Cerca nel blog
venerdì 4 gennaio 2013
Auguri a...Rosy, Gianluca, Emilio e Stella
Gli auguri di buon compleanno oggi sono per Rosy Bertè, Gianluca Zanca, Emilio La Rosa e Stella Ziino
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
Volete fare gli auguri ai vostri cari? Inviateceli. Raccomandiamo solo di farlo con qualche giorno in anticipo. L'indirizzo a cui spedirli è s.sarpi@libero.it
N.B. Gli auguri (di qualunque genere) con le foto sono a pagamento (vedi tariffario in alto a questa pagina), così come gli auguri (anche senza foto) che non siano di Buon Compleanno
giovedì 3 gennaio 2013
Bigliettazione Siremar-CdI si cambia sede anche a Lipari
Non solo a Milazzo ma anche a Lipari la bigliettazione per i mezzi Siremar - CdI non avviene più dal 1° gennaio nei tradizionali locali. A Milazzo- come da noi anticipato ieri- per traghetti ed aliscafi i biglietti vengono emessi in quella che è la sede della Taranto Navigazione.
A Lipari per i mezzi di Siremar - CdI si biglietta nel locale posto, praticamente, quasi di fronte al distributore Esso. Tanto per capirci accanto al negozio di alimentari-frutta e verdura che vi è nella zona.
Potrebbe per Lipari essere una soluzione provvisoria in attesa di stipulare con il comune una convenzione per l'uso della ex biglietteria Siremar, ubicata nell'immobile sul porto dove insiste anche l'agenzia Ustica Lines.
A Lipari per i mezzi di Siremar - CdI si biglietta nel locale posto, praticamente, quasi di fronte al distributore Esso. Tanto per capirci accanto al negozio di alimentari-frutta e verdura che vi è nella zona.
Potrebbe per Lipari essere una soluzione provvisoria in attesa di stipulare con il comune una convenzione per l'uso della ex biglietteria Siremar, ubicata nell'immobile sul porto dove insiste anche l'agenzia Ustica Lines.
Eolie ambiente...in pillole (di Angelo Sidoti)
Eolie ambiente s.r.l. si definisce una stazione appaltante ma non opera come tale. Il sistema di fatturazione verso l'Ente andrebbe approfondito. Mi riferisco al ribaltamento con IVA delle prestazioni effettuate. Ma quali sono le prestazioni effettuate? Sono di natura finanziaria o sono relativi alla prestazione di un servizio?
Faccio un esempio per essere più comprensibile.
La società da quanto traspare dai dati di bilancio non ha molti macchinari, non ha molto personale, quindi non e' organizzata per svolgere un servizio ovvero identificarsi come gestore.
Per far fronte ai propri impegni riceve periodicamente la disponibilità da parte dei comuni. E nella sua gestione non si limita a ribaltare i costi subiti ma addirittura ne ricava un "utile" su un servizio reso ai cittadini.
Ricordo, che diversamente da quanto accade nel diritto civile, la finalità nella gestione di una partecipata non è quella proprio del lucro e della ripartizione degli utili, ma quella del perseguimento di finalità di diritto pubblico, quali, nel caso di specie, il necessario contenimento della spesa, anche a detrimento del predetto lucro.
Inoltre l'Ato attribuisce la causa dei cattivi risultati della raccolta differenziata (il 16% a Lipari??) alla amministrazione la quale non fa rispettare le ordinanze già in vigore sul tema rifiuti.
Percentuale dichiarata in bilancio della differenziata e' del 16% a Lipari mentre Salina viaggia sul 30%.
In ultimo nessun evento di rilievo si e' rilevato durante il 2012... Ma siamo proprio sicuri?!
Angelo Sidoti
Faccio un esempio per essere più comprensibile.
La società da quanto traspare dai dati di bilancio non ha molti macchinari, non ha molto personale, quindi non e' organizzata per svolgere un servizio ovvero identificarsi come gestore.
Per far fronte ai propri impegni riceve periodicamente la disponibilità da parte dei comuni. E nella sua gestione non si limita a ribaltare i costi subiti ma addirittura ne ricava un "utile" su un servizio reso ai cittadini.
Ricordo, che diversamente da quanto accade nel diritto civile, la finalità nella gestione di una partecipata non è quella proprio del lucro e della ripartizione degli utili, ma quella del perseguimento di finalità di diritto pubblico, quali, nel caso di specie, il necessario contenimento della spesa, anche a detrimento del predetto lucro.
Inoltre l'Ato attribuisce la causa dei cattivi risultati della raccolta differenziata (il 16% a Lipari??) alla amministrazione la quale non fa rispettare le ordinanze già in vigore sul tema rifiuti.
Percentuale dichiarata in bilancio della differenziata e' del 16% a Lipari mentre Salina viaggia sul 30%.
In ultimo nessun evento di rilievo si e' rilevato durante il 2012... Ma siamo proprio sicuri?!
Angelo Sidoti
Pausa caffè: La rubrica di Daniele Corrieri "Lipari ha altre ppriorità"
Con tutto il rispetto del Presidente Makwan Arcigay Messina, ma a noi di Lipari con tutti i problemi che abbiamo cosa ci frega di riproporre e portare ancora una volta in Consiglio Comunale il registro delle Unioni Civili che tra l’altro anche approvandolo non è neanche un dettaglio di legge, ma sarebbe un Registro chiuso in un cassetto. Lo stesso Presidente invita il Pd locale a preparare un nuovo incontro.
Probabilmente sarebbe più utile che Il Pd locale insieme a tutte le forze politiche del Comune di Lipari si occupassero di: Occupazione, di sviluppo, di turismo, del sociale, delle scuole e di altri mille problemi che abbiamo nel nostro Comune, perché siamo alla camera a GAS!
Pertanto invito il Presidente Makwan a riproporre quanto da Lui richiesto in altre date, in questo momento abbiamo altre priorità! Oppure disconosce la situazione Liparese?
E’ anche vero che qualcuno dell’opposizione in questo caso il Dott Iacolino presentò la proposta con le firme dei due esponenti Consiglieri Comunali del PD e di Ugo Bertè, come è anche vero che il Presidente del Consiglio e altri erano favorevoli, fermo restando che in prima convocazione ci fu parere favorevole e il giorno successivo qualcuno mancò e il tutto non passò! Bocciata!
Pertanto l’occasione c’è stata, adesso non riprendiamo lo stesso argomento anche perché anticipo al Presidente Makwan difficilmente questa proposta passerà in Consiglio Comunale! Si rassegni, riprovi tra qualche anno ribadendo che a Lipari si deve discutere di altre priorità e tralasciare i segnali politici e morali che lo stesso Presidente Makwan richiede. Dimenticavo, suggerisco al Presidente Makwan di venire a Lipari e farsi un giro dell’isola, annotando nella sua agenda quante chiese e quanti simboli Cattolici ci sono, forse capirà meglio il succo di questa mia nota.
Nulla da parte mia contro il gruppo Arcigay , ma tanto sui problemi di Lipari.
Pertanto invito i Consiglieri Comunali di dare priorità a altre cose, onde evitare che Eolo arrivi a Milano e incomincio a soffiare più forte!
D. Corrieri
Nota del direttore - Daniele Corrieri, nel ruolo di "conduttore" di questa rubrica ha espresso il suo parere.
Parere che, in parte (vedi problemi di Lipari), coincide con quello di questo direttore. Di diverso avviso siamo per quanto riguarda sia la possibilità di aprire un dibattito all'interno della comunità(ricordiamo che l'argomento non riguarda solo le coppie gay ma anche le famiglie di fatto), sia per quanto riguarda (una volta effettuato un dibattito franco ed aperto) di riportare l'argomento in consiglio comunale.
Certo non si tratta di una priorità ma di un fatto di grande civiltà che va al di la dell'essere cattolici o meno e della legge che (ci sarà?) regolerà una parte del vivere della comunità italiana. Fatto salvo, ribadiamo, la libertà che ognuno di noi ha di "leggere" e "interpretare" la questione.
Certo non si tratta di una priorità ma di un fatto di grande civiltà che va al di la dell'essere cattolici o meno e della legge che (ci sarà?) regolerà una parte del vivere della comunità italiana. Fatto salvo, ribadiamo, la libertà che ognuno di noi ha di "leggere" e "interpretare" la questione.
L'assessore Masin e le borse per il turismo? Ci scrive Daniele Corrrieri
Caro Direttore,
sono desolato per ciò che non accade a Lipari e nelle nostre isole. Unione e programmi!
Il nostro Assessore al Turismo latita, addirittura su 20 mila € destinate alle fiere ne impegna 8/9 per la Bit per fare uno stand unico a nome “Comune di Lipari”. Non sa che esitono altre fiere?
Pensi se questa somma la sommavano allo spazio che compra annualmente la Federlaberghi Isole Eolie e magari qualche altro imprenditore Eoliano cosa poteva venir fuori senza considerare il ritorno di immagine! Addirittura da quello che ho percepito io, la Federalberghi Isole Eolie si aspettava ciò!
Come dicevo all’inizio, l’ Assesore Masin dei 20 mila € destinati alle fiere ne impegna 8/9, il resto lo dimentica per strada. Considerando che le somme andavano impegnate entro il 31-12-2012 qualcun altro ha provveduto certamente a destinarle a altre cose dove ovviamente l’Assessore Masin non ci ha messo bocca.
Lei mi insegna che l’Assessore al Turismo deve essere colui che da un indirizzo alla stagione Turistica, ma secondo Lei a oggi che indirizzi ha dato? Il Nulla, senza considerare che della categoria Hotel se ne frega e se lo dico ho le prove! Ricorda quando in Consiglio Comunale l’Assessore Lauria attaccò gli hotel di Lipari? Bene, in quel caso l’Assessore Masin neanche si alzò dalla sedia per dissociarsi dalle dichiarazioni di Lauria! Ma forse visto che non l’ha fatto e essendo la stessa albergatrice erano indirizzate a Lei? Non lo so e non lo voglio sapere, di certo un Assessore al Turismo che non propone ma addirittura perde i soldi destinati al suo portafoglio andrebbe rimosso non dal Sindaco ma da una forte protesta di tutti gli imprenditori turistici Liparesi
Saluti da Milano
D. Corrieri
Il nostro Assessore al Turismo latita, addirittura su 20 mila € destinate alle fiere ne impegna 8/9 per la Bit per fare uno stand unico a nome “Comune di Lipari”. Non sa che esitono altre fiere?
Pensi se questa somma la sommavano allo spazio che compra annualmente la Federlaberghi Isole Eolie e magari qualche altro imprenditore Eoliano cosa poteva venir fuori senza considerare il ritorno di immagine! Addirittura da quello che ho percepito io, la Federalberghi Isole Eolie si aspettava ciò!
Come dicevo all’inizio, l’ Assesore Masin dei 20 mila € destinati alle fiere ne impegna 8/9, il resto lo dimentica per strada. Considerando che le somme andavano impegnate entro il 31-12-2012 qualcun altro ha provveduto certamente a destinarle a altre cose dove ovviamente l’Assessore Masin non ci ha messo bocca.
Lei mi insegna che l’Assessore al Turismo deve essere colui che da un indirizzo alla stagione Turistica, ma secondo Lei a oggi che indirizzi ha dato? Il Nulla, senza considerare che della categoria Hotel se ne frega e se lo dico ho le prove! Ricorda quando in Consiglio Comunale l’Assessore Lauria attaccò gli hotel di Lipari? Bene, in quel caso l’Assessore Masin neanche si alzò dalla sedia per dissociarsi dalle dichiarazioni di Lauria! Ma forse visto che non l’ha fatto e essendo la stessa albergatrice erano indirizzate a Lei? Non lo so e non lo voglio sapere, di certo un Assessore al Turismo che non propone ma addirittura perde i soldi destinati al suo portafoglio andrebbe rimosso non dal Sindaco ma da una forte protesta di tutti gli imprenditori turistici Liparesi
Saluti da Milano
D. Corrieri
Omicidio a Barcellona P.G.: Regolamento di conti?
Potrebbe nascere da un regolamento di conti interno al locale clan mafioso l'omicidio di Giovanni Perdichizzi, 41 anni, avvenuto martedì sera in un bar di Barcellona Pozzo di Gotto (Me). E' l'ipotesi degli investigatori, suffragata anche dalle modalità del delitto. Perdichizzi nel dicembre 2011 fu arrestato con l'accusa di essere il mandante dell'attentato al direttore generale del Gruppo Bonina, Giuliano Gentile.
Neonata morta a Messina, medici indagati omicidio colposo
Sara' fissato nei prossimi giorni l'incidente probatorio per la morte della piccola Laura, la neonata di dodici giorni deceduta la sera di Natale al Policlinico di Messina. Intanto, sono state notificate le prime informazioni di garanzia nell'ambito nell'inchiesta per omicidio colposo avviata dalla procura. Sarebbero una decina i medici indagati. Il sostituto procuratore Roberta La Speme, il magistrato che si occupa di questo caso, in questa prima fase ha individuato i camici bianchi che si sono occupati della piccola, un atto dovuto: quindi ha presentato la richiesta di incidente probatorio al gip. Quando tutte le notifiche saranno completate il gip potra' fissare la data dell'incidente probatorio nell'ambito del quale sara' anche effettuata l'autopsia.
Capitaneria di porto di Milazzo: Controlli sulla filiera della pesca. Operazione “Mekong”.
Si è svolta per tutto il mese di dicembre sotto il diretto
coordinamento della Direzione Marittima di Catania l’attività di
controllo sull’intera filiera della pesca denominata “Operazione Mekong” ,
effettuata con l’intento di verificare il rispetto delle normative italiane ed
europee che regolano tale settore a tutela della salute dei consumatori.
Durante
l’operazione sono stati effettuati numerosi controlli presso esercizi
commerciali (ingrosso e dettaglio), ambulanti e punti di sbarco alfine di
prevenire e reprimere le attività illecite inerenti la cattura e la
commercializzazione dei prodotti ittici.
In particolare, a
Barcellona P.G sono stati sorpresi 3 venditori ambulanti che commercializzavano
specie ittiche senza la prevista etichettatura, in violazione dell’art. 18 del
Reg. CE n° 178/2002: ad ognuno di loro è stato elevato verbale di illecito
amministrativo di € 1500 ed il relativo pescato )circa 70 kg) è stato
sottoposto a sequestro amministrativo e successivamente, dopo il controllo dei
veterinari dell’A.S.P, devoluto in
beneficienza.
A Patti e a Falcone due titolari di pescherie esponevano sui
banconi specie ittiche senza indicare correttamente il nome del prodotto, la
provenienza ed il metodo di cattura in violazione degli artt. 1 e 2 del D.M. 27
marzo 2002; nei loro confronti è scattata una sanzione amministrativa pari a €
1166.
A Torrenova una
ditta di vendita all’ingrosso di prodotti ittici era intenta al confezionamento
dei prodotti con indicazione errata del luogo di cattura: al titolare è stata
elevato un verbale di illecito amministrativo pari a € 6000.
Infine, a
Spadafora un venditore ambulante poneva in vendita il pescato senza aver
ottemperato alle disposizioni dell’art. 6 del D.lvo 6 novembre 2007, che
prevedono la denuncia d’inizio attività, venendo, pertanto, sanzionato con un
verbale di € 3000.
Si evidenzia,
altresì, che nell’ambito della medesima operazione, personale militare
dipendente ha provveduto al sequestro contro ignoti di n° 2 attrezzi da pesca
non consentiti del tipo sciabica della lunghezza complessiva di circa 600 mt.,
utilizzati per le catture del novellame di sarda, nelle località di Monforte
Marina e laghetti di Marinello.
Inoltre, nei
confronti di 2 venditori ambulanti sono state redatte 2 distinte notizie di
reato, rispettivamente per il commercio di specie ittiche di dimensioni
inferiori alle taglie minime consentite (novellame di sarda) e per frode in
commercio, atteso che veniva posta in commercio come novellame di sarda, del
pesce ghiaccio (neosalanx tangkahkeii) appartenente ad una specie ittica meno
pregiata. Il prodotto ittico, per un totale di circa 10 kg. è stato sottoposto a sequestro penale,
successivamente convalidato dalla competente Procura della Repubblica di
Barcellona P.G.
Parte del prodotto ittico
sequestrato, acquisito il parere del competente servizio veterinario in merito
all’idonieità al consumo umano, è stato devoluto in beneficenza ad enti
benefici, mentre la restante parte, giudicata non
commestibile, è stata avviata alla distruzione ai sensi della vigente
normativa.
Milazzo lì 03 Gennaio 2013
Io come tu. Lettera aperta di Saverio Merlino al presidente del Comitato provinciale UNICEF
Caro Direttore,
Avendo letto sul tuo giornale la risposta della
gentilissima Presidente del Comitato UNICEF di Messina, Avv. Luisa Carrozza,
circa le mie considerazioni a seguito di alcuni post lanciati da membri del
Gruppo Fabebook “Voglio nascere a Lipari ma forse non potrò più farlo” dopo
l’adozione da parte del Consiglio Comunale di Lipari della delibera “Io come
Tu”.
Nel confermare che nessuna polemica è stata fatta nei
confronti della “lodevole” iniziativa dell’UNICEF, che sarei pronto a sottoscrivere
immediatamente, desidero, attraverso la presente, che ti prego di pubblicare,
chiarire il perché di qualche rammarico (non certamente per il contenuto della
proposta “Io e Tu).
Conosciamo
bene la “missione” dell’UNICEF il cui mandato
principale è quello di tutelare e promuovere i diritti di bambine, bambini e
adolescenti, in tutto il mondo, nonché di contribuire al miglioramento delle
loro condizioni di vita e, parimenti,
conosciamo la campagna promossa dall’UNICEF Italia “Io come Tu “ per affermare il diritto
alla non discriminazione dei bambini e degli adolescenti di origine straniera
che vivono, studiano e crescono in Italia.
Confermiamo, quindi, nel caso
si potesse pensare il contrario, che personalmente e tutti i 1.444 membri del
Gruppo Facebook “Voglio Nascere a Lipari ma forse non potrò più farlo”,
condividiamo e siamo ben lieti di sostenere l’iniziativa “Io come Tu”: un gesto simbolico per prendere coscienza del dibattito che si è aperto
in Italia per l’'ottenimento della cittadinanza
per i minorenni di origine straniera, un elemento sempre più importante della nostra società.
Ci permettiamo, però, di
citare anche un eccezionale slogan che l’UNICEF ha coniato per l’occasione e
che apprezziamo ”Tutti uguali davanti alla vita, tutti uguali di fronte alle
leggi”.
Oserei dire, tuttavia, che a
Lipari, per l’aspetto che ci riguarda, questo slogan non funziona
perché, appunto, non siamo “Tutti uguali davanti alla vita, tutti uguali di
fronte alle leggi”.
Qui come ormai tantissimi
sapranno, non si ha il sacrosanto diritto di poter nascere e, di
conseguenza, è negata la sacralità naturale che il “nascere” contiene e
dal quale emerge e si rivela la inviolabilità dell'intera natura (alla
quale peraltro il "nascere" fornisce “l'etimo”).
Da
almeno tre anni ci stiamo battendo per garantire il diritto di “Nascere a
Lipari” in contrasto con la posizione che fino a ieri ha avuto
l’Assessorato alla Salute della Regione Sicilia.
Su
questa richiesta di civiltà e di rispetto di diritti Costituzionali gli attuali
amministratori sono stati sempre al nostro fianco e qualcuno di loro è
stato fra i promotori del Movimento che come potrà capire ha un significato non
solo morale e civico ma anche sociale perché, tra l’altro, l'obbligo delle
partorienti di trasferirsi fuori dall’isola colpisce soprattutto le famiglie
più disagiate.
Il
nostro semplice e civile commento all’adozione della delibera da parte del
Consiglio Comunale di Lipari sull’argomento è scaturito perché ci ha sorpreso
non il fatto che ha votato il provvedimento ma che lo ha fatto senza affermare
almeno nella dichiarazione di voto che né l’Amministrazione, né il Consiglio ha
smesso di lottare per rivendicare il sacrosanto diritto di poter nascere
eoliani.
Il
momento della delibera “Io come Tu” poteva e doveva
essere un'occasione del Consiglio comunale per riaccendere i riflettori sul
problema del Centro Nascite di Lipari alla vigilia della
pubblicazione della sentenza del CGA.
Solo per questo il nostro
rincrescimento.
Ci
rammarichiamo, invece, per lo zelo che qualcuno ha avuto nell’avvertire il Presidente del Comitato UNICEF di Messina e avrebbe fatto bene, piuttosto, a
riproporre la ferma determinazione a difendere il diritto dei più deboli.
Purtroppo
ha perso l’occasione per dirlo chiaramente anche ai cittadini Eoliani senza
bisogno di dover ricorrere a intermediari.
Un grazie
comunque al Presidente del Comitato UNICEF
di Messina, Avv. Luisa Carrozza per
aver voluto supplire chi doveva dare le risposte in questo frangente e abbia,
Caro Presidente, i nostri più cordiali apprezzamenti e auguri.
Saverio Merlino
Gruppo Facebook “Voglio Nascere
a Lipari ma forse non potrò più farlo”.
Lipari, 3 Gennaio 2013
Iscriviti a:
Post (Atom)





