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venerdì 30 maggio 2008

C'è ancora posta per l'ATO: La risposta dei consiglieri Fonti e Megna

Non si è fatta attendere la risposta dei consiglieri Gesuele Fonti e Francesco Megna all'amministratore delegato dell'ATO Domenico Fonti. La nota inviata per conoscenza al sindaco di Lipari.
OGGETTO: SERVIZIO DI RACCOLTA RSU
Dai media locali veniamo a conoscenza di una nota a firma dell’Amministratore dell’ATO rag. Domenico Fonti, in risposta alle lamentele dei Consiglieri scriventi circa la mancata effettuazione del servizio di Raccolta dei Rifiuti solidi urbani a Canneto, Pianoconte e Quattropani nelle giornate di Domenica e circa la netta contrarietà del Gruppo scrivente ad ipotesi di sconsiderati aumenti nella tariffa Tarsu.
Alcune considerazioni, tuttavia sono d’obbligo.
La nota prodotta dai Consiglieri scriventi era inviata al Sindaco e soltanto per conoscenza alla società d’ambito. Evidentemente, l’Amministratore delegato, ha ritenuto di doversi ergere ad avvocato difensore dell’Amministrazione, insinuando legami tra uno dei due Consiglieri firmatari e l’impresa, probabilmente al fine di suscitare nell’opinione pubblica, un clima di sospetto, tuttavia evitando accuratamente, con abilità sorniona, di non rispondere al quesito posto, ovvero a quali erano le cause o la “ratio” della scelta che impediva l’effettuazione del Servizio RSU di Domenica.
Tuttavia essendo la S.V. in qualità di Amministratore Delegato, lautamente retribuita con i soldi che i cittadini versano tramite tassa sui Rifiuti, che oggi si vuol aumentare del 63 %, i Consiglieri scriventi apprezzano la celerità della risposta avuta, pur non condividendo nulla o quasi circa il merito.
Ma torniamo alla Sua nota che accenna ad un coinvolgimento dei Consiglieri scriventi ad incontri dei gruppi di maggioranza nei quali sarebbero stati determinati e definiti gli aumenti, le nuove tariffe, la tipologia del servizio etc… e commenta, scorrettamente ed in modo assolutamente gratuito, che i Consiglieri scriventi fanno finta di non sapere.
Il gruppo scrivente ha sempre partecipato a tutte le riunioni di maggioranza sulla problematica dei rifiuti solidi urbani, prospettando osservazioni, analisi tecniche e chiedendo con forza che si addivenisse ad una gestione “in house providing” del servizio, al fine di scongiurare aumenti tariffari spropositati, e condurre certamente a delle economie e ad una razionalizzazione del servizio su tutto il territorio.
La proposta di affidamento in house, corredata da una moltitudine di sentenze favorevoli a tutti i livelli giurisdizionali e giustificata anche dal periodo di transitorietà vissuto dall’Ato Eolie, nelle more di una rideterminazione delle società d’ambito e dell’Istituzione dell’Ato unica delle Isole Minori, è stata tuttavia fortemente avversata dall’Amministratore Fonti e dal Presidente Venuto, nonostante l’Amministrazione Comunale, socio di maggioranza dell’Ato Eolie, avesse fornito un chiaro e preciso indirizzo nell’Assemblea dei soci, circa la necessità di una gestione diretta del servizio, ma tuttavia invano, in quanto la società d’ambito, ha preferito percorrere imperterrita la via dell’evidenza pubblica, certamente più onerosa per i cittadini.
Ribadiamo ancora una volta che abbiamo appreso della nuova determinazione della tariffa e quindi dell’aumento del 63 % della tassa dei rifiuti e del 50 % del servizio idrico, in occasione della riunione di Giunta allargata ai capigruppo consiliari di Mercoledì 28 Maggio 2008.
L’unico segnale che ci facesse presagire un aumento così consistente era dato dalla somma messa a bando dalla società d’ambito, dalla quale ben si evinceva un cospicuo, tuttavia non determinato, aumento tariffario.
Lei afferma “Le ditte che hanno eseguito i servizi negli ultimi anni, e che in atto li stanno eseguendo, più volte hanno manifestato la loro difficoltà, dichiarando che le risorse economiche non sono adatte ai servizi richiesti, prima dall’amministrazione comunale e dopo da questa società.” . Ma in sei anni di Amministrazione nella quale la S.V. ha avuto, pare, parte attiva, non ci si è preoccupati minimamente di venire incontro alle difficoltà economiche delle aziende Eoliane, mentre solo oggi, che il servizio certamente sarà affidato ad imprese esterne al nostro territorio, ci si preoccupa di reperire i fondi aumentando enormemente i tributi locali, gravando, senza alcun scrupolo, le già fragili spalle dei cittadini, mettendo le mani in tasca alla popolazione.
Risuonano ancora con forza, le accorate parole del Sindaco: “la nostra comunità rasenta la soglia della povertà stabilita in € 1000,00 al mese”: ma questo, forse, poco importa!
E che dire della raccolta differenziata! Come mai è stata prevista una produzione pari a zero, per l’anno in corso? Forse perché sapete che senza le aree di trasferenza difficilmente si potrà dare inizio ad un servizio che preveda percentuali anche minime di raccolta!!
Veda, Rag. Fonti, lei addita i Consiglieri Fonti e Megna di “disonestà intellettuale”.
Ma come potremmo definire l’operato di chi, predicando bene e razzolando malissimo, da un lato afferma che la nostra economia è strettamente legata alla vocazione turistica di un territorio che necessita di servizi moderni ed efficienti, dall’altro permette e programma un servizio che prevede la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti soltanto 6 giorni su 7, arrecando pesanti disagi alla cittadinanza e gravissime conseguenze all’immagine turistica del territorio.
Veda, Rag. Fonti, la fiducia accordataci dalla gente, il mandato consiliare che gli elettori liberamente e democraticamente ci hanno conferito, non sono incarichi di sottogoverno, che rispondono a logiche spartitorie, del tutto estranee alla nostra cultura ed al nostro modo di fare.
Pertanto, se rigettare un aumento del 63 % della Tassa sui Rifiuti, senza garanzia alcuna sul miglioramento dei servizi e contrastare un incremento del 50 % sul costo del servizio idrico integrato, laddove è in atto perpetrato un disservizio costante e reiterato, laddove alcune utenze restano completamente “a secco” anche per periodi superiori ad un mese… se ascoltare la gente ed impegnarsi per il proprio paese con libertà e senza condizionamenti vuol dire fare demagogia e populismo, allora ci onoriamo di essere appellati come demagogici e populistici e come tali, continueremo, a torto o a ragione, ma certamente in buona fede, a svolgere con dedizione il ruolo che siamo stati demandati a ricoprire.

LA GRECA A "MUSO DURO" DOPO LA NOTA DI FONTI(ATO)

Comunicato Stampa del 30 maggio 2008
OGGETTO: risposta a.t.o.
"Non mi meraviglio della risposta rabbiosa, nervosa e quasi offensiva nei miei confronti, del Ragioniere Fonti, né tanto meno mi meraviglio che a distanza di quasi dieci anni si continui a sostenere la tesi che tutti gli aumenti che investono gli eoliani dipendono dalla passato amministrazione Giacomantonio, che lo ricordo a tutti ha terminato la sua esperienza nel giugno del 2001.
Contrariamente a quanto affermato dal sig. Fonti nella sua nota i cittadini eoliani, ancora oggi, mi attestato che nel periodo in cui mi sono occupato della complessiva problematica della gestione dell'ecologia nel nostro territorio l'arcipelago era pulito. Ricordo anche che nonostante i tagli operati dalla Regione Siciliana, allora condotta da tale Provenzano di Forza Italia, di cui il sig. Fonti parla indirettamente, sono riuscito a mantenere un livello più che buono nella gestione dei rifiuti.
Ricordo ancora che prima di dimettermi nel maggio 2001 ho lasciato progetti ben avviati per soluzioni a breve termine, come i centri di stoccaggio nelle singole isole, operando la riduzione volumetrica dei rifiuti, ed un progetto per un impianto di smaltimento su Lipari che doveva condurre ad una forte riduzione dei rifiuti ed alla racconta differenziata, trasferendo in terraferma soltanto prodotti recuperabili e non rifiuti tal quale.
Naturalmente con la nuova amministrazione Bruno tali progetti si sono persi, smarriti, e di contro non si è provveduto a portarne avanti degli altri.
Sembra quasi che il periodo trascorso dal novembre 2001 al maggio 2008 sia una specie di limbo in cui non siano state programmate iniziative, non siano stati approntati soluzioni alternative alla complessiva problematica dei rifuti, non si siano poste in essere azioni virtuose per dimiuire il carico e la pressione fiscale sui cittadini delle Eolie. Vorrei ricordare che parliamo di responsabilità condivise tra l'amministrazione Comunale Bruno e i vertici dell'A.T.O., espressione politica gestionale della medesima amministrazione, di cui il signor Fonti ha vario titolo ha fatto parte, prima come assessore e successivamente come amministratore delegato dell'a.t.o.
Decine sono state le lettere scritte da me, quale segretario politico dei DS prima e del PD adesso, nel periodo 2002 – 2008, richieste di documenti mai consegnati, proposte di interrogazioni a cui non è mai stata data risposta, proposte di autoconvocazioni in consiglio comunale mai discusse e dibattute. Non voglio dilurgami troppo, riportando le lettere, che l'amministrazione Bruno e l'ATO hanno ricevuto in passato tanto meno credo abbiamo voglia di andarle a rileggere.
Comprendono perfettamente i motivi di tale ritardo, quando non si hanno le idee chiare ed non si ha una comune e chiara strategia di gestione del settore come si fa a confrontarsi con le parti politiche di opposizione? Quello che non posso giustificare nel caso in questione è un colpevole ritardo nella gestione complessiva delle problematiche, un problema si affronta e si risolve in un anno, in due, ma non si può lasciare incacrenire per 6 anni, perchè di questo parliamo. Conosco i programmi attuali ma arrivano tardi, tardissimo, e non riescono ad impedire un aumento così pesante per tutta l'economia eoliana, un aumento che colpisce tutti i cittadini indiscriminatamente. All'ATO non era richiesta di chiudere i bilanci in utile, ma di realizzare un piano virtuoso per la gestione dei rifiuti senza dover arrivare ad un aumento di oltre il 60% della tassa in un solo anno".
Il segretario del PD delle Eolie
Dott. Giuseppe La Greca

Le ultimissime sul ritrovamento archeologico

Effettuate le prime verifiche sugli importanti reperti archeologici ritrovati a Lipari. Si tratta di imponenti basi di colonnato e non di capitelli, come si pensava in un primo momento. Un ritrovamento, che con il passare delle ore, si ritiene sempre più di una certa importanza e che servirà ad aggiungere altre importanti notizie a quanto già si sa della Lipari classica.
Fra quanto prelevato nell'area sono stati ritrovati anche frammenti di altri reperti (vedi foto) appartenenti a periodi diversi.

Tre capitelli per "riscrivere" una parte della storia di Lipari

Come da noi anticipato stamattina si è registrato un importantissimo ritrovamento archeologico a Lipari. Si tratta di tre mastodontici capitelli presumibilmente risalenti al periodo dorico. In corso accertamenti, sia per focalizzare il periodo vero e proprio, sia per verificare la presenza nella zona di ulteriori reperti archeologici. Se quanto si pensa corrisponde a verità potrebbe trattarsi di una delle scoperte più rilevanti degli ultimi tempi nell'arcipelago e che potrebbe concorrere se non a riscrivere ad aggiungere ulteriori elementi alla storia plurimillenaria delle Eolie.
Maggiori dettagli e foto nelle prossime ore
Nella foto: Uno dei capitelli

L'Eolie multiservizi risponde a Mimmo Fonti dell'ATO

COMUNICATO STAMPA
"CON RIFERIMENTO ALLA NOTA DELL’AMINISTRATORE DELEGATO DELL’A.T.O. ME 5 DIVULGATA DAI MEDIA LOCALI IN RISPOSTA ALLA NOTA N. 70 DEI CONSIGLIERI FRANCESCO MEGNA E GESUELE FONTI, NELLA QUALE VIENE CHIAMATA IN CAUSA QUESTA SOCIETA’, PER AMORE DI VERITA’ SI PRECISA QUANTO SEGUE.
IL SERVIZIO DI RACCOLTA DEI RIFIUTI, ATTUALMENTE ESPLETATI DA QUESTA SOCIETA’, PREVEDE COME DA CONTRATTO, SOTTOSCRITTO ANCHE DALL’AMMINISTRATORE DELEGATO DOMENICO FONTI, NEL PERIODO GENNAIO - MAGGIO OTTOBRE - DICEMBRE, NELLA FRAZIONE DI CANNETO E NELL’ISOLA DI VULCANO, L’ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI RACCOLTA 6 GIORNI A SETTIMANA E LO SPAZZAMENTO NELLA FRAZIONE DI CANNETO 5 GIORNI A SETTIMANA. NELL’ISOLA DI VULCANO NON E’ PREVISTO LO SPAZZAMENTO, MENTRE NELLE FRAZIONI LA RACCOLTA DEI RIFIUTI E’ PREVISTA 5 GIORNI A SETTIMANA E LO SPAZZAMENTO 2 GIORNI A SETTIMANA.
E’ EVIDENTE CHE QUESTA SOCIETA’ ANCHE PER AMORE VERSO IL PROPRIO TERRITORIO HA RESO MOLTO DI PIU’ DI CIO’ CHE AVREBBE DOVUTO.
L’AMMINISTRATORE DELEGATO DELL’A.T.O. NON PUO’ ORDINARE ARBITRARIAMENTE SERVIZI SENZA NESSUN IMPEGNO ECONOMICO.
L’AMMINISTRATORE DELEGATO
(Tindaro Fonti)

La Greca chiede chiarimenti su ex operai settore pomicifero

Una nota e' stata inviata dal segretario del PD Eolie Pino La Greca al sindaco del comune di
Lipari, oggetto "operai settore pomicifero"
"Signor Sindaco,
Le scrivo per avere notizie in merito all'attuale stato degli ex operai Pumex ed Italpomice. Da diverse parti apprendo dello stato di quasi abbandono in cui vengono tenuti gli operai presso gli uffici comunali.
Le Voglio rammentare che gli operai, sono prima di tutte persone che meritano rispetto e dignità da parte delle istituzioni, soprattutto quando sono vittime di una situzione che non è dipesa da loro ma da ritardi ed omissioni della classe politica locale e regionale.
Non è la prima volta che mi occupo del problema, ho vissuto l'attesa di una soluzione alta che non è mai arrivata e forse non arriverà mai, il Parco Geo-minerario della Pomice, ma oggi, devo deplorare, ancora una volta la gravità dei ritardi nell'assunzione degli obbligi da parte dei soggetti responsabili della tutela dei lavoratori del settore pomicifero.
La invito a volersi immediatamente attivare presso tutte le autorità competenti per il rispetto degli impegni assunti, ritenendo ingiusto e socialmente inaccettabile sul piano morale che i ritardi ricadano esclusivamente sui lavoratori".
Lipari, 29 maggio 2008
Il segretario P.D. Lipari
Dott. Giuseppe La Greca

Fonti a La Greca: "Le bugie hanno le gambe corte"

"Riceviamo e pubblichiamo una nota di risposta dell'a.d. dell'ATO EOLIE al comunicato del dott. La Greca"
"Leggo nel vs. sito un comunicato del dr. Pino La Greca, che non può restare privo di chiarimenti ed osservazioni.
Sono sempre stato convinto che le bugie hanno le gambe corte, pertanto non è difficile riscontrare se il già assessore all’ambiente Pino La Greca dice la verità, quando afferma “aumento di tasse mai visto nelle Eolie” alludendo al potenziale aumento della Tarsu da parte dell’amministrazione comunale vigente, conseguenza, a mio avviso di concomitanti circostanze.
Non ricorda il dr. La Greca che l’amministrazione di cui lui faceva parte ha dovuto, ribadisco ha dovuto, aumentare la tarsu in modo sostanziale e per diversi anni consecutivi a seguito delle modifiche apportate alla materia anche dal decreto Ronchi. Dove la ratio era ed è, che il servizio, essendo erogato a seguito di richiesta individuale, il cittadino se lo deve totalmente pagare.
Pertanto la Regione Sicilia ha velocemente limitato i trasferimenti fino ad annullarli, obbligando le amministrazioni comunali ad aumentare la tarsu. La tarsu quindi passa a totale carico dei cittadini ma ciò non coincide con l’aumento del costo del servizio che è rimasto invariato negli ultimi 10 anni. L’assenza di remunerazione che si è determinata, specie negli ultimi anni, è stata evidenziata dal mercato, infatti la società che amministro, l’ATO Me 5, per ben due volte ha messo a gara il servizio ed in ambedue i casi non è stata presentata nessuna offerta valida.
Altra problematica concomitante è stata creata dalla chiusura della discarica di Lami Malopasso, chiusura che non mi sento di condannare per evidenti motivazioni da tutti condivisi. Ma ciò ha determinato una spesa esorbitante per l’ente comune che da una spesa di circa € 300.000,00 passa ad una spesa di circa € 1.000.000,00, risorse destinate esclusivamente al pagamento del conferimento in discarica dei ns. rifiuti.
Noi, dr. La Greca, mi scuso se coinvolgo la Società, modestamente stiamo puntando sulla raccolta differenziata, solo il raggiungimento del 30% previsto per l’anno in corso dalla legge, ci consentirebbe di risparmiare non meno di € 300.000,00 ma se tutti remassimo nella stessa direzione, come altri comuni virtuosi fanno, in pochissimo tempo potremmo raggiungere risultati molto più importanti. Per noi questo è uno dei pochi sistemi attuabili con immediatezza per fare risparmiare soldi ai cittadini. Ottimizzare i servizi, pianificandoli attraverso una sola azienda (questo è quello che stiamo sperando da quando è stata pubblicata la gara per la terza volta) è un’altra prospettiva possibile, ma stante la plurinsularità ci sembra comunque difficile raggiungere delle vere economie di scala. Certo, dall’alto della sua esperienza e sicura capacità ci aspettiamo suggerimenti e non sterili critiche, ci sembra di capire che per lei chiudere i bilanci in utile significa incapacità gestionale e inefficienza, è una interpretazione alquanto singolare. Forse è meglio che sia più esplicito, metta a nudo pubblicamente il problema, dica a noi ed alla gente i punti che determinano l’incapacità e l’inefficienza che ci contesta, siamo pronti ad apprendere le lezioni che sarà capace di impartirci.
In questa gestione non siamo arrivati per meriti particolari, ma cerchiamo di fare del nostro meglio e con grande abnegazione, inoltre con sicurezza possiamo affermare che in tutti gli accadimenti societari e gestionali la politica a poco a che fare, anzi nulla, provi a smentirci, siamo a sua disposizione.
Dr. La Greca, non sapevamo che era in attesa di conoscere i nostri compensi, anche perché sono pubblicati sul sito del Comune, comunque per non farle perdere altro tempo prezioso, le comunichiamo che il Presidente e l’Amministratore Delegato percepiscono € 26.000,00 annui lordi, il vice presidente percepisce € 12.000,00 annui lordi".
D. Fonti

Ex Pumex: Interrogazione "pesante" del presidente Longo

Una lunghissima interrogazione è stata inoltrata dal presidente del consiglio comunale Pino Longo al sindaco di Lipari. Al centro dell'interrogazione gli ex lavoratori Pumex, cosa è accaduto, cosa sta accadendo e cosa si intende fare. Sottolineate anche alcune situazioni "equivoche". Il testo integrale su: www.webalice.it/s.sarpi/DOCUMENTI.html

giovedì 29 maggio 2008

Rifiuti: Fonti ribatte a Fonti e Megna sui disservizi domenicali

Oggetto: Servizio di raccolta rifiuti solidi urbani. La risposta dell'ad. Mimmo Fonti ai consiglieri Fonti e Megna.
"In data odierna riceviamo, per conoscenza, vs. nota prot. 70/2008, con la quale lamentate la mancata effettuazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nelle frazioni di Canneto, Pianoconte e Quattropani nella giornata della Domenica.
La nota contiene inoltre una serie di considerazioni, peraltro condivisibili e finisce con la pressante richiesta di prevedere che il servizio di raccolta e smaltimento venga effettuato con cadenza giornaliera, 7 giorni su 7.
Tutto condivisibile, tanto è vero che questa società ha più volte rivolto la stessa richiesta, verbalmente e per iscritto (vedi allegati), alla ditta che esegue il servizio nelle predette zone. La ditta è la Eolie Multiservizi s.r.l. ove il consigliere Gesuele Fonti lavora come addetto amministrativo, riteniamo che egli dovrebbe conoscere la motivazione che ha indotto, arbitrariamente, codesta società a non effettuare il servizio di domenica.
Qualora così non fosse, certamente il consigliere Fonti farebbe bene a chiedere al suo datore di lavoro notizie in merito, certamente avrebbe riscontri più veloci e precisi in merito.
Riguardo l’aumento della T.A.R.S.U., ci risulta che tutte le forze politiche (sicuramente quelle di maggioranza) sono state coinvolte dall’Amministrazione Comunale, pertanto Voi, consiglieri comunali di maggioranza, non potete far finta di non essere al corrente e quali sono le motivazioni alla base di un potenziale aumento. Non potete elucubrare che l’eventuale aumento sia da addebitare a questa società, in quanto conseguenza dell’importo posto a base d’asta per la pubblica gara. Ciò, se non abbiamo mal interpretato, si chiama disonestà intellettuale.
Le ditte che hanno eseguito i servizi negli ultimi anni, e che in atto li stanno eseguendo, più volte hanno manifestato la loro difficoltà, dichiarando che le risorse economiche non sono adatte ai servizi richiesti, prima dall’amministrazione comunale e dopo da questa società. La richiesta di servizi è strettamente legata al regolamento T.A.R.S.U. approvato da voi consiglieri comunali, se i servizi contenuti nel regolamento venissero pedissequamente periziati, certamente l’importo sarebbe maggiore rispetto a quello posto a base d’asta. Ovviamente voi consiglieri comunali avete la possibilità di modificare il regolamento e, se ve la sentite, diminuite i servizi da richiedere e forse sarà sufficiente la somma che era iscritta nel bilancio comunale lo scorso anno o addirittura potete arrivare anche a ridurla. Il potere è vostro e, invece di fare facile populismo fate le scelte politiche che vi competono.
Questa società crede che un paese ad economia esclusivamente turistica non può permettersi di trascurare il servizio dello spazzamento e delle raccolta dei rifiuti solidi urbani, per questo e non solo, ha investito e scommesso nella raccolta differenziata, che insieme ad altri e sinergici interventi potrebbe, in modo estremamente efficace, intervenire sulla riduzione della T.A.R.S.U.
Ma come in tutti gli interventi strutturali c’è il momento degli investimenti per poi raccogliere i frutti sperati. Bando alle ciance consiglieri, mettiamoci al lavoro seriamente".
Cordialmente
L’Amministratore Delegato
D. Fonti

Acqua a S. Vincenzo(Canneto): Interrogazione di Casilli

Una interrogazione sulla fornitura d'acqua nell'abitato di San Vincenzo a Canneto è stata presentata dal consigliere di Forza Italia, Antonio Casilli al sindaco Bruno, all'assessore China e al dirigente Russo. Il testo:
Oggetto: Interrogazione fornitura acqua.
Lo scrivente consapevole delle problematiche legate al rifornimento idrico e a tutte le controversie del caso in tutto il territorio eoliano;
Sollecitato dai residenti nella località di Canneto dentro e precisamente l’abitato di S. Vincenzo,
Chiede
Come mai non si riesce a risolvere il problema ormai annoso legato ad un serbatoio di proprietà del comune in località Monterosa ?
Perché non si può manutenzionare il serbatoio in questione con relativa conduttura che permetterebbe di risolvere per sempre almeno questo problema ?
Cosa sta facendo il Dirigente del Settore in discussione per garantire ai cittadini che non chiedono altro che avere A C Q U A nelle proprie abitazioni ?

Lipari: Fiamme la notte scorsa a Quattropani

Tornano in azione i piromani a Lipari. Un incendio boschivo si è sviluppato nella tarda serata di ieri(intorno alle 22.00) a Quattropani, lungo la strada che conduce al caratteristico sito naturale di Caolino. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Lipari che hanno dovuto faticare e non poco per domare le fiamme che, sospinte dal leggero vento di scirocco, hanno rischiato di propagarsi ad alcune abitazioni limitrofe. Le operazioni si sono concluse dopo circa tre ore

La Greca(PD): "Aumento di tasse mai visto nelle Eolie"

"Aumento di tasse mai visto nelle Eolie". Comunicato stampa del 29 maggio 2008 del segretario del PD Pino La Greca. IL TESTO:
"Come avevamo temuto e previsto sin dal maggio 2007 l'inefficienza e l'incapacità nella gestione complessiva dei rifiuti dell'amministrazione Bruno e dell'A.T.O. delle Isole Eolie ci ha condotti ad un aumento di tasse mai visto nelle Isole Eolie. Naturalmente siano inattesa di conoscere quanti sono i costi di gestione dell'A.T.O., compresi gli stipendi dei dirigenti, amministratore delegato e presidente della società in primis.
L'aumento delle tasse annunciato dall'amministrazione non è dovuto ad eventi eccezionali, imprevisti ed imprevedibili, ma ad una gestione del complessivo ciclo dei rifiuti assolutamente verticistica ed inefficace. Sin dal giugno 2007 abbiamo, attraverso interrogazioni e richieste di autoconvocazioni consiliari, tentato di dibattere la intera problematica in consiglio comunale, ma i nostri appelli sono finiti nel vuoto. Volevamo proporre soluzioni, alternative, ipotesi conducendi ad una riduzione dei volumi dei rifiuti e dei quantitati da trasferire in terraferma per abbattere i costi relativi al trasferimento ed alla messa in discarica, ma non è stato possibile discutere mai una qualsiasi ipotesi di lavoro.
A chi oggi protesta all'interno del gruppo di maggioranza diciamo che il tempo delle chiacchiere è finito, occorre passare ai fatti, e i fatti si concretizzano nell'avere il coraggio di discutere in consiglio comunale i problemi del paese, senza stare dietro gli steccati dell'appartenenza, ed apprezzare il fatto che i gruppi di minoranza hanno il coraggio di proporre discussioni, dibattiti e soluzioni".
Il segretario P.D. Lipari
Dott. Giuseppe La Greca

Ultimissime su Piazza Mazzini e P.d.G. sito Unesco

Due novità dal palazzo municipale di Lipari. E' stato rimodulato e reso più in linea con le caratteristiche architettoniche locali, con l'aggiunta di altre aree a verde, il progetto di riqualificazione di piazza Mazzini(nella foto com'era una volta) . Un progetto adesso sicuramente più accettabile, rispetto a quello presentato qualche settimana orsono) e che ha sposato in alcune parti (vedi posizionamento dei sanpietrini) le proposte avanzate nella scorsa riunione dai consiglieri Gesuele Fonti e Francesco Megna.
La seconda novità riguarda il piano di gestione del sito Unesco delle Eolie. Il piano originario è stato modificato, secondo le indicazioni provenienti da giunta e consiglio, e il nuovo piano che dovrà essere sottoposto alla valutazione dell'organismo internazionale è stato trasferito su dvd.

Aumenti tariffari: Nota dei consiglieri Megna e Fonti

"AUMENTI TARIFFARI" RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO UN COMUNICATO STAMPA DEI CONSIGLIERI COMUNALI FRANCESCO MEGNA E GESUELE FONTI. IL TESTO:
"RIBADIAMO LA NETTA CONTRARIETA’ DEL GRUPPO CONSILIARE “IL FARO” AGLI AUMENTI TARIFFARI PROSPETTATI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NELLA RIUNIONE DI GIUNTA DEL 28 MAGGIO 2008, APERTA ANCHE ALLA PARTECIPAZIONE DEI CAPIGRUPPO DELLA MAGGIORANZA.
AUMENTI SPROPOSITATI, SENZA GARANZIA ALCUNA SUL MIGLIORAMENTO DEI SERVIZI, SENZA UNA SERIA PIANIFICAZIONE DEGLI OBIETTIVI DA RAGGIUNGERE E DEI RISULTATI ATTESI.
COME PIU’ VOLTE RIBADITO DAL SINDACO, L’ECONOMIA EOLIANA STA VIVENDO UNA CRISI SENZA PRECEDENTI, MOLTISSIME FAMIGLIE ISOLANE VIVONO AL DI SOTTO DELLLA SOGLIA DI POVERTA’ STABILITA IN 1000 EURO MENSILI PER NUCLEO FAMILIARE.
PER QUESTE E MOLTE ALTRE RAGIONI, I CONSIGLIERI SCRIVENTI RITENGONO SCONSIDERATO UN AUMENTO COSI’ CONSISTENTE DELLE TARIFFE PER LO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI E PER IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO.
INVITANO PERTANTO L’AMMINISTRAZIONE A VALUTARE L’IPOTESI DI MODERATI RITOCCHI ALLE PREDETTE TARIFFE.
IL GRUPPO SCRIVENTE SI RISERVA TUTTAVIA LA FACOLTA’ DI APPROFONDIRE LA TEMATICA ENTRANDO NEL MERITO DEI PROPRI CONVINCIMENTI, IN SEDE DI DISCUSSIONE ED EVENTUALE APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE".
I CONSIGLIERI COMUNALI
FRANCESCO MEGNA E GESUELE FONTI