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domenica 6 gennaio 2008

S. Calogero, Asilo nido e altro: Per fortuna ci sono i giovani

Asilo nido di San Giorgio e stabilimento termale di San Calogero, due importanti strutture per le quali è pronto da parte del comune l'affidamento a due cooperative, attraverso una convenzione a titolo gratuito.
Il primo, chiuso da diverso tempo, sarà affidato alla cooperativa Margherita del presidente Giusy Lo Rizio che lo utlizzerà nel contesto del progetto " Baby dreams", co-finanziato con oltre 27.000 euro dalla Regione. Previste iniziative ludico-ricreative per i piccoli eoliani, ovviamente a titolo gratuito.
Per lo stabilimento termale di San Calogero ed aree annesse la commissione comunale, dopo aver valutato le istanze presentate, ha individuato nella cooperativa sociale "FSC" Group Service, presieduta da Davide Starvaggi, quella che si dovrà occupare del mantenimento e valorizzazione dello stabilimento termale attraverso una serie di iniziative. Lo stabilimento sarà affidato a titolo gratuito.
Nel complimentarci e nello sperare che le iniziative decollino nell'interesse della collettività dobbiamo però notare come a Lipari sembra ci siano poche alternative, o addirittura un certo disinteresse, a livello di associazioni e/o cooperative nell'intestarsele. Un dato evidente che salta agli occhi e che dimostra comunque come qualche giovane locale ha avuto l'accortezza di guardare avanti, al punto di essere quasi sempre coinvolto.
Basti pensare che il presidente Giusy Lo Rizio, oltre ad essere presidente della cooperativa Margherita, è anche presidente della Pro Loco Isole Eolie che ha affiancato il comune nell'organizzazione del Natale. Inoltre Davide Starvaggi della “FSC” Group Service che avrà affidato San Calogero è anche il segretario della Pro Loco Isole Eolie. Una associazione questa che ha come tesoriere anche il consigliere comunale Antonio Casilli (Forza Italia), da sempre impegnato nel sociale e che riesce con grande abnegazione a dividersi fra l'attività politica, il lavoro e l'associazionismo.
Ma visto che gli altri non sembrano avere entusiamo e/o i titoli per intestarsi iniziative con fini sociali ben vengano giovani come quelli citati.

Brevi dalle Eolie

Una ennesima frana a Capo Gramignazzi (frazione del comune di Malfa) , ha fatto precipitare in mare un'antica chiesetta che nel 2006(quando vi fu la prima frana) era rimasta miracolosamente intatta. Anch'essa inserita nel vincolo della Sovrintendenza, fortemente voluto anni fa dall'assessore di Malfa. Carmela Ciccolo, ora è andata distrutta.

Scenderà oggi il sipario sulle manifestazioni natalizie nel comune di Lipari. A chiudere il programma la rappresentazione teatrale “Fatti, fatturi e fattazzi” a cura della compagnia teatrale "Piccolo Borgo Antico”. Intanto nell'ambito della manifestazione “Nacatola doc” il primo premio se lo è aggiudicato la Pasticceria Oscar. Miglior presepe eoliano è stato giudicato quello di Luigi Merlino. Entrambe le premiazioni si sono tenute sul corso Vittorio Emanuele di Lipari.

Oggi, 6 gennaio 2008, giorno dell’Epifania alle ore 18.00 tutti i bimbi, accompagnati dai genitori soci, sono invitati nella sede dell’Associazione Borgata Lami (Via Pomiciazzo – Villa di Domenico Iacono). Ospite della serata: La Befana, che distribuirà le sue “calze” ai bimbi presenti e poi si intratterrà per festeggiare e assaggiare tanti dolci.

sabato 5 gennaio 2008

Vigili del fuoco di Lipari: per sede una mini caserma

Anno nuovo, problemi vecchi per i vigili del fuoco del distaccamento di Lipari.
Il problema più evidente, e per il quale occorre trovare al più presto una soluzione riguarda l'aspetto logistico. A fronte di un numero consistente di interventi e di una efficace presenza sul territorio i pompieri hanno l'handicap di una “mini-caserma”, quella di Bagnamare, non confacente sicuramente né con le necessità degli uomini che vi operano né con la possibilità di poter disporre di un numero di mezzi maggiori e all'avanguardia. Una ulteriore “pecca”, speriamo risolvibile nel 2008, l'assenza di una propria imbarcazione necessaria per spostarsi di isola in isola al punto da dover puntualmente chiedere, in caso di necessità, un “passaggio” ai mezzi della CP o ai mezzi di linea.
Eppure, come riportato precedentemente in un'altro articolo, il 2007 per il distaccamento dei vigili del fuoco di Lipari, giunto al secondo anno di attività, è stato costituito da numeri consistenti. Il bilancio del 2007, specie se rapportato ad un territorio esiguo sulla carta, ma particolarmente frazionato considerato che si estende su sette isole, è sicuramente di quelli all'insegna di una efficace operatività. Complessivamente i pompieri di Lipari hanno compiuto 370 interventi.
I più rilevanti sono quelli compiuti in occasione dell'incendio che ha semi-distrutto un supermercato a Canneto e del rogo che l'estate scorsa ha interessato l'auto-officina Urso (nella foto), ubicata ai margini del centro storico di Lipari e nei pressi di un distributore di carburante e del porto commerciale.

Ginostra: E' embargo da parte della Siremar

Drastico e grave taglio nelle corse dei traghetti merci che collegano Ginostra a Lipari e Milazzo. La motonave «Giovanni Bellini» il martedì e venerdì non effettuerà più il ritorno da Stromboli. Ciò significa che nel villaggio non potranno più sbarcare i mezzi che riforniscono la comunità di derrate alimentari. Fino al 31 dicembre scorso le poche attività turistiche e i privati potevano farsi mandare nelle giornate di martedì e venerdì da Milazzo o da Lipari i mezzi con le varie merci. La «Giovanni Bellini» caricava furgoni e camion alla volta di Ginostra. Alle 12,30 i mezzi venivano sbarcati nel molo ginostrino e la nave ripartiva alla volta di Stromboli. Alle 14,30 la stessa nave faceva ritorno nella frazione per prelevare i gommati precedentemente sbarcati e nel frattempo svuotati dal loro carico.Dal primo gennaio, la motonave «Bellini» su disposizioni della direzione Siremar effettuerà solo la corsa di andata che arriva a Ginostra alle 12,10, rimanendo ferma inutilmente un'ora a Stromboli da dove partirà alle 14.
È noto che a Ginostra non esistono strade né parcheggi per cui gli eventuali mezzi sbarcati con la motonave merci resterebbero fermi sul molo, intasandolo, per ben quattro giorni nell'attesa di essere spediti con la corsa successiva alla volta di Lipari o Milazzo. È altrettanto noto che i mezzi sbarcati a Ginostra resterebbero in balia delle frequentissima mareggiate invernali finendo per essere danneggiati e travolti dai marosi. Nessun fornitore può accettare tali condizioni e tali rischi per cui non verranno più spedite merci alla volta di Ginostra, tagliandola di fatto dal resto del mondo.Si tratta di un vero e proprio embargo alimentare. Gli operatori turistici e i residenti della frazione, se la Siremar non tornerà sui suoi passi, ristabilendo i vecchi itinerari-orari della nave merci Bellini, da cui dipende economicamente tutto il villaggio, adotteranno delle clamorose e pesanti forme di protesta. Si parla già del blocco della stessa nave sul molo di Ginostra e della serrata a tempo indeterminato di tutte le attività commerciali. Gianluca Giuffrè

venerdì 4 gennaio 2008

Pianoconte: I VV.FF. tirano fuori un uomo bloccato in un pozzo

Momenti di apprensione stasera, intorno alle 19,00, nella frazione liparese di Pianoconte per un uomo che si era calato con una corda all'interno di una cisterna per pulirla e poi non è più riuscito a venirne fuori . Immediatamente sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e l' ambulanza. Dapprima i vigili del fuoco, al comando del caposquadra Aurelio Coglitore, hanno rimosso il collo in pietra lavica del pozzo e poi alla luce delle cellule fotoelettriche si sono calati con la scala all'interno dello stesso, tirando fuori l'uomo. Viste le sue condizioni di salute non si è reso necessario l'intervento dei medici e dell'ambulanza.



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L'aliscafo non parte. Anzi si....ma occorre protestare

Per la Siremar alle Eolie non è sicuramente un buon momento. Vibrate contestazioni oggi pomeriggio si sono registrate nel porto liparese da parte di una quarantina di abitanti di Alicudi e Filicudi per quella che era stata la decisione del comandante di un aliscafo Siremar di non raggiungere l'isola eoliana per le avverse condizioni meteomarine, in particolare per una presunta difficoltà nell'attracco a Filicudi porto e ad Alicudi.
Dall'isola cara ad alcuni ministri della Repubblica e anche da Alicudi le notizie che arrivavano, attraverso un tam tam telefonico, erano di tutt'altro tenore e parlavano di calma piatta nell'area portuale e ciò chiaramente ha surriscaldato gli animi. Alla fine ha prevalso il buon senso e l'aliscafo è partito, viaggiando e, ancora di più, approdando senza alcuna difficoltà, a Filicudi ed Alicudi.
Per restare in tema di collegamenti marittimi l'approdo del traghetto “Isola di Stromboli” oggi alle 18.00 nel porto di Lipari ha creato, per la contemporanea inagibilità, causa avverse condizioni meteo, del pontile a giorno degli aliscafi una lunga fila in rada.
Tre gli aliscafi che hanno atteso a lungo di poter ormeggiare a Punta Scaliddi. Tempi medi di attesa, nel mare alquanto mosso, circa 20 minuti.

TRAGHETTO ISOLA DI STROMBOLI: Non c'è pace!

Dodici ore di navigazione contro le circa 11 previste e, inoltre, un'ora di sosta in rada, prima di approdare nel porto di Napoli.
E' l'ennesimo gioiello in un solo giorno (quello di ieri) accumulato dal traghetto veloce “Isola di Stromboli) un mezzo che nella tratta Milazzo-Eolie- Napoli e viceversa ieri ha viaggiato “veloce” come una tartaruga. Ovviamente le proteste dei passeggeri si sono sprecate anche perchè il viaggio per Napoli sull'isola di Stromboli non è stato assolutamente comodo. Infatti, non solo non vi sono le cuccette, ma i sedili non sono assolutamente reclinabili. E che il mezzo sia improprio, troppo leggero, per affrontare le intemperie invernali e, in particolare il vento che spira nelle Eolie, lo ha dimostrato anche oggi nel viaggio di ritorno da Napoli. Alle 15 e 30 il mezzo della Siremar non ha effettuato operazione, causa il forte vento, si dice da fonti ufficiali, nell'isola di cui porta il nome.
Per la cronaca vi è da evidenziare che quella di oggi è stata una giornata piuttosto fredda nelle Eolie e che, nelle aree più esposte, ad esempio nel porto di Lipari o nella tratta fra Lipari-Vulcano e Milazzo si sono registrate difficoltà nella navigazione. A Lipari, tra l'altro, già da metà mattinata l'inagibilità del pontile a giorno ha spinto aliscafi e catamarani ad approdare a Punta Scaliddi.

REGIONE: NO AI PARCHI CALATI DALL'ALTO

La guerra dei parchi naturali è cominciata con una lettera di fuoco inviata dall'assessore regionale al Territorio, Rossana Interlandi, al ministro per l'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. L'amministrazione regionale si oppone all'istituzione dei primi quattro parchi nazionali in Sicilia, un provvedimento contenuto nella Finanziaria del governo Prodi.
La proposta, che viaggiava su un emendamento presentato dal deputato verde Massimo Fundarò, prevede la nascita dei parchi dei monti Iblei, delle Egadi, delle Eolie e di Pantelleria.
La Interlandi non ci sta: «Lo Stato non può istituire proprio nulla sul territorio siciliano. Questo dicono la legge sui parchi nazionali del'91 e il nostro Statuto. È un problema giuridico, anzitutto: la materia urbanistica in Sicilia è soggetta alla potestà legislativa esclusiva dell'Ars. E in ogni caso, prima di definire le nuove zone protette, si sarebbe dovuta raggiungere un'intesa con la Regione. E invece non c'è stato alcun dialogo».
Alla Interlandi risponde il deputato verde Massimo Fundarò. “ Si, forse la procedura è stata irrituale – ha dichiarato- ma non abbiamo scavalcato nessuno. Sarà istituito un comitato interministeriale che sentirà a tutti gli enti locali interessati, in primis la Regione. Ancora – ha continuato Fundarò- devono essere definiti perimetrazioni, statuti e regolamenti dei parchi. Il confronto è aperto. A meno che – ha concluso il parlamentare- per le smanie autonomiste , la Interlandi non voglia trasformare la Sicilia nella cinquantunesima stella degli Stati Uniti”.

LIPARI: Riapre al transito e alla sosta il corso V.E.

Via libera da lunedì prossimo e sino al 15 marzo, vigilia della Domenica delle Palme, al transito auto-veicolare lungo il Corso Vittorio Emanuele di Lipari. Sospesa, almeno per il momento, l'area a traffico limitato che era in vigore dall'estate scorsa. L'orario di apertura al transito e alla sosta andrà dalle 7 del mattino alle 18.00. Quest'ultima sarà regolata attraverso i gratta e sosta. La decisione è stata presa dalla giunta Bruno, sentiti i competenti uffici e il comando del corpo di polizia municipale.
Come anticipato, per consentire un ricambio di utenti della strada lungo il corso sarà istituita in buona parte di esso l'area di sosta a pagamento che dovrà avvenire attraverso l'esposizione dei “gratta e sosta”. I gratta e sosta si troveranno in alcune attività commerciali e un'ora di sosta- come ci ha anticipato l'assessore Corrado Giannò- costerà 75 centesimi di euro. Quello che partirà lunedì prossimo potrebbe rappresentare una specie di esperimento per consentire per almeno 7-8 mesi l'anno di fare coincidere gli interessi dei commercianti, l'esigenza di mobilità, un introito per il comune e un minor caos nella sosta rispetto a quando è stata concessa la sosta senza vincolo.

Brevi dalle Eolie

Freddo e mare in tempesta stanno caratterizzando questa giornata alle Eolie.
I collegamenti marittimi sono stati pressochè regolari, almeno sino a questo momento. Difficoltà a Lipari, a causa dello scirocco, per l'approdo degli aliscafi nel pontile a giorno. Da qualche ora le operazioni di imbarco e sbarco sono state dirottate allo scalo di Punta Scaliddi.

Proroga di quattro mesi per le aziende di soggiorno e turismo, compresa quella di Lipari.

STROMBOLI: IL MEDICO CONDOTTO A CHI L'HA VISTO?

Il medico condotto dal 20 dicembre non raggiunge Stromboli. La guardia medica non è autorizzata a predisporre richieste di accertamenti, esami e visite mediche specialistiche e a patire enormi disagi e a rischiare di allungare i tempi per l'effettuazione di visite specialistiche o di accertamenti urgenti sono i pazienti. Utenti che, anche ieri(ma non è una novità e non potrebbe essere altrimenti) si sono visti “respingere” , con grande cortesia, dal sanitario della guardia medica la richiesta di avere rilasciate richieste per esami e visite specialistiche.
L'allarme, su una situazione che ha dell'incredibile, lo lancia il presidente della circoscrizione Carlo Lanza. “Il medico condotto, la dottoressa Teresa Mammoliti, già non risiede sull'isola, ma addirittura negli ultimi tempi limita la sua presenza sull'isola ad una sola-due volte la settimana. Negli ultimi 15 giorni poi, adducendo la giustificazione delle condizioni meteomarine avverse, non è più sbarcata sull'isola dove ha circa 400 assistiti. Molti miei concittadini, con seri problemi di salute e che necessitano di una richiesta medica urgente- continua Lanza- sono ovviamente in grande difficoltà e si deve trovare una soluzione urgente al problema”.
Il presidente della circoscrizione, oltre a sollecitare una presenza più costante della dottoressa Mammoliti sull'isola, auspica che in qualche modo si possa autorizzare in deroga il sanitario della guardia medica, quando è assente il medico condotto, a rilasciare certificazioni e impegnative che non rientrano abitualmente nelle sue competenze. “Sarebbe più logico- conclude Lanza- che lasciare i cittadini di Stromboli in grave difficoltà o a ricorrere a fax e aliscafi per fare viaggiare prima la tipologia di esami da farsi prescrivere e poi la richiesta compilata dal medico”.

giovedì 3 gennaio 2008

BREVI DALLE EOLIE

Si chiama Valentina la prima nata del 2008 nelle isole Eolie. La bimba è venuta al mondo alle 19 e 30 di ieri sera all'ospedale di Lipari. Ai genitori di Valentina, ma principalmente alla piccola, gli auguri di Eolie news.



Proteste per gli itinerari-orari della nave veloce “Isola di Stromboli” della Siremar. Il sindaco Mariano Bruno, evidenziando come la decisione di immettere sulla linea C1(Milazzo-Eolie-Napoli e viceversa) questa nave penalizzi Ginostra e Filicudi, i cui scali vengono soppressi, e si evita anche la coincidenza con Alicudi, ha inviato una nota di protesta al Ministro ai Trasporti, all'assessore regionale ai Trasporti e alle società Siremar e Tirrenia. Ha chiesto un immediato intervento per ripristinare l'essenziale servizio per residenti e turisti e per garantire la mobilità

Prosegue sino al 6 gennaio il calendario di iniziative e manifestazioni organizzato dal comune di Lipari - Assessorato al Turismo e allo Spettacolo – in collaborazione con la Pro Loco Isole Eolie, in occasione delle festività natalizie. Domani si terrà la rappresentazione del presepe vivente che, ormai da oltre dieci anni, viene messo in scena nell’incantevole scenario offerto dalle grotte di Vulcano Piano. Alla rappresentazione prenderà parte anche Mons. Calogero La Piana. Per l'occasione nell'isola sbarcherà una troupe della Rai per riprendere quello che viene ritenuto da molti uno dei presepi viventi più belli della Sicilia.

Brevi da Lipari

Aggressione in pieno centro stamattina da parte di un pastore tedesco ai danni di Sergio Del Bono, esercente di una attività commerciale.
Il cane, che girava libero e senza museruola, si è avventato sull'uomo. Solo la prontezza di riflessi di Del Bono e la spessa imbottitura del giubbotto che indossava hanno impedito che il cane potesse affondare i denti nel braccio dell'uomo. In suo soccorso sono intervenuti passanti ed altri esercenti che hanno anche provveduto ad individuare il propietario dell'animale che stava transitando sulla via principale.
Accertamenti sono stati avviati dal comandante della polizia municipale Giacomo Marino che ha anche provveduto a convocare al comando il propietario del pastore tedesco.
E' vero che è tutto bene quel che finisce bene, ma se ad essere aggredito fosse stato un bimbo o un anziano?

Continuano i furti di motorini e motocicli nel centro storico di Lipari. Anche ieri sera un motorino, posteggiato sulla Via Filippo Mancuso, è stato trafugato. Ad accorgeri della scomparsa del mezzo è stato oggi il propietario.
Dopo ore di ricerche il motorino è stato ritrovato oggi pomeriggio a Quattropani, quindi ad una quindicina di chilometri di distanza, con il bloccasterzo forzato, senza carburante e scaraventato ai bordi della strada.
Diversi gli episodi similari negli ultimi mesi, coinvolte anche due auto. Qualche motorino, invece, non è stato ritrovato.
Nonostante il moltiplicarsi di tali episodi i responsabili riescono puntualmente a farla franca.

Siremar...di tutto di più

Quando riferendoci ai collegamenti marittimi da e per le Eolie parliamo spesso di servizi da terzo mondo non siamo poi così lontani dalla realtà.
Incredibili in tal senso una serie di episodi occorsi oggi durante il collegamento Milazzo-Eolie- Napoli con il mototraghetto “Isola di Stromboli”: mezzo che da stamani e per circa un mese la Siremar ha destinato su questa tratta in sostituzione della “Laurana” mandata in cantiere.
Si comincia da Lipari dove ad un gruppo di turisti tedeschi vengono chiesti 380 euro per il passaggio sino a Napoli. Grande la sorpresa e le proteste dei turisti ai quali solo qualche giorno prima era stato detto che la tariffa per il viaggio di due persone e un furgone sarebbe stata di 280 euro.
Il motivo della differenza? Il mototraghetto. La Laurana è un traghetto normale, l'isola di Stromboli un traghetto veloce. Solo che alla Siremar hanno dimenticato che l'isola di Stromboli nella tratta Milazzo-Eolie- Napoli viaggerà in modo tutt'altro che veloce essendo previste ben undici ore di navigazione e senza cuccette.
Al povero, incolpevole, impiegato dell'agenzia di Lipari, subissato di proteste anche da parte di altri passeggeri, non resta che allargare le braccia e contattare la società. Da questa viene data disposizione di attuare le tariffe della Laurana e, dopo il rimborso dell'eccedente, si parte.
Ma le disavventure dei turisti, di altri vacanzieri per la precisione, continuano. Tocca ad una mezza dozzina di turisti che ha trascorso le vacanze a Ginostra. Per il traghetto “isola di Stromboli”, infatti, non è previsto lo scalo nella frazione e ciò, nonostante il porto, sia più ampio di quello di Panarea e di quello di Scari, posto dall'altra parte dell'isola. Per i turisti, sveglia mattutina, trasferimento in aliscafo nel porto di Scari a Stromboli dove restano in attesa di imbarcarsi sul traghetto per Napoli. Ma...le avverse condizioni meteo, vento in testa, impediscono al leggero traghetto “Isola di Stromboli” di approdare.
E mentre la nave prosegue il suo viaggio, senza ulteriori disservizi e disguidi, I malcapitati vacanzieri provenienti da Ginostra, insieme ad altri che si trovavano a Stromboli, hanno dovuto attendere altri mezzi che li hanno traferiti a Lipari o Milazzo costringendoli quindi a rivedere e ad allungare il piano di rientro.