Cerca nel blog

lunedì 13 ottobre 2008

Il "Conti" ricorda il terremoto di Messina

COMUNICATO STAMPA
1908-2008
All’Istituto “Isa Conti” si ricordano i tragici giorni del terremoto di Messina. Cento anni fa il catastrofico terremoto di Messina. L’Istituto “Isa Conti” ha deciso di ricordare l’evento dedicando fra l’altro la sua attenzione ad un libro di recente pubblicazione: “Sotto le macerie di Messina. Racconto di un sopravvissuto al terremoto del 1908” del russo Sergej Tchakhotine [pronuncia: Ciacotin]. L’autore, in veste di giovane ricercatore, soggiornava con la sua famiglia nella città dello Stretto, quando il 28 dicembre il terremoto lo colse nel sonno. L’opera è il racconto autobiografico dell’allucinante esperienza di un uomo sempre al confine tra la vita e la morte, sepolto vivo sotto le macerie della sua casa. Mercoledì 15 ottobre alle ore 11.15 docenti e allievi della scuola discuteranno sul libro con Pierre Tchakhotine, figlio dell’autore. L’iniziativa è stata promossa dal Dirigente Scolastico, professoressa Tommasa Basile in collaborazione con l’Editore Intilla e il sito di cultura russa “Russianecho”. Prenderanno parte all’incontro anche la Dott. Shara Pirrotti dell’Università di Messina e il curatore del libro Giuseppe Iannello, docente a Lipari nello stesso istituto.
INCUBO SOTTO LE MACERIE- Per la prima volta viene pubblicato, in italiano e in russo, il racconto della tragica esperienza dello scienziato Sergej Tchakhotine, sopravvissuto al terremoto di Messina del 1908. Un inedito assoluto. A cento anni di distanza dal catastrofico terremoto di Messina, un racconto in versione bilingue. Sì, perché chi lo scrisse è un russo. Ma questa volta non si tratta di un soccorritore (epiche le gesta dei marinai della flotta russa che giunsero tra i primi sui luoghi del disastro) e neanche di un reporter o di un viaggiatore; si tratta di uno scienziato che soggiornava nella città dello Stretto a ragione delle sue ricerche scientifiche. Il 28 dicembre del 1908 Sergej Tchakhotine [Сергей Чахотин] si trovava nella sua casetta in collina con la moglie, il figlioletto di due anni e un altro che stava per venire alla luce. Il terremoto colse i messinesi alle 5 e 20 del mattino: Tchakhotine sentì mancargli il pavimento sotto i piedi, sprofondò e … non sentì più la voce dei suoi cari. Sotto le macerie di Messina è la cronaca dell’allucinante esperienza di un uomo sempre al confine tra la vita e la morte, sepolto, ma vivo e cosciente dei pericoli che incombono e soprattutto della possibilità di non essere mai tirato via da sotto le macerie, di essere condannato per sempre a spegnersi nel buio che lo avvolge… Il libro, oltre a costituire un contributo originalissimo alla ricostruzione e al ricordo di un evento che quest’anno sarà ricordato a Messina con particolare solennità (prevista fra l’altro una folta rappresentanza russa), permette di proporre al grande pubblico una figura che col suo impegno è stato protagonista attivo della storia della prima metà del XX secolo in Europa. Sergej Tchakhotine (1883-1973) fu in prima linea non soltanto nella ricerca scientifica, ma anche nel campo del pensiero e dell’attività politica. Esperto della comunicazione ante litteram, lo scopriamo ricoprire ruoli chiave nelle vicende della Rivoluzione russa del 1917 e qualche decennio dopo in Germania nella lotta contro l’ascesa al potere di Hitler. Contribuisce in modo decisivo a costituire il movimento degli scienziati per la pace nell’immediato secondo dopoguerra.Il libro è corredato tra l’altro da un apparato di fotografie d’epoca e da una serie di disegni realizzati nel 1928 dal fratello dell’autore per un’edizione del racconto che non vide mai la luce. Oggi finalmente, grazie all’ultimo dei figli dello scienziato, Pierre Tchakhotine, possiamo ascoltare, “vedere” e rivivere quella testimonianza che il tempo ha voluto restituirci.

Ex lavoratori della pomice: Iniziativa della minoranza consiliare dopo l'impossibilità di discutere oggi in consiglio una mozione.

Questo il testo di una lettera, avente per oggetto "Problematiche lavoratori Pumex", inviata dai consiglieri comunali di minoranza, a firma dei capigruppo consiliari, al Presidente della Regione siciliana, all'assessore alla presidenza, all'assessore regionale ai beni culturali e pubblica istruzione, all'assessore regionale al bilancio e finanze, all'assessore regionale alla famiglia, politiche sociali ed autonome locali, all'assessore regionale al lavoro, previdenza sociale, formazione professionale, emigrazione ed immigrazione, al presidente dell'assemblea regionale siciliana, ai deputati regionali messinesi del P.D. e dell'U.D.C. e per conoscenza al Presidente della provincia regionale di Messina, al sindaco di Lipari, al presidente del consiglio comunale di Lipari.
IL TESTO:
Signori,
quali consiglieri di minoranza in seno al consiglio comunale di Lipari nella seduta del 13 ottobre .c.a, abbiamo formulato una mozione per inserire nei lavori del consiglio comunale, al 1 punto, la situazione degli ex lavoratori del settore pomicifero. Non è stato possibile discutere l'argomento in quanto molti consiglieri di maggioranza, inspiegabilmente, dopo aver preso la presenza, hanno immediatamente abbandonato l'aula facendo mancare il numero legale e non erano presenti né il sindaco né componenti dell'amministrazione..
Noi riteniamo che la problematica di cui all'oggetto non può essere assolutamente sottovalutata sia da parte dell'amministrazione comunale sia da parte della maggioranza consiliare. Non potendo esprimere il nostro pensiero nelle sedi istituzionali (la seduta del 13 era regolare vedendo la partecipazione di 11 consiglieri, ed il numero è caduto per l'abbandono dell'aula da parte di numerosi consiglieri di maggioranza ) siamo costretti ad assumere una iniziativa autonoma e diretta.
Negli ultimi giorni all'interno della Comunità eoliana e soprattutto fra gli ex operai del settore pomicifero si sono manifestate notizie preoccupanti ed allarmanti sui ritardi da parte della Regione Siciliana per il mancato rispetto degli impegni assunti per dare certezze e continuità lavorativa agli operai del settore pomicifero.
Nel corso del 2007, a seguito del mancato rinnovo delle concessioni di escavazione alle società che operavano nel territorio dell’isola di Lipari l’Assessore al Lavoro pro-tempore, On.le Santi Formica, aveva predisposto, unitamente all’Assessore ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione, On.le Lino Leanza, un progetto che prevedeva la richiesta da parte del Comune di Lipari di utilizzare i suddetti lavoratori in ASU attivando le procedure previste dall’art. 7, comma 2 del D: Leg.vo n. 468/97, il successivo utilizzo degli stessi presso il Museo di Lipari, delle sezioni staccate del Museo di Panarea e Filicudi e delle aree archeologiche di Lipari, Filicudi e Panarea per arrivare alla stabilizzazione mediante l’assunzione presso la Beni Culturali SpA. mentre l’Assessorato Regionale al Lavoro avrebbe erogato ai suddetti lavoratori, durante la loro utilizzazione diretta in attività socialmente utili, l’importo integrativo di cui all’art. 8, comma 2, del D: Leg.vo n. 468/97. Il suddetto percorso venne definito e sottoscritto in una conferenza di servizi tenutasi presso l’Assessorato al Lavoro il 24 gennaio 2008. A seguito di quanto stabilito nella suddetta riunione, l’Aministrazione Comunale di Lipari procedeva, con delibera di G.M. n. 7 del 5.2.2008 d attivare la procedura di utilizzo dei lavoratori ai sensi degli artt. 7 e 8 del D. Lgs n. 468/97.
In data 8 luglio 2008 l’Assessore ai Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione On.le Antinoro, in accordo con l’Assessore al Lavoro On.le Incardona, convocava una conferenza di servizi per definire l’iter da seguire per la definizione della problematica prevedendo l’utilizzo di tutti i lavoratori presso il proprio Assessorato garantendo la loro stabilizzazione attraverso un percorso che prevedeva l’approvazione di una delibera di giunta interassessoriale appositamente redatta dagli Assessori al Lavoro ed ai BB.CC.AA e Pubblica Istruzione;
Noi consiglieri comunali riteniamo che sia molto grave che il governo Regionale non mantenga gli impegni con i lavoratori ex-Pumex ed ex-Italpomice. Gli impegni assunti con i lavoratori pomiciferi e con la comunità di Lipari vanno mantenuti. È inaccettabile che il governo regionale, invece di assicurare una prospettiva di lavoro stabile, provochi la riduzione dell’orario di lavoro e della retribuzione.
Vogliamo, con la nostra nota, sollecitare una soluzione positiva del problema ed impedire una ingiustificata penalizzazione dei lavoratori protestando con forza al fine di porre rimedio alla inaccettabile situazione esistente.
Invitiamo, pertanto, il Governo Regionale e gli assessorati regionali preposti a mantenere fede agli impegni assunti sia dal precedente Governo sia dagli autorevoli esponenti dell’attuale Governo Regionale che, per conto dello stesso, hanno dato assicurazioni che in sede di Giunta sarebbe transitata una delibera che avrebbe consentito l’impiego degli ex lavoratori della pomice presso le strutture regionali dei Beni Culturali presenti nelle Isole.
A porre in essere immediatamente tutti gli strumenti atti a risolvere l’annoso ed insostenibile problema occupazionale degli operai del settore pomicifero che rischia di sfociare in una drammatica tensione sociale.
Invitiamo, i parlamentari regionali eletti nella provincia di Messina a sollecitare il Governo Regionale per il mantenimento degli impegni assunti con gli operai del settore pomicifero e con la comunità eoliana.
Invitiamo, infine, i consiglieri comunali di maggioranza a partecipare alla seduta del consiglio comunale del 14 ottobre 2008 per discutere e deliberare sulla delicata problematica.
Distinti Ossequi.
Lipari, 13 ottobre 2008
I capigruppo consiliari: Biviano Giacomo (Eolie nel Cuore), Paino Mario (U.D.C.) e Sabatini Adolfo (Nuovo Giorno)

Lipari:Maggioranza a conclave. "Tirata d'orecchi" della Corte dei Conti

"Conclave" di maggioranza in corso a Lipari. E' stato convocato dal sindaco Mariano Bruno. Sul tavolo alcune delicate situazioni che riguardano la vita amministrativo-politica del maggior comune eoliano. Si palerà anche e sopratutto della "tirata d'orecchi" da parte della Corte dei Conti, inerente il patto di stabilità, i debiti fuori bilancio, l'eccesso di residui attivi nel bilancio da ricercare nel mancato incasso di determinati balzelli, primo fra tutti quello relativo al servizio idrico. Per fare fronte alla situazione si vorrebbero emettere fatture per tutto il periodo sino ad ora non riscosso, cioè gli ultimi quattro anni. Un vero e proprio "colpo alle spalle" di quei cittadini che dovranno pagare a meno che, come è auspicabile, si provveda a rateizzare il tutto.
Intanto, come da noi anticipato, è saltato il consiglio comunale previsto per stamani. Un "salto" collegato ad uno dei temi oggetto del "conclave" ovvero il richiamo della Corte dei Conti e il mancato inserimento all'ordine del giorno. Il consiglio, possiamo anticipare, non si terrà neanche domani.

domenica 12 ottobre 2008

Appello a Lombardo degli operai della pomice

(gazzetta del sud) Una presa di coscienza del Presidente della Regione e di tutte le forze politiche affinchè venga risolto definitivamente il loro dramma occupazionale. Lo chiedono in un comunicato, congiuntamente alla Cisl di Messina, gli ex lavoratori del settore pomicifero di Lipari. Gli ex lavoratori Pumex, una cinquantina circa, non avendo, ad oggi, ancora ottenuto nessun riscontro positivo per la soluzione della problematica occupazionale conseguente alla perdita del lavoro derivante dalla chiusura dell'attività estrattiva, ribadiscono che questa loro situazione non può essere assimilata ad altre, poiché a ciò si è arrivati "a causa della necessità di mantenere le Isole Eolie nella World Heritage List". «Ridare un lavoro a chi lo aveva e gli è stato tolto dalle Istituzioni – evidenziano in un comunicato – non significa creare nuovi precari, bensì adempiere ad obblighi ben precisi nei confronti di cittadini e lavoratori che sono stati penalizzati in nome della salvaguardia ambientale, dimenticando che con il fregio di "Patrimonio dell'Umanità" non si può dare da mangiare alle proprie famiglie». La presa di posizione arriva all'indomani dell'ennesima promessa maturata in ambito regionale ma che non si è tramutata in fatti concreti. Ormai esasperati gli ex lavoratori della pomice stanno valutando anche la possibilità di tornare in piazza o di presentarsi tutti in gruppo al Comune a depositare cartelle di pagamento e balzelli vari in scadenza.

sabato 11 ottobre 2008

Fiocco rosa a Ginostra, dopo oltre un decennio

Dopo oltre un decennio a Ginostra, frazione dell'isola di Stromboli, è nata una bimba. Gli abitanti da oggi non sono più trenta, ma trentuno. Il suo nome è Stella e pesa 3,8 chili. I genitori, Marco Merlino e Nicoletta Piovesan, di Ginostra lui e di Treviso lei, sono tra i pochi giovani che dopo il matrimonio hanno deciso di restare a vivere nel minuscolo borgo, dove l'età media è di 60 anni. Per l'occasione l'intera comunità è in festa.

Convegno fonti d'energia alternativa nelle isole minori: Il messaggio del Capo dello Stato

''Il convegno 'Sole Vento e Mare per le Isole Minori. Autonomia energetica e paesaggio' rappresenta un'occasione significativa di riflessione e di confronto su uno fra i temi piu' rilevanti ed attuali del nostro tempo, che richiede alle istituzioni nazionali e locali, al mondo accademico e della ricerca, ai settori imprenditoriali e all'intera societa' civile un comune responsabile impegno. Dinanzi a uno scenario mondiale che denuncia un costante incremento del fabbisogno energetico ed una parallela insufficienza delle risorse tradizionali, l'individuazione e l'ottimizzazione delle fonti alternative e rinnovabili costituisce un'esigenza non piu' procrastinabile. In tale quadro, la peculiarita' del sistema insulare italiano possono costituire una risorsa importante, da incentivare e sviluppare nell'ambito di un'attenta gestione del suolo e del territorio. Con questo spirito e nel formulare l'augurio per il miglior successo delle giornate congressuali, il capo dello Stato rivolge a Lei, gentile Presidente di Marevivo, ai relatori, agli esponenti delle istituzioni e a tutti gli intervenuti''.
Questo il messaggio che il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha inviato in occasione dell'apertura dei lavori del convegno organizzato da Marevivo ''Sole Vento e mare per le Isole Minori, energie rinnovabili e paesaggio''.
Il convegno di Capri e' organizzato da Marevivo in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali - direzione generale per la qualita' e la tutela del paesaggio - l'Enea e l'Ancim, e con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero dello Sviluppo Economico, Regione Campania, Provincia di Napoli, Comune di Capri, Comune di Anacapri.

Stromboli: Pioggia di sabbia vulcanica, in particolare su Ginostra

Una pioggia di sabbia vulcanica sta ricadendo da ieri sera sull'isola di Stromboli, in particolare sulla frazione di Ginostra. Da uno dei crateri del vulcano omonimo, infatti, con una certa frequenza, vengono lanciati in aria consistenti quantitativi di sabbia ma anche di cenere che, sospinti, dal vento ricadono sui centri abitati. Il fenomeno è perfettamente visibile, oltre che dalla stessa Stromboli, sia da Panarea che da Canneto da dove si possono "ammirare" dense colonne nere che si innalzano verso il cielo.
La situazione non desta alcuna preoccupazione e rientra in quella che è la normalità del vulcano che alterna periodi di pausa ad altri di grande attività. L'unico inconveniente è dato dal fatto che terrazze, balconi e altro sono ricoperti dalla sabbia.
foto d'archivio

Ex lavoratori della pomice chiedono "presa di coscienza al Presidente della Regione e a tutte le forze politiche"

Comunicato Stampa
Gli ex lavoratori del comparto pomicifero di Lipari e la CISL di Messina, non avendo, ad oggi, ancora ottenuto nessun riscontro positivo per la soluzione della problematica occupazionale conseguente alla perdita del lavoro a causa della necessità di mantenere le Isole Eolie nella World Heritage List, ribadiscono:
Che ridare un lavoro a chi lo aveva e gli è stato tolto dalle Istituzioni, non significa fare nuovi precari, bensì adempiere ad obblighi ben precisi nei confronti di cittadini e lavoratori che sono stati penalizzati in nome della salvaguardia ambientale, dimenticando che con il fregio di “Patrimonio dell’Umanità” non si può dare da mangiare alle proprie famiglie.
Ormai esasperati chiedono al Presidente della Regione Siciliana ed a tutte le Forze politiche una presa di coscienza affinché venga affrontato e risolto definitivamente il loro dramma occupazionale.

venerdì 10 ottobre 2008

Lipari:Esposti legittimi. Non c'è calunnia

Il Gup del tribunale di Barcellona, Anna Adamo, ha prosciolto dall'accusa di calunnia Clara Natoli 63 anni, di Lipari, perchè il fatto non sussiste.
La donna, difesa dall'avv. Tindaro Giusto, doveva rispondere di calunnia nei confronti di un dipendente comunale di Lipari, verso il quale avrebbe inviato esposti all'autorità giudiziaria riguardanti alcune autorizzazioni edilizie, che, a parere della donna, non dovevano essere rilasciate. Alla stessa imputata era stato anche contestato il reato di procurato allarme perché la signora Clara Natoli aveva inviato le sue denunce anche ad organi superiori e alla commissione antimafia. Missive indirizzate per conoscenza e riproducenti pertanto gli esposti inviati all'autorità giudiziaria. Fatto questo per il quale è stato deciso il proscioglimento.
I fatti contestati avvennero il 7 agosto del 2006. A chiedere il rinvio a giudizio era stato il pm Olindo Canali.

giovedì 9 ottobre 2008

Vulcano Porto: Aggiudicata gara per la lavori urgenti

COMUNICATO STAMPA ASSESSORATO LL.PP.
Presso gli uffici dei LL. PP. del Comune di Lipari, nella giornata di ieri, è stata aggiudicata la gara per i lavori urgenti di sistemazione idraulica e messa in sicurezza del centro abitato di Vulcano Porto.
A vincere è stata un’ATI ovvero la INTERGEOS srl e la GIOVETTI srl di Ravenna con un ribasso del 7,3152. L’aggiudicazione è stata effettuata a seguito di sorteggio tra ben 68 ditte partecipanti che hanno applicato l’identico ribasso d’asta. I lavori in questione sono pari ad un importo di 794.810,72 Euro. L’ufficio LL.PP. del Comune di Lipari, dopo affissione all’albo dell’esito della suddetta gara, provvederà ad inviare la lettera a chi di competenza così da procedere con la firma del contratto e far si che nei tempi più celeri possibili possa essere dato il via ai lavori.
L'assessore
Corrado Giannò

E' "eoliano", per un mese all'anno, il nuovo regista della Programmazione dei fondi strutturali regionali

Robert Leonardi, il nuovo regista della Programmazione nella gestione dei fondi strutturali, vedrà oggi a Roma il presidente della Regione Raffaele Lombardo che lo ha voluto al suo fianco per compiere un vero e proprio miracolo: chiudere i conti su spesa e rendicontazione dei fondi Agenda 2000-2006; marciare rapidamente coi programmi 2007-2013 per i quali si sono già persi due anni; creare quell'effetto moltiplicatore sull'economia che finora è mancato. Proprio questa è la sfida maggiore. Ne è perfettamente consapevole Bob Leonardi, sposato con una docente che vive a Chicago, padre di un figlio bancario a Londra; "eoliano" un mese all'anno, dopo aver ristrutturato nell'85 un rudere a Capo Faro di Salina, suo luogo di relax e di riossigenazione.

mercoledì 8 ottobre 2008

EolianReserch, gli alberi che crescono come funghi e il "Ciuco d'oro"

(Piero Roux) Si riunito ieri il direttivo di EolianReserch, nota associazione ambientalista di terza generazione (ricordiamo ai lettori che quella di seconda generazione è presieduta dal consigliere Casilli) per decidere circa l’assegnazione dell’annuale premio “Ciuco d’Oro” che ogni anno viene consegnato al cittadino eoliano che più si è contraddistinto nella salvaguardia del territorio. Quest’anno nella rosa dei candidati erano presenti: il Dott. Mariano Bruno (Sindaco di Lipari), il Rag.Corrado Giannò (assessore all’arredo urbano e Verde Pubblico), il Dott.Ivan Ferlazzo (assessore ai Beni Ambientali) tutti con la stessa motivazione “per essersi adoperati nel rimboschimento e nella migliorata viabilità dell’isola”.
A pari merito s’è deliberato di consegnare ai sopraccitati candidati l’ambito premio con la motivazione:
“I tre amministratori, con una tempistica che sa dell’incredibile, hanno:
- autorizzato il progressivo rimboschimento dell’isola partendo dalla zona di Capistello dove è stato installato- in aggiunta a quello di più modeste dimensioni impiantato lo scorso anno -, un magnifico pino che in pochi giorni ha raggiunto la ragguardevole altezza di almeno 15 metri e fa bella mostra di se, frapponendosi tra il naturale belvedere e le isole di Panarea e Stromboli viste in lontananza.
- aperto una strada in contrada Quattropani ( zona Santuario Maria Santissima della Catena) a maggior beneficio dei fedeli che si recano al Santuario e attirandosi la gratitudine del Reverendo Cangemi, che s’era, tra l’altro, speso a loro favore, durante le ultime amministrative, predicando le loro qualità di amministratori”.
Qualche detrattore, ambientalista di prima generazione, di quelli cioè che dicono no al megaporto, all’aviopista e alla svendita del territorio eoliano, s’è lamentato che i pini sono in metallo ed in realtà mascherano un’antenna telefonica e che la strada di Quattropani non serve assolutamente a niente.
“In realtà, la lungimiranza dei candidati ha previsto che, con la usuale carenza di acqua potabile, i pini finti non necessitando di essere annaffiati, consentono una minor spesa pubblica e che la strada di Quattropani forse servirà, in futuro, a qualcuno al fine di erigere botteghini per la vendita di articoli d’arte sacra alle migliaia di pellegrini che arriveranno dalla Papuasia”.
Consigliamo, per il futuro, ai vincitori , di fare installare delle piccole antenne a forma di alberi da posizionare a Marina Corta che oltre ad abbellire la piazza servano a mettere in comunicazione i cittadini con l’amministrazione, considerando che le piante che ricoprivano l’accennata piazza l’estate scorsa sono appassite miserevolmente per carenza di adeguate cure e che l’attuale amministrazione vive anni luce lontano dalle esigenze degli eoliani.
Al Dottor Mariano Bruno, al Rag. Corrado Giannò ed al Dott. Ivan Ferlazzo vanno le mie più sentite congratulazioni.
Il cittadino
Piero Roux

Eolie: Patrimonio ....di che?

Riceviamo, attraverso l'amico Marco Manni, e rendiamo pubblica la lettera che il signor Andrea Michaliszyn ha consegnato al sindaco di Lipari e che evidenzia lo stato di grande degrado in cui versano gli scorci più belli dell’isola.... e non solo quelli.
Il testo:
Mi chiamo Andrea Michaliszyn e mi trovo temporaneamente a Lipari. Dal 1999 vengo alle isole Eolie per trascorrere il mio tempo libero. Da quando ho conosciuto questi posti ritengo che la gente che vi vive è davvero privilegiata perché si trova su isole che hanno un fascino unico e raro. Vi si ammirano panorami che tanti invidiano. Il posto che per me è più particolare è l' Osservatorio, da dove si gode una spettacolare vista sull’isola di Vulcano e sulle altre isole che si trovano intorno. Girando tutti gli angoli della vostra Lipari, ho notato con un vero stupore che proprio questi posti, dove le vedute sono davvero mozzafiato, vi si trovano anche delle vere e proprie discariche di immondizia a cielo aperto. Così, andando quasi ogni giorno all’ Osservatorio ho deciso di raccogliere, pian piano, un po’ di questi rifiuti che vengono gettati dalla gente sul e dal terrazzo panoramico proprio dove termina anche la strada. Devo far notare che solo li, in questo posto, ho raccolto nove grandi sacchi di rifiuti indifferenziati !!!
Con il gentile aiuto di un Signore venuto con un furgoncino, abbiamo trasportato tutti i sacchi ai primi grandi cassonetti di rifiuti che si trovano molto distante dal posto. Questa lettera e anche e soprattutto un appello! Vorrei chiedere a tutti coloro che governano questa isola di fare qualcosa per tutelare questi meravigliosi posti che si trovano su questa unica isola ! Non si può distruggere un patrimonio caro a tutti, queste isole sono “ Patrimonio dell'Umanità" e si devono conservare a tutti i costi.
Girando per Lipari ho notato che la gente, con indifferenza e senza coscienza civica, getta rifiuti di ogni genere dappertutto! Vecchi elettrodomestici, materassi, veicoli arrugginiti sono abbandonati lungo le strade, bottiglie di vetro tra l’erba secca e questo può generare incendi, plastica di ogni genere, trasportata dall’acqua piovana, si deposita lungo e in fondo ai valloni del’isola. Sono incredulo e meravigliato del fatto che il mio modesto esempio, sia stato da taluni cittadini considerato dannoso per il semplice fatto di aver evidenziato il problema delle discariche abusive e dell’abbandono sconsiderato di rifiuti ovunque, che è in realtà sotto gli occhi di tutti, soprattutto dei visitatori, e non visto soltanto da chi non vuole vederlo. Il mio obiettivo, oltre che di restituire momentaneamente decoro ad uno dei panorami più suggestivi è soprattutto quello di ribadire l’importanza di agire, di rimboccarsi cioè fisicamente le maniche e fare, piuttosto che continuare a chiacchierare. Sono andato a Lami e li, invece, sono gli stessi residenti che di loro iniziativa hanno realizzato e posto in opera delle insegne che riportano la seguente scritta: “ Vivi la natura, aiutaci a mantenere pulito”. Una domanda:“perché questa iniziativa non è da stimolo all’amministrazione comunale ? ”.

"Un amore così fragile e così violento". Presentazione a Roma

COMUNICATO STAMPA
Giorno 15 Ottobre p.v. alle ore 18, sarà presentato a Roma, presso il complesso dei Dioscuri del Quirinale, il libro “Un amore così fragile, così violento” - Una storia ambientata a Lipari, dello scrittore Leros Pittoni, edito dal Centro Studi Eoliano.
Per l'occasione, la pittrice Fiamma Zagara esporrà i quadri, che seguono alla fine del romanzo, “Lipari: Emozioni a colori” .
Presenteranno il libro: Maurizio Fallace, Direttore Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto d'Autore; Mariano Bruno, Sindaco di Lipari; Claudio Strinati, Soprintendente per il Patrimonio Storico, Artistico del Polo Museale di Roma; Mario D’Agostino,
Assessore alla Cultura della Provincia Regionale di Messina; Nino Paino, Direttore del Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani.
Il libro narra la storia di un uomo che fugge da una realtà “civilizzata” per andare alla ricerca della libertà, libertà da un mondo “troppo meccanico ed ipocrita”, libertà per ritrovare se stesso.
Ed è così che il nostro protagonista sbarca a Lipari, luogo in cui, col tempo, riesce a stringere legami forti e ad inserirsi nella realtà lavorativa locale trovando soprattutto ispirazione per la sua passione, la pittura, con la quale riesce ad esprimere le emozioni che la magica isola gli suscita.
Ma neanche la vita isolana si rivela facile, egli dovrà fare i conti con risentimenti, invidie ed intrighi che finiranno per coinvolgerlo.
Questo il prezzo da pagare per poter finalmente vivere immerso nella bellezza e in quell'amore puro che rende liberi e anche schiavi, che appaga e devasta, ma che è il vero ed unico motore della nostra vita.
Dal libro “Un amore così fragile, così violento” ne fu tratta, nel 1973, una trasposizione cinematrografica diretta dallo stesso Pittoni. L'Autore nonché saggista e giornalista si avvicinò anche al cinema collaborando alle sceneggiature di alcuni film tratti dalle sue opere. Il film, che prende il titolo dall'omonimo romanzo (candidato al premio Strega, Mursia ed.), fu girato a Lipari nel 1973. Pittoni ne fu regista, soggettista e sceneggiatore (insieme a C. Santolini). Del cast ricordiamo: Fabio Testi, Paola Pitagora, Maria Baxa, Daniele Dublino e Gino Santercole. Venne coinvolta la popolazione eoliana.
Il Centro Studi è stato orgoglioso di dare, ancora una volta, il suo contributo per la promozione delle nostre isole, attraverso la pubblicazione dell'opera.
Lipari, 6 ottobre 2008
Paola Centurrino