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martedì 3 novembre 2026

“Salute in viaggio”, la prevenzione nei quartieri promossa da C&T con Croce Rossa chiude con 1.276 prestazioni sanitarie gratuite in sette giornate.

 Messina, 3 novembre 2026 – Sette giornate di prevenzione, sette tappe nelle periferie nord e sud di Messina, 1.276 prestazioni sanitarie gratuite. Si chiude con un bilancio significativo “Salute in viaggio”, il progetto promosso dal Gruppo Caronte & Tourist in collaborazione con il Comitato di Messina della Croce Rossa Italiana, con l’obiettivo di portare la prevenzione più vicino alle persone, raggiungendo i quartieri e le comunità che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi sanitari.

Un’iniziativa che ha fatto della prossimità, dell’accessibilità e della collaborazione i propri punti di forza, trasformando piazze e spazi di comunità in luoghi di ascolto, assistenza e tutela della salute

Il bilancio del progetto è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa nella sede del Gruppo Caronte & Tourist, alla presenza di Vincenzo Franza e Pietro Franza, amministratori delegati del Gruppo; Tiziano Minuti, responsabile Risorse Umane e Comunicazione; Piera Calderone, Diversity & Disability Manager; il Cavaliere del Lavoro Olga Mondello Franza, Presidente onoraria del Gruppo; Antonio Chimicata, presidente del Comitato di Messina della Croce Rossa Italiana; e S.E. Mons. Giovanni Accolla, Arcivescovo di Messina. Alla conferenza è intervenuto anche Giuseppe Morabito, presidente dell’Ordine dei TSRM e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Messina, che ha contribuito al progetto nell’ambito del protocollo d’intesa con il Comitato CRI.

«Quando abbiamo immaginato questo progetto, in occasione dei nostri sessant’anni di attività, volevamo offrire un contributo concreto alla città e prenderci cura di chi ha più bisogno. La prevenzione e gli screening funzionano meglio quando sono le istituzioni e le organizzazioni a fare il primo passo verso le persone. Soprattutto nei quartieri periferici, chi vive condizioni di maggiore fragilità può incontrare ostacoli nell'accesso agli ospedali e ai servizi sanitari», ha introdotto Tiziano Minuti, presentando i risultati.

Il progetto ha portato la prevenzione nei luoghi di vita quotidiana, grazie ai gazebo della Croce Rossa e alla collaborazione delle parrocchie e delle associazioni locali, che hanno favorito il coinvolgimento dei cittadini e raggiunto le persone più fragili.

Le sette giornate, svoltesi tra aprile e settembre, hanno interessato altrettante località del territorio cittadino: Mili San Marco, (tenutasi il 12 aprile, con 169 prestazioni); Curcuraci (il 19 aprile, con 63 visite); Villaggio CEP, (il 10 maggio, con 160 visite); Giostra (il 24 maggio, con 215 visite); Briga Marina (il 14 giugno, con un picco di 328 visite); Ganzirri (il 28 giugno, con 156 visite); e Camaro San Paolo (13 settembre, con 185 visite), per un totale di 1276 prestazioni.

«Abbiamo lavorato insieme a Caronte & Tourist per un progetto complesso ma arricchente, per favorire l’accesso dei cittadini alla prevenzione e, di conseguenza, ai controlli. I tanti adulti e bambini visitati in piazza, indirizzati dal professionista, hanno poi proseguito gli accertamenti nelle strutture sanitarie. È stato un bel traguardo e un’ulteriore opportunità per toccare con mano lo stato delle cose con qualche nota dolente: molte persone oggi non hanno il medico di base», ha dichiarato Antonio Chimicata.

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