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martedì 30 dicembre 2008

Trasporti: Ricevuto annuncia che incontrerà Matteoli. Intanto "rilancia" l'idea della Provincia "armatore"

(da Tempo stretto) Un problema di collegamenti ma che conseguentemente ha i suoi risvolti anche sul comparto turistico dell’arcipelago eoliano. Importante, fondamentale per il presidente della Provincia Nanni Ricevuto trovare una soluzione definitiva per il sistema di trasporti che collega Messina, Milazzo e Napoli con le Isole Eolie. Il numero uno di Palazzo Dei Leoni ha anticipato che c’è in programma un incontro con il ministro Altero Matteoli, dal quale dovrebbero emergere delle novità o comunque dopo il quale la situazione dovrebbe divenire più chiara. Se non dovesse esserci un ripresa celere ed efficiente dei collegamenti, in special modo con la Campania, nodo fondamentale dal punto di vista turistico visti gli elevati flussi provenienti da tale regione, Ricevuto parla di possibile importante operazione alternativa. La Provincia infatti, starebbe pensando all’acquisto di alcuni aliscafi, con il contributo di parte dei Comuni interessati e della Regione, per creare una compagnia che porti il nome proprio della Provincia Regionale di Messina. E in tal senso il presidente ha spiegato che ci sarebbero soggetti in Campania interessati ad un’opzione di questo tipo.

Il consiglio da il via libera alla variazione di bilancio relativa ai finanziamenti del Ministero dell'Ambiente. Fondi anche per Acquacalda

Via libera, dopo l'inopinato stop di ieri, del consiglio comunale di Lipari alla variazione di bilancio che consentirà di far entrare nello strumento contabile il finanziamento di 8.250.000,00 euro messo a disposizione dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare per interventi nel comune di Lipari. Ad attendere nell'aula consiliare l'ok del civico consesso, che in fondo poi non era che una presa d'atto, vi era una delegazione dei cittadini di Acquacalda. Una parte dei finanziamenti(2.900.000 euro), infatti, sono destinati a quella frazione per lavori urgenti di sistemazione e riqualificazione ambientale della costa a protezione dell'abitato e della strada litoranea(2.000.000) e di consolidamento del versante a salvaguardia del centro abitato e della viabilità esistente(900.000). La delibera è stata approvata all'unanimità dai tredici consiglieri presenti(9 di maggioranza e 4 di opposizione). Oltre al finanziamento per Acquacalda la delibera "recepisce" fondi per: Lavori urgenti per la protezione, il ripascimento ed il risanamento ambientale della baia di Levante nell'isola di Vulcano (finanziamento di euro 1.500.000,00); Lavori urgenti di protezione e sistemazione dell'area costiera e del water-front in località San Pietro nell'isola di Panarea (finanziamento di euro 2.000.000,00); Lavori urgenti di ricostruzione della spiaggia a protezione dell'abitato in zona Sopra Lena dell'isola di Stromboli (finanziamento di euro 1.850.000,00).
Il presidente del consiglio comunale Pino Longo, a conclusione dei lavori, ha annunciato che il 9 gennaio ad Acquacalda si terrà un consiglio comunale straordinario alla presenza del presidente della Provincia Nanni Ricevuto.

Da Salina la proposta di una società di navigazione eoliana

Parte da Salina la proposta di costituire una società di navigazione tutta eoliana. Una proposta che, tra l'altro, nel recente passato era stata avanzata anche dal presidente del consiglio comunale di Lipari Pino Longo.
A proporla è il consigliere comunale di Santa Marina Domenico Bartolo Giuffrè che ha scritto al Sig. Sindaco ed al Consiglio Comunale di Lipari, al Sindaco ed al Consiglio Comunale di Santa Marina Salina, al Sindaco ed al Consiglio Comunale di Malfa, al Sindaco ed al Consiglio Comunale
di Leni.

IL TESTO DELLA LETTERA:
Oggetto: Società SIREMAR - Trasporti nelle Isole Eolie
Desidero sottoporre la Vs attenzione ad alcune mie idee "in libertà", frutto di un "brain storming" da me organizzato, con la partecipazione di diversi personaggi alcuni dei quali professionisti, con l'aiuto dell'amico Assessore Maurizio Santisi.
Le idee guida erano:
cessazione irreversibile dei servizi Siremar;
necessità di una soluzione che esuli da "piazzate" prive di fattivi risultati;
validità dell' assioma che chi fino adesso ha usufruito, praticamente gratis, di questi servizi ricaricandolo con lucro sui turisti, debba farsi carico di una soluzione;
ultima considerazione, il recente esempio della CAI-ALITALIA che nel mio pensiero ricorre pari passo a quello del coinvolgimento dei 4 Comuni isolani.
L’idea, è la costituzione di una società che si rifà al modello della “Compagnia Eolia Anonima di Navigazione” nata per risolvere un problema simile nel 1925, e che ha gestito in maniera tutt’oggi memorabile trent’anni di collegamenti tra le nostre isole e la terraferma (Sicilia e Napoli).
Detto ciò e ribadito che le iniziative fin'ora prese e pensate assomigliano a delle palle corte tutte respinte e respingibili, invito con urgenza tutti i massimi Amministratori Eoliani a farsi carico dell'idea diventando essi stessi la cura e non il medicamento di una ferita insanabile altrimenti.
Colgo l'occasione per propormi come organizzatore di una Conferenza dei Servizi che coinvolga la Regione, la Provincia le Autorità Nazionali per la parte loro riguardante, commercianti, imprenditori, professionisti e banchieri, per la cosa più importante, dopo la malvasia, i capperi e lo Stromboli, che ci sia.
Resto in attesa di un Vs cordiale riscontro.
Domenico Bartolo Giuffrè
(Consigliere Comunale di S.M.Salina)

I nostri articoli sulla Gazzetta del sud di oggi

Lipari Si lavora alla bretella stradale
Piccoli interventi ad Acquacalda ma tra i cittadini grande amarezza
Ieri in Consiglio nulla di fatto sulle opere a protezione della costa

Salvatore Sarpi
Lipari
È sbarcata a Lipari l'impresa che dovrà realizzare ad Acquacalda la micro-palificazione che consentirà poi alla ditta di Angelino Biviano di far nascere la bretella, finanziata dalla Provincia regionale di Messina, che collegherà la parte bassa e la parte alta della frazione, consentendo il transito di un solo automezzo o mini-bus. Bretella resasi necessaria dopo il crollo, avvenuto ad inizio novembre, di un'ampia parte della curva della strada Provinciale. L'impresa, unitamente alla ditta Biviano, ha effettuato ieri un sopralluogo ed individuato anche un'area a servizio del cantiere.
Intanto la ditta di Angelino Biviano sta eseguendo una parte dei lavori di sua competenza e ha già provveduto a delineare, depositandovi anche del materiale, la tanto attesa "bretella" di collegamento.
Ciò, ovviamente, non serve certamente a ridurre la delusione e l'amarezza dei cittadini di Acquacalda che, da quasi due mesi, attendono la realizzazione di questa "bretella" che dovrà bypassare la parte della Provinciale crollata.
Delusione e amarezza che non sono state certamente mitigate ieri da un consiglio comunale, quello di Lipari, "disattento" sui problemi della collettività e che ha fatto in modo che non venisse trattato un importante argomento (in pratica una presa d'atto) che doveva servire ad alleviare, attraverso una deliberazione consiliare, la delicatissima situazione di Acquacalda.
Si tratta dell'impiego dei 2 milioni e 800 mila euro stanziati dal ministero dell'Ambiente per interventi a protezione della costa della frazione. Ma, nonostante l'importanza dell'argomento, è mancato il numero legale sia nella prima che nella seconda chiamata. Se ne riparlerà oggi, con l'auspicio che la partecipazione sia più consistente.
Ieri, il "massimo" dei consiglieri presenti è stato raggiunto nella chiamata delle 10,15 alla quale erano presenti Longo, Corda, Guarino, Mirabito, Cincotta, Gugliotta e Famularo. Per l'amministrazione era presente l'assessore Corrado Giannò. Grande è stata l'amarezza e la delusione della rappresentanza dei cittadini di Acquacalda presenti in aula. «Ci sentiamo abbandonati» è stato il coro pressoché unanime.

Trasporti a rischio Chiesto aiuto al presidente Napolitano

(s.s.) Trasporti marittimi pubblici da e per le Eolie "scende in campo" anche l'associazione culturale eoliana I-DEE che ha inviato una lettera al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. «Apparteniamo – si legge nella lettera – all'associazione culturale I-Dee che ha iniziato ad operare sul territorio con l'intento di valorizzarlo dal punto di vista culturale. La nostra attività, comunque, non esclude una forte attenzione al sociale, essendo tutti noi genitori, lavoratori e comunque utenti di questo comune. La nostra scelta di vivere su queste isole, di investire le nostre energie e legare il futuro nostro e dei nostri figli a questo arcipelago non può e non deve implicare necessariamente la rinuncia alle pari opportunità. Tutti abbiamo il diritto alla continuità territoriale che, sebbene sembri una formula abusata, nei fatti significa garanzia di continuità dello svolgimento di normali attività quotidiane. Tutte cose – si legge nella missiva inviata al Capo dello Stato – negate con i tagli dei trasporti». I-DEE evidenzia come se non si risolverà questo problema «causato da scelte fatte altrove dagli alti livelli della nostra politica» gli eoliani resteranno per sempre privi di questi elementari diritti. «Il problema della dismissione della Siremar – scrive l'associazione al presidente Napolitano – a nostro parere richiede un intervento fermo ed autorevole»: secondo l'appello, proprio quello del presidente della Repubblica.(s.s.)

lunedì 29 dicembre 2008

Acquacalda: Sbarcata l'impresa per la micro-palificazione. "Tracciata" la bretella

E' sbarcata a Lipari l'impresa che dovrà realizzare ad Acquacalda la micro-palificazione che consentirà poi alla ditta di Angelino Biviano di far nascere la bretella, finanziata dalla Provincia regionale, che collegherà la parte bassa e la parte alta della frazione, consentendo il transito di un solo automezzo o mini-bus.
L'impresa, unitamente alla ditta Biviano, ha effettuato un sopraluogo ed individuato anche un'area a servizio del cantiere.
Ciò ovviamente non serve certamente a mitigare la delusione e l'amarezza dei cittadini di Acquacalda che, da quasi due mesi, attendono la realizzazione di questa "bretella" che dovrà bypassare la parte della Provinciale crollata.
Intanto la ditta di Angelino Biviano sta eseguendo una parte dei lavori di sua competenza e, come è visibile, dalle foto, ha già provveduto a delineare, depositandovi anche del materiale, la tanto attesa "bretella" di collegamento.

Trasporti: I-DEE scrive al Presidente della Repubblica

Questo il testo della lettera che l'associazione culturale I-DEE ha scritto al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano:
Apparteniamo all’Associazione Culturale I-Dee, che ha iniziato ad operare sul territorio con l’intento di valorizzarlo dal punto di vista culturale: territorio che, come Lei sicuramente sa, è invece povero di iniziative, strutture e strumenti per “ fare cultura”. La nostra attività,comunque, non esclude una forte attenzione al sociale, essendo tutti noi genitori, lavoratori e comunque utenti di questo Comune. Ed è proprio in qualità di cittadini consapevoli che ci rivolgiamo a Lei. La nostra scelta di vivere su queste isole, di investire le nostre energie e legare il futuro nostro e dei nostri figli a questo arcipelago non può e non deve implicare necessariamente la rinuncia alle PARI OPPORTUNITA’ . Tutti abbiamo il DIRITTO ALLA CONTINUITA’ TERRITORIALE che, sebbene sembri una formula abusata, nei fatti significa GARANZIA di CONTINUITA’ DELLO SVOLGIMENTO di normali attività quotidiane: gli insegnanti devono poter arrivare tutti i giorni a scuola per insegnare; gli studenti devono potersi recare a scuola tutti i giorni dalle isole a Lipari e/o da Lipari alla terraferma; i medici devono poter arrivare per garantire il diritto alla salute……… Tutte cose negate con i tagli dei trasporti. Se non si risolverà il problema dei TRASPORTI MARITTIMI, causato da scelte fatte altrove dagli alti livelli della nostra politica, noi rimarremo per sempre PRIVI DI QUESTI ELEMENTARI DIRITTI. Il problema della DISMISSIONE della SIREMAR a nostro parere richiede un intervento fermo ed autorevole, al di sopra delle parti politiche e degli interessi economici che si muovono attorno, che costringa tutti i nostri Amministratori ed il Governo a trovare, nell’immediato, una soluzione DEFINITIVA che tenga REALMENTE conto delle esigenze degli abitanti di questo Arcipelago. Le chiediamo pertanto di voler porre la Sua attenzione ai problemi che Le abbiamo esposto, sapendoLa, oltre che Persona impegnata nel sociale, anche appassionato estimatore delle nostre isole.

Eolie: Isole minori in difficoltà. A Lipari si approda a Punta Scaliddi

Come anticipato condizioni meteo-marine avverse nelle Eolie che dalla notte sono investite dal vento di Sud- Est. Il mare, forza 5, ha impedito alcuni dei collegamenti marittimi con gli scali piu' piccoli, quelli di Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi.
Difficolta' per aliscafi e traghetti anche nelle corse tra Milazzo, Lipari, Salina e Vulcano e viceversa.
A Lipari per la forte risacca gli aliscafi della Siremar e e dell'Ustica Lines sono costretti ad operare nello scalo alternativo di Punta Scaliddi. I mezzi di linea devono attendere il loro turno perche' possono operare solo un per volta, e questo comporta ritardi

Lipari: Le proposte integrative della minoranza consiliare alle iniziative di protesta indette dal comitato cittadino per i trasporti

Questa la lettera a firma dei consiglieri comunali di minoranza indirizzata al Signor Sindaco
del Comune Lipari, al Presidente del Consiglio Comunale di Lipari, all’Assessore ai Trasporti
del Comune di Lipari, ai capigruppo consiliari e p.c. al Coordinatore del Comitato cittadino
C.te Giuseppe Merenda
Oggetto: proposte integrative alle iniziative di protesta indette dal Comitato cittadino per i trasporti marittimi.
Nel corso di una riunione di tutte le forze politiche tenuta intorno a metà dicembre presso l’ufficio del Sindaco Bruno, era stato chiesto all’Amministrazione di verificare se la proroga concessa con il decreto n. 158 del 20 novembre di quest’anno avesse o meno una effettiva copertura finanziaria e se questa fosse sufficiente a garantire l’attuale assetto delle linee Siremar da e per le Eolie. In caso di mancata copertura, è evidente come tale proroga risulterebbe, di fatto, “zoppa”, corrispondendo a una beffa che si aggiunge alla già grave situazione del futuro dei nostri trasporti marittimi.
Per questa ragione, invitiamo ai componenti dell’Amministrazione del Comune di Lipari e ai consiglieri di maggioranza a dare una chiara indicazione di dissenso dall’operato dei governi nazionale e regionale prendendo le distanze, in maniera ufficiale, dalle rispettive forze politiche di appartenenza. A nostro avviso, infatti, tale azione rimane l’unica iniziativa in grado di captare una pur tardiva attenzione da parte dei rappresentanti nazionali e regionali che, non dimentichiamo, afferiscono alla stessa formazione (PDL) e allo stesso schieramento dei nostri amministratori con delega ai trasporti (dal 2002 al 2007 l’allora assessore Longo e, nel periodo immediatamente successivo, il sindaco Bruno).
Soltanto in questo modo, a nostro avviso, sarà possibile recuperare quel rapporto di fiducia tra comunità e amministrazione, ormai compromesso da anni di inazione sul fronte della difesa dei trasporti marittimi, e quella chiarezza che oggi sembra assolutamente necessaria per non vanificare gli sforzi del Comitato cittadino e l’unità degli eoliani nelle prossime iniziative di protesta.
Vogliamo infine sottolineare come parte delle attuali difficoltà finanziarie della Siremar potrebbero essere compensate, e dunque risolte, con un intervento economico regionale a integrazione della “proroga”. Queste risorse potrebbero essere reperite, per esempio, rivedendo drasticamente la generosa elargizione assegnata dalla Regione Siciliana ai vettori privati che, se poteva essere motivata dal caro-petrolio di qualche mese fa, oggi non trova più alcuna ragionevole giustificazione.
I consiglieri di minoranza

Lipari: Consiglio comunale "disattento" sui problemi di Acquacalda

Un consiglio comunale "disattento" sui problemi della collettività ha fatto in modo che oggi non venisse trattato un importante argomento che doveva servire ad alleviare, attraverso una deliberazione consiliare, la delicatissima situazione di Acquacalda. Si tratta dei 2 milioni e 800 mila euro stanziati dal ministero dell’Ambiente per interventi a protezione della costa della frazione. E' mancato il numero legale sia nella prima che nella seconda chiamata. Se ne riparlerà domani. Il "massimo" dei consiglieri presenti è stato raggiunto nella chiamata delle 10 e 15 alla quale erano presenti: Longo, Corda, Guarino, Mirabito, Cincotta, Gugliotta e Famularo. Per l'amministrazione era presente l'assessore Corrado Giannò.
Grande è stata l'amarezza e la delusione della rappresentanza dei cittadini di Acquacalda presenti in aula. "Ci sentiamo abbandonati" è stato il coro pressochè unanime.

Lipari: Due immobili abusivi sequestrati dalla polizia municipale

Non cessa neanche sotto le feste l'attività degli abusivi a Lipari. Per fortuna non cessa neanche l'attività della polizia municipale.
Due immobili realizzati abusivamente sono stati sequestrati, tra sabato e domenica, dalla polizia municipale a Lipari. Il primo sequestro e' stato eseguito sulla via Falcone e Borsellino, zona di Balestrieri. Gli ispettori Franco Cataliotti e Giacomo Marino hanno apposto i sigilli su un fabbricato di circa 30 metri quadrati in fase di ricostruzione e che è risultato privo delle necessarie autorizzazione.
Il secondo sequestro, effettuato ieri, ha interessato un immobile di circa 200 metri quadrati ubicato nella panoramica borgata di Serra. In entrambi i casi i proprietari sono stati denunciati alla Procura della Repubblica.

Le Eolie sulla Gazzetta del sud di oggi

Lipari La vertenza Siremar
Bertolaso media tra i sindaci e il ministro Matteoli
Salvatore Sarpi
Lipari
Il prossimo 7 gennaio a Roma si dovrebbe tenere a Roma un incontro tra il ministro alle infrastrutture Altero Matteoli e i sindaci delle isole minori siciliane sulla "questione Siremar". Una questione che, come è risaputo, sta turbando gli abitanti delle Eolie, ma anche delle altre realtà insulari siciliane, che temono di perdere a partire dal prossimo 15 gennaio non solo il diritto alla mobilità ma anche la loro stessa sussistenza economica imperniata principalmente sul turismo.
Per aprire questo ulteriore ed importante "spiraglio" sono al lavoro il capo della Protezione civile Guido Bertolaso e il vice-presidente della Regione e assessore ai Trasporti Titti Bufardeci.
Lo ha annunciato ieri pomeriggio nel corso dell'incontro convocato al palazzo comunale il sindaco di Lipari Mariano Bruno. Al vertice hanno preso parte presidente del neonato comitato per i trasporti Pino Merenda, operatori turistici, l'assessore Giovanni Maggiore, alcuni consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, una rappresentanza degli ormeggiatori. «Ho incontrato a Messina- ha affermato Bruno- il dottor Bertolaso al quale, così come ad altri interlocutori istituzionali, ho rappresentato la delicatezza della situazione e il rischio che, perdendo la certezza nei trasporti, si possa addivenire nelle Eolie ad iniziative non facilmente controllabili. Ho avuto ampie rassicurazioni per un intervento a livello ministeriale. Intervento al quale sta già lavorando il vice-presidente della Regione Titti Bufardeci e che, come egli stesso auspica, potrebbe portare ad un'audizione davanti al ministro Matteoli il prossimo 7 gennaio».
Dopo le comunicazioni del sindaco il comitato eoliano per la garanzia nei trasporti tornerà a riunirsi oggi alle 18 per valutare il da farsi. In particolare si sta studiando una forte iniziativa a supporto dell'audizione romana del sindaco Bruno. Gli operatori delle strutture turistico-alberghiere e commerciali hanno anche affermato di essere pronti a depositare le loro licenze. Qualcuno ha "minacciato" di essere pronto a bruciarle davanti alla Questura di Messina. Sono state anche confermate le iniziative già previste: l'assemblea generale del 7 gennaio e lo sciopero generale di giorno 8.

domenica 28 dicembre 2008

Trasporti marittimi: Il 7 gennaio i sindaci delle isole minori siciliane dovrebbero incontrare il ministro Matteoli

Il prossimo 7 gennaio a Roma si dovrebbe tenere a Roma un incontro tra il ministro alle infrastrutture Altero Matteoli e i sindaci delle isole minori siciliane sulla “vertenza Siremar”.
Per aprire questo ulteriore spiraglio sono al lavoro il capo della Protezione civile Guido Bertolaso e il vice-presidente della Regione e assessore ai Trasporti Titti Bufardeci. Lo ha annunciato oggi pomeriggio nel corso dell'incontro convocato al palazzo comunale il sindaco Mariano Bruno e al quale hanno preso parte il presidente del neonato comitato per i trasporti Pino Merenda, operatori turistici, l'assessore Giovanni Maggiore, alcuni consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, una rappresentanza degli ormeggiatori.
Il comitato tornerà a riunirsi domani alle 18 per valutare il da farsi. In particolare si sta studiando una iniziativa a "supporto" dell'audizione romana del sindaco Bruno. Gli operatori delle strutture turistico-alberghiere e commerciali hanno affermato di essere pronti a depositare le loro licenze. Sono confermate le iniziative già previste e cioè l'assemblea generale del 7 gennaio e lo sciopero generale di giorno 8.
Il consigliere Giacomo Biviano, presente alla riunione, ha invitato il sindaco, la giunta e i componenti della maggioranza consiliare a comunicare ai propri partiti l'intenzione di fuoriuscire dagli stessi se non si troverà una adeguata soluzione alla problematica Siremar.
A margine dell'incontro, partendo da un equivoco, vi è stato un forte scambio di battute tra il sindaco Bruno e il consigliere di maggioranza Gesuele Fonti. Ritenendo di essere stato invitato da Fonti a dimettersi per protesta, il sindaco ha sostenuto che non si dimetterà "ne ora e ne mai. Non lascerò la mia gente in una situazione del genere".
Il sindaco ha anche "invitato" eventualmente Fonti a sfiduciarlo. Ne e seguita poi una "allegra" discussione sulle eventuali possibilità di rielezione e non rielezione di entrambi. Una rielezione quella di Bruno legata ad un eventuale accordo a livello regionale per un terzo mandato.
Al di là delle interpretazioni e dell'equivoco di fondo da cui si è sviluppata la discussione è abbastanza chiaro che fra l'amministrazione attiva e il gruppo del Faro, a cui Fonti appartiene, la tensione è alle stelle.

LEGAMBIENTE PLAUDE ALL'INTERVENTO DI RUBEN PIEMONTE MA..PUNTUALIZZA

COMUNICATO STAMPA DI LEGAMBIENTE LIPARI
Gent.mo signor Ruben Piemonte,
ho letto, con attenzione, la Sua lunga lettera che dipinge - con precisione assoluta - la situazione di totale degrado economico-ambientale della nostra isola.
La Sua analisi, seppur riduttiva, rispetto alla situazione di degrado che abbraccia tutte le isole dell’arcipelago e che richiederebbe un intero trattato circa l’inefficienza colpevole dell’ ’intera amministrazione, mi trova idealmente a Lei vicino.
Come associazione Legambiente abbiamo più volte denunciato, all’attuale amministrazione Comunale, il crescente stato di incuria della cosa pubblica, proposto esigenze ed indicato soluzioni ma – al contrario di quanto Ella afferma: “Si invitano investitori di aziende di varia natura, politici, politicanti e sedicenti ambientalisti, tutti, tranne chi veramente ne capisce qualcosa”, posso assicurarLe che mai le nostre segnalazioni sono state valutate né, tantomeno siamo mai stati invitati a riunioni.
La nostra opera di costante denuncia ci rende, come capirà, invisi all’amministrazione che – di conseguenza ha chiuso- con Legambiente, ogni qualsiasi rapporto.
Le Sue parole ci danno la speranza che i cittadini prendano a cuore le sorti del proprio territorio, oggi unica fonte di possibile sviluppo e benessere e possano, uniti, esercitare una forte pressione per la soluzione dei decennali, irrisolti problemi.
Cordiali saluti
Legambiente Lipari
Piero Roux

Occupazione marittimi Siremar, la FIT-CISL lancia l'allarme.

"È davvero strano che sia ormai prossimo il 31 dicembre e ancora domina l'assoluta incertezza attorno al futuro della Siremar. E ancora più strano che le istituzioni si accorgano solo ora della grave situazione, dato che da tempo era nota la scadenza delle convenzioni fra lo Stato e la Tirrenia e dunque la collegata regionale Siremar, e che le Regioni non avevano dato nessun assenso alla presa in carico di queste aziende per il processo di regionalizzazione".
Il commento sulla preoccupante situazione della Siremar e sul possibile blocco dei collegamenti con le isole minori, è del segretario regionale della Fit Cisl Marittimi Franco Lo Bocchiaro.
" La Fit - ricorda Lo Bocchiaro - ha più volte denunciato la grave situazione, caduta nel dimenticatoio.

All'assessore regionale ai Trasporti Titti Buffardeci chiediamo di sollecitare il ministro Matteoli anche per la salvaguardia dei livelli occupazionali. A rischio vi sono 500 posti di lavoro e il futuro dei collegamenti con le isole minori, Eolie e le Egadi