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venerdì 16 ottobre 2026
Oggi, 16 ottobre: Santa Margherita Maria Alacoque
All'età di 15 anni, attraversò un periodo di rilassamento: l'amore umano e l'amore divino sembrava che se la contendessero; ma alla fine quest'ultimo trionfò. Iddio l'aveva eletta per rivelarle i tesori ineffabili del suo Cuore. A 23 anni entrò nel monastero della Visitazione in ParayleMonial. È qui dove incominciano le più sublimi ascensioni nella via della santità e dove ammiriamo le visioni e le conversazioni di Margherita col suo Celeste Sposo.
Margherita si adoperò in tutti i modi per propagare la devozione al Sacro Cuore. Non mancarono le pene e le lotte. S. Claudio de la Colombière, suo confessore, la aiutò e così il suo apostolato passò le mura del monastero e si diffuse nel mondo.
Margherita ricevette così dal suo direttore spirituale l'ordine di scrivere le sue esperienze ascetiche. Ella però inizia l'autobiografia sottolineando tutto la sua repulsione per quanto le viene chiesto:
«Soltanto per amor Tuo, o mio Dio, mi sottometto all'obbedienza di scrivere queste memorie e ti chiedo perdono della resistenza che fino ad ora ti ho opposta. E siccome Tu solo sai quanto forte sia la mia ripugnanza, Tu solo puoi concedermi la forza di superarla.»
«Devo farmi estrema violenza per scrivere tutte queste cose che avevo tenute nascoste con tanta gelosia e tante precauzioni per il futuro.»
«Queste parole mi dettero un gran coraggio, ma la paura, che questo mio scritto cada sotto lo sguardo altrui, continua.»
Molte sono le promesse che il Sacro Cuore per mezzo di S. Margherita fece ai fedeli che praticano questa devozione. Fra tutte spicca « La Grande Promessa »: « Tutti coloro che si comunicheranno nei primi venerdì di nove mesi consecutivi avranno la grazia della perseveranza finale; non morranno in mia disgrazia, nè senza ricevere i Ss. Sacramenti. Io stesso sarò loro sicuro asilo in quell'ora ».
PRATICA. Facciamo i primi nove venerdì per assicurarci la salvezza eterna.
PREGHIERA. Signore Gesù Cristo, che le investigabili ricchezze del Cuor tuo mirabilmente rivelasti alla beata vergine Margherita Maria, da' a noi per i meriti e l'imitazione di lei, che amando te in tutte e sopra tutte le cose, meritiamo di vivere perennemente nel tuo Cuore.
MARTIROLOGIO ROMANO. Santa Margherita Maria Alacoque, vergine, che, entrata tra le monache dell'Ordine della Visitazione della beata Maria, corse in modo mirabile lungo la via della perfezione; dotata di mistici doni e particolarmente devota al Sacratissimo Cuore di Gesù, fece molto per promuoverne il culto nella Chiesa. A Paray-le-Monial nei pressi di Autun in Francia, il 17 ottobre, si addormentò nel Signore.

Preghiera a Santa Margherita Maria Alacoque
O Santa Margherita Maria Alacoque,
Tu che fosti scelta da Dio per rivelare al mondo
la divina bellezza del Cuore di Gesù,
la sua bontà infinita, la sua misericordia senza limiti,
la sua luce radiosa; fa' che anche noi, come te,
possiamo poggiare la nostra vita sul suo cuore.
Cuore di Gesù,
riversa l'abbondanza del tuo amore
sui peccatori perché tornino a te,
sui credenti perché vivano di te,
sui missionari perché testimonino te,
sui malati perché guariscano in te,
sui moribondi perché si abbandonino a te.
Dammi un cuore buono,
sincero e disponibile,
capace di amare e di soffrire,
di perdonare e di gioire,
di vivere ogni momento della vita
come un grandioso dono
del tuo amore infinito.
Cuore di Gesù,
sorgente di Carità, di Pace,
di Verità, di Speranza,
confido in te, mi affido a te.
Santa Margherita Maria Alacoque,
prega per noi!
giovedì 15 ottobre 2026
Tanti auguri!
Buon compleanno a Franco Li Donni, Mirko Villini, Giuseppe Famularo, Luna Rizzo, Andrea Paino, Santi Mauro Costa, Giuseppe Bartolone, Rebecca Szigeti, Silvia Trismamma
Alluvione a Lipari, il caso arriva alla Camera: Marino interroga il Governo, Longi richiama l’attenzione sulle isole minori
L’alluvione che ha colpito Lipari il 10 ottobre arriva alla Camera dei deputati.
La deputata Maria Stefania Marino del Partito Democratico ha presentato, in commissione, un’interrogazione a risposta, rivolta ai ministri per la Protezione civile e le Politiche del mare, dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e delle Infrastrutture e dei Trasporti, per chiedere interventi urgenti a sostegno del territorio e delle comunità colpite.
L'onorevole, evidenziando i danni e i disagi causati dall’alluvione e dall'esondazione dei torrenti Valle, Roma, Gabellotto e La Verdesca, ha, in premessa, richiamato la richiesta del sindaco di Lipari alla Regione Siciliana per la dichiarazione dello stato di crisi, di una riunione tecnico-operativa urgente e l’attivazione degli interventi in somma urgenza sui torrenti.
In conseguenza di ciò, la parlamentare ha chiesto al Governo di valutare la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale, chiarendo tempi e risorse disponibili, sollecitando interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico, il ripristino della viabilità e il ristoro delle famiglie e delle attività economiche danneggiate.
Sull’emergenza delle isole minori è, invece, intervenuta, sempre alla Camera, Eliana Longi, deputata di Fratelli d’Italia, che, dopo i disagi provocati dal nubifragio a Lipari, ha richiamato l’attenzione sulle esigenze delle comunità isolane.
“Le isole minori della Sicilia non hanno meno dignità del resto del territorio” - è il messaggio lanciato dalla parlamentare, che ha sottolineato come questi territori non possano essere considerati soltanto durante la stagione estiva, quando diventano destinazioni turistiche, per poi finire in secondo piano con l’arrivo dell’autunno.
La Longi ha evidenziato la necessità di interventi concreti per garantire sicurezza, collegamenti e servizi essenziali a chi vive nelle isole durante tutto l’anno. Un tema centrale per le Eolie, dove la continuità territoriale è fondamentale per assicurare il diritto alla mobilità, l’accesso alle cure, l’istruzione e le esigenze quotidiane dei residenti.
Insomma, due interventi parlamentari che, da prospettive diverse, riportano al centro dell’attenzione la fragilità del territorio e la necessità di risposte concrete per le comunità isolane.
Eolienews ricorda Angela Muleta in Lauricella Cincotta
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Oggi, 15 ottobre: Santa Teresa d'Avila
Teresa si distinse fin da bambina per un grande amore alla lettura di buoni libri, e specialmente della Sacra Scrittura.
Leggendo ad un suo fratellino le gesta dei Martiri, tutti e due furono accesi di santo ardore di morire per il nome di Gesù, ed un giorno, non visti, fuggirono per andare tra i Mori infedeli: « Così, dicevano, voleremo subito in Paradiso! ».
Mirabile ingenuità! Ma un loro zio li ricondusse alla casa paterna. Allora pensarono di condurre una vita solitaria e si costruirono una celletta nel giardino, dove si ritiravano in preghiera.
A 12 anni le morì la madre e Teresa provò tale dolore da non trovare conforto sulla terra.
Pensò allora che le rimaneva un'altra madre ben più amorosa e potente: la Madonna, e a Lei si affidò. Intanto andava preparandosi pel chiostro e a 20 anni seguì la divina chiamata. Si ritirò nel monastero dell'Incarnazione del Monte Carmelo in Avila, dove ben presto rifulse per ogni virtù.
Per una grave malattia dovette lasciare il monastero e ritornare in famiglia: guarì, ma perdette il primitivo fervore.
Una visione la fece ritornare in sè ed allora si diede con tutte le forze alla propria santificazione. Così si preparò a quella grande riforma dei monasteri Carmelitani, che fu accettata non solo da tutti i monasteri delle suore, ma anche da parecchi conventi dei frati. Aveva conosciuto S. Giovanni della Croce, tenuto in grande fama di dotto e santo, e se ne servi come del più valido aiuto.

autore Pietro Novelli anno 1641
Indicibili furono i dolori fisici, le penitenze e le discipline, ma sostenne tutto colla più dolce serenità di spirito. Gesù la ricompensava con sublimi estasi, rivelandole verità altissime che ella tramandò nelle sue mirabili « Opere ».

titolo Transverberazione di santa Teresa d'Avila
Non conosceva altro bene in questa vita che quello d'imitare Gesù Cristo paziente e crocifisso, e si sforzava di acquistare, per mezzo dei patimenti, nuovi meriti per l'eternità. Ammirabile la sua preghiera: « Signore, o patire o morire ». Il suo cuore, infiammato dell'amor di Dio, altro non sospirava che di uscire da questa valle di pianto e di unirsi per sempre al suo diletto Sposo, nella gloria celeste. Il Signore esaudì i fervidi voti e, nel monastero di Alba di Tormes, alla età di 67 anni, passò da questa vita. Era il 13 ottobre del 1582.
PRATICA. Leggiamo le « Opere » e l'« Autobiografia » di questa Santa.
PREGHIERA. Esaudiscici, Dio nostro Salvatore, affinchè come ci allietiamo per la festa della tua beata vergine Teresa, così siamo nutriti dalla sua celeste dottrina e formati al sentimento di una tenera devozione.
MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di santa Teresa di Gesù, vergine e dottore della Chiesa: entrata ad Ávila in Spagna nell’Ordine Carmelitano e divenuta madre e maestra di una assai stretta osservanza, dispose nel suo cuore un percorso di perfezionamento spirituale sotto l’aspetto di una ascesa per gradi dell’anima a Dio; per la riforma del suo Ordine sostenne molte tribolazioni, che superò sempre con invitto animo; scrisse anche libri pervasi di alta dottrina e carichi della sua profonda esperienza.
ICONOGRAFIA
L'iconografia di Santa Teresa d'Avila comprende una serie di elementi distintivi che la rappresentano, e questi possono variare leggermente nelle opere d'arte a seconda del periodo e del contesto culturale. Santa Teresa era un membro dell'Ordine delle Carmelitane, quindi è spesso raffigurata indossando l'abito carmelitano, composto da una tunica marrone e un mantello bianco.
Il Crocifisso: Molte immagini di Santa Teresa includono un crocifisso o un crocifisso con il quale Santa Teresa comunica o prega. Questo riflette la profonda devozione di Santa Teresa alla Passione di Cristo.

autore Guido Cagnacci anno circa 1645
L'Estasi: Una delle rappresentazioni più iconiche di Santa Teresa è l'estasi mistica. Questa visione è ispirata dalle sue esperienze mistiche in cui riportava di sentirsi trasportata in uno stato di estasi mentre era in profonda preghiera. Spesso viene raffigurata in ginocchio, con un'espressione di estasi sul volto, e talvolta con una freccia o un angelo che trafigge il suo cuore, simboleggiando la sua unione mistica con Dio. Nel'Estasi di santa Teresa d'Avila dello scultore e pittore Gian Lorenzo Bernini nel XVII secolo viene catturato il momento in cui Santa Teresa è colpita dall'estasi mistica. La scultura rappresenta Santa Teresa con gli occhi chiusi, la bocca semiaperta e l'estasi sul suo volto mentre un angelo le trafigge il cuore con una freccia.

autore Jérôme-Marie Langlois anno 1836
La piuma e l'inchiostro: Santa Teresa era anche una grande scrittrice, autrice di importanti opere teologiche e spirituali. In molte rappresentazioni è possibile vedere un calamaio, una penna o un libro nelle sue mani.
mercoledì 14 ottobre 2026
Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (128° puntata): La chiesa dell'Immacolata al Castello prima del restauro. I dettagli nel post
La chiesa di Maria Santissima Immacolata (situata sulla rocca del Castello di Lipari) è stata ristrutturata alla fine degli anni '90 dall'amministrazione di Michele Giacomantonio, con fondi europei, ed è stata successivamente riaperta al pubblico nell'agosto del 2009 dopo essere rimasta chiusa per circa cinquant'anni. La cerimonia di riapertura e di intitolazione dell'auditorium al maestro Giuseppe Sinopoli si è tenuta il 16 agosto, alla presenza delle autorità civili e religiose, della moglie e dei figli del maestro veneziano che aveva scelto Lipari quale sua seconda dimora. A dare un'accellerazione a questo progetto, è stato l'allora assessore Mimma Sparacino.
Pesca, un milione per interventi di recupero e valorizzazione dei borghi marinari. Sammartino: «Tuteliamo il patrimonio culturale del settore»
«La Regione - dichiara l’assessore all'Agricoltura e alla pesca mediterranea Luca Sammartino - dà continuità a un percorso di valore, confermando strumenti e risorse a sostegno dei territori. L’obiettivo è tutelare la memoria storica e identitaria delle comunità costiere, valorizzare le tradizioni e gli antichi mestieri del mare per trasformare questo patrimonio in una leva di attrattività turistica ed economica. Il nuovo avviso rappresenta un'ulteriore opportunità per i borghi marinari siciliani, chiamati a proporre interventi capaci di restituire nuova vita a tali luoghi e rafforzarne lo sviluppo».
Le risorse sono destinate a Comuni, enti pubblici, associazioni, fondazioni e altri soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’avviso per iniziative nei territori inseriti nel Registro delle identità della pesca mediterranea e dei borghi marinari (Reimar). Potranno essere finanziati interventi su edifici, spazi pubblici e aree portuali legati alla pesca, oltre alla realizzazione o al miglioramento di musei, spazi espositivi e didattici, percorsi e sistemi di segnaletica. La misura prevede, come per la precedente annualità, un contributo massimo di 250 mila euro per ciascun progetto.
L'avviso è stato pubblicato sul portale istituzionale della Regione Siciliana ed è consultabile a questo link.
Tanti auguri!
Dignità e pari diritti (di Sandro Biviano)
Proprio in questi giorni sono rimasto in contatto con il Direttore Generale per chiedere che, presso la Casa di Comunità, venga adeguata una stanza da destinare alle cure odontoiatriche, affinché anche i cittadini delle Isole Eolie, attraverso il CUP e in presenza dei requisiti previsti per l'accesso gratuito alle prestazioni, possano usufruire di un servizio essenziale senza essere costretti a spostarsi fuori dal territorio, rischiando di rimanere lontani da casa per giorni a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
La salute è un diritto di tutti e deve essere garantita senza discriminazioni.
Non è accettabile che chi non ha la possibilità di viaggiare o non dispone delle necessarie risorse economiche sia costretto a rinunciare alle cure odontoiatriche. La salute orale è parte integrante del benessere della persona e contribuisce a garantire una vita dignitosa.
Desidero esprimere il mio apprezzamento per la disponibilità dimostrata dal Direttore Generale, Giuseppe Cucci, che si è attivato tempestivamente, prendendo già contatti con la responsabile della Casa di Comunità, Giusi Lorizio, per seguire da vicino la questione e avviare gli interventi necessari all'adeguamento di un locale da destinare al servizio di odontoiatria.
Mi auguro che questo impegno possa tradursi, nel più breve tempo possibile, in un risultato concreto a beneficio dell'intera comunità eoliana.
Garantire l'accesso alle cure significa tutelare i diritti, promuovere l'uguaglianza e rispettare la dignità di ogni persona.
Perché la salute non deve essere un privilegio per pochi, ma un diritto da garantire a tutti, anche a chi vive nelle isole più piccole e lontane dai grandi centri.
Continuerò a seguire con attenzione la vicenda e vi terrò aggiornati su tutti gli sviluppi.
Sandro Biviano
Oggi, San Callisto I

Oltre le catacombe da lui abbellite ed ingrandite, altre tre opere resero glorioso il suo pontificato: la basilica di S. Maria in Trastevere, il digiuno stabilito nelle Quattro Tempora ed il luminoso suo martirio.
Si racconta che a Roma, in Trastevere, in un giorno di Natale sia prodigiosamente scaturita una fonte d'olio che zampillò per un giorno intero. Per tale fatto si radunavano numerosi i Cristiani per celebrare i santi misteri. Ma molti signori, approfittando di questi raduni, pensarono di aprirvi bettole, dove i Cristiani erano continuamente disturbati. Morto l'imperatore Eliogabalo e succedutogli Alessandro Severo, sembrò opportuno ai Cristiani ricorrere a lui dopo aver pregato inutilmente quegli osti di togliere le loro bettole. Gli esercenti fecero anch'essi ricorso, ma l'imperatore, esaminata attentamente la questione, disse: « Qual è quel Dio che colà volete adorare? ». Gli fu risposto: « Il Dio dei Cristiani ». « Certo, soggiunse l'imperatore, è meglio che quel luogo sia destinato al culto di qualsiasi Dio, che dato in potere degli osti ». E questi ultimi dovettero ritirarsi e lasciar liberi i Cristiani. A tale notizia S. Callisto provò tanta gioia che, per gratitudine a Dio, volle erigere in quel luogo la prima chiesa ad onore della Gran Madre di Dio.
A S. Callisto si attribuisce la proibizione del matrimonio tra i consanguinei; confermò le Quattro Tempora, e convertì il console Palmazio e i due senatori Felice e Simplicio. Questa sua attività gli attirò l'odio dei rigoristi cristiani che lo uccisero gettandolo vivo in un pozzo con l'accusa di lassismo. I Cristiani ne presero il corpo e lo seppellirono sotto l'altare di S. Maria in Trastevere.

autore Giovanni Bilivert anno sec XVII
PRATICA. impariamo da questo grande Papa a suffragare ed a rispettare i poveri morti.
PREGHIERA. O Dio, che ci allieti con l'annua solennità del tuo beato martire e Pontefice Callisto, concedici propizio che come ne celebriamo la festa così usufruiamo della sua protezione.
MARTIROLOGIO ROMANO. San Callisto I, papa, martire: da diacono, dopo un lungo esilio in Sardegna, si prese cura del cimitero sulla via Appia noto sotto il suo nome, dove raccolse le vestigia dei martiri a futura venerazione dei posteri; eletto poi papa promosse la retta dottrina e riconciliò con benevolenza i lapsi, coronando infine il suo operoso episcopato con un luminoso martirio. In questo giorno si commemora la deposizione del suo corpo nel cimitero di Calepodio a Roma sulla via Aurelia.
Primo step verso la gara unica per la continuità marittima con le isole minori siciliane (da shippingitaly.it)
La Regione Siciliana ha infatti avviato la consultazione del mercato prevista dall’Autorità di regolazione dei trasporti, mettendo sul tavolo due possibili programmi di esercizio per Eolie, Egadi, Ustica, Pantelleria e Pelagie. L’avviso riguarda sia i traghetti ro-ro e ro-pax per passeggeri, veicoli e merci, comprese quelle pericolose, sia i mezzi veloci destinati al solo trasporto passeggeri.
Gli operatori interessati dovranno rispondere entro le ore 12 del 9 novembre, indicando se e a quali condizioni sarebbero disponibili a effettuare, in tutto o in parte, i collegamenti individuati dalla Regione senza compensazioni pubbliche. La verifica servirà a stabilire quale strumento sia necessario per garantire la continuità territoriale: esercizio a mercato, obblighi di servizio pubblico, sussidi alla domanda oppure contratti di servizio compensati, da assegnare mediante gara.
La riorganizzazione punta a superare l’attuale doppio assetto contrattuale, formato dalla convenzione tra ministero delle Infrastrutture e dei trasporti e Società Navigazione Siciliana (Sns, joint venture fra Liberty Lines e Caronte&Tourist), da un lato, e dai contratti integrativi regionali, dall’altro. L’obiettivo dichiarato è ricondurre alla Regione anche la programmazione e l’eventuale affidamento dei servizi oggi di competenza statale.
Il passaggio, tuttavia, non è ancora perfezionato. L’avviso ricorda infatti che è “in corso di definizione” con il Mit il quadro giuridico ed economico necessario a fare in modo che, cessato l’affidamento a Sns, la competenza sui collegamenti rimanga in capo alla sola amministrazione siciliana. Il nuovo assetto viene quindi prospettato come obiettivo, ma il suo presupposto istituzionale resta da definire.
La relazione generale allegata alla consultazione ricostruisce il servizio attuale, denominato scenario M0, e lo confronta con due ipotesi di riorganizzazione. Nel 2025 i cinque sistemi insulari hanno totalizzato 3.789.682 passeggeri, di cui 2.864.433 sui mezzi veloci e 925.249 sui servizi ro-ro e ro-pax. Il dato complessivo cresce del 13,4% rispetto al 2022, pur dopo la flessione registrata nel 2024.
Le Eolie rappresentano il bacino più consistente, con oltre 2 milioni di passeggeri, seguite dalle Egadi con 1,38 milioni. Ustica ha registrato circa 101mila passeggeri, le Pelagie 222mila e Pantelleria 57mila. Nei due ultimi sistemi insulari la componente navale assume un peso particolarmente rilevante per il trasporto di veicoli, mezzi pesanti e merci, oltre che per gli approvvigionamenti essenziali.
La Regione individua nell’assetto “M1 rimodulato” il livello minimo di soddisfacimento delle esigenze rilevate: prevede di modificare orari e distribuzione delle corse esistenti, senza dare per scontata una crescita della produzione. Lo scenario “M1 incrementale” aggiunge invece nuove prestazioni per rispondere alle richieste non soddisfatte, subordinandole alla verifica della domanda, della fattibilità tecnica e della sostenibilità economica.
È quantificata in circa 14.865 miglia nautiche annue la produzione aggiuntiva convenzionale dei cinque moduli incrementali, qualora tutti vengano selezionati e risultino compatibili. Non è un aumento già deciso: due moduli restano sospesi e altri interventi sono alternativi a semplici spostamenti di corse. La Regione chiede inoltre agli operatori di indicare le unità disponibili, le navi sostitutive, i tempi di mobilitazione, le caratteristiche tecniche e la compatibilità con gli approdi.
In proposito la documentazione non cita la disponibilità del ro-pax Costanza I di Sicilia (il traghetto di proprietà regionale da poco varato) né della nave gemella attualmente in opzione il cui esercizio è stato annunciato dalla Regione. La relazione richiede invece una verifica della disponibilità effettiva del naviglio e della capacità di garantire il servizio anche durante manutenzioni e avarie, senza indicare quelle due unità come risorse assegnate al futuro gestore.
Anche la struttura economica resta aperta. La consultazione dovrà confrontare ricavi tariffari, costi efficienti, fabbisogno di compensazione e possibili agevolazioni, considerando la differenza tra i listini regionali e quelli applicati nell’ambito statale. Solo dopo la verifica del mercato la Regione potrà scegliere lo strumento di intervento e, qualora risultasse necessario ricorrere a contratti di servizio, definire gli eventuali lotti di gara.
A.M.
martedì 13 ottobre 2026
Lipari, via libera al consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze e al relativo schema di regolamento.
L’obiettivo è coinvolgere direttamente le nuove generazioni nella vita istituzionale della comunità, creando uno spazio di partecipazione nel quale bambini e adolescenti possano esprimere idee, esigenze e proposte sui temi che riguardano il territorio e la loro quotidianità.
L’iniziativa si inserisce nel solco tracciato dalla Regione Siciliana che ha riconosciuto nel Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazzeuna funzione educativa e sociale, considerandolo uno strumento per avvicinare le nuove generazioni alla partecipazione democratica
Coppa Trinacria, Lipari IC nel triangolare con Rometta Marea e Virtus Rome
Il Comitato Regionale Sicilia ha pubblicato il calendario della prima fase di Coppa Trinacria, alla quale si sono iscritte 23 formazioni di Seconda categoria.
La vincente acquisisce il titolo sportivo per richiedere l'ammissione al campionato di Prima categoria per la stagione sportiva 2027/2028 o, se già acquisito per meriti sportivi, il salto di categoria sarà riservato all'altra squadra finalista.
Si parte mercoledì 28 ottobre con le formazioni divise in un accoppiamento e 7 triangolari, come riportati di seguito.Il Lipari IC è nel Triangolare 2 con Rometta Marea e Virtus Rometta
Nella prima giornata il Lipari IC giocherà in casa con il Rometta Marea. Riposa: Virtus Rometta
Nella seconda giornata, mercoledì 11 novembre
In caso di vittoria, nella prima giornata, della squadra A si giocherà: B - C
Riposa: A
In caso di pareggio o vittoria, nella prima giornata, della squadra B si giocherà:
C - A
Riposa: B
Nella terza giornata, mercoledì 25 novembre si svolgerà la gara non ancora disputata
Si qualificherà la vincente dell’accoppiamento e dei 7 triangolari. Sono successivamente previsti quarti e semifinali (date da stabilire) con gare di andata e ritorno, mentre la finale si giocherà sul campo “Pergusa” di Enna, in quanto la detentrice del torneo è il Lagoreal.E' deceduta Clementina Calcaterra ved. Martines
TURISMO SOSTENIBILE ED ESPERIENZE IDENTITARIE: LE 14 ISOLE DI SICILIA AL TTG DI RIMINI
Mercoledì 14 ottobre alle ore 14:00 il panel della DMO Islands of Sicily con le proposte del territorio, i dati su flussi, connettività e reputazione dell'ospitalità.
La DMO Islands of Sicily, in sinergia con gli operatori del territorio, presenta al TTG un modello coordinato di fruizione integrata per le quattordici isole minori siciliane. L’appuntamento è fissato per mercoledì 14 ottobre alle ore 14:00 presso lo spazio della Regione Siciliana, con un panel dedicato alle strategie di valorizzazione e all'estensione della stagione turistica da marzo a inizio novembre. La proposta punta a coniugare la tutela dell'ambiente naturale con percorsi storico-culturali ed eccellenze dell’agricoltura eroica, ponendo al centro lo sviluppo sostenibile delle comunità locali oltre la stagionalità tradizionale.
Nel corso dell'incontro verranno illustrati i dati sui flussi turistici e lo stato dell'arte dei collegamenti marittimi e aerei verso gli arcipelaghi, definendo le linee guida per promuovere soggiorni autentici in contesti dal forte carattere identitario. Ampio spazio sarà riservato alla presentazione dell’indagine reputazionale curata da IODAH, che certifica un elevato e diffuso gradimento trasversale per la qualità dell’accoglienza ricettiva, sia nel comparto alberghiero sia in quello extra-alberghiero in tutte le isole. L'analisi evidenzia come i viaggiatori premino con entusiasmo la scoperta di destinazioni preservate, riconoscendo livelli di eccellenza soprattutto nell'ambito dei servizi e delle esperienze vissute sul territorio.
Il posizionamento delle isole di Sicilia poggia su un patrimonio naturale e culturale di primissimo piano. L’offerta comprende presidi ambientali di rilievo internazionale quali la prima Area Marina Protetta d’Italia a Ustica, l'area marina protetta più estesa d’Europa nelle Isole Egadi e l'unico Parco Nazionale della Regione Siciliana a Pantelleria. A questa cornice si affiancano le tutele UNESCO per il vulcanismo delle Isole Eolie e per la pratica agricola della vite ad alberello a Pantelleria, insieme alla rete regionale di otto Riserve Naturali Orientate. Completano il quadro un eccezionale patrimonio archeologico terrestre e sommerso, la costante attività vulcanica dello Stromboli, l'attrattività globale di contesti balneari unici come la Spiaggia dei Conigli a Lampedusa e una storica vocazione come set cinematografico d’autore.
Per intercettare una domanda sempre più orientata alla scoperta consapevole e all'attività all'aria aperta, le isole propongono un ricco ventaglio di esperienze fruibili lungo l'intero arco dell'anno. La proposta spazia dal trekking e mountain biking alle immersioni e allo snorkeling, affiancando alle escursioni sui vulcani e in barca le visite guidate ai villaggi preistorici e ai musei dell'isola. Completano l'offerta i percorsi enogastronomici tra cantine ed eccellenze agricole locali, uniti a festival culturali e celebrazioni tradizionali, consolidando un modello di viaggio autentico e destagionalizzato.
(foto by Gianfranco Taranto)
Frana nella notte sulla provinciale Acquacalda - Quattropani, strada interdetta
E' stata interdetta, così come ci comunica il consigliere provinciale Nuccio Russo, la strada provinciale che collega Acquacalda a Quattropani, a causa di una frana staccatasi nella notte.
I cittadini che dovranno raggiungere Acquacada da Pianoconte e Quattropani dovranno fare il giro dell'isola, così come coloro che faranno il percorso inverso.
Disagi stamattina, si sono registrati, in mancanza di idonea segnaletica (poi apposta), segnalante l'impossibilità di transitare, per alcuni cittadini che da Pianoconte - Quattropani intendevano raggiungere Acquacalda e che, giunti davanti alla frana sono dovuti tornare indietro.
Tanti auguri!
Buon compleanno a Gaia Merlino, Teresa Frunzo, Andrea Mangano, Antonella Giorgi, Grace Mandanici, Daniela Maggiore
Santo del giorno di oggi, 13 ottobre: San Teofilo di Antiochia
Teofilo governò la chiesa di Antiochia nel II secolo come sesto vescovo dopo l'apostolo S. Pietro che di quella comunità cristiana fu il primo pastore. Teofilo era uomo di grande cultura anche profana e fu uno dei padri della chiesa autore di numerose opere di carattere apologetico in difesa della fede cristiana. Era nato in Mesopotamia nel paganesimo e ricevette una raffinata educazione nell'ambito della corrente ellenistica.
Attento osservatore dei costumi e delle credenze dei cristiani, maturò la conversione alla fede con la lettura delle Sacre Scritture e usò le sue esperienze di convertito per controbattere le argomentazioni dei pagani e dei filosofi. Nel 169 fu eletto vescovo di Antiochia dove è documentato almeno fino al 180 e oltre alla operosità culturale, di lui si ricorda la cura pastorale per il suo gregge formato da cristiani provenienti sia dall'ebraismo che dal paganesimo.
L'unico suo scritto che ci sia pervenuto è l'Apologia ad Autolico ma, secondo quanto ricorda Eusebio di Cesarea, Teofilo scrisse anche un'opera contro i Manichei e il loro capo Marcione.
MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di San Teófilo, vescovo di Antiochia, uomo di grandissima cultura, che tenne, sesto dopo il beato Apostolo Pietro, il pontificato di questa Chiesa e scrisse un’opera contro Marcione per difendere la retta fede.











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