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domenica 10 luglio 2011

Lipari: Scossa tellurica 2 ore dopo la mezzanotte

Un terremoto di magnitudo 2.7 è stato registrato stamani alle ore 02:08:40 nel distretto sismico delle Isole Lipari. 
L'epicentro in mare ad una profondità di 11 km. , lat. 38.393, long. 14.903
La scossa in alcune zone è stata nettamente avvertita dalla popolazione. Non si registrano danni a persone ed a cose.

Turismo eoliano (di Laura Natoli)

Riceviamo da Laura Natoli e pubblichiamo con una doverosa precisazione. Nella nota che segue Laura fa riferimento ad un intervento di un lettore che questa redazione, proprio perchè lo ha ritenuto polemico e a tratti provocatorio, ma anche e principalmente non costruttivo, ha ritenuto opportuno non pubblicare. Fedeli alla nostra linea confrontiamoci, discutiamo, esponiamo le idee anche diverse (guai non fosse così) ma non scendiamo sul personale. Noi non ci stiamo!!!!
(Laura Natoli) Immaginavo che sarebbe stato difficile mantenere su toni seri e pacati una discussione importante e coinvolgente come quella sul futuro delle Eolie dal punto di vista turistico, e sarebbe troppo facile e volgare rispondere alle stupide provocazioni mettendola sul personale; d’ altra parte in una piccola realtà come la nostra ci conosciamo talmente bene da non aver bisogno di esibire il proprio “curriculum vitae” per dimostrare chi siamo e quanto valiamo!
Le “beghe da cortile” poi lasciamole a certi format televisivi, diversamente non dovrebbero neanche trovar posto, a mio parere, su qualunque giornale che si rispetti.
Fatta questa precisazione, mi auguro che si continui a confrontarsi sui temi di interesse comune, ma in maniera intelligente e costruttiva. E concludo ribadendo la mia profonda convinzione che non ci sia alcun bisogno di costruirsi una bella maschera da indossare da marzo ad ottobre per cercare di attirare il più possibile l’ attenzione dei turisti, bensì di ritrovare la vera essenza della nostra antica identità ( e direi anche civiltà), non solo per farla ben fruttare economicamente ma soprattutto per migliorare sensibilmente la qualità della vita, nostra e dei nostri figli.
Cordialmente
Laura Natoli
ISOLA DI STROMBOLI - VILLAGGIO STROMBOLI
Martedì 12 luglio 2011 ore 22,00 : Proiezione del film “Noi Credevamo” di M. Martone
Mercoledì 13 luglio ore 22,00: Proiezione del film “La voce di Rosa” di Nello Correale

sabato 9 luglio 2011

D'Alia (Udc): "In Sicilia le Province possono e devono essere abolite"

"In Sicilia le Province possono e debbono essere abolite, questo sarebbe un grande segnale di rinnovamento e razionalizzazione della spesa pubblica". "Lo sostiene, in una nota, il senatore Gianpiero D'Alia, capogruppo dell'Udc a Palazzo Madama e coordinatore del partito in Sicilia. "Per tale motivo - aggiunge D'Alia - l'Udc è favorevole alla rapida approvazione della legge, e cioe' prima dell'estate".

Giovani e turismo.L'opinione di Salvatore Agrip

(Salvatore Agrip) Ho seguito il dibattito sulla questione turismo alle Eolie e dei giovani che vengono nelle nostre isole per divertirsi, questo potrebbe sembrare giusto e normale ma per quanto mi riguarda non è così. Le motivazioni in parte li forniscono Luca e Laura trovandomi pienamente d’accordo su quello che dicono. Si potrebbe discutere tanto, sulla cultura dell’ospitalità e dei tanti decantati servizi (nel caso specifico rivolti al divertimento dei giovani), portando e raffigurando realtà che nulla hanno a che fare con un paese civile.
 Ma qui amici miei si è toccato il vero nervo scoperto che ha caratterizzato la politica eoliana degli ultimi anni, ovvero quello dell’indirizzo turistico che una attenta e responsabile amministrazione dovrebbe avere per le “Isole Eolie Patrimonio dell’Umanità”. Ma sicuramente non lo era e non lo è stata questa amministrazione in quanto basandosi sulla pericolosa logica del “Tu vuoi fare, e Io ti lascio fare”  oggi si trova vergognosamente piegata alla logica del singolo privato del “Io voglio fare e Tu mi devi far fare”. Penso che ancora in queste isole ci siano giovani consapevoli e con il senso di responsabilità, ma forse deboli nella volontà e nella determinazione, voglio dire loro non abbiate paura di apparire, di partecipare, di conoscere la politica, tutto ciò la può rendere pulita e trasparente, la paura è l’ostacolo più grande che una persona possa porre davanti a sé.
Io credo molto nella politica, per me è il motore della nostra civiltà, dove potersi confrontare entro i confini dei diritti e dei doveri, fuori da questi confini esiste il male per gli altri, inconsapevolmente per noi stessi e principalmente per i nostri figli.

Odissea conclusa per i passeggeri dell'Ustica Lines diretti a Lipari. La meta raggiunta dopo 8 ore e trenta

E' terminata alle 17 e 54 la peripezia dei 70 eroici passeggeri che, partiti stamani alle 9 e 30 da Reggio, sono finalmente riusciti a raggiungere Lipari (dopo essersi imbarcati su tre mezzi diversi della Ustica Lines.... vedi articolo precedente)
Ma per raggiungere l'agognata meta (dopo 8 ore e 26 minuti) i passeggeri hanno dovuto protestare vibratamente per far si che il mezzo diretto a Salina toccasse prima Lipari.
Tutto bene quel che finisce bene? Non proprio. Passeggeri esasperati sembrerebbero intenzionati a non chiudere qui la questione

Da Messina alle Eolie. Viaggio da incubo sui mezzi Ustica Lines. E ancora si è in navigazione

Viaggio da incubo per una settantina di passeggeri che da Messina stanno tentando di raggiungere le Eolie con i mezzi della Ustica Lines. Sino a questo momento, dopo il cambio di ben tre mezzi: “Natalie M., Cris e Ferdinando M. “ le ore trascorse dalla prima partenza da Reggio Calabria (9.30) sono ben 6 e 30. 
Considerando che il mezzo è ancora in navigazione e ben lontano dalle Eolie dove si presume arriverà intorno alle 17 e 30 si può tranquillamente quantificare la durata della “crociera” in 8 ore circa. Ovviamente a bordo la tensione è altissima, così come la stanchezza. Per la cronaca vi è da evidenziare che dei 120 passeggeri originari il 40%, dopo il secondo “intoppo” ha preferito rinunciare alla traversata. A bordo ci sono anche altri passeggeri “più freschi”: quelli che si sono imbarcati alle 14 e 30 in quella che, finora (speriamo) sembra essere l’ultima tappa di questa peripezia. Ma vediamo nel dettaglio cosa è accaduto:
Ore 9.30 parte da Reggio Calabria il Natalie M. ; dopo Messina dovrebbe toccare Lipari. Nell’attraversare Scilla si abbassa. In un primo momento ai passeggeri viene comunicato che si sta disputando una gara di nuoto e, di conseguenza, per una questione di sicurezza si deve navigare così. Solo più tardi viene comunicato che si va a Messina (abbassati sulle ali) per via di una cima che è finita nell’asse.
Ore 11.20 arrivo a Messina dove alle 11 e 30 si riparte con il Cris (in genere usato nella navigazione nello stretto). Sempre nel mare di Scilla nuovo abbassamento sulle ali. Il mezzo ha fatto avaria. Dietrofront….ali abbassate….si torna a Messina.
Ore 14 e 15 si approda nella città dello Stretto da dove gli “eroici settanta” passeggeri e un gruppo “più fresco” vengono fatti imbarcare sul catamarano Ferdinando M. ….che parte alle 14 e 30 ed è tutt’ora in navigazione. Da aggiungere che il mezzo ha superato “l’ostico” mare di Scilla e che la società ha fornito ai “passeggeri eroici” un rinfresco e qualcosa da mangiare.
La disavventura Ustica Lines non è l’unica della giornata. Registriamo avarie anche per l’aliscafo Alilauro mattutino per Napoli e per l’aliscafo Siremar che doveva raggiungere Filicudi ed Alicudi.
Giornata nera per i trasporti da e per le Eolie? Probabilmente non solo questo. E l’estate  è ancora in “fasce”.

Traghetti "bocciati". Da "Altroconsumo"

Scarse informazioni ai passeggeri, uomini dell'equipaggio non rintracciabili, dotazioni antincendio poco efficaci, vie di fuga ostruite o difficili da raggiungere.
Nessuno dei nove traghetti visitati dagli esperti di Altroconsumo e appartenenti alle maggiori compagnie di navigazione che solcano il Tirreno - Grandi Navi Veloci, Moby Lines, Sardinia Ferries, SNAV, Tirrenia - supera a pieni voti l'esame sulla sicurezza per i viaggiatori.
I tecnici dell'associazione indipendente di consumatori hanno visitato ciascuna delle navi in tutti i punti d'accesso al pubblico, verificando quali criticità potesse trovare il viaggiatore in caso di emergenza, quanto tempo occorrese per lasciare la nave, l'adeguatezza dei dispositivi antincendio, la disponibilità di giubbotti di salvataggio.
I risultati: due traghetti delle Moby Lines, Otta e Aki, avevano un numero di zattere gonfiabili inferiore al dovuto. Insufficienti i giubbotti di salvataggio disponibli all'esterno su Toscana - Tirrenia, e Splendid - GNV. Arrivare all'esterno spesso è difficoltoso: vie di fuga ostruite, segnaletica non chiara. Porte di uscita sottodimensionate rispetto al numero di passeggeri per la Janas e Sharden, entrambe Tirrenia: in caso di procedura di evacuazione c'è rischio di rallentamenti.
Il rischio incendio merita un capitolo a parte, perché il più frequente e più probabile data la presenza di materiali infiammabili e delle vetture e autocisterne trasportate.
Nel garage della nave Toscana, Tirrenia, rinvenuti barili di combustibile non fissati a dovere. Il garage di tutti i traghetti dovrebbe essere separato dal resto della nave tramite porte tagliafiamme o barrierie che limitino la propagazione del fumo. Dei nove traghetti visitati solo Mega Express Three della Sardinia Ferries supera l'esame.
Sullo Splendid della GNV addirittura estintori non revisionati, idranti mal posizionati, attrezzatura, come maschere antifumo, mancante.
C'è l'esigenza di rendere le navi sicure sotto tutti i profili di sicurezza: anche solo una carenza sui diversi parametri può giocare, in caso di emergenza per i passeggeri, un effetto domino dalla conseguenze drammatiche.
Le compagnie di navigazione ancora sotto i riflettori, dopo la denuncia di Altroconsumo sul cartello dei prezzi sui traghetti per la Sardegna e la conseguente apertura dell'istruttoria da parte dell'Antitrust.
Un settore che naviga in acque pessime, non c'è che dire.

S. Calogero riapre con l'evento " INCONTRI MEDITERRANEI GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE ARTI 2011 D’acqua e di storia ”

COMUNICATO STAMPA F.S.C. GROUP SERVICE Soc. Coop. Soc.
Sono lieto di comunicare che giorno 13.07.2011 alle ore 10,30 si svolgerà l’inaugurazione e l’apertura al pubblico dell’ex stabilimento termale di San Calogero, che ospiterà l’evento “ INCONTRI MEDITERRANEI GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE ARTI 2011 D’acqua e di storia ” mostra di arte contemporanea.
In attuazione degli obiettivi previsti in convenzione con il comune di Lipari per la valorizzazione e fruizione del sito di San Calogero verrà ospitata la mostra “D’acqua e di storia”, con l’intervento di artisti di fama internazionale e che sarà fruibile al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 19,00.
Le condizioni per dar vita a questo progetto vanno riconosciute all’Amministrazione comunale che ha dato la possibilità di poter rimettere in luce San Calogero, attraverso la sua rifunzionalizzazione e la Cooperativa, in convenzione, è riuscita a trovare un Ente finanziatore che ha investito sul patrimonio comunale in un progetto sociale. Quest’iniziativa arricchisce il patrimonio comunale nonché tutto il territorio, e si candida a diventare tappa fissa per un turismo culturale dalla connotazione internazionale. Si evidenzia inoltre che il Parco Archeologico delle isole Eolie abbia dato massima disponibilità per immettere in questo progetto di valorizzazione la loro esperienza e professionalità, coadiuvando la cooperativa e il comune nel ripristino e nel rendere accessibile l’area archeologica.
Il presidente Davide Starvaggi

Eolie. Intensificati i controlli dei Carabinieri per la tutela della salute pubblica ed il rispetto delle norme alimentari

Nell’ambito dei controlli volti alla tutela della salute dei cittadini, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo, ed in particolare quelli della Stazione di Stromboli unitamente al personale del Nucleo Anti Sofisticazione Carabinieri di Catania, hanno effettuato dei controlli presso alcuni esercizi pubblici di ristorazione presenti sull’isola e, nella circostanza, hanno deferito in stato di libertà tre persone, per violazione della normativa alimentare.
In particolare, nel corso degli accertamenti effettuati, i Carabinieri ed il personale specializzato dell’Arma hanno riscontrato che vi sarebbe difformità tra i locali effettivamente utilizzati e quelli riportati sulla piantina a suo tempo presentata presso il Distretto Sanitario di Lipari.
 In un’altra circostanza, invece, i Carabinieri ed i militari del NAS di Catania hanno accertato che due esercenti del luogo, rispettivamente titolare e gestore di un ristorante, sito in una rinomata località turistica dell’Isola, avrebbero detenuto in cattivo stato di conservazione alimenti vari, tra cui circa 100 kg. di prodotti ittici e 50 kg. di varie tipologie di carne, omettendo peraltro l’indicazione sullo stato di congelamento di alcuni prodotti presenti nel menù esposto al pubblico. Tutta la merce, detenuta in cattivo stato di conservazione, è stata sottoposta a sequestro.

EOLIE&TURISMO di Aldo Natoli

Ritengo che le varie opinioni vadano ascoltate e valutate, anche se qualche volta "interessate". In questo confronto sul tenere per strada i concertini musicali, il mio pensiero l'ho già espresso, ritengo sia emerso il nodo focale della questione, ovvero quale tipo di sviluppo turistico si vuole assegnare alle nostre isole. E' questa la vera chiave di svolta per il nostro futuro.
Ho apprezzato moltissimo gli interventi di Laura Natoli e Luca Chiofalo, non tanto perchè abbiamo la stessa visione di sviluppo turistico, ma perchè il loro interesse, le loro riflessioni su una problematica di primaria importanza per noi tutti, riaccendono nel sottoscritto la speranza che forse tutto non è ancoraperso, perchè possiamo contare su giovani che hanno le idee chiare ed amano confrontarsi. Su
giovani stupendi che hanno la voglia e la competenza per interessarsi dei problemi del Paese e di scuotere l'immobilismo devastante di una classe politica che sta impoverendo, e non solo economicamente, le nostre bellissime isole.

"Buttiamola in vacca" (di Luca Chiofalo)

Abbassiamo ulteriormente il livello della discussione, "buttiamola in vacca" come si fa abitualmente alle Eolie con ogni argomento serio!...
Allora, costernato, dico ai "giovani" che, dopo attenta riflessione, ho capito il disagio che scatena questa voglia matta di "stordimento" e cercherò, d'ora in poi, di essere comprensivo. Non avevo considerato, e me ne scuso, che chi non possiede "soluzioni migliori"e non sa neanche immaginarle, altro non può fare che trascorrere le proprie nottate con "l'allegra tristezza" che l'alcol e i rumori sanno regalare. Ma, chiedo loro, umilmente, uguale comprensione: non "costringete" un intero paese a seguirvi, non pretendete l'omologazione al vostro modello di vita. Perchè esiste anche chi possiede idee diverse in merito al "divertimento" ed ha un diritto pari al vostro di potersi "godere" la terra in cui è nato o in cui è in vacanza...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO 

Vulcano. Un morto in piscina e un grave incidente stradale. Una ragazza rischia la vita (aggiornamento)

Giornata "incredibile" quella di ieri a Vulcano. Un uomo di 56 anni, Maurizio Bedin, originario di Bergamo, ma residente a Cavarzere (Venezia), è deceduto mentre era immerso nell'acqua della piscina della struttura dove era impiegato con la qualifica di cuoco. Il corpo è stato trasferito a Lipari, presso l'obitorio, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Sempre sull'isola si è verificato un terribile incidente. Ad avere la peggio due ragazze non residenti sull'isola ma, da quanto abbiamo appreso, habituè di Vulcano.  Lo scontro si è verificato tra due motorini, lungo la strada provinciale.
Le due ragazze viaggiavano insieme su un motorino. Sull'altro motorino vi era un giovane vulcanaro. Lo scontro violentissimo si è verificato in prossimità della centrale Enel. 
Alla guardia medica sono stati portati i primi soccorsi ma, da subito, si è capito che le più gravi erano le due ragazze alle quali è stato riscontrato un trauma cranico. Una delle due T.C., 18 anni, di Catania, ha anche ematomi interni e fratture multiple. E' catanese anche l'altra ragazza, P.G. di 18 anni. Al ragazzo, S.S., 18 anni, è stato riscontrato un trauma alla spalla e alle gambe.
Le due ragazze sono state trasferite in elicottero al "Papardo" di Messina.  T.C. sarebbe in grave pericolo di vita. Sulle cause e modalità dell'incidente sono in corso le indagini degli inquirenti.

Maxi speculazione sulla spiaggia del Postino a Pollara (da Il Fatto Quotidiano)

Un insediamento turistico a cinque stelle mascherato da progetto culturale, “I Giardini dell’Eden”, per il quale sarebbero stati chiesti finanziamenti regionali da parte di una società i cui titolari sarebbero finiti in passato nel mirino delle indagini dei carabinieri di Messina. La demolizione di fabbricati rurali per fare spazio a decine di villette di un residence. Una strada che conduce ai “Giardini” che cancellerebbe svariati ettari di aree verdi e incontaminate. E poi aggressioni e danneggiamenti ai cittadini che denunciano e ricorrono al Tar per respingere quest’ondata di cemento senza precedenti, ritenuta dai residenti illegale e forse anche criminale, che sta per abbattersi su Pollara, la contrada di Salina, nelle Eolie, che fu il set di Troisi nel film Il postino, premio Oscar nel ’94 per la migliore colonna sonora, uno dei luoghi più belli del Mediterraneo, dichiarato, come l’intero arcipelago, patrimonio mondiale dell’Unesco. Proprio all’Unesco, oltre anche alla regione siciliana, al ministero dell’Ambiente, alle associazioni ambientaliste da Legambiente al Wwf (ma anche ai carabinieri e alla procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto) si è rivolto un gruppo di residenti, turisti e non, che ha firmato un esposto denunciando il clima insostenibile che si respira nell’isola: tra gli aderenti al comitato spontaneo costituito per fronteggiare la colata di cemento vi sono anche i fratelli registi Paolo e Vittorio Taviani e l’eurodeputato Claudio Fava, ma altre firme note sono in corso di raccolta. “Pollara è stata oggetto nel corso degli ultimi anni di una preoccupante espansione edilizia tale da minarne il pregresso assetto bioambientale – scrivono i residenti nell’esposto – nonché le normali dinamiche civili, essendosi verificata un’escalation di aggressioni e fatti violenti ai danni di alcuni cittadini, regolarmente denunciati alle competenti Autorità”.
Dopo i numerosi esposti e le denunce al Tar per fermare gli scempi edilizi il clima si è fatto incandescente e sono stati gli stessi Carabinieri a mettere in guardia i residenti dal non esporsi eccessivamente, suggerendo loro di riunirsi in un comitato che portasse avanti le legittime istanze di ripristino della legalità.
La battaglia dei residenti si muove verso un obiettivo: fermare il progetto “Il Giardini dell’Eden rubati agli Dei”, in contrada Mancuso (in zona Ovest rispetto al mare) ritenuta una mega-speculazione edilizia che trasformerebbe totalmente, stravolgendoli, i luoghi del set di Troisi, protetti da un vincolo di immodificabilità assoluta, sancito dal piano paesistico delle Eolie, la legge regionale 78 del 1976. Secondo i residenti il progetto, che prevede l’istituzione di “fattorie didattiche”, una fortunata formula di agriturismo già sperimentata con successo in varie parti d’Italia, dall’Emilia Romagna, al Veneto al Trentino Alto Adige, per avvicinare turisti e residenti alla cultura (e alla coltura) della terra, nasconderebbe una colossale speculazione edilizia.
Il comitato ha già chiesto l’accesso agli atti del progetto, per controllarne la legittimità, ma nell’esposto denuncia che “è in corso di redazione il piano Regolatore Generale, nel quale sarebbe prevista anche la costruzione di una imponente strada che dalla via Leni condurrebbe, sventrando parte delle attuali arre verdi, alla ctr. Mancuso ed alla “fattoria didattica”, prevista dal progetto del “Giardino dell’Eden”.
La variante è il primo atto giuridico del progetto che i residenti intendono fermare, una colata di asfalto davanti al mare di Salina che stravolgerebbe intere aree verdi, rimaste intatte da millenni. Il destinatario dell’appello è, in questo caso, il comune di Malfa al quale i cittadini chiedono di “disporre il non luogo a procedere e/o il rigetto espresso della istanza o delle istanze pendenti che violino o ledano il patrimonio naturalistico ambientale di Pollara, con particolare riferimento alla prevista strada ed agli interventi di natura alberghiero-ricettiva di contrada Mancuso, e delle altre opere ‘agricole-didattiche’ in territorio di Pollara”.
da Il Fatto Quotidiano dell’8 luglio 2011