Una forte esplosione in uno dei crateri sommitali dello Stromboli si è verificata stamani intorno alle 4.00
Il vulcano, nel quale esplosioni di questo genere rientrano in quella che è la normale attività definita "stromboliana", ha lanciato in area-ci riferiscono dall'isola- un notevole quantitativo di cenere e lapilli.
Nella ricaduta si è sviluppato un incendio in località Forgia Vecchia. L'incendio interesserebbe canne e sterpaglie.
Al lavoro i carabinieri dell'isola e alcuni volontari. Presente anche il presidente della circoscrizione Carlo Lanza. Non è escluso l'intervento di un canadair e/o dei vigili del fuoco e della forestale
Cerca nel blog
martedì 5 luglio 2011
lunedì 4 luglio 2011
Vigili del fuoco intervengono al parco di Diana
A seguito di richiesta di intervento pervenuta da parte del Comando di Polizia Municipale, la squadra di turno, del Distaccamento Lipari dei Vigili del Fuoco, nel tardo pomeriggio di oggi, si è recata presso il Parco giochi "Diana" affollato a quell'ora di bambini e genitori dove un tronco di albero di "fico" di circa 3 metri di lunghezza si era improvvisamente spezzato minacciando di cadere a terra. Si provvedeva, dunque, alla rimozione del grande tronco attraverso il sezionamento dello stesso.
A Filicudi si inaugura il primo nucleo di pronto intervento e soccorso tartarughe marine dell' Arcipelago Eoliano
Filicudi WildLife Conservation è una associazione no profit volta allo studio e alla conservazione dell’ambiente marino dell’Arcipelago Eoliano attraverso un programma integrato di azioni concrete sul territorio. Le principali attività che vengono svolte dall’associazione sono orientate alla ricerca e al monitoraggio dei cetacei e delle tartarughe marine con lo scopo di tutelare queste specie almeno nelle isole minori dell’Arcipelago, Filicudi e Alicudi.
Filicudi WildLife Conservation inaugura il nuovo Centro di ricerca e conservazione delle risorse marine delle isole Eolie. L’evento avrà luogo il 9 Luglio a partire dalle ore 16.00 al piano terra dell'Hotel Phenicusa (zona Porto) nell’isola di Filicudi. Dopo l'inaugurazione avverrà la liberazione a mare di un esemplare di Caretta caretta recuperato a largo di Lipari dalla Capitaneria di porto di Lipari e consegnato ai ricercatori dell'associazione Filicudi WildLife Conservation.
Il centro di ricerca è anche al momento il primo e unico nucleo di pronto intervento e soccorso tartarughe marine istituito nell'Arcipelago Eoliano. La nuova base operativa consentirà di migliorare lo stato di conservazione della tartaruga marina Caretta caretta grazie alla costante presenza di una unità operativa, costituita da ricercatori esperti, che si occuperà tutto l’anno di monitorare la presenza e lo stato di salute di questa specie. Quest’area marina fortemente antropizzata e sovrasfruttata dalle attività di pesca è infatti molto importante per le attività di alimentazione e svernamento della Caretta caretta che frequenta l’ambiente costiero nella fase del ciclo vitale in cui l’individuo non è ancora maturo sessualmente. L’utilizzo di una imbarcazione di ricerca provvista di necessaria strumentazione scientifica e vasche di trasporto consentirà di recuperare a mare gli individui trovati in cattivo stato di salute e trasportarli d’urgenza al centro di recupero di Comiso.
Le tartarughe recuperate verranno provvisoriamente detenute in vasche idonee alle cure primarie in modo da valutare il loro stato di salute e effettuare le misurazioni morfometriche e i rilevamenti biologici previsti dal progetto “Monitoraggio e tutela della Tartaruga marina comune Caretta caretta nell’Arcipelago Eoliano" (approvato secondo PROT DPN 2010 N°0001735 del 02-02-2010 del Ministero dell’Ambiente e del Territorio e del Mare). Il nuovo pronto soccorso ha lo scopo di agevolare la rete di recupero a livello regionale che prevede la collaborazione di molte unità operative anche molto distanti tra loro come previsto dalle linee guida per il recupero e soccorso delle tartarughe marine (Ministero dell’ambiente e della difesa del territorio e del mare). In seguito alla valutazione delle condizioni di salute degli animali ritrovati il gruppo di ricerca si occuperà, in collaborazione con le capitanerie di Lipari e Milazzo, di trasportare questi esemplari al centro regionale di recupero fauna selvatica e tartarughe marine del fondo siciliano di Comiso dove verrà loro fornita l’assistenza sanitaria veterinaria necessaria per il loro totale recupero.
Il nuovo centro di ricerca prevede anche un accesso a pubblico esterno al fine di promuovere interventi per la salvaguardia del mare e organizzare eventi culturali come seminari scientifici, corsi di formazione specialistica in discipline accademico-scientifiche attinenti la conservazione delle risorse marine, e laboratori di biologia marina. Parte dei locali del centro di recupero sono stati adibiti a museo didattico e fotografico su delfini e tartarughe marine delle isole Eolie.
Per ricordare Bartolo Natoli "Lausta"
Riceviamo e pubblichiamo:
Nonostante lo shock e l’ incredulità che ho provato, come tutti credo, nell’ apprendere la notizia della tragica scomparsa di Bartolo Natoli “Lausta”, vorrei esprimere a Gabriella e Lorenzo, oltre che ai fratelli, alla sorella ed alla famiglia tutta, il mio sincero ed affettuoso cordoglio ricordando l’ amico Bartolo , che avevo avuto modo di conoscere per lavoro solo qualche anno fa, come una persona amichevole verso tutti, sempre sorridente e scherzosa, ma soprattutto onesta e disponibile come poche.
E se dovessi salutarlo alla sua maniera gli direi: “Ciao bello!”
Laura Natoli
Marina Corta. Tronco alla deriva. Intervengono i vigili del fuoco
Come già da noi pubblicato stamani un grosso tronco, spinto dal mare, è arrivato sino a Marina Corta costituendo pericolo per la navigazione. Su richiesta del Circomare Lipari personale del Comando Provinciale dei VVF - Distaccamento Lipari - ha provveduto al recupero e successivo sezionamento, di questo tronco d' albero di grandi dimensioni che galleggiava nella rada antistante "Marina Corta".
Dopo aver assicurato il tronco ad un cavo d'acciaio, con un verricello si recuperava sino a riva il pesante "relitto". Sul posto, assieme ai VVF ,gli uomini del Circomare Lipari.
Malfa e le sue sagre
(Salvatore Naso) Prosegue la programmazione delle sagre nel Comune di Malfa, già archiviata la 21° edizione della “Festa del Cappero in Fiore” del 5 giugno che come tutti gli anni ha riscosso un successo straordinario; un fiume di persone si sono riunite nell’incantevole piazzetta di S.Onofrio a Pollara, di fronte ad un panorama mozzafiato, all’immancabile animazione musicale del gruppo OXIDIA che ha fatto scatenare in balli e canti tutta la piazza, si sono consumate un’innumerevole quantità di pietanze, rigorosamente a base di cappero, un’ulteriore chicca quest’anno è stata rappresentata dalla presenza dello chef del prestigioso ristorante “E Pulera” di Lipari. Il maestro “Simone” ha fatto gustare a circa 3000 persone, il suo speciale “tortino di melanzane e capperi con vellutata di melanzane”, inutile dire che è andato a ruba, tanto da convincere gli organizzatori a premiare proprio lo chef Simone con il prezioso trofeo-gioiello realizzato dal m° Giovanni Intorre raffigurante il fiore del cappero. Enorme la soddisfazione dell’Associazione “Didyme 90” che anche quest’anno è stata la promotrice e organizzatrice dell’evento, con in testa le due vulcaniche Malfitane: Cettina Longhitano e Clara Rametta coadiuvate da tante signore e abitanti della frazione dell’Isola di Salina. Il prossimo imperdibile appuntamento con le sagre di Malfa sarà il giorno 4 agosto sul sagrato della Chiesa della ridente località di Capo Faro per la “Sagra del Dolce”, questa volta l’organizzazione sarà a parti invertite con il Comune di Malfa che si incaricherà dell’organizzazione e l’associazione Didyme 90 a collaborare, poi la solita supercollaudata formula: tanti dolci tradizionali, il confermatissimo gruppo musicale OXIDIA per allietare i presenti con loro raffinata musica dal vivo e un fiume di malvasia offerto dalle case vinicole dall’isola.
Marijuana nel frigo al riparo della calura estiva. Due arresti a Malfa
COMUNICATO CARABINIERI
Ancora un proficuo servizio per il contrasto al locale mercato degli stupefacenti quello effettuato dai Carabinieri della Stazione di Santa Marina Salina che, nella tarda mattinata di sabato, hanno arrestato Repici Giuseppe, nato a Messina cl. 1983, rappresentante e Catania Domenico, nato a Messina cl. 1979, pasticcere, entrambi incensurati, ed in atto domiciliati a Malfa (ME), in quanto trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” pronta per essere posta in commercio.
In particolare, intorno alle ore 12.00 di sabato 2.07.2011, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Santa Marina Salina, nel corso di un controllo effettuato presso l’abitazione occupata dai due prevenuti, avendo percepito un particolare stato di disagio dei due giovani, hanno effettuato una perquisizione domiciliare rinvenendo 85 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” che gli stessi detenevano all’interno del frigorifero della cucina.
La sostanza stupefacente, opportunamente repertate, sarà trasmessa al RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.
Dopo l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Repici Giuseppe e Catania Domenico sono stati tradotti presso il loro domicilio come disposto dall’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto, in attesa di giudizio.
Ancora un proficuo servizio per il contrasto al locale mercato degli stupefacenti quello effettuato dai Carabinieri della Stazione di Santa Marina Salina che, nella tarda mattinata di sabato, hanno arrestato Repici Giuseppe, nato a Messina cl. 1983, rappresentante e Catania Domenico, nato a Messina cl. 1979, pasticcere, entrambi incensurati, ed in atto domiciliati a Malfa (ME), in quanto trovati in possesso di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” pronta per essere posta in commercio.
In particolare, intorno alle ore 12.00 di sabato 2.07.2011, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Santa Marina Salina, nel corso di un controllo effettuato presso l’abitazione occupata dai due prevenuti, avendo percepito un particolare stato di disagio dei due giovani, hanno effettuato una perquisizione domiciliare rinvenendo 85 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” che gli stessi detenevano all’interno del frigorifero della cucina.
La sostanza stupefacente, opportunamente repertate, sarà trasmessa al RIS Carabinieri di Messina per le analisi qualitative e quantitative.
Dopo l’arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, Repici Giuseppe e Catania Domenico sono stati tradotti presso il loro domicilio come disposto dall’A.G. di Barcellona Pozzo di Gotto, in attesa di giudizio.
Lipari. Tronco d'albero in mare, pericolo per la navigazione
Un grosso tronco d'albero trascinato dal mare sta creando intralcio alla navigazione. Il tronco, in questo momento, si trova in prossimità del porto di Marina Corta a Lipari. In attesa dell'arrivo della Guardia Costiera, già allertata, è necessaria la massima precauzione per i mezzi in transito, così come per quelli che si trovano ormeggiati e/o alla fonda.
Siremar "mezzi assicurati"
Siremar desidera "rassicurare i passeggeri ed utenti delle proprie linee circa la sussistenza e la piena operativita' di coperture assicurative e di servizi gestione sinistri nel rispetto dei più' ampi standard del mercato, che offrono pieno ristoro patrimoniale nell'ipotesi di danni od infortuni che dovessero accadere". Lo sottolinea in una nota la compagnia controllata da Tirrenia. La puntualizzazione viene fatta in relazione alla puntata del programma televisivo 'Mi Manda Rai 3', dedicata al sinistro che nell'agosto 2007 ha coinvolto il mezzo sociale 'Giorgione'. "Siremar, dopo aver inutilmente tentato di contenere il contraddittorio tra le parti nelle sedi proprie, tenuto conto anche della procedura di amministrazione straordinaria che ha interessato la societa' - si legge nella nota - deve necessariamente stigmatizzare un approccio all'informazione unilaterale, scomposto nei toni ed inveritiero nei contenuti, anche in contrasto con le risultanze di indagini condotte al più' alto livello dalle Autorita' competenti". "A fronte di un tale uso dell'informazione, soprattutto del servizio radiotelevisivo pubblico - conclude Siremar - e' doveroso il ricorso ad ogni rimedio di legge, che la societa' sta gia' valutando"
Caccia. Da domani audizioni all'ARS
Domani mattina la Commissione attività produttive dell'Ars inizierà l'esame del Ddl d'iniziativa parlamentare per lo svolgimento dell'attività venatoria in Sicilia. Lo ha reso noto Salvino Caputo, presidente della Commissione e firmatario del ddl con il deputato Nino Beninati.
I lavori saranno preceduti dall'audizione dei rappresentanti delle associazioni venatorie che hanno sollecitato il Parlamento siciliano a una regolamentazione sulla caccia e, subito dopo, delle associazioni ambientaliste che, nei giorni scorsi, avevano chiesto di essere sentite.
«Nel totale rispetto delle norme ambientali - ha precisato Caputo - riteniamo doveroso assicurare il puntuale esercizio dell'attività venatoria, prevedendo per legge le fasi di apertura e chiusura della caccia, per evitare i ricorsi che ogni anno caratterizzano i mesi precedenti l'apertura della caccia». Intanto, l'assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Elio D'Antrassi, ha anticipato la presentazione di una serie di emendamenti correttivi al testo di legge. «Faremo un testo normativo molto agile e snello - ha concluso Caputo - per evitare che venga stravolto il risultato dell'iniziativa legislativa».
I lavori saranno preceduti dall'audizione dei rappresentanti delle associazioni venatorie che hanno sollecitato il Parlamento siciliano a una regolamentazione sulla caccia e, subito dopo, delle associazioni ambientaliste che, nei giorni scorsi, avevano chiesto di essere sentite.
«Nel totale rispetto delle norme ambientali - ha precisato Caputo - riteniamo doveroso assicurare il puntuale esercizio dell'attività venatoria, prevedendo per legge le fasi di apertura e chiusura della caccia, per evitare i ricorsi che ogni anno caratterizzano i mesi precedenti l'apertura della caccia». Intanto, l'assessore regionale alle Politiche agricole e forestali, Elio D'Antrassi, ha anticipato la presentazione di una serie di emendamenti correttivi al testo di legge. «Faremo un testo normativo molto agile e snello - ha concluso Caputo - per evitare che venga stravolto il risultato dell'iniziativa legislativa».
domenica 3 luglio 2011
A Lipari accade anche questo. La signora posteggia a sinistra in pieno Corso e va a fare la spesa (foto e video)
Riceviamo e pubblichiamo:
Lunedi pomeriggio alle 14:05, non abbiamo potuto fare a meno di notare una vettura ferma di fronte al supermercato (vedi foto 1)...
La cosa che ci ha incuriosito di più era il fatto che non era ferma, era propio in sosta sul lato sinistro della strada!!! (vedi foto 2).
Ci siamo chiesti di chi poteva essere ed un passante ci ha detto che era di una signora appena entrata al supermercato.
Dopo un pò è sopraggiunto un TAXI che procedeva verso il porto dove ad attenderlo c'erano 2 turisti e ha cominciato a suonare visto che l'auto in sosta a sinistra, oltre allo stesso taxi, bloccava anche il resto del traffico. (vedi video)
La signora, a questo punto, usciva dal supermercato, ed incurante di quanto stava accadendo, entrava nel panificio, continuando nello "shopping" fino a quando sollecitata da alcune persone ha pensato che forse era il momento di spostare l'auto permettendo così a tutti di andare a casa. Il tutto si è concluso dopo circa quindici minuti di insistenti solleciti.
E se al posto del TAXI fosse arrivata l'ambulanza, possibilmente con un cardiopatico a bordo non osiamo immaginare quali potevano essere le conseguenze per il malcapiato paziente.
IL VIDEO:
Lunedi pomeriggio alle 14:05, non abbiamo potuto fare a meno di notare una vettura ferma di fronte al supermercato (vedi foto 1)...
La cosa che ci ha incuriosito di più era il fatto che non era ferma, era propio in sosta sul lato sinistro della strada!!! (vedi foto 2).
Ci siamo chiesti di chi poteva essere ed un passante ci ha detto che era di una signora appena entrata al supermercato.
Dopo un pò è sopraggiunto un TAXI che procedeva verso il porto dove ad attenderlo c'erano 2 turisti e ha cominciato a suonare visto che l'auto in sosta a sinistra, oltre allo stesso taxi, bloccava anche il resto del traffico. (vedi video)
La signora, a questo punto, usciva dal supermercato, ed incurante di quanto stava accadendo, entrava nel panificio, continuando nello "shopping" fino a quando sollecitata da alcune persone ha pensato che forse era il momento di spostare l'auto permettendo così a tutti di andare a casa. Il tutto si è concluso dopo circa quindici minuti di insistenti solleciti.E se al posto del TAXI fosse arrivata l'ambulanza, possibilmente con un cardiopatico a bordo non osiamo immaginare quali potevano essere le conseguenze per il malcapiato paziente.
IL VIDEO:
E' deceduto Salvatore Saltalamacchia
E' deceduto a Messina, dove era ricoverato da qualche tempo, il dipendente comunale Salvatore Saltalamacchia, 44 anni.
Ai familiari le nostre condoglianze.
Ai familiari le nostre condoglianze.
Estorsione ad immigrato. Liparese patteggia 26 mesi.
Giovanni Biviano, 51 anni di Pianoconte, Lipari, ha patteggiato dinanzi al giudice Maria Rita Gregorio la pena di 26 mesi e 20 giorni a seguito dell'accusa di estorsione nei confronti di un immigrato marocchino, fatto commesso sull'isola 10 novembre e per il quale l'indagato fino a ieri si trovava ai domiciliari. L'uomo, difeso dagli avv. Francesco Rizzo e Giuseppe Cincotta, ieri stesso è tornato in libertà con l'unica limitazione dell'obbligo di firma per due volte la settimana. Biviano – secondo l'accusa sostenuta ieri dal pm Giorgio Nicola – avrebbe estorto all'immigrato 2.500 euro in cambio di un contratto di lavoro. Avrebeb altresì chiesto altri 600 euro per regolarizzare la sua posizione affinché questi potesse ottenere il permesso di soggiorno. La vicenda è venuta alla luce perché il giovane, stanco delle vessazione esercitate da Giovanni Biaviano, si è rivolto alla polizia. L'arresto fu operato dagli agenti del commissariato di Milazzo i quali sono intervenuti nell'attimo in cui l'estorsione si sarebbe concretizzata. L'immigrato diede appuntamento a Biviano in un bar del centro di Lipari e gli consegnò una tranche di seicento euro. Subito dopo sono intervenuti i poliziotti che avevano filmato la scena. Arresto in flagranza di reato. (l.o.)
Iscriviti a:
Post (Atom)



