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domenica 13 marzo 2011

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Di tutto un po (in aggiornamento)

In partenza da Milazzo aliscafo Siremar - L' aliscafo Siremar "Antioco", partendo da Milazzo alle 13 e 15, romperà l'isolamento di Vulcano, Lipari e Salina. Potranno fare ritorno a casa un centinaio di eoliani da ieri bloccati nella Città del Capo. Non è dato a sapere, con certezza, se lo stesso mezzo avrà a bordo la squadra del Mela attesa a Lipari per l'incontro con la Ludica
 Eolie. Collegamenti al palo. Ginostra e le isole minori isolate da ieri. Ancora vento sulle Eolie (anche se nelle ultime ore sembra essere sensibilmente diminuita la sua intensità) e mezzi di collegamento fermi nei porti di riferimento. Arcipelago, di conseguenza, isolato. Isolate da ieri sono le isole minori e la frazione di Ginostra. IL VIDEO DEL MARE IN TEMPESTA GIRATO STAMANI A BAGNAMARE:


Unità d'Italia. Manifestazione a Lipari con l'assessore Centorrino- Lunedì alle ore 11,  al Palasport Nicola Biviano di Lipari, si terrà la manifestazione  dagli Istituti Comprensivi (Lipari 1 e Lipari 2) per  celebrare 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. Saranno presenti le massime autorità scolastiche regionali (Ass. Regione P.I., Dirigente Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia e Dirigente Ufficio Scolastico Provinciale di Messina).

Compagnia Teatrale Piccolo Borgo Antico apre rassegna teatrale dialettale a Milazzo- La Compagnia Teatrale Piccolo Antico avrà l’onore il 20 marzo ore 18 al teatro Trifiletti di Milazzo, di aprire la rassegna teatrale dialettale “Finalmente Teatro”, con “Purtativi u Pigiama” commedia in due atti liberamente tratta da “Pigiama per sei” di Marc Camelotti, per la regia di Tindara Falanga.
 Un evento questo, fortemente voluto dal Comitato Provinciale FITA di Messina in collaborazione con il Comune di Milazzo, la Compagnia Piccolo Borgo Antico e altre sei Compagnie siciliane partecipanti volto a sottolineare l’importanza del nostro idioma.
Certi del fatto che il dialetto non è una lingua di “seri B” ma un pezzo della nostra storia, un patrimonio da tramandare alle generazioni future, un bene culturale e come tale va tutelato.
La Compagnia sarà inoltre presente alla rassegna teatrale che si terrà il 13 marzo ore 18 a Barcellona PG, al teatro dei Salesiani di  Don Bosco, con lo spettacolo teatrale  Dyscolus di Menandro, commedia in due atti, regia Tindara Falanga.

Edda Ciano e il comunista. La fiction in onda stasera su Rai uno, presentata ieri a Roma

Alessandro Preziosi e Stefania Rocca nel film televisivo Edda Ciano e il comunistapreziosirocca.jpgLa nuova fiction Rai sull'amore impossibile tra la figlia di Mussolini e un partigiano comunista è stata presentata ieri pomeriggio a Roma, in un'affollata conferenza stampa che ha visto la presenza, tra gli altri, dei due protagonisti Stefania Rocca e Alessandro Preziosi, oltre che del regista Graziano Diana e del produttore Luca Barbareschi. Presenti anche il sindaco di Lipari Mariano Bruno, il direttore del Centro Studi Nino Paino e il dottor Edoardo Bongiorno, vero protagonista della "fiction" per tutto il materiale "storico" che ha messo a disposizione.
Stefania Rocca in una scena del film tv Edda Ciano e il comunistaE' stata presentata come una fiction anomala, Edda Ciano e il comunista. Il format è in effetti insolito, visto che si tratta di un unico film televisivo di circa due ore di durata, così come insolita è l'origine letteraria: un romanzo biografico di Marcello Sorgi (ex direttore del TG1 e del quotidiano La Stampa) che narra dell'"impossibile" amore tra Edda Ciano, figlia di Mussolini e tra le figure più rappresentative del fascismo, condannata al confino alla fine della guerra sulla piccola isola di Lipari, e il militante comunista Leonida Bongiorno, partigiano tornato sulla stessa isola, sua terra natale, e accolto come un eroe. Il film, diretto da Graziano Diana e interpretato da Stefania Rocca e Alessandro Preziosi nei due ruoli principali, si avvale di un attenta, minuziosa ricostruzione storico-scenografica per gettare luce su una vicenda poco nota, un amore inconfessabile e disperato, comprensibilmente fonte di imbarazzo per entrambe le parti coinvolte, sul teatro di un Italia appena uscita da un conflitto dilaniante.
Co-prodotto da Rai Fiction e dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi, e programmato per domenica 13 marzo su RaiUno, il film è stato presentato in un'affollata conferenza stampa a Roma, alla presenza di Fabrizio Del Noce, responsabile proprio di Rai Fiction, dello stesso Barbareschi, del regista e dei due attori protagonisti, oltre che dell'autore dell'opera letteraria originale.
Il primo a prendere la parola è stato Del Noce: "Sono passati sei anni dalla miniserie in due puntate Edda, che raccontava la parte immediatamente precedente della vita di Edda Ciano. In seguito ci è stata proposta l'idea di trasformare il libro di Marcello Sorgi in una fiction, e quello che ne è venuto fuori è stata una fiction inusuale, in un'unica puntata. E' comunque un'opera molto commovente, che racconta di un'amore che avvicina due persone apparentemente opposte, ma è anche uno spaccato d'epoca che mostra la crudeltà di misure come il confino, specie se applicate a persone che non avevano commesso nessun crimine. La trovo una storia umanamente molto bella, che racconta un momento della storia del nostro paese su cui forse si può iniziare a riflettere". Barbareschi ha confermato: "Ho prodotto il film innanzitutto perché è una storia d'amore, che prescinde dai personaggi: potrebbero esserne protagonisti, che so, la figlia di Kennedy e un rivoluzionario cubano, e funzionerebbe lo stesso. Io all'inizio volevo addirittura portarla in sala, perché credo abbia tutte le caratteristiche per funzionare anche al cinema: ma da noi non c'è ancora l'abitudine a giocare su piattaforme diverse. E' una storia universale, che emoziona: per me tutte le storie devono essere come delle palestre emotive per gli attori. In questo, Sorgi ci ha dato un materiale iniziale che era perfetto, un libro in cui c'era già tutto. Non a caso, abbiamo già opzionato il suo lavoro successivo, intitolato Le donne e il vulcano".
"Io avevo già tentato senza successo di acquistare i diritti del libro", ha rivelato Stefania Rocca. "Non mi è stato possibile perché non avevo nessuna casa di produzione alle spalle. Quando il ruolo, in seguito, mi è stato offerto, sono stata molto contenta; ma quando mi sono davvero avvicinata al personaggio ho iniziato a sentirmi spaventata. E' un personaggio estremamente complesso, forte, passionale ma anche molto fragile. Mi sono documentata tantissimo sulla figura di Edda Ciano, ho cercato tutto ciò che potevo cercare, compresi i filmati d'epoca che mi sono stati in gran parte forniti dalla Rai. Alla fine, però, ho capito che il film era un capitolo a sé, e che dovevo metterci innanzitutto la mia recitazione. Dovevo rappresentare una donna e la sua intimità: una donna che ha avuto il coraggio di ricomporsi, di ricostruire sé stessa".
Anche Alessandro Preziosi ha voluto descrivere il suo personaggio: "Doveva essere per prima cosa un personaggio vivo. Dovevo cercare di capire cosa volesse dire essere un superstite, qualcuno che è sopravvissuto al posto di qualcun altro: è un concetto difficile da capire, per noi che la guerra non l'abbiamo vissuta. In questo, dovevo mostrare la capacità umana di aprirsi all'amore nonostante la sofferenza. Sul film, credo sia importante l'opera di documentazione che svolge: la televisione può avere la funzione di gettare luce su certi periodi storici, nel momento in cui gli altri mezzi di comunicazione non riescono a farlo. Per lo spettatore rimane un mezzo più comodo di altri per svolgere questa funzione: è importante che film come il nostro riescano ad assolverla".
"E' un film che ho cercato accanitamente", ha detto il regista Graziano Diana. "Mi sono subito preziosirocca5.jpginnamorato del libro, e quando ho chiesto i diritti, mi sono reso conto che avevo tanti concorrenti. E' una bellissima storia d'amore, e le storie d'amore sono le storie per immagini per eccellenza: ci danno la possibilità di illuminare un'epoca attraverso un'ottica privilegiata. Qui ci sono due personaggi che sono segretamente legati proprio da ciò che dovrebbe dividerli, cioè dalle loro ferite. Le lettere di Edda Ciano ci parlano di una donna colta, ricca di sentimenti, ma anche fragile, indifesa: i suoi 35 anni non valgono come quelli di Leonida, lui sente di avere una vita davanti, lei al contrario è consapevole di essersi lasciata i suoi anni migliori alle spalle".
"Quando mi sono imbattuto in questa storia, e ho deciso di raccontarla, ho pensato subito che sembrava un film", ha confessato Sorgi. "Ma è stato solo quando ho incontrato Graziano che ho pensato che potesse diventarlo davvero. La seconda persona che mi ha dato questa certezza è stato Luca Barbareschi: mi ha detto semplicemente 'Guarda, è già un film. Consideralo già fatto'. E' stato di parola, e il risultato mi è piaciuto molto: ci ho ritrovato perfettamente il libro, pur coi necessari adattamenti. Credo sia anche una grande storia di erotismo, le lettere tra i due mostrano un grande coinvolgimento passionale. E poi è uno straordinario racconto dell'Italia com'era, e forse può dirci molto anche su com'è oggi". (Movieplayer.it).

L'abbandono di Porto delle Genti ..e non solo (di Piero Roux)

In tutt’altre faccende affaccendata….. l’amministrazione ha perso il controllo delle isole amministrate non accorgendosi dei bisogni ed istanze della gente e permettendo uno scempio continuo e programmato del proprio territorio.
Lunga è la lista delle inadempienze di quella che da anni- tra l’ilarità ed il “pernacchiamento” di molti- continua a definirsi amministrazione comunale eoliana : nessuna misura atta a bloccare il fenomeno di branchi di cani erranti per l’isola; nessun intervento preventivo per impedire le piccole e grandi frane che periodicamente rovinano sulle principali e periferiche arterie viabili; totale assenza di piani particolareggiati per il decoro urbano; colpevole mancata individuazione di aree per la localizzazione delle antenne telefoniche che ha causato il loro moltiplicarsi nel pieno centro storico e ……via discorrendo.
Ma non sono solo questi i problemi: se e quando l’amministrazione si muove, lo fa a tutela di organizzazioni private o parastatali, che niente hanno a che vedere con gli interessi degli eoliani e che- puntualmente- prospettano degli interventi sul territorio deturpanti , sovradimensionati o “puzzolenti “ (leggasi depuratore).
I signori componenti l’amministrazione locale, oltre a non occuparsi di programmazione a breve e lungo termine, non trovano –nemmeno- il tempo di occuparsi della gestione quotidiana: pulizia delle spiagge, diserbamento delle strade, cura del verde pubblico, pianificazione dei periodi di chiusura degli esercizi pubblici ecc.
Riponendo il mio personale “cahier de doléance”, mi preme- in particolare- denunciare lo stato di totale abbandono di Porto delle Genti; ieri spiaggia dei piccoli e giovani liparesi, oggi discarica a cielo aperto.
Nessun amministratore ha -fin’ora -azzardato un progetto di ripascimento di questa spiaggia che è stata e resta nell’incoscio collettivo, la spiaggia dell’approdo della salma del Patrono lasciando alla iniziativa di privati ,la cura ed il mantenimento di quello che resta di una spiaggia ormai sparita.
Ai posteri il giudizio sul bilancio di quanto non fatto e ai presenti , che hanno ancora a cuore queste isole, ilcompito di rimboccarsi le maniche e sostituirsi all’amministrazione ripulendo la spiaggia.

P.S.Utile la visione del video

Piero Roux





Quale futuro per Lipari e le cinque isole minori Intervista di Mario Di Paola al prof. Gangemi sulle previsioni di sviluppo per i prossimi venti anni. Le valutazioni di Bruno

Mario Di Paola (Gazzetta del Sud)
Il Comitato regionale per l'Urbanistica nella seduta del 10 scorso ha approvato il testo definitivo del Piano regolatore di Lipari, dopo il parere favorevole espresso dal Consiglio regionale dell'Urbanistica. Il Prg si estende su Lipari, Vulcano, Stromboli, Panarea, Filicudi, Alicudi (Salina, com'è noto, si articola su tre Comuni autonomi). Il Prg comprende anche il Regolamento edilizio e le Norme tecniche di attuazione. Questi due elaborati rappresentano la parte normativa del Piano con la prescrizione di modalità di realizzazione e di gestione degli interventi previsti. È un fatto di portata storica per Lipari e le consorelle minori se si pensa (come riassunto nella scheda) che l'iter si trascina da un quarto di secolo con l'incarico iniziale ad un gruppo di tecnici qualificati (Fabio Basile, Rosanna Galletti, Giuseppe Gangemi, Giuliano Nicola Leone (capogruppo), Ettore Mocchetti). Tra adeguamenti e incombenze varie si giunge al maggio 2007. Dopo la pubblicazione e il deposito delle osservazioni dei cittadini, cui sono state fornite le adeguate controdeduzioni dai progettisti, tutti gli elaborati del Piano sono stati trasmessi all'assessorato regionale Territorio e Ambiente alla fine dell'anno 2008. Finita la fase comunale si è avviata quella regionale che, con il recente voto del CRU n.303 del 16.02.2011, potrà concludersi in via definitiva nel giro dei prossimi tre mesi con il Decreto che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Sicilia. Spetta adesso al Consiglio comunale di Lipari esprimere, su proposta dell'Ufficio Tecnico, eventuali controdeduzioni al voto del CRU entro 30 giorni dalla notifica. Anche stavolta in caso di incompatibilità, potrà essere chiamato il Commissario ad acta.
Ma quali sono in sintesi le linee principali del Prg? Lo abbiamo chiesto al prof. Giuseppe Gangemi, che ha seguito con tenacia la vicenda eoliana e che potrebbe, peraltro, scrivere un libro sulle travagliate storie degli strumenti urbanistici di importanti centri della provincia, come Barcellona dove manca solo la determina di un dirigente comunale per la pubblicazione del Prg.
«Ci siamo mossi – spiega il professionista – su precise direttrici: la gestione del territorio e i diritti del regime dei suoli in atto; uomini, manufatti e prospettive di sviluppo nella costituzione del Parco dei Vulcani; rapporti tra Piano Regolatore e Piano Paesistico: realtà storiche e ambientali; riqualificazione di termalismo, balneazione, cultura e turismo; progetti negoziati e azioni di programmazione concertata presenti e futuri; portualità e infrastrutture per l'accessibilità,insediamenti umani e servizi.
Quali sono i dati essenziali su tutela dell'esistente e incremento edilizio?
«Particolare attenzione è stata riservata ai diversi centri storici (zone A2) delle sei isole e agli antichi insediamenti di interesse ambientale preminente (A3), cui si affiancano un elevato numero (zone A1) di manufatti e complessi sparsi (masserie, casali, case rurali, mulini e manufatti specialistici e/o di carattere etnoantropologici) di particolare valenza e interesse storico-architettonico. È previsto un incremento di popolazione residente di circa 1.000- 1.300 abitanti sino all'anno 2024, su una popolazione di 12.000 abitanti registrata nel 2004. Nelle zone B (edificabili) è previsto un incremento di circa 400 nuovi vani e nelle zone C (espansione) di circa 1.000 nuovi vani, oltre a 2.048 nuovi vani per strutture ricettive alberghiere per complessivi 4.100 nuovi posti letto potenziali. Molto dettagliate sono le distinzioni previste nelle zone agricole (zone E), caratterizzate in modo da garantire il paesaggio agrario tipico eoliano insieme con una sua qualificata utilizzazione e valorizzazione».
Si può dire che il Prg incida anche su problemi infrastrutturali?
«Sì, se si pensa alla strada di circonvallazione di Canneto, alla strada per la via di fuga a Vulcano e il parcheggio all'approdo di Stromboli. Anche le questioni poste dalle nuove norme di programmazione commerciale hanno trovato accoglienza. Problemi di maggior dettaglio potranno essere risolti nelle prossime prescrizioni esecutive che sono costituite dai Piani Urbanistici Esecutivi o Piani Particolareggiati già in corso di redazione».
Per quanto tempo si estendono gli effetti potenziali del nuovo Piano?
«Con il parere favorevole del CRU viene inaugurato uno scenario di azioni di sviluppo per le Eolie, in una prospettiva di programmazione certa dimensionata per i prossimi vent'anni». Sin qui, sotto il profilo tecnico, il prof. Gangemi.
Molto positivo il giudizio politico del sindaco Mariano Bruno reduce da un tour di promozione dell'isola tra Berlino e Roma: dalla Bit alla presentazione della fiction "Edda Mussolini e il comunista", girato interamente a Lipari e che va in onda stasera su Raiuno. Sul Prg, il primo cittadino non nasconde grande soddisfazione. «Mentre mi avvio a conclusione del mio mandato – dice –, ritengo un onore e un merito per la mia Amministrazione portare a compimento una delle pietre miliari per lo sviluppo del territorio di cui si parla da 30 anni. il Prg servirà a dare ordine, a dettare regole condivise che consentano di armonizzare le nostre isole a quell'idea di patrimonio dell'umanità che l'Unesco suggerisce al mondo. Gli eoliani devono sentire l'orgoglio e la responsabilità di questo ruolo, consapevoli di dover proteggere al meglio il territorio per armonizzare sviluppo e difesa delle risorse paesaggistiche».
Quali sono le problematiche aperte per l'arcipelago?
«Collegamenti stabili, portualità moderna e sicura, servizi efficienti sono le tappe di un programma al quale stiamo lavorando da anni con entusiasmo e senso di responsabilità. Lo strumento urbanistico, con le sue preziose indicazioni, è un elemento essenziale di sviluppo organico senza il quale tutto è relativo. Auspico che la sua applicazione, modulata sulle esigenze in divenire delle sei isole avvenga armonicamente, nel rispetto delle risorse ma anche delle attività degli eoliani».
Alcune delle problematiche elencate da Bruno, facevano parte anche del programma di Giacomantonio. Sono i "tempi lunghi" delle questioni liparote. Oggi "questo" Prg viene consegnato alla valutazione delle forze economiche e sociali, nonché politiche, di Lipari. L'auspicio è che si avvii un confronto costruttivo che non venga inquinato dai veleni di una campagna elettorale lunga ancora più di un anno.
Una lunga storia
L'incarico per la redazione del Prg è stato dato nel 1987 ad un gruppo di tecnici qualificati. Ma lo schema di massima è stato approvato solo 10 anni dopo, con la consegna degli studi geologico e agricolo-forestale. Il progetto definitivo del Piano era stato presentato nel marzo del 2004. Per l'incompatibilità dei consiglieri comunali, la Regione ha nominato nel novembre 2005 un Commissario ad acta. Si è dovuto però attendere, con la nuova normativa comunitaria, la redazione di un apposito studio per la valutazione di incidenza ambientale. Pubblicazione, ricorsi, controdeduzione e definitivo invio all'Assessorato nel 2008. Ora la fase finale

sabato 12 marzo 2011

Furto aggravato. Due minori fermati e deferiti all'Autorità Giudiziaria

COMUNICATO STAMPA
Nell’ambito delle attività finalizzate prevenzione dei reati di tipo predatorio, i Carabinieri della Stazione di Lipari hanno denunciato in stato di libertà due giovani del luogo per furto aggravato in concorso.
In particolare, ieri mattina, i militari di una pattuglia della locale Stazione Carabinieri, mentre stavano effettuando un posto di controllo della circolazione stradale, hanno intimato l’ALT a due giovani, i quali stavano transitando a bordo di un ciclomotore lungo una strada del centro abitato del Comune di Lipari (ME).
Nella circostanza, a seguito di un accurato accertamento è emerso che il predetto mezzo era stato sottratto furtivamente, lo scorso 8 marzo 2011, ai danni di un cittadino del luogo.
A conclusione degli ulteriori accertamenti, i Carabinieri hanno pertanto deferito all’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto i due prevenuti, rispettivamente un 14enne ed un 16enne, poiché ritenuti responsabili in concorso di furto aggravato.

Illuminazione a Pianoconte. Nota del consigliere Biviano

Nei giorni scorsi ho letto la nota del Consigliere Fonti con il quale si compiaceva dell’adozione della determina Dirigenziale n.87 del 24/02/2011 che impegnava  circa 20.000 euro per il completamento dell’illuminazione pubblica nella frazione di Pianoconte e precisamente dalla via tufa alla via Schiccione. Ricordo, infatti, che già con determina n.704 del 30/11/2010 si era provveduto ad impegnare una somma di circa 11.000 euro per l’illuminazione della vicina via Cicerata, così come richiesta attraverso una regolare  istanza sottoscritta da circa 60 residenti e possidenti della zona.
Non potendo che anch’io esprimere la mia soddisfazione per entrambe le richieste accolte dall’Assessore China non capisco quale colpa abbia la minoranza per aver presentato un emendamento a ottobre che voleva dotare la zona di Cicerata di un’ illuminazione pubblica, o quale impedimento vi era nel votare il suddetto emendamento visto che esso non escludeva la possibilità successivamente, non appena fossero stati reperiti i fondi necessari, di completare l’illuminazione anche nelle zone o vie su menzionate, così come è avvenuto con l’adozione della Determina dirigenziale n. 87 del 24/02/2011.
Non si capisce, pertanto, il perché del voto contrario all’emendamento per il solo fatto che si voleva cominciare, dati i fondi disponibili in quel momento, dalla zona di Cicerata, così come richiesto da circa 60 cittadini della zona, che non corrispondono certamente a “pochi singoli”.
Non vorrei che invece, come spesso accade, si tenda a considerare alcuni cittadini di serie A o di serie B a seconda delle simpatie personali e con la conseguenza che prima vengono i cittadini “amici” di serie A e poi, se rimane qualcosa, quelli di serie B o al “limite” tutti insieme.
Cosa c’era di tanto scandaloso nel votare un emendamento che dotasse per prima la zona di Cicerata dell’illuminazione pubblica in attesa che si reperissero ulteriori fondi per le altre vie?
D’altronde è avvenuto proprio questo: prima si sono impegnate delle somme per la zona di Cicerata e in seguito, con la disponibilità delle somme necessarie e su disposizione dell’Assessore China e magari anche su sollecito dello stesso Consigliere Fonti, si sono impegnati quelli per le altre zone.
Pertanto, è inutile cercare sempre di trovare giustificazioni che sembrano dettate più dall’orgoglio personale che da altro.
Si operi per il bene del paese e basta. Se le cose vengono proposte dalla minoranza o dalla maggioranza o se vengono fatte prima, dopo o insieme non ha importanza, l’importante è che si cominci e che vengano portate in porto, soprattutto se si tratta di tali questioni. D'altronde, sono convinto che se non ci fosse stata l’istanza prodotta da quelle 60 persone per la zona di Cicerata e il nostro emendamento  è probabile che ancora nessuna delle zone sarebbe stata illuminata, ma questa è solo una mia convinzione personale dettata da alcuni precedenti.
Non facciamo sempre distinzioni, precisazioni senza senso e strumentalizzazioni politiche anche in queste banalità. Cerchiamo di essere politicamente più efficienti e basta.

Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
Dott. Giacomo Biviano

Selezioni del Siena ad Aci S. Antonio. Impegnati sette giovanissimi (96/97) della Ludica Lipari

Per Lunedì  14/03/2011, ad Aci Sant’Antonio (CT),  l’A.C. Siena ha organizzato un raduno per le selezioni delle società affiliate e gemellate. Il  momento è stato fortemente voluto dal presidente Massimo Mezzaroma, che assume sempre più il ruolo di mecenate del calcio Italiano. Infatti l’obiettivo del presidente e della società senese, è quello di trovare  proprio in Italia i futuri campioni  di domani. Non poteva mancare l’invito personale del presidente Mezzaroma (amante delle Isole Eolie) alla società Ludica Lipari, che sarà presente all’importante evento con una rosa di ben sette giovani promesse eoliane della leva calcistica 96/97 : Cappadona Anthony , Sciacchitano Vincenzo, Gallo Andrea, Zaia Andrea, Paino Valerio, Gualdi Micael e  Fiorenza Fabio.  I ragazzi saranno  accompagnati dagli allenatori  Annibale Marturano e Bartolo Monte  e da Don Lio Raffaele (guida spirituale della Ludica Lipari). Il Siena mantiene così l’impegno preso a settembre dal presidente, con la società liparese, di non far spegnere l’amore per il calcio nelle nostre isole. A tal proposito va ricordato che i risultati più importanti raggiunti quest’anno dalla Ludica Lipari, vengono proprio dal settore giovanile  in particolare dalla categoria  Giovanissimi che guida salda in testa il proprio girone del campionato provinciale.
Ai ragazzi impegnati un grosso in bocca al lupo da parte della società.

Porto delle Genti. Da spiaggia a discarica. La denuncia di Angelo Portelli

Mi duole, da cittadino eoliano, dover prendere atto ed analizzare il perché  Lipari non disponga più di spiagge se non quella di Canneto. La spiaggia lungo la  Baia di Marina Lunga non è più balneabile a causa dell’adiacente porto e dei pontili mobili che offrono l’attracco ai natanti da diporto, ci restava la spiaggia di Porto delle Genti anche quest’ultima “temporaneamente vietata alla balneazione”. L’erosione dovuta al cambio delle correnti marine causate – soprattutto - dalla costruzione del prolungamento del porto di Marina Corta ha completato il decennale dramma …. la spiaggia è completamente scomparsa e non credo l’amministrazione comunale abbia in progetto un piano di ripascimento. E fin qui si tratta di fenomeni naturali , forse prevedibili, se i progettisti di ogni tempra  facessero il loro lavoro ascoltando – anche- il parere di chi, meglio di loro, conosce questi scogli … ma i più sono colmi di arroganza figlia dello scarso sapere.
Ma c’è ancora qualcosa sulla quale poter intervenire: il degrado dovuto all’inciviltà. Porto delle Genti  è diventata una discarica nella completa assenza di controllo da parte degli organi preposti. Le foto allegate danno una chiara immagine della situazione e dovrebbero indurre l’amministrazione a rendersi parte diligente facendo rimuovere  i relitti di ex natanti, rottami ferrosi e ordinaria immondizia.  Allo scrivente il compito da cittadino, di denunciare l’abuso.
Angelo Portelli
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Salina. Guardie della Riserva sequestrano discarica abusiva

Le Guardie della Riserva Naturale della Provincia Regionale Messina, presenti sull’isola di Salina, ieri, durante un servizio di tutela ambientale, hanno posto sotto sequestro, su disposizione della Procura della Repubblica di P.G., una vasta area demaniale ricadente nel territorio del Comune di Malfa. L’area sottoposta a sequestro preventivo ricade in zona A della Riserva Naturale Orientata  Monte Fossa delle Felci e dei Porri.
Il provvedimento si è reso necessario dopo lunghi mesi di indagini e appostamenti in loco, al fine di cogliere in flagranza di reato eventuali colpevoli
In detta area, situata in località Vallone Caravaglio sotto il ponte della S.P. 183 per Pollara, gli agenti di P.G.Capo Servizio Benenati Elio, A.G. Maimone Rosario e Ricciardo Fortunato, hanno rinvenuto quantitativi di rifiuti abbandonati , soprattutto di tipo speciale (eternit, copertoni, ferrosi etc.).
I rifiuti abbandonati da ignoti hanno deturpato l’area protetta, con gravi conseguenze per la flora  esistente, nonché per il normale deflusso delle acque del suddetto Vallone.
Le operazione sono state coordinate dal Direttore della Riserva, Dott.ssa Maria Molino, responsabile della gestione delle Guardie presenti sull’isola.
L’Ufficio Aree Protette, con proprio personale vigilerà affinché vengano rispettati i divieti in atto a tutela del territorio, e se il caso lo richieda, perseguire i trasgressori in termini di legge.
Questo è solo una delle tante azioni poste in essere giornalmente dalle Guardie della Riserva Naturale, che salvaguarda costantemente il patrimonio naturalistico e faunistico dell’Isola di Salina, contribuendo al perfetto mantenimento degli habitat naturali esistenti in loco.

Interventi sul randagismo a Pianoconte. I ringraziamenti del consigliere Biviano

A seguito dei numerosi solleciti da parte del sottoscritto sul problema del randagismo nel nostro territorio, specie nella frazione di Pianoconte all’altezza della scuola elementare e media, con note prot. 42425, 717 e 6236, rispettivamente del 17/01/2010, 10/01/2011 e 15/02/2011, ho ricevuto in data odierna la risposta ufficiale da parte dell’Asp Messina – Dipartimento di Sanità Pubblica Veterinaria –  con la quale mi comunica quanto segue:
“In riferimento alla sua nota pervenuta all’Asp di ME il 23.02.2011 si fa presente che a seguito di incontri presso l’Ass.to alla Salute -  Palermo, con rappresentanti della locale Amministrazione Comunale è stato convenuto che la stessa Amministrazione Comunale per quanto di competenza, provvederà, tramite le Associazioni animaliste locali riconosciute, alla cattura dei cani che saranno sottoposti a sterilizzazione presso ambulatorio regolarmente autorizzato sito nelle stesso Comune.  Successivamente, trascorso il necessario periodo di degenza post-operatoria, previa valutazione fatta dal competente servizio Veterinario dell’ASP, i cani riconosciuti di indole docile saranno rimessi in libertà, come previsto dalle vigenti disposizioni, i cani non riconosciuti di indole docile saranno ricoverati presso idonea struttura a cura del Comune”.

Apprendo, inoltre, con soddisfazione che lo stesso Dirigente Blasco, su input dell’Assessore Finocchiaro, ha già predisposto una Determina con la quale vengono stanziati circa 7.000 euro per l’immediata cattura dei randagi nei pressi della scuola elementare e media di Pianoconte, all’altezza del bivio che conduce a San Calogero.
Gli stessi hanno anche comunicato al sottoscritto che sono già iniziati i lavori di adeguamento di una parte dell’ex macello di Canneto per l’allestimento delle gabbie di ricovero e di una stanza  per le sterilizzazioni, oltre ad aver già avviato i contatti con alcune associazioni animaliste del posto per la cattura gratuita dei randagi e sottoscritto una convenzione temporale con alcuni ambulatori veterinari per le immediate sterilizzazioni in attesa del completamento dei suddetti locali.
Ringrazio, pertanto, sia l’Assessore Finocchiaro e il Dirigente Blasco per l’immediato e pronto interessamento sulla vicenda, i quali hanno mostrato fin  dall’inizio grande senso di responsabilità e di collaborazione con il sottoscritto per la risoluzione della vicenda.
Auspico che anche in futuro e con gli altri Assessori ci sia lo stesso spirito di collaborazione e di senso di responsabilità, tralasciando quella politica del “con me o contro di me” che spesso mi è stata prospettata per il solo fatto di non appartenere all’attuale forza di governo, anche a discapito dello stesso bene comune.
Complimenti e nuovamente grazie all’Assessore Finocchiaro e al Dirigente Blasco.

Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
Dott. Giacomo Biviano

venerdì 11 marzo 2011

Occasionissima alla boutique Kurù di Vico Tindaris a Lipari (di fronte ricevitoria-tabacchi Costa-Giuffrè). 
Per cessazione attività  i capi d'abbigliamento presenti in magazzino sono in vendita a 5-10 e 15 euro
Kurù.... le miglior marche... a prezzi alla portata di tutti.
Gli sconti saranno attuati sino al prossimo 12 marzo



Ministeri lascia "Un mare di cinema"

Giuseppe Ministeri si è dimesso dalla direzione artistica della rassegna “Un mare di cinema – Efesto d’Oro”, kermesse cinematografica che si svolge ogni anno alle isole Eolie. Lo ha comunicato con una lettera inviata ad Antonino Saltalamacchia, presidente del Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi Eoliani Onlus, realtà che da quasi un trentennio promuove e organizza la manifestazione. «E’ ormai trascorso oltre un anno da quando, dopo avere riflettuto, ho accettato l’incarico di curare la XXVII della Rassegna - scrive Ministeri -. Un grande onore ma anche una grande responsabilità. Mosso dall’entusiasmo e grato per la fiducia che mi era stata accordata, ho cominciato immediatamente a lavorare ad un progetto che desse nuovo slancio al festival, trovando da subito la disponibilità e la dedizione di tanti professionisti ed operatori, per lo più giovanissimi, che con abnegazione e spirito di squadra, e senza alcuna prospettiva economica, hanno sin qui consentito i risultati di cui posso andare orgoglioso».
«Nelle intenzioni di noi tutti si trattava di un progetto di ampio respiro che si sarebbe dovuto sviluppare in più anni – conclude Ministeri -. Tuttavia ragioni di varia natura, non ultimi ostacoli difficilmente sostenibili di natura economica ed organizzativa, mi inducono a rinunciare a proseguire in questa avventura. Prima di passare il testimone, non mi resta pertanto che ringraziare ancora una volta tutti quanti, in particolare per la collaborazione, i Comuni di Lipari, Santa Marina di Salina e Malfa, la Provincia Regionale di Messina, la Direzione Generale Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, l’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, la Federalberghi Isole Eolie e più in generale tutti gli Eoliani».
La lettera è stata inviata per conoscenza anche all’assessore regionale dello Spettacolo, Daniele Tranchida; al dirigente Sicilia Film Commission, Pietro Di Miceli; al Direttore Generale per il Cinema, Ministero per i Beni e le Attività culturali, Nicola Borrelli; al presidente della Provincia di Messina, Nanni Ricevuto; ai sindaci di Lipari, Santa Maria Salina e Malfa, Bruno, Lo Schiavo e Longhitano; al presidente di Federalbeghi, Christian Del Bono; al presidente di Rai Cinema, Franco Scaglia; all’Amministratore Delegato di Cinecittà Luce, Luciano Sovena; alla presidente dell’Associazione Culturale Visionaria, Silvia Scerrino.

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