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lunedì 20 gennaio 2014

Eolie fuori dalla conferenza provinciale relativa alla razionalizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2014-2015. E l'assessore De Luca "ringrazia" il comune di Santa Marina

COMUNICATO STAMPA 
            Giovedì 16 Gennaio 2014 alle ore 11.00 presso la Provincia Regionale di Messina, Sala Consiliare, per conto del Commissario straordinario della Provincia Regionale di Messina, è stata convocata l’Assemblea dei Sindaci per la costituzione della Conferenza provinciale relativa alla razionalizzazione della rete scolastica per l’anno scolastico 2014-2015.
            La sottoscritta vi ha partecipato come Assessore alla Pubblica Istruzione e vi erano circa 60 Amministrazioni su 108 della Provincia di Messina per eleggere i 7 sindaci facenti parte della succitata Conferenza, così come previsto dalla legge regionale 6/2000.
            Sebbene quest’ultima non possa esprimere pareri vincolanti rispetto alla conferenza Stato-Regione, che è organo decisionale deputato all’argomento di cui trattasi, sarebbe stato importante che le Isole Eolie, territorio diverso rispetto ad altre realtà, ne facesse parte.
            Il Commissario straordinario ha incoraggiato l’Assemblea a preferire l’adozione di un criterio di scelta che rispettasse il principio di rappresentanza territoriale, al pari del mio successivo intervento nel ribadire una distinta trattazione del territorio che rappresentavo, ma la stessa, malgrado l’iniziale consenso, ha disatteso le nostre aspettative convogliando le forze sui propri campanilismi.
            Siamo riusciti a non disattendere la competizione grazie ad un gruppo di Comuni, che di seguito ringrazio, che si sono espressi nel dare la seconda preferenza, delle due possibili per ogni Ente, al nostro Comune, ma sul filo di lana la sorte ha voluto che proprio i nostri due territori, Lipari e S.Filippo del Mela, arrivassero con pari punteggio nell’assegnazione del settimo posto disponibile ed il seggio ha deciso, a scapito nostro, per anzianità di Sindaco.
            Compongono quindi la Conferenza provinciale per la razionalizzazione della rete scolastica per l’a.s. 2014/2015 i Comuni di GRANITI, FURCI, PATTI, FALCONE, CASTELL’UMBERTO, MISTRETTA E S.FILIPPO DEL MELA.
            Ringrazio in ogni caso i Comuni di MILAZZO, BARCELLONA, MAZZARRA’ S.ANDREA, S.FILIPPO DEL MELA, SPADAFORA. VENETICO, SAPONARA E PACE DEL MELA, ringrazio il sindaco di MALFA per avermi sostenuto con propria delega, ma non posso esimermi dall’evidenziare il diniego da parte del Comune di SANTA MARINA SALINA, che avrebbe permesso quello scatto per entrate in Conferenza ed avere voce in capitolo nella tutela dell’autonomia scolastica eoliana, nel conferirmi la delega a votare.
            Siamo comunque intenzionati, con successiva nota che inoltrerò agli organi regionali competenti e di cui darò conoscenza, a chiedere uno spazio in cui inserirci come Isole Eolie affinché il nostro territorio abbia la concreta opportunità di scelta nella razionalizzazione della rete scolastica per la tutela di un equilibrio che riguarda prettamente noi, ma che ci garantisce equiparandoci agli altri cittadini con stessi diritti se ci differenzia rispetto agli altri territori.
L’Assessore
Tiziana De Luca

Doppia operazioni di soccorso della Guardia Costiera di Milazzo

Fine settimana impegnativo per i militari della Guardia Costiera di Milazzo.
Infatti nella giornata di ieri domenica 19 gennaio, alle ore 16:40 circa la sala operativa della Guardia Costiera di Milazzo ha ricevuto una segnalazione in merito alla presenza di una persona giacente sulla banchina denominata “Molo Marullo” del porto di Milazzo. Prontamente intervenuti i militari della Guardia costiera hanno constatato che il soggetto si trovava riverso sulla banchina in stato di ipotermia; pertanto lo stesso veniva tempestivamente affidato alle cure mediche del personale del 118, preventivamente allertato dalla Capitaneria di Porto. Successivamente si è accertato che il malcapitato era caduto in mare con il proprio autoveicolo, in prossimità della radice del molo Marullo.
Al fine di accertare che non vi fossero altre persone coinvolte nell’incidente e per il recupero dell’autoveicolo, sono state avviate immediatamente le attività pattugliamento di tutto lo specchio acqueo interessato all’interno del porto e  di ispezione del veicolo sommerso tramite intervento del 3° Nucleo Subacqueo della Guardia Costiera.
Avuta certezza che non vi fossero in mare ulteriori vittime dell’incidente si è proceduto al recupero dell’autoveicolo che è stato posto sotto sequestro su disposizione della Procura della repubblica di Barcellona, per l’espletamento degli accertamenti di rito.
 Sabato 18 gennaio la Guardia Costiera di Milazzo ha effettuato una attività di assistenza ad una unità da diporto a vela. Infatti detta unità da diporto di circa 9.5 metri con due persone a bordo, attravesato lo stretto di Messina, in navigazione verso il porto di Milazzo, a causa del forte vento di scirocco subiva un grave danneggiamento delle vele che obbligava il conduttore a lanciare via radio un segnale di “urgenza”. Successivamente si disponeva l’intervento della motovedetta della Guardia Costiera di Milazzo, che giunta sul punto dopo pochi minuti, prestava assistenza all’unità in difficoltà.
Grazie al tempestivo intervento della motovedetta della Guardia Costiera, e con il supporto fornito anche via radio dalla sala operativa della Capitaneria di porto di Milazzo, l’unità proseguiva la navigazione con il proprio motore ausiliario, giungendo all’ormeggio in sicurezza presso il porto di Milazzo solo in tarda sera.
 La Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Milazzo conferma la costante presenza lungo il litorale di giurisdizione al fine di salvaguardare la vita umana in mare e per scongiurare che situazioni come quelle occorse ai due diportisti soccorsi possano comportare più gravi conseguenze

Un de profundis per il Distretto Turistico di Aldo Natoli

E' ormai notizia confermata che il Progetto di finanziamento presentato dal Distretto Turistico Isole ed Arcipelaghi di Sicilia è stato rigettato per mancanza di adeguata documentazione. 
Si tratta di un fatto gravissimo perchè penalizza lo sviluppo delle realtà insulari della Sicilia e mette in cattiva luce il Comune di Lipari perchè Comune capofila del Distretto. 
Mettere il dito nella  piaga non è bello, ma non posso non ricordare che appena preso visione degli atti in qualità di socio,  avuti con molte difficoltà, ho segnalato le lacune più evidenti riscontrate sia ai vertici del Distretto che all'Assessorato Regionale. Oggi le responsabilità andrebbero ricercate ed imputate. 
Sicuramente i lettori ricorderanno dello scambio di vedute con l'allora Portavoce Michele Giacomantonio. Ma come spesso accade l'arroganza e la presunzione non ripagano. 

Depuratore Canneto Dentro. L'avvocato Intilisano ci gira una nota del Genio Civile ed evidenzia che....

Riceviamo e pubblichiamo:
Si invia per conoscenza la nota n. 5001 del 13 gennaio 2014 dell'Ufficio del Genio Civile di Messina

Legge 02/02/1974 n. 64, G.U. 21/03/1974 n. 76TITOLO II
NORME PER LE COSTRUZIONI IN ZONE SISMICHE
CAPO III
VIGILANZA SULLE COSTRUZIONI
Articolo 18      Autorizzazione per l'inizio dei lavori.

Fermo restando l'obbligo della licenza di costruzione prevista dalla vigente legge urbanistica, nelle località sismiche, ad eccezione di quelle a bassa sismicità all'uopo indicate nei decreti di cui al secondo comma del precedente articolo 3, non si possono iniziare lavori senza preventiva autorizzazione scritta dell'ufficio tecnico della regione o dell'ufficio del genio civile secondo le competenze vigenti.
Per i manufatti da realizzarsi da parte dell'Azienda autonoma delle ferrovie dello Stato  non è richiesta l'autorizzazione di cui al precedente comma.
L'autorizzazione viene comunicata, subito dopo il rilascio, al comune per i provvedimenti di sua competenza.
Avverso il provvedimento relativo alla domanda di autorizzazione è ammesso ricorso al presidente della giunta regionale o al provveditore regionale alle opere pubbliche, che decidono con provvedimento definitivo.
I lavori devono essere diretti da un ingegnere, architetto, geometra o perito edile iscritto nell'albo, nei limiti delle rispettive competenze.
Cordiali Saluti
Paolo Intilisano

Accadde il 24/10/08 - Porticello: Incredibili ed allucinanti immagini della "valanga" che si abbatte sulla strada

Vi riproponiamo le foto del momento in cui, il 24 Ottobre del 2008,  una autentica valanga di detriti pomiciferi, pietre e acqua piovana, superando il canale di scolo dell'ex cava Pumex, si è abbattuto sulla strada, proprio nel momento in cui transita un mezzo.
Le foto, sicuramente molto significative, sono state realizzate da Sonia Monte che, in quel momento, si trovava a transitare.



Le capanne di Canneto (Natale 2008) (video di Giordano Gagianesi)

Marco Saltalamacchia, il manager con radici eoliane, è il nuovo direttore commerciale del Gruppo Natuzzi a livello mondiale


La nomina di Saltalamacchia s’inserisce nell’ambito della riorganizzazione delle prime linee a riporto del Presidente Pasquale Natuzzi
Marco Saltalamacchia è il nuovo Direttore Commerciale del Gruppo Natuzzi a livello mondiale. In questo ruolo, Saltalamacchia avrà la responsabilità di definire la futura strategia commerciale in tutti i mercati del Gruppo e le azioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi di business dell’azienda.
«Con il mio arrivo in Natuzzi inizia per me un’importante sfida professionale, che intendo portare avanti con il massimo entusiasmo e l’orgoglio di far parte di un Gruppo che da sempre rappresenta l’ambasciatore del made in Italy nel mondo», ha dichiarato Marco Saltalamacchia. «Ricerca del bello, eccellenza nella qualità, efficienza produttiva e sostenibilità ambientale, sono le linee guida strategiche su cui Natuzzi ha costruito la sua storia e che rappresentano, unitamente alla valorizzazione delle competenze, i punti cardine per vincere la sfida della competizione globale».
Biografia di Marco Saltalamacchia
Prima di arrivare nel Gruppo Natuzzi, Marco Saltalamacchia ha maturato una consolidata esperienza nel mercato dell’automotive, ricoprendo la posizione di Senior Vice President Europe di BMW dal 2007 al 2009 e in precedenza di Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia. 
Dopo l’esperienza in BMW, Saltalamacchia ha lavorato come consulente ed imprenditore, contribuendo alla creazione di alcune società attive nel settore dei servizi per l’automotive (G&MS Consulting, DrHail, Trust Rating System).
Marco Saltalamacchia è nato a Roma il 13 Luglio 1961, è sposato ed ha due figli. 
Marco Saltalamacchia ha profonde radici eoliane. 
La sua famiglia è originaria della frazione liparese di Acquacalda. Frazione dove Marco, compatibilmente con i tanti impegni professionali, torna appena possibile.
A Marco vanno le nostre congratulazioni e l'augurio per un futuro ricco di soddisfazioni professionali che vadano ad ampliare quelle già ottenute
Cos'è la Natuzzi S.p.A.
Il Gruppo Natuzzi, fondato nel 1959 da Pasquale Natuzzi, disegna, produce e vende una vasta collezione di poltrone, divani e complementi d’arredo. Con un fatturato nel 2012 di 468,8 milioni di euro, Natuzzi è il più grande produttore italiano nel settore dell’arredamento. Il Gruppo esporta divani e poltrone innovativi e di elevata qualità in 123 mercati nei 5 continenti, con i brand Natuzzi Italia (prodotto esclusivamente in Italia), Natuzzi Editions, Natuzzi Re-vive e una private label destinata solo ai grandi clienti. Design, superiorità artigianale italiana, innovazione ed un’avanzata struttura verticalmente integrata rappresentano le caratteristiche che hanno fatto del Gruppo Natuzzi il leader di mercato. Natuzzi S.p.A. è quotata al New York Stock Exchange dal 13 Maggio 1993. Il Gruppo Natuzzi è certificato ISO 9001 e 14001. 

Gli auguri di Eolienews ai festeggiati di oggi

Il direttore Salvatore Sarpi e lo staff di Eolienews augurano Buon Compleanno a Ester Isaja, Maria Ziino, Raimondo Alduina, Georgia Angeleri, Ilaria Natoli e Graziella Profilio

domenica 19 gennaio 2014

Lipari. Iscrizione all'imminente corso per diventare volontari della Croce Rossa

Si comunica che la prima fase delle iscrizioni all'imminente corso che sta per partire, per diventare volontario di Croce Rossa, prosegue. 
Le iscrizioni sono aperte. Ci troverete nella sede operativa in via avv. Maggiore tutti i giorni dalle 09,00 alle 13'00 e dalle 15.00 alle 18.00 (sotto scuole elementari)
Per iscriversi al corso bisogna presentare e i seguenti documenti:
- fotocopia carta di identità 
- fotocopia codice fiscale 
- certificato medico di sana e robusta costituzione per lo svolgimento dell'attività di barelliere
- € 16,00(sedici)come quota associativa dell'anno in corso e quota di iscrizione al corso medesimo.
Vi aspettiamo e non dimenticate
Aiutateci ad aiutare
Il Referente della sede operativa Cri Lipari
Dott. Noto Giovanni 

Regione, forestali e operai al lavoro anche nei musei

Forestali, soccorritori del 118, operai degli enti collegati: la Regione chiama a raccolta l’intera galassia dei dipendenti delle aziende di cui è socia per ridurre la spesa ed evitare la beffa del ricorso ad appalti esterni. Perché a disposizione ha un esercito di 7.300 persone impiegate in società che, hanno evidenziato i magistrati della Corte dei Conti, guidati da Maurizio Graffeo, a fronte di una produttività in molti casi pressoché nulla, sono costate negli ultimi quattro anni quasi 1,1 miliardi, soprattutto per pagare gli stipendi. Così in Finanziaria alcune norme consentono di avviare trasferimenti, bloccare appalti esterni e sfruttare la manovalanza tutte le volte che sarà necessario. Del resto, lo stesso assessore all’Economia, Luca Bianchi, ha spiegato che «non è importante quante società chiudiamo, ma quello che fa il personale, se è realmente produttivo e se è impiegato al posto giusto». Le disposizioni scatteranno dopo la pubblicazione della legge in Gazzetta ufficiale e dunque dovrebbero essere operative già entro questo mese.
MUSEI, ARRIVANO I RINFORZIGli oltre duemila dipendenti della Sas, la Servizi ausiliari Sicilia, potranno essere impiegati nei servizi aggiuntivi dei musei, cioè in librerie, caffetterie, servizi di accoglienza e biglietterie. La Sas è una delle società partecipate più grandi, nata dalla fusione di tre strutture, Multiservizi, Biosphera e Beni culturali. L’articolo della Finanziaria prevede che, tramite una convenzione con il dipartimento regionale dei Beni culturali, possano essere impiegati in parchi e musei. Un’altra norma consente al dipartimento di inserire nei bandi di gara per l’affidamento di servizi aggiuntivi apposite clausole che prevedano l’utilizzo dei dipendenti Sas.
FORESTALI PER TUTTIL’intera galassia di enti regionali potrà avvalersi dei 30 mila forestali per svolgere tutta una serie di mansioni previste dalla legge. Gli operai potranno occuparsi non solo di aree verdi e giardini, ma anche di convegni e pubbliche manifestazioni e di fornire assistenza tecnica a enti pubblici o privati in materia forestale. Il tutto chiaramente previa stipula di una convenzione col dipartimento Azienda foreste. Gli enti regionali avranno però il divieto assoluto di esternalizzare i servizi.

SOCIETÀ PARTECIPATE, SI CAMBIAUn articolo della finanziaria consente di trasferire per mobilità, da una società all’altra, i dipendenti delle partecipate. Il tutto tenendo conto dei fabbisogni di personale e dei profili professionali. Il personale potrà transitare da un ente all’altro previo accordo quadro da sottoporre all’attenzione dell’assessorato all’Economia. Sono 11 le società partecipate che resteranno in piedi, mentre altre 21 saranno chiuse o le quote dismesse. Il personale ancora in capo alle società da cancellare sarà assorbito dalle altre. La norma consente infatti di assumere in deroga al divieto ma solo per l’espletamento dei servizi affidati e nei limiti dei reali fabbisogni di personale. Nei nuovi contratti non saranno però riconosciuti superminimi e indennità aggiuntivi. 
EX PIP A SOSTEGNO LIMITATOStop al sostegno economico agli ex Pip, storico bacino di precari palermitani, se dimostreranno di avere un reddito Isee superiore a 20 mila euro all’anno. E chi rifiuterà le proposte lavorative dell’amministrazione sarà cancellato dall’elenco che ad oggi racchiude oltre tremila persone.
SOCCORRITORI ANCHE NEGLI UFFICINell’ambito del sistema sanitario regionale alla società Seus, Sicilia emergenza urgenza sanitaria, possono essere affidati servizi ausiliari secondari. Lo prevede un articolo denominato «spese di pulizia e servizi ausiliari», che indica così quali altre attività potranno essere svolte dagli oltre tremila dipendenti.
VIA AI TRASFERIMENTI AL 118Sempre in tema di servizio di emergenza e urgenza, scattano i cambi di postazione di tutti gli autisti soccorritori. Non è una disposizione contenuta in Finanziaria ma fa parte di un percorso di razionalizzazione del personale. Dopo aver fissato delle graduatorie con relativi punteggi, adesso su base volontaria i dipendenti potranno chiedere il trasferimento o accordarsi tra loro per cambi «incrociati» di sede. Il via alle istanze è scattato il 15 gennaio e ci sarà tempo fino al prossimo 28 febbraio per presentare domanda.

Violazione di ordinanze sulla pesca. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi

(LIPARI- Salvatore Sarpi) Verbali amministrativi per circa € 19.000,00 euro, unitamente alla decurtazione di 24 punti complessivi dalle licenze di pesca e dai titoli di comandante per la pesca, sono stati elevati dagli uomini dell' 'Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, a carico di soggetti residenti nell'arcipelago per la violazione dell'ordinanza che non consente (per il solo circondario delle Eolie dal primo dell'anno e sino al 31 gennaio) la pesca, detenzione, trasporto e commercializzazione della specie ittica denominata “totano” (Todaroes Sagittatus). Gli uomini del Tenente di Vascello (CP) Cosimo BONACCORSO hanno effettuato una serie di ispezioni finalizzate all’accertamento della regolarità della documentazione prodotta ed in possesso ai soggetti attori dell'intera filiera commerciale del prodotto ittico. Controlli sul territorio che, unitamente a quelli da effettuare sulla documentazione accompagnatoria, si estendono su tutta la filiera commerciale e continueranno anche nei prossimi mesi. A tal proposito il Circomare Lipari evidenzia come dall'01 al 31.03.2014, entrerà in vigore un ulteriore mese di fermo alla pesca del Pescespada, come previsto dalla vigente Normativa Europea - Risoluzione ICCAT 11-04.

Sisma di magnitudo 2.7 nel distretto sismico delle Eolie. Non è stato avvertito dalla popolazione

Scossa di terremoto in mare, di fronte alla costa occidentale della Sicilia, nel distretto sismico delle "Isole Lipari o Eolie". 
Il sisma, di magnitudo 2.7, è stato registrato dalle apparecchiature dell'Ingv all'una e ventisette della notte scorsa. 
Non è stato avvertito dalla popolazione
L'epicentro in mare a 12.1 chilometri di profondità. 

GIORNI DIFFICILI TRA CROCETTA E IL PD AVANZA LO SPETTRO DELLE URNE

Tre giorni di silenzio. Di comunicazioni interrotte. L’unica comunicazione fatta girare nervosamente anzi è stata proprio quella relativa alla chiusura dei canali tra il Pd e Crocetta. Affanosi contatti di mediatori, e squilli di telefono che si sono persi nel vuoto.
“Stavolta si sono rotti anche su un piano personale i rapporti, oggi mi ha telefonato persino chi non sentivo da una vita nel partito”, svelava ieri un dirigente del Partito democratico sulla vicenda. Crocetta che rimette insieme chi non si parla da una vita, dunque. Non è la prima volta.
“Stavolta si vota”, prosegue un altro accanto a lui che non vuole essere meno nella narrazione drammatica del momento difficile, l’ennesimo dei rapporti tra il governatore ed il suo partito.
Davide Faraone, che si aspettava solidarietà, ma avrebbe incassato favorevolmente anche il silenzio di Crocetta, l’altro giorno durante la conferenza stampa del presidente della Regione, in merito alla vicenda dei soldi ai gruppi parlamentari, risponde con un documento che segna in dieci punti l’inizio delle ostilità per la segreteria regionale del Pd, senza perdere l’occasione per una stoccata: “Finora niente rivoluzione, solo tanta continuità con il passato che non ci piace. O si cambia o in Sicilia meglio tornare al voto, questo galleggiamento non serve a nessuno”.
Ancora non sappiamo in chi il verbo renziano si sia compiaciuto, e chi sarà il prossimo 16 febbraio l’uomo da battere dei renziani alla guida del partito, ma, partendo da due principi, mai più fondi europei non spesi e mai più precari improduttivi e individuando una mappa di cose da fare in dieci punti, Faraone articola il manifesto politico del futuro che deve essere quanto prima presente.
Intanto, nonostante quello che viene fatto trapelare, le diplomazie lavorano in vista dell’incontro di martedì prossimo convocato da Baldo Gucciardi capogruppo del Pd con Crocetta, che precederà il vertice di maggioranza. Il governatore è lontano dal cospargersi il capo di cenere, ma potrebbe pagare un prezzo alto per essersi proclamato l’unico rottamatore della Sicilia.

Nuova guida e promozioni tagliate al 118. Al vertice della Seus Aliquò. Diminuito lo stipendio a 3.000 dipendenti, contratti ridotti a 30 ore per recuperare 30 milioni

Il governo cambia i vertici della Seus, taglia le promozioni che il consiglio di sorveglianza della società aveva ritenuto fonte di sprechi e riduce anche lo stipendio di circa 3 mila dipendenti portando il contratto da full time (36 ore) a part time (30/32 a seconda dei casi). 
È la conclusione di una manovra sulla società che gestisce le ambulanze del 118 iniziata a ottobre, quando il consiglio di sorveglianza guidato da Giulio Guagliano denunciò circa 600 esuberi (autisti-soccorritori pagati senza lavorare) e promozioni illegittime. I passaggi di qualifica sono stati tutti azzerati ieri dal consiglio di gestione della società, affidato dal primo gennaio a un fedelissimo di Crocetta, Gaetano Montalbano che fa parte anche del gabinetto del presidente della Regione e succede a Livia Lo Cascio.
Montalbano ha riportato al livello contrattuale C una ventina di dipendenti della Seus che tre anni fa, al momento di creare la nuova società dalle ceneri della Sise, erano stati promossi in D: il loro stipendio scenderà ora da circa 1.400 a poco meno di 1.200 euro netti. E in C sono stati riportati anche due dirigenti che erano in E: passano da circa 2.500 a 1.200 euro netti al mese. Una mossa che ha creato agitazione ieri alla Seus: i dipendenti, in un comunicato, hanno fatto notare che ora ci sarebbero settori strategici senza funzionari legittimati a prendere decisioni e a organizzare i servizi. 
Ma la mossa più incisiva dal punto vista finanziario Crocetta l’ha messa a punto ieri in un vertice a Palazzo d’Orleans con Lucia Borsellino. «Abbiamo deciso - spiega il presidente - di riportare i contratti del personale a 30 ore per recuperare 20 milioni di spesa aggiuntiva che non possiamo più permetterci, come ci ha segnalato il presidente della Corte dei Conti, Maurizio Graffeo nella recente indagine sulle partecipate». I 3 mila autisti soccorritori e gli amministrativi tornano quindi all’orario di lavoro che avevano ai tempi in cui furono assunti alla Sise: erano stati portati a 36 ore quando fu creata la Seus in cambio della rinuncia ad alcuni arretrati. La direttiva di Crocetta impone però di attivare la concertazione sindacale, sarà quindi operativa fra qualche settimana e nel frattempo si verificherà il reale fabbisogno in modo che alcuni potrebbero lavorare 32 ore invece di 30. Il taglio medio di stipendio non dovrebbe superare i 100/200 euro e ha l’obiettivo di riportare la spesa annuale per la società da 120 a 100 milioni. «Se le Asp rinunceranno ad affidare all’esterno i servizi non sanitari - ha concluso Crocetta - così come abbiamo chiesto loro e previsto in Finanziaria, al personale Seus potrà essere garantito un integrativo che gli permetterà di recuperare quanto perdono adesso».
Crocetta ha affidato il nuovo corso della Seus ad Angelo Aliquò, uno dei manager che apprezza di più ma che non ha superato il concorso bandito dall’assessore Lucia Borsellino per selezionare i nuovi vertici della sanità pubblica. Aliquò, attuale commissario straordinario dell’Asp di Ragusa e braccio destro di Massimo Russo nella passata legislatura, succede a Giorgio Maria Vinciguerra, il cui contratto è scaduto. Giovedì invece l’ospedale San Raffaele Giglio di Cefalù aveva dato lo stesso incarico a Vittorio Virgilio, commissario uscente alla Asp di Caltanissetta, anche lui bocciato al termine del maxi concorso bandito. Una selezione che hanno superato solo in 70. Da questo elenco entro il primo febbraio la giunta dovrà selezionare i 18 nuovi manager di Asp e ospedali: «Siamo quasi pronti - conferma Crocetta - ma prima farò un passaggio con i partiti». Le nomine degli ultimi giorni sono mosse indicative in questo senso perchè permettono a Crocetta di superare l’attrito che era nato proprio al termine di questa selezione recuperando due nomi a lui graditi. 
Nella stessa logica va letta la revoca dell’incarico a Salvatore Roberto Messina, ormai ex commissario dell’Asp di Agrigento, e promotore di un ricorso al Tar contro il concorso per manager che, a giugno, potrebbe rimettere tutte le nomine in discussione. Per l’assessore Lucia Borsellino «con lui si è rotto il rapporto di fiducia». L’assessore e il presidente hanno motivato la revoca anche per via «del persistere di gravi criticità gestionali sia sotto il profilo dell’assistenza sanitaria che per taluni aspetti relativi all’approvvigionamento di beni e servizi, in gran parte non osservati le normative in materia di certificazione antimafia». L’incarico di guidare la Asp agrigentina è stato affidato ad interim all’attuale commissario della Asp di Enna, Giuseppe Termine, che non avrà compenso aggiuntivo.