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giovedì 12 dicembre 2013
Auguri a...
Eolienews augura Buon Compleanno a Carlo La Greca, Rosanna Sarpi, Eleonora Zagami, Lucia Saltalamacchia e Fabrizio Famularo
Sicilia. “NON ESISTONO I FONDI PER IL 2014″ LEGGE SULL’EDITORIA, “STOP” DEL COMMISSARIO DELLO STATO ARONICA
E alla fine, sulla legge per l’editoria arriva il “veto” del Commissario dello Stato. Secondo Carmelo Aronica – che ha impugnato gli articoli 6, 6° comma e 11 del Disegno di legge dal titolo “Norme per la promozione ed il sostegno delle imprese dell’informazione locale”, approvato dall’Assemblea regionale siciliana il 3 dicembre scorso – non ci sono ancora i fondi stanziati per il 2014 e, inoltre, viene violato il codice degli appalti.
Gli articoli impugnati riguardano rispettivamente l’erogazione per gli anni successivi al 2013, dei contributi destinati all’abbattimento degli interessi e prestazioni di garanzia su operazioni finanziarie destinate a coprire i nuovi investimenti e la pubblicizzazione dei bandi di gara degli appalti pubblici: la scelta dei giornali in cui pubblicizzare i bandi ha violato il codice degli appalti.
Secondo il Commissario sarebbero stati violati gli articoli 81, 4° comma e 117, 1° e 2° comma lettera E) della Costituzione e dell’articolo 14 lettera G) dello Statuto Speciale della Regione Siciliana.
Gli articoli impugnati riguardano rispettivamente l’erogazione per gli anni successivi al 2013, dei contributi destinati all’abbattimento degli interessi e prestazioni di garanzia su operazioni finanziarie destinate a coprire i nuovi investimenti e la pubblicizzazione dei bandi di gara degli appalti pubblici: la scelta dei giornali in cui pubblicizzare i bandi ha violato il codice degli appalti.
Secondo il Commissario sarebbero stati violati gli articoli 81, 4° comma e 117, 1° e 2° comma lettera E) della Costituzione e dell’articolo 14 lettera G) dello Statuto Speciale della Regione Siciliana.
mercoledì 11 dicembre 2013
D’Asero, Alongi e Germanà: “In sede di Finanziaria, salviamo le Università di Palermo, Messina e Catania”. Comunicato Stampa
“La prossima Finanziaria deve dare delle risposte certe. La risposta al tema del lavoro passa da alcuni nodi cruciali: occorre una vera e propria rivoluzione culturale” dicono il capogruppo, Nino D’Asero, e i deputati regionali del Pdl Ncd Piero Alongi e Nino Germanà, i quali specificano qui di seguito: “Il sociale immediato, aiuti alla piccola e media impresa di ogni comparto, e quello proiettato a un futuro virtuoso che passa sicuramente dal salvataggio delle nostre tre principali e storiche Università: Palermo, Messina e Catania”.
“Come giustamente sottolineato anche dal collega Giuseppe Picciolo del Drs – riprendono i tre deputati Pdl Ncd – bisogna assolutamente porre rimedio ai tagli nazionali sui tre Atenei che non possono e non debbono rischiare il default”.
“Per il salvataggio delle Università necessita un doppio intervento regionale – concludono D’Asero, Germanà e Alongi – Innanzitutto, reperire almeno cinque milioni per l’immediato e intervenire per lo scorporo della spesa di pertinenza sanitaria, cioè per la gestione dei policlinici. Spesa che dovrà, come già accade in altre regioni, esser sostenuta dal Servizio sanitario nazionale, sì da permettere un diverso utilizzo dei fondi, finalizzandoli alla ricerca e alla formazione universitaria nell’Isola”.
Da Lunedì prossimo a Milazzo scatta la sosta a pagamento. Prevista anche in alcune aree limitrofe al porto.
Scatta da lunedì prossimo a Milazzo la sosta a pagamento, nelle strisce blu con gratta e sosta antifalsificazione. Gli stalli, previsti nel centro della città mamertina, sono quasi 900.
E' stato, infatti, sottoscritto il contratto tra il comune e società Airone che si è aggiudicata l’appalto.
LesStrisce blu, ad esempio, sono previste anche in alcuni tratti di via dei Mille e di via Luigi Rizzo, vicine al porto e utilizzate anche dagli eoliani. La tariffa giornaliera per le auto è di 5 euro; per mezza giornata se ne pagano 3. Previsto anche l' abbonamento mensile (valido per l'intera giornata). Costerà 70 euro.
E' stato, infatti, sottoscritto il contratto tra il comune e società Airone che si è aggiudicata l’appalto.
LesStrisce blu, ad esempio, sono previste anche in alcuni tratti di via dei Mille e di via Luigi Rizzo, vicine al porto e utilizzate anche dagli eoliani. La tariffa giornaliera per le auto è di 5 euro; per mezza giornata se ne pagano 3. Previsto anche l' abbonamento mensile (valido per l'intera giornata). Costerà 70 euro.
UN PENSIERO "LIBERAMENTE" ISPIRATO DALLE ULTIME VICENDE NAZIONALE (di Luca Chiofalo)
Spiace dover constatare che aver studiato (anche legge), spesso, non vuol dire essere padroni del senso di legalità e del concetto di stato di diritto... incitare alla sommossa, bloccare città e altrui attività, chiedere ai poliziotti di ignorare gli ordini delle istituzioni di uno stato sovrano e democratico del quale devono garantire l'ordine, fare liste di proscrizione dei giornalisti scomodi e avere atteggiamenti squadristi non rientrano tra le possibilità del confronto democratico: questa si chiama eversione...! perché assurga al preteso rango di rivoluzione salvifica e liberatoria, ci vuole la condivisione ed il sostegno (volontari) della maggioranza della popolazione.
Fino a quando questo non avverrà, ai "novelli Masaniello", chiedo, civilmente, di lasciare in pace le persone che hanno cercato e cercano, avendo sempre vissuto lontane dal "privilegio", di migliorare il proprio mondo senza urlare contro tutti quelli che non li seguono, additando nemici e complotti ovunque...! la "patente" di salvatori della patria non si pretende...!
Fino a quando questo non avverrà, ai "novelli Masaniello", chiedo, civilmente, di lasciare in pace le persone che hanno cercato e cercano, avendo sempre vissuto lontane dal "privilegio", di migliorare il proprio mondo senza urlare contro tutti quelli che non li seguono, additando nemici e complotti ovunque...! la "patente" di salvatori della patria non si pretende...!
CORDIALMENTE
LUCA CHIOFALO
Sei cartoline "indecorose" da Monte S. Angelo di Lipari. Altro che "Patrimonio dell'Umanità" !
Durante una escursione sul Monte S. Angelo di Lipari (una delle zone più panoramiche dell'isola, dalla cui cima, in determinate condizioni meteo, si riesce a vedere l'intero arcipelago) una nostra amica non ha potuto fare a meno di soffermarsi, fotografando il tutto, su quella che è una vera e propria discarica.
Tra i rifiuti abbandonati ve ne è uno che porta il marchio di una ditta eoliana. Siamo certi che il titolare non abbandonerebbe mai rifiuti in giro. Piuttosto ci viene da pensare che a farlo sia stato qualcun'altro che, magari, è subentrato a questa ditta nella manutenzione di impianti ubicati su Monte S. Angelo.
Tra i rifiuti abbandonati ve ne è uno che porta il marchio di una ditta eoliana. Siamo certi che il titolare non abbandonerebbe mai rifiuti in giro. Piuttosto ci viene da pensare che a farlo sia stato qualcun'altro che, magari, è subentrato a questa ditta nella manutenzione di impianti ubicati su Monte S. Angelo.
Babbo Natale, il sogno cancellato e la facilità dell'ingresso a scuola. Ci scrive il consigliere comunale Sgroi
Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Direttore,
Leggo sul suo sito la lettera dei genitori indignati, relativamente a quanto consegnato a scuola da una associazione, e non posso essere che d'accordo con loro. Premetto, da subito, che non condivido assolutamente tale iniziativa. E questo al di là di chi l'ha organizzata.
Una iniziativa evidentemente sulla quale non si è riflettuto abbastanza e non mi riferisco solo alle lettere maldestramente consegnate agli alunni per portarle ai genitori. Davvero si credeva che, molti ragazzi, non le avrebbero lette?
Al di là di questo, è chiaro che, con questa iniziativa, si è "cancellato" il sogno di molti bambini ovvero l'attesa dell'arrivo del "magico" Babbo Natale. Un personaggio, non dimentichiamolo, al quale anche noi abbiamo guardato con simpatia e trepidante attesa, quando eravamo piccoli.
Ed ancora non riesco a capire come si è potuto pensare di dividere i bambini in due categorie: quelli che avranno il dono e quelli, che non potendo i genitori esaudire il loro desiderio, dovranno accontentarsi della foto. Una vera e propria discriminazione, perchè è chiaro che i bambini parlandone, tra di loro, verranno a sapere di essere stati trattati in modo diverso. Alla faccia dell'uguaglianza che cerchiamo di trasmettergli
Da genitore, oltre ad essere indignato, resto amareggiato e perplesso sull'atteggiamento della scuola. Mi chiedo e chiedo ai responsabili: Come si è potuta autorizzare questa iniziativa? Chiunque, quindi, può entrare nelle classi dei nostri figli e distribuire ciò che gli pare, senza che ci sia nessun controllo?
Resto davvero senza parole e spero non si consentano ulteriori ingressi. Da parte mia sono pronto a fare si che questo non avvenga..
Cordiali saluti
Claudio Sgroi (consigliere comunale)
Caro Direttore,
Leggo sul suo sito la lettera dei genitori indignati, relativamente a quanto consegnato a scuola da una associazione, e non posso essere che d'accordo con loro. Premetto, da subito, che non condivido assolutamente tale iniziativa. E questo al di là di chi l'ha organizzata.
Una iniziativa evidentemente sulla quale non si è riflettuto abbastanza e non mi riferisco solo alle lettere maldestramente consegnate agli alunni per portarle ai genitori. Davvero si credeva che, molti ragazzi, non le avrebbero lette?
Al di là di questo, è chiaro che, con questa iniziativa, si è "cancellato" il sogno di molti bambini ovvero l'attesa dell'arrivo del "magico" Babbo Natale. Un personaggio, non dimentichiamolo, al quale anche noi abbiamo guardato con simpatia e trepidante attesa, quando eravamo piccoli.
Ed ancora non riesco a capire come si è potuto pensare di dividere i bambini in due categorie: quelli che avranno il dono e quelli, che non potendo i genitori esaudire il loro desiderio, dovranno accontentarsi della foto. Una vera e propria discriminazione, perchè è chiaro che i bambini parlandone, tra di loro, verranno a sapere di essere stati trattati in modo diverso. Alla faccia dell'uguaglianza che cerchiamo di trasmettergli
Da genitore, oltre ad essere indignato, resto amareggiato e perplesso sull'atteggiamento della scuola. Mi chiedo e chiedo ai responsabili: Come si è potuta autorizzare questa iniziativa? Chiunque, quindi, può entrare nelle classi dei nostri figli e distribuire ciò che gli pare, senza che ci sia nessun controllo?
Resto davvero senza parole e spero non si consentano ulteriori ingressi. Da parte mia sono pronto a fare si che questo non avvenga..
Cordiali saluti
Claudio Sgroi (consigliere comunale)
Comunicato della segreteria del "Conti"
La segreteria dell'Istituto Conti di Lipari riceve lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 11 alle 12
CROCETTA, OGNI GIORNO LA SUA PENA: PRECARI, UDC, RIMPASTO
Le fibrillazioni dell’Udc tengono sulla corda il governatore. “Non sono mai contenti”, ha commentato qualche giorno fa Crocetta, quando ha saputo dell’ultima levata di scudi. Ora l’Udc denuncia di non stata tenuta in considerazione sulla finanziaria, e di leggere perciò sui giornali quel che il governo propone. Qualche giorno fa, invero, il governatore ha raccontato ad alcuni cronisti i suoi guai: ci vogliono 350 milioni per pagare i precari e vanno trovati. Siccome la coperta è corta, bisogna togliere soldi da una parte per darli ad un’altra. Quando si posta una somma, nessuno se la prende più di tanto, ma se si toglie un auro succede la fine del mondo. Questo spiega, in parte (le fibrillazioni dell’Udc stanno diventando “strutturali”), le ragioni del malessere Udc, cui viene addebitato, ormai in modo plateale, l’intenzione di imbarcare il Nuovo Centrodestra in giunta di governo, in Sicilia. Un disegno che attraversa lo Stretto per offrire al patto romano di governo il carattere di indirizzo politico.
Il partito di Casini a Roma è una barchetta che attraversa l’oceano ed ha bisogno di una cima. Nel codice di navigazione questa operazione si paga cara, ma l’Udc non ha scelta. L’alleanza alfaniana, perorata in Sicilia, serve a ricostruire il centro (ma prepara il passaggio al centrodestra). La storia è vecchia: Casini va bene Alfano, non Berlusconi. Ma Alfano in prospettiva vede Berlusconi come naturale alleato, non solo Casini.
Rimpasto, dunque. E nuova maggioranza? Difficile. Rimpasto, invece possibile, è un treno al quale Lupo e il Pd siciliano si agganciano, forti del risultato delle primarie, che in Sicilia hanno ribaltato il verdetto dei congressi provinciali. Matteo Renzi non ne sa niente, ma i renziani scalpitano. Lo stand by degli assessori non è lungo, ma tenace, questo sì. Beppe Lupo starebbe per lasciare la segretaria regionale ed è in prima fila.
La finanziaria si prende il cuore e la testa di Crocetta, perché i soldi non certo per l’Udc, che in giunta può contare su una rappresentanza robusta, tecnici in grado di esprimere valutazioni sulla finanziaria in sede di elaborazione. Il “tavolo” del confronto fra partiti, in verità, è un rito che mostra la corda specie in un clima di austerity così rigoroso. Politichese, tutto sommato. Ai partiti dovrebbero spettare le linee guida, gli indirizzi. Ma non ci si rassegna ai tavoli, così come a sedie, sedioline e poltrone.
Il partito di Casini a Roma è una barchetta che attraversa l’oceano ed ha bisogno di una cima. Nel codice di navigazione questa operazione si paga cara, ma l’Udc non ha scelta. L’alleanza alfaniana, perorata in Sicilia, serve a ricostruire il centro (ma prepara il passaggio al centrodestra). La storia è vecchia: Casini va bene Alfano, non Berlusconi. Ma Alfano in prospettiva vede Berlusconi come naturale alleato, non solo Casini.
Rimpasto, dunque. E nuova maggioranza? Difficile. Rimpasto, invece possibile, è un treno al quale Lupo e il Pd siciliano si agganciano, forti del risultato delle primarie, che in Sicilia hanno ribaltato il verdetto dei congressi provinciali. Matteo Renzi non ne sa niente, ma i renziani scalpitano. Lo stand by degli assessori non è lungo, ma tenace, questo sì. Beppe Lupo starebbe per lasciare la segretaria regionale ed è in prima fila.
La finanziaria si prende il cuore e la testa di Crocetta, perché i soldi non certo per l’Udc, che in giunta può contare su una rappresentanza robusta, tecnici in grado di esprimere valutazioni sulla finanziaria in sede di elaborazione. Il “tavolo” del confronto fra partiti, in verità, è un rito che mostra la corda specie in un clima di austerity così rigoroso. Politichese, tutto sommato. Ai partiti dovrebbero spettare le linee guida, gli indirizzi. Ma non ci si rassegna ai tavoli, così come a sedie, sedioline e poltrone.
Lettera di Babbo Natale…. Alla scuola elementare di Lipari, alla preside, agli Insegnanti, ai genitori, ai nonni, agli zii e agli amici dei miei bambini!
Ci è stata girata da una lettrice una lettera che Babbo Natale ha inviato alla Scuola Elementare di Lipari, alla preside, agli insegnanti, ai genitori, ai nonni, agli zii e agli amici dei miei bambini!
Carissimi tutti,
ho dovuto sospendere la mia faticosa attività di organizzazione del Natale 2013 dopo una lettera consegnatami dal uno dei miei numerosissimi aiutanti che sostiene che a Lipari qualcuno abbia detto che NON ESISTO!!!!
IO ESISTO…..ECCOME!!! Da Milioni di anni, tutti i giorni e a tutte le ore lavoro insieme alle mie renne e ai miei amici folletti per costruire regali per tutti i bambini del Mondo, e anche per gli adulti, nonostante le loro monellerie.
Credete che fermare il tempo e portare doni in una notte e in ogni casa sia lavoro semplice???
Durante il mio lavoro non costruisco solo trenini, bambole, macchinine, palloni, pentoline, ecc….ma mi devo occupare di regali più difficili da realizzare….e quasi sempre sono richiesti dagli adulti. Mi devo occupare di trovare un lavoro per molti papà e mamme, mi devo occupare di riuscire a far comprare libri di scuola e quaderni per i miei bambini, mi devo occupare di far portare alla cicogna tanti nuovi nati nelle loro case, mi devo occupare di portare la merenda a bambini meno fortunati e che non hanno i genitori, mi devo occupare di vestire bambini che non hanno maglioni e pantaloni, mi devo occupare di costruire scuole nei paesi che non ne hanno e per fare tutto ciò devo chiedere l’aiuto di tutti con la Magia del Natale.
Mi devo sforzare di far arrivare questa Magia nel cuore e nei pensieri di tanti adulti e di tanti bambini indaffarati che troppo spesso si scordano che nel Mondo tanti altri adulti e bambini non possono realizzare nemmeno le loro necessità. Non hanno da mangiare , da vestire, non hanno casa, non possono studiare, e io devo mantenere viva in loro la speranza che tutto ciò possa cambiare!
Per questo chiedo, soprattutto agli adulti, di fermarsi e di ascoltare quella vocina di bambini che hanno ancora dentro di loro e ricordarsi quando, da piccoli, i loro sentimenti ancora non invasi dalla voglia di avere sempre di più, chiedevano sorrisi, carezze, amicizia, abbracci dei genitori, serate serene intorno al loro albero di Natale.
Quindi se organizzate incontri con i bambini, insieme ai miei fidati collaboratori vestiti come me, non dimenticatevi lo Spirito del Natale…..
IO ESISTO…!!!!!!!!!!!!
Preparate una tazza di latte e tanti biscotti accanto al vostro albero di Natale. Sarà una Notte molto faticosa quella del 24 Dicembre quest’anno, e ho bisogno del vostro aiuto.
P.S. Mi sa che dovrò dire alla mia Amica Befana di portare molto carbone quest’anno.
Non transigo che ai miei bambini vengano infranti i loro Sogni!
Io sono Babbo Natale, il custode della Magia del Natale e dei Sogni!!! E finché brillerà una stella in cielo io vivrò nel cuore di ognuno di Voi…..
HOHOHO
Babbo Natale
Carissimi tutti,
ho dovuto sospendere la mia faticosa attività di organizzazione del Natale 2013 dopo una lettera consegnatami dal uno dei miei numerosissimi aiutanti che sostiene che a Lipari qualcuno abbia detto che NON ESISTO!!!!
IO ESISTO…..ECCOME!!! Da Milioni di anni, tutti i giorni e a tutte le ore lavoro insieme alle mie renne e ai miei amici folletti per costruire regali per tutti i bambini del Mondo, e anche per gli adulti, nonostante le loro monellerie.
Credete che fermare il tempo e portare doni in una notte e in ogni casa sia lavoro semplice???
Durante il mio lavoro non costruisco solo trenini, bambole, macchinine, palloni, pentoline, ecc….ma mi devo occupare di regali più difficili da realizzare….e quasi sempre sono richiesti dagli adulti. Mi devo occupare di trovare un lavoro per molti papà e mamme, mi devo occupare di riuscire a far comprare libri di scuola e quaderni per i miei bambini, mi devo occupare di far portare alla cicogna tanti nuovi nati nelle loro case, mi devo occupare di portare la merenda a bambini meno fortunati e che non hanno i genitori, mi devo occupare di vestire bambini che non hanno maglioni e pantaloni, mi devo occupare di costruire scuole nei paesi che non ne hanno e per fare tutto ciò devo chiedere l’aiuto di tutti con la Magia del Natale.
Mi devo sforzare di far arrivare questa Magia nel cuore e nei pensieri di tanti adulti e di tanti bambini indaffarati che troppo spesso si scordano che nel Mondo tanti altri adulti e bambini non possono realizzare nemmeno le loro necessità. Non hanno da mangiare , da vestire, non hanno casa, non possono studiare, e io devo mantenere viva in loro la speranza che tutto ciò possa cambiare!
Per questo chiedo, soprattutto agli adulti, di fermarsi e di ascoltare quella vocina di bambini che hanno ancora dentro di loro e ricordarsi quando, da piccoli, i loro sentimenti ancora non invasi dalla voglia di avere sempre di più, chiedevano sorrisi, carezze, amicizia, abbracci dei genitori, serate serene intorno al loro albero di Natale.
Quindi se organizzate incontri con i bambini, insieme ai miei fidati collaboratori vestiti come me, non dimenticatevi lo Spirito del Natale…..
IO ESISTO…!!!!!!!!!!!!
Preparate una tazza di latte e tanti biscotti accanto al vostro albero di Natale. Sarà una Notte molto faticosa quella del 24 Dicembre quest’anno, e ho bisogno del vostro aiuto.
P.S. Mi sa che dovrò dire alla mia Amica Befana di portare molto carbone quest’anno.
Non transigo che ai miei bambini vengano infranti i loro Sogni!
Io sono Babbo Natale, il custode della Magia del Natale e dei Sogni!!! E finché brillerà una stella in cielo io vivrò nel cuore di ognuno di Voi…..
HOHOHO
Babbo Natale
REGIONE, GIUNTA RIPARTISCE 12 MILIONI TRA GLI ASSESSORATI. FONDI PER I CONTRIBUTI A ENTI E ASSOCIAZIONI
La giunta regionale ha provveduto all’assegnazione ai vari Dipartimenti dei fondi necessari per la concessione di contributi a enti ed associazioni. L’importo complessivo ripartito e’ di 12 milioni e 35 mila euro. Lo rende noto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. In particolare al Dipartimento Pubblica Istruzione vanno 2.842.172 di euro; al Dipartimento Famiglia 3.452.608 di euro, al Dipartimento Pianificazione strategica 1.000.000 di euro, al Dipartimento Infrastrutture e Mobilita’ 18.409 euro, al Dipartimento Interventi strutturali in agricoltura 943.937 euro; al Dipartimento Beni Culturali 1.616.323 di euro, al Dipartimento Turismo 2.161.551 di euro, per un totale di 12.035.000 di euro.
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