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lunedì 15 marzo 2010

Ugl, stato di agitazione sui traghetti Tirrenia

L’Ugl ha proclamato lo stato di agitazione del personale di Tirrenia, Siremar, Caremar, Saremar e Toremar, per esprimere «tutta la preoccupazione per un processo di privatizzazione la cui mancanza di regole condivise rappresentano un serio problema per i lavoratori», secondo quanto sottolinea il segretario nazionale Mare del sindacato, Pasquale Mennella.
«Siamo sempre più convinti - aggiunge - che bisognava avere una politica di gestione del personale comune, dopo la divisione del gruppo, per almeno alcuni anni, al fine di evitare differenze che oggi vedono collocare, giustamente, marittimi nella Toremar, mentre nelle altre regionali i precari storici non hanno ancora le dovute certezze ed in Tirrenia lavoratori con contratti consolidati da anni non riescono a trovare collocazione la cui cosa rappresenta un danno economico al bilancio del lavoratore e dell’azienda. Siamo persone responsabili, ma la soglia di preoccupazione e malcontento è al limite della sopportabilità». «La stagnazione che si è creata nelle interlocuzioni fra Campania e Lazio non tranquillizza i lavoratori della Caremar», afferma Romano Almerico, segretario della federazione Trasporti della Campania.

Lipari: Convocate due sedute del consiglio comunale

Doppio appuntamento questa settimana a Lipari con il consiglio comunale.
Si comincia domani alle 10 con il civico consesso che ha, tra l'altro, all'ordine del giorno il parco delle Eolie.
Il secondo consiglio comunale è stato convocato dal presidente Pino Longo per giovedi' alle 10. Tra gli argomenti all'ordine del giorno la modifica dell'art.7 del regolamento del servizio idrico; la nomina della commissione consiliare per l'indagine sullo stato degli interventi a protezione degli abitati del comune di Lipari; linee di indirizzo relative alla costituzione del Distretto Turistico isole di Sicilia.
Oggi alle undici e alle dodici al palazzo municipale di via Falcone e Borsellino si terranno due incontri. Il primo su tende, vetrine e condizionatori. Il secondo sul parco delle Eolie

domenica 14 marzo 2010

Una tranquilla domenica di metà marzo....e quella lucina accesa (di Anna Miracula)

(Anna Miracula) Mentre prosegue la “pacifica”occupazione del Palazzo Comunale da parte degli ex lavoratori della Pumex, Lipari trascorre tranquilla la sua domenica di metà marzo.
Oggi,tempo discreto, il sole splende in cielo e in programma nel pomeriggio ci potrebbe stare un piccolo giro dell’isola e perché no?, un gelato a conclusione del giro, anche se fuori stagione,nel nostro bar preferito non ci starebbe male.
Poi, ad un certo punto,transitando per la via Borsellino si scorge una piccola luce presso il Comune di Lipari.
Ma non ci chiediamo nemmeno perché, presi come siamo dai nostri impegni, la cena da preparare, la casa da risistemare , l’Happy Hour che ci attende!! Presto,perché i tavoli al bar poi si riempiono e non troviamo più posto. Presto, la cena deve essere preparata ,poi si farà tardi,domani si lavora , che stress questa vita di corsa.
Purtroppo non è la solita retorica,è pura realtà,l’indifferenza a tutto quello che ci succede intorno ha preso il posto nelle nostre coscienze ormai da tempo.
La piccola luce che ,passando per caso per quella via notiamo ma senza interessarci più di tanto significa una cosa: speranza .
Speranza e carità,sono queste le parole di cui si avvale il sacerdote nelle omelie in chiesa per fare breccia nel nostro cuore chiuso e nelle nostre orecchie sorde ,ma che varcando la soglia del tempio dimentichiamo in fretta. Troppi pensieri, tanti impegni, la vita va veloce, non ci si può fermare a chi sta peggio, si deve correre e basta.
Una speranza che abita nel cuore di nostri fratelli ,in questo momento purtroppo più sfortunati di noi,senza un lavoro, che vivono su queste isole,che conosciamo bene,che sono nostri amici ,con i quali ogni giorno ci incontriamo,con i quali parliamo e ci troviamo in piazza per le feste, al supermercato a far la spesa ma per i quali non stiamo muovendo un dito, infischiandocene del fatto che oggi sta capitando a loro questa amara realtà,ma domani potrebbe essere il nostro turno, e allora?
Fratelli che in questo momento hanno bisogno di una nostra mano, di un gesto amico, anche solo di una presenza in più che per loro significherebbe una forza in più in questa estenuante lotta per la propria “sopravvivenza”, in questo mondo che non ammette la debolezza, il divario tra il povero e il benestante,l’apparire più che l’essere.
Sono caparbi,forti,intenzionati ad arrivare fino in fondo,costi quel che costi, perché ormai non ci sono più le premesse per ascoltare chiacchiere e bugie. Ormai si lotta e lo si fa insieme alle loro famiglie ,stando qui a Palazzo,soli con i loro pensieri e le loro aspettative di un futuro migliore che tarda ad arrivare.
Ognuno di loro ha poco da dire,ormai si è detto tutto,è da anni che ripetono i loro problemi e che cercano di farsi sentire soprattutto ai vertici della politica, che sembra sorda e cieca,mentre non si può definire muta perché di parlare parla e anche molto, ma non ha mai concluso nulla finora, e con le chiacchiere i bambini non si sfamano di certo.
Le signore,le mamme e le mogli di questi uomini sono ancora più forti e caparbie a continuare la protesta,ma vedono i loro compagni sfiniti,stressati e hanno paura.
Paura per il semplice fatto che giornate come queste logorano dentro,sia giovani che meno giovani ,e loro sono già provati da tutti questi anni di promesse a vuoto,sono allo stremo delle forze.
E così è trascorsa un'altra domenica… domani è lunedì,per i fortunati è solo un altro giorno di lavoro,un'altra settimana di lavoro che inizia, per gli ex Pumex, invece, è un altro giorno di protesta che continuerà ancora, fino alla risoluzione dei loro problemi.
Loro saranno ancora qui, la luce la rivedremo ancora passando la sera per questa strada….questa luce diventerà un simbolo,anche quando non la vedremo più,il simbolo di una lotta estrema per un diritto sacrosanto : IL LAVORO.
Anna Miracula

Eolie e Milazzo, tante strategie in comune. Voglia o non voglia il consigliere Russo.Federalberghi scrive al sindaco Italiano e al consiglio mamertino

E' indirizzata al Consiglio comunale di Milazzo e al sindaco Lorenzo Italiano, e per conoscenza ai quattro sindaci eoliani, la nota della Federalberghi Eolie avente quale oggetto "mozione Consigliere Comunale Pippo Russo".
Diamo seguito alla mozione presentata dal Consigliere Russo - circa l’ipotesi di prevedere un ticket di ingresso a carico degli eoliani e dei visitatori in transito dalle Eolie a Milazzo - che la scorsa settimana ha sollevato una serie di malumori in cittadini, operatori turistici ed amministratori delle Isole Eolie.
Appare evidente il valore aggiunto rappresentato dalle isole Sicilia ed il ruolo che queste giocano nell’offerta turistica, culturale e naturalistica della regione Sicilia, tanto da diventare spesso meta di escursioni giornaliere dai territori circostanti che molto spesso non fanno certo registrare per le isole un bilancio attivo tra le ricadute positive e quelle negative.
È evidente che le isole e gli arcipelaghi di Sicilia – cosi come più volte definite dall’Assessore Regionale al Turismo, On. Strano, il quale si è speso affinché dal nome venisse addirittura rimosso l’attributo “minori” - nel rappresentare un concentrato di emergenze culturali e naturalistiche innescano in molti casi un volano in grado di attivare e stimolare economie indirette e indotte di notevole importanza e troppo spesso sottovalutate per l’assenza di studi in grado di rilevarne il reale impatto e l’effetto moltiplicatore.
A tali osservazioni di carattere economico-geografico se ne aggiungono altre di natura sistemico strategica che vedono i territori in questione uniti sotto il profilo della programmazione negoziata su tavoli quali ad esempio quello del (PIST).
Con la presente chiediamo, pertanto, una presa di posizione da parte dell’Amministrazione e del consiglio comunale, convinti che la mozione del Consigliere Russo non possa che costituire un atto isolato, non rappresentativo della reale volontà dell’Amministrazione, della cittadinanza e degli operatori turistici milazzesi.
Non si intravede infatti né l’utilità politica né quella economica di mettere in contrapposizione due comunità legate da evidenti reciproci interessi.
In attesa di un gradito riscontro, si porgono cordiali saluti.
Cristian Del Bono (Federalberghi Eolie)

Campagna di tesseramento e costituzione del circolo eoliano di Sinistra Ecologia Libertà

COMUNICATO STAMPA
Il 21 marzo è vicino: comincia la primavera, e vorremmo che fosse una primavera anche per il “popolo di sinistra” delle nostre isole, che da alcuni anni fatica a trovare un coerente riferimento nella complicata geografia dei partiti italiani.
La sinistra italiana, infatti, è oggi più viva e combattiva che mai, riunita nella nuova formazione politica Sinistra Ecologia Libertà, attorno alle figure di Nichi Vendola e di Claudio Fava e ai compagni che fanno riferimento, senza falsi pudori riguardo alla propria storia e senza compromessi ingiustificabili, alla fondamentale esperienza del socialismo europeo.
Invitiamo le compagne e i compagni di tutte le isole dell’arcipelago ad aderire alla campagna di tesseramento di Sinistra Ecologia Libertà per dare il proprio e importante contributo alla costituzione ufficiale del circolo locale SEL Isole Eolie. Le adesioni possono essere comunicate durante la prossima settimana (15-21 marzo) a Pietro Lo Cascio (pietrolocascio@libero.it 347 5768609) e a Piero Roux (info@eolclub.com 333 2200028).
Al termine della campagna di tesseramento, sarà indetta una assemblea costituente, alla quale prenderanno parte rappresentanti provinciali e regionali di SEL e nel corso della la quale si terranno l’elezione del coordinatore e del portavoce del nuovo circolo e un confronto, necessario per pianificare le attività e gli indirizzi politici della sinistra eoliana.
Ringraziandovi per la partecipazione, vi porgiamo fraterni saluti e l’augurio di una ottima, rossa primavera.
I promotori del circolo
Pietro Lo Cascio e Piero Roux

Tirrenia/Uilt: Preoccupa mancata regia di Matteoli su privatizzazione

La Uilt esprime "forte preoccupazione per gli effetti che la mancata 'regia' del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli e del Governo nel processo in atto di privatizzazione della Tirrenia, finirà inevitabilmente col determinare".
Lo dichiara il segretario generale, Giuseppe Caronia in una nota nella quale manifesta " compiacimento" per il risultato ottenuto dalle strutture regionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti della Toscana circa l'affidamento avuto dall'amministratore unico della Società Toremar, Comandante Angelo Roma, di stabilizzare, con un accordo che dovrebbe essere formalizzato nelle prossime settimane, 20 marittimi già facenti parte di una lista con priorità all'imbarco e promuovere 35 lavoratori che svolgevano da tempo mansioni superiori.
Secondo Caronia, "il dovere o potere infatti, affrontare le questioni relative agli organici delle diverse aziende precedentemente controllate dal Gruppo, separatamente e non in una logica unitaria e di omogeneità di soluzioni, espone moltissimi lavoratori, in particolare quelli appartenenti ancora al turno generale nonostante da anni organicamente utilizzati, a grossissimi rischi".
"Pertanto - conclude - assolutamente certo della loro convinta adesione, proporrò ai miei colleghi di Cisl e di Cgil in particolare, di 'accantonare' quanto, per altri aspetti ci divide, di proclamare uno sciopero generale dei lavoratori del settore già in stato di agitazione, e costituire dei presidi permanenti presso le sedi istituzionali interessate, allo scopo di richiamare ancora una volta e con maggiore impegno il Governo alle sue responsabilità

Lettere al direttore. Ci scrive un ex Pumex

Caro direttore,
non amo molto scrivere e molto di meno apparire. Ma non poteva non farlo considerando quello che con il tuo sito e con la Gazzetta stai facendo!
Se oggi con l'aiuto dei miei familiari ho aperto questa macchina infernale, per me questo è il computer, è solo per dirti grazie!
Grazie per aver fatto conoscere, affrontando seriamente e con professionalità (la stessa che usi ogni volta che affronti i problemi delle Eolie) quella che è la nostra realtà e delle nostre famiglie.
Ti prego di non pubblicare il mio nome nè di dirlo ad altri. Ma non perchè ho paura. Semplicemente perchè voglio essere uno dei tanti ex Pumex. Dei tanti ex Pumex che, contrariamente ad altri che hanno scelto di restare fuori e poi godere dei possibili risultati, combattono questa battaglia per un diritto. Quello di riavere il lavoro che ci hanno rubato.
Grazie direttore perchè ci sei sempre e sò, conoscendoti anche abbastanza, che non è facile.
Grazie per togliere alla tua giornata, al tuo essere "mammo" (come ti definisci spesso) alcune ore, certamente tanti minuti, importanti.
Quando questa battaglia sarà finita (spero, voglio e mi auguro con la riconquista di un diritto) non potremo, riguardando indietro, non tenere presente il tuo lavoro, il tuo esserci sempre accanto.
Grazie direttore a nome mio personale, ma posso sicuramente scrivere anche per conto dei miei compagni, per quello che hai fatto e che farai!
Un ex Pumex

Editoriale
Trovare stamattina questa mail nella posta elettronica mi ha messo addosso i brividi.
Un brivido forte, una emozione fortemente altrettanto.
Caro..... ex Pumex.... grazie per il riconoscimento ad un lavoro non facile e nel quale non mi piace limitarmi a fare il "compitino".
Al di la di foto e video mi piace dire la mia, "affondare il coltello" nel problema, se è il caso criticare (sempre con fini costruttivi).... mai nascondermi. Anche se sarebbe più facile e meno criticabile da chi non ama essere criticato.
E in questa vostra triste e squallida vicenda, in questa vostra e giusta battaglia, ho deciso di esserci... forse più fortemente che in altre situazioni.
Ho deciso di esserci ...perchè ogni giorno tocco con mano cosa significa essere precario, cosa significa dover crescere dei figli, cosa significa non poter dare ciò che si vorrebbe.
Ho deciso di esserci.... perchè anch'io e tu lo sai sono un ex Pumex...seppure di tempi remoti
Con affettto e stima
Salvatore Sarpi

La tematica Ex Pumex sulla Gazzetta del sud di oggi

Sit-in in municipio a sostegno degli ex lavoratori della pomice
(Salvatore Sarpi) Oltre 300 tra mogli di ex lavoratori della pomice, figli e semplici cittadini hanno partecipato ieri pomeriggio ad un pacifico sit-in organizzato dalle donne nella stanza del sindaco di Lipari Mariano Bruno per rivendicare il diritto al lavorio e al recupero della dignità persa in questo continuo vagabondare da una situazione precaria all'altra.
Il sit-in, tra l'altro, è stato ripreso dalla Rai sbarcata a Lipari per documentare quella che sta diventando una drammatica situazione.
Ieri mattino un altro dei lavoratori in sciopero della fame per le sue precarie condizioni fisiche è stato costretto a rinunciare. Prontamente sostituito.
Intanto la delicatissima situazione dei 38 ex Pumex sbarcherà a Palermo. Raccogliendo l'istanza avanzata dalla Filca Cisl Sicilia e da quella messinese, l'assessore regionale al Lavoro, Nicola Leanza ha convocato per mercoledì prossimo alle 15 e 30 una riunione alla Regione.
Vi prenderanno parte il segretario regionale della Cisl Maurizio Bernava, i segretari generali di Filca Cisl Sicilia Santino Barbera e della Filca messinese Giuseppe Famiano e una ristretta delegazione degli ex pomice (3/4 al massimo). All'incontro parteciperà anche il sindaco Mariano Bruno.
L'incontro urgente era stato chiesto "per affrontare la vertenza in maniera costruttiva e definitiva, trovando- attraverso l'istituzione di un tavolo specifico - la soluzione finalizzata al reinserimento occupazionale e che riporti serenità a tutti i lavoratori interessati e alle loro famiglie".

Ex Pumex. Parla Giovanni Portelli: "Politici latitanti ma non da ora"

Tra coloro che sono intervenuti ieri vi è stato anche Giovanni Portelli, un passato da operaio Pumex e da componente del consiglio di fabbrica della stessa società. Non ha avuto peli sulla lingua e ha evidenziato come tutta questa situazione sia frutto della latitanza politica (ad ogni livello) negli ultimi quindici anni.

Vi proponiamo l'intervista realizzata a caldo:

Ex Pumex: Stralcio dell'intervista al sindaco di Lipari, Mariano Bruno

Vi proponiamo uno stralcio dell'intervento di ieri del sindaco di Lipari, Mariano Bruno, davanti alle telecamere della Rai e nel corso del sit-in posto in essere dalle famiglie dei lavoratori.
Seguirà una intervista con Giovanni Portelli

Panarello (PD). Sostegno e solidarietà agli ex Pumex

Pubblichiamo una lettera di sostegno e solidarietà dell'on. Filippo Panarello (PD) ai lavoratori ex Pumex. Ce la gira Pino La Greca al quale Panarello l'ha inviata
Caro Pino,
impegni personali mi impediscono di essere, come avrei voluto, domani a Lipari.
Ti prego di trasmettere ai lavoratori ex PUMEX la mia solidarietà e il mio sostegno alla loro iniziativa di lotta. Ho già sollecitato un intervento del Presidente della Regione a supporto delle richieste contenute nell' o.d.g. votato dal Consiglio comunale di Lipari.
Un abbraccio. A presto.
Filippo Panarello

sabato 13 marzo 2010

Ex Pumex: Stralcio dell'intervento di Pietro Sturniolo

Tra gli intervenuti oggi pomeriggio, durante il sit-in nella stanza del sindaco e nel corso della registrazione effettuata dalla Rai vi è stato anche Pietro Sturniolo.
Vi proponiamo un brevissimo stralcio del suo intervento, preceduto da alcune immagini da noi realizzate sempre nel pomeriggio:

Ex Pumex: Uno stralcio dell'intervento dell'ex Pumex, Bartolo Natoli

Operai al balcone, stanza del sindaco gremita in ogni dove. Come anticipato è perfettamente riuscito il sit-in delle donne legate agli ex pomice.
Nel video sottostante uno stralcio dell'intervento di Bartolo Natoli.
Tra oggi e domani vi proporremo altre immagini, stralci di altri interventi e una intervista a Giovanni Portelli, già operaio Pumex e sindacalista:

Ex Pumex: Perfettamente riuscito il sit-in organizzato dalle donne


Oltre 300 tra mogli di ex lavoratori della pomice, figli e semplici cittadini hanno partecipato oggi pomeriggio ad un pacifico sit-in organizzato dalle donne nella stanza del sindaco di Lipari Mariano Bruno per rivendicare il diritto al lavoro e al recupero della dignità persa in questo continuo vagabondare da una situazione precaria all'altra.

Il sit-in, tra l'altro, è stato ripreso dalla Rai sbarcata a Lipari per documentare quella che sta diventando, ancora di più, una drammatica situazione non solo per gli ex lavoratori in sciopero della fame ma anche per tutti coloro che vivono intorno a loro.
Vi proponiamo un breve video realizzato in prossimità dei primi arrivi nella stanza del sindaco. Nel filmato anche due battute con Neda Saltalamacchia, da tre giorni in sciopero della fame: