Il festival cinematografico “Eolie in Video” è ormai alle porte. A una settimana dall’inizio della quinta edizione, dopo la presentazione del programma, è stata ufficializzata anche la rosa dei cortometraggi finalisti del concorso nazionale. Tra gli oltre 100 lavori pervenuti alla Direzione Organizzativa del Festival, dopo un’accurata selezione sono stati 10 i lavori che si contenderanno il “Premio MINI BMW Italia” del valore di 3.000 €: Il Marchese Ciminna e lo Spirito Santo(19’) del palermitano Lorenzo Bertuglia, Onde Corte (12’) di Simone Catania, interpretato da un’intensa Maria Grazia Cucinotta; Vietato Fermarsi (9’) di Pierluigi Ferrandini; L’Oro Rosso (12’) di Cesare Fragnelli, con la partecipazione di Alessandro Haber; Sotto il Mio Giardino (19’) di Alessandro Lodovichetti; Il Mistero del pesce (10’), cortometraggio di animazione realizzato da Giovanni Maccelli; Ciao Tesoro (11’) di Amedeo Procopio; A piedi nudi sul palco (6’) di Andrea Rovetta, con Cecilia Dazzi; Maradona Baby (10’) del siciliano Nino Sabella; La Lampara (14’) di Giovanni Sinopoli, interamente girato alle Isole Eolie.I cortometraggi saranno proiettati giovedì 24 luglio, alle ore 21:30, ai Giardini del Centro Studi (e in replica la serata successiva al termine dell’evento “Young Directors Project” organizzato da MINI), e verranno valutati da una prestigiosa giuria tecnica presieduta dal regista messinese Francesco Calogero, e composta dal drammaturgo e docente universitario del DAMS di Messina Dario Tomasello, dal giovane e promettente regista palermitano Gaetano Di Lorenzo, dai giornalisti specializzati Tano Gullo e Maria Lombardo , dalla dirigente d’azienda Vera Zagami, e da Barbara Brundu, socia del Centro Studi di Lipari.
Durante la serata conclusiva, che si terrà sabato 26 luglio alla Chiesa Vecchia in località Quattropani, il vincitore del concorso ritirerà il “Premio MINI BMW Italia” di 3.000 €, mentre una speciale giuria composta da membri dell’associazione nazionale di cultura cinematografica Cineforum Italiano consegnerà il “Premio CINIT” al cortometraggio che più di altri si sarà distinto per l’approfondimento di tematiche sociali ed esistenz

"Se voi suonerete le vostre trombe, noi suoneremo le nostre campane». La famosa frase di Pier Capponi del 1494, riveduta e corretta, è aleggiata più volte nella stanza del sindaco Mariano Bruno durante la riunione tenutasi con il comandante del porto di Lipari Luca Politi, consiglieri comunali e operatori turistico-commerciali di Marina Corta sulla delicata questione dell'approdo dei barconi turistici. «Se questi barconi continueranno ad attraccare e a "vomitare" turisti a Sottomonastero – ha detto il sindaco – non staremo certo a guardare e adotteremo i necessari ed indispensabili provvedimenti non appena fuori dall'area portuale. Vi è un chiaro ed inequivocabile problema di ordine e sicurezza pubblica creato dall'approdo dei barconi a Sottomonastero piuttosto che a Marina Corta come era stato concordato. Sottomonastero è – ha continuato Bruno – un approdo intasato da aliscafi, navi, traghetti che sbarcano centinaia di auto e camion, mezzi per l'alaggio, natanti per il trasporto dei rifiuti, con il più che probabile rischio di incidenti. A ciò va ad aggiungersi il possibile danno che l'ormeggio e il disormeggio di questi natanti può creare all'appena ritrovata area archeologica sottomarina».





