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COMUNICATO
Dalla negazione della realtà all'attacco contro i cittadini e chi denuncia un disservizio diventato ormai una piaga. Il capolavoro dell'Amministrazione Gullo
L'assessore Iacolino e il capogruppo Agrip continuano a combattere una guerra contro la realtà. Anche stavolta, invece di spiegare ai cittadini cosa è accaduto durante l'emergenza idrica, preferiscono attaccare chi ha raccontato i disagi, parlando di "bugie", "disinformazione" e perfino scomodando Tafazzi.
C'è però un particolare che sembra essere sfuggito ai due amministratori: questa volta le critiche non sono arrivate dalla minoranza.
Sono arrivate direttamente dai cittadini, dagli operatori turistici, dagli albergatori e da chi quei disagi li ha vissuti davvero.
La cosa più grave è che, nel tentativo di negare l'evidenza, il capogruppo Agrip non si limita a contestare i fatti, ma arriva ad accusare pubblicamente i Consiglieri di minoranza di agire per interessi personali, di amici e parenti. Accuse gratuite, gravi e del tutto prive di qualsiasi riscontro, delle quali sarà verosimilmente chiamato a rispondere nelle sedi competenti.
Un'Amministrazione dovrebbe ascoltare le segnalazioni dei cittadini, non insultarli o liquidarli come diffusori di fake news. Perché il vero danno all'immagine di Lipari non lo provoca chi denuncia un disservizio, ma chi pensa che basti negarlo, deriderlo o attaccare chi lo segnala per farlo scomparire.
Forse è proprio questo che dà più fastidio: non le parole della minoranza, ma il fatto che, questa volta, a parlare siano stati i cittadini. E contro la voce dei cittadini è molto più difficile tirare fuori la solita accusa di strumentalizzazione politica.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Cristina Dante , Lucy Iacono, Raffaele Rifici, Angelo Portelli, Giorgia Santamaria, Adolfo Sabatini


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Le giornate hanno offerto alle partecipanti l'opportunità di conoscere e approfondire l'eccezionale patrimonio naturalistico, storico e culturale delle Isole Eolie, riconosciute Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, attraverso un percorso itinerante che ha valorizzato l'identità dell'arcipelago e la sua straordinaria ricchezza paesaggistica e culturale.
Tra i momenti più significativi del programma, le partecipanti hanno potuto apprezzare la ricchezza archeologica eoliana con la visita al Parco e Museo "Luigi Bernabò Brea" di Lipari, esplorare le meraviglie paesaggistiche di Panarea e Stromboli fino allo spettacolo della Sciara del Fuoco, scoprire i paesaggi termali e naturalistici di Vulcano, fare snorkeling nelle baie di Lipari, gustare pranzi e cene godendo di panorami mozzafiato e ottimo cibo.
Una menzione particolare merita la presentazione ufficiale del restauro del Cratere di Alcmena, ospitata nella Sala Didattica del Museo Archeologico Eoliano "Luigi Bernabò Brea":l'intervento conservativo dell'importante reperto è stato sostenuto dal Soroptimist Club Lipari Isole Eolie grazie ai fondi raccolti nell'ambito delle attività di club, a testimonianza di un impegno concreto a tutela e valorizzazione dei beni culturali del territorio in collaborazione con il Parco Archeologico delle Isole Eolie.
Il dialogo e la condivisione hanno confermato come la rete tra i Club costituisca una risorsa preziosa per sviluppare progetti comuni e promuovere una crescita condivisa.
L'ottima riuscita dell'iniziativa conferma inoltre il ruolo del Soroptimist Club Isole Eolie come punto di riferimento per il territorio e come promotore di iniziative capaci di valorizzare le eccellenze dell'arcipelago, favorendo relazioni, cultura e collaborazione. Un impegno che continua a rafforzare la presenza del Club di Lipari all'interno della rete nazionale del Soroptimist, contribuendo a far conoscere e apprezzare le Isole Eolie ben oltre i confini dell'arcipelago.
"È stata una settimana intensa e ricca di significato, in cui abbiamo girato tra le nostre isole regalandoci e regalando emozioni in pieno spirito soroptimista. Accogliere le amiche dei diversi Club italiani è stato un vero privilegio: la bellezza del nostro territorio e la forza della nostra amicizia hanno reso questo appuntamento un'esperienza indimenticabile per tutte noi" dichiara Tiziana De Luca, Presidente del Soroptimist Club Lipari Isole Eolie.
Maria, soprannominata Maddalena dal castello di Magdala, località situata nella costa occidentale del lago di Tiberiad, ove nacque. Peccò molto nella sua giovinezza, ma illuminata dalla divina grazia pianse i suoi peccati e mutò vita. Liberandola dai "Sette Demoni" Gesù la fece quindi diventare sua discepola.








" La trasparenza non dovrebbe consumare più energia di un dissalatore. Mostrare i dati è molto più semplice che costruire un impianto."
Dopo la risposta del Ministero
dell’Ambiente, i comitati di Alicudi, Filicudi, Panarea e Stromboli passano
dagli appelli agli atti formali. Sono
state inviate via PEC due richieste ufficiali: un’istanza di accesso civico al
Comune di Lipari e la richiesta di convocazione di un tavolo tecnico con Comune
e Regione Siciliana.
«Il Ministero ci ha indicato
chiaramente che il confronto deve avvenire con gli enti locali. Noi seguiamo
quella strada, ma con atti formali che prevedono tempi certi e obblighi di
risposta», spiegano i comitati.
“Con l’accesso civico
chiediamo di conoscere i dati finora non resi pubblici: il costo previsto
dell’acqua prodotta dai dissalatori, chi sosterrà la spesa, il reale fabbisogno
idrico di ciascuna isola, le perdite delle reti, le eventuali valutazioni di
soluzioni alternative e la documentazione ambientale, compreso il rispetto del
principio europeo DNSH Non arrecare un danno significativo. Il Comune
dovrà rispondere entro 30 giorni”
Parallelamente è stata chiesta la
convocazione di un tavolo tecnico istituzionale per discutere il
dimensionamento degli impianti, i costi di gestione, gli impatti ambientali e
le verifiche necessarie prima della realizzazione delle opere.
“Noi siamo per il confronto,
vogliamo che decisioni così importanti siano basate su dati trasparenti e
verificabili. La tutela delle Eolie passa anche da questo”
I quattro comitati annunciano che
informeranno pubblicamente i cittadini sugli esiti delle richieste e sul rispetto
dei termini di risposta previsti dalla legge.
Comitato “No Dissalatore” – Alicudi
• Comitato “Occhio Vigile su Filicudi” – Filicudi • Pro Loco Amo Stromboli –
Stromboli • Comitato “Salvaguardare Panarea” – Panarea
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Grazie
Facciamo nostro, condividendone in pieno i suoi contenuti, questo video pubblicato su fb dal caro Sandro Biviano, sempre in prima linea quando c'è da lottare per la nostra comunità.
Un video di oltre 2 minuti che racconta lo scempio perpetrato sulle nostre strade e i rischi che si corrono...tra il silenzio di avrebbe l'obbligo di "saltare addosso" agli autori dello scempio
Giovedì 23 luglio alle ore 19.00 nella splendida cornice del “Turmalin” di Lipari verrà presentato l’“Atlante aneddotico e pittorico degli isolotti eoliani”, ultima “fatica” realizzata a quattro mani da Pietro Lo Cascio e Renata Conti – che hanno curato rispettivamente i testi e le illustrazioni – e pubblicata dalla casa editrice Pungitopo.
Palermo (Adnkronos) - Le Isole Eolie non sono soltanto una meta balneare. Cultura, archeologia, trekking, turismo religioso, enogastronomia, produzioni agricole e ospitalità rappresentano un patrimonio che può contribuire a rendere l'arcipelago una destinazione capace di attrarre visitatori durante gran parte dell'anno e non solo nei classici mesi estivi. È questa la visione e l'obiettivo al quale punta Brand Eolie, società titolare dell'omonimo marchio registrato Euipo (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale), che nei primi sei mesi di attività ha riunito in una rete oltre 120 imprese locali con l'obiettivo di promuovere un modello di sviluppo fondato sulla destagionalizzazione e sulla valorizzazione delle eccellenze del territorio, nell'ottica della sostenibilità e della creazione di nuovi posti di lavoro.
Tra gli strumenti scelti per far conoscere questa realtà figurano anche i press tour rivolti alla stampa italiana ed estera, pensati per offrire un racconto diretto delle potenzialità delle sette isole attraverso l'incontro con imprenditori, produttori, operatori turistici, istituzioni e protagonisti capaci di raccontare il patrimonio culturale e ambientale dell'arcipelago.
"Abbiamo presentato il nostro programma per la destagionalizzazione 2026-2027 - afferma Daniele Corrieri, event manager di Brand Eolie -. Il nostro obiettivo è contribuire al rilancio dell'economia eoliana dimostrando che queste isole possono vivere di turismo ben oltre i mesi estivi. In pochi mesi abbiamo costruito una rete di imprese che ha scelto di fare squadra. Non chiediamo assistenzialismo, ma infrastrutture e servizi adeguati che consentano alle aziende di lavorare e crescere".
Il progetto coinvolge realtà distribuite tra Lipari, Salina, Vulcano, Panarea e Stromboli, rappresentative delle diverse anime dell'arcipelago. Ne fanno parte strutture ricettive come l'Hotel Carasco di Lipari, il Resort Capofaro di Salina, immerso nei vigneti dell'isola, e il Therasia Resort di Vulcano, affacciato sulle falesie con vista sulle Eolie. Accanto all'ospitalità trovano spazio operatori turistici come Isole d'Italia e una rete di aziende che raccontano la tradizione agricola ed enologica delle isole: le cantine Virgona, Caravaglio, Colosi, Eolia, Fenech, Salvatore D'Amico e Criesa Vecchia, l'azienda Sapori Eoliani di Pollara, i Grani Antichi dell'azienda Mandarano, i produttori del Cappero delle Isole Eolie Dop e numerose realtà della ristorazione, tra cui Filippino, Da Gaetano, A Za' Tonuzza, All'Asino Beach e L'Angolo del Pesce, interpreti della cucina eoliana attraverso materie prime locali e ricette della tradizione.
Accanto all'offerta enogastronomica, Brand Eolie punta a valorizzare il patrimonio storico, culturale e naturalistico delle isole. Tra i luoghi simbolo figurano il Castello di Lipari con il Museo Archeologico "Luigi Bernabò Brea", tra i più importanti del Mediterraneo che documenta ed illustra, attraverso i reperti esposti, gli insediamenti umani e lo sviluppo delle civiltà che si sono succeduti nell'arcipelago eoliano, dalla preistoria alle soglie dell'età moderna; il Museo Diocesano con opere sacre provenienti dalle chiese dell’arcipelago, tra cui argenti liturgici, paramenti ricamati, statue, dipinti e antichi codici; il Percorso del confino, itinerario a tappe che porta a visitare gli ambienti e le esperienze dei confinati dal regime fascista che a Lipari hanno vissuto anche per molti anni; il Museo dell'emigrazione di Salina, che conserva la memoria dell'esodo di migliaia di eoliani tra otto e novecento con documenti di trasporto, registri navali, percorsi interattivi e multimediali che offrono la possibilità di immergersi nelle vite e nei destini di chi cercava fortuna in America, in Australia, in Argentina; i paesaggi vulcanici di Stromboli e Vulcano, il borgo di Panarea; per gli appassionati di trekking l'ampia rete di sentieri naturalistici con panorami di rara bellezza. E ancora le coltivazioni terrazzate, le botteghe artigiane. Un'offerta che si completa con il turismo religioso, le produzioni tipiche e le esperienze legate alla natura e al mare.
Ma le Eolie sono anche e soprattutto le storie delle persone che vivono queste isole. Incontri particolari come quello con Salvatore Russo a Stromboli che nel suo atelier scolpisce la lava esplulsa da "Iddu" e che dopo una prima vita da muratore, ora espone le sue sculture in Italia e all'estero ed ha trasformato il suo giardino in un teatro all'eperto dove artisti e compagnie teatrali mettono in scena i loro spettacoli; come Maurizia De Lorenzo che dopo la prematura scomparsa del figlio Roberto che aveva rilevato l'azienda di famiglia studiando a fondo la coltivazione del cappero di Salina, lascia il suo posto al Comune di Malfa per guidare l'azienda Sapori Eoliani di Pollara per far vivere il sogno del figlio o come Antonello Cincotta, che ha trasformato venti spighe di un antico grano conservate dal nonno per oltre trent'anni in un progetto di recupero agricolo che oggi, con l'azienda di famiglia Mandarano, racconta il territorio attraverso farine, pasta, birra e un'esperienza autentica legata ai sapori delle isole.
Nel progetto presenti anche le istituzioni. L'Asp di Messina, che ha aderito all'iniziativa, ha presentato nuove misure per rafforzare l'assistenza sanitaria nell'arcipelago, tra cui quattro golf car destinate ai soccorsi nelle aree più difficilmente raggiungibili e l'attivazione di un servizio di dialisi dedicato ai turisti, con l'obiettivo di migliorare i servizi rivolti sia ai residenti sia ai visitatori.
Secondo i dati diffusi da Brand Eolie, la rete riunisce oggi oltre 120 imprese che complessivamente impiegano più di 1.500 lavoratori. Nei primi sei mesi di attività il progetto ha promosso iniziative in Italia e all'estero coinvolgendo la stampa nazionale e internazionale, con una copertura che, secondo gli organizzatori, ha raggiunto circa 45 milioni di contatti certificati.
"Il nostro obiettivo - conclude Corrieri - è creare le condizioni affinché le imprese possano lavorare per almeno dieci mesi l'anno. Abbiamo dimostrato che fare sistema è possibile e che il territorio può promuoversi anche senza ricorrere a fondi pubblici. Ora chiediamo alle istituzioni di fare la propria parte, investendo sulle infrastrutture e sostenendo concretamente lo sviluppo delle isole minori, perché una vera svolta passa anche da una normativa dedicata."
Riceviamo e pubblichiamo:
Finalmente dimesso. Sono rimasto piacevolmente colpito. A parte l'inarrivabile dottore Franco Romeo ed il suo collaboratore Massimo Soliera, sinonimo di garanzia assoluta, sono stato nel reparto di chirurgia generale del Cutroni Zodda, ed ho trovato personale disponibile, educato ed empatico.
Sempre pronti a chiedere se avessi bisogno di qualcosa, e sempre pronti ad assecondare ogni necessità.
Spesso ho letto critiche su questa struttura, ma io posso solo parlarne bene.
Grazie
Gaetano Marocchini