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giovedì 17 settembre 2026
Oggi, 17 settembre: San Roberto Bellarmino
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U Marmuraru di Bartolomeo Basile, artigiano in Lipari - Via Francesco Crispi (Marina Lunga)
Lavorazione di marmi, graniti, soglie, scale, rivestimenti in pietra, pulitura bocciardatura, lavori edili e cimiteriali di ogni genere.
Artista della pietra locale con la scultura come hobby.
"La natura crea, io la modello: la mia professione ed esperienza, acquisita negli anni, tramandatami prima dal nonno e, poi, da mio padre, si vede in ogni lavoro che eseguo usando mani, testa, cuore e passione.
Massima puntualità e serietà per soddisfare le vostre esigenze"
Contatti: 345 4239 640 - mail: bartolobasile74@gmail.com
IL VIDEO CON ALCUNI DEI LAVORI REALIZZATI:
mercoledì 16 settembre 2026
Emergenza medici nelle piccole isole. Sindaci eoliani chiedono incontro all'Assessorato regionale alla Salute
Riceviamo e pubblichiamo: Emergenza medici di famiglia nelle piccole Isole. Richiesta incontro.
Dopo varie interlocuzioni in merito, è chiesto dai Sindaci dei Comuni Eoliani un incontro all’Assessorato regionale alla salute per affrontare l’emergenza che si è venuta a determinare nell’ambito delle piccole isole – aree disagiate - a causa dell’eliminazione del massimale nelle ex condotte mediche di Salina (Leni, Malfa e S. Marina Salina) e nelle isole del Comune di Lipari (Alicudi, Filicudi Panarea, Stromboli e Vulcano) per i medici di famiglia, ai quali veniva garantito il massimale di 1.500 assistiti invece delle poche centinaia o decine di assistiti reali.
Addì 16 settembre 2026
Il Sindaco
Dott. Riccardo Gullo
Tanti auguri!
Buon compleanno a Gianluca Muleta, Ersilia Spanò, Davide Fonti, Pinuccia Castiglia, Lorenzo Barbuto, Sarah Greco, Davide La Greca
Eolienews ricorda Orazio Mangano
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Vulcano, il Faro di Gelso cerca un nuovo futuro: il Demanio lo mette in concessione
Tra i beni che l’Agenzia del Demanio intende affidare in concessione, per restituirgli una nuova funzione, nel rispetto della sua storia e del contesto ambientale, c’è anche uno dei luoghi più suggestivi di Vulcano: il Faro di Gelso, struttura che si trova sulla costa meridionale dell’isola, nella parte opposta rispetto al porto principale, nei pressi della piccola chiesa settecentesca della Madonna delle Grazie.
Costruito alla fine dell’Ottocento, il Faro ha rappresentato, per decenni, un punto di riferimento fondamentale per marinai e pescatori che solcavano il mare delle Eolie.
Ancora oggi, con la sua caratteristica torre ottagonale, domina il paesaggio di Gelso e conserva intatto il fascino delle strutture legate alla navigazione di un tempo.
Il Faro è raggiungibile dal centro abitato di Vulcano porto attraverso la strada panoramica comunale che conduce a Vulcano Piano oppure via mare, grazie a un piccolo approdo nelle vicinanze.
L’edificio, un tempo in uso alla Marina Militare, si sviluppa su due livelli, con una terrazza sulla quale si innalza la torre del faro. All’interno si trovano numerosi ambienti, un tempo destinati agli alloggi dei fanalisti.
Per il futuro, l’Agenzia del Demanio immagina una valorizzazione legata al turismo, alla cultura e all’ambiente, ma anche alla scoperta del territorio e alla mobilità sostenibile.
L’obiettivo è trasformare il bene in una nuova occasione di sviluppo, senza però perdere il legame con la sua identità. Il Faro di Gelso potrebbe così tornare a essere un luogo vissuto e non soltanto osservato da lontano.
Una nuova funzione che potrebbe contribuire a valorizzare anche questa parte di Vulcano, lontana dai percorsi più frequentati dell’isola.
La scadenza del bando di concessione è stata fissata all'11 dicembre 2026. La durata della concessione va un minimo di sei anni ad un massimo di cinquanta.
Oggi, 16 settembre: Santi Cipriano e Cornelio
Molti dei caduti chiedevano poi la riammissione, alla quale si opponevano i rigoristi. Cipriano, in considerazione della debolezza umana e della misericordia di Dio, adottò un atteggiamento più benevolo.
Identica situazione si presentò a Roma dove, dopo la morte di papa Fabiano, venne eletto Cornelio, vescovo ricco di bontà e umiltà, nativo di Roma e di antica famiglia, che fu papa dal 251 al 253. Il presbitero Novaziano, famoso retore, non accettò l'elezione del nuovo papa. Si fece a sua volta consacrare vescovo e provocò una scissione tra i cristiani della capitale. Anche qui la causa della divisione era “atteggiamento da tenere nei confronti dei caduti ”.
Al più umile e comprensivo Cornelio si opponeva il rigorista Novaziano. In questa difficile situazione il papa ricevette il sostegno convinto di Cipriano.
I due vescovi conclusero la loro vita con il martirio: Cornelio nel 253, in esilio e incarcerato a Civitavecchia (l’antica Centumcellae). Il suo corpo fu trasportato a Roma e sepolto nel cimitero di Callisto.
Cipriano fu prima esiliato durante la persecuzione dell’ imperatore Valeriano, quindi, il 14 settembre del 258, morì martire a Cartagine.
Perciò la Chiesa ricorda insieme questi due generosi fratelli nell'episcopato, la cui fede pronta, incrollabile ed eroica trasformò in intrepidi martiri.
PRATICA. Ricordando l'umiltà dell'accettazione della sofferenza dei due santi martiri Cipriano e Cornelio, rifugiamoci nella bontà del Signore senza mai turbarci, né sgomentarci. Adoriamo Cristo nel nostro cuore, forti della speranza che alimenta la nostra fede.
PREGHIERA. O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità della Chiesa.
Incendio in un'officina - rimessaggio di imbarcazioni a Vulcano
Un incendio, sviluppatosi prima dell'alba di oggi, ha semidistrutto un rimessaggio – officina nautica, ubicato nell’area di Porto Levante nell'isola di Vulcano. I danni causati dall’incendio sono di una certa rilevanza e, secondo una prima stima, ammonterebbero a diverse decine di migliaia di euro.
Per fronteggiare le fiamme, in prima battuta, in attesa che arrivassero da Lipari, coin una unità della Guardia costiera, i vigili del fuoco, sono intervenuti, oltre al titolare, diversi volontari e i carabinieri: evitando che le fiamme potessero propagarsi ulteriormente.
I vigili del fuoco, una volta giunti a Vulcano, hanno proceduto sia allo spegnimento dei focolai, per evitare una eventuale ripartenza delle fiamme, sia alle operazioni di messa in sicurezza
Sono in corso le indagini per accertare le cause che hanno scatenato l'incendio. L'ipotesi più probabile è che il tutto si sia sviluppato a causa di un corto circuito.
martedì 15 settembre 2026
Dopo il nubifragio di domenica Comitato "Per Ginostra" evidenzia danni e sollecita tavolo tecnico urgente
Al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Ing. Fabio Ciciliano
Al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Ing. Salvatore Cocina
Al Prefetto di Messina S.E. Dott.ssa Cosima Di Stani
Al Dirigente dell'Ufficio Regionale del Genio Civile di Messina
Al Sindaco del Comune di Lipari
OGGETTO: Richiesta urgente di convocazione Tavolo Tecnico ed informativa sui progetti di messa in sicurezza a seguito dei nubifragi avvenuti a Ginostra, nell’isola di Stromboli, l’ultimo il 13/09/2026.
In nome e per conto del Comitato per Ginostra, per il tramite del coordinatore Gianluca Giuffrè, si intende sottoporre alla massima e urgente attenzione delle Autorità in indirizzo la drammatica situazione emergenziale che sta interessando la comunità di Ginostra. All’alba del 13 settembre 2026, sono bastati pochissimi minuti di pioggia battente per far ripiombare la frazione di Ginostra, per l’ennesima volta nell’incubo delle alluvioni. L’evento meteorologico ha causato danni ingenti e strutturali che compromettono seriamente la sicurezza pubblica e la stabilità logistica del territorio: Danni alle reti dei sottoservizi: molteplici condotte e tubazioni idrauliche sono state letteralmente divelte dalla furia dell'acqua.
Isolamento e danneggiamento delle vie di fuga e dello scalo Pertuso: si è verificato un nuovo e pesante insabbiamento dello Scalo Pertuso, gravato da frane e colate di fango e detriti che si sono riversate sul Pertuso stesso e, in particolar modo, sull’unica via d'accesso stradale che conduce al molo di Protezione Civile, infrastruttura vitale per qualunque piano di evacuazione e gestione delle emergenze via mare.
Incolumità pubblica: a monte dell'abitato si registrano ampi massi e pietre in bilico instabile, determinando una condizione di elevato e imminente rischio per i residenti.
A fronte di tale scenario, si evidenzia e si denuncia con profonda preoccupazione la totale mancanza di dialogo con l'istituzione locale del Comune di Lipari.
L'Amministrazione Comunale, pur rivestendo il ruolo fondamentale di prima autorità di Protezione Civile sul territorio e di naturale rappresentante delle istanze della cittadinanza, omette costantemente di informare, coinvolgere e aggiornare gli abitanti in merito alle decisioni, alle linee di indirizzo e ai progetti strategici elaborati dagli altri enti competenti.
Pur accogliendo con favore lo stanziamento di fondi dedicati dal Governo nazionale per la resilienza idrogeologica della nostra zona, questo Comitato evidenzia che la popolazione è tenuta all'oscuro dei dettagli operativi delle opere previste. Interventi calati dall'alto, privi della conoscenza diretta di chi vive e custodisce questo territorio da secoli, rischiano di tradursi in opere inefficaci. Al fine di scongiurare il rischio concreto che la storica comunità di Ginestra possa letteralmente scomparire con le prossime piogge, il Comitato chiede: L’istituzione immediata di un tavolo tecnico d'urgenza coordinato dalle Autorità preposte, che veda la partecipazione attiva dei rappresentanti del Comitato per Ginostra. La condivisione trasparente della tipologia dei lavori da cantierizzare tramite le risorse nazionali. La garanzia che all'interno dei piani d'intervento siano inserite opere strutturali prioritarie quali, in prossimità dell’abitato e di strade pubbliche la costruzione di solidi argini ai torrenti per evitare che gli stessi si allarghino pericolosamente fino ad inghiottire le case e la realizzazione di idonee opere indispensabili sul letto dei torrenti per evitare che si formino profonde voragini.
Certi che la sensibilità istituzionale dei destinatari non lascerà inascoltato il grido d'allarme di una comunità in pericolo, si resta in attesa di un tempestivo riscontro e della convocazione del tavolo richiesto.
Ginostra (Lipari), 14 Settembre 2026
Il Coordinatore del Comitato per Ginostra
Gianluca Giuffrè
Lunedì al via a Filicudi il corso per la bimba che ha scritto a Meloni. L'Ansa del direttore Sarpi
Tiziana, 10 anni, aveva chiesto di poter continuare a studiare sull’isola
LIPARI, Settembre 15 ANSA - Suonerà lunedì prossimo la prima campanella del corso di preparazione esami della scuola secondaria di primo grado, per Tiziana, 10 anni, di Filicudi che aveva scritto alla premier Giorgia Meloni per poter continuare a studiare sull’isola. Dopo la “falsa partenza” di giovedì scorso per l’assenza, per motivi di salute, della docente incaricata, la dirigenza del Comprensivo “Isole Eolie” ha nominato la sostituta: si tratterebbe di una docente che ha già maturato una esperienza professionale nelle Eolie, per la precisione a Panarea.
Oggi, in occasione della visita alla scuola di Filicudi, della dirigente Patrizia Muscolino, a Tiziana è stato assegnato un computer che utilizzerà per seguire quella parte di lezioni che dovrà fare in videoconferenza collegandosi con la prima media di Malfa, nell’isola di Salina. Tiziana, infatti, oltre alle 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una docente tutor presso la scuola di Filicudi, effettuerà 12 ore di lezioni a distanza. (ANSA)
Afflusso turistico alle Eolie. Brand Eolie "Numeri in crescita". Corrieri: "Orgogliosi di avere contribuito significativamente al raggiungimento di questi risultati"
“Siamo orgogliosi di avere contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questi risultati -commenta Daniele Corrieri, event manager di Brand Eolie. Da febbraio 2026 a oggi abbiamo organizzato 3 press tour ai quali hanno aderito oltre 100 testate nazionali, estere e regionali, due incontri con la stampa e contribuito all'organizzazione e al successo del primo Salina Street Food.
In poco più di 6 mesi abbiamo raggiunto gli 80 milioni di contatti certificati con l'accoppiata Isole Eolie e Brand Eolie grazie a oltre 300 articoli sulla stampa nazionale, internazionale e regionale e ai servizi messi in onda da RAI, Mediaset e dalle tv regionali.
Un impegno a 360° che ha visto la due giorni di febbraio a Milano con le testate italiane più importanti organizzata in collaborazione con il Circolo della Stampa meneghina al quale hanno preso parte oltre 40 giornalisti e l'incontro di marzo a Palazzo Grazioli a Roma, nella sede dell'Associazione Stampa Straniera, che ha coinvolto 80 cronisti, 30 dei quale collegati in streaming”.
Da gennaio 2026 Brand Eolie, società titolare dell'omonimo marchio EUIPO, promuove un modello virtuoso di aggregazione e valorizzazione territoriale volto a contrastare l’isolamento geografico e lo spopolamento delle Isole Eolie, territori riconosciuti come area disagiata e inseriti nel contesto delle isole minori italiane. In pochi mesi è stata creata una rete di oltre 120 imprese locali, sono stati coinvolti anche gli istituti superiori presenti nell'arcipelago e adesso Brand Eolie rappresenta la principale fonte di tutela per oltre 1.500 lavoratori stagionali dei comparti turistico, ricettivo, enogastronomico, agricolo, ittico e dei servizi.
“Un successo, quello delle nostre iniziative, testimoniato anche dai dati delle principali società di navigazione che toccano le Isole Minori quali Liberty Lines e Caronte&Tourist, rispetto alle presenze turistiche della stagione 2026 -aggiunge Andrea Corrieri, presidente di Brand Eolie. L'obiettivo del nostro network è l’estensione dell’attività economica e occupazionale fino a non meno di 10 mesi l'anno, promuovendo un turismo sostenibile, esperienziale e culturale capace di andare oltre la sola stagionalità estiva e visto che finora tutto quello che abbiamo ottenuto lo abbiamo ottenuto solo con le nostre forze, sono certo che con un adeguato supporto anche da parte della classe politica e delle istituzioni riusciremo a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati”.
Lipari, 15 settembre 2026
Tanti auguri!
Buon compleanno a Pietro Livoti, Guglielmo Puglia, Michele Bonomo, Caterina Monte, Antonio Brundu, Leonardo Ziino, Rosaria Taranto, Sarah Russo
Eolienews ricorda Nino Buzzanca
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.





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