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mercoledì 6 maggio 2009

Cassandra Finocchiaro ai Giochi delle isole 2009

Per il secondo anno consecutivo l'atleta dello Sporting Club Judo Lipari, Cassandra Finocchiaro, Classe Cadetti kg.63, è stata scelta nella selezione regionale per la Rappresentativa Sicilia che parteciperà ai Giochi delle Isole 2009.
Lo scorso anno Cassandra ha partecipato con la Rappresentativa Sicilia ai Giochi delle Isole 2008 che si sono svolti nelle Antille esattamente a Guadalupe. Qui l'atleta si è distinta conquistando l'argento nella gara individuale ed il bronzo nella gara a squadre.

Anche per il 2009 quindi la giovane atleta, classe 1993, parteciperà con la Sicilia alla importante trasferta.
I Jeux des Iles 2009 si disputeranno a Majorca nei giorni 29 e 30 maggio p.v.
Le squadre siciliane, femminile e maschile partiranno con lo staff tecnico siciliano il 27 maggio e rientreranno in Sicilia il 2 giugno. L' atleta, che si è sempre allenata con costanza e serietà, adesso inizierà la preparazione specifica con la squadra per affrontare al meglio l'importante impegno che vedrà coinvolte nella competizione le isole della Terra.
A.Ferlazzo ( vice Presidente e coll.tecnico dell'associazione )

L'Arroganza del potere. Il fotomontaggio di Piero Roux

Stromboli: Torna in libertà Vincenzo Cincotta

È tornato in libertà Vincenzo Cincotta, 45 anni, nativo di Milazzo, residente a Stromboli. Il gip del tribunale di Barcellona, Adamo, non ha infatti convalidato l'arresto disposto dal pm Massara a seguito del fermo effettuato dai carbinieri di Stromboli con l'accusa di detenzione di 25 grammi di hashish. I legali del Cincotta, avvocati Danilo Santoro e Francesco Sciacca, hanno sostenuto che la sostanza stupefacente è stata rinvenuta in terreno non di proprietà dell'assistito ed a lui non in uso. Al Cincotta il Gip ha imposto l'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria due giorni la settimana.

martedì 5 maggio 2009

Lipari: Cagnetta salvata da morte sicura dai vigili del fuoco ed adottata

Una cagnetta, precipitata in uno dei canyon che si stanno creando nei pressi della ex cava di pomice di Porticello, è stata salvata da morte sicura grazie all'intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Lipari al comando di Alessandro Romeo. Ma oltre a questo ha anche trovato in uno dei vigili che l'ha salvata chi si prenderà cura di lei.
La cagnolina(nella foto in alto indicata con una freccia- la foto si può ingrandire cliccandoci sopra) era finita su un piccolo basamento di pomice e, non potendo più risalire, al primo movimento sarebbe precipitata nel vuoto. Il recupero non è stato dei più agevoli e i vigili si sono dovuti calare con le corde.
La disavventura della cagnetta di circa 4 mesi, come anticipato, ha avuto comunque un lieto fine. Il vigile Michelangelo Bellamacina, dopo avere fatto controllare e visitare la cagnetta da un veterinaio e aver constatato che non avesse il microchip identificativo, ha deciso di "adottarla" e le ha dato il nome di Macedone.
La squadra che ha effettuato il salvataggio, oltre al caposquadra Romeo e al vigile Bellamacina, era composta da Lorenzo Basile, Daniele De Vardo, Alessandro Fusco e Giacomo Lo Surdo.

Tagli sui trasporti. Il telegramma del sindaco Bruno a Matteoli e Tremonti

Il testo del telegramma inviato dal sindaco di Lipari ai ministri Matteoli e Tremonti
"Notizie circa paventati tagli linee Siremar creerebbero gravi ripercussioni nel già fragile sistema economico delle isole minori della Regione Sicilia mettendo a repentaglio l’ormai imminente stagione turistica.
Si invitano le SS.LL. a convocare i sindaci delle isole minori al fine di concordare iniziative a difesa dei diritti inalienabili della continuità territoriale e della mobilità".

Trasporti: Pronto il decreto sui tagli? Agitazione sulla Laurana

Grande tensione a bordo del traghetto "Laurana" della Siremar non appena si è diffusa l'indiscrezione proveniente da Roma secondo la quale il ministro Altero Matteoli, già domani, potrebbe firmare il decreto interministeriale che prevede tagli su tutti i servizi di collegamento marittimo delle società facenti capo a Tirrenia. Compreso il collegamento Napoli-Eolie- Milazzo e viceversa.
A Napoli, per oltre due ore, si è tenuta una assemblea sindacale per decidere il da farsi essendo in ballo, con questi tagli decine e decine di posto di lavoro.
All'orientamento iniziale di bloccare tutto è subentrata poi la decisione di partire, seppure con ritardo, verso le Eolie. Questo per rispetto nei confronti degli oltre 200 utenti in attesa di imbarcarsi. L'imbarco è cominciato intorno alle 20 e 10
Il sindaco di Lipari Mariano Bruno ha già inviato un telegramma ai ministri Matteoli e Tremonti ed essendo diretto a Roma per la riunione sulla pesca sta cercando di ottenere un incontro.
Ma da fonti non ufficiali arriva una ulteriore notizia. Dal primo Giugno il traghetto ex Carpaccio, oggi Gianni Morace, dovrebbe entrare in linea per conto della Ustica Lines sulla rotta Napoli-Lipari-Milazzo e viceversa. Il mezzo non toccherebbe le isole minori con contraccolpi economici più che notevoli

La cultura "villanica" dei consiglieri di Pianoconte e un manifesto che sarà affisso nella frazione

Nelle prossime ore questo manifesto sarà affisso a Pianoconte. Riporta, oltre al titolo, la risposta fornita ai consiglieri Giacomo Biviano e Gesuele Fonti dal dirigente Nico Russo dopo la lettera dei due sulle problematiche relative al cimitero di Pianoconte. Si parla anche di "cultura villanica".
Questo il testo della lettera del dott. Russo riportata nel manifesto:
Oggetto: Ampliamento cimitero di Pianoconte
Con riferimento alla vs/nota del 20/04/2009 , prot.n. 14800, non ritenendo necessario argomentare le colorite asserzioni che spaziano dalle citazioni bibliche ai termini la cui etimologia è di chiara provenienza della cultura "villanica", seppur vero che burocrazia su cui si incardina la pubblica amministrazione spesso impedisce di risolvere i problemi con celerità, mi chiedo come mai le SS.LL. vivano di stupore su un problema che per Pianoconte non si presenta certamente oggi.
Per quanto riguarda l'attività dello scrivente e dei propri uffici si assicura che la procedura avviata per l'ampliamento del cimitero di Pianoconte non è condizionata dalla presenza o meno nella maggioranza politica delle SS.LL.
Il dirigente
dott. Domenico Russo


Pirrera dimenticata....anche dalle Poste italiane di ANNA MIRACULA

(Anna Miracula) ...E Pirrera adesso viene dimentacata anche dal servizio postale. Noto con molto rammarico che ancora una volta e sempre di più la borgata di Pirrera è stata inserita nel gruppo " zone dimenticate" che sembrano far parte di quest'isola, ma che invece sono solo dei nomi sulla mappa.
Come dicevo già nel titolo, anche il servizio postale non considera Pirrera tra le zone da servire...forse il fatto è che non ci scrive più nessuno..non esistiamo!!!
Da più di una settimana e forse anche oltre (colpa dei ponti, carenza di personale alle Poste?) non riceviamo oppure riceviamo molto in ritardo la posta, con tutto ciò che ne consegue ovviamente, ritardi nei pagamenti conditi a volte anche da tagli di linee telefoniche e quant'altro si può immaginare...
Già ancor prima di quest'ultimo periodo, la borgata era servita poco più di due volte a settimana, neanche fossimo irraggiungibili.
E' proprio il caso di dire che vi sono figli e figliastri a questo mondo...e noi restiamo la pecora nera che più nera non si può..
Altro problema?? Le strade provinciali e comunali non più curate da moltissimo tempo, e temo che se non ci fossero continuamente le auto a transitarvi potremmo paragonarci ad una giungla con tanto di animali feroci.
Non crediamo davvero di chiedere la luna ma di poter ricevere i nostri diritti come tutti gli altri isolani, non credete?
Perchè le tasse le paghiamo anche quassù, in questo posto sperduto delle Ande Liparote.

Trasporti marittimi: In Sicilia è calato il silenzio..pericolosamente

(Christian Del Bono- Presidente Federalberghi) ) In Sicilia sembra essere calato il sipario su una vicenda che si appresta invece a vivere i suoi momenti più impegnativi e drammatici. Nonostante la questione trasporti rivesta carattere di estrema urgenza per le popolazioni delle isole minori, la Regione Sicilia sembra essersi imbalsamata. Come se le somme per garantire l'intero 2009 fossero già stat estanziate, come se le convenzioni a garanzia delle linee post 2009 fosserostate rinnovate, come se i tagli più volte paventati fossero stati scongiurati. Invece nulla di tutto questo.
Cosa è cambiato da quando, in gennaio, in un incontro al Ministero, lo stesso Ministro si era impegnato a garantire le somme necessarie a mantenere per il 2009 tutti i collegamenti previsti e a convocare per i primi giorni di febbraio il tanto agognato tavolo tecnico? Nulla.
A metà marzo, la presidenza del Consiglio dei Ministri ha decretatola dismissione di Tirrenia ma in quali termini questo non è ancora ben dato saperlo.
A seguito dell'ennesima fuga di notizie sui presunti tagli è insorto Ugo Cappellacci, Governatore della Sardegna, invocando con fermezza lo "stop alle ipotesi di soppressioni o modifiche di collegamenti marittimi tra la Sardegna e la penisola gestiti dalla Tirrenia".
Esiste, infatti, come dichiarato dallo stesso Matteoli, stuzzicato dall'attento segretario generale della Uiltrasporti Caronia, un piano di razionalizzazione dei servizi di collegamento marittimo con le isole minori. Tantoché, mercoledì, lo stesso Cappellacci incontrerà il Ministro Matteoli e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta, per chiedere la regionalizzazione della Saremar.
Perché non riproporre, questa volta, con maggiore fermezza le già reiterate e manifeste proposte di acquisizione di Siremar (e Tirrenia) avanzate dal nostro Governatore?

Lipari: Salta il consiglio, manca il numero legale

Consiglio comunale non celebrato a Lipari per mancanza del numero legale. All'ordine del giorno vi erano interrogazioni e interpellanze. Sette i consiglieri comunali: cinque della minoranza e i due del Faro. Per l'amministrazione erano presenti il sindaco Mariano Bruno, gli assessori Corrado Giannò, Ivan Ferlazzo e Giulio China.
Il consiglio adesso dovrà essere riconvocato

Se Lipari piange, Canneto non ride. Anche qui, cimitero invaso dalle erbacce

Si susseguono le segnalazioni dei cittadini alla nostra redazione sullo stato di abbandono in cui versano i cimiteri dell'isola. Anche nella frazione liparese di Canneto le tombe del locale cimitero sono semicoperte dalle erbacce. E a Lipari, così come ha avuto modo di appurare lo stesso assessore Giulio China, tra le erbacce del cimitero "transitano" le bisce.
Il video del cimitero di Canneto:

L'avvocato della moglie di Berlusconi è una habituè di Ginostra

(Cinzia Sasso- La Repubblica) La guerriera è una donna molto alta, il fisico asciutto, un fascino androgino e un paio di occhi blu che almeno nel colore somigliano a quelli della famosa cliente. Maria Cristina Morelli, il Davide che sfiderà Golia, l'avvocato che Veronica Lario ha scelto per dire addio al marito Silvio Berlusconi, arriva a piedi con le sue solite scarpette basse e mostra subito di che pasta è fatta: sa che la battaglia non sarà solo davanti al giudice civile, che l'immagine e la comunicazione conteranno molto, certo che ha letto i primi segnali - le foto a seno scoperto di Veronica attrice pubblicate su Libero e in possesso solo della casa - ma da subito vuole mettere i paletti. "Io sono un avvocato e mi occupo dell'aspetto legale" dice. Il "ciarpame" resterà fuori da qui. "Qui" è uno studio in un palazzo anonimo di via Fontana, a due passi dal palazzo di giustizia. La via dei grandi studi, degli avvocatoni di fama, di quelli, insomma, che ieri si chiedono stupiti: ma davvero Veronica ha scelto la Morelli? Nessuno disposto a dire che è simpatica: una dura, raccontano; una che non molla mai; una che dà anima e corpo alla professione e che lavora venti ore al giorno; una che "va sempre alla guerra". A giugno compirà 48 anni, viene da Soresina, nel Cremonese, da una famiglia benestante di quelle col villone, la madre aveva una partecipazione in una concessionaria della Fiat, due fratelli maschi, lei l'unica ad aver studiato legge. Niente marito e nemmeno figli. Laurea a Parma, poi l'inizio della professione a Milano, assistente del suo relatore, il professore di diritto processuale Bruno Cavallone; il passaggio, per un paio d'anni, in uno degli studi più importanti per il diritto di famiglia, quello di Laura Hoesch, e infine il grande salto: titolare. Ed eccola, nei primi tempi dei ricorsi alla corte d'appello di Milano, accanto a Beppino Englaro. Interviene, ma ai convegni giuridici, sui temi di bioetica: dal caso di Eluana a quello della donna che morì per aver rifiutato l'amputazione di una gamba. Nessuna concessione all'immagine, niente salotti, nessun timore reverenziale per alcuno, una vena di sarcasmo contro gli uomini.
Il primo maggio era a Ginostra, là dove va sempre quando può, ed è rientrata subito per via della telefonata di Veronica. Si sono viste domenica a Macherio, ma non sono servite tante parole. Avevano già parlato a lungo, di questa storia. Cristina c'era già due anni fa, ai tempi della lettera a Repubblica della "signora". Veronica sa a cosa andrà incontro e sa anche che Cristina non ha paura

Ex Pumex in fermento. Per tre lo spettro della fine della mobilità

Ex dipendenti della Pumex di Lipari di nuovo in fermento per la mancata concretizzazione di quanto più volte promesso nel tempo a vari livelli, ovvero il reinserimento nel circuito lavorativo attraverso il settore dei beni culturali. Un settore che nelle Eolie, visti i tanti siti e l'immenso patrimonio storico-archeologico, avrebbe veramente bisogno di personale in grado di renderlo fruibile al meglio. Eppure, tra promesse mai mantenute e impegni disattesi, sono trascorsi quasi due anni dalla chiusura delle cave.
Gli ex dipendenti Pumex, particolarmente esasperati per l'ormai imminente scadenza(18 maggio) per tre di loro del periodo di mobilità, hanno incontrato oggi il sindaco Mariano Bruno.
Gli ex dipendenti Pumex, che accusano di disinteresse tutti coloro che in qualche modo ruotano attorno a questa vicenda, hanno evidenziato come il fuoriuscire dalle liste di mobilità significa chiudere la porta ad ogni speranza futura di reinserimento nel mondo lavorativo con gli inevitabili contraccolpi economici e nella gestione familiare. Se a ciò si aggiunge che gli ex Pumex sono tutt'ora in credito del trattamento di fine rapporto, la situazione non è certo delle più rosee.

Salina: Raduno di Inter club siciliani

(m.m.- Gazzetta del Sud) Per il consueto raduno di alcuni Inter Club siciliani, quest'anno si è deciso di scegliere l'isola di Salina come luogo di incontro. Grazie a Claudio Saltalamacchia, presidente dell'Inter Club "Massimo Moratti" di Salina, per lo scorso fine settimana sono giunti nell'isola più verde delle Eolie circa 100 persone, provenienti da posti come Caltanissetta e Alcamo. L'isola ha così beneficiato sia socialmente che economicamente di questa bella inziativa.