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giovedì 25 agosto 2011

Grande partecipazione per i festeggiamenti di San Bartolomeo al Monte. Ampio servizio fotografico

Grande ed intensa partecipazione stasera a Monte Gallina (Lipari) dove nella piccola chiesetta, risalente al 1791 , vi è stata una solenne concelebrazione in onore di San Bartolomeo Apostolo.
Tantissime le persone presenti che hanno gremito il piccolo terrazzo della chiesa e le pertinenze.
Dopo la Santa Messa dolci e pietanze, preparati dai residenti nella zona, per tutti.
L'ultima volta che si era festeggiato S.Bartolomeo al Monte era stato il 22 settembre del 1994. Data che coincise con l'ultimazione dei lavori della chiesa effettuati con il contributo di alcuni volontari e che vide la presenza di Mons. Francesco Miccichè








Dimissioni da consigliere comunale. Il comunicato della signora Corda

Per comunicarvi che ho presentato le mie dimissioni da consigliere comunale, rassegnandole direttamente nelle mani del Presidente del consiglio, durante la seduta odierna, secondo quanto previsto dall'art. 38 comma 8 Dlgs n. 267/2000 TUEL.
Le dimissioni sono immediatamente esecutive e motivate da esigenze d carattere personale. 
Grazie. Cordialità Rosaria Corda

Consiglio comunale. Si è dimessa Rosaria Corda

La signora Rosaria Corda, presentatasi alle amministrative del 2007 nelle liste di AN e nel contesto della coalizione di centro-destra che sosteneva il sindaco Mariano Bruno, si è dimessa da consigliere comunale. Lo ha annunciato in aula oggi pomeriggio nel corso del consiglio comunale che aveva all'ordine del giorno la realizzazione di 140 appartamenti in cambio di due caserme dei carabinieri. Le dimissionui di Corda hanno reso praticamente impossibile la prosecuzione del consiglio che, comunque, sull'argomento ha continuato ad arrancare.
Corda, ufficialmente, lascia per motivi personali ma un notevole peso nella decisione potrebbe averla avuta la delicata situazione politica comunale.
Lo scranno di Corda dovrebbe essere occupato da Rosy Mollica, che nella lista di AN occupa per numero di voti riportati il posto successivo al consigliere dimissionario, ma ci potrebbe essere un problema di incompatibilità.

"Complimenti all'amministrazione per i giochi pirotecnici....ma dopo le 20 il nostro paese è fuori controllo". Ci scrive Massimiliano Taranto

Anche se gli spettacoli in piazza durante i festeggiamenti di San Bartolomeo non sono piu' quelli di una volta,voglio fare i complimenti all'amministrazione comunale per averci regalato credo il piu' grande spettacolo pirotecnico che vi sia mai stato alle Eolie.
Mi fa inoltre piacere che finalmente anche gli abitanti del Corso si siano resi conto di cosa vuol dire avere i venditori ambulanti che da sempre hanno sporcato Marina Corta,solo che prima per loro andava bene,nessuno ascoltava il nostro urlo di rabbia,adesso si lamentano.
Ancora una volta pero' vedendo tutto cio' mi rendo conto come il nostro paese dalle 20,00 in poi sia fuori da ogni controllo,ognuno è libero di occupare lo spazio che vuole,perchè non vi sono controlli,perchè sicuramente nessuno ha autorizzati i venditori a metersi per le vie del centro in quelle condizioni.
Taranto Massimiliano

Anche l'arcivescovo tuona contro i tagli della Regione (Peppe Paino - Gazzetta del sud)

Soppressione del punto nascita dell'ospedale di Lipari e tagli del 20 per cento sui fondi per i trasporti marittimi aggiuntivi come effetto della manovra del governo nazionale sulle decisioni di quello regionale. Appello alle istituzioni, ieri sera, nel tradizionale messaggio lanciato nell'affollatissimo corso Vittorio Emanuele, per la festa del patrono San Bartolomeo, dall'arcivescovo Calogero La Piana. «Si tratta di provvedimenti inaccettabili – ha detto, senza mezzi termini, l'arcivescovo. – San Bartolo interceda affinché questo territorio ritrovi serenità». Sulla questione trasporti è intervenuto anche il presidente dell'Ancim Sicilia, Massimo Lo Schiavo, sindaco di Santa Marina Salina. In una nota inviata al presidente Raffaele Lombardo ha evidenziato che «scelte di questo tipo, pensate certamente in un'ottica di risparmio e razionalizzazione delle spese della Regione, non possono però penalizzare i territori e le comunità delle idi Sicilia, visto che i mezzi marittimi sono i soli che permettono la mobilità tra le isole e con la terraferma». Il sindaco Lo Schiavo, nel richiedere un intervento diretto del presidente Lombardo, ha aggiunto che «tutte le scelte che vengono effettuate in termini di contenimento della spesa pubblica non devono essere pensate per tutto il territorio regionale, ma devono tener conto necessariamente delle peculiarità delle isole: sono ben altri i tagli che la Regione deve giustamente fare ma certamente non devono riguardare le isole minori».
E intanto, per tutta risposta ai tagli palermitani, il sindaco di Lipari Mariano Bruno è intenzionato a istituire la «tassa di soggiorno». Ma la maggioranza dei consiglieri di centro destra non è d'accordo, così come le associazioni degli albergatori che nel corso di una riunione al Comune hanno espresso la loro contrarietà sostenendo invece l'ipotesi di una «tassa di sbarco». Il sindaco, infatti, è anche intenzionato a richiedere alla presidenza del Consiglio e al governo regionale il via libera per istituire un ticket di 5 euro sui cosiddetti turisti «mordi e fuggi».

Il paese si diverte, io, sinceramente, non capisco... Il post festa di Luca Chiofalo

Basta la festa, con il suo strabiliante spettacolo pirotecnico e tutto diventa più bello.
Una moltitudine giuliva è tornata a casa ieri notte alleggerita dalle fatiche della vita.
Poco importa se ha dovuto scansare macchine che occupavano ogni marciapiede, bancarelle piazzate davanti al portone di casa e ragazzotti allegramente impegnati in risse "folkloristiche".
E' festa, diamine!
Eoliani e turisti sono disposti ad accettare qualche "piccolo" disagio, accettano di buon grado la sospensione della legalità; si strattonano in corteo per vedere il Santo e il suo codazzo profano di impettiti "devoti" istituzionali , sudano e sgomitano per piazzarsi nella posizione migliore per vedere i "fuochi", che restituiranno loro la gioia perduta.
"Panem et circenses" ed il popolo è domato. Adula il sindaco per il magnifico spettacolo pirotecnico, ne dimentica (almeno per un po') le clamorose mancanze e rinnova, sul nulla, credito e fiducia a chi riesce a sollazzarlo.
Il paese accetta: con animo sereno e speranzoso abbraccia il caos della festa, una sorta (salva la sacralità religiosa sempre più marginale) di rito tribale con funzione catartica, una "liberazione" di istinto e spirito.
Il paese si diverte, io, sinceramente, non capisco...
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO

Lipari: 27enne arrestato dai carabinieri per resistenza a pubblico ufficiale.

Comunicato Comando Provinciale Carabinieri
I Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno intensificato negli ultimi giorni i servizi di prevenzione dei reati, incrementando nel territorio dell’arcipelago eoliano con ulteriori pattuglie l’attività di controllo al fine di garantire sicurezza per cittadini e turisti presenti in quel territorio.
In tale contesto, si inquadra l’intervento che i Carabinieri della Stazione di Lipari hanno effettuato ieri sera e che ha consentito di trarre in arresto un giovane di 27 anni, responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale.
Il 27enne barcellonese, elettricista, è stato fermato dai Carabinieri della pattuglia della Stazione di Lipari, il cui intervento era stato richiesto poco prima dal personale di bordo dell’aliscafo operante sulla tratta Lipari – Reggio Calabria, poiché un giovane in evidente stato di alterazione psicofisica ne aveva costretto il rientro in porto.
In particolare, secondo quanto preliminarmente accertato dai Carabinieri, il 27enne, dopo essersi imbarcato nel tardo pomeriggio di ieri, a bordo del citato mezzo di navigazione della compagnia Ustica Lines, per cause in corso di accertamento arrecava disturbo ai passeggeri, turbando la regolarità della navigazione, tanto da costringere il comandante dell’aliscafo a rientrare al porto di Lipari e richiedere l’intervento dei Carabinieri.
Nella circostanza, i Carabinieri, dopo essere saliti a bordo del mezzo di trasporto marittimo, invitavano il prevenuto a seguirli in Caserma per gli accertamenti del caso, ma per tutta risposta il giovane, tentava di darsi alla fuga divincolandosi con spintoni e pugni. Immediatamente bloccato, BEVACQUA  Loris, nato a Milazzo (ME) cl. 1983, ma residente a Barcellona Pozzo di Gotto (ME), incensurato, veniva tratto in arresto per resistenza a Pubblico Ufficiale ed altresì denunciato in stato di libertà per interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di un servizio di pubblica necessità.
Stante il particolare stato di alterazione psicofisica, il prevenuto è stato trasferito presso una struttura sanitaria di Milazzo dove è stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio, in attesa di giudizio.

LIPARACCOPOLI.........immagini che si commentano da sole.... abbiamo toccato il fondo... (Di Anna Porretti)





Dolce e Gabbana a Lipari. Tappa Al Gabbiano prima di assistere alla processione di San Bartolo

Tappa liparese ieri pomeriggio per gli stilisti Dolce e Gabbana.
Sono stati al bar Al Gabbiano di Marina Corta insieme ad un gruppo di amici, gustato le granite e bevuto un buon bicchiere di vino in attesa di assistere alla processione di San Bartolo.
Le foto sono di Giancarlo D'Ambra che ringraziamo

mercoledì 24 agosto 2011

Panarea : Casini e le granite di Carola

Vacanze eoliane per il leader dell'UDC,Pierferdinando Casini. Tappa obbligata Panarea e il bar "Da Carola" dove giornalmente si consuma il "rito" della ormai famosissima e prelibata granita pesca e malvasia.
Nella foto: Casini con la signora Carola

Giovane va in escandenza su un aliscafo

Momenti di apprensione su un aliscafo dell'Ustica Lines che da Vulcano avrebbe dovuto raggiungere Messina e Reggio. Un giovane turista è andato in escandescenza al punto che il comandante del mezzo, dopo aver avvisato i carabinieri, ha puntato la prua su Lipari. Il giovane, prelevato a bordo dai militari dell'Arma, è stato accompagnato in caserma. Anche qui ha continuato nel suo atteggiamento al punto che è stato trasportato in ospedale con l'ambulanza del 118 per essere sedato. Probabile per il giovane il TSO.

Trasporti marittimi Isole di Sicilia. ll sindaco Lo Schiavo scrive al Presidente della Regione

Questo la lettera che il sindaco di S. Marina Salina e coordinatore Ancim Sicilia ha inviato al Presidente della Regione. Oggetto: Trasporti marittimi Isole di Sicilia.  
 Apprendiamo con grande preoccupazione alcune notizie circa un taglio del 20% dei fondi per servizi marittimi aggiuntivi che la Regione Siciliana si appresta ad effettuare in virtù di un riassetto economico.
Scelte di questo tipo, pensate certamente in un’ottica di risparmio e razionalizzazione delle spese della Regione, non possono però penalizzare i territori e le comunità delle Isole di Sicilia, visto che i mezzi marittimi sono i soli che permettono la mobilità tra le isole e con la terra ferma.
L’ennesima riduzione che investe i nostri territori non è pensabile: le Isole minori devono essere tutelate e salvaguardate con speciali legislazioni regionali e nazionali che, anzi, ne migliorino le condizioni di vivibilità arginando il triste fenomeno di spopolamento che, purtroppo, da diversi anni si sta attuando.
La principale fonte di reddito per queste isole è il turismo, a cui è strettamente legato un grande indotto, che sviluppa un offerta tale da permette ogni anno di ospitare migliaia di vacanzieri e quindi contribuire alla “ricchezza” della regione. Ma il turismo non può esistere se non esistono collegamenti certi,sicuri e di qualità che garantiscano la mobilità, in modo del tutto diverso da quelli attuali che fanno registrare quotidianamente disservizi pagati a caro prezzo dall’utenza.
Tutte le scelte che vengono effettuate in termini di contenimento della spesa pubblica non devono essere pensate per tutto il territorio regionale, ma devono tener conto necessariamente delle peculiarità delle isole: sono ben altri i tagli che la Regione deve giustamente fare ma certamente non devono riguardare le isole minori.
Pertanto, visto anche l’incontro tenutosi presso l’Assessorato delle Autonomie Locali tra i Sindaci delle Isole di Sicilia e l’Assessore Chinnici a luglio u.s., durante il quale l’Assessore ha dato la disponibilità ad analizzare e risolvere le problematiche comuni alle Isole di Sicilia, con la presente si chiede un Suo personale ed autorevole intervento affinché tali paventati tagli non siano effettuati, e ciò al fine di scongiurare un tracollo economico e sociale dei nostri territori.
Si chiede alla S.S. Ill.ma di avviare definitivamente un percorso legislativo che permetta la nascita di una legislazione ad hoc per le Isole di Sicilia che ne protegga le peculiarità.
Certi di un Suo celere e fattivo interessamento, si porgono cordiali saluti.
Il Sindaco di Santa Marina Salina- Coordinatore Ancim Sicilia
Massimo Lo Schiavo

Pagare tutti per pagare di meno (di Giuseppe La Greca)

Con la festa di San Bartolomeo, quest’anno, arrivano le tasse per gli eoliani. Ho letto con molta attenzione le osservazioni del presidente delle Federalberghi delle Isole Eolie e sono d’accordo con lui che la tassa di soggiorno finirebbe per penalizzare ulteriormente le imprese ufficiali e non colpirebbe in alcun modo il sommerso.
Da diversi anni si cerca di avviare all’interno del consiglio comunale un dibattito sulle reale situazione economico-finanziaria del nostro comune, diversi gli allarmi del ragioniere capo e diverse le richieste di auto convocazione da parte delle forze di minoranza presenti in consiglio, sia l’uno che gli altri, inascoltati dalla maggioranza e dall’amministrazione Bruno. Ancora una volta la scelta è “tutto o niente” come nella migliore tradizione del nostro sindaco, quando arriva con l’acqua alla gola ed annaspa, cerca le soluzioni più disparate e dettate dall’urgenza mai dalla programmazione e dalla previsione, ma anche questo, è un deja vù.
Cosa fare?
Come trasformare il motto “pagare tutti per pagare meno” in un provvedimento amministrativo fattibile ed approvabile in tempi brevi dal consiglio comunale, senza dover chiedere alla Regione Siciliana una norma, una legge, come propone il sindaco Bruno con la “tassa di sbarco” (con il rischio che anche Milazzo chieda ai nostri concittadini il medesimo balzello e così a cascata come già fanno per gli immigrati ospitati) o il "ticket" di 5 euro sui "turisti mordi e fuggi". Il sindaco conosce bene la materia avendo, per anni, imposto tale tributo attraverso delle ordinanze di protezione civile e non attraverso un provvedimento legislativo, con tutti i problemi che sono sorti, non ultime alcune cause perse dal nostro comune con spese ed oneri a carico della comunità.
Una amministrazione che sia in grado di programmare, a mio modesto parere, doveva e deve: 
Avviare una seria lotta all’evasione. Se tutti paghiamo le tasse, tutti pagheremo di meno, senza creare disparità tra chi lavora alla luce del sole (dipendenti, imprese) e chi lavora in nero. Il problema dell’evasione non è soltanto quello delle tasse, ma incide negativamente sulla tassa sui rifiuti solidi urbani, sul consumo idrico. Occorre potenziare il servizio tributi perché individui le fasce di evasione all’interno del nostro territorio, sia attraverso l’incrocio dei dati sia attraverso la verifica sul campo delle situazioni. 
Stimolare l’istituzione sia del Parco Nazionale sia dell’area marina protetta, per trasformare quelli che il sindaco dichiara "Ormai  con tutti i vincoli che ci sono stati calati, siamo divenuti un "museo a cielo aperto". Le nostre isole rappresentano un piccolo territorio e non sono in grado ogni giorno di "ospitare" 10 mila pendolari che sbarcano nelle viuzze di Panarea o Stromboli con tutti i servizi (principalmente quello dei rifiuti) che scoppiano.
Soltanto attraverso questi strumenti legislativi siamo in grado, non solo di regolamentare l’afflusso dei barconi e del turismo mordi e fuggi nelle nostre isole, ma possiamo programmare un biglietto di ingresso sia nel parco sia nell’area marina protetta (penso alle centinaia e centinaia di imbarcazioni che stazionano nei nostri mari all’ancora, ma che “consumano” il nostro territorio e lasciano tonnellate di rifiuti), senza dover attendere provvedimenti legislativi che non arriveranno mai per evitare l’effetto imitazione da parte di tanti altri comuni siciliani che attraversano i nostri stessi problemi economici.
Comprendo che la proposta irriterà più di un’associazione a Lipari, ma se loro hanno alternative le propongano, senza semplicemente dire no a questi strumenti di programmazione e di controllo del nostro territorio in grado di garantire entrate finanziarie all’ente comune. 
Lotta agli sprechi. Da diversi anni chiediamo un serio confronto sulle società partecipare del Comune di Lipari, sulle indennità riconosciute a presidenti e consiglieri di amministrazione, per poter confrontare il lavoro fatto con i benefici apportati al Comune di Lipari. Non intendo puntare il dito su qualche società in particolare ma le perdite alla lunga dovranno essere ripianate. Lo stesso dicasi per i costi della raccolta dei rifiuti, del deposito in discarica degli stessi e i costi di trasferimento via mare. Se produciamo meno rifiuti, avremo meno costi, sia in termini di deposito sia in termini di trasferimento quotidiani in terraferma.
Infine, visti i tempi medio lunghi delle tre proposte, ritengo che l’amministrazione non possa rinviare oltre l’istituzione dell’addizionale IRPEF, mi auguro che lo faccia in modo tale da non colpire ulteriormente i redditi dei lavoratori dipendenti e delle famiglie.
Da tre anni si parla, nel nostro comune, di crisi finanziaria, di problemi economici, ma questa amministrazione e questa maggioranza hanno evitato scientificamente ogni confronto, ogni discussione, le proposte che ho fatto, si potevano discutere per tempo per non arrivare, come sempre con il sindaco Bruno, all’ultimo momento, all’ultimo istante, quando non c’è quasi più nulla da fare, se non bere o affogare.
Giuseppe La Greca

Tassa di soggiorno. Il comune vuole istituirla. Federalberghi la boccia

Egregio Sig. Sindaco,
a seguito della riunione tenutasi questa mattina presso il Comune di Lipari – nel corso della quale, a causa degli ultimi tagli imposti dalla Regione e dallo Stato, ci ha manifestato la sua inversione di marcia rispetto alla possibilità di applicare la tassa di soggiorno - riteniamo opportuno con la presente ribadire le preoccupazioni e le motivazioni che ci spingono a bocciare senza appello l’eventuale proposta di applicazione della tassa di soggiorno.
1. La tassa finirebbe col penalizzare esclusivamente la ricettività ufficiale alberghiera ed extralberghiera, già abbondantemente vessata da tasse e tributi che gravano tutto l’anno su attività ricettive che di fatto hanno carattere meramente stagionale. Come diretta conseguenza di ciò, aumenterebbe ulteriormente il vantaggio di quanti agiscono nel sommerso rispetto a chi invece opera nel rispetto delle regole e della la legge, acuendo pertanto la
concorrenza sleale a danno di quest’ultimi ed “incentivando” la mancata registrazione delle presenze.
2. La tassa aumenterebbe lo svantaggio competitivo di queste isole - il cui turismo è purtroppo ancora legato in larga parte al sole e al mare - rispetto ad altre località balneari straniere del mediterraneo, in cui la tassa non viene applicata e i cui costi di erogazione dei servizi sono di gran lunga inferiori.
3. La tassa graverebbe direttamente su un'unica categoria ma finirebbe per impattare negativamente sull’intero settore turistico, considerato che la capacità di spesa del turista (per altri servizi extra quali quelli erogati da ristoranti, bar, noleggi, taxi ed esercizi commerciali in genere) verrebbe di conseguenza ridotta.
4. La tassa promuoverebbe ancora di più il turismo mordi e fuggi – più volte stigmatizzato da questa stessa amministrazione - considerato che il tributo in questione, per definizione, andrebbe a gravare esclusivamente sugli alloggiati.
5. La tassa porrebbe in serie difficoltà le strutture ricettive che hanno di fatto già trasmesso le proprie tariffe per il 2012 agli intermediari del settore.
Nella consapevolezza che una destinazione turistica debba, comunque, essere attrezzata e mantenuta quotidianamente
con interventi strutturali ed infrastrutturali pianificati e realizzati con costanza nel tempo, proponiamo, in luogo dell’applicazione della tassa di soggiorno, l’adozione della tassa di sbarco così come già proposto dall’ANCIM in sede nazionale.
Riteniamo, infatti, che tale soluzione da una parte consentirebbe sia di evitare i dissesti di bilancio dell’ente, sia di compiere gli investimenti necessari al rilancio e allo sviluppo delle Eolie, sia di ottenere un’imposizione fiscale più equa e distribuita su una base ben più ampia e collaudata (da circa otto anni attraverso l’adozione del ticket di ingresso) di contribuenti.
 Cordiali saluti
 Christian Del Bono (Federalberghi Eolie)