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mercoledì 25 marzo 2009

Pontile Ex Italpomice: Il sindaco sollecita l'azienda

Questo il testo della lettera inviata dal sindaco di Lipari Mariano Bruno alla società Italpomice e per conoscenza al Presidente della Provincia Regionale di Messina, al Comandante dell'Ufficio Circondariale marittimo di Lipari e al Capo del Dipartimento della Protezione civile
Oggetto. Pontile Italpomice- località Acquacalda
Il recente consiglio comunale, tenutosi ad Acquacalda di Lipari, alla presenza e con gli interventi dei cittadini della citata località, ha, tra le altre emergenze, evidenziato che la più urgente e la più pericolosa, per la quotidiana incolumità a terra ed a mare, è rappresentata dalle precarie condizioni strutturali del pontile realizzato ed a suo tempo in uso alla Vostra spettabile società.
Nella certezza che considererete lo stato di pericolosità discendente dal crollo di parte di detto pontile ed i danni consequenziali che ne potrebbero scaturire, in caso di eventuali ulteriori crolli della struttura, si invita codesta spettabile società ad intervenire, prontamente, al fine di evitare ogni e qualsiasi pericolo, sia sulla strada che sulla spiaggia ed ancora a mare.
Non è fuori luogo ricordare l'ordinanza del Circomare di Lipari che di fatto limita l'utilizzo, in un ampio raggio, di ogni tipo di fruibilità, con i conseguenti negativi risvolti sociali ed economici.
In conclusione, e per completezza d'informazione, va rilevata la disponibilità della Provincia Regionale di Messina esplicitata dal Sig. Presidente, Avv. Ricevuto, che potrete contattare al fine di concordare l'immediatezza degli interventi.
Il comune di Lipari si intende impegnato a sollecitare quanti di competenza sia per la questione pontile che per evidenziare i pericoli derivanti dallo stato di abbandono delle cave di pomice di Porticello e di Acquacalda, attraverso una azione di monitoraggio e di intervento.

Pontile Ex Italpomice: Lo Cascio interroga il sindaco

Oggi abbiamo pubblicato la risposta che il dirigente del IV settore Domenico Russo ha dato all'avvocato Francesco Rizzo di Fare Verde sulla delicata questione del "Pontile ex Italpomice". La risposta ha spinto il consigliere comunale Pietro Lo Cascio a presentare sull'argomento una interrogazione al sindaco di Lipari. Ripubblichiamo la nota di Russo e a seguire l'interrogazione di Lo Cascio.
La nota di Russo
Oggetto: Pontile in ferro Italpomice in località Acquacalda di Lipari
A riscontro della nota prot. 4265 del 06.02.2009- scrive Russo- il sottoscritto informa di non avere competenza alcuna nell'argomento di cui trattasi le cui problematiche dovranno essere inoltrate all'Assessorato Territorio ed Ambiente(Sezione Demanio) nonché alla ditta propietaria della struttura in argomento.
L'interrogazione di Pietro Lo Cascio
Al Signor Sindaco del Comune di Lipari e p.c. al Signor Presidente del Consiglio Comunale di Lipari
Oggetto: interrogazione sulla situazione del pontile Italpomice di Acquacalda.
Gentile Signor Sindaco,
ho appreso dalla stampa la risposta del Dirigente del IV Settore del Comune di Lipari, Dr. Domenico Russo, a una nota inviata dal responsabile provinciale dell’Associazione Fare Verde, Avv. Francesco Rizzo, relativa alla rimozione di ciò che resta del pontile in ferro Italpomice ad Acquacalda; il dirigente afferma che le competenze non sono del Comune, bensì dell’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente e della ditta proprietaria della struttura.
Da ormai quattro mesi, il pontile rappresenta un pericolo che incombe sulla spiaggia e sul tratto di mare antistante, e l’Ufficio Circondariale di Lipari ha provveduto a emettere una ordinanza di divieto di transito e sosta nei suoi paraggi. La situazione venutasi a creare dopo il crollo rende impraticabile la parte più ampia e accessibile della spiaggia di Acquacalda, penalizzando diversi esercizi commerciali che – di fatto – vivono grazie all’afflusso turistico di una sempre più breve stagione balneare, come del resto l’intera frazione, e si aggiunge alla lunga lista dei problemi che hanno investito Acquacalda durante gli ultimi mesi. La stagione turistica è ormai alle porte e questi cittadini aspettano risposte precise e interventi concreti, ma le affermazioni del dirigente – tecnicamente inappuntabili – gettano una luce tetra sulle prospettive di una soluzione della vicenda, almeno a medio termine, visto che il “breve” è ormai alle nostre spalle.
Per questa ragione, La interrogo per conoscere
se e con quali atti e/o informative Lei ha trasmesso comunicazione all’Assessorato regionale Territorio e Ambiente e/o alla società proprietaria relativamente alla situazione che si è venuta a determinare a seguito del crollo del pontile;
se analoghe comunicazioni, e quali, sono state trasmesse dagli uffici del IV settore agli stessi destinatari;
se ed eventualmente quali risposte sono state fornite al Comune di Lipari dall’Assessorato e dalla società proprietaria, in particolare riguardo ai tempi e alle modalità di intervento per la rimozione;
quali misure intende assumere per fronteggiare questa emergenza e i danni economici che certamente subiranno gli esercizi commerciali della zona, nel caso che lo stato di abbandono del pontile e delle aree limitrofe dovesse perdurare per la mancata rimozione dello stesso.
Certo di un Suo cortese e pronto riscontro alla presente interrogazione, La ringrazio anticipatamente per la risposta scritta che vorrà darmi; onde alleviarLe tale compito, tuttavia, mi dichiaro sin d’ora disponibile ad ottenere una risposta verbale nel corso del prossimo consiglio comunale, che si terrà il giorno 30 c.m. nella frazione di Acquacalda.
Distinti saluti
Pietro Lo Cascio
consigliere comunale di Sinistra Democratica
gruppo consiliare “Eolie nel Cuore”

Incidente nel primo pomeriggio a Bagnamare

Un incidente si è verificato nel primo pomeriggio lungo la provinciale 181 all'altezza dei lavori in corso a Bagnamare. Coinvolti tre mezzi che viaggiavano in direzione Lipari. I mezzi, una Renault Twingo, una Fiat Panda ed un furgoncino, sono stati oggetto di un tamponamento a catena. Probabilmente il primo della fila ha frenato e gli altri gli sono finiti addosso. Ad avere la peggio una donna, che ha battuto la testa, riportando un sospetto trauma cranico con forti dolori alla schiena. E' stata trasferita in ospedale con l’ambulanza del 118.
Sul posto sono intervenuti gli ispettori della Polizia Municipale Martella e De Pasquale

L'associazione "Per Canneto" si occuperà delle aiuole e del verde pubblico

Interventi di sistemazione verde pubblico ed aiuole a Canneto è l'oggetto della lettera inviata dall'Associazione Per Canneto al Signor Sindaco del Comune di Lipari, al Signor Assessore all’arredo urbano e verde pubblico del Comune di Lipari, al Dirigente del 4° Settore e Comandante del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Lipari e al Dirigente del 3° Settore del Comune di Lipari. IL TESTO:
Considerato che le palme piantumate lungo il marciapiede antistante la Piazza di San Cristoforo e le aiuole site lungo la Marina Garibaldi nella zona dal bar Miramare a Calandra necessitano di interventi di potatura, sistemazione e pulizia, è intenzione di questa Associazione, giorno 29 Marzo 2009 (Domenica), con l’ausilio di cittadini volontari, effettuare gli interventi del caso, per il decoro del paese.-
Per tale operazione chiediamo a codesto Ente di voler fornire un supporto con personale tecnico ed anche un supporto logistico, onde assistere, per gli interventi in questione, L’Associazione ed i volontari che daranno la propria disponibilità.-
E’ auspicabile, visto anche lo stato di abbandono dei luoghi, che l’iniziativa venga accolta favorevolmente e che venga altresì fornita l’assistenza richiesta.-
Nell’attesa di un Vs tempestivo riscontro, ringraziamo e porgiamo distinti saluti.-
Associazione “Per Canneto”
Il Presidente
Antonino Giardina

Arcipelago praticamente isolato. Fa discutere la decisione della Siremar di non partire ieri sera da Milazzo.

Arcipelago eoliano praticamente isolato quest'oggi per via del vento che soffia da nord-ovest e che ha ingrossato il mare. ancora isolate. Mezzi saldamente ormeggiati a Milazzo, almeno per il momento. Un aliscafo della Siremar è invece riparato a Porto Pignataro. L'unico mezzo che sta viaggiando e che da pochi minuti è approdata a Lipari (vedi foto) è la "Laurana" della Siremar che ieri sera è partita da Napoli diretta verso l'arcipelago e che tra poco proseguirà alla volta di Milazzo.
Intanto fa ancora discutere ed è oggetto di rimostranze la decisione adottata dalla Siremar di non fare partire ieri sera alle 18 e 30 la nave veloce "Isola di Stromboli" alla volta dell'arcipelago. Decisione che ha creato forti disagi a circa centocinquanta eoliani, tra cui ottanta ragazzi tra i 14 e i quindici anni dell'ITC "Conti", rimasti bloccati per diverse ore nel porto mamertino e riportati a casa dal traghetto della NGI, partito dalla città del Capo intorno alle 21 e che ha raggiunto senza alcun problema particolare-così come evidenziato da coloro che si trovavano a bordo- Vulcano e Lipari. Tra l'altro i ragazzi che sono rimasti sul porto ad attendere la partenza sono stati rifocillati a spese della stessa NGI

Santo Mariano di PIERO ROUX

I "ruderi d'oro" eoliani Primi sequestri della Guardia di finanza. Due troller di documenti scottanti

(Peppe Paino-Gazzetta del sud) La pubblica denuncia del maggio scorso del consigliere comunale d'opposizione, Adolfo Sabatini, sulla razzia di terreni e ruderi in alcune isole delle Eolie, ai danni degli emigrati ha fatto scattare, su disposizione del pm Olindo Canali, della procura della Repubblica di Barcellona, l'intervento della fiamme gialle.
L'operazione è coperta dal massimo riserbo. Comunque, secondo alcune indiscrezioni, gli uomini della Guardia di Finanza di Milazzo, al comando del capitano Danilo Persano si sono presentati ieri mattina intorno alle 8 in un appartamento di via Cesare Battisti a Messina, preso in affitto da T.S. un sessantenne originario delle Eolie che, dopo una vita passata in Australia, è tornato a vivere nella sua terra. Dopo una mattinata di verifiche preliminari, i finanzieri hanno lasciato l'abitazione verso le 13. Avrebbero sequestrato e portato via il contenuto di due trolley. Pare in prevalenza documenti vari, tra denunce di successione, procure e visure catastali. Da oggi le indagini si spostano nelle Eolie e si preannunciano clamorosi sviluppi.
Nella denuncia di Sabatini, come si ricorderà, era stato evidenunziato che «molti emigrati si sono visti privare dei loro beni da alcuni personaggi i quali dichiarano davanti ad un notaio di aver posseduto quello stesso bene per molti anni e che lo rivendono ad amici o turisti compiacenti, all'insaputa dei legittimi proprietari». Ed ancora, il consigliere, geometra Sabatini (Civica Nuovo Giorno) professione, aveva rimarcato una vera e propria "stranezza": «Com'è possibile che due o tre personaggi possano aver dichiarato in questi anni di aver avuto l'uso di centinaia di terreni e decine di fabbricati, di averli coltivati e mantenuti indisturbatamente. Il tutto tra l'indifferenza dell'Ordine dei notai, del catasto di Messina e dell'ufficio successioni di Roma».
Ma i finanzieri di Milazzo oggi torneranno alle Eolie anche per altro. Nel mirino le aree artigianali di Canneto Dentro a Lipari, ancora nel nulla di fatto dopo anni di parole e il rilascio di alcune concessioni.

martedì 24 marzo 2009

La solita NGI....per fortuna

Più di centocinquanta eoliani bloccati a Milazzo e tra questi una ottantina di giovanissimi studenti(14 e 15 anni) del "Conti" e, come al solito, a riportarli a casa ci sta pensando la "solita" (per fortuna) NGI.
Siremar e Ustica Lines, infatti, hanno ritenuto nel tardo pomeriggio di non dover lasciare l'ormeggio di Milazzo giustificando la mancata partenza con le avverse condizioni meteomarine. Di lasciare l'ormeggio non s'è l'è sentita anche la nave "Isola di Stromboli" della Siremar.
Certo il giudizio dei comandanti è insindacabile, però ci sorge spontanea una riflessione che poi è anche un interrogativo: visto che l'annunciata tempesta tardava ad arrivare non si sarebbe potuta fare la traversata alle diciotto o alle diciotto e trenta e magari fare poi ritorno a Milazzo per porsi in sicurezza?
Al momento e sono le ventuno e venticinque, e a Lipari si può approdare tranquillamente. Problemi di navigazione? .... ma allora quelli della NGI sono dei pazzi!!
Sarà che noi ricordiamo i comandanti di un tempo che, con spirito di sacrificio, affrontavano con mezzi meno stabilizzati di quelli odierni il mare in tempesta per riportare la gente a casa, ma quando accaduto oggi ci sembra assurdo.
Per fortuna esistono l'NGI e responsabili imprenditori eoliani... che non solo stanno portando a casa gli eoliani ma, come ci segnala uno degli studenti che si trova a bordo, si sono attivati per rifocillare gratuitamente con della pizza i nostri ragazzi .
Se la memoria non ci inganna ci sembra che , tempo fà, su un altro mezzo (ci sembra Siremar) non sia accaduta la stessa cosa per degli studenti che non erano potuti sbarcare a Salina ed erano stati trasportati sino a Filicudi-Alicudi
NB) Da evidenziare che tutti coloro che sono sbarcati a Lipari dal mezzo della NGI(giovani studenti compresi) hanno affermato di aver fatto un viaggio tutto sommato tranquillo e che le condizioni del mare non erano certo proibitive.
Ma questa è un'altra storia..o forse è sempre la stessa..cioè quella che ci si trincera dietro un asfittico bollettino meteo e non si guarda a ciò che è la realtà in campo....pardon in mare

Piero Roux illustra con una vignetta il "convegno autocelebrativo" e manda un invito al sindaco Bruno

Il reiterato disinteresse da parte dell'esecutivo liparese e regionale al futuro dei trasporti marittimi ha permesso la privatizzazione -in atto- della Tirrenia e della collegata Siremar.
Il sindaco Bruno è colpevole quanto il Ministro Matteoli (ieri AN ed oggi PDL) ed il leader massimo del suo partito: Berlusconi.
Abbiamo perso il servizio pubblico con il connesso diritto alla mobilità, allo studio, allo sviluppo socio economico ma in un convegno sul tema- vuoto di contenuti e di proposte- apprendiamo il raggiungimento di un grosso traguardo: la nomina del sindaco Bruno a Commissario straordinario all’emergenza” vulcanica e turistica siglato nientepopodimeno che dallo stesso Berlusconi.
Che il sindaco Bruno si erga- oggi- a paladino dei diritti negati agli eoliani, sembra tanto ad un escamotage per riacquistare la verginità perduta.
Gli chiederei di dimettersi a remissione del suo fallimento politico ma sò che - in genere- "i politici non sono coerenti e non tengono vergogna".
Dimostri di essere veramente dalla parte della sua gente rinnegando- almeno- la sua provenienza politica.
Piero Roux

No a nuove licenze per taxi nel comune di lIpari

(lipari biz) No a nuove licenze taxi. Lo ha reso noto l'amministrazione comunale che stamane ha incontrato i tassisti isolani, allarmati, da indiscrezioni su iniziative politiche avviate in tal senso presso la Provincia Regionale di Messina, ente che ha la competenza territoriale per la concessione delle autorizzazioni per l'esercizio dell'attività. " Siamo già oltre il numero consentito. Altre licenze ci metterebbero in un periodo di forte crisi in grossa difficoltà" hanno esclamato alcuni dei tassisti che hanno incontrato l'assessore Giannò. Discussa anche la possibilità di nuovi stalli.

Potrebbe essere finlandese l'uomo ritrovato impiccato a Lipari

Potrebbe essere un finlandese l'uomo ritrovato, la settimana scorsa, impiccato in un rudere di contrada San Nicola a Lipari. A questa ipotesi porterebbero le indagini esplicate dai carabinieri della locale stazione dell'Arma.
Accertamenti per arrivare all'identificazione dell'uomo, il cui decesso risale a circa tre mesi fa, sono in corso attraverso gli organismi internazionali di polizia.

Lo Schiavo chiede l'abolizione del sovrapprezzo "bunker"

Con una lettera inviata al Dipartimento regionale ai Trasporti il sindaco di Santa Marina Salina Massimo Lo Schiavo ha chiesto all'organismo regionale "di voler prendere in considerazione la possibilità di imporre alla ditta aggiudicatrice dell’appalto di collegamento da e per la Sicilia(USTICA LINES), l’abolizione del costo aggiuntivo del bunker, essendo questi costi già previsti dall’art. 8 del capitolato d’appalto, senza ulteriori aggravi per i cittadini delle Isole Eolie, nonché peri turisti che scelgono queste magnifiche terre per trascorrervi le proprie vacanze".

Circomare Lipari: Intensa attività in mare e a terra

Intensa attività negli ultimi giorni da parte degli uomini del Circomare Lipari, coordinati dal comandante Luca Politi e dal luogotenente Mario Guarnuto.
Sono stati effettuati numerosi controlli, in particolare a Lipari, Vulcano e Panarea, contro l'abusivismo demaniale, sulla filiera della pesca, circolazione, sosta e attività varie in ambito portuale. Sono stati eseguiti anche numerosi accertamenti in mare.
Sono stati denunciati due titolari di concessioni per abusivismo demaniale e una persona per violazione all'art. 1095 del codice della navigazione. Sono stati inoltre elevati 15 verbali amministrativi per sosta non autorizzata in ambito portuale, 2 verbali amministrativi per infrazione al codice del diporto, 1 verbale amministrativo per inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione e 1 verbale amministrativo al titolare di un supermercato di Lipari per inosservanza delle norme relative alla tracciabilità dei prodotti ittici. L'ammontare dei verbali è di euro 3.300. Sopralluoghi sono stati effettuati, unitamente ad organi tenici, al fine di verificare la stabilità dei pontili di Acquacalda e Porticello, nonchè accertare l'avanzamento dei lavori in corso nei tre approdi dell'isola di Vulcano. L'attività nei prossimi giorni interesserà anche le altre isole del'arcipelago.

Megna e Fonti (Il Faro) interrogazioni su bilancio e Corte dei Conti

Due interrogazioni sono state presentate dai consiglieri comunali Gesuele Fonti e Francesco Megna riguardano il bilancio e la Corte dei Conti. A seguire il testo integrale delle due iniziative:
INTERROGAZIONE N°1
SIGNOR SINDACO COMUNE DI LIPARI, ASSESSORE AL BILANCIO, PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNE DI LIPARI, SEGRETARIO GENERALE e p.c. PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI Dott. Antonino Italiano, DIRIGENTE II° SETTORE
INTERROGAZIONE: Bilancio di Previsione anno 2009 e pluriennale 2009/2011;
CON RIFERIMENTO ai molteplici e reiterati solleciti del Dirigente del Settore Economia e Finanze, Dott. Francesco Subba di cui alle note, di pari oggetto
prot. n. 32364 del 10 Ottobre 2008;
prot. n. 36564 del 11 Novembre 2008:
prot.n. 40508 del 2 Dicembre 2008;
prot. n. 3644 del 3 Febbraio 2009;
prot. n. 54114 del 16 Febbraio 2009;
prot. n. 9247 del 17 Marzo 2009;
con le quali si sottolineava la mancata approvazione da parte degli organi competenti di una serie importante di allegati obbligatori al Bilancio di Previsione, né risultavano inoltrate dai servizi operativi e/o di supporto dell’Ente, le proposte di intervento e di stanziamento per la formazione dei Bilanci di cui in oggetto.
APPRESO che le carenze ripetutamente evidenziate dal Ragioniere Generale nelle predette note, non permetteranno l’approvazione del Bilancio di Previsione entro i termini di legge fissati per il 31 Marzo 2009 e che contestualmente veniva declinata dal Dirigente del Settore Finanze, ogni responsabilità derivante dalla mancata o ritardata approvazione del principale strumento di pianificazione e programmazione finanziaria dell’Ente.
Per le ragioni fin qui espresse
I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI COMUNALI
Francesco MEGNA e Gesuele FONTI
INTERROGANO le SS.LL. per conoscere
Quali sono le motivazioni per le quali, nonostante i ripetuti reiterati solleciti, addirittura dal mese di Ottobre 2008, non sia stato ancora approvato dalla Giunta Comunale, il Bilancio di Previsione 2009;
Quali le motivazioni e a quali soggetti sono ascrivibili eventuali responsabilità per il mancato inoltro delle proposte di intervento e di stanziamento, e per la mancata o ritardata redazione/approvazione degli atti propedeutici e degli allegati obbligatori al Bilancio di Previsione;
Quali sono gli indirizzi politici che l’Amministrazione Comunale intende formalizzare per far fronte allo scompenso entrate/spese pari ad Euro 300.000,00 circa, annunciato dal Ragioniere Generale con nota prot. n. 9247 del 17 Marzo 2009.
Si rappresenta inoltre che per la mancata approvazione del bilancio di previsione entro i termini di legge, il Comune di Lipari sarà ritenuto inadempiente e ciò comporterà inevitabilmente l’azione sostitutiva dell’Assessorato agli Enti Locali, con la nomina di un commissario ad acta ed il conseguente avvio delle procedure relative all’applicazione delle sanzioni.
Si resta in attesa di urgente riscontro alla presente interrogazione e si declina, sin d’ora, ogni responsabilità per eventuali ingiustificati ritardi, certamente non ascrivibili al Consiglio Comunale, che produrranno sanzioni ed ulteriori spese aggiuntive, per le quali si sollecita opportuna azione di responsabilità.
Con osservanza
Lipari lì 23/03/2009

INTERROGAZIONE N° 2
SIGNOR SINDACO COMUNE DI LIPARI, ASSESSORE al Contenzioso, ASSESSORE ai Servizi Idrici e Fognari, ASSESSORE al Bilancio, SEGRETARIO GENERALE, DIRIGENTE I° SETTORE
DIRIGENTE IV° SETTORE, PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNE DI LIPARI e p.c. CORTE DEI CONTI Sez. di controllo per la Regione Siciliana, PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI Dott. Antonino Italiano, DIRIGENTE II° SETTORE
INTERROGAZIONE: Delibera di Consiglio Comunale n. 54/2008 in risposta ai rilievi della Corte dei Conti sez. Regionale;
Con l’Ordinanza n. 42/2008 della sezione Regionale della Corte dei Conti, la magistratura contabile aveva individuato una serie di criticità e violazioni a carico del Comune di Lipari ed aveva ordinato al Consiglio Comunale di adottare, entro 90 giorni, le “necessarie misure correttive”.
La Corte dei Conti aveva evidenziato:
la violazione delle regole in materia di patto di stabilità per l’anno 2006;
la presenza di debiti fuori bilancio per importi considerevoli nel triennio 2004/2006;
un considerevole volume di residui attivi al 31-12-2006 relativamente anche alle entrate correnti;
Il Consiglio Comunale riunitosi il 20 Ottobre 2008 per discutere della problematica e per fornire gli indirizzi politici all’Amministrazione Comunale, al fine di ottemperare alle richieste formulate dall’Organo di Controllo, deliberava precise iniziative per fronteggiare le anomalie individuate ed impegnava l’Amministrazione individuando le priorità di intervento.
Tra le altre cose, nello specifico, si dava mandato all’Amministrazione:
di fornire, unitamente all’Ufficio Contenzioso del Comune di Lipari, una dettagliata relazione sullo “stato del contenzioso” con valutazione evolutiva e prospettica, al fine delle consequenziali scelte programmatiche degli organi politici;
di individuare e rimuovere, con priorità assoluta, le disfunzioni e/o carenze degli uffici idrico e fognario, oggetto delle osservazione della Corte dei Conti, relazionando sulle ragioni che hanno determinato l’attuale stato di cose, tra cui la mancata fatturazione per diversi anni delle bollette del servizio idrico integrato.
di accertare, quantificare e recuperare i crediti vantati nei confronti dell’EAS per canoni fognari e di depurazione dei reflui;
Alla data odierna non è dato conoscere agli scriventi di atti e/o iniziative dell’Amministrazione, coerenti con il mandato della Deliberazione di Consiglio Comunale n. 54/2008, pertanto, i sottoscritti Consiglieri Comunali
Francesco MEGNA e Gesuele FONTI
interrogano le SS.LL. per conoscere
nel dettaglio, quali atti e “misure correttive”, sono stati posti in essere dall’Amministrazione e dagli Uffici competenti con riferimento al Deliberato del C.C. n. 54/2008, relativamente alle materie Contenzioso, debiti fuori bilancio per atti e/o sentenze esecutive, debiti per incarichi legali, Servizio Idrico e Fognario, accertamento e recupero crediti EAS per mancato riversamento del canone fognario e di depurazione.
Si sollecitano con estrema urgenza, la redazione e produzione degli atti consequenziali al predetto Deliberato, con particolare riferimento
alla relazione sullo “stato del contenzioso” con valutazione evolutiva e prospettica, in virtù della preoccupante mole di debiti fuori bilancio presenti e futuri, per lo più generati da Contenziosi e spese per incarichi legali, attraverso i quali si rischiano irreparabili dissesti nel Bilancio Comunale e si limitano concretamente le possibilità di intervento e programmazione sul territorio. A tal fine si rammenta che negli anni decorsi la Corte dei Conti aveva formalmente definito il metodo di affidamento degli incarichi del Comune di Lipari “foriero della produzione di debiti fuori bilancio”;
alla relazione sulle ragioni che hanno determinato le gravissime disfunzioni e/o carenze nella gestione del servizio idrico comunale, anche alla luce della futura gestione unitaria del servizio e degli attuali gravi ritardi negli adeguamenti regolamentari e nell’individuazione dei criteri gestionali..
Con osservanza
Lipari lì 23/03/2009
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Francesco MEGNA Gesuele FONTI