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mercoledì 2 settembre 2026

Isole minori siciliane, medicina di base a rischio. L'appello del Comitato Residenti Isola di Alicudi


COMITATO RESIDENTI ISOLA DI ALICUDI

Comitato fondato sulla maggioranza verificabile dei residenti anagrafici

COMUNICATO STAMPA

Isole minori siciliane, medicina di base a rischio: Alicudi senza assistenza stabile dal 1°agosto, criticità anche a Panarea

La situazione verificatasi ad Alicudi e quella emersa a Panarea pongono un problema che non riguarda più soltanto due comunità delle Eolie, ma l’organizzazione della medicina generale nelle isole minori siciliane.

Ad Alicudi, dal 1° agosto 2026, è cessata l’attività del medico di medicina generale che assicurava stabilmente sull’isola l’assistenza ai propri pazienti. Dopo decenni di presenza continuativa del medico di base, non è stata ancora comunicata dagli enti competenti una soluzione istituzionale equivalente e stabile.

Successivamente, un medico di medicina generale operante a Filicudi ha dato disponibilità a recarsi una volta alla settimana ad Alicudi e alcuni residenti lo hanno scelto come proprio medico. Restano tuttavia da chiarire ufficialmente da parte dell’ASP di Messina le modalità organizzative di tale attività, compresi i locali nei quali viene svolta e il soggetto che ne sostiene gli eventuali costi. Si tratta certamente di un supporto utile per chi ne usufruisce, ma non equivale alla presenza stabile di un medico di medicina generale sull’isola e non chiarisce quale organizzazione sanitaria l’ASP abbia formalmente previsto per garantire ad Alicudi continuità dell’assistenza primaria durante tutto l’anno.

Sull’isola è inoltre regolarmente presente il servizio di Continuità Assistenziale – Guardia medica H24, indispensabile per le funzioni proprie di tale servizio, ma distinto dal rapporto continuativo con il medico di famiglia, che conosce nel tempo la storia clinica dei propri assistiti, segue le patologie croniche, le terapie e i percorsi diagnostici.

Il problema assume particolare rilievo alla luce delle modifiche introdotte nella medicina generale siciliana con il nuovo Ruolo Unico di Assistenza Primaria e con la nuova organizzazione territoriale delle AFT – Aggregazioni Funzionali Territoriali.

Il precedente Accordo Integrativo Regionale riconosceva espressamente Alicudi e altre isole minori siciliane come “zone disagiatissime” e prevedeva specifiche garanzie finalizzate ad assicurare la presenza del medico di assistenza primaria anche in territori caratterizzati da un numero molto ridotto di abitanti e assistiti.

Con il nuovo assetto, entrato in vigore nel 2026, il Comitato ritiene indispensabile verificare se tali garanzie siano state mantenute in forma realmente efficace e se l’attuale sistema economico e organizzativo renda ancora sostenibile per un medico svolgere stabilmente la propria attività nelle piccole isole.

Il problema non è soltanto teorico.

A Panarea, il medico di medicina generale che assicurava il servizio sull’isola si è recentemente dimesso. In un colloquio diretto con il Presidente del Comitato Residenti Isola di Alicudi, la professionista ha riferito che la decisione è stata determinata dal peggioramento delle condizioni economiche conseguente alla nuova organizzazione, che rendeva non più sostenibile il mantenimento dell’incarico sull’isola.

Anche la comunità di Panarea ha evidenziato pubblicamente come il semplice numero degli assistiti non possa costituire l’unico parametro per determinare la sostenibilità dell’attività di un medico in una piccola isola, dove incidono costi di alloggio, studio professionale, permanenza, trasferimenti e difficoltà logistiche.

La questione può riguardare anche le altre isole minori caratterizzate da pochi residenti, isolamento geografico e difficoltà nei collegamenti.

Alicudi non è un quartiere raggiungibile in automobile. Nei mesi invernali le condizioni meteomarine possono interrompere anche per più giorni i collegamenti con le altre isole e con la terraferma. In queste condizioni, avere il proprio medico su un’altra isola non garantisce materialmente la stessa continuità assistenziale possibile in un territorio collegato via strada.

Il basso numero degli abitanti non può quindi diventare la causa della perdita di un servizio sanitario essenziale. Al contrario, proprio la ridotta popolazione e l’isolamento rendono necessarie misure economiche e organizzative specifiche.

Ad Alicudi permane inoltre la questione dell’approvvigionamento dei farmaci. Con ripetute PEC agli enti competenti, l’ultima delle quali in data 6 agosto 2026, è stata richiesta una procedura ufficiale che chiarisca, farmacia di riferimento, trasporto, ricezione e consegna dei medicinali, gestione delle urgenze e dei farmaci salvavita nei periodi di isolamento marittimo.

Il Comitato Residenti Isola di Alicudi chiede pertanto alla Regione Siciliana e all’ASP di Messina di verificare con urgenza gli effetti della nuova organizzazione della medicina generale nelle isole minori e, qualora le attuali misure risultino insufficienti, di modificarle o integrarle affinché venga garantita in modo concreto ed economicamente sostenibile la presenza stabile del medico di medicina generale nelle realtà insulari particolarmente disagiate.

Le isole minori non chiedono privilegi. Chiedono che la loro oggettiva condizione di
isolamento venga riconosciuta nell’organizzazione sanitaria. Proprio dove gli abitanti sono pochi e più difficili da raggiungere, il Servizio sanitario deve garantire maggiori tutele, non minori.

Comitato Residenti Isola di Alicudi

Tanti auguri!

Buon compleanno a Aldo Finocchiaro, Silia Spurio, Nino Cappadona, Francesco Rapisarda, Luca Cesario, Manuel Todaro


Oggi, 2 settembre: Sant'Elpidio


Visse nel IV secolo probabilmente nel Piceno. Le notizie che lo riguardano sono molto confuse: Pietro da Natalibusa narra che fosse un eremita di Gerico e giunto successivamente in Italia dove sarebbe morto, altre fonti lo ritengono originario della Cappadocia, altri ancora lo lo identificano come diacono di San Basilio, ricordato nella vita di S. Carotone.

Di Sant'Elpidio è stata anche redatta una vita intorno al XII secolo, e trovata in un leggendario della Biblioteca Capitolare di Spoleto, ma purtroppo non sono attendibili, ma la devozione così largamente diffusa ne conferma l'esistenza.

Il suo culto è però particolarmente vivo nel Piceno, dove diverse città portano il suo nome, e proprio per questo motivo si ritiene probabile che egli sia vissuto proprio in questa regione a nord di Ascoli Piceno. Alcune cittadine portano il nome del santo, come S. Elpidio a Mare, S. Elpidio Morico, Porto S. Elpidio. 

Lo scrittore Palladio, lo ricorda nella sua Storia Lausiaca come un eremita vissuto per molti anni in una spelonca presso Gerico. Sempre lui elogia e tesse le lodi di questo asceta che, allontanatosi dalla comune società e dalla compagnia degli uomini, scelse di ritirarsi in solitudine. 
Proprio nell'epoca in cui visse Sant’Elpidio, inoltre, quindi probabilmente nel IV secolo, si stava affermando una nuova forma di monachesimo, il cosiddetto "cenobitismo", cioè della vita comunitaria, il cui iniziatore fu San Pacomio. Fu lui a fondare i primi conventi di uomini e donne nella Tebaide, presso il Nilo, dove a capo di ogni struttura vi era l'abate, il cui compito era quello di fare osservare la regola comune, imporre la castità, il lavoro, il digiuno e la preghiera.

Buongiorno e buon mercoledì con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 1 settembre 2026

Bilancio 2026/28, Gullo: "Notizie allarmistiche, nessun dissesto, nessuna catastrofe"


 

Soroptimist club Lipari - Isole saluta la dirigente Bonarrigo. La presidente De Luca "Profonda gratitudine"

Il Soroptimist International Club Lipari-Isole Eolie desidera rivolgere un sentito ringraziamento alla dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Lipari – Santa Lucia, prof.ssa Anna Bonarrigo, in occasione del suo trasferimento presso altra sede.
In questi anni il Club ha avuto il piacere di condividere con la dirigente Bonarrigo un percorso di collaborazione e di confronto su tematiche di particolare rilevanza sociale ed educativa, con iniziative dedicate soprattutto all’adolescenza, alla parità di genere e alla promozione di una cultura fondata sul rispetto, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle differenze.
Un rapporto che si è sviluppato nella consapevolezza di quanto sia importante mettere in rete scuola, famiglie, associazioni e territorio per accompagnare le nuove generazioni nella crescita e nella costruzione di una società più equa e consapevole.
«Desidero esprimere, anche a nome di tutte le socie del Club Lipari-Isole Eolie, la nostra più profonda gratitudine ad Anna Bonarrigo – dichiara la presidente Tiziana De Luca – per la disponibilità, l’attenzione e la sensibilità dimostrate in questi due anni. È stata una preziosa interlocutrice istituzionale di cui abbiamo apprezzato in modo particolare la sua capacità di ascolto e la sua attenzione nei confronti degli alunni, delle famiglie e delle realtà associative del territorio. La sua esperienza, competenza, sensibilità ed empatia hanno rappresentato un valore aggiunto per la comunità scolastica e per tutte le iniziative che abbiamo avuto modo di condividere».
Nel rivolgerle un caloroso saluto, il SI Club Lipari-Isole Eolie desidera quindi augurare alla prof.ssa Bonarrigo un futuro professionale ricco di soddisfazioni e un buon lavoro nella nuova sede, con la certezza che saprà portare anche nel nuovo contesto le sue qualità umane e professionali.

Dopo due lunghi decenni di silenzio, suonerà la campanella a Ginostra. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° settembre 2026


 

Lipari, certificati squilibri finanziari per quasi un milione e mezzo di euro. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° settembre


 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (120° puntata): La Chiesa di Santo Stefano a Filicudi


 

Messina, consegnato encomio solenne a Benenati per salvataggio turisti. Comuni di Salina propongono conferimento Medaglia al Valor Civile

Si è svolta oggi, a Palazzo dei Leoni, la cerimonia di conferimento dell’encomio speciale a Elio Benenati, capo servizio di vigilanza della Riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri” di Salina, per il soccorso prestato il 6 agosto scorso a due escursionisti russi rimasti bloccati sulla falesia di Pollara, nel territorio di Malfa.

A consegnare la targa sono stati congiuntamente il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile e il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano, a nome delle due Amministrazioni, a sottolineare il valore dell’intervento e l’impegno di Benenati nella salvaguardia delle persone e delle aree naturali protette.

Alla cerimonia erano presenti la segretaria generale Rossana Carrubba, il dirigente della Direzione Ambiente Giovanni Lentini e il direttore delle Riserve Naturali della Città Metropolitana di Messina Maria Letizia Molino.

L’encomio è stato attribuito per il "profondo senso del dovere, il coraggio e l’elevata competenza dimostrati da Benenati nell’operazione che ha consentito di mettere in salvo i due turisti".

La coppia di escursionisti stranieri si era trovata in grave difficoltà, bloccata su un tratto ripido e instabile della falesia, sopra un burrone, senza possibilità di proseguire né di raggiungere autonomamente un punto sicuro.

Raggiunto il luogo dell’emergenza, Benenati ha valutato la situazione e le caratteristiche del versante, decidendo di intervenire personalmente. Con una corda di circa 30 metri si è calato lungo la parete, utilizzando come punto di assicurazione una radice. Una volta raggiunti i due escursionisti, ha proceduto al loro recupero separato, riportandoli entrambi sulla strada.

L’intervento, reso particolarmente complesso dalla natura friabile della parete e dall’assenza di ancoraggi sicuri, ha richiesto un notevole impegno fisico. Al termine del salvataggio, Benenati ha accusato un malore per lo sforzo e la tensione accumulati.

L’attestazione si inserisce in un percorso professionale caratterizzato da numerose attività di soccorso e di vigilanza delle aree naturali protette dell’arcipelago eoliano. Nel 2010, 2016 e 2024 Benenati aveva già ricevuto tre analoghi attestati dall'ex Provincia per altre importanti operazioni di salvataggio.

Un’esperienza maturata sul campo e consolidata negli anni, al servizio della sicurezza e della salvaguardia di un territorio dalla complessa conformazione morfologica, dove conoscenza dei luoghi, preparazione e tempestività risultano decisive nella gestione delle emergenze.

«Il conferimento della targa a Elio Benenati testimonia il valore di una professionalità costruita negli anni al servizio della comunità e della tutela ambientale – ha dichiarato Federico Basile –. A Pollara ha saputo affrontare una situazione di estrema difficoltà con lucidità e determinazione, mettendo la propria esperienza al servizio di due persone in pericolo. È un esempio concreto di senso del dovere e di spirito di servizio, valori che qualificano l’attività di chi ogni giorno opera nelle nostre aree protette. A Benenati va l’apprezzamento della Città Metropolitana di Messina per il lavoro svolto con serietà e responsabilità».

«Elio Benenati è da sempre un punto di riferimento nelle attività di salvataggio, soccorso, antincendio e nella tutela dei sentieri e delle riserve naturali – ha dichiarato il sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano –. Negli anni ha messo competenza, coraggio e profonda conoscenza dei luoghi al servizio della comunità, spesso affrontando situazioni estreme e rischi personali elevati. Questa attestazione, che condividiamo con la Città Metropolitana di Messina, rappresenta un doveroso tributo al suo impegno quotidiano per la protezione delle persone e dell’ambiente».


COMUNICATO STAMPA

I Comuni di Malfa, Leni e Santa Marina Salina propongono il Sovrintendente Elio Benenati per il conferimento della Medaglia al Valor Civile.

 

I Comuni di Malfa, Leni e Santa Marina Salina intendono promuovere congiuntamente, tramite adozione delle rispettive deliberazioni di Giunta, la proposta di conferimento della Medaglia al Valor Civile al Sovrintendente Elio Benenati, Capo del Servizio di vigilanza della Riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri” di Salina.

L’iniziativa trae origine dall’intervento di soccorso compiuto il 6 agosto 2026 in località Pollara, nel territorio del Comune di Malfa, quando due escursionisti erano rimasti bloccati su una parete rocciosa, in una zona particolarmente impervia, caratterizzata da forte esposizione, instabilità del terreno e condizioni tali da determinare un grave e immediato pericolo per la loro incolumità.

Il Sovrintendente Benenati, intervenuto sul posto, ha raggiunto personalmente i due escursionisti e, operando in condizioni di particolare difficoltà e assumendo un significativo rischio personale, è riuscito a condurli in sicurezza. L’intervento, che ha richiesto competenza tecnica, prontezza decisionale e un rilevante impegno fisico, si è concluso positivamente evitando conseguenze potenzialmente gravissime.

Le Amministrazioni comunali di Malfa, Leni e Santa Marina Salina ritengono che la condotta tenuta dal Sovrintendente Benenati costituisca una testimonianza particolarmente significativa di coraggio, altruismo, senso del dovere e dedizione al servizio pubblico, meritevole di un riconoscimento di carattere nazionale.

La proposta rappresenta, al tempo stesso, un riconoscimento del valore dell’attività svolta quotidianamente dal personale impegnato nella vigilanza e nella tutela della Riserva Naturale di Salina, a servizio del territorio e della sicurezza di quanti lo frequentano.

I Sindaci

Domenico Arabia

Ireneo Giardinello

Giuseppe Siracusano

Maxi ingorgo a San Leonardo: Autobus resta "incastrato" per lavori in corso. Cittadini di Quattropani e Pianoconte costretti a giro dell'isola per tornare a casa


Quanto sta accadendo ripropone la necessità (diremmo l'obbligo) di una maggiore comunicazione da parte di chi sta eseguendo lavori sulle sedi stradali, permettendo, di conseguenza, l'emanazione di provvedimenti limitatori da parte della Polizia municipale*, onde evitare situazioni del genere che non fanno altro che penalizzare i cittadini. 
* Città metropolitana



"Taormina brucia!", allarme del sindaco De Luca: fiamme ed evacuazioni tra Sant'Antonio e Tirone, minacciata Castelmola

Un pauroso incendio sta interessando Taormina.

Le fiamme si sono propagate dalla zona vicino a una casa di riposo e sono proseguite sulla prima galleria paramassi della via Garipoli, principale via di accesso dall'A18 alla città.

Il rogo minaccia alcune abitazioni. La presenza del fronte del rogo nelle vicinanze di abitazioni e strutture ha reso necessaria l'evacuazione delle zone maggiormente esposte. Minacciata anche Castelmola. È stato bloccato l'accesso ad alcune strade della zona a partire dall'Arco dei Cappuccini. Sul posto vigili del fuoco e polizia locale.

'Taormina brucia. In contrada Zappulla la situazione è veramente tragica. È arrivato l'elicottero dei vigili del fuoco. Siamo in attesa del Canadair.
Sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa". 
Lo scrive su Facebook il sindaco e deputato regionale di Sud chiama Nord, Cateno De Luca.

Eolienews ricorda Orazio Greco

  


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Panarea, senza medico di base. La problematica rischia di coinvolgere anche Vulcano, mentre ad Alicudi si sopperisce al momento con il medico di Filicudi

«La salute non può dipendere dal luogo in cui si vive». È questo il senso della mobilitazione che parte da Panarea, dove la comunità si prepara ad affrontare l’imminente sospensione del servizio di Medicina di base sull’isola. Residenti, proprietari di immobili, operatori economici, lavoratori e componenti della comunità hanno rivolto una richiesta urgente alle istituzioni sanitarie e politiche affinché venga scongiurata la perdita di un presidio considerato essenziale.

La preoccupazione riguarda soprattutto le fasce più fragili della popolazione: anziani, persone con patologie croniche e cittadini con ridotta autonomia negli spostamenti. Per chi vive su un’isola minore, infatti, la necessità di raggiungere Lipari per una visita o per esigenze sanitarie ordinarie rappresenterebbe un ulteriore ostacolo, legato non soltanto alle distanze ma anche ai collegamenti marittimi e alle condizioni meteo.

La richiesta è quindi quella di garantire una presenza stabile del medico sull’isola, al di là della guardia medica, così da assicurare assistenza nelle situazioni di necessità e urgenza e mantenere un servizio sanitario vicino alla comunità.

Ma la questione rischia di avere una portata più ampia e di coinvolgere anche altre realtà delle Eolie. La problematica potrebbe infatti allargarsi a Vulcano.

Situazione particolare anche ad Alicudi, dove al momento si sta cercando di sopperire alla carenza attraverso il medico di Filicudi, chiamato a garantire la necessaria continuità assistenziale. 

.Da qui la necessità di un intervento da parte dell'Asp di Messina e dell'assessorato regionale alla Salute, affinché vengano individuate soluzioni che tengano conto dell'insularità 

Panarea, Vulcano e Alicudi diventano così il simbolo di una stessa esigenza: assicurare il diritto alla salute anche a chi vive nelle realtà insulari minori, senza trasformare la distanza dalla terraferma in una penalizzazione per cittadini e residenti.

Tanti auguri!

Auguri di Buon compleanno a
Mahmoud Elsayad, Mariacristina Zaia, Maurizio Mangano, Roberta Basile, Maria Costanzo

Oggi, 1° settembre: Sant'Egidio Abate

 
Nato da nobile famiglia in Atene, questo santo passò i primi anni della sua vita nel paese natio. Di ingegno profondo, colto, amante della pietà, ben presto si cattivò la benemerenza del popolo e dei prìncipi e con essa gli onori del mondo. Ma sprezzante di tutto, Egidio fuggì da Atene, e si recò in Francia, ritirandosi in un luogo deserto presso la foce del Rodano, per attendere con più fervore al servizio di Dio. Poco tempo dopo passò in una foresta e vi stabilì la sua dimora, vivendo in preghiera, fra austerità e digiuni. Si nutriva di erbe, di radici, di frutti selvatici, dormiva su nuda terra, e suo guanciale era un sasso. Il Signore ebbe pietà di lui in quel luogo deserto e gli mandò una cerva che gli forniva giornalmente il latte.
Scoperto durante una partita di caccia da Flavio re dei Goti, entrò nelle grazie di quel sovrano, e per i molti miracoli operati fu conosciuto in tutta la Francia sotto il nome di « santo taumaturgo ». Spinto da tutto il popolo e pregato dallo stesso re ad abbandonare quel romitaggio per recarsi alla corte, non cedette, ma ottenne che il re gli donasse quella selva. Acconsenti il re e vi fabbricò un monastero che regalò ad Egidio
.
Lì accorse gran numero di giovani desiderosi di vivere sotto la sua direzione. Il Santo prese a dirigerli nella via della santità colle regole di S. Benedetto.

Con essi potè incivilire quella regione,. dissodò campi, fertilizzò terreni fino allora incolti, aprì vie di commercio e specialmente predicò Gesù a quei popoli, convertendo i peccatori e inducendoli a penitenza. Crescendo sempre più la fama di lui, molti si stabilirono vicino al monastero così da formare una città che ora porta il suo nome.

Pieno di anni e di meriti S. Egidio verso la fine del secolo VIII volò al cielo a ricevere la corona dei Beati.
Più tardi, quando cioè i calvinisti profanavano con vandalico odio i santuari della Linguadoca, le preziose reliquie di S. Egidio vennero religiosamente trasferite a Tolosa ove si conservano con grandissimo onore, e la sua tomba è una fonte perenne di grazie e di miracoli.

PRATICA. Che vale all'uomo guadagnare tutto il mondo se poi perde l'anima sua?

PREGHIERA. Deh! Signore, ci renda accetti l'intercessione del beato abate Egidio, affinché quel che non possiamo coi nostri meriti, lo conseguiamo col suo patrocinio.

Buongiorno e buon martedì con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 31 agosto 2026

Il saluto della dirigente scolastica Anna Bonarrigo: "Fiera di aver diretto l’I.C. Lipari “S. Lucia” e di aver contribuito alla sua crescita"

Carissimi ragazzi e ragazze,

c’è una cosa che insegna vivere e lavorare su un’isola: ogni partenza porta con sé il sapore di un arrivederci e il profumo del mare è l’elemento che unisce, anziché dividere.

Oggi è il mio ultimo giorno all’I.C. Lipari “S. Lucia” perché da domani sarò la Dirigente dell'I.C. "Secondo" di Milazzo, ma lascio a Lipari tre anni bellissimi della mia vita e del mio percorso professionale. Voi giovani delle isole avete qualcosa di unico, che vi distingue da chiunque altro: una forza tranquilla, una resilienza profonda che avete assorbito dal mare, e quel modo speciale di guardare l'orizzonte sapendo che il mondo è grande, ma che le vostre radici sono salde e preziose. Siete abituati ad adattarvi alle mareggiate, ai ritardi delle navi, agli spazi intimi dell'isola, e questo vi rende meravigliosamente unici. In questo tempo vi ho visti crescere, ridere nei corridoi, affrontare piccole e grandi sfide ed ognuno di voi mi ha insegnato qualcosa: mi avete ricordato ogni giorno perché questo lavoro è il più bello del mondo.

Studiate non per un voto, ma per essere liberi di scegliere la vostra strada, sia che vi porti lontano, sia che vi faccia tornare qui a costruire il futuro delle vostre isole. Non considerate mai l'isola come un limite o una periferia: per questo mi sono sempre battuta, perché meritate le stesse opportunità dei vostri coetanei. Essere nati e cresciuti qui vi dona uno sguardo unico sul mondo, una tempra speciale e una bellezza interiore che altrove non è facile coltivare. Portate questa appartenenza come un vanto e ovunque la vita vi condurrà imparate a brillare. Io vi porterò tutti nel cuore, uno per uno.

Voglio lasciarvi una raccomandazione che mi sta particolarmente a cuore: siate sempre fieri di essere isolani!

A voi collaboratrici, va il mio pensiero, voi che siete state il mio braccio destro e la mia bussola in questi tre anni all'I.C. "Lipari S. Lucia". Guidare una scuola complessa e articolata come la nostra, calata in una realtà unica, sarebbe stato impossibile senza il vostro supporto quotidiano, insostituibile e instancabile. Siete state il punto di raccordo perfetto tra la presidenza, il collegio docenti, le famiglie e gli studenti. Grazie ad Anna Grazia Travia per la puntualità, la visione organizzativa e la straordinaria capacità di prevenire e risolvere ogni criticità, presenza insostituibile; grazie a Rosetta Scardino per la disponibilità, l'empatia, l'attenzione al clima di scuola. Grazie a tutto lo staff ( Funzioni strumentali, Referenti d’Istituto, Coordinatori, referenti di plesso), insieme abbiamo condiviso non solo decisioni complesse, orari, emergenze e cattedre da incastrare, ma anche risate, sfoghi, momenti di sconforto e grandi soddisfazioni. Siete state molto più che collaboratrici: siete state una squadra vera, leali come poche e sempre animate da un sincero amore per la nostra scuola e per i nostri ragazzi.

Lascio Lipari sapendo di aver avuto al mio fianco professioniste/i eccellenti e persone straordinarie. Vi auguro di proseguire questo lavoro con la stessa passione e competenza di sempre.

Carissimi docenti, voi avete un privilegio: l’opportunità di formare i giovani delle isole. Fare i docenti a Lipari non è un lavoro come un altro. È una scelta di vita, è resistenza, è passione autentica. Significa educare ragazzi fantastici che crescono con lo sguardo rivolto al mare, abituati a dimensioni intime ma anche a isolamenti improvvisi; ragazzi che hanno bisogno di guide salde per imparare a guardare oltre l'orizzonte senza mai dimenticare il valore della propria terra.

In questi tre anni non siamo stati solo colleghi: siamo stati una squadra che ha remato nella stessa direzione, affrontando insieme le peculiarità di una scuola insulare, tra aliscafi persi, meteo incerto e una quotidianità che ha richiesto una flessibilità straordinaria sia per i residenti sia per i pendolari. Ho visto nei vostri sguardi la fatica, a volte, ma anche l’entusiasmo per le attività proposte, l’amore per i nostri studenti e le nostre studentesse e soprattutto, ciò che vi ha distinto, la dignità con cui avete interpretato la professione docente in un contesto così unico. Da domani inizio il mio servizio a Milazzo, ma porto via con me l’orgoglio di aver camminato al vostro fianco. Grazie per le discussioni costruttive, per l'ascolto, per l'ingegno e per l'umanità che avete messo in ogni singola ora di lezione e in ogni attività scolastica. Grazie per l’entusiasmo con cui avete accolto le mie proposte ed il supporto nei momenti di criticità. In questi tre anni abbiamo condiviso sfide complesse, momenti di crescita e importanti traguardi formativi. Avete condiviso la mia visione e siete stati preziose/i compagne/i di lavoro.  Ho avuto modo di apprezzare quotidianamente la vostra professionalità, la dedizione con cui vi prendete cura della formazione e del benessere dei nostri alunni e delle nostre alunne e lo spirito di adattamento essenziale nel nostro contesto insulare.

Vi ringrazio di cuore per il supporto, la collaborazione e la fiducia che mi avete accordato e vi auguro di proseguire con immutata passione questo straordinario cammino professionale.

Carissimi collaboratori scolastici e personale Amministrativo,

si dice spesso che la scuola la facciano i libri e le lezioni. Ma chi vive la scuola sa la verità: la scuola vive se ci siete voi. Desidero rivolgere a tutti voi un sentito ringraziamento per il lavoro svolto insieme durante questi tre anni. Sin dal primo giorno ho potuto contare sulla vostra collaborazione e sul vostro supporto. Il vostro contributo, spesso silenzioso ma indispensabile, garantisce ogni giorno il funzionamento della scuola, la sicurezza degli ambienti e l'accoglienza di studenti, personale e famiglie. Senza il vostro impegno quotidiano e la vostra disponibilità, nulla di ciò che realizziamo sarebbe possibile. Vi ringrazio per la cura, la pazienza e il supporto che mi avete dimostrato. Senza la vostra presenza discreta, operosa e calorosa, nulla avrebbe funzionato. Grazie per i cancelli aperti con un sorriso la mattina presto, per i corridoi tirati a lucido, per le carte risolte all'ultimo secondo, per quel caffè al volo nei momenti di corsa e per la pazienza infinita con cui avete ascoltato tutti, me compresa.

 Auguro a ciascuno di voi buon lavoro e un prosieguo di percorso sereno e ricco di soddisfazioni.

Carissima DSGA, carissima Susanna Rando, a te va il mio personale ringraziamento per la collaborazione prestata nel corso di questi due anni trascorsi insieme. La gestione amministrativa e contabile di un istituto scolastico, specialmente in un contesto insulare, richiede competenza, precisione e una forte sintonia operativa. La fiducia e la collaborazione tra di noi non sono mai mancate così come non sono mancate da parte tua dedizione, professionalità e costante supporto nella risoluzione delle tante questioni complesse che abbiamo affrontato. Ti ringrazio per la lealtà e lo spirito di squadra con cui hai affiancato la mia dirigenza e ti auguro il meglio per il prosieguo del tuo lavoro e per la crescita dell'istituto. Guidare una scuola è un'impresa complessa; farlo in una realtà insulare richiede qualcosa in più del semplice rispetto dei ruoli: richiede complicità, fiducia cieca e una buona dose di ironia nei momenti critici. In questi tre anni ho trovato in te non solo una professionista seria e instancabile, ma una sponda solida su cui poter contare. Abbiamo condiviso preoccupazioni, incastri di bilancio, emergenze dell'ultimo minuto e belle soddisfazioni.

Grazie per la lealtà, per la pazienza e per aver alleggerito il peso delle responsabilità con il tuo supporto quotidiano. Ti auguro il meglio, professionale e personale.

Carissimo Presidente, gentili componenti del Consiglio di Istituto, desidero esprimere a tutto il Consiglio di Istituto – rappresentanti dei docenti, del personale ATA e dei genitori – la mia profonda gratitudine per la proficua collaborazione e il costante dialogo costruttivo che hanno caratterizzato questo triennio. Abbiamo lavorato insieme con l'unico obiettivo di garantire un'offerta formativa di qualità, valorizzare le risorse della scuola e rispondere al meglio alle esigenze delle famiglie e del territorio eoliano. Tanti obiettivi, anche ambiziosi, sono stati raggiunti grazie al confronto costruttivo, al lavoro costante e al supporto reciproco. In questo percorso fatto insieme abbiamo dimostrato che quando scuola, famiglie e territorio dialogano con trasparenza e rispetto reciproco, i risultati arrivano.

Ringrazio i genitori per la fiducia e la vicinanza, i docenti e il personale ATA per la visione strategica e il Presidente per la guida equilibrata e sempre disponibile.

Sono fiera di aver diretto l’I.C. Lipari “S. Lucia” e di aver contribuito alla sua crescita. Lascio un istituto vivo, partecipe e forte. Vi auguro di continuare a custodire questo spirito di comunità in crescita con l'entusiasmo di sempre.

Un abbraccio a tutti. Abbiate cura di voi e della “nostra” scuola.

La vostra Dirigente

Anna Bonarrigo

Centro rifiuti a Panarea, scatta l'appello a Schifani. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 31 agosto 2026


 

Domani a Messina la consegna della targa a Elio Benenati per il salvataggio di due escursionisti a Pollara

Alle ore 12 il riconoscimento al capo servizio delle Riserve della Città Metropolitana di Messina per l’intervento di soccorso dello scorso 6 agosto a Salina

 

Si terrà domani 1 settembre, alle ore 12, a Palazzo dei Leoni, la cerimonia per il conferimento dell’encomio speciale a Elio Benenati, capo servizio delle Riserve della Città Metropolitana di Messina e responsabile della vigilanza della Riserva Naturale Orientata “Le Montagne delle Felci e dei Porri” di Salina.

Sarà il sindaco metropolitano di Messina Federico Basile a consegnare la targa, alla presenza del sindaco di Malfa Giuseppe Siracusano. Il riconoscimento è legato all’intervento di soccorso effettuato lo scorso 6 agosto a Pollara, nel territorio di Malfa, che ha condotto al salvataggio di due escursionisti stranieri che si erano trovati in una situazione di grave difficoltà.

Lipari, relazione dirigente certifica squilibrio finanziario. L'opposizione: "Gullo ha portato il Comune sull'orlo del baratro"

 COMUNICATO

COMUNE DI LIPARI, È ALLARME FINANZIARIO. LA RELAZIONE DEL DIRIGENTE CERTIFICA LO SQUILIBRIO: LA GESTIONE GULLO HA PORTATO IL COMUNE SULL’ORLO DEL BARATRO

Quello che temevamo è diventato realtà………

Il 28 agosto 2026, con nota prot. n. 35664, il Dirigente dei Servizi Finanziari del Comune di Lipari ha formalizzato una SEGNALAZIONE OBBLIGATORIA DI CRITICITA’/SQUILIBRIO FINANZIARIO ex art. 153 comma 6 DEL D. Lgs 267/2000.

Non è una dichiarazione dell'opposizione. Non è una valutazione politica. È un documento ufficiale del Comune. E quello che racconta è gravissimo.

Lo squilibrio relativo al Servizio Idrico Integrato viene quantificato in € 1.255.603,15, mentre per il servizio rifiuti viene evidenziata un'ulteriore situazione di squilibrio pari a € 243.953,63. A ciò si aggiungono la mancata copertura delle spese per le annualità 2026, 2027 e 2028, le criticità nella riscossione delle entrate proprie e ulteriori problematiche che, secondo il dirigente, compromettono gli equilibri finanziari dell’Ente.

E c’è un passaggio ancora più inquietante. Il dirigente ricorda che già il 17 giugno 2026 era stato depositato in Giunta il progetto di bilancio 2026-2028 con parere tecnico-contabile non favorevole, proprio a causa dello squilibrio del servizio idrico, già segnalato nel febbraio scorso e nel frattempo aggravatosi con quello dei rifiuti.

Eppure, per quanto risulta dalla stessa relazione, il Consiglio comunale non è stato informato di questa situazione.

Perché si è arrivati a formalizzare oggi una situazione che, almeno per quanto riguarda il servizio idrico, era già stata evidenziata mesi fa? Perché il Consiglio comunale, che rappresenta i cittadini, non è stato immediatamente messo nelle condizioni di conoscere la reale situazione finanziaria dell’Ente?

Sono domande alle quali il sindaco Gullo e la sua Amministrazione devono rispondere pubblicamente e senza più nascondersi dietro slogan e proclami.

Perché noi, già dopo l'approvazione dell'ultimo bilancio di previsione, nel settembre 2025, avevamo sollevato dubbi sulla sua attendibilità e sulle coperture delle annualità successive.

Durante l’approvazione del bilancio di previsione 2025 ci hanno raccontato che tutto andava bene.

Noi, invece, avevamo semplicemente detto una cosa: quel bilancio approvato nel settembre 2025 presentava criticità e coperture che, soprattutto per le annualità successive, apparivano tutt'altro che attendibili.

Ci accusarono di ostruzionismo. Oggi scopriamo che non era ostruzionismo. Era esperienza. Era competenza. Era preoccupazione per i conti del Comune.

Oggi sono gli atti ufficiali a dirci che quei dubbi erano fondati e che avevamo ragione.

E il quadro è ancora più preoccupante perché la relazione richiama anche debiti fuori bilancio, sentenze esecutive, procedure espropriative e spese sostenute senza preventivo impegno, oltre a ulteriori situazioni che potrebbero produrre nuovi squilibri.

Dopo più di quattro anni di amministrazione Gullo, il Comune non solo non è finanziariamente risanato, ma è addirittura peggiorato. La realtà descritta dal Ragioniere Generale è drammatica.

E la cosa politicamente più grave è che questa situazione sia stata portata alla luce solo adesso, quando non è più possibile farne a meno.

E soprattutto il Consiglio comunale viene chiamato ad intervenire entro 30 giorni per il riequilibrio. Ma intervenire come? Dove sono le proposte consiliari per intervenire? Come pensa il sindaco Gullo di evitare il default?

È una situazione gravissima che può avere conseguenze pesanti sulla capacità del Comune di garantire servizi, assumere impegni e sostenere nuove spese.

Quando un dirigente finanziario è costretto a formalizzare una segnalazione obbligatoria di squilibrio, la politica ha il dovere di smettere di raccontare favole e cominciare a dire la verità ai cittadini. È il momento di dire ai cittadini la verità sui conti del Comune.

Chiederemo al sindaco Gullo di riferire immediatamente al Consiglio comunale:

come si sia arrivati a questo squilibrio;

perché le criticità evidenziate già nei mesi scorsi non siano state portate tempestivamente all’attenzione del Consiglio;

quali responsabilità politiche e amministrative abbiano determinato questa situazione;

quali siano le misure concrete che l’Amministrazione intende adottare per riequilibrare i conti;

e soprattutto chi dovrà pagare il conto di questa gestione;

chi pagherà gli errori di questa Amministrazione?

Per un anno ci hanno detto che eravamo noi il problema e che eravamo stati noi a causare i ritardi nell’approvazione dell’ultimo bilancio.  

Oggi, un anno dopo ma stesso periodo, il problema è scritto nero su bianco in una relazione del Comune. E quella relazione porta una firma, non quella dell’opposizione.

Adesso il sindaco Gullo non può più accusare nessuno di ostruzionismo.

Deve spiegare ai cittadini perché il Comune di Lipari è arrivato a questo punto e come intende tirarlo fuori dalla palude in cui è precipitato.

E c’è poi un’altra questione che non possiamo ignorare: il ruolo del Commissario ad acta Angelo Sajeva, nominato dalla Regione Siciliana con Decreto Assessoriale n. 207 del 27 aprile 2026.

Il decreto gli attribuisce specifici poteri di impulso, sollecitazione e, ove necessario, sostituzione, estesi anche alla salvaguardia degli equilibri di bilancio.

E allora chiediamo: che cosa ha fatto il Commissario Sajeva?

Già il 17 giugno 2026 era stato depositato uno schema di bilancio 2026-2028 con parere tecnico-contabile non favorevole proprio a causa dello squilibrio del servizio idrico. Eppure, a distanza di oltre due mesi, siamo arrivati alla formale segnalazione di uno squilibrio superiore a 1,2 milioni di euro, aggravato da ulteriori criticità.

La domanda è ancora più doverosa se si considera quanto accaduto lo scorso anno: il Commissario allora nominato, proprio in prossimità dell’approvazione del bilancio, assegnò al Consiglio comunale appena cinque giorni per procedere all’approvazione.

Oggi siamo nuovamente a settembre: cosa ha fatto, invece, il Commissario Sajeva in questi mesi per sollecitare l’Amministrazione Gullo?

Perché lo scorso anno si è mostrata tanta urgenza nei confronti del Consiglio comunale, mentre oggi, nonostante uno schema di bilancio già formalmente critico dal 17 giugno e una situazione finanziaria evidentemente aggravata, non sembra essere stata esercitata la stessa pressione nei confronti dell’Amministrazione?

Dov’era il Commissario? Ha sollecitato il Sindaco e la Giunta? Ha esercitato i poteri che la Regione gli ha conferito?

Sono domande alle quali Sajeva dovrà rispondere. Anche il Commissario dovrà rendere conto del proprio operato, e se necessario farlo davanti al Consiglio comunale.

Perché il Commissario non può essere un semplice spettatore dell’inerzia dell’Amministrazione Gullo. Nessuno può chiamarsi fuori: né Gullo, né chi aveva il compito di intervenire.

I Consiglieri Comunali

Gaetano Orto, Lucy Iacono, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Angelo Portelli





Primo capitolo Naikryes - Terra abbandonata dagli dei: Video ringraziamenti delle gemelle Cirino, autrici del voume

Eolienews ricorda Marco Del Bono

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Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Ginostra, la scuola riapre dopo 20 anni in un immobile della parrocchia. L'Ansa del direttore Sarpi

Frequentata da una sola alunna di sei anni in prima elementare


Lipari, Agosto 31 (ANSA) Sarà un immobile della parrocchia di San Vincenzo Ferreri ad ospitare, dal 10 settembre, la scuola primaria di Ginostra, borgo dell’isola di Stromboli, nelle Eolie. A frequentare la prima classe sarà Aisha, unica alunna della frazione, che ha compiuto sei anni a giugno.

L’edificio, recentemente ristrutturato, sarà concesso in comodato d’uso gratuito senza limiti di durata, grazie a un accordo tra Comune di Lipari e l'Arcidiocesi di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela.

L’attivazione della sezione era stata richiesta l’8 gennaio dalla giunta municipale di Lipari all’Ufficio scolastico provinciale di Messina, con il via libera regionale arrivato il 19 gennaio.

Ginostra torna così ad avere una scuola dopo venti anni di chiusura. (ansa)


Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: Una dimostrazione popolare a Lipari (Corriere della sera 1.09.1926)

Una dimostrazione popolare a Lipari

Per protestare contro il ripristino a Lipari del domicilio coatto hanno avuto luogo in quella località delle dimostrazioni alle quali ha partecipato tutta la popolazione. Domenica, parecchie centinaia di donne si recarono nei pressi dei fabbricati già destinati a caserme dei coatti scoperchiandone il tetto e disperdendone i materiali. La manifestazione si è fatta sempre più clamorosa, ma per fortuna non si è avuto a deplorare alcun eccesso contro le persone. Ieri da Messina sono partiti quattrocento uomini ed alcune torpediniere per assicurare la tutela dell’ordine, che non è stato ulteriormente turbato. Dopo l’arrivo dei rinforzi si procedette all’arresto di una ventina di persone, tra le quali è il dott. Di Mauro ex-consigliere provinciale del mandamento.

Ecco una bella occasione per conoscere il territorio di Quattropani e degustare pietanze eoliane in occasione dei festeggiamenti della Madonna della Catena di Chiesa Vecchia