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domenica 6 settembre 2026

Scuole, Tanasi (Codacons): Aule roventi? Spegnete i climatizzatori anche negli uffici

 COMUNICATO STAMPA



SCUOLE, TANASI (CODACONS): AULE ROVENTI? SPEGNETE I CLIMATIZZATORI ANCHE NEGLI UFFICI

LA PROVOCAZIONE A REGIONE, UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE, SINDACI, CITTÀ METROPOLITANE, LIBERI CONSORZI E DIRIGENTI SCOLASTICI

 E D'INVERNO, CON AULE FREDDE, SPEGNETE I RISCALDAMENTI

CODACONS MOBILITA LE FAMIGLIE E LANCIA GLI "ISPETTORI ONORARI CODACONS": SEGNALAZIONI SU AULE ROVENTI E UFFICI CLIMATIZZATI


"Se un bambino o uno studente deve trascorrere ore in un'aula rovente mentre a pochi metri qualcuno lavora con il climatizzatore acceso, c'è qualcosa che non va". Lo afferma Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons. 

Tanasi interviene sulle condizioni climatiche delle scuole siciliane e lancia una provocazione rivolta all'assessore regionale all'Istruzione, al Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia, ai sindaci, agli assessori, ai vertici delle Città metropolitane e dei Liberi Consorzi comunali e ai dirigenti scolastici.

"Spegnete i climatizzatori dei vostri uffici quando studenti, docenti e personale scolastico sono costretti a stare in aule prive di adeguati sistemi di raffrescamento – prosegue Tanasi – Se quelle condizioni sono considerate accettabili per chi studia e lavora nella scuola, devono esserlo anche per chi sta negli uffici. Se invece non lo sono, bisogna intervenire".

La stessa provocazione sarà riproposta in inverno. "Se bambini, ragazzi, docenti e personale ATA saranno costretti a stare al freddo a causa di impianti insufficienti o non funzionanti, chiederemo di spegnere anche i riscaldamenti degli uffici".

Il Codacons lancia inoltre gli "ispettori onorari Codacons", invitando famiglie e cittadini a segnalare le condizioni realmente riscontrate negli istituti siciliani.

"Chiedo alle famiglie  - continua Tanasi - di diventare i nostri occhi nelle scuole. Segnalateci le aule roventi e, se durante il normale accesso all'istituto constatate climatizzatori accesi negli uffici di presidenza o amministrativi mentre studenti e insegnanti restano al caldo, fatecelo sapere".

Le segnalazioni possono essere inviate via WhatsApp al 3715201706 o all'indirizzo sportellocodacons@gmail.com, indicando possibilmente istituto, Comune, giorno, ora e situazione riscontrata.

Il Codacons precisa che le responsabilità sono distribuite tra più soggetti. Gli interventi strutturali e la manutenzione degli edifici e degli impianti spettano agli enti territoriali competenti, mentre i dirigenti scolastici hanno specifici obblighi nell'ambito della salute e sicurezza sul lavoro.

"Non chiediamo privilegi, chiediamo normalità. Un'aula non può diventare un forno a settembre e una ghiacciaia d'inverno. Raccoglieremo le segnalazioni, verificheremo le criticità e chiameremo in causa le amministrazioni competenti. La scuola va difesa anche garantendo condizioni dignitose a chi ogni giorno ci studia e ci lavora". – conclude Tanasi


Eolienews ricorda Carmela Tindara Sgroi

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Eolienews ricorda Maria Pace in Zaia


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La Parola, video commento al Vangelo di domenica 6 settembre 2026

Tanti auguri!

Buon compleanno a Anna Utano, Alessio Isgrò, Antonio Marino, Mauro Bellino, Fabio Fiorenza, Fiorenza Raccuia, Gioacchino Mellina 

Oggi, 6 settembre: San Zaccaria

Zaccaria fu un profeta biblico penultimo dei profeti minori dell'Antico Testamento. Figlio di Barachia e nipote di Addo, era di stirpe sacerdotale.

Il libro di Zaccaria si compone di due parti ben distinte. La prima ha per autore un profeta vissuto nel VI secolo a.C. che operò al ritorno dall'esilio in un momento decisivo per la formazione del giudaismo.

Contemporaneo di Aggeo, sostenne la necessità di ricostruire il tempio. Gli esuli tornati da Babilonia attraversavano un periodo di delusione e smarrimento a causa di alcune incomprensioni con la comunità giudaica rimasta in patria. Zaccaria li rincuora promettendo che Dio realizzerà le promesse messianiche. È indispensabile, tuttavia, che tutti recuperino l'integrità morale e operino per la ricostruzione del tempio e della nazione.

La seconda parte inizia con il capitolo 9. Si tratta di materiale composito nel quale vengono riprese tematiche di Ezechiele e altri profeti. Lo scenario che fa da sfondo a questi oracoli risale alla fine del 300 a.C. quando la terra di Israele era stata conquistata da Alessandro Magno ed era iniziata l'epoca ellenistica.

Questa parte del libro dilata ulteriormente l'orizzonte messianico. Il profeta annuncia la rinascita della casa di Davide e parla di un Messia umile e pacifico, in cui gli evangelisti hanno riconosciuto Gesù, il re pacifico che entra in Gerusalemme cavalcando un'asina.

Viene infine annunciato un misterioso trafitto cui guarderanno gli abitanti di Gerusalemme, un testo che sarà citato dall'evangelista Giovanni parlando della lancia che trafisse Gesù al costato provocando la conversione del soldato romano e più in generale dei pagani.

Per questo Zaccaria è uno dei profeti più citati nel Nuovo Testamento ed è venerato anche nella tradizione cristiana.

MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di san Zaccaria, profeta, che predisse il ritorno del popolo dall’esilio nella terra promessa, dando ad esso l’annuncio di un re di pace, che Cristo Signore attuò mirabilmente nel suo trionfale ingresso nella Città Santa di Gerusalemme

Buongiorno e buona domenica con questa cartolina dalle Eolie


 

sabato 5 settembre 2026

Lo squilibrio di bilancio a Lipari, Russo richiede tutti gli atti entro 5 giorni. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 settembre 2026


 

Euterpe Eolie Festival chiude la stagione 2026 a Canneto con la XII edizione di "Spartiti per le Eolie"

Comunicato stampa.

Euterpe Eolie Festival conclude la stagione 2026 a Lipari nella San Cristoforo in Canneto: la XII edizione di “Spartiti per le Eolie” in data 10 e 11 settembre.

 

C’è fermento nella Comunità di Canneto e sull’isola di Lipari per il ritorno del festival internazionale di musica classica da camera “Spartiti per le Eolie”, in programma il 10 e 11 settembre nella Basilica San Cristoforo in Canneto. L’Associazione Euterpe conclude così la sua XII stagione con un bilancio più che positivo, mietendo consensi tra Lipari, Salina e Milazzo con una ricca offerta culturale che ha incluso concerti, attività didattiche e conferenze divulgative

Euterpe ritorna in Basilica per il quinto anno consecutivo, confermando il suo legame speciale con la comunità di Canneto e con la Basilica San Cristoforo guidata da Don Alex De Gregorio.   Il Festival è patrocinato dal Comune di Lipari ed è sostenuto preziosamente dalle associazioni Rotary Club Lipari – Arcipelago eoliano, Soroptimist Club Lipari Isole Eolie, Fidapa Le sette sorelle - Isole Eolie, da Banca Agricola Popolare di Sicilia, da Federalberghi Isole Eolie e da numerose aziende e strutture dell’arcipelago eoliano.  

Ad eseguire pagine della letteratura cameristica saranno musicisti di fama internazionale, e giovani talenti del panorama concertistico. Il 10 settembre il Festival vedrà protagonisti il pianista Salvatore Gitto, concertista, didatta e Presidente dell’Associazione Euterpe; il violinista franco-armeno David Haroutunian, già musicista dell’Orchestre Philarmonique de Radio France e attualmente docente al Conservatorio di Parigi; Giuseppe Russo Rossi, viola del Teatro alla Scala di Milano; Johanna Helm, violoncellista della Staatskapelle Berlin. Con il progetto “Percorsi Poetici” i musicisti proporranno un percorso di ascolto tra le musiche di Mozart, Schumann, Enescu, Chausson, Brahms fino a culminare nel maestoso quartetto per pianoforte op. 87 di Anonín Dvořák. L’11 settembre ascolteremo la tromba di Niccolò Gaudenzi e il pianoforte di Mario Cuva in “Paesaggi Sonori”: il giovane duo, formatosi nel Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano, proporrà un viaggio tra Russia, Spagna e Americhe con musiche di De Falla, Ŝčelokov e George Gershwin con la sua celeberrima Rhapsody in Blue.

I concerti avranno inizio alle ore 21.00 e l’ingresso sarà libero.

L’omaggio alla Comunità eoliana di Melbourne nella Festa degli Eoliani nel Mondo (di Giacomo Montecristo)

Agli eoliani di Melbourne sono state dedicate la seconda e la terza serata della XIV edizione della Festa degli Eoliani nel Mondo. Si tratta della comunità più attiva tra quelle formatesi fuori dall’Arcipelago. Le ragioni di questa particolarità – spiega il museo dell’emigrazione di Salina – vanno trovate nel fatto che ancorchè fondata nel 1925, la Società si è rigenerata nel secondo dopoguerra con l’incredibile flusso di eoliani che ha raggiunto l’Australia dal 1946 agli anni ’70 del ‘900. Anche Sydney ha beneficiato di questo apporto, ma mentre Sydney ha perduto la sua sede sociale negli anni ’70, Melbourne l’ha acquistata nel 1968 trasformando una sinagoga ebraica nella casa di tutti gli eoliani. Le sontuose manifestazioni con le quali il sodalizio ha celebrato lo scorso anno i cento anni dalla nascita hanno visto la partecipazione di migliaia di eoliani giunti da tutta l’Australia. 

Alla Festa di quest’anno, le due testimonial degli i questi eventi sono state la graphic designer Cristina Neri e la prof.ssa Janette Ziino, entrambe giunte per l’occasione dall’Australia. 

Entrambe componenti  del Commitee direttivo della Società Isoole Eolie di Melbourne, da circa un ventennio promuovono il sentimento di appartenenza degli immigrati in Australia alla terra d’origine organizzando eventi sulle sponde del Pacifico e nell’Arcipelago. 

Insignite della targa d’onore da parte delle quattro municipalità eoliane (Cristina la sera del 3 ottobre in piazza a Santa Marina e Jannetta nella piazza di Rinella il giorno successivo), entrambe hanno presentato il libro ed il video From Volcanoes we sailed, un autentica opera d’arte che racconta i sentimenti di appartenenza degli eoliani di Melbourne alle sette isole. Davvero toccanti la descrizione fatta da Cristina Neri del rifiuto adolescenziale della cultura d’origine delle seconde e terze generazioni che lentamente si trasforma nella voglia irresistibile di appartenenza all’Arcipelago; e la rivelazione in versi di Jannetta Ziino  che con la sua decisione di trasferirsi alle Eolie intende restituire alla nonna tutto ciò che quarant’anni fa costei era stata costretta a lasciare:    

Per le strade di Salina, saran  guida i tuoi ricordi. – ha recitato la Ziino - Riparlerò la lingua che mi hai lasciato e pregherò come mi hai insegnato; respirerò i capperi ed il mare e ti restituirò ciò che non hai mai smesso di amare.  A dispetto del tempo che vola, nonna è qui che che mi hai aspettata; ed eccomi, nonna, sono tornata.

La magistrale conduzione di Giovanna Cirino ha reso le due serate leggere ed assai gradevoli, mentre la Panta Rei band di Lipari ha offerto gli antichi canti eoliani, interpretrando anche i testi raccolti da Luigi Salvatore d’Austria a fine Ottocento.

La straordinaria presenza delle terze e quarte generazioni degli originari emigrati dall’Arcipelago – ha commentato  Marcello Saija, presidente del Museo Eoliano dell’Emigrazione e principale organizzatore della Festa – mostra come dopo 14 anni la manifestazione è  ormai entrata nella sfera affettiva degli eoloderivati. 

Agli eoliani di Melbourne sono state dedicate la seconda e la terza serata della XIV edizione della Festa degli Eoliani nel Mondo. Si tratta della comunità più attiva tra quelle formatesi fuori dall’Arcipelago. Le ragioni di questa particolarità – spiega il museo dell’emigrazione di Salina – vanno trovate nel fatto che ancorchè fondata nel 1925, la Società si è rigenerata nel secondo dopoguerra con l’incredibile flusso di eoliani che ha raggiunto l’Australia dal 1946 agli anni ’70 del ‘900. Anche Sydney ha beneficiato di questo apporto, ma mentre Sydney ha perduto la sua sede sociale negli anni ’70, Melbourne l’ha acquistata nel 1968 trasformando una sinagoga ebraica nella casa di tutti gli eoliani. Le sontuose manifestazioni con le quali il sodalizio ha celebrato lo scorso anno i cento anni dalla nascita hanno visto la partecipazione di migliaia di eoliani giunti da tutta l’Australia. Alla Festa di quest’anno, le due testimonial degli i questi eventi sono state la graphic designer Cristina Neri e la prof.ssa Janette Ziino, entrambe giunte per l’occasione dall’Australia. Entrambe componenti  del Commitee direttivo della Società Isople Eolie di Melbourne, da circa un ventennio promuovono il sentimento di appartenenza degli immigrati in Australia alla terra d’origine organizzando eventi sulle sponde del Pacifico e nell’Arcipelago. Insignite della targa d’onore da parte delle quattro municipalità eoliane (Cristina la sera del 3 ottobre in piazza a Santa Marina e Jannetta nella piazza di Rinella il giorno successivo), entrambe hanno presentato il libro ed il video From Volcanoes we sailed, un autentica opera d’arte che racconta i sentimenti di appartenenza degli eoliani di Melbourne alle sette isole. Davvero toccanti la descrizione fatta da Cristina Neri del rifiuto adolescenziale della cultura d’origine delle seconde e terze generazioni che lentamente si trasforma nella voglia irresistibile di appartenenza all’Arcipelago; e la rivelazione in versi di Jannetta Ziino  che con la sua decisione di trasferirsi alle Eolie intende restituire alla nonna tutto ciò che quarant’anni fa costei era stata costretta a lasciare:    

Per le strade di Salina, saran  guida i tuoi ricordi. – ha recitato la Ziino - Riparlerò la lingua che mi hai lasciato e pregherò come mi hai insegnato; respirerò i capperi ed il mare e ti restituirò ciò che non hai mai smesso di amare.  A dispetto del tempo che vola, nonna è qui che che mi hai aspettata; ed eccomi, nonna, sono tornata.

La magistrale conduzione di Giovanna Cirino ha reso le due serate leggere ed assai gradevoli, mentre la Panta Rei band di Lipari ha offerto gli antichi canti eoliani, interpretrando anche i testi raccolti da Luigi Salvatore d’Austria a fine Ottocento.

La straordinaria presenza delle terze e quarte generazioni degli originari emigrati dall’Arcipelago – ha commentato  Marcello Saija, presidente del Museo Eoliano dell’Emigrazione e principale organizzatore della Festa – mostra come dopo 14 anni la manifestazione è  ormai entrata nella sfera affettiva degli eoloderivati.


I ringraziamenti delle famiglie Ziino e Cappadona

Eolienews ricorda Lidia Bonannella

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Salina, fillossera ed emigrazione: Grande successo per la rappresentazione dei Cantori popolari delle Eolie

 
Per i Cantori Popolari delle Isole Eolie ancora un grande successo in terra di Salina in occasione della XIV edizione della Festa degli Eoliani nel mondo.

Sotto l’attenta e illuminata direzione del Direttore e Coreografo Dott. Nino Alessandro il gruppo ha messo in scena uno spettacolo che rievoca il disastro economico sociale e culturale causato dalla fillossera, parassita che ha distrutto le vigne delle Eolie e in particolare quelle di Salina. La conseguenza fu una migrazione di miglia di Eoliani che cercarono fortuna in altri paesi lasciando affetti e la  terra amata e con una valigia piena di speranze. 

Il gruppo dei Cantori con recitazioni e canzoni ha riportato l’orologio delle memoria alla fine del 1889 quando sono calate le tenebre sopra a Salina, tema e filo conduttore di tutto lo spettacolo.

Il Sindaco Domenico Arabia e la scrittrice Cristina Neri di Melbourne Australia hanno avuto parole di apprezzamento per il lavoro messo in scena e che ha toccato i punti e i temi dell’evento con sensibilità culturale e popolare rispettandone i contenuti sociali importantissimi dell’epoca. Questo appuntamento, questa festa annuale, che ricorda i nostri migranti, ha una importanza fondamentale per le nuove generazioni, un collegamento alle radici che hanno permesso oggi di essere quello che siamo, un ricordo dei sacrifici di chi ci ha preceduto l’attaccamento alla famiglia e la propria terra.

È stata una bella serata con un pubblico attento e pronto ad applaudire.

"Ringrazio - dichiara il presidente Angelo Ferlazzo - il Sindaco Arabia per averci dato questa opportunità e per la fiducia e apprezzamento per il nostro gruppo che il prossimo anno compie 50 anni di attività ininterrotta navigando e solcando le onde delle cultura popolare tradizionale con viva e sempre più energia".

 


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Tanti auguri!

Buon compleanno a Mimmo Bellantone, Nunzia Cincotta, Carmelo Gallo, Domenico Ginone, Mimmo Leto, Tony Currò, Mary Cannistrà