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mercoledì 3 settembre 2008

"Sullo scandalo dell'asilo nido si faccia chiarezza" dalla Gazzetta del sud

(gazzetta del sud/Sarpi) Come era prevedibile il "pentolone" scoperchiato dai consiglieri comunali Gesuele Fonti e Francesco Megna (Il Faro), relativamente all'abbandono e al degrado dell'ex asilo nido di via S. Giorgio a Lipari e sulle maxi-cifre (circa 120.000 euro annui) spese dall'amministrazione per affittare locali da privati, ha generato forte indignazione a Lipari e scatenato drastiche prese di posizione. «Ho appreso - ha scritto al sindaco il consigliere Pietro Lo Cascio - del grave stato di abbandono in cui versano i locali dell'asilo nido e, come molti concittadini, non le nascondo il rammarico nel prendere atto che una struttura pubblica, realizzata per assolvere un importante ruolo sociale, sia soggetta a simile degrado».
Lo Cascio ha anche evidenziato come nel gennaio scorso si era parlato dell'affidamento di questi locali, tramite convenzione, alla cooperativa "Margherita" per lo svolgimento di iniziative ludico-ricreative per l'infanzia, da realizzare nell'ambito del progetto "Baby dreams", grazie anche al supporto di un co-finanziamento regionale. Ha quindi chiesto di aver chiarito se i locali dell'ex asilo nido siano effettivamente mai stati affidati dall'amministrazione alla cooperativa "Margherita" o ad altra cooperativa o perché, in caso contrario, quali motivazioni avrebbero costituito un elemento ostativo per tale affidamento. E proprio sull'affidamento "punta" il dito l'assessore al Patrimonio Giulio China, su tutte le furie: «Ho avviato una indagine e chiederò che i responsabili vadano perseguiti. I locali erano stati affidati ad una cooperativa mentre l'area esterna era stata utilizzata da una ditta che in zona aveva eseguito dei lavori pubblici». Sulla delicata situazione è anche intervenuto Piero Roux, presidente di Legambiente Lipari: «Sono indignato - ha scritto - come e quanto ogni cittadino di questo comune nel constatare la carente (o quasi nulla) attenzione dell'amministrazione Bruno ai problemi reali del paese che passano dalla gestione dei Rsu, all'abbandono di intere aree di interesse commerciale (Marina Corta), alla inidonea rete idrica e fognaria del paese, al turismo».

Polizia municipale: si parla del futuro!

Appresa la notizia che è stato bandito il concorso per il posto di dirigente-comandante della polizia municipale di Lipari, l'assessore Giulio China e il dott. Domenico Russo si soffermano a commentare

Il ciclista Nibali a Salina

Anche il 23enne ciclista Vincenzo Nibali, fiore all'occhiello dello sport messinese, ha deciso di fare visita a Salina. Vincitore quest'anno della Tappa del Trentino, primo siciliano in assoluto, la carriera di Nibali, lo "Squalo dello Stretto", è già costellata di successi ed importanti piazzamenti, come l'11. posto al Giro d'Italia. L' astro nascente del ciclismo azzurro, presente anche nella fortunata spedizione olimpica, è stato ospite del camping "Tre Pini", struttura ricettiva di Rinella (borgo marinaro del comune di Leni).
«È davvero con grande orgoglio - ci ha detto Antonio Podetti, sindaco di Leni -, che accogliamo un campione di tale calibro nella nostra isola. Nibali è una speranza del ciclismo. Ci auguriamo che insieme a lui possa crescere il nostro territorio". «Questa è la prima volta che vengo a Salina - ha detto Nibali. Il primo impatto è stato ottimo. Una vista mozzafiato su luoghi meravigliosi. Non occorre andare troppo lontano, in Italia, per visitare posti tanto belli. A 16 anni mi sono trasferito a Mastromario (Pistoia) e lì ho trovato una seconda famiglia. Ma i miei vecchi affetti rimangono qui nel Sud e ci torno sempre molto volentieri. Le più grandi soddisfazioni? Senz'altro la convocazione in nazionale e poi i successi con la mia squadra, la Liquigas».

martedì 2 settembre 2008

Asilo nido: Il "Giulio"(China) furioso

E' su tutte le furie l'assessore al Patrimonio Giulio China, dopo che i consiglieri Gesuele Fonti e Francesco Megna hanno evidenziato(non solo a parole ma anche con immagini) il gravissimo degrado in cui versa l'asilo nido di via S. Giorgio a Lipari. Puntando anche l'obiettivo sulle "spese folli"(circa 120.000 euro all'anno) per affittare da privati immobili da destinare ad uffici comunali mentre i beni del comune vanno in rovina. “Sull'asilo nido- ha dichiarato l'assessore- ho avviato una indagine e chiederò che i responsabili vadano perseguiti. I locali-sostiene l'assessore- erano stati affidati ad una cooperativa(Margherita?), mentre l’area esterna era stata utilizzata da una ditta che in zona aveva eseguito dei lavori pubblici".
China ha tenuto a ricordare come più volte ha scritto al sindaco e al dirigente competente per avere un elenco dei beni di proprietà dell'ente, la loro destinazione, il nome di chi li detiene e a che titolo. "Sino ad oggi- ha affermato- senza risposta alcuna. E questo mentre continuiamo a sborsare fior di quattrini ai privati che ci locano i loro immobili".

Richiesto un tavolo permanente sui lavori di messa in sicurezza dei porti di Lipari

Comunicato stampa
Questa mattina i consiglieri di minoranza Sabatini, Biviano, Centorrino, D’Alia, Lauria, Lo Cascio e Paino hanno inoltrato una lettera al sindaco Bruno, al presidente del consiglio comunale Longo e ai colleghi di maggioranza, dove si chiede l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente al fine di promuovere una discussione condivisa tra forze di maggioranza e forze di minoranza sul presente e sul futuro delle opere di messa in sicurezza dei porti di Lipari, e segnatamente di quelli di Sottomonastero e Marina Corta. Ciò anche alla luce dei fatti che si sono verificati durante gli ultimi mesi (dalla scoperta delle strutture sommerse romane a Sottomonastero, al sequestro dei cassoni a Marina Corta), che rendono necessario l’accesso ad informazioni aggiornate sui tempi, sulle modalità e sulle prospettive a breve e medio termine connesse a tali opere, sia per i consiglieri comunali, sia per l’intera comunità. Gli scriventi auspicano di trovare nei colleghi consiglieri la massima sensibilità verso questo tema e verso la proposta avanzata, nella consapevolezza che soltanto attraverso il confronto e la discussione possano essere individuate le soluzioni che raccolgano il più ampio consenso possibile, nell’interesse generale del paese e della cittadinanza.

Filastrocca politica

Girando su internet un caro amico di Eolienews ha trovato in un forum questa "filastrocca". Lo scrittore si firma con il nickname "Primadell'alba". Noi ve la proponiamo così come ci è stata inviata.
Son l’orso bruno e sono affamato
Batto le isole affaccendato
Vado alle feste..e ballo e canto.
Se non convinco..li affogo nel pianto
Le mie risposte son sempre evasive
Le soluzioni..sempre abusive
Dai miei fidi lupi spesso m’informo
Così all’occorrenza..voilà mi trasformo
Con le “bizzoche” divento mandrillo
Con chi mi accusa son coccodrillo
E poi.... arriva Gullo e parla del bello..
He!he! son Barbarossa … attacco il castello
E quel piccoletto che vuole i miei panni?
Ma via dalle palle D’Alia e Giorgianni
per vincere le idee giuste son solo le mie..
molta scaltrezza e tante bugie
e a chi mi chiede il conto domani?
Lo sanno tutti…”c’ià nesciu ‘nte mani”….

Lo Cascio interroga il sindaco sull'asilo nido: "Ma non era stato affidato alla Coop. Margherita?"

Una interrogazione è stata inoltrata al sindaco di Lipari dal consigliere Pietro Lo Cascio sulla gestione dell’asilo nido di Lipari.
Il testo- Oggetto: interrogazione su iniziative del Comune di Lipari relative alla gestione dell’asilo nido.
Gentile Sindaco, ho appreso da un notiziario locale del grave stato di abbandono in cui versano i locali dell’asilo nido di via San Giorgio, grazie alla denuncia e al video realizzato dai colleghi consiglieri di maggioranza Megna e Fonti, e, come molti altri concittadini, non Le nascondo il rammarico nel prendere atto che una struttura pubblica – realizzata per assolvere un importante ruolo sociale – sia soggetta a un simile degrado. Si tratta di un fatto talmente grave che non sorprende il fatto di assistere a un evidente disagio persino tra coloro che hanno condiviso programma, intenti e metodi della Sua attuale amministrazione, responsabile delle iniziative (o delle mancate iniziative) in merito ai locali anzidetti. Se la memoria non mi inganna, tuttavia, rammento come lo stesso notiziario avesse pubblicato con enfasi, in data 6 gennaio 2008, un’altra notizia, questa volta riguardante l’affidamento degli stessi locali comunali tramite convenzione alla cooperativa “Margherita”, presideduta dalla Sig.ra Lo Rizio; sempre secondo la stessa fonte, l’asilo nido sarebbe stato destinato allo svolgimento di iniziative ludico-ricreative per l’infanzia, da realizzare nell’ambito del progetto “Baby dreams”, grazie anche al supporto di un co-finanziamento regionale. Stante l’evidente contraddizione tra tali notizie e non avendo avuto modo di affrontare la questione in consiglio comunale, la cui attività da mesi sembra caratterizzata da una ostinata e incomprensibile latenza, La interrogo per apprendere se i locali dell’asilo nido sono effettivamente mai stati affidati dalla Sua Amministrazione tramite convenzione alla cooperativa “Margherita”, o ad altra cooperativa, riservandomi in caso affermativo di accedere alla relativa documentazione amministrativa; in caso contrario, quali motivazioni avrebbero costituito un elemento ostativo per tale affidamento; certo di un Suo cortese riscontro, e invitandoLa a fornire risposta scritta alla presente entro i termini previsti dalla legge, Le porgo i miei cordiali saluti.
Pietro Lo Cascio consigliere comunale “Eolie nel Cuore”

Caro direttore....Ci scrive Legambiente Lipari

Caro Direttore,
ho letto con attenzione la lettera che i consiglieri Francesco MEGNA e Gesuele FONTI hanno inviato al sindaco ed ancor più eloquenti, sullo stato di fatto, si sono rivelate le immagini del filmato sulla “catastrofica” e documentata situazione di abbandono dell’ex asilo nido.
Sono indignato come e quanto ogni cittadino di questo comune nel constatare la carente (o quasi nulla) attenzione dell’amministrazione Bruno ai problemi reali del paese che passano dalla gestione dei RSU, all’abbandono di intere aree di interesse commerciale (Marina Corta), alla inidonea rete idrica e fognaria del paese, al turismo (ieri settore trainante oggi ricchezza marginale).
Aggiungiamo pure il disagio personale dei cittadini residenti dovuto a schiamazzi notturni, alla musica incessante fino a tarda notte, all’assalto di turisti “fai da te”, ai motorini rombanti nei vicoli alle tre del mattino, alla disgregazione del tessuto sociale e la “zuppa” è servita.
Sono indignato nel constatare che proprio due consiglieri dell’amministrazione Bruno, (forse a caccia di visibilità o futuri consensi elettorali, coloro cioè che hanno sbandierato in un recente passato per la vittoria elettorale e per la loro politica del “fare” contro le tenebre della sinistra faziosa e paralizzante), si facciano promotori di denuncie contro la cattiva amministrazione, senza sentire loro stessi vergogna per il solo fatto di sostenerla. I due “giovani politici”, oggi non sono più giustificabili; o si sta con la maggioranza accettandone programmi ed incoerenze o, non accettandone l’operato, ci si dimette passando all’opposizione.
L’assunto “il sistema si cambia dall’interno” non regge. Bisogna aver il coraggio delle proprie scelte sempre e comunque. Siamo al punto di non ritorno e le energie “comunque positive” dei consiglieri Fonti e Megna, congiunte alle energie sopite di tanti cittadini eoliani potrebbero essere spese al reale cambiamento di questo martoriato paese.
Piero Roux
Presidente Legambiente Lipari

Eolie multiservizi: "Le critiche dell'assessore China non possono riguardare la nostra società"

Comunicato stampa "Eolie multiservizi"
Con riferimento alla nota dell’Assessore all’Ecologia del Comune di Lipari Signor Giulio China del 29 agosto 2008 diffusa dai media locali dal titolo “SERVIZIO RIFIUTI CARENTE: I MEZZI EMANANO CATTIVI ODORI, CASSONETTI NON VENGONO LAVATI, NIENTE SPAZZOLATRICE E I VICOLI DEL CENTRO URBANO NON SONO SPAZZATI”, si rassegna quanto segue.
Si premette che quanto da Lei affermato non può riguardare la nostra Società, che opera sempre con professionalità, scrupolo quant’altro di meglio, nonostante la situazione di precarietà ed incertezza.
Ora, non siamo a conoscenza, non avendolo mai sottoscritto, di un contratto che regola l’operato fra l’A.T.O. e le imprese (fra cui la nostra), se non in proroga.
Dimentica l’Assessore che solo qualche settimana fa era pronto unitamente alla sua amministrazione a consegnare il servizio probabilmente a soggetti quantomeno di cultura certamente estranea al nostro territorio, assicurando agli stessi le giuste somme in corrispettivo; mentre, ha poi dovuto ricorrere alle imprese locali, che solo per amore verso il proprio territorio,fra l’altro messo a dura prova quest’anno da tutta una serie di problemi fra cui il calo di presenze di vacanzieri, hanno proseguito nell’espletamento dei servizi stavolta alle stesse condizioni precedenti: ovverosia, per noi sempre ostinatamente le stesse somme, per gli altri –le cui qualità risaltano dalle carte- le giuste somme.
Sappia l’Assessore,qualora la Sua attenzione non Gliel’avesse fatto percepire, che solo le imprese locali con abnegazione e spirito di sacrificio e senza nessuna certezza di essere pagati ed eventualmente quanto pagati, su richiesta dell’Amministratore dell’A.T.O. ME 5 hanno dato inizio alla raccolta differenziata nel mese di agosto, che se pur improvvisata, sta dando importanti risultati.
Riteniamo pertanto di avere fatto molto di più di quello che era nella nostre possibilità, pur riconoscendo che il servizio va certamente migliorato ed adeguato agli standard di una comunità a vocazione turistica come quella nostra,che non tocca a chi scrive determinare.
Infine, senza voler polemizzare, non temiamo i controlli, nel caso in cui si dispongano,purchè non si limitino al servizio di nettezza urbana, ma pure per il servizio idrico in modo da accertare come mai nelle zone alte l’acqua non arriva da ben 15 giorni, per cui sarebbe interessante sapere cosa prevedono il regolamento ed il contratto,e quali interventi ha adottato in merito la Sua amministrazione.
L’AMMINISTRATORE DELEGATO
Tindaro Fonti

Brevi da Lipari

Incidente tra scooter e taxi nel tardo pomeriggio di ieri a Lipari. Ad avere la peggio è stato A.C. 21 anni di Lipari, che ha riportato una frattura al piede destro e una serie di micro-fratture in altre parti del corpo. Dopo le prime cure prestategli all'ospedale di Lipari è stato trasferito con l'elicottero del 118 al Papardo di Messina.

Il pontone Fioravanti, da venerdi scorso in rada a Lipari, effettuerà dei sondaggi per conto della società Lipari porto. Ciò in quanto le linee batimetriche della rada di Lipari sono, in atto, riportate su carte ritenute ormai datate. Sono stati individuati undici punti , tra Marina Corta e Porto Pignataro, nei quali verranno effettuati sondaggi, tendenti ad accertare l'effettiva profondità , la qualità e la consistenza dei fondali. stessi. Ovviamente nell'ottica della portualità integrata "contestata" che la società vorrebbe realizzare a Lipari. Si era parlato anche di sondaggi per conto della Sovrintendenza del mare nell'area archeologica di Sottomonastero ma in questo senso non ci sono conferme ufficiali.
La conclusione dei lavori di sondaggio è prevista in un mese.

Lipari: L'ex asilo nido di San Giorgio abbandonato dall'amministrazione(Salvatore Sarpi- Gazzetta del sud)

Ex asilo nido di contrada S. Giorgio a Lipari: degrado, incuria, abbandono e spreco di denaro pubblico consistente in attrezzature e strutture lasciate alla mercè del tempo e dei vandali. Un immobile imponente che l'amministrazione comunale ha abbandonato al suo destino, così come evidenziato in una nota, accompagnata da un eloquente filmato, inviata al sindaco Mariano Bruno e all'assessore al Patrimonio Giulio China dai consiglieri Gesuele Fonti e Francesco Megna. Nonostante il comune paghi a privati circa 120.000 euro all'anno per la locazione di locali da adibire ad uffici, di cui 38.000 per la sola biblioteca.
L'impatto visibile con l'immobile è devastante da subito: il cancello d'ingresso spalancato, la struttura in totale stato di degrado è avvolta da sterpaglie (così come l'attiguo parco giochi) e sono evidenti i segni di ripetuti atti vandalici. Le mura portanti e parte del soffitto, presentano crepe, cedimenti di intonaco e segni di infiltrazioni di acqua. Il locale tecnico, con il quadro elettrico e la caldaia, non è provvisto di serratura, quindi accessibile a tutti. Azionati i salvavita vi è anche una regolare erogazione di energia elettrica.
Ma la punta massima del degrado, dell'abbandono e dell'evidente segno di spreco di denaro pubblico – evidenziano sempre nella nota i consiglieri Megna e Fonti – lo si raggiunge all'interno dell'ex asilo nido dove si accede agevolmente da un paio di ampi finestroni aperti o semiaperti e attraverso i quali ignoti hanno visitato, visitano e fruiscono della struttura e dalla quale, presumibilmente, sono stati asportati anche dei beni. L'interno, costituito da una decina di locali, alcuni dei quali molto ampi, è un vero e proprio campo di battaglia. Sparsi ovunque giocattoli, materassi, lavatoi (alcuni dei quali addirittura confezionati nel cellophane e mai utilizzati), attrezzature, culle in legno, estintori, accessori vari. Oltre a materiali organici lasciati come "cadeaux" dai visitatori che, come è più che evidente, hanno rovistato negli armadi, nei mobili, nelle scrivanie che si presentano con ante e cassetti aperti. I locali della cucina sono accessoriati con piano cottura professionale, frigorifero di grandi dimensioni, lavastoviglie industriale. Qui andrebbe verificata la funzionalità degli elettrodomestici e preservarli da eventuali danneggiamenti e/o furti.
Una situazione allucinante verso la quale sembra non esserci la volontà di trovare rimedio se è vero – sottolineano i consiglieri Fonti e Megna – che già «il 6 agosto scorso avevamo ribadito lo stato di abbandono della struttura e richiesto il recupero dello stabile e/o l'utilizzo parziale dello stesso e come un sopralluogo effettuato il primo settembre, evidenzia che nessun intervento è stato tuttavia posto in essere».
I due hanno chiesto allora «un immediato intervento per la messa in sicurezza, per le urgenti opere di chiusura dello stabile e per il recupero degli arredi e dei servizi ancora funzionanti; di voler promuovere iniziative e/o interventi volti al reperimento delle somme per il recupero, la ristrutturazione e la valorizzazione dei locali che potrebbero essere utilizzati per la destinazione d'uso originaria, ma anche quali uffici comunali (Biblioteca, Ufficio Tributi, Polizia municipale), in quanto appare francamente incomprensibile, quasi immorale, che il comune, nonostante l'imponente patrimonio immobiliare di cui dispone, spenda oltre 120.000 euro all'anno per la locazione di locali da adibire ad uffici comunali, di cui 38.000 euro annui per la sola biblioteca comunale».

lunedì 1 settembre 2008

Caro direttore... "quei benedetti ragazzacci..e le noci nel sacco"

Caro direttore....
non so descrivere bene (diciamo piuttosto che preferisco evitare di esprimermi), con quale sentimento leggo la relazione di quei "benedetti ragazzacci", i consiglieri Fonti e Megna sullo stato dell'asilo nido di Lipari... e, chissà mai perchè, mi viene subito in mente la giustificazione più ricorrente che sento da chi amministra la "cosa pubblica" a qualsiasi livello questa avvenga, senza distinzione di colori o partiti, quando si chiede un intervento, anche se questo rientra fra le cose "essenziali o prioritarie" di una pubblica amministrazione ... e cioè "NON CI SONO SOLDI!" oppure, più tecnicamente...: "manca la copertura finanziaria!"
Ogni altro commento è superfluo....
Mi perdoni l'intervento ma mi sono ricordato un proverbio antico che diceva: "Una noce in un sacco non fa rumore!".. mi auguro che le noci inizino a riempire questo benedetto sacco... e che si manifesti la disapprovazione in maniera inequivocabile... tutto ciò nel pieno rispetto del rapporto di collaborazione fra cittadino e amministrazione pubblica...
Cordialmente
Mario Profilio

Lutto nella Chiesa eoliana: E' deceduto Padre Santospirito

E’ deceduto stamani all'ospedale Papardo a Messina, Padre Vincenzo Santospirito. Aveva 85 anni ed era una delle figure storiche della Chiesa nelle Eolie.
Parroco di Filicudi, per oltre 50 anni, poco più di una settimana fà, era stato protagonista, suo malgrado, di un incidente stradale. Nella strada dell'isola aveva perso il controllo della sua Fiat 600 che era andata a sbattere violentemente contro un muro. Il parroco, dopo il soccorso, era stato trasferito d’urgenza in elicottero al Papardo di Messina poichè aveva riportato la frattura del femore e un forte trauma cranico. I funerali si svolgeranno mercoledì a Malfa. Annunciata la presenza dell'Arcivescovo Mons. Calogero La Piana.

La vergogna dell'ex asilo nido. Degrado e abbandono. E il comune paga ai privati 38.000 mila euro annui per i locali della biblioteca

I consiglieri comunali Francesco Megna e Gesuele Fonti hanno scritto(allegando un eloquente filmato) al sindaco di Lipari e all'assessore al Patrimonio per evidenziare la vergognosa situazione in cui versa l'ex asilo nido di via S. Giorgio a Lipari e sottolineando come, a fronte di un locale abbandonato a se stesso e in balia dei vandali, il comune paghi oltre € 120.000 all’anno per la locazione di locali da adibire ad uffici comunali, di cui € 38.000,00 annui per la sola biblioteca comunale. Il testo della lettera di Fonti e Megna e le foto del degrado
SIGNOR SINDACO
COMUNE DI LIPARI
ASSESSORE AL PATRIMONIO
OGGETTO: LOCALI ASILO NIDO di via San Giorgio_
Con la presente il gruppo scrivente intende segnalare lo stato di GRAVISSIMO DEGRADO e TOTALE ABBANDONO, in cui versano i locali dell’ex asilo nido di via San Giorgio a Lipari.
Da un sopralluogo effettuato in data 15 Luglio 2008, i consiglieri scriventi hanno potuto rilevare quanto segue:
il Cancello d’ingresso è aperto, anzi spalancato, anche durante le ore notturne e nei giorni festivi;
la struttura esterna versa in totale stato di abbandono, è avvolta da sterpaglie incolte ed è stata oggetto di molteplici atti vandalici, ai lampioni che cingono il periplo della struttura, ed al box esterno il motorino e la pompa di sollevamento dell’acqua;
le mura portanti della struttura, e parte del soffitto, presentano numerose crepe, cedimenti di intonaco ed evidenti segni di infiltrazioni piovane: ai lati della struttura, vi sono numerosi “fogli” di materiale sintetico per l’impermeabilizzazione, presumibilmente caduti giù dal tetto ove erano stati applicati per evitare infiltrazioni e preservare la struttura;
il parco giochi, contenente altalene, scivoli e giostre, si presenta abbastanza integro, tuttavia non fruibile in quanto totalmente avvolto dalle sterpaglie;
il locale tecnico con il quadro elettrico, la caldaia ed i salvavita non è provvisto di serratura, pertanto è accessibile a tutti, inoltre azionati i salvavita, si può agevolmente constatare, la regolare erogazione di energia elettrica, nonostante la struttura sia inutilizzata da diversi anni;
i locali interni dell’ex asilo nido sono facilmente accessibili, in quanto vi sono almeno un paio di ampi finestroni, lasciati appositamente aperti per agevolare l’accesso nei locali, che sono stati ripetutamente “visitati”, “fruiti” e probabilmente “derubati” da ignoti, come ben si evince dal filmato che si allega alla presente, girato dai consiglieri scriventi in data 15 Luglio 2008;
i predetti locali si presentano devastati al loro interno: sparsi per il pavimento, sulle pareti e sui mobili si possono trovare giocattoli, materassi, lavatoi (alcuni dei quali addirittura confezionati nel cellophane e mai utilizzati), attrezzature per infanti, culle in legno, estintori, accessori vari, materiali organici di indubbia provenienza etc…;
gli armadi, i mobili, le scrivanie si presentano tutti con le ante ed i cassetti aperti, presumibilmente rovistati da ignoti visitatori;
i locali della cucina sono accessoriati con piano cottura professionale, frigorifero di grandi dimensioni, lavastoviglie industriale: andrebbe verificata la funzionalità di tali elettrodomestici ed eventualmente preservati gli stessi, da eventuali probabili danneggiamenti e/o furti futuri;
il materiale sintetico a fogli (probabilmente asfalto o catrame) applicato sul tetto per l’impermeabilizzazione, appare irrimediabilmente fuori uso, totalmente dissestato e non più funzionale.
A supporto di tali, gravissime affermazioni, si rimette copia delle riprese effettuate dagli scriventi in data 15-07-2008, comprovante la stato di assoluto degrado ed abbandono in cui versa la struttura e gli atti vandalici cui la stessa è stata presumibilmente oggetto in questi ultimi anni.
Durante la seduta consiliare del 6 Agosto 2008, il Gruppo scrivente aveva ribadito lo stato di abbandono della struttura e richiesto contestualmente il recupero dello stabile e/o l’utilizzo parziale dello stesso.
Tuttavia, da un sopralluogo effettuato in data odierna, Lunedì 1 Settembre, appare evidente che nessun intervento è stato effettuato a salvaguardia del patrimonio comunale rappresentato dallo stabile dell’asilo nido di via San Giorgio, e lo stesso si presenta ancora oggi con il cancello spalancato, aperto alla mercé di chiunque volesse utilizzarlo per finalità certamente non conformi a quelle per cui è destinata la struttura.
Alla luce dei fatti predetti,
I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI
Francesco MEGNA e Gesuele FONTI
= C H I E D O N O =
alle S.L.
di voler intervenire IMMEDIATAMENTE per la messa in sicurezza della struttura e per le essenziali nonché urgenti opere di chiusura dello stabile e recupero degli arredi e dei servizi ancora funzionanti;
di voler promuovere iniziative e/o interventi volti al reperimento delle somme per il recupero, la ristrutturazione e la valorizzazione dei locali dell’ex asilo nido, che potrebbero certamente essere utilizzati per la destinazione d’uso originaria, ma anche quali uffici comunali (Biblioteca, Ufficio Tributi, Polizia Municipale), in quanto appare francamente incomprensibile, quasi immorale, che il Comune, nonostante l’imponente patrimonio immobiliare di cui disponga, spenda oltre € 120.000 all’anno per la locazione di locali da adibire ad uffici comunali, di cui € 38.000,00 annui per la sola biblioteca comunale.
Francesco MEGNA Gesuele FONTI
Redazionale- A chi sostiene che questa è l'amministrazione del "FARE" vogliamo evidenziare come probabilmente è più brava a FARE..... PERDERE beni di proprietà di tutti.
Due esempi per tutti: l'asilo nido(per l'appunto) e San Calogero.
A fans e non del sindaco Bruno consegniamo questa lettera e queste foto... senz'altro commento se non .....un sentito: Vergogna!!!