sappi che sarai il ludibrio del demonio, se non riconosci in Gesù il giudice di tutti ». Preso da sdegno Egea lo fece rinchiudere in un tetro carcere e condannò il grande Apostolo ad essere crocifisso. Somma gioia provò allora Andrea, che alla vista della croce esclamò: « Oh! buona croce, nobilitata dal contatto delle membra del Signore, da me desiderata, amata e lungamente ricercata! levami di tra gli uomini e rendimi al mio Maestro, affinché per tuo mezzo mi riceva, Egli che in te mi redense! ». Avvinto al rozzo legno per due giorni spasimò tra atroci dolori, esaltando il Signore e predicando Gesù Cristo al popolo. Poi la sua bell'anima volò in Paradiso a ricevere la duplice corona di martire e d'apostolo.

PRATICA. Compiamo con esattezza, giorno per giorno, i doveri del nostro stato. 

PREGHIERA. Supplichiamo istantemente la tua maestà, o Signore, affinché, come il tuo beato apostolo Andrea fu predicatore e pastore della tua Chiesa, così sia per noi perpetuo intercessore presso di te. 

MARTIROLOGIO ROMANO. A Patrasso, nell'Acàia, il natale di sant'Andrea Apostolo, il quale
predicò il santo Vangelo di Cristo nella Tràcia e nella Scizia. Arrestato dal Proconsole Egèa, fu prima chiuso in prigione, quindi gravissimamente flagellato, e da ultimo appeso in croce, sulla quale sopravvisse due giorni, istruendo il popolo e, avendo pregato il Signore di non permettere che egli fosse deposto dalla croce, fu circondato da un grande splendore celeste, e, cessato poi tale splendore, rese lo spirito.

Buongiorno e buona domenica. Oggi è il 30 novembre


 

sabato 29 novembre 2025

Lipari si dota dello Sportello Unico per l’Edilizia: via libera dalla giunta Gullo

 

La giunta, guidata dal sindaco Gullo, 
compie un passo decisivo verso la modernizzazione dei servizi amministrativi del Comune di Lipari, approvando lo Sportello Unico per l’Edilizia (S.U.E.), lo strumento telematico che rivoluziona la gestione delle pratiche edilizie.

L’attivazione ufficiale del S.U.E. per l’edilizia, che avverrà tramite un portale dedicato, è fissata per il prossimo 1° Gennaio 2026.

Il nuovo S.U.E. centralizza in un unico portale digitale tutte le procedure legate all’edilizia, semplificando il rapporto tra cittadini, professionisti e Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è garantire maggiore trasparenza, rapidità e accessibilità, eliminando definitivamente la necessità di presentare documenti in formato cartaceo.

Il sistema permette di inoltrare online ogni tipologia di richiesta: CILA, SCIA, Permessi di Costruire, certificati di destinazione urbanistica, pratiche paesaggistiche, fino a comunicazioni e integrazioni documentali. Per accedere è sufficiente autenticarsi attraverso SPID, CIE, CNS o altri sistemi di identità digitale riconosciuti.

Il portale svolge una funzione di intermediazione unica: raccoglie e protocolla le domande, le smista agli uffici competenti e restituisce al richiedente notifiche chiare e immediate sullo stato di avanzamento. Ogni pratica diventa così pienamente tracciabile, consultabile e monitorabile in tempo reale.

Con la pubblicazione del portale sul sito istituzionale, tutte le pratiche edilizie dovranno essere presentate esclusivamente online. Il Comune punta così non solo alla semplificazione amministrativa, ma anche a una maggiore efficienza nei procedimenti, riducendo tempi e passaggi superflui.

Tra i vantaggi principali introdotti dal S.U.E. spiccano la digitalizzazione completa delle procedure, la possibilità di operare da remoto, l’aumento della sicurezza dei dati e una gestione più trasparente dei processi.

L’attivazione dello Sportello Unico per l’Edilizia rappresenta una vera svolta per Lipari, in linea con le più moderne strategie di innovazione della Pubblica Amministrazione. Un cambiamento che punta a facilitare la vita dei cittadini e dei professionisti, contribuendo al tempo stesso alla crescita e alla qualità dei servizi offerti dal Comune.

Accadde...oggi...nel 1924


 

Eoliani e amici delle Eolie...che non ci sono più (Riproposizione 94° puntata) (durata 1:52)

 In questo filmato realizzato con le foto in nostro possesso: Angela Tesoriero in Ziino (2 foto), Angela Virgona ved. Divola, Angela Zanca ved. Marraffa, Angela Ziino, Angela Ziino, Angelina China, Angelina Monte in Imbruglia, Angelina Natoli ved. Reitano, Angelina Nicchia in Di Pietro

Calcio a 5, serie D: Finisce in parità il primo derby tra Ludica Lipari e Club 98055 Lipari calcio


 


Videosorveglianza urbana, approvata graduatoria da 15 milioni. C'è solo Leni tra i Comuni eoliani

 Sono in totale 105 i progetti per la videosorveglianza urbana presentati dai Comuni siciliani che verranno finanziati dalla Regione con 15 milioni di euro. L’assessorato delle Infrastrutture e della mobilità ha approvato, infatti, con decreto del dirigente generale del dipartimento, la graduatoria degli enti ammessi ai contributi previsti dalla manovra ter approvata all'Ars nell’agosto scorso.

Nelle Eolie è stato finanziato per 149mila euro l'impianto di videosorveglianza nel territorio comunale di Leni

«Il mio governo – dice il presidente Renato Schifani – sostiene quelle amministrazioni che hanno necessità di potenziare la vigilanza nei propri territori, dando priorità alle aree che al momento sono sprovviste di sistemi adeguati di presidio e controllo. Continuiamo a portare avanti in maniera concreta il nostro impegno per garantire maggiore sicurezza ai cittadini e sostenere l’impegno dei sindaci».

Alla scadenza dell’avviso, aperto dal 15 settembre al 15 ottobre scorsi, erano pervenute complessivamente 239 domande. Ammessi in graduatoria sono 109 progetti esecutivi e sulla base delle risorse disponibili, ne verranno finanziati 105.

«Questo intervento – dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò – rappresenta un passo concreto verso il miglioramento della sicurezza. Grazie a questa misura, entro il 2026 molti Comuni potranno dotarsi di sistemi moderni di videosorveglianza, strumenti fondamentali per la sicurezza dei cittadini e per il supporto alle attività di controllo del territorio. Continuiamo a lavorare affinché le amministrazioni locali possano disporre di mezzi efficaci e innovativi per rispondere alle esigenze reali delle comunità siciliane».

Nei prossimi giorni, il dipartimento procederà all’adozione dei provvedimenti per l’assunzione degli impegni di spesa a favore dei Comuni beneficiari sul capitolo del bilancio regionale, dedicato proprio agli interventi di videosorveglianza urbana per l’esercizio finanziario 2025.

Stromboli: Trabocco lavico dall'area craterica nord

E' in corso sullo Stromboli, dalle prime ore di stamane, un trabocco lavico di una certa consistenza, generato dall’area craterica nord del vulcano: l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - Osservatorio Etneo lo ha appurato attraverso le telecamere di videosorveglianza. Il fenomeno sta alimentando un flusso di lava che, al momento, scorre nella parte alta della Sciara del Fuoco. Il trabocco è accompagnato da una continua attività di spattering, ovvero di piccole e frequenti emissioni di frammenti di lava incandescente, generate da almeno due bocche: una dinamica questa che rientra nel comportamento tipico dello Stromboli.

Sul piano sismico, i vulcanologi dell’INGV segnalano che l’ampiezza media del tremore vulcanico si mantiene su un livello medio, senza oscillazioni improvvise. Anche i segnali sismici rimangono molto bassi. Le reti di monitoraggio, dedicate alle deformazioni del suolo, strumenti essenziali per rilevare eventuali pressioni interne anomale, non mostrano al momento variazioni significative. Questo suggerisce che il sistema vulcanico, pur attivo, non presenta segnali di rapido cambiamento. Stante la situazione non vi è nessuna interruzione dell’attività escursionistica sul vulcano.

I ringraziamenti a Liberty Lines per aver permesso ad un malato oncologico di non restare bloccato a Milazzo

Riceviamo da Monica Puleo e pubblichiamo

Vorrei condividere un sentito ringraziamento alla compagnia Liberty Lines di Milazzo.

Lunedì 23 novembre 2025 l’aliscafo da Panarea per Milazzo ha subito un’ora di ritardo a causa di un’avaria. I passeggeri sono stati poi riprotetti su un altro aliscafo da Vulcano, ma purtroppo questo imprevisto ha creato non pochi problemi a mio padre, che quel giorno aveva una visita medica a Cefalù. Oltre allo spostamento della visita, rischiava anche di non riuscire a prendere l’ultimo aliscafo delle 14 per rientrare a Panarea, il che lo avrebbe costretto a pernottare a Milazzo — una situazione particolarmente delicata trattandosi di un malato oncologico, per di più trapiantato.

Dopo aver spiegato telefonicamente l’accaduto alla biglietteria di Milazzo, gli operatori — come sempre — si sono dimostrati gentilissimi, disponibili e profondamente empatici. Hanno compreso immediatamente la situazione e hanno fatto in modo che l’aliscafo partisse con un leggero ritardo, permettendo così a mio padre di rientrare a casa.

Vorrei ringraziare di cuore tutti i ragazzi di Milazzo: Laura, Barbara, Santina, Andrea, Giusy, Gabriele, Federica, Giuseppe e tutti gli altri, nessuno escluso. In un periodo in cui l’empatia non è mai scontata, voi ne avete dato una grande dimostrazione — come già in molte altre occasioni. Professionali, gentili e sempre disponibili.

Un grazie speciale al comandante Giuseppe Petralia (aliscafo Alessandro Morace) : senza di lei tutto questo non sarebbe stato possibile.

Di solito non pubblico ringraziamenti così, ma sentivo davvero il bisogno di farlo.

Grazie di cuore.

Monica Puleo

Tanti auguri di...

 

Buon compleanno a Antonio Bernardi, Caterina Serio, Domenico Russo, Gaetano Favata, Massimiliano Oddo, Massimiliano Favorito, Mary Maiuri, Giovanni Cincotta, Mary Puglisi, Rosaria Famà, Titta Ciano, Immacolata Merlino 



Soroptimist Club Lipari: IL RISPETTO RENDE GRANDI

Dal gruppo fb del Club:
Due giorni di incontri con gli alunni delle nostre scuole per riflettere insieme sulla lotta alla violenza di genere.
Siamo rimaste colpite dallo straordinario interesse dei ragazzi, pieni di domande, curiosità e sincera attenzione: un segnale di speranza che ci conferma quanto sia fondamentale continuare a costruire insieme una cultura del rispetto.
Grazie di cuore ai Carabinieri e Carabiniere del Comando Stazione di Lipari, alla dott.ssa Moira Casella, alle Dirigenti Scolastiche, ai docenti e le docenti che hanno accolto l'invito del nostro Club a organizzare questa importante occasione di confronto ed educazione e per il loro l'impegno costante e condiviso su questo tema.

Accadde alle Eolie il 29 novembre 2012


 


 

Oggi: San Saturnino di Tolosa

Fra i primi apostoli che il Papa S. Fabiano mandò ad evangelizzare le Gallie vi fu S. Saturnino il quale pose la sua sede a Tolosa e la illustrò con un fecondo apostolato di bene ed infine col suo martirio. 

Lo storico Venanzio, che scrisse gli atti del suo martirio, ci dice che solo a prezzo di enormi fatiche riuscì a convertire un gran numero di idolatri ed a fondare chiese. 

Aveva il santo Vescovo eretta una chiesa vicino al Campidoglio di Tolosa, ed ogni mattina vi si recava per celebrare i Divini Misteri. Ma nel breve tragitto doveva passare dinanzi ad un gran tempio pagano, ed al suo passaggio gli oracoli non davano alcun responso per timore dell'uomo di Dio. I capi pagani si chiesero a vicenda da che cosa poteva dipendere quello strano silenzio. 

Quand'ecco un pagano raccontò loro che era sorta in città una setta che voleva la distruzione degli dèi ed il cui capo era Saturnino, quegli stesso che tutte le mattine si vedeva passare dinanzi al loro tempio. Allora tutti ad una voce incolparono il santo Vescovo del silenzio dell'idolo, e, invece di riconoscere ragionevolmente che nulla valevano gli dèi se avevano paura di un uomo, deliberarono di toglierlo dal mondo. Gli addetti al tempio pertanto una mattina lo attesero ne' pressi del Campidoglio e avvistatolo lo assalirono e lo trascinarono nel tempio. 

— Ecco — dissero al popolo — il nemico del nostro culto, il capo di quella religione che vuole distrutti i nostri templi, che deride i nostri dèi e che impedisce i loro responsi. Vendichiamo l'oltraggio fatto a noi ed ai nostri dèi : o sacrificherà riconoscendoli per veri, o espierà il delitto con la morte. — Ciò detto gli intimarono di inginocchiarsi davanti agli idoli. 

— Non è possibile — rispose il Santo — che possa fare quanto mi chiedete, poiché i vostri dèi non sono che demoni, i quali attraverso il sacrificio degli animali, vogliono il sacrificio delle anime vostre. E come posso io temere coloro che tremano alla presenza di un solo cristiano? 

Una tal ragionevole risposta irritò al sommo quegli idolatri che decisero di farlo perire. 

Si trovava presso il tempio un toro pronto per il sacrificio, e i carnefici stabilirono di legare il Santo alla coda di quell'animale. e farlo trascinare per la città affinchè la vista dell'orribile supplizio intimorisse i suoi seguaci, così da indurli a ritornare al culto pagano. 

Legate le mani ed i piedi del Santo, lo assicurarono alla coda della bestia. Il furioso animale si mise a correre a precipizio per le vie della città, riducendo a brandelli il corpo del Santo, che col suo sangue imporporò quelle vie tante volte percorse predicando la divina parola.

San Francesco


Infine le sacre spoglie del Martire furono prese e gettate fuori della città, per essere preda degli uccelli. Ma due pie donne le raccolsero furtivamente e le seppellirono in luogo sicuro. Il suo martirio avvenne nel 250 sotto l'impero di Decio. 

Buongiorno. Oggi è sabato 29 novembre


 

Black Friday dal 24 al 30 novembre da Velardita Giuseppe - Centro Tim - C.so Vitt. Emanuele (Lipari) 090.981241




venerdì 28 novembre 2025

Accadde...oggi...nel 1954


 

Avviato il percorso per bonificare le ex discariche delle Eolie. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 28 novembre 2025


 

Lipari, quelle luci simbolo di protezione e legalità. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 28 novembre 2025


 

Trasporto con droni di sangue e medicinali da Patti a Lipari. Asp Me presenta progetto ad Arezzo

Il corridoio aereo sanitario con droni, dedicato al trasporto rapido e sicuro di sangue e medicinali tra l’ospedale di Patti e quello di Lipari. è stato presentato presentato’ dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina in occasione della 20ª edizione del Forum Risk Management nazionale di Arezzo in corso dal 25 novembre ad oggi. 

L’idea del trasporto farmaci con droni è stata concepita dal direttore dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Trasfusionale di Patti, Gaetano Crisà, e sviluppata operativamente da Abzero, uno spin-off della prestigiosa Scuola Sant’Anna di Pisa. 

L’iniziativa nasce dall’esigenza di superare le croniche difficoltà logistiche e le mutevoli condizioni meteo che spesso ostacolano i trasferimenti urgenti verso le isole Eolie. 

Come spiegato nel dettaglio da Giuseppe Tortora, CEO di Abzero, il sistema permette di ridurre i tempi di trasporto e consegna dell’80% e i costi diretti del 40%, rivoluzionando di fatto la logistica sanitaria nell’area. 

Il cuore della tecnologia risiede nella Smart Capsule: un contenitore intelligente montato sul drone, dotato di sofisticati sistemi di monitoraggio. Questi sensori assicurano la conservazione ottimale del materiale sanitario, tenendo sotto controllo costante temperatura, umidità, vibrazioni e integrità del carico, in pieno rispetto delle più stringenti norme di sicurezza e senza la necessità di operatori a bordo. 

L’intero processo di invio è gestito tramite una semplice app, che consente al drone di viaggiare, decollare e atterrare in totale autonomia. 

Una volta giunto a destinazione, l’ospedale di Lipari può prelevare in sicurezza il materiale, garantito inalterato dai sensori della Smart Capsule. 

I primi test sono stati estremamente incoraggianti. La prima rotta, lunga circa 37 chilometri, è stata coperta in soli 27 minuti. Un tempo destinato a ridursi ulteriormente: l’obiettivo è arrivare a soli 15 minuti con l’impiego di droni di potenza superiore, sancendo una vera e propria rivoluzione nel campo dell’emergenza-urgenza insulare garantendo una continuità territoriale altrimenti compromessa dal mare.

 

Interventi urgenti per il rischio idrogeologico a Stromboli. Elaborati 4 DIP per 6.550.000 euro: dovranno essere finanziati

 

L’Autorità di Bacino della Regione Siciliana ha trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, al presidente della Regione Siciliana, nelle vesti dii commissario delegato per gli interventi urgenti di protezione civile a Stromboli, al dirigente generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile e al  Sindaco di Lipari , la documentazione per nuovi interventi urgenti contro il rischio idrogeologico a Stromboli. Sono stati elaborati quattro Documenti di Indirizzo alla Progettazione (DIP), per un valore complessivo di 6.550.000 euro, da finanziarsi nell’ambito dell’ordinanza di Protezione civile n. 1138/2025. 

Le misure derivano dagli eventi meteorologici eccezionali del 19-20 ottobre 2024, che hanno provocato gravi danni nei corsi d’acqua montani e nelle aree a monte dei centri abitati.

I DIP costituiscono la base per la progettazione definitiva di opere idrauliche destinate a mitigare il rischio di esondazione, dopo nuovi sopralluoghi che hanno evidenziato profonde modifiche morfologiche e una forte antropizzazione vicino alle incisioni torrentizie.
Gli interventi previsti includono opere di ingegneria naturalistica, come barriere per contenere le colate detritiche e prati armati nelle zone sommitali del vulcano. 

Le recenti attività eruttive hanno causato colate detritiche e la formazione di uno strato impermeabile di ceneri cristallizzate che accelera il deflusso delle acque, aumentando il rischio di alluvioni.
Per eliminare tale criticità, era già stato predisposto ed inviato al Dipartimento Protezione Civile Regione Siciliana un “Progetto per la parziale rimozione delle ceneri vulcaniche accumulatisi in corrispondenza dei 4 impluvi imbriferi soprastanti il centro abitato di Stromboli e manutenzione sentieri nella R.N.O.I. “Isola di Stromboli e Strombolicchio” per l’importo di 170.101,04 euro da eseguirsi a cura del Dipartimento dello Sviluppo Rurale.  Le recenti colate detritiche, evidenziano dall’Autorità di bacino, impongono ora un intervento urgente, 

Si propone anche un programma di manutenzione annuale dei torrenti Montagna Russo (25.000 €) e San Bartolo (15.000 €) per evitare che nuovi accumuli compromettano le opere previste.


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Salvatore Occhino, Roberto Beninati, Cecilia Cifelli, Bambi Franceschi, Samuele Lauricella Cincotta, Katya Pollino, Rosita Taranto, Alessandra Maiuri, Antonio Taccogni, Daniela Fortuna, Tiziana Lauricella Cincotta, Giuseppe Fonti, Francesca Latino

Calcio a 5, Serie D: Sabato il derby

Si giocherà domani al Freeland, alle 15, il primo derby tra Ludica Lipari e il 98055 Lipari calcio. La gara è valida per il campionato di serie D

Scriveva così..oggi...lo scorso anno...la Gazzetta del sud


Oggi: San Giacomo della Marca

S. Giacomo della Marca nacque. a Montemprandone, provincia di Ascoli Piceno, da poveri genitori. Studiò in varie città delle Marche e dell'Umbria e fu maestro di scuola.
A vent'anni, preso dalla bellezza dell'ideale francescano, abbandonò il mondo ed entrò in religione. Il suo primo maestro fu S. Bernardino da Siena. E di tanto padre il nostro Giacomo (al secolo Domenico) sarà degno figlio. Come lui predicatore, lo imitò nello zelo e nella santità.
La sua vita, dal lato umano, è un romanzo d'avventure. Girò l'Europa e specialmente l'Italia, l'Ungheria, l'Austria, la Boemia e in alcuni paesi fondò pure dei conventi. Ovunque predicò e combattè eresie, sempre obbediente alla volontà del Pontefice, che lo spostava da una regione all'altra. Ma il suo principale campo di lotta fu l'Italia, dove combattè la setta dei « Fraticelli », predicò quaresime, illustrò concili e congressi con la sua presenza e l'airtorità della sua parola.
All'Aquila, dove era andato per venerare il suo amato maestro S. Bernardino, pregando nel nome di Gesù, ottenne sulla pubblica piazza una sessantina di miracoli. Rimase nascosto per ordine del Vescovo, il quale temeva gli eccessi della folla entusiasta. Andato a Napoli vi morì poco dopo, il 18 novembre 1476.
Per più di trent'anni girò per città e villaggi a predicare, mangiando solo un tozzo di pane, poche fave e qualche cipolla che portava sempre con sè nella bisaccia. S. Bernardino gli raccomandava spesso di nutrirsi e lo esortava a mangiare un poco di minestra, ma lui non se ne dava per inteso e continuava a digiunare ogni giorno. Dormiva pochissimo: un paio d'ore per sera e si levava sempre quando gli altri andavano a riposare. Per dieci anni portò il cilicio sulla nuda carne e ogni notte si batteva con la disciplina.
Durante tutta la sua vita di religioso osservò la castità in modo perfetto, tuttavia fu tormentato per ben trent'anni da forti tentazioni, dalle quali lo liberò la Vergine di Loreto.
Nelle sue molte peregrinazioni fu imprigionato varie volte, assalito e malmenato dagli eretici, ma non desistette mai dai suoi propositi; mai mostrò rancore verso i suoi nemici; sempre li perdonò, pur combattendo strenuamente i loro errori.
Nella vecchiaia fu travagliato da molti mali e acciacchi, tanto che per sei volte gli venne amministrata l'Estrema Unzione. Ma tutto sopportò con rassegnazione e quasi con gioia, per imitare Gesù anche sul Calvario. Edificava sempre chi lo assisteva con la sua umiltà e preghiera.
Nell'ultima malattia, sentendo ormai la morte vicina, chiese i sacramenti e si spense nel nome di Gesù invocando dai presenti il perdono dei suoi falli.
Fu beatificato da Urbano VIII nel 1624 e canonizzato nel 1726 da Benedetto XIII.

Buongiorno. Oggi è venerdì 28 novembre


 

giovedì 27 novembre 2025

E' deceduta Maria Rosaria Calafati

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Accadde...oggi...nel 2013


 

Debiti fuori bilancio, chiesta una relazione. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 27 novembre


 

Comune di Lipari inadempiente. Cartolibreria Paino impossibilitata ad accettare cedole anno scolastico 2025 - 2026

Riceviamo dalla cartolibreria Paino di Lipari e pubblichiamo e pubblichiamo il seguente avviso per i genitori dei bambini della Primaria di Lipari

 Il Comune di Lipari non ha ancora pagato le cedole della scuola primaria dell'anno scorso. Gli uffici comunali chiedono che vengano annullate le relative fatture per riemetterle in data successiva all'impegno di spesa (ancora non effettuato). 

Per le cedole del corrente anno 2025/2026 (nonostante il bilancio comunale approvato) non e' stato effettuato alcun impegno di spesa e, pertanto, non puo' essere emessa, dalla libreria, alcuna fattura valida.     

Stante quanto sopra, questa libreria non puo' accettare le cedole dell'anno corrente fino a quando gli uffici comunali non avranno adottato almeno l'impegno di spesa.   

Si chiede la Vs. comprensione e la Vs. pressione presso gli uffici competenti.