Cerca nel blog

mercoledì 12 agosto 2026


 

Eolienews ricorda Salvatore Costanzo

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

DEFINITO IL PROGRAMMA DEL “24° EOLIE RUNNING TOUR”. SI PARTE DA PANAREA

 

È stato definito nei minimi dettagli il programma del “24° Eolie Running Tour”, che si svolgerà dal 30 agosto al 5 settembre. La tradizionale manifestazione di corsa su strada della FIDAL, organizzata dalla Polisportiva Europa Messina in collaborazione con i “main sponsor” S2 Sport e Orange Moon di Barcellona Pozzo di Gotto, prenderà il via domenica 30 agosto con la rituale consegna dei pacchi-gara e la riunione tecnica.

L’atteso start agonistico verrà dato lunedì 31 agosto a Panarea, che ospiterà per la prima volta una tappa. Martedì 1 settembre toccherà all’Acquacalda-Canneto con il tradizionale percorso in linea di Lipari. Ventiquattrore dopo, Salina diverrà protagonista dell’evento con la prova più lunga di quasi 8 km. Giovedì 3 il meritato riposo, poi venerdì 4 si viaggerà verso Stromboli, mentre sabato 5 è previsto il gran finale a Vulcano, sede operativa della kermesse sportiva, dove si terrà pure la premiazione conclusiva.
Nel corso di un’intesa settimana, runners e camminatori vivranno indimenticabili emozioni e, tagliato il traguardo, potranno dedicare il proprio tempo libero, assieme agli accompagnatori, all’aspetto vacanziero della loro permanenza eoliana.
Il 20 agosto scadrà, intanto, il termine per iscriversi, per cui dopo verrà resa nota la lista ufficiale dei partecipanti 2026. Quattro attualmente i vincitori di passate edizioni che hanno confermato la presenza, un quinto verrà annunciato nei prossimi giorni. Sono: il giovane emiliano Mattia Guidetti (Corradini Rubiera), che ha trionfato nelle ultime tre edizioni, Luigi Guidetti (Corradini Rubiera), padre di Mattia e dominatore dal 2005 al 2010, l’inglese Valerie Woodland (Atletica Villafranca) e la messinese Francesca Colafati della Fidippide, che si imposero rispettivamente nel 2023 e nel 2015. Diversi atleti potranno ambire, quest’anno, al titolo e alle posizioni di vertice.
✔️ Numerose, inoltre, le iniziative collaterali, che renderanno ancora più piacevole il soggiorno nell’arcipelago. Nel frattempo, è stato ulteriormente modernizzato il sito Eolierunningtour.it, reso ancora più accattivante, funzionale ed al passo con i tempi. Consolidata, infine, la partnership web con Messinadicorsa.it. Sul portale specializzato sarà possibile trovare, così, il resoconto delle tappe, le interviste, le curiosità, la classifica e le foto.

Oggi, 12 agosto: Santa Giovanna Francesca de Chantal

La nobile Giovanna di Chantal, figlia di Benigno Fremiot, presidente al Parlamento di Borgogna, nacque il 23 gennaio 1572 a Dijon.

Il presidente Fremiot, rimasto vedovo quando i figli erano ancora in tenera età, si prese cura personalmente della loro educazione: li allevò con tenerezza paterna nei principi di una soda pietà. Giovanna fu quella che corrispose meglio di tutti alle sue cure.
Giunta all'età di 20 anni, si sposò col barone di Chantal, un ufficiale di 27 anni che si trovava al servizio di Enrico IV.
Sua prima cura fu quella di vegliare sui servi, di far loro praticare i doveri della religione cristiana e di obbligarli a partecipare alla preghiera che tutte le sere si faceva in comune. Nei giorni di festa li mandava alla S. Messa in parrocchia, mentre nei giorni feriali dovevano assistere alla Messa nella cappella gentilizia.

Iddio però bramava di regnare solo nel cuore di Giovanna e per questo la provò col più duro dei sacrifici.

Un giorno il barone di Chantal venne invitato da un amico ad una partita di caccia ed egli, come al solito, vi aderì. Ma nel rincorrere la selvaggina che si era internata nella macchia, il barone, senza avvedersene, si era portato al tiro dell'amico: questi che al rumore della canizza si teneva pronto, come vide muovere gli sterpi di fronte scaricò il suo archibugio che colpì mortalmente il povero barone.

La nostra Santa rimase così vedova all'età di 28 anni. Ella aveva avuto sei figli, di cui quattro viventi. Sopportò il suo dolore per quanto fosse acuto, con rassegnazione e con fortezza. Amava di ripetere queste parole: Voi avete spezzato, o Signore, i miei vincoli: io posso ora presentarvi una vittima di lode. D'allora in poi desiderò maggiormente di essere unicamente del Signore, di vivere sola e di non avere più nulla di comune col mondo. La realizzazione di questa aspirazione però le era impedita dal dovere di assistere ed educare i suoi quattro figli, e d'altra parte le mancava un direttore il quale potesse condurla nelle vie in cui Dio la voleva. Ma un giorno, durante l'orazione, il Signore glielo fece vedere: incontratasi poi con San Francesco di Sales, riconobbe in lui l'uomo della visione e gli aprì la sua anima. Questo gran Santo la guidò per le vie mirabili della Provvidenza, ed aiutandola a compiere i suoi doveri di madre, la costituì pietra fondamentale dell'Istituto che egli stava per fondare.

Prima di partire per il chiostro, avendo ella chiesto la benedizione paterna, il presidente Fremiot, trafitto dal dolore e bagnato di lagrime, gridò:
- O Mio Dio, non mi è dato di oppormi all'esecuzione dei vostri disegni, quantunque ciò mi debba costare la vita; io vi offro, o Signore, questa cara figliuola; degnatevi di riceverla e farne la mia consolazione.

Sotto la sua guida, l'Ordine della Visitazione fece grandi progressi, diventando un'aiuola di elette virtù. S. Giovanna era così accesa di amor di Dio, che soleva esclamare: Amore, amore, io non voglio parlare che di amore. Morì il 13 dicembre 1641.

PRATICA. Grande onore e grande gloria è servire Dio, disprezzando tutto quello che non ci conduce a lui. (Imitazione di Cristo).

PREGHIERA. O Dio onnipotente e misericordioso, che alla beata Giovanna Francesca, accesa del tuo amore, donasti un'ammirabile forza di spirito per seguire nei diversi stati della vita la via della perfezione e che per lei volesti arricchire la tua Chiesa di una nuova famiglia, concedi per i suoi meriti e preghiere che noi vinciamo con l'aiuto della grazia celeste tutte le difficoltà del nostro cammino.


MARTIROLOGIO ROMANO. Santa Giovanna Francesca Frémiot de Chantal, religiosa: dal suo matrimonio cristiano ebbe sei figli, che educò alla pietà; rimasta vedova, percorse alacremente sotto la guida di san Francesco di Sales la via della perfezione, dedicandosi alle opere di carità soprattutto verso i poveri e i malati; diede inizio all’Ordine della Visitazione di Santa Maria, che diresse pure con saggezza. Il suo transito avvenuto a Moulins sulle rive dell’Allier vicino a Nevers in Francia ricorre il 13 dicembre.

Buongiorno e buon mercoledì con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 11 agosto 2026

Sospesi gli aumenti tariffari del 18% sui collegamenti con le isole minori. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'undici agosto 2026


 

Lipari, bilancio lusinghiero per il "Centro Studi". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'undici agosto 2026


 

Tariffe sui mezzi di linea per i soccorritori 118 Seus. Assessore Aricò annuncia importante novità. Speriamo si concretizzi

Si sblocca, finalmente, la problematica inerente i biglietti sui mezzi di linea per i soccorritori Seus 118 in servizio nelle isole? 

Sembrerebbe di si. 

L'assessore regionale Alessandro Aricò, d’intesa con il collega dell’assessorato alla Salute, Marcello Caruso, a margine della riunione di giunta, tenutasi oggi,  ha annunciato di aver firmato un decreto con cui si autorizza la gratuità delle tratte per il personale del servizio dell'emergenza-urgenza di Seus 118: una tematica questa che ha interessato, in questi giorni, gli operatori della postazione di Lipari. 

Il costo del biglietti ha portato alcuni di questi, che dovevano giungere in sostituzione dei  colleghi “effettivi” a rinunciare: cosa che è accaduta anche oggi con il servizio che ha dovuto fare conto su un solo soccorritore e il medico

L'ANSA DEL DIRETTORE SARPI

Isole minori: biglietti gratuiti per soccorritori Seus 118

L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, d’intesa con il collega dell’assessorato alla Salute, Marcello Caruso, a margine della riunione della Giunta regionale, tenutasi oggi, ha annunciato di aver firmato un decreto che autorizza la gratuità delle tratte per il personale del servizio di emergenza-urgenza Seus 118.

Una decisione che interviene dopo le difficoltà segnalate, in questi giorni, dagli operatori della postazione 118 di Lipari, alle prese con il problema dei costi di trasferimento per raggiungere le isole e garantire i turni di servizio.

Il costo dei biglietti ha, infatti, spinto alcuni soccorritori, provenienti da postazioni della terraferma e chiamati a raggiungere le Eolie per sostituire i colleghi effettivi, a rinunciare all'incarico.  Una situazione che si è riproposta anche oggi, con il servizio che ha dovuto fare affidamento sulla presenza di un solo soccorritore e del medico. 8ansa)

Isole minori, Regione approva piano finanziario per collegamenti marittimi. Schifani e Aricò: «Diamo concretezza agli impegni presi»

Garantire la continuità nei collegamenti marittimi con le Isole minori e scongiurare aumenti tariffari che possano gravare su cittadini e turisti. È il duplice obiettivo di due delibere, presentate dall’assessore alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, che la giunta regionale ha approvato nella convocazione di questa mattina.

«Dopo l'intervento tempestivo di ieri, in accordo con le compagnie navali - dice il presidente della Regione Renato Schifani -, per fermare gli aumenti immediati sulle corse di competenza ministeriale, oggi diamo concretezza agli impegni presi, mettendo a disposizione le risorse necessarie per garantire l’equilibrio economico dei servizi senza trasferire i maggiori costi sugli utenti. È una scelta che tutela il diritto alla mobilità delle comunità delle isole minori, ma anche la competitività e l’attrattività turistica della Sicilia»

La prima delibera, nel dettaglio, riguarda le compensazioni che la Regione deve a Liberty Lines per il trasporto marittimo di passeggeri con unità veloci. Dalla verifica dell'equilibrio economico-finanziario, è stata stimata una sotto-compensazione che per il triennio 2025-2027 ammonta a 8,23 milioni di euro. I contratti in essere prevedono, in caso di squilibrio, la possibilità di intervenire sul perimetro dei servizi o sul sistema tariffario ma la Regione Siciliana, per venire incontro alle esigenze di liquidità della compagnia marittima manifestate nella riunione di ieri a causa dei rincari del carburante, ha dato il via libera al ripiano delle sotto-compensazioni del triennio con pagamenti a cadenza trimestrale piuttosto che con liquidazione annuale.

«Agiamo con senso di responsabilità - commenta Aricò - mettendo al primo posto le esigenze delle comunità delle nostre isole, dei pendolari e di tutti coloro che ogni giorno fanno affidamento su questi collegamenti. Stiamo mettendo in campo un’azione a 360 gradi per garantire la continuità e la qualità di un servizio essenziale per i nostri territori. E lo facciamo direttamente, anche quando il problema si stava verificando a livello nazionale, visto che le tariffe regionali, dal giorno del nostro insediamento a oggi, non hanno mai subito aumenti. Proprio per questa ragione, riteniamo necessario poter intervenire in modo ancora più diretto ed efficace nella gestione delle criticità legate ai trasporti marittimi e auspichiamo che in tempi brevi la gestione dei servizi marittimi regionali possa essere trasferita totalmente alla Regione».

La seconda delibera, infatti, autorizza l’assessorato guidato da Aricò a proseguire nell’iter di definizione di una nuova convenzione con il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e la Società di navigazione siciliana s.p.a. per trasferire alla Regione, dal 10 ottobre 2027, anche i servizi marittimi attualmente di competenza ministeriale (fatta eccezione per la tratta per Ustica e per la tratta Eolie-Napoli). L'operazione avrà un costo ulteriore, per il 2027, di 2,3 milioni di euro.

D'intesa con l'assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, inoltre, Aricò ha annunciato di aver firmato un decreto con cui si autorizza la gratuità delle tratte per il personale del servizio dell'emergenza-urgenza di Seus 118.


 

Trasporti marittimi, Federalberghi: “Bene l’intervento del Governo Schifani. Ora ulteriori approfondimenti sui bandi quinquennali per evitare altri 5 anni di penalizzazioni”

 Federalberghi Isole di Sicilia accoglie con favore l’intervento del Governo regionale e del Presidente Renato Schifani che, a seguito del confronto promosso dall'Assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò con le compagnie di navigazione, dopo un 10 agosto con le tariffe alle stelle, ha disposto la sospensione degli aumenti tariffari del 18% entrati in vigore nella giornata di ieri, convocando per la giornata odierna una seduta straordinaria della Giunta di Governo.

L'associazione sottolinea tuttavia come la misura tampone, per quanto indispensabile, non risolva il quadro di profonda sperequazione strutturale che grava sui collegamenti marittimi insulari: da oltre quattro anni, infatti, le tariffe dei mezzi operati in convenzione statale rimangono più alte del 56% rispetto a quelle dei servizi a contributo regionale, a fronte di una progressiva riduzione delle corse attuata nel tempo per compensare i maggiori costi di gestione.

“Va ricordato che, pur in presenza dei tagli subiti, le corse in convenzione statale costituiscono lo zoccolo duro della continuità territoriale, garantendo i servizi essenziali sia con i mezzi veloci sia, soprattutto, con le navi per il trasporto di merci e passeggeri”, dichiara Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole di Sicilia. “Come richiesto ieri formalmente, auspichiamo pertanto che nell'ambito della Giunta straordinaria convocata dal Presidente Schifani possa stabilirsi una data certa per l'apertura di un tavolo di confronto strutturale, che vada ben oltre le risposte emergenziali e approfondisca nel merito le questioni già rappresentate nei tavoli dello scorso giugno in vista delle imminenti gare per i prossimi bandi quinquennali.”

Per Federalberghi, eludere l’approfondimento tecnico e politico rispetto alle notevoli criticità di capitolati e contratti, tutt’ora irrisolte, prima della pubblicazione delle nuove gare equivarrebbe a non voler affrontare i problemi alla radice, condannando le Isole di Sicilia ad altri cinque anni di disagi, con ripercussioni economiche e sociali insostenibili per le comunità locali e il comparto produttivo.

Stromboli, nuova maxi boa per rilevare i rischi di tsunami. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud


 

I ringraziamenti della famiglia Giunta


 

Barca a vela sperona piccolo peschereccio a Lipari, danni ma nessun ferito

Una imbarcazione da pesca liparese, intenta a tirare su le reti, è stata *speronata da una barca a vela, con a bordo dei turisti.

Il piccolo peschereccio, colpito nell’area di prua, all’altezza della linea di galleggiamento, ha riportato considerevoli danni e ha corso il rischio di affondare. Ha, inoltre, perso in mare l’attrezzatura da pesca. Nessun danno per entrambi gli equipaggi. 

Il peschereccio è stato, poi, recuperato dall'imbarcazione specializzata "Corvo" e trasferita in cantiere per gli interventi necessari. 

Indaga la Guardia costiera di Lipari.

Si tratta del terzo incidente del genere in questa stagione estiva alle Eolie. 

* NB. Riceviamo una telefonata dal conducente della barca a vela che evidenzia che è stato il peschereccio che ha speronato la sua imbarcazione. 

Oggi, 11 agosto: Santa Chiara

Nacque Chiara nell'anno 1194 da nobili e ricchi genitori in Assisi, e fin da giovanetta dimostrò una grande pietà e devozione. In quegli anni la fama del suo concittadino Francesco cominciava ad allargarsi, e Chiara, decisa di consacrarsi al suo Signore, si presentò a lui per comunicargli il suo ardente desiderio di ritirarsi dal mondo. Francesco riconobbe in questa piissima giovane la chiamata di Dio e perciò la confermò nel suo proposito di consacrare a Gesù Cristo la sua verginità.

Venuto il giorno stabilito, Chiara fuggì dalla casa paterna e si portò alla chiesa di S. Damiano ove Francesco, assistito dai suoi monaci, le tagliò i capelli e la rivestì del ruvido saio di penitenza di cui egli era già ricoperto.

I suoi parenti, oltremodo irritati per questa sua risoluzione, tentarono in vari modi, anche colla violenza, di sottrarla al sacro ritiro, ma Chiara, colla grazia del Signore, superò ogni ostacolo.

Poco dopo si unirono a lei numerose vergini, e perfino sua sorella Agnese: tutte si esercitavano nell'orazione e nelle mortificazioni quotidiane della vita comune, di cui Chiara dava un sì chiaro esempio. Dormiva sulla nuda terra, qualche volta tormentandosi ancora nelle brevi ore di riposo con sarmenti o con duro legno che usava per guanciale. Portava sempre ai fianchi un aspro cilicio, digiunava tre volte alla settimana a pane ed acqua.


Devotissima del SS. Sacramento, passava lunghe ore innanzi all'altare, assorta in profonda meditazione. E Gesù la ricompensò di questo suo affetto anche col dono dei miracoli. Infatti avendo una volta i Saraceni tentato di invadere il suo monastero, Chiara, animata da fiducia nel Signore, quantunque inferma, prese tra le mani l'ostensorio e fattasi portare alla finestra minacciata del monastero tracciò sugli infedeli un gran segno di croce dicendo: « Ecco, o mio Signore, vuoi tu forse consegnare nelle mani dei pagani le inermi tue serve, che ho allevato per il tuo amore? Proteggi, ti prego, Signore, queste tue serve, che io ora, da me sola, non posso salvare ». Subito una voce, come di bimbo, risuonò alle sue orecchie dal Tabernacolo: "Io vi custodirò sempre!". La vergine, con il volto bagnato di lacrime, rassicurò le sorelle: "Vi do garanzia, figlie, che nulla soffrirete di male; soltanto abbiate fede in Cristo!". Una luce vivissima investì gli assalitori accecandoli, mentre una forza arcana rovesciava le scale e precipitava a terra i predoni.

S. Chiara era pure devota della passione di Gesù Cristo, che meditava versando copiosissime lacrime. Da questa devozione attinse tanto amore alla santa povertà che ricusò perfino le proposte fattele dal Papa Gregorio IX di una povertà più mitigata, ed ottenne per sè e per le sue suore quello che chiamò « il privilegio della povertà ».

Negli ultimi anni di sua vita, Chiara fu molestata da continue infermità e patimenti corporali, ma colla sua preghiera fervente ottenne dal Celeste Sposo una pazienza invitta, e fra i suoi dolori si dimostrò sempre contenta e serena.


Prima di morire fece testamento: non per lasciare beni temporali, ma bensì per lasciare alle figliuole del suo cuore la santa povertà come loro divisa, come loro difesa e come loro gloria, e a 60 anni di età, piena di meriti, nell'anno 1253 rese la sua bell'anima a Dio.

PRATICA. Mettiamo tutta la nostra confidenza in Gesù Eucaristico e saremo liberati da ogni male, specie dal peccato.

PREGHIERA. Esaudiscici, o Dio nostro Salvatore, affinchè, come ci allietiamo della festa della tua beata vergine Chiara, così veniamo ammaestrati nella devozione.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di santa Chiara, vergine, che, primo virgulto delle Povere Signore dell’Ordine dei Minori, seguì san Francesco, conducendo ad Assisi in Umbria una vita aspra, ma ricca di opere di carità e di pietà; insigne amante della povertà, da essa mai, neppure nell’estrema indigenza e infermità, permise di essere separata.


ICONOGRAFIA


Santa Chiara di Assisi
titolo Santa Chiara di Assisi
autore Giovanni Battista Moroni anno 1548


Santa Chiara viene raffigurata solitamente, con il saio nero e marrone dell’ordine delle Clarisse, scalza o con dei sandali. La tonaca è raccolta in vita da un cordone, con tre nodi, simbolo dei tre voti di povertà, umiltà e penitenza. Indossa un velo nero o bianco in riferimento alla sua verginità. In mano regge un giglio, simbolo di purezza, oppure un ramoscello di olivo o di palma; spesso mostra l'ostensorio o il pane, altre volte un libro, simbolo della Regola, oppure una lanterna, a indicare il nome Chiara, luminosa.

Nel dipinto di Moroni Santa Chiara è appoggiata ad un’alta balaustra e regge un prezioso ostensorio che allude all'episodio della fuga dei Saraceni che avevano assediato Assisi, mentre con l'altra mano tiene il giglio.


Santa Chiara
titolo Santa Chiara
autore Piero Casentini anno Contemporaneo


Santa Chiara
titolo Santa Chiara
autore Giotto anno 1317


Santa Chiara
titolo Santa Chiara
autore Ambito veronese anno secolo XIX


Diverse sono anche le raffigurazioni di Santa Chiara nel momento in cui allontana i saraceni con l'ostensorio suo strumento prediletto.


S. Chiara scaccia i saraceni
titolo S. Chiara scaccia i saraceni
autore Domenico Fiasella anno 1667


Santa Chiara scaccia i saraceni
titolo Santa Chiara scaccia i saraceni
autore Francesco Giordano anno 1727


Anche col serafico padre Francesco sono molte le riproduzioni dove spesso li vedono in contemplazione dinanzi il crocifisso o assieme alla Vergine.

SS. Francesco e Chiara dinanzi al Crocifisso
titolo SS. Francesco e Chiara dinanzi al Crocifisso
autore Ambito Italia Centrale anno 1630-80


Madonna che porge il Bambino a S. Chiara
titolo Madonna che porge il Bambino a S. Chiara
autore Felice Torelli anno XVII sec.

Buongiorno e buon martedì con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 10 agosto 2026

Schifani. "Sospensione aumenti primo risultato concreto"

«La sospensione immediata degli aumenti tariffari è un primo risultato concreto del confronto che il governo regionale ha fortemente voluto con le compagnie di navigazione – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani –. Non potevamo accettare che l’aumento dei costi venisse scaricato automaticamente sui siciliani, sulle imprese e sulle comunità delle isole minori. Per questo ho già convocato per domani una seduta straordinaria della Giunta regionale, per adottare gli atti necessari e accelerare l’individuazione di soluzioni alternative. Vogliamo contribuire a risolvere anche questa criticità, garantendo tariffe sostenibili, servizi efficienti e continuità territoriale».

«Va chiarito – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò – che gli aumenti adesso sospesi riguardavano esclusivamente i collegamenti regolati dalla convenzione statale e non quelli di competenza regionale. Su questi ultimi, dall’insediamento del governo Schifani, quasi quattro anni fa, non è stato applicato alcun aumento tariffario. Adesso la Regione sta mettendo in campo ogni soluzione possibile per contribuire a superare anche la problematica relativa ai collegamenti della convenzione nazionale, tutelando cittadini, imprese e comunità delle isole minori».

Sospeso l'incremento delle tariffe per i trasporti verso le isole minori



E' deceduta Maria Terzita Taranto

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze