Cerca nel blog

venerdì 15 maggio 2009

Tirrenia: Per l'USCLAC/UNCDIM "tavolo tecnico inadeguato"

COMUNICATO STAMPA
L’incontro avuto al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con la partecipazione del Ministro Matteoli e dei vertici nazionali delle OO.SS. FILT CGIL – FIT CISL – UILTRASPORTI – UGL MARE – FEDERMAR CISAL, a giudizio non solo nostro, è stato certamente importante ma tardivo (la precedente risale al 18 settembre 2008) ed ha avuto esclusivamente il senso di verificare la inadeguatezza del tavolo di trattativa. Occorre, infatti, investire della vertenza direttamente Palazzo Chigi per affrontare le tematiche con il Governo nella Sua interezza. A nessuno può sfuggire che ogni decisione avrà delle ripercussioni sulla mobilità dei cittadini, sulle economie delle Isole Minori, sull’occupazione del comparto e dell’indotto, sulla capacità reddituale dei lavoratori interessati e degli abitanti delle Isole Minori. Le popolazioni più interessate alla vertenza sono essenzialmente quelle dell’Italia meridionale ed insulare già colpite dalla endemica insufficienza di occasioni di lavoro. Il Ministro non ha saputo dare valide motivazioni circa la necessità della corsa alla privatizzazione, in un momento di recessione globale dell’economia reale in cui altri Stati della U.E. ottengono deroghe a processi simili. Non vale dire che tale percorso è previsto dalla Finanziaria del 2007 (Governo Prodi) poiché una norma può essere variata da una seguente che tratta lo stesso argomento. Il valore del Gruppo Tirrenia di Navigazione è per lo stato di crisi che stiamo vivendo. Privatizzare in tale momento è anche economicamente non conveniente per lo stesso Governo poiché ha il significato di una svendita. Ed ancora vorremmo capire come, pur sapendo della crisi Tirrenia, alcune Regioni finanziano i cosiddetti servizi complementari per una spesa superiore rispetto quelli essenziali. Ha il significato che non intendono assumersi responsabilità in merito ? Ci auguriamo che sia solo un nostro dubbio infondato anche se assistiamo ad una grossa incongruenza nella Regione Sicilia che appalta servizi complementari per 81 milioni di Euro nel mente Siremar per i servizi essenziali alla continuità territoriale ha preventivato una necessità economica di solo 70 milioni di euro. Ed infine, gli ammortizzatori sociali recentemente introdotti per i dipendenti Tirrenia hanno senso per i dipendenti effettivi del Gruppo ma non certamente per i precari che, oggi, sono circa il 70%. Questi sono i motivi per cui la pressante richiesta di tutte le componenti sindacali a volere entrare nel merito della privatizzazione ed, ancora prima, del piano industriale che deve essere presupposto del relativo bando. Questi sono i motivi per cui il tavolo tecnico che si avrà con la convocazione del 21 maggio 2009, oltre la presenza dei rappresentanti delle Regioni interessate, dovrà prevedere quantomeno i Ministri della Programmazione Industriale, dell’Economia, del Lavoro e dei Rapporti con la U.E., diversamente risulterà nuovamente inadeguato e non potrà partorire alcuna definizione accettabile della vertenza con conseguenze prevedibili ma che preferiamo non immaginare.
USCLAC/UNCDIM
Il Presidente(A. Nobile)

PRIVATIZZAZIONE TIRRENIA. SOSPESI PER IL MOMENTO I TAGLI ALLE LINEE

(shipping online) Il ministero chiama le Regioni al capezzale di Tirrenia : i 45 milioni di euro che mancano all’appello per portare sana e salva la compagnia di Stato alla fine dell’anno, sono stati chiesti ai rappresentanti di Liguria, Sicilia, Sardegna, Campania, Toscana, Lazio e Puglia, convocati d’urgenza a Roma dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli.
Dalle Regioni, la risposta è stata picche. La buona notizia è che, ha detto Matteoli, «non è stata assunta alcuna decisione in ordine alla razionalizzazione dei collegamenti marittimi effettuati da Tirrenia e dalle società ad essa collegate, né ovviamente è stato inoltrato all’Ue alcun decreto in tal senso».
Per quanto riguarda la querelle governo-regioni, questi sono i fatti: fino a questo momento, sulle sorti di Tirrenia il ministero non ha mai ufficialmente richiesto alcun parere agli enti locali. E questo è un fattore politico di non poco conto, perché Sicilia, Sardegna, Campania e Toscana sono interessate da collegamenti regionali con le isole minori, attraverso le società Siremar, Saremar, Caremar e Toremar. Il governo vuole vendere queste compagnie in blocco, insieme al resto di Tirrenia.
Una vendita che evidentemente passerebbe sopra la testa degli enti regionali, che rimarrebbero tagliati fuori dalla gara: oltre che illegittimo, è impensabile che una Regione possa lanciarsi in una gara internazionale per comprarsi una compagnia di navigazione da quasi 100 unità.
Dunque Matteoli chiede i soldi, le Regioni ribattono: «A che titolo, dato che non siamo coinvolte nel futuro di Tirrenia?».
«Hanno provato a ribaltare i 45 milioni che mancano all’appello sulle Regioni - commenta Enrico Vesco, assessore ai Trasporti della Regione Liguria -. Però parliamo di cifre considerevoli che non sono nelle nostre disponibilità. E poi, in un momento in cui il governo privatizza e vuole fare le gare per conto suo, non può pensare che l’unico coinvolgimento da parte delle Regioni sia quello finanziario. Degli oneri per Tirrenia - conclude Vesco - se ne faccia carico il governo».
Ci sarà un altro incontro tra Matteoli e le Regioni. Con tutta probabilità, il governo proverà a riavvolgere l’intero nastro sulla vicenda Tirrenia. Magari rivedendo l’idea di cedere l’intera società in blocco, e coinvolgendo così gli enti locali nelle gare per aggiudicarsi le compagnie regionali. In questo modo, le Regioni potrebbero essere maggiormente disposte a mettere mano al portafoglio. Ma tra i quattro enti locali coinvolti, i punti di vista sono diversi, e bisogna vedere se l’Unione Europea ha qualche cosa da ridire sul fatto che un parte di Tirrenia possa rimanere in mano pubblica.
Se questa è la situazione di Sicilia, Sardegna, Campania e Toscana, resta da capire a quale titolo Liguria, Lazio e Puglia possano dare dei soldi a Tirrenia: è vero che si tratta di porti toccati dalle navi della compagnia, ma sono linee che vanno da una regione a un’altra. Non è trasporto pubblico locale, quindi non è di competenza delle Regioni.
Al di là del rimpallo tra governo ed enti locali sui soldi che mancano all’appello per salvare Tirrenia, rimane il problema dei tagli alle linee - sul quale peraltro Matteoli ha dato ampie rassicurazioni - e dei 500 lavoratori della società che al momento rischiano di rimanere a casa.
Ieri infatti il governo ha incontrato anche i sindacati. Da parte di questi, è stato ribadito che non sarà accettato alcun taglio di organico, e che l’intera vicenda deve essere portata a palazzo Chigi, coinvolgendo non solo il ministero dei Trasporti, ma anche quello del Tesoro. Per il momento, un terzo incontro a Roma si terrà giovedì prossimo, e questa volta saranno presenti insieme sindacati e regioni.
«Siamo moderatamente tranquillizzati dall’impegno manifestato dal ministro e dal fatto che ogni ipotesi di tagli per il 2009 sembra scongiurata» ha detto il segretario generale della Uil Trasporti Giuseppe Caronia, mentre il responsabile del settore marittimo della Filt-Cgil, Roberto Scotti ha dichiarato che «per proseguire al meglio il confronto sarà inoltre indispensabile conoscere il piano industriale del possibile acquirente»

giovedì 14 maggio 2009

Strategia della tensione, Cuffaro: “Usciamo dal governo, anzi siamo disposti ad uscire”

(siciliainformazioni) “Il presidente della regione ha il diritto di nominare chi vuole. Ma, queste scelte, diventano opinabili quando si basano più su criteri di appartenenza politica che su reali motivazioni curricolari", lo afferma il senatore Salvatore Cuffaro a proposito della polemica sui compensi ai dirigenti regionali esterni nominati dal presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo.
"Se poi a questo si aggiunge il fatto che, nel goffo tentativo di giustificarsi, si lancia in giudizi quanto meno avventati sui dirigenti esclusi parlando di antichi privilegi e fruttuose rendite di posizione non posso fare a meno di invitarlo a riflettere meglio su quanto afferma. Vorrei ricordargli – prosegue Cuffaro - che fra i dirigenti, che lui ha escluso, solo per dare un posticino ai coordinatori del suo partito, figura il meglio della dirigenza regionale. E non si tratta di un giudizio di parte ma della realtà dei fatti confermati dalla stima dei tanti siciliani che con loro in questi anni si sono rapportati e dal fatto che alcuni di essi, dopo l'escusione sono stati chiamati a ricoprire ruoli di primissimo piano a livello nazionale. Mi corre inoltre l’obbligo di ricordare al presidente Lombardo - prosegue Cuffaro - che il Parlamento regionale votò, con il contributo determinate dell’Mpa, una legge che metteva un tetto massimo ai compensi dei dirigenti regionali. Una legge che io non condividevo, ma che da governatore ho dovuto applicare. Non riesco a comprendere come ora Lombardo possa pensare di aggirare un dettato normativo tramite una delibera di giunta. Forse avrebbe fatto meglio ad informarsi prima di operare, magari chiedendo consiglio a qualche dirigente competente".
Cuffaro interviene quindi sulla verifica di maggioranza e sulle indiscrezioni giornalistiche circa le possibili alleanze post elezioni: “La posizione dell’Udc - afferma - è quella espressa chiaramente dal nostro segretario regionale Saverio Romano e confermata dall’assessore Gianni. Piuttosto che continuare ad avvallare scelte che non condividiamo e che non ci soddisfano siamo pronti ad uscire dalla maggioranza. Quanto all’assessore Scoma, vorrei invitarlo ad evitare di lanciarsi in considerazioni sulla composizione della giunta, in quanto i suoi calcoli non rispecchiano la realtà numerica uscita dalle urne".
"Mi pare ultroneo poi precisare - prosegue Cuffaro - che se siamo disposti ad uscire dalla giunta perché non condividiamo l''azione di governo di Lombardo, non possiamo essere certamente disponibili a fare nuove alleanze, come qualche dirigente dell’Mpa paventa, che non siano il frutto della volontà espressa con il voto dai siciliani. Vedi possibili alleanze con Mpa e Partito democratico".

Seminario "Ricerca, pianificazione e tecnologie per la corretta gestione del territorio"

Si è tenuto oggi al Palacongressi di Lipari il Seminario “RICERCA, PIANIFICAZIONE E TECNOLOGIE PER LA CORRETTA GESTIONE DEL TERRITORIO". I lavori del seminario hanno rappresentato un ulteriore momento di confronto oltre che l’atto finale dello stage svolto a Vulcano dal 12 al 14 maggio da 20 ragazzi dell’Istituto Colajanni di Riposto. Per il comune di Lipari era presente l'assessore Ivan Ferlazzo che ha portato i saluti del sindaco Bruno impegnato fuori sede. Vi proponiamo uno stralcio di "Sperimentazioni di tecniche di Laser Scanning sui vulcani attivi" della Dottoressa Arianna Pesci – Ricercatore Geodeta I.N.G.V. – Sez. di Bologna. Il video:

Il consigliere Sabatini su: finanziamento asilo nido, distributore Esso e addetti alle pulizie dei cimiteri

Tre interrogazioni sono state presentate quest'oggi dal consigliere comunale Adolfo Sabatini.
1) AL SIGNOR SINDACO dott. Mariano Bruno e ALL’ASSESSORE Rag. Massimo D’Auria
Oggetto: richiesta finanziamento per sistemazione asilo nido.-
Entro il mese di Aprile c.a., scadeva la richiesta di finanziamento prevista dalla Legge per la richiesta di finanziamento per la sistemazione dell’asilo nido di Lipari.-
Ed è per questo con la presente INTERROGO le SS. LL. per sapere:
se è stato richiesto il necessario finanziamento;
se a detta richiesta è stato allegato il relativo progetto;
quale tecnico ha redatto il relativo progetto ;
il rilascio di una copia del progetto allegato alla richiesta di finanziamento.-
Si richiede risposta scritta nei tempi e nei modi previsti dalla Legge, e si fa rilevare che la presente interrogazione è già stata inviata all’Assessore Massimo D’auria China per la compiuta risposta.

2) AL SIGNOR SINDACO dott. Mariano Bruno e ALL’ASSESSORE Sig. Giulio China
Oggetto: distributore Esso.-
Non è ancora decollata la stagione estiva e come ogni anno all’altezza del distributore Esso, si crea un blocco del traffico con gravi disaggi per la circolazione.
Ancor di più la concomitanza delle partenze e degli arrivi delle navi e degli aliscafi, con quella degli autobus (la zona Esso fa da capolinea), intasa l’area con migliaia di persone e centinaia di mezzi.-
Oltre ai disaggi, è evidente la pericolosità di tale stazione di servizio in quanto ha al di sotto dell’area di pertinenza capienti serbatoi di carburante.-
Ritengo indifferibile l’eliminazione del rischio, con la conseguante possibilità di utilizzare la struttura di proprietà Comunale come luogo di accoglienza per i viaggiatori.-
Considerato quanto esposto LA INTERROGO PER SAPERE:
se sono state messe in essere tutte le necessarie procedure per rientrare in possesso della struttura Comunale;
quanto è il canone mensile o annuale che il gestore paga al Comune per l’affitto dei locali;
se sono state avviate le procedure per lo spostamento del distributore;
se è stato verificato se lo stesso distributore ha i requisiti di sicurezza previsti dalle Leggi vigenti in materia.-
Si richiede risposta scritta nei tempi e nei modi previsti dalla Legge, e si fa rilevare che la presente interrogazione è già stata inviata all’Assessore Giulio China per la compiuta risposta.-

3) AL SIGNOR SINDACO dott. Mariano Bruno e ALL’ASSESSORE Sig. Giulio China
Oggetto: INTERROGAZIONE - addetti alla pulizia cimiteri.
A seguito delle continue lamentele dei cittadini che sono costretti a far visita alle tombe dei loro defunti sommersi dalle erbacce, io stesso ho fatto un sopralluogo in alcuni cimiteri riscontrando il completo stato d’abbandono (nessuna manutenzione e pulizia) dei nostri cimiteri.-
Rilevato quindi il disinteresse di una parte della Vostra Amministrazione verso i tutti i cimiteri del Comune di Lipari, con la presente VI INTERROGO per sapere:
quanti addetti sono stati assegnati per la pulizia e manutenzione dei cimiteri del Comune di Lipari;
chi sono gli addetti suddivisi per cimiteri e per isole;
quanti sono gli addetti assegnati all’Assessore delegato per svolgere le giuste funzioni di manutenzione e pulizia;
che somme sono state previste in bilancio per la pulizia e manutenzione di tutti i cimiteri delle isole da Voi amministrate.-
Si richiede risposta scritta nei tempi e nei modi previsti dalla Legge, e si fa rilevare che la presente interrogazione è già stata inviata all’Assessore Giulio China per la compiuta risposta.-
Lipari 15.5.2009
Il Consigliere Comunale di Nuovo Giorno
Adolfo Sabatini

Consiglio ex Pumex: La comunicazione finale del presidente Longo

Nella parte terminale del Consiglio comunale sugli ex Pumex c'è stata la "sorpresa" finale per quanto riguarda i tre ex lavoratori la cui mobilità scadrà il 18 maggio. Il presidente del consiglio Pino Longo ha dapprima letto la richiesta avanzata alla Regione dagli uffici comunali e ha annunciato che è stato firmato il decreto che prolunga la loro permanenza in ASU. Nei prossimi giorni, non appena completato l'iter, si sapranno i particolari.

Nel video il momento della comunicazione al consiglio e ai lavoratori presenti

Ricorso elettorale della Borsellino contro le regionali 2008. La sentenza del Cga sarà pubblicata a fine giugno

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa (Cga) ha pronunciato la sua riserva a decidere sulla fondatezza delle ragioni di illegittimità verificatesi nell’espletamento delle elezioni regionali del 13 e 14 aprile 2008 in Sicilia, contenute nel ricorso presentato - all’organo regionale di appello amministrativo - da Rita Borsellino, candidata e leader della lista “Sinistra arcobaleno” . Come previsto, la decisione è giunta al termine dell’udienza decisoria, conclusasi nella tarda mattinata di ieri. Le parti (i legali della Borsellino e quelli dei contro interessati, ossia gran parte dei 90 deputati all’Ars) hanno discusso, in modo serrato, le ragioni illustrate nel ricorso, incentrato sulle presunte irregolarità nelle quali erano incorse – durante la presentazione delle liste - sia il Pdl che la lista "Lombardo presidente Sicilia forte e libera" in provincia di Trapani. Nell'occasione, il raggruppamento guidato dalla Borsellino, per una manciata di voti, non riuscì a superare (fermandosì al 4,8%) la soglia dello sbarramento del 5%. La principale richiesta dei legali della Borsellino era stato, ab inizio, l'annullamento delle elezioni regionali, con la richiesta conseguente di farle ripetere in tutta l’Isola. Ma proprio in questa udienza conclusiva, i legali della Borsellino hanno preferito incentrare le loro richieste finali solo sulle richieste subordinate. Per le quali si richiedono la ripetizione delle elezioni soltanto nella provincia/collegio di Trapani, e/o la proclamazione quali eletti deputati all'Ars, dei cinque candidati di Sinistra Arcobaleno che ne avrebbero maturato il diritto, con il quorum di legge raggiunto dalle loro preferenze.Era stata la stessa Rita Borsellino ad annunciare, prima dell’udienza, di aver dato mandato ai suoi legali di rinunciare alla richiesta principale di annullare in tutta l’Isola, l’intera tornata elettorale, e far rivotare tutti i siciliani. Decisione, aveva detto la leader di “Un'altra storia”, assunta per rispetto della volontà dei siciliani, che in modo chiaro avevano manifestato il loro orientamento di farsi governare da un governo di centrodestra. La Borsellino, però, non intende recedere dall’ottenere dal Cga “un atto di giustizia”, quale quello di restituire agli elettori siciliani della Sinistra Arcobaleno il loro raggiunto buon diritto costituzionale di essere anch’essi, legittimamente, rappresentati all’Ars.Con la riserva a decidere, il Cga assumerà la sua decisione e contestualmente redigerà la sentenza entro sessanta giorni. L’atto della pubblicazione, perciò, appare presumibile che possa giungere a destinazione tra la fine di giugno e la metà di luglio. Comunque dopo le elezioni europee dopo la celebrazione del referendum.

Ex Pumex, consiglio in corso. La "proposta Lo Cascio"

E' in corso nell'aula consiliare del comune di Lipari il consiglio comunale che ha all'ordine del giorno la delicata questione degli ex lavoratori della Pumex. Sono presenti in aula, oltre al presidente del consiglio Pino Longo, i consiglieri Fonti, Megna, Centorrino, Lauria, Lo Cascio, Biviano e Sabatini. Per la maggioranza il consigliere Rosaria Corda. L'amministrazione è rappresentata dall'assessore Corrado Giannò.
Dietro le transenne è presente una delegazione degli ex Pumex.
Da poco ha concluso il suo intervento, fortemente critico sull'operato del sindaco Bruno sulla questione ex Pumex, il consigliere Bartolo Lauria.
Il consigliere Pietro Lo Cascio, da parte sua, si è fatto promotore di una iniziativa che sarà sottoposta alla valutazione del consiglio e ad eventuali aggiustamenti tendenti a dare la possibilità di un reinserimento lavorativo degli ex Pumex che vada al di là delle promesse(non mantenute) della Regione. Lo abbiamo intervistato:


Corte d'appello respinge richiesta risarcimento di una donna inciampata in piazza Matteotti a Lipari

Aveva presentato richiesta di risarcimento danni nei confronti del comune di Lipari per i danni subiti dopo essere inciampata mentre percorreva in pieno giorno il marciapiedi della piazza Matteotti. Sia in primo grado che in appello (sentenza n.94/09), accogliendo la tesi dell'avvocato del comune di Lipari avv. Annunziata Pajno che ha sostenuto che non vi fossero le condizioni per il risarcimento nei confronti della signora F.G. , i giudici hanno rigettato la richiesta della cittadina liparese. Da aggiungere che la Corte di Appello di Messina ha confermato nel merito la statuizione del Giudice di primo grado (rigettando la richiesta di risarcimento danni della donna) ed in riforma parziale della prima sentenza ha compensato le spese di entrambi le fasi del giudizio.

Cimiteri: rifiuti, sterpaglie e assenza di acqua. Centorrino sollecita interventi

Al Signor Sindaco del Comune di Lipari e p.c. al Signor Presidente del Consiglio Comunale
di Lipari è indirizzata una nota del consigliere comunale Rosario Centorrino avente per oggetto:
manutenzione ordinaria cimiteri.
Con la presente, si richiama ancora l’attenzione sullo stato di totale abbandono in cui versa il cimitero di Canneto.
A nome di tanti cittadini che puntualmente lamentano la presenza di rifiuti e di sterpaglie all’interno del cimitero e nelle zone circostanti, e la mancanza di acqua, che da alcuni giorni non viene erogata, si sollecita un intervento immediato.
Pertanto, si chiede di volere organizzare, in maniera permanente, tanto la manutenzione quanto l’erogazione dell’acqua, in tutti i cimiteri di pertinenza di codesta Amministrazione.
Fiducioso che la presente segnalazione ottenga il dovuto riscontro, porgo Distinti saluti.
Lipari, lì 12/05/2009
Rosario Centorrino
Consigliere Comunale

La foca monaca. Il fotomontaggio di Piero Roux

"Non le do corda....continuo a sperare e scommettere nel futuro delle nostre isole" di MIMMO ZIINO

Mi vedo purtroppo costretto ad approfittare della ospitalità di questo giornale online e della pazienza dei lettori, per il ruolo “istituzionale” che, purtroppo, la Signora Rosaria Corda ricopre.
Quanti hanno avuto modo di leggere la mia lettera di “doglianze” sullo stato di abbandono di Marinacorta, e non solo, hanno sicuramente inteso che il mio era un disperato sfogo per cercare di smuovere la “sensibilità” dei nostri amministratori e scuotere dal torpore, nel quale sembrano caduti, i tanti operatori della zona, nell’intento di dare a questo sfortunato paese la possibilità di darsi una mossa affrontando e portando a soluzione una serie di problemi, a cominciare da quelli più semplici e meno dispendiosi ma di sicura utilità per i nostri visitatori.
Fare un minimo di accoglienza non è sicuramente l’unico dei problemi, e che riguardi solo Marinacorta. Il sottoscritto ha esposto quelli, perché lì, in quel bistrattato posto nel quale si trova ad operare, ne subisce le conseguenze. Ma basta andare in giro per il nostro arcipelago, Sottomonastero, per esempio. Il tanto sbandierato scalo che avrebbe migliorato l’organizzazione portuale liparota.
Ma ne abbiamo occhi? Ma ne abbiamo cuore? O tutto si deve solo e sempre portare sulla sterile, inutile, inconcludente e defatigante polemica, se non addirittura ricorrendo agli insulti gratuiti preferiti dalla portavoce del Sindaco di Lipari?
Non voglio accogliere la sfida della signora portavoce, non le do corda, perché su quel terreno lei risulterebbe sicuramente vincente, tanto è brava. Con la polemica non si costruisce niente, anche se purtroppo rende un’idea di quale volontà questa gente sia animata.
Il sottoscritto, nonostante tutto, continua a sperare e scommettere nel futuro delle nostre isole. Sarò il primo ad applaudire gli amministratori che dimostreranno di saperlo fare nell’interesse di tutti, compresi quelli attuali. Ma se così non è, spero solo che quanti subiscono questo stato di cose trovino il coraggio, la forza e la capacità di indignarsi e di lottare per cambiarle, prima che sia troppo tardi per tutti.
Mimmo Ziino

mercoledì 13 maggio 2009

Brevi dalle Eolie

USTIONATO- E' stato trasferito con l'elicottero del 118 in una struttura specializzata a Catania il giovane A.Z., residente a Lipari nella borgata di Serra, che oggi pomeriggio, si dice per un incidente domestico, ha riportato ustioni di una certa gravità in particolare al viso. Ustionate anche le dita. Il trasferimento dopo i primi soccorsi prestatigli all'ospedale di Lipari.

JUDO- Fine settimana ricco di eventi per lo Sporting Club Judo Lipari. L' associazione sportiva sarà infatti presente a Genova con l’atleta Cassandra Finocchiaro che, in preparazione per la partenza con la Rappresentativa Sicilia per i “Jeou des Iles Mallorca 2009 “, parteciperà al “ 21° Torneo Internazionale di Judo Genova Città di Colombo “. Contemporaneamente sabato16 e domenica 17 si disputerà a Catania la Qualificazione Regionale degli “ Under 23 “
Alla competizione parteciperanno Mattia Pongolini kg. 55 e Alessio Pellegrino kg. 66.

Lipari: Secondo indiscrezioni si va verso una "rivoluzione" viaria e dei parcheggi. Radicale cambiamento anche a Marina Lunga

Il piano viario in vista dell'estate sarebbe uno degli argomenti cardine da discutere in una prossima imminente riunione di giunta municipale a Lipari. L' indiscrezione trapela dal palazzo municipale. A richiedere la convocazione della riunione (si parla del 18/19 maggio) sarebbe stato l'assessore alla viabilità Corrado Giannò.
Da fonti attendibili apprendiamo che lo stesso assessore sarebbe intenzionato a presentare al sindaco ed ai colleghi assessori un piano viario che dovrebbe entrare in funzione al massimo a fine giugno e presenterebbe delle sostanziali novità rispetto al passato e apporterebbe alcuni importanti cambiamenti all’attuale circolazione stradale.
Trapela, ad esempio, l’istituzione di una serie di parcheggi a pagamento nelle zone limitrofe al centro storico di Lipari; la chiusura totale h 24 h Corso Vittorio Emanuele; zone a pagamento nei parcheggi di Via Cappuccini e dell’Ospedale. Della "proposta Giannò" farebbe parte anche l'istituzione dell’isola pedonale dalle ore 18 a Marina Lunga. In questa zona inoltre, sempre secondo indiscrezioni, sin dai prossimi giorni (e sarebbe questa una delle richieste "rivoluzionarie" rispetto ad oggi dell’Assessore Giannò) dovrebbe scattare il parcheggio solo "lato monte". L'intenzione di abolire quello lato mare sarebbe finalizzato a permettere a turisti e residenti di fruire della stupenda passeggiata ultimata lo scorso anno ed evitare il danneggiamento della stessa da parte degli automezzi. La sosta dal solo lato monte tenderebbe ad evitare il posteggio selvaggio che si registra nella zona.
L'assessore Giannò, da noi contattato, pur confermando di lavorare ad un piano di viabilità innovativo, non ha voluto entrare nei dettagli e non ha voluto rilasciare dichiarazioni "per rispetto del sindaco e dei colleghi di giunta che hanno diritto di conoscere le mie iniziative direttamente, per poterne discutere in modo collegiale".