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sabato 31 ottobre 2026
Progetto Irgie, individuate aree geotermiche di interesse nelle Eolie. L'Ansa del direttore Sarpi
Le attività hanno integrato indagini geochimiche e geofisiche, analisi di pozzo e modellistica tridimensionale del sottosuolo. Il progetto ha affiancato alla ricerca scientifica anche iniziative di divulgazione e studi sulla percezione della cittadinanza. Le indagini hanno consentito di individuare aree di particolare interesse, soprattutto nelle isole di Vulcano e Lipari.
A Vulcano, in particolare, tra i possibili sviluppi futuri figura una perforazione esplorativa. L'intervento consentirebbe di verificare direttamente le caratteristiche del sottosuolo e validare i modelli elaborati. (ansa)
Tanti auguri!
Buon compleanno a Rosanna Stramandino, Dario Scaffidi, Gianluca Bonica, Ludovica Celi, Sebastiano Nello Casabona, Maria Grazia Allegrino
Ambiente, completati adempimenti per misure di conservazione dei siti Rete Natura 2000. Savarino: «Verso la chiusura della procedura di infrazione europea»
La Regione Siciliana ha completato gli adempimenti previsti per la definizione delle misure di conservazione dei 229 siti della Rete Natura 2000, terrestri e marini, nell’ambito del percorso avviato per superare le criticità contestate dalla Commissione europea. Nel 2015, infatti, Bruxelles aveva avviato una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia, seguita da una messa in mora complementare, in relazione alla mancata e alla non corretta definizione degli obiettivi e delle misure di conservazione delle zone speciali.
"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari
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Oggi, 31 ottobre : Santa Lucilla di Roma
Il nome di Lucilla, evidentemente è il diminutivo di Lucia, che a sua volta deriva da « luce ». È dunque un nome già luminoso per se stesso. Lucia, voleva dire precisamente « nata all'alba », come Crepusca, significava « nata al tramonto ». Ma mentre il nome di Crepusca è completamente caduto nell'uso onomastico, quello di Lucia si è sempre più diffuso, forse proprio per quella luce che sembra diffondere sulle donne che lo portano volentieri. E dopo il nome di Lucia, viene quello graziosissimo di Lucilla, attribuito a molte giovani romane « nate all'alba ».
Anche Santa Lucilla nacque all'alba dell'Era Cristiana, quando chi portava la luce della nuova fede veniva perseguitato da coloro che l'avrebbero voluta spegnere, convertendo il nome di Lucia in quello di Crepusca.
Su Santa Lucilla però non brilla che la luce del suo bellissimo nome. Di lei, Martire, non si sa nulla di preciso, o meglio si sa soltanto quello che la leggenda ha intessuto con fili luminosi, ma puramente fantastici.
Quasi certamente fu lo stesso nome di Lucilla a suggerire la leggenda. Perciò si narra d'un tribuno romano, di nome Nemesio, che avrebbe avuto una figlioletta nata cieca.
Egli avrebbe chiesto per la propria figlia, al Papa Santo Stefano, non la luce fisica degli occhi, ma quella soprannaturale dell'anima, cioè il Battesimo.
Padre e figlia si sarebbero fatti così cristiani. Anzi, il Papa avrebbe consacrato diacono il padre di Lucilla. Ma la luce della piccola cristiana avrebbe brillato poco in terra, e si sarebbe accesa invece in Cielo, dopo il martirio, subito, dal padre e dalla figlia, sotto l'Imperatore Valeriano.
Il Papa Santo Stefano avrebbe fatto sotterrare i due corpi decapitati del padre e della figlia in un luogo segreto, di dove il Papa Sisto II li avrebbe fatti esumare, il 31 ottobre, per dar loro una più degna sepoltura, lungo la via Appia.
La festa di oggi ricorderebbe dunque non il martirio di Nemesio e di Lucilla, ma la traslazione delle loro reliquie.
Dalla via Appia, i corpi dei due Martiri furono poi nuovamente esumati da Gregorio IV e sepolti, con grande onore, nella diaconia di Santa Maria Nuova, insieme con altri Martiri romani.
Anche queste ripetute traslazioni sembrano avere un significato simbolico. La piccola Lucia, cioè Lucilla, nata cieca e illuminata dalla fede, sarebbe stata più volte riportata alla luce del mondo, perché la scintilla della sua santità segnasse l'itinerario trionfale del Cristianesimo: « nato all'alba », tenuto da prima nascosto, poi avviatosi lungo le vie consolari, e finalmente affermatosi sulla terra, con le sue Chiese, diventate tante fiaccole di carità, accese sul mondo pagano, ormai condannato al crepuscolo.
Oggi, dopo 100 anni di storia, il Filippino è un ristorante moderno e funzionale, articolato in due sale interne e in una grande e rinnovata terrazza climatizzata.
L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
venerdì 30 ottobre 2026
Villa Diana è in Via Edwin Hunziker (ex via Tufo) n°1
98055 LIPARI (ME) - Tel. e Fax: 0909811403 www.villadiana.com - www.edwinhunziker.it
email: info@villadiana.com - PEC: villadianalipari@pec.it
Il professor Bartolo Pavone designato negli organi di garanzia e controllo di CONFINTESA: componente del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti
Un riconoscimento al percorso di impegno sindacale, alla tutela dei lavoratori e alla valorizzazione dei principi di legalità, trasparenza e responsabilità nella rappresentanza sindacale.
MESSINA, 30 ottobre 2026 – Un importante traguardo nell'ambito della rappresentanza sindacale per il prof. Bartolo Pavone, Segretario Provinciale di CONFINTESA LC Scuola – Università – Formazione di Messina e componente della Segreteria Nazionale, individuato quale componente effettivo di due importanti organismi statutari di CONFINTESA Lavoratori della Conoscenza: il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori dei Conti.
Le designazioni, formalizzate nell'ambito delle procedure congressuali del 23 settembre 2026, rappresentano un significativo riconoscimento del percorso di partecipazione, responsabilità e impegno maturato nel settore della rappresentanza e della tutela dei lavoratori.
Il Collegio dei Probiviri costituisce un organismo di garanzia interna, chiamato a operare nel rispetto delle disposizioni statutarie e regolamentari dell'organizzazione, contribuendo alla corretta applicazione delle norme associative, alla salvaguardia dei principi democratici e alla composizione delle eventuali controversie interne, secondo le competenze attribuitegli dallo Statuto.
Il Collegio dei Revisori dei Conti, invece, svolge funzioni di verifica e controllo sulla regolarità amministrativa, contabile e finanziaria dell'organizzazione sindacale, concorrendo a garantire criteri di trasparenza, correttezza gestionale e responsabilità nell'utilizzo delle risorse associative.
L'individuazione del prof. Pavone per entrambi gli organismi assume particolare rilievo in considerazione dell'attività sindacale svolta sul territorio messinese e provinciale, attraverso un costante impegno nell'assistenza, nella consulenza e nella tutela dei diritti del personale docente, educativo e ATA.
L'attività della struttura territoriale si sviluppa quotidianamente attraverso il confronto con le istituzioni scolastiche, gli Uffici scolastici territoriali e gli organismi competenti, con particolare attenzione alle problematiche relative al reclutamento, alle graduatorie, alle supplenze, alla mobilità, alla ricostruzione di carriera, alla previdenza e alla corretta applicazione delle disposizioni contrattuali.
Particolare attenzione viene inoltre riservata alle realtà scolastiche delle aree periferiche e insulari della provincia di Messina, comprese le Isole Eolie, dove le specificità territoriali richiedono interventi puntuali per garantire pari opportunità, continuità didattica e tutela delle condizioni di lavoro.
Il prof. Bartolo Pavone dichiara:
«Accolgo questi incarichi con profondo senso di responsabilità e spirito di servizio. Ritengo che la credibilità di un'organizzazione sindacale debba fondarsi non soltanto sulla capacità di rappresentare e difendere i lavoratori, ma anche sul rigoroso rispetto delle regole democratiche, sulla trasparenza amministrativa e sulla correttezza dei comportamenti istituzionali.
L'impegno sindacale deve essere esercitato con competenza, autonomia, equilibrio e determinazione, ponendo sempre al centro la dignità del lavoro, il rispetto dei diritti e la valorizzazione delle professionalità.
Continuerò a mettere la mia esperienza al servizio dell'organizzazione e dei lavoratori rappresentati, nella convinzione che un sindacato autorevole debba essere capace di coniugare tutela individuale, azione collettiva, responsabilità istituzionale e rispetto delle norme».
Le nuove responsabilità si inseriscono nel percorso di consolidamento organizzativo di CONFINTESA LC Scuola – Università – Formazione, impegnata nel rafforzamento della propria presenza territoriale e nell'affermazione di un modello sindacale fondato sulla partecipazione democratica, sulla competenza professionale e sulla vicinanza concreta ai lavoratori.
L'impegno del prof. Pavone proseguirà, pertanto, sia nell'ambito delle attività di rappresentanza sindacale territoriale e nazionale, sia attraverso il contributo agli organismi statutari di garanzia e controllo, nel rispetto delle rispettive funzioni e competenze.
CONFINTESA Lavoratori della Conoscenza conferma così l'importanza di una struttura sindacale capace di coniugare tutela dei diritti, trasparenza organizzativa e responsabilità nella gestione associativa.
Ripristinato da stasera il collegamento in nave delle 17 e 15 da Milazzo
Con il ripristino dell'impianto d'illuminazione, nel pontile a giorno di Sottomonastero, i mezzi veloci possono approdarvi anche nelle ore notturne. Di conseguenza, da stasera, torna il collegamento delle 17 e 15 con la nave da Milazzo, sospeso per due giorni, per "l'interferenza" a Punta Scaliddi con i mezzi veloci
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
Grazie alla maestria dei fratelli Giorgianni e del loro staff, ogni composizione saprà valorizzare al massimo gli ambienti dei vostri eventi. Dal piccolo mazzo di fiori al grande allestimento, la cura e l'attenzione per ottenere il risultato migliore non cambia.
La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
Ci sono occasioni in cui la bellezza dei fiori può veramente fare la differenza. Contattate il garden center per avere maggiori informazioni, sicuramente troverete ciò che state cercando
“Salute in viaggio”: il successo della sanità di prossimità promossa dal Gruppo Caronte & Tourist con la Croce Rossa Italiana. Martedì 3 novembre la presentazione dei risultati.
Si terrà martedì 3 novembre alle ore 11.00, nell’auditorium della sede del Gruppo Caronte & Tourist (via ing. Giuseppe Franza, 82), la conferenza stampa conclusiva di “Salute in viaggio”, il progetto di sanità di prossimità realizzato in collaborazione con il Comitato di Messina della Croce Rossa Italiana.
Eolienews ricorda Enzo Currò
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Tanti auguri!
Oggi, 30 ottobre: San Germano di Capua
Il VI secolo è molto importante per lo sviluppo dell'organizzazione della Chiesa in Italia. Si fa strada la distinzione tra la diocesi, presente nelle città, e la pieve, nelle zone rurali. Emergono inoltre alcune figure di vescovi che sono ricordati da san Gregorio Magno come uomini di Dio in gradc di svolgere la cura d'anime continuando a tendere alla perfezione cristiana e alla contemplazione.
Nato nel V secolo da famiglia agiata, Germano si privò dei suoi beni per darli ai poveri. Condusse poi vita ascetica fino al 516, quando venne eletto vesccvo di Capua. Amato nella sua diocesi, svolse una missione diplomatica particolarmente deli-cata.
Su mandato di papa Ormisda si recò a Costantinopoli per cercare di mettere termine allo scisma iniziato dal patriarca Acacio. Nel tentativo di giungere all'unità con quanti si rifiutavano di accettare il concilio di Calcedonia, il patriarca aveva composto una formula di unione respinta da papa Felice Il e dalle chiese d'Occidente. La trattativa cui partecipò Germano andò a buon fine.
L'imperatore Giustino e ii patriarca Giovanni sottoscrissero il documento proposto da papa Ormisda e venne superata una divisione che durava ormai da due aenerazioni. Ritornato nella sua diocesi, il vescovo condusse vita ascetica fino alla morte, avvenuta nel 541. Per gratitudine i fedeli Io seppellirono nella chiesa di Santo Stefano e lo venerarono come santo.
giovedì 29 ottobre 2026
ISOLE MINORI, CODACONS: LE PRIME CINQUE PROPOSTE PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA
29 ottobre 2026
ISOLE MINORI, CODACONS: LE PRIME CINQUE PROPOSTE AL GOVERNO E ALLA REGIONE SICILIANA PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DELLA VITA
TANASI: DOPO GLI STATI GENERALI OCCORRONO RISULTATI CONCRETI
NANFITÒ: PRIORITÀ A SANITÀ, COLLEGAMENTI MARITTIMI E SICUREZZA DELLE NAVI
A un anno dagli Stati Generali delle Isole minori marine, svoltisi a Lipari dal 10 al 12 ottobre 2025, il Codacons richiama l'attenzione sulle difficoltà che continuano a condizionare la vita quotidiana delle comunità insulari siciliane e presenta le prime cinque proposte rivolte al Governo nazionale e alla Regione Siciliana per migliorare i collegamenti marittimi, rafforzare l'assistenza sanitaria, promuovere la sicurezza della navigazione e tutelare l'approvvigionamento dei beni essenziali.
Le interruzioni dei collegamenti provocate dal maltempo, che nelle scorse settimane hanno interessato diverse isole dell'arcipelago eoliano, hanno riportato in primo piano problemi già noti. L'isolamento di alcune comunità ha determinato difficoltà nel rifornimento di prodotti alimentari freschi e nell'avvicendamento del personale sanitario, evidenziando quanto l'affidabilità dei trasporti e l'organizzazione dei servizi siano fondamentali per la popolazione residente.
Il Codacons prende atto delle iniziative istituzionali già avviate, tra cui i protocolli per le emergenze sanitarie e il percorso regionale di riorganizzazione dei collegamenti marittimi, ma sottolinea la necessità di accompagnare tali interventi con obiettivi precisi, risorse adeguate, tempi certi e risultati verificabili.
“Gli abitanti delle isole minori devono poter contare su servizi adeguati e condizioni di vita dignitose, indipendentemente dal luogo in cui risiedono — afferma Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons — l'insularità comporta difficoltà oggettive che non possono tradursi in disuguaglianze permanenti nell'accesso alla sanità, alla mobilità e ai beni di prima necessità. L'articolo 119 della Costituzione stabilisce che la Repubblica riconosce le peculiarità delle isole e promuove le misure necessarie a rimuovere gli svantaggi derivanti dall'insularità. A un anno dagli Stati Generali di Lipari è quindi importante verificare quali interventi siano stati effettivamente realizzati e quali problemi attendano ancora una soluzione. Con queste prime cinque proposte intendiamo offrire un contributo concreto, sollecitando risposte istituzionali e una programmazione capace di rispondere alle esigenze delle comunità insulari durante tutto l'anno.”
“Siamo seriamente preoccupati per le condizioni di vita degli abitanti delle isole minori siciliane, soprattutto quando le avverse condizioni meteomarine rendono difficoltosi i collegamenti, con conseguenze sull'assistenza sanitaria e sui rifornimenti alimentari — dichiara Roberto Nanfitò, Direttore del Dipartimento regionale Porti e Trasporti marittimi Codacons — riteniamo inoltre necessario che la Regione Siciliana solleciti il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a completare il percorso di trasferimento della gestione dei collegamenti marittimi interessati dalla riorganizzazione, assicurando contestualmente l'assegnazione delle relative risorse finanziarie. Una gestione più unitaria potrebbe semplificare gli adempimenti amministrativi e la rendicontazione, favorendo maggiore trasparenza sui costi e sui criteri tariffari applicati ai diversi servizi. Altrettanto importante è rafforzare i controlli sulla sicurezza e sull'efficienza tecnica delle unità navali, attraverso le competenti Capitanerie di porto e gli organismi autorizzati. Guasti e avarie possono provocare ritardi e sospensioni delle corse, aggravando le difficoltà dei residenti. Occorrono quindi verifiche rigorose, manutenzione adeguata e mezzi affidabili, per prevenire, per quanto possibile, le interruzioni dovute a problemi tecnici.”
Su queste basi, il Codacons presenta le prime cinque proposte al Governo nazionale e alla Regione Siciliana.
1. RIORGANIZZAZIONE DEI COLLEGAMENTI MARITTIMI E TRASFERIMENTO DELLE RISORSE FINANZIARIE. Completare il percorso già avviato per il trasferimento alla Regione Siciliana della gestione dei servizi marittimi statali interessati dalla riorganizzazione, definendo con il Ministero competente le modalità di assegnazione delle relative risorse finanziarie. Favorire una programmazione coordinata, una rendicontazione trasparente e criteri tariffari chiari, verificando eventuali differenze di trattamento non giustificate dalle caratteristiche dei servizi.
2. PIANO PER LE EMERGENZE METEOMARINE. Rafforzare i protocolli operativi esistenti, prevedendo adeguate scorte di medicinali e generi alimentari, procedure di coordinamento tra amministrazioni e operatori e misure preventive per affrontare i periodi di isolamento prolungato, nel rispetto delle condizioni di sicurezza della navigazione.
3. CONTROLLI SULL'EFFICIENZA DELLE NAVI E SULLA REGOLARITÀ DEI SERVIZI. Rafforzare, nell'ambito delle rispettive competenze delle Capitanerie di porto e degli organismi tecnici autorizzati, le verifiche sulla sicurezza, sulla manutenzione e sull'efficienza delle unità navali. Prevedere inoltre, da parte delle amministrazioni competenti, un monitoraggio delle avarie, dei ritardi e delle corse cancellate per cause tecniche, verificando la disponibilità di mezzi sostitutivi e il rispetto degli obblighi contrattuali.
4. VERIFICA DEGLI INTERVENTI DOPO GLI STATI GENERALI. Presentare un rendiconto pubblico delle iniziative avviate per le isole minori, indicando risorse stanziate, progetti finanziati, interventi completati e tempi previsti per quelli ancora da realizzare, affinché cittadini e amministrazioni locali possano valutare i risultati raggiunti.
5. POTENZIAMENTO DELL'ASSISTENZA SANITARIA INSULARE. Rafforzare progressivamente i presìdi sanitari, la disponibilità di personale medico e infermieristico, la diagnostica di prossimità e la telemedicina, attraverso una programmazione sostenuta da risorse adeguate e calibrata sulle esigenze della popolazione residente, anche nei periodi di maggiore isolamento.
Il Codacons chiede al Governo nazionale e alla Regione Siciliana, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, di valutare le cinque proposte e promuovere un confronto con le amministrazioni delle isole minori e le rappresentanze dei cittadini, individuando priorità, risorse e tempi di attuazione.
L'obiettivo non è creare nuovi organismi o sovrapporre ulteriori procedure a quelle già esistenti, ma rendere più efficaci gli strumenti disponibili, migliorare il coordinamento istituzionale e affrontare le criticità che continuano a incidere sulla vita delle comunità insulari.
Per il Codacons, il futuro delle isole minori non può dipendere soltanto dallo sviluppo turistico. La priorità deve essere garantire servizi adeguati, sicurezza e condizioni di vita dignitose a chi sceglie di abitarle durante tutto l'anno.



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