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sabato 13 febbraio 2010

Il mare.... in tempesta (?)

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo una breve nota, accompagnata da una foto più che esplicativa, di un nostro lettore che oggi ha raggiunto Milazzo con il traghetto della NGI.
Ecco cosa ci scrive: "Ecco in foto il mare in tempesta che ho dovuto attraversare per raggiungere Milazzo con la nave della N.G.I. in partenza da Lipari oggi alle ore 15,00.
Davvero pauroso!!!! Ma a che gioco si sta giocando con l'economia delle isole Eolie? Non e' il caso di svegliarci?
La foto parla da se".
Lettera firmata

Collegamenti da e per le Eolie: "Previsioni avverse o professionalità'". Ci scrive il dott. Iacolino

Caro Direttore,
mi fa piacere leggere, in questi giorni, i sentiti complimenti per i comandanti delle navi che non si sono nascosti dietro il dito (molto stretto) delle previsioni meteomarine, ma che hanno saputo affrontare il mare con la professionalita' che dovrebbe distinguere ogni professionista, quando e' chiamato ad offrire le sue prestazioni.
Non solo di coraggio, quindi, si tratta, ma di onesta' e di altruismo, doti che purtroppo sembrano venir meno in tutte le attivita' lavorative, sia nel pubblico che nel privato.
I comandanti Russo e Longo hanno, ancora una volta, dimostrato, a differenza di altri, che con questi mezzi e nelle vecchie banchine, se si vuole, si puo' fare operazione, anche se con qualche difficolta'.
E sono proprio queste le situazioni che fanno la differenza fra chi professionista lo e' sulla carta e chi conduce, quando e' possibile, la nave in porto!
Per inciso: intorno alle ore 13,30 e' partito da Reggio Calabria l'aliscafo Usticalines diretto a Lipari, effettuando una traversata tranquillissima; nello stesso arco di tempo, quelli Siremar, due aliscafi, da Milazzo a Lipari, tratta molto piu' breve e meno impegnativa, sono rimasti fermi in porto: previsioni avverse o professionalita'........ ?
Gianni Iacolino

Gestione del ciclo dell'acqua. Si rispetti il deliberato del consiglio comunale. Nota al presidente Longo dai gruppi di minoranza

Questo il testo di una lettera che i consiglieri di minoranza hanno inviato al signor Presidente del Consiglio Comunale di Lipari, Rag. Pino Longo e per conoscenza al signor Sindaco del Comune di Lipari, Dott. Mariano Bruno.
IL TESTO:
Oggetto: gestione del Servizio Idrico e gestione Ciclo dell’Acqua
Signor Presidente,
prendiamo spunto dalla Sua recente presa di posizione sulla delicata e fondamentale problematica della gestione del servizio idrico del Comune di Lipari, per ricordarLe che nella seduta del 27 maggio 2009, con deliberazione n. 66, il Consiglio Comunale, ha approvato all’unanimità, il seguente ordine del giorno:
“di esprimere, per Le motivazioni citate in premessa e a integrazione di quanto approvato nel precedente Consiglio Comunale, il proprio indirizzo in ordine alla gestione del ciclo dell’acqua, come sopra individuato, da qualificare quale “servizio pubblico locale” (…)”.
Dalle iniziative poste in essere da parte dell’amministrazione ed oggi, dalla Sua nota, ci rendiamo conto che l’amministrazione ha totalmente disatteso il deliberato ad unanimità del Consiglio Comunale, preferendo alla gestione a prevalente capitale pubblico una gestione totalmente privatistica, dimostrando ancora una volta tutta la sua arroganza politica, e la totale mancanza di dialettica su di un argomento di vitale importanza per la nostra comunità.
Era nostra intenzione presentare una mozione in apertura del prossimo consiglio Comunale, ma ci rendiamo conto che Lei ha compreso la gravità degli atti posti in essere dall’amministrazione Bruno ed ha cercato di correre ai ripari.
Noi, coscienti di quello che proponevamo già nel lontano maggio 2009, la invitiamo sin d’ora, a riproporre la deliberazione n. 66 del 27 maggio 2009, invitando nel contempo il sindaco a sospendere con effetto immediato la commissione e le procedure di gara poste in essere, e relazionare in consiglio sui motivi per i quali ha disatteso ad un preciso deliberato del consiglio Comunale.
Naturalmente presenteremo una precisa mozione in aula il 22 febbraio prossimo nel tentativo di proporre una soluzione alternativa a quella dell’amministrazione, nello spirito di quanto precedentemente deliberato dal Consiglio Comunale ma alla luce del recente D.L. 135/09.
Distinti saluti.
Lipari, 13.02.2010
EOLIE NEL CUORE - PD – SEL – UDC – NUOVO GIORNO

Lipari: Vertice di maggioranza. Il MPA (Movimento per l'Autonomia) punta i piedi. Più fuori che dentro?

Più spine che rose, una richiesta di azzeramento della giunta(Forza Italia), una forte riconferma dei propri assessori (AN) e un preciso "out-out" da parte dell'MPA all'amministrazione di Mariano Bruno: "O ci viene riconosciuto quello che chiediamo da mesi o siamo pronti ad uscire fuori dalla giunta e dalla maggioranza".
Insomma, per il momento, tra Bruno e i seguaci di Lombardo si respira un'aria da "separati in casa".
Questo, in sintesi, quanto è emerso dalla riunione tenutasi ieri nella stanza del sindaco di Lipari e che doveva avere come obiettivo la predisposizione di tutta una serie di iniziative di "parte finale della legislatura" e nelle intenzioni del gruppo "Forza Italia" anche un azzeramento della giunta municipale.
Ma cerchiamo di spiegare cosa è accaduto o perlomeno cosa è trapelato.
All'incontro avrebbero dovuto partecipare i capigruppo consiliari, i delegati di ogni partito rappresentato in giunta, oltre, ovviamente, al primo cittadino.
Per certi versi il numero si è dilatato. Erano infatti presenti, oltre al dottor Bruno, il capogruppo Lelio Finocchiaro e i consiglieri Antonio Casilli e Fabrizio Famularo (Forza Italia), Alfredo Biancheri (MPA), Roberto Materia, il capogruppo Gianfranco Guarino e per via dell'incarico istituzionale che ricopre il presidente del consiglio Pino Longo (AN).
Non invitati i rappresentanti del "Faro" che all'inizio di questa legislatura facevano parte di questa maggioranza e che, subito dopo le dimissioni di Maggiore, si diceva potessero esprimere un loro assessore (Fonti G.)
Ad aprire le "danze" è stato il capogruppo di Forza Italia che ha ribadito quello che aveva già annunciato da tempo. Ovvero un azzeramento della giunta e la predisposizione di un programma intensivo da qui alla fine della legislatura. Azzeramento che sarebbe stato giustificato dalla presenza in giunta di un assessore (China) spesso critico nei confronti dell'amministrazione, di un altro assessore (Sparacino) sfiduciato dal suo partito, di un assessore (Ferlazzo) che era l'espressione del Faro e di un assessore dimissionario (Maggiore) e non sostituito. Finocchiaro avrebbe chiesto anche l'azzeramento dei posti di sottogoverno (leggasi società) e un maggiore coinvolgimento dei consiglieri comunali.
Un'ampia disamina su cosa si è fatto, su cosa si dovrebbe fare e sulla necessità di formulare un crono-programma delle iniziative da porre in essere, da qui in avanti, è stata effettuata per An dal dott. Roberto Materia. Questi, comunque, fatto salvo il diritto per gli altri componenti la coalizione di cambiare i propri assessori, ha sottolineato per l'ennesima volta che gli assessori di AN non si toccano poichè "siamo soddisfatti di come hanno operato sino ad oggi".
Il dottore Alfredo Biancheri (MPA), intervenuto alla riunione con il pieno mandato del movimento che ha ritenuto non fosse per questo necessaria la presenza del capogruppo, avrebbe evidenziato che il suo partito si trova in una posizione di stand-by rispetto alla giunta Bruno e all'intera maggioranza.
Forse, aggiungiamo noi, se non dovessero rispettate le richieste, più fuori che dentro.
Tale posizione sarebbe stata spiegata dal dottore Biancheri per l'inottemperanza del sindaco a specifiche richieste. Ovvero: la decisione di mantenere in giunta un assessore sfiduciato (Sparacino) e nella quale l 'MPA liparese non si riconosce più; l'ostinazione a non volere concedere la presenza di un rappresentante del movimento all'interno dell'ATO.
Biancheri ha, ovviamente, difeso a spada tratta l'operato dell'assessore Giulio China.
Da questo sunto si capisce perchè dalla riunione sono venute fuori "più spine che rose" e come la giunta Bruno non navighi certo in buone acque. Con i numeri già "ristretti" in consiglio comunale, una eventuale defezione dell'MPA non servirebbe certo a rendere stabile la navigazione (già instabile) di questa navicella.
E' per questo che alla luce di ciò che il sindaco Bruno, al di là del piano operativo che dovrà portare alla fine della legislatura, dovrà guardarsi attorno, dando risposte precise a richieste precise e alle legittime aspettative dei cittadini.

Soccorso a Salina. L'elicottero non atterra per il forte vento. La Guardia costiera di Lipari sfida il mare in tempesta

COMUNICATO STAMPA
Durante la notte appena trascorsa, una persona di 64 anni, L.R. di Malfa, vittima di un incidente, è stata soccorsa da una motovedetta dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Lipari.
Nella nottata, è giunta alla Sala Operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari la segnalazione da parte del personale del servizio nazionale 118, che richiedeva l’urgente trasferimento di una persona dall’Isola di Salina, all’Ospedale di Lipari, che aveva subito una grave lesione alla gamba destra, con copiosa perdita di sangue.
Alla notizia, il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Lipari T.V. (CP) Giuseppe DONATO, disponeva l’immediata uscita della Motovedetta CP 818, al comando del Capo di 1ª Classe Np Alessandro BOSELLI, che con abile perizia marinara dell’intero equipaggio, ha affrontato il mare, che al momento risultava molto agitato, per raggiungere l’Isola di Salina.
Infatti al momento imperversava sull’Arcipelago Eoliano, un forte vento da ponente ad oltre 35 nodi, che aveva impedito qualche ora prima, l’atterraggio dell’elicottero del servizio 118, dapprima chiamato dai sanitari di Salina.
La motovedetta della Guardia Costiera di Lipari, pertanto raggiungeva, con notevoli difficoltà, il porto di Santa Marina Salina, allo scopo di imbarcare l’infortunato, congiuntamente a personale medico, che veniva successivamente sbarcato nel porto di “Pignataro” dell’isola di Lipari, dove grazie all’intervento dell’ambulanza del 118, il malcapitato veniva ricoverato presso l’Ospedale di Lipari per le cure del caso.

Lipari in festa per il Patrono S. Bartolomeo

1746 anni sono trascorsi da quando (13 Febbraio 264) il corpo del nostro Protettore S. è approdato a Portinente (Lipari).
Oggi, come tutti gli anni, il 13 febbraio, Lipari si prepara a celebrare il Santo Patrono nel ricordo della prima traslazione e nel contesto di quello che viene, ormai comunemente, definito il S. Bartolo dei pescatori.
Diverse le Sante Messe celebrate nel corso della giornata in attesa della Processione che si snoderà nel tardo pomeriggio dalla Cattedrale.
Abbiamo ripreso una parte di una delle celebrazioni di stamani, officiata da Don Lio Raffaele.
IL VIDEO (Cliccare su play):


Ex Pumex: Lettera Aperta All'Assessore alla Cultura del Comune di Auronzo.

Leggo con grande attenzione quanto proposto, sulla necessita' di un gemellaggio tra le scuole delle Dolomiti e quelle delle Isole Eolie.
Che bello! Potersi confrontare sui "Mari ed i Monti"e sui paesaggi che vanno assolutamente preservati. Ma qualcuno si e' chiesto sulle spalle di chi?
Sulle Dolomiti non lo so, ma nelle Isole Eolie, sicuramente, sulle spalle dei trentotto ex Lavoratori della Pomice e delle loro famiglie.
Si, infatti, proprio per mantenere il "Fregio" di Patrimonio dell'Umanità loro hanno perso il loro "onesto" lavoro.
Quante promesse, ma ad oggi l'unica realta' e' che per dieci di loro e' pure finito il periodo di mobilita', senza che Regione - Comune e Stato abbiano fatto qualche cosa di concreto.
Proprio in questa occasione del 24, noi cittadini italiani di serie B, tali in quanto "scippati" del proprio lavoro, vogliamo lanciare il "NOSTRO" gemellaggio, condividendolo con la Signora Tatiana Pais Becher.
Vorremmo incontrare i lavoratori in mobilità delle Dolomiti "ridotti come noi" (se ve ne sono), per dirla come i politici, per uno scambio di "ambascerie" nel quale vi saranno gli ex Lavoratori Scippati del Proprio Lavoro Ospitati e gli altri Lavoratori Ospitanti.
L'intervento che proponiamo rendera' il viaggio parte integrante di un progetto formativo e di una esperienza di crescita consentendo a tutti gli ex Lavoratori defraudati del loro Diritto al Lavoro di avvicinarsi e conoscere coloro che sono riusciti a ridurli nello stato attuale, trincerandosi sulla necessità di mantenere il Sito Eolie nella World Heritage List.
Pertanto gentilissimo Assessore, la preghiamo di volersi adoperare anche per questo incontro, invitando gli attuali Assessori Regionali, compreso il Presidente della Regione Sicilia, nonche' tutta l'Amministrazione di Lipari ed il suo Sindaco.
Noi non riusciamo ad incontrarli tutti insieme, in quanto, come spesso si fa qui al Sud, si rimbalzano le responsabilità sull'accaduto e sulle soluzioni da intraprendere.
Chissa' se l'aria delle Dolomiti possa farli rinsavire dal torpore che manifestano dall'ormai lontano 01.12.2007 , giorno in cui abbiamo perso il nostro lavoro e la nostra dignità e capiscano la gravita' della situazione ed una volta per tutti trovino una soluzione.
Grazie, Assessore!
Gli ex Pumex

Trasporti. Qualcosa si muove. Da Milazzo verso le Eolie la NGI garantisce il collegamento

Qualcosa si muove dopo lo stop nei collegamenti da e per Milazzo nella prima mattinata. Da Lipari ha mollato gli ormeggi il traghetto "Lippi" mentre dalla Città del Capo verso l'arcipelago sta viaggiando il traghetto della società privata NGI.
Per l'ennesima volta la società del dott. La Cava sta consentendo a chi per lavoro, o per altri motivi, deve raggiungere le Eolie, di farlo.

Ultimi preparativi per il Carnevale eoliano 2010. E' il momento di "gettare la maschera" (o quasi)

Fervono i preparativi a Lipari in vista della prima serata del Carnevale eoliano 2010 che si terrà domani.
Ultimi ritocchi, in alcuni casi anche una vera e propria corsa contro il tempo, prima di trasferire i carri allegorici (dovrebbe avvenire già in tarda mattinata) all'interno del tunnel che separa Lipari da Canneto.
Stamani abbiamo fatto un breve blitz in una delle strutture dove si sta realizzando uno dei carri. Per la precisione quello di Bob Marley.
Vi mostriamo l'area di lavoro e in anteprima una parte delle componenti del carro.

IL VIDEO (Per visualizzarlo schiacciare play):

Nella foto in alto: Una parte consistente del team che ha realizzato questo carro.

Comandante coraggioso non basta di Elio Mollica

Riceviamo dal nostro lettore Elio Mollica e pubblichiamo:
COMANDANTE CORAGGIOSO NON BASTA.
LA NAVE LIPPI DELLE ORE 6,30 RESTA FERMA A LIPARI PER MANCANZA DI ORMEGGIO A MILAZZO
Caro Damiano, sei stato punito insieme a Noi perché negli ultimi due giorni ci hai fatto navigare regolarmente.
Infatti, stamattina non ci hanno permesso di salpare perché a Milazzo, su 1.000 metri di banchina, nessuno ha pensato (Capitaneria compresa) di fare 30 metri di spazio, bloccando così, una nave di linea.
Elio Mollica

NDD- Sin qui la lettera sfogo del signor Mollica. Se quanto segnalato dovesse corrispondere al vero si tratterebbe di un fatto gravissimo. Lasciando spazio a chi volesse porsi in contradditorio con quanto sostenuto dal signor Elio Mollica, invitiamo il sindaco di Lipari a muoversi nelle sedi opportune per fare chiarezza.

Al via il gemellaggio tra le Dolomiti e le Eolie: un progetto che unisce l’Italia da nord a sud. Il 24 gli eoliani in Val D'Ansiei

"Ora le Dolomiti e le Eolie sono affiancate nella World Heritage List: a conferma dell'inscindibilita' del nostro patrimonio nazionale, del patrimonio di storia e di bellezza che fa grande la nostra Italia". Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano 25/8/09
Si tratta di un progetto di gemellaggio culturale fra i due siti naturali dichiarati “Patrimonio dell’Umanità” che, simbolicamente, uniscono l’Italia da nord a sud, coinvolgendo i giovani degli istituti superiori sopra citati in un viaggio - ricerca esplorativo ed educativo nella storia, nella cultura, nei luoghi del nostro paese.
Le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia rappresentano un’imperdibile occasione per una riflessione delle nuove generazioni sul significato contemporaneo dell’essere italiani. In un periodo in cui si va affievolendo l’identità nazionale e consolidando un processo identitario a livello locale, la scuola e le istituzioni in genere hanno il compito di svolgere un ruolo deciso incoraggiando le conoscenze e lo scambio fra le diverse “Italie” per riscoprire radici comuni, senza per questo annullare le diversità, in un’ottica di crescita culturale e di divulgazione della nostra storia e delle nostre culture.
Il progetto di gemellaggio culturale fra le Eolie e le Dolomiti, già legate dalla figura del geologo francese Dolomieu - pioniere della moderna mineralogia e vulcanologia - nasce dalla volontà di rendere le nuove generazioni consapevoli della “inscindibilità del patrimonio ambientale italiano da Nord a Sud”: queste le parole del Presidente della Repubblica Napolitano, in occasione della cerimonia di consegna del riconoscimento Unesco alle Dolomiti che, nel farsi garante della unità nazionale “dal mare ai monti”, ha sollecitato alla responsabilità nella “salvaguardia della ricchezza comune”, devono costituire uno stimolo per i giovani, futuri cittadini, e un impegno per le istituzioni alla tutela ed alla valorizzazione del proprio territorio come bene prezioso di cui essere orgogliosi.
Il gemellaggio proposto ha l’obiettivo di ampliare ed approfondire la conoscenza del proprio territorio, delle sue potenzialità, delle sue risorse, delle sue peculiarità, delle sue biodiversità che – come sottolineato dal Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo – vanno custodite e rispettate. Gli studenti saranno coinvolti nella ricerca di una visione differente e nella riscoperta dell’identità e delle diversità che caratterizzano il nostro Paese.
Rendere i giovani “custodi” attenti, “amministratori” oculati di questi patrimoni ma, soprattutto, “protagonisti e programmatori” del loro futuro, nella consapevolezza della ricchezza culturale, archeologica, storica ma anche delle potenzialità che i loro territori offrono, diventa l’obiettivo prioritario di tale percorso.
Il “gemellaggio” vedrà uno scambio di “ambascerie” nel quale vi sarà una scuola ospitante ed una scuola ospitata. L’intervento proposto renderà il viaggio parte integrante di un progetto formativo e di un’esperienza di crescita consentendo agli studenti di avvicinarsi e conoscere non solo dei luoghi ma anche la loro storia, le loro tradizioni, la cultura, gli abitanti.
"Il programma - ha dichiarato l'assessore alla cultura del Comune di Auronzo, Tatiana Pais Becher - è stato realizzato per il soggiorno degli studenti di Lipari, che arriveranno in Val D’Ansiei il 24 febbraio ed è stato concepito con l’obiettivo di fare loro conoscere la storia, la cultura e l’ambiente naturale della nostra provincia. Il programma prevede: visite guidate a Auronzo di Cadore, Pieve di Cadore, Misurina, Cortina D’Ampezzo, inclusi i principali musei; momenti di approfondimento e riflessione con il coinvolgimento delle realtà culturali locali, come il Gruppo Archeologico Cadorino e la Magnifica Comunità di Cadore; incontri con esperti, come i geologi Sandro Furlanis e Emiliano Oddone, oltre a momenti di attività sportiva e intrattenimento che coinvolgono gli studenti di entrambi gli istituti e che saranno anche un’opportunità per fare conoscere e valorizzare i nostri giovani talenti locali, come gli artisti di Al Tei, Planet Brain, Raindrops, Gruppo Danza Auronzo.

Tirrenia: Lauro shipping assieme a Isolemar partecipa a gara

(Fonte Adnkronos) Lauro Shipping si appresta a costituire una Newco assieme a Isolemar e alla regione Siciliana per partecipare al bando Fintecna relativo alla vendita di Tirrenia e delle societa' regionali del Gruppo. A quanto apprende l'Adnkronos la societa' del Gruppo Lauro ha quindi risposto all'invito della Regione Siciliana di partecipare alla privatizzazione di Tirrenia alleandosi con la Isolamar, una societa' che ha tra gli azionisti operatori del settore turistico, albergatori, professionisti e commercianti e lavoratori marittimi.
La Regione Siciliana potrebbe partecipare alla Newco con una quota minoritaria che potra' essere ceduta in futuro, qualora nuovi investitori vorranno entrare nella societa' che sara' comunque gestita dagli operatori industriali. Altri operatori sarebbero interessati a partecipare alla Newco proposta dalla Regione Siciliana. A palazzo d'Orleans sarebbero gia' pervenute manifestazioni di interesse anche da parte operatori internazionali.
Il dossier Tirrenia comincia, quindi, ad entarre nel vivo. Proprio ieri si e' tenuta una riunione in Confitarma in vista della scadenza del termine del 19 febbraio per le manifestazioni di interesse al bando Fintecna. Gli armatori nel confermare interesse alla procedura di privatizzazione avviata dall'azionista della societa' pubblica di navigazione avrebbero manifestato preoccupazione per le ripercussioni delle decisioni Ue che potrebbero mettere a rischio il posto di lavoro per 3.000 marittimi. Si aspettano percio' che non venga meno l'attenzione del ministero delle Infrastrutture e Trasporti.

Scandalo della Protezione civile. Riflessioni colte sulla rete.

Riceviamo dal dottor Gianni Iacolino e pubblichiamo:
Caro Direttore,
visto che hai dedicato un po' di spazio del tuo blog allo scandalo della protezione civile,credo opportuno aggiungere qualche riflessione colta in rete:
Con lo scandalo Bertolaso, la corruzione torna alla ribalta.Fa parte delle celebrazioni in onore di Craxi. Va dato atto a Bertolaso di aver gestito bene i rifiuti.E non si intende la spazzatura di Napoli.(spinoza)
E’ troppo raffinato, troppo elaborato e troppo intellettuale far notare che il problema non è la vita sessuale di Bertolaso – questione che eventualmente risolverà con sua moglie – ma il fatto che le massaggiatrici gli fossero fornite da coloro a cui lui assegnava appalti?
E’ così difficile da capire?
O semplicemente si preferisce fingere di non capirlo, per cercare di diffondere il messaggio che quelli di destra sono dei machi amanti della vita, altro che dimettersi, che fighi che sono, e che gnocca quella Francesca del Salaria Village, voi siete solo o froci o invidiosi? (Piovono rane)

Droga a Salina. Messinese patteggia due anni

(l.o. Gazzetta del sud) Un uomo di Messina in trasferta - nel febbraio dello scorso anno - alle isole Eolie, Giampiero Multari 37 anni, ha patteggiato ieri in Tribunale dinanzi al Gup Antonino Zappalà, la pena di due anni, otto mesi e 14 mila euro di multa, per il reato di possesso di sostanza stupefacente ai fini dello spaccio. A dare il consenso al patteggiamento è stato preventivamente il pubblico ministero Olindo Canali. La vicenda risale al 17 febbraio di un anno fa. L'imputato quel giorno era appena sbarcato a Salina dove risiedeva da qualche giorno per un periodo di riposo. L'atteggiamento dell'uomo aveva insospettito i carabinieri tanto che era stato fermato e subito dopo arrestato. I militari dell'Arma l'avevano infatti controllato nei pressi dello scalo marittimo di Santa Marina Salina. Dapprima gli furono chiesti i documenti e subito dopo si è passato alla perquisizione personale. Tra i bagagli al seguito dell'uomo furono poi trovati circa 100 grammi di marijuana e qualche grammo di coca. Secondo la denuncia, dopo il primo controllo personale la perquisizione fu estesa all'alloggio che era nella disponibilità dell'uomo. Nella casa fu trovata altra marijuana per oltre 200 grammi che sommata alla precedente costituiva un quantitativo elevato rispetto al fabbisogno personale e un bilancino elettronico di precisione. Scattò allora l'arresto; la vicenda si è conclusa col patteggiamento deciso ieri al Tribunale di Barcellona.