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venerdì 29 gennaio 2010

L'assessore Sparacino sulla "sfiducia" del MPA. Nostra intervista

Dopo il "silenzio" dei giorni scorsi, relativamente alla "sfiducia" del MPA, l'assessore Sparacino ci ha rilasciato questa dichiarazione:

Ex carcere mandamentale, organo dell'Immacolata. Ne abbiamo parlato con l'assessore Sparacino

Abbiamo intervistato stamani al rientro da Palermo l'assessore Mimma Sparacino con la quale abbiamo affrontato diversi argomenti. L'intervista:

Stamani ci ha lasciato un altro "personaggio" eoliano. All'età di 86 anni è deceduta A 'Za Lina" detta anche "A' Papella".
La ricordiamo seduta davanti al suo negozio sulla XXIV maggio di Lipari , oggetto tra l'altro di cartoline e fotografie che hanno fatto il giro del mondo.
Ai figli, a Pino in particolare, ai parenti tutti e ai nipoti Nunziello e Roberto, in particolare, le condoglianza di Eolienews e di Eolnet

A "ruota libera" intervista al sindaco di Lipari

Distretto turistico, Bit di Milano, portualità turistica, Unesco e progetto della Lipari porto, tende ed insegne, PRG, richiesta di risarcimento danni per 100mila euro inoltrata dall'avv. Alfio Ziino.
Questi, tra gli altri, gli argomenti trattati in quest'ampia intervista con il sindaco di Lipari Mariano Bruno
Vi preannunciamo anche una intervista con l'assessore Mimma Sparacino. Si parlerà, tra l'altro, delle novità inerenti l'ex carcere mandamentale.

Parchi. Del Bono (U.R.A.S. Federalberghi Sicilia) "Accogliamo con interesse la volontà di procedere all'istituzione ma evitiamo di calarli dall'alto"

Riceviamo e pubblichiamo:
Accogliamo con interesse e soddisfazione le notizie provenienti dal Ministero dell´Ambiente e dai nostri amministratori locali che ribadiscono la volontà di procedere all´istituzione di quattro parchi nazionali in Sicilia. Oltre a quello degli Iblei, ben tre di questi interesseranno le isole minori di: Pantelleria, le Egadi e le Eolie. Si tratta di scelte significative che riaffermano la necessità di tutelare e trasferire alle generazioni future l´evidente ed indiscusso patrimonio naturalistico delle nostre isole. Scelte, che si sposano perfettamente con quelle tese all´istituzione delle Aree Marine Protette di Pantelleria e delle Eolie (in aggiunta a quelle di Ustica, delle Egadi e delle Pelagie, già sedi di AMP).
Sotto il profilo del marketing e del management turistico, l´istituzione dei parchi nazionali, diventa l´opportunità principale per investire seriamente sul turismo naturalistico e dovrà rappresentare lo strumento attraverso il quale pianificare e gestire gli interventi di fruizione integrata ed attenta di questi sistemi ad alta naturalità. Una grossa fetta del turismo internazionale e un´interessante porzione di quello nazionale individuano proprio nella componente naturalistica il principale elemento di "attrattività" dei territori microinsulari.
Le azioni di sensibilizzazione e recupero, le visite guidate, la creazione d´itinerari e le campagne d´informazione e comunicazione rappresentano soltanto alcuni degli interventi che sarà possibile attivare attraverso l´istituzione dei nuovi parchi che aumenteranno le capacità di attrarre flussi di finanziamento e di ricorrere a normative specifiche e regolamenti di gestione specifici.
Anche in questo caso, come per tutte le azioni di pianificazione e gestione del territorio, diventa fondamentale evitare di calare dall´alto modelli non partecipati e scarsamente condivisi com´è assolutamente imprescindibile l´istituzione di enti parco rappresentativi e competenti.
Christian Del Bono
U.R.A.S.
FEDERALBERGHI SICILIA
Comitato Isole Minori

NGI. "Prova" positiva per l'approdo a Ginostra

Le navi possono attraccare in testata al molo della frazione di Ginostra nell'isola di Stromboli. Per il momento la certezza si ha solo per quelle della NGI. La novità è emersa dopo il tentativo effettuato ieri dalla società amministrata dal dott. Sergio La Cava.
" Il comandante del mezzo- ha dichiarato l'armatore- non ha abbassato il portellone ma ha avvicinato il traghetto al molo e non ha riscontrato situazioni di pericolo per l'attracco in sicurezza". Le recenti mareggiate hanno spostato uno scoglio lche ostruiva l'ingresso. iberando dall'ostacolo lo scalo ginostrese. " Per tornare all'operatività- ha evidenziato il dott. La Cava – occorrerà il nulla osta della Capitaneria di Porto".

giovedì 28 gennaio 2010

Centro studi di Lipari: Si lavora ad "Un mare di cinema" ed "Eolie in video". I BANDI

Il festival cinematografico eoliano “Un mare di cinema – Premio Efesto d’oro” si svolgerà quest'anno dal 9 al 18 luglio 2010. La direzione artistica della rassegna - organizzata ogni anno dal Centro Studi Eoliano e giunta alla 26a edizione - è stata affidata quest'anno al dott. Giuseppe Ministeri, esperto in questo settore.
Il festival avrà varie sezioni, tra le quali citiamo le sezioni "Evento", "Donne forti", "Eolie in video", "Ricorrenze", "Il mestiere del cinema" e "Gemellaggi".
La sezione cortometraggi del festival "Eolie in video" avrà, oltre alla tradizionale sezione dei corti in concorso, una nuova sezione di "Corti dal vivo".
Le Eolie, sede dell'evento che quest'anno si svolgerà in tutte le sette isole, oltre a vantare un ambiente magico, hanno ispirato in passato registi del calibro dei fratelli Taviani, di Rossellini, di Antonioni e di Troisi.
Tramite i link sotto indicati potrà scaricare i bandi per partecipare ai concorsi legati al festival cinematografico:
-bando del CONCORSO DI GRAFICA per la creazione del manifesto dellla XXVIa edizione del Festival (scadenza 15 aprile 2010 - scarica il file .doc);
-bando del PREMIO GIORNALISTICO "A. MOSCATO", riservato a giovani giornalisti che abbiano pubblicato saggi brevi di carattere storico-critico sul cinema o recensioni di film (scadenza 31 maggio 2010 - scarica il file .doc)
-bando di "EOLIE IN VIDEO", concorso a tema libero dedicato ai cortometraggi (scadenza 31 maggio 2010 - scarica il file .doc).

Incontro Strano-Bruno su distretto turistico

Comunicato stampa
Importante incontro stamane a Palermo tra l’Assessore Regionale al Turismo, On. Strano ed il Sindaco di Lipari, Dott. Bruno.
Nel corso dello stesso sono state sviscerate problematiche diverse ma soprattutto riconosciuti e costituiti i Distretti Turistici delle Isole e degli Arcipelaghi della Sicilia. Motivo questo di grande soddisfazione per il primo cittadino Eoliano promotore, di concerto con altri colleghi, dell’iniziativa.
Inoltre lo stesso Bruno ha richiesto ed ottenuto dall’Assessore Strano uno spazio riservato alle Isole della Sicilia alla prossima fiera Internazionale del Turismo che si terrà a Milano, BIT.
Infine avviata un’importante discussione sui bandi legati alla portualità turistica.

Canneto: Furto al ritrovo-discoteca Calandra

Furto con scasso a Canneto (Lipari) nel ritrovo discoteca Calandra. Ignoti, dopo aver frantumato una parte del pannello posizionato in una delle porte d'ingresso(lato mare), sono penetrati all'interno della struttura.
Come ha avuto modo di accertare il titolare hanno asportato circa 1.000 euro, due cd-DJ (gli apparecchi per suonare la musica in discoteca) e le monete contenute all'interno di alcune macchinette installate nel locale.
Per quanto riguarda l'importo asportato dalle macchinette bisognerà attendere l'arrivo nell'isola del propietario delle stesse.
Complessivamente, considerato anche il costo dei due cd-DJ, si presume che i ladri si sono impossessati di denaro e beni per oltre 6.000 euro.
I carabinieri hanno avviato le indagini.

Piano regionale dell'offerta formativa per il 2010

Il video, così come fornito dalla Regione, di uno stralcio della conferenza stampa dell’assessore all'Istruzione e Formazione Mario Centorrino sulle linee guida del Piano regionale dell’offerta formativa (Prof) per il 2010. :

Lipari: L'indecorosa condizione della via Garibaldi

Pubblichiamo una lettera di denuncia che la signorina Tiziana De Luca ha inviato in data 27/01/2010 al Corpo di Polizia Municipale e, per conoscenza, all'Assessore all'arredo urbano Sig.Giulio China, per evidenziare la situazione del posteggio indiscriminato sulla via Garibaldi a danno dell'arredo urbano.
IL TESTO:
OGGETTO: DENUNCIA DELL'INDECOROSA CONDIZIONE DELLA VIA GARIBALDI DI LIPARI
In un'epoca in cui l'ingiustizia, nelle forme e manifestazioni più disparate, regna sovrana, sento l'esigenza di denunciare, stavolta per iscritto, una situazione che probabilmente per la maggior parte della cittadinanza appare secondaria, ma che in realtà rappresenta un malsano modo di fare della comunità eoliana e di un'amministrazione che di buoni esempi ne da ben pochi.
Nel caso specifico, mi riferisco alla condizione negativa in cui versa la Via Garibaldi, strada assolutamente principale, all'interno del Centro storico, che porta da Piazza Mazzini, luogo che, seppur finora degradato e abbandonato, fra un po' tornerà ad essere centro della nostra amministrazione comunale, e luogo da cui si accede al Castello e al Museo Archeologico, a Piazza Ugo Sant'Onofrio, per intenderci Marina Corta, gioiello dimenticato dell'isola.
Descrizione questa, poco dettagliata rispetto a ciò che dovrebbe rappresentare il cuore della parte storica di Lipari, ma che serve a capire quanto lontana sia la nostra percezione della ricchezza culturale e della promozione turistica riguardo ciò che siamo e il territorio che ci ospita.
L'assessore China, dandone atto, ha provato a sistemare la strada mettendo piante ornamentali che, dal mio punto di vista, avrebbero creato un ambiente piacevole alla vista, più confortevole al passaggio ed al passeggio sui ”ritrovati” marciapiedi e decisamente più consono ad una strada importante come questa. Una volta, però, istallati i vasi, la gente ha iniziato a spostarli selvaggiamente per il proprio interesse di parcheggiare l'auto il più vicino possibile al proprio “di dietro”e, scusandomi per l'espressione, che è purtroppo più appropriata, anche il Comune, che sulla Garibaldi ha molti uffici, e che non può non vedere, ha rinunciato ad occuparsi di amministrare bene una delle strade principali del proprio paese, pur avendo a disposizione uno strumento che evidentemente disconosce, o conosce a proprio piacimento, ossia la Polizia Municipale!
Credo sia innegabile il diritto degli abitanti di ogni parte dell'isola ad avere un posto dove lasciare la propria auto, il diritto ad essere agevolati nei trasporti fino alla propria abitazione, il diritto delle eccezioni, ma esiste anche il diritto per i commercianti a non avere una macchina sul marciapiede antistante o vedere abitanti e turisti “fare a zig zag” tra le auto scendendo in strada con il rischio di essere investiti e infine c'è un dovere ad un comportamento civico decoroso e civilmente corretto.
Quindi DENUNCIO un illegale spostamento delle piante legittimamente posizionate dal Comune di Lipari, in particolare nel tratto che va dalla fine della via XXIV Maggio fino alla via Umberto I, e chiedo, da cittadina che paga le tasse e vive in maniera sana e attiva sul proprio territorio, un quotidiano accertamento della condizione urbana della suddetta strada, affinché non passi la legge del più scaltro, ma vinca una legge che sia uguale per tutti.
Tiziana De Luca

Distretto turistico " Isole di Sicilia". Minoranza consiliare di Lipari "Avevamo visto giusto"

Comunicato Stampa del 27.01.2010
Le notizie provenienti da Palermo confermano, per l’ennesima volta, l’attenzione e la puntuale proposizione di iniziative e programmi da parte della Minoranza in Consiglio Comunale.
A distanza di una decina di giorni dal deposito della proposta di autoconvocazione del Consiglio Comunale con all’oggetto: : linee di indirizzo relative alla costruzione del Distretto Turistico “Isole di Sicilia”, la presa di posizione dell’assessore Regionale al turismo Strano in merito alla deroga per la costituzione di un Distretto “Delle isole e arcipelaghi di Sicilia” di fatto sollecita una rapida presa di posizione da parte del Consiglio Comunale.
Il primo firmatario
Giacomo Biviano

COMMERCIO. VENTURI: “NUOVE DISPOSIZIONI PER ATTIVITA' SU AREE PUBBLICHE”

Sul territorio della Regione siciliana l'autorizzazione all'esercizio della vendita ambulante su aree pubbliche non sarà più subordinata alla presentazione del Documento unico di regolarità contributiva (Durc). Lo stabilisce la circolare firmata dall'assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi.
La disposizione, inoltre, annulla la precedente circolare (n°6 del 28 dicembre 2009) che appunto prevedeva l'obbligo, da parte degli ambulanti, di allegare ai Comuni il Durc alle istanze autorizzative.
Successivamente, infatti, la finanziaria nazionale ha delegato alle Regioni la decisione di subordinare il rilascio dell'autorizzazione alla presentazione del Durc.
“Non avendo ancora l'Assemblea regionale siciliana legiferato in materia – spiega l'assessore – e in attuazione della Finanziaria abbiamo provveduto ad informare tutti i comuni del cambiamento delle norme che regolamentano il rilascio delle autorizzazioni per la vendita ambulante su aree pubbliche”.
La circolare si potrà consultare visitando il sito dell'assessorato:
www.regione.sicilia.it/cooperazione/commercio.

TURISMO: STRANO, "CON IL RICONOSCIMENTO DEI DISTRETTI SI ATTUA LA RIFORMA"

Al via l’attuazione dei distretti turistici della Regione siciliana. Questo in seguito alla presa d'atto, avvenuta ieri pomeriggio, in IV commissione legislativa dell'Ars, del decreto predisposto dall'assessore regionale al Turismo, Nino Strano, che ne fissa "criteri e modalità per il riconoscimento”. Entra così pienamente in vigore la riforma regionale del turismo, prevista dalla legge regionale 15 settembre 2005, n°10.
"Giunge così al termine - ha commentato Strano - un percorso avviato dall'allora assessore Fabio Granata e che oggi, grazie al contributo fattivo del presidente della commissione, Fabio Mancuso, e di tutti i gruppi parlamentari, nessuno escluso, ha concluso il suo iter. Si tratta - ha aggiunto Strano - del superamento delle vecchie logiche provinciali della gestione turistica, per giungere a quella dei territori comuni, o di quelli tematici".
I distretti turistici hanno come finalità quella del miglioramento delle condizioni dell'offerta turistica complessiva, di fruibilità ed accessibilità dei fattori di attrazione situati nel territorio del distretto stesso, nonché all’aumento dei volumi relativi al turismo pernottante e della spesa turistica.
La perimetrazione del Distretto turistico deve tenere conto delle peculiarità del territorio che deve caratterizzarsi per un'offerta integrata e devono essere costituiti prioritariamente in forma territoriale tra territori contigui, appartenenti anche a province diverse. E' data possibilità di costituire dei "distretti tematici", tra territori non contigui, ma caratterizzati da un unico tema specifico.
Ai fini del riconoscimento il distretto deve avere, pena l'inammissibilità, un'adeguata consistenza demografica di almeno 200.000 abitanti, una significativa capacità ricettiva pari ad almeno 7.500 posti letto complessivi, ubicati all'interno dei comuni facenti parte del distretto e deve possedere almeno un esercizio commerciale ogni 350 abitanti. Il territorio del Distretto deve, inoltre, avere infrastrutture culturali materiali ed immateriali come siti museali, archeologici, architettonici etc., o naturalistiche.
Non potranno essere riconosciuti distretti turistici formati da un'aggregazione territoriale inferiore a dodici comuni. Un deroga viene data al "Distretto delle isole e arcipelaghi di Sicilia".
I distretti possono essere promossi da enti pubblici, enti territoriali e, obbligatoriamente, anche da soggetti privati che intendono concorrere allo sviluppo turistico del proprio territorio o di più territori. Alla richiesta di riconoscimento dei Distretti Turistici dovrà essere allegato il piano di sviluppo turistico del territorio di riferimento.
L'Assessore regionale al Turismo, con proprio decreto, provvede al riconoscimento del singolo Distretto turistico, che è condizione per l'attribuzione dei finanziamenti previsti dalla L.R. 10/2005 e dagli artt. 5 e 6 della legge 29 Marzo 2001, n.135 e dei cofinanziamenti previsti dalle linee d'intervento del FESR 2007/2013.