Auguri da Michèlle e famiglia ad Antonio Maresca e Milena Favaloro per la nascita di Edward.
Auguri anche da Eolienews
Cerca nel blog
mercoledì 15 luglio 2015
La Sicilia si adeguerà a leggi e regolamenti comunitari sui collegamenti marittimi con le isole minori.
Dopo anni di scontri e contrasti si sono ritrovati attorno al tavolo i rappresentanti del ministero dei Trasporti, l'assessore regionale ai Trasporti Giovanni Pizzo, gli armatori e i sindaci delle isole minori e si è deciso di rivedere gli estimi navali.
Il costo delle corse saranno adeguate ai regolamenti e sarà così possibile fare entrare nuove compagnie per garantire i collegamenti con Lampedusa, Linosa, Pantelleria, le Eolie e Ustica.
"Si apre insomma al mercato il servizio azzerando tutti i contenziosi con il passato - spiega l'assessore Pizzo - In questo modo si potrà pianificarlo per i prossimi anni. La nuova variazione degli estimi è un passo fondamentale per potere affidare i nuovi collegamenti veloci integrativi con le isole minori". Soddisfatti i sindaci presenti. Alla luce dei nuovi estimi navali rivisti la gara per l'affidamento dei collegamenti sarà fatta dalla Regione e non più dal ministero. Per siglare l’accordo l’appuntamento è per venerdì prossimo.
Il costo delle corse saranno adeguate ai regolamenti e sarà così possibile fare entrare nuove compagnie per garantire i collegamenti con Lampedusa, Linosa, Pantelleria, le Eolie e Ustica.
"Si apre insomma al mercato il servizio azzerando tutti i contenziosi con il passato - spiega l'assessore Pizzo - In questo modo si potrà pianificarlo per i prossimi anni. La nuova variazione degli estimi è un passo fondamentale per potere affidare i nuovi collegamenti veloci integrativi con le isole minori". Soddisfatti i sindaci presenti. Alla luce dei nuovi estimi navali rivisti la gara per l'affidamento dei collegamenti sarà fatta dalla Regione e non più dal ministero. Per siglare l’accordo l’appuntamento è per venerdì prossimo.
Ginostra. Quel compattatore sul porto...divide. La nota di Gianluca Giuffrè, la replica di Riccardo Lo Schiavo
La nota di Gianluca Giuffrè
Da ieri mattina con il posizionamento di un compattatore sul molo di Ginostra, che a giorni alterni dovrebbe essere prelevato dalla nave, è stato temporaneamente migliorato il servizio raccolta rifiuti che in passato aveva creato non poche lamentele per la problematica dei sacchi che spesso rimanevano giacenti nell'area prospicente al porticciolo del Pertuso per lunghi periodi.
Le autorità competenti con la condivisione della stragrande maggioranza della popolazione hanno intrapreso tale iniziativa che naturalmente deve essere solo temporanea, per affrontare l'emergenza estiva, riproponendosi dopo l'Estate di affrontare seriamente il problema al fine di dare seguito ai lavori necessari per una soluzione definitiva che possa nascere da un costruttivo rapporto di collaborazione fra Autorità e cittadini.
La replica di Riccardo Lo Schiavo
Puntualizzo: 1) all'incontro erano presenti pochissime persone (molte dissenzienti) e non la "stragrande maggioranza"; 2): la nave dei rifiuti passerà da Ginostra nella migliore delle ipotesi DUE volte alla settimana e NON A GIORNI ALTERNI!!!
Un'ultima considerazione ..poi entrerò nel merito della questione in maniera dettagliata...MA: se mettessero un compattatore maleodorante sul pontile di SCARI prorpio dove poggia il portellone della nave di Napoli. (perchè così è a GINOSTRA) quale mente geniale potrebbe parlare di MIGLIORAMENTO?
E penso che non ci sia altro da aggiungere...
Puntualizzo: 1) all'incontro erano presenti pochissime persone (molte dissenzienti) e non la "stragrande maggioranza"; 2): la nave dei rifiuti passerà da Ginostra nella migliore delle ipotesi DUE volte alla settimana e NON A GIORNI ALTERNI!!!
Un'ultima considerazione ..poi entrerò nel merito della questione in maniera dettagliata...MA: se mettessero un compattatore maleodorante sul pontile di SCARI prorpio dove poggia il portellone della nave di Napoli. (perchè così è a GINOSTRA) quale mente geniale potrebbe parlare di MIGLIORAMENTO?
E penso che non ci sia altro da aggiungere...
Accordo su emergenze, gli inopinati tagli al raddoppio notturno nelle guardie mediche, Filicudi tra pontile e livellamento spiaggia. Gli articoli del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi
Lipari
Salvatore Sarpi
Emergenze sanitarie, soccorsi garantiti
Ma s'indebolisce il presidio delle guardie mediche alle isole: dimezzata l'assistenza
Via libera all'accordo, firmato in prefettura, per il soccorso in mare. Hanno sottoscritto il protocollo d'intesa la Capitaneria di Porto di Milazzo, l'Asp di Messina e la C.O. del SUES - 118 di Messina.
Il protocollo, promosso su impulso del prefetto Stefano Trotta, si applica per l'area di competenza dell'Unità Costiera - Capitaneria di Porto di Milazzo ed è stato sottoscritto con l'obbiettivo di governare le procedure per l'assistenza medica in mare in situazioni di emergenza, sia per ipotesi di evacuazioni sia per il trasferimento dei pazienti dagli approdi delle Isole Eolie. Per questo obbiettivo l'Asp ha garantito la medicalizzazione dell'ambulanza di Lipari.
In particolare è stato disciplinato il soccorso in mare in situazioni di emergenza per l'assistenza ai naviganti.
Il raggio di azione è quello delle Isole Eolie, del Circondario marittimo di Milazzo e di Sant'Agata di Militello.
Ma sul fronte sanitario interno le Isole Eolie si indeboliscono. Un solo medico “garantirà” per tutta l’estate la
continuità assistenziale notturna in tutte le guardie mediche delle Eolie.
L’Asp di Messina, infatti, non ha
previsto per quest’anno, contrariamente a quanto fatto sino all’anno scorso,
il raddoppio dei sanitari nella fascia oraria che va dalle 20 alle 8 del
mattino successivo. E questo desta preoccupazione, per i risvolti che vi
potrebbero essere, sia fra i cittadini che fra gli addetti ai lavori. Se ciò
può andare bene per Lipari, dove c’è anche l’ospedale con l’annesso pronto
soccorso, lo stesso non si può dire nelle isole minori, in particolare in
quelle a più alta densità turistica (Vulcano, Panarea, Stromboli, Salina) dove
è ormai una costante l’aumento di richieste d’intervento, all’esterno e
all’interno dall’ambulatorio, nelle serate estive. In tal senso ci sono già, da
quanto apprendiamo, le prime “avvisaglie”. Non bisogna dimenticare, lo dicono i
dati, che d’estate, nella maggior parte dei casi, non si tratta di interventi
di routine o di semplici prescrizioni di farmaci ma, piuttosto, di vere e
proprie emergenze.
Il mancato raddoppio della guardia medica notturna, oltre
alle probabili “file” che si creeranno in ambulatorio (ad esempio a Vulcano e a
Stromboli accadeva anche con due medici), comporterà una mancata assistenza, o
nella migliore ipotesi, una ritardata assistenza nel momento in cui il
sanitario di guardia dovesse essere impegnato in una emergenza esterna e
contemporaneamente se ne dovesse verificare un’altra nel presidio o viceversa.
Certo i conti della sanità in Sicilia sono quelli che sono ma, pensiamo, che
non sarà certo l’invio di medici nelle isole, per il raddoppio sanitario
notturno estivo, ad appesantire ulteriormente la situazione. A fronte di un
servizio più che indispensabile e che, in assenza del quale, ci si potrebbe
trovare di fronte a conseguenze estreme.
Pontile a Filicudi, la polemica....galleggia
(s.s.) Posizionato a Filicudi porto il contestato
pontile galleggiante. Ma chi lo osteggia, ritenendolo dannoso dal punto
di vista ambientale e della sostenibilità, sta
percorrendo tutte le vie legittime per arrivare alla sua rimozione.
Una nuova tematica
vede su fronti contrapposti il presidente e il vice-presidente della locale Circoscrizione,
Graziella Bonica e Daniela Tagliasacchi e il sindaco di Lipari, Marco
Giorgianni.
Le due esponenti del presidio hanno fortemente contestato la
decisione presa dall’amministrazione comunale di procedere al livellamento
della spiaggia di Filicudi porto senza che nessuno di loro aveva segnalato
alcuna necessità in tal senso. “ Caso mai – hanno scritto in una nota
indirizzata al sindaco- il livellamento andava fatto a Pecorini. Il movimento
di spiaggia autorizzato è stato effettuato con un mezzo cingolato sceso
sull'arenile nel cuore del pomeriggio, senza segnalazione alcuna per la
sicurezza della balneazione e alzando un polverone che ha inondato tutti i
locali e negozi vicini. La spiaggia era già abbondantemente al di sotto del
muro di contenimento del lungomare ed era comprovata la difficoltà di accedere
alla stessa da parte dei bagnanti ,attraverso le scalette esistenti, per via
dell ' altezza. Lo spianamento operato, probabilmente con le migliori
intenzioni – continuano Bonica e Tagliasacchi - non é stato di alcun
giovamento. Anzi ha modificato l’arenile
in senso peggiorativo, stravolgendo la naturale aggregazione dei ciottoli che
avrebbero salvaguardato nel prossimo inverno le case sul lungomare.
Benvenuti a Ginostra...con i rifiuti sul porto ( di Mario Lo Schiavo)
(Mario Lo Schiavo) Da ieri Ginostra da il benvenuto ai turisti accogliendoli con questo scempio pozizionato proprio sul pontile
Grazie alle autorità che lo hanno permesso
Grazie alle autorità che lo hanno permesso
La denuncia degli LSU "Ex Quadrifoglio" di Lipari: Lo Stato ci fa lavorare in nero
Le nostre facce e i nostri nomi sono noti a chi, almeno una volta, è transitato nei vari Uffici Comunali e ci ha visto lì a svolgere svariate mansioni.
Quello che, forse, non è noto è il nostro status lavorativo.
Apparteniamo alla categoria degli Lsu, ossia persone che lavorano part-time senza contratto e quindi senza contributi.
In pratica siamo autorizzati dallo Stato a lavorare in nero.
Questa situazione dura da ben 15 anni e per altri colleghi in Sicilia da 25.
Recentemente alcuni colleghi siciliani sono deceduti sul posto di lavoro a causa di gravi infortuni e, ovviamente, non pagando i contributi, alle famiglie non sono toccate neanche le pensioni.
Il nostro sussidio, erogato dalla Regione Sicilia, attraverso l'Inps, ammonta a circa 580 euro al mese, sussidio che quasi mai viene elargito con regolarità.
Qualcuno potrebbe chiedersi di cosa ci lamentiamo, considerato il fatto che alcuni non hanno neanche un lavoro. E spesso, questa frase, ci è stata ripetuta nel corso degli anni fino alla nausea, come se fosse sbagliato lottare per i propri diritti e per la propria dignità lavorativa.
Non abbiamo "Santi in Paradiso", non siamo "sponsorizzati" da nessuno, siamo solo 8 persone che tutte le mattine si alzano e vanno a fare il proprio dovere (a volte, e non ci vergogniamo a dirlo, chiedendo in prestito i soldi per la benzina).
Volevamo solo rendere pubblica questa vergogna!!!
Distinti saluti.
Carla Forestieri, Antonella D'Ambra, Elena Calenda, Laura Merlino, Ivan Ferlazzo, Paola Lorizio, Sonia Spadaro, Maria Groppo
Quello che, forse, non è noto è il nostro status lavorativo.
Apparteniamo alla categoria degli Lsu, ossia persone che lavorano part-time senza contratto e quindi senza contributi.
In pratica siamo autorizzati dallo Stato a lavorare in nero.
Questa situazione dura da ben 15 anni e per altri colleghi in Sicilia da 25.
Recentemente alcuni colleghi siciliani sono deceduti sul posto di lavoro a causa di gravi infortuni e, ovviamente, non pagando i contributi, alle famiglie non sono toccate neanche le pensioni.
Il nostro sussidio, erogato dalla Regione Sicilia, attraverso l'Inps, ammonta a circa 580 euro al mese, sussidio che quasi mai viene elargito con regolarità.
Qualcuno potrebbe chiedersi di cosa ci lamentiamo, considerato il fatto che alcuni non hanno neanche un lavoro. E spesso, questa frase, ci è stata ripetuta nel corso degli anni fino alla nausea, come se fosse sbagliato lottare per i propri diritti e per la propria dignità lavorativa.
Non abbiamo "Santi in Paradiso", non siamo "sponsorizzati" da nessuno, siamo solo 8 persone che tutte le mattine si alzano e vanno a fare il proprio dovere (a volte, e non ci vergogniamo a dirlo, chiedendo in prestito i soldi per la benzina).
Volevamo solo rendere pubblica questa vergogna!!!
Distinti saluti.
Carla Forestieri, Antonella D'Ambra, Elena Calenda, Laura Merlino, Ivan Ferlazzo, Paola Lorizio, Sonia Spadaro, Maria Groppo
Soccorso in mare: Importante protocollo d’intesa tra Capitaneria, Asp e 118
Sottoscritto alla Prefettura di Messina un importante protocollo d’intesa per il soccorso in mare . Coinvolti la Capitaneria di Porto di Milazzo, l’ASP di Messina e la C.O. del SUES-118 di Messina.
Il protocollo, voluto fortemente dal prefetto Stefano Trotta, si applica per l’area di competenza dell’Unità Costiera – Capitaneria di Porto di Milazzo ed è stato sottoscritto con l’obiettivo di governare le procedure per l’assistenza medica in mare in situazioni di emergenza sia in caso di MEDEVAC (Medical Evacuation) da unità navali, sia per il trasferimento dei pazienti dagli approdi delle Isole Eolie, nel caso di condizione metereologiche avverse che rendano impossibile l’intervento dell’elisoccorso del SUES-118.
Per tale fine l’ASP ha garantito la medicalizzazione dell’ambulanza di Lipari. In particolare è stato disciplinato il soccorso in mare in situazioni d’emergenza per l’assistenza ai naviganti, che interessino gli approdi delle Isole Eolie, del Circondario Marittimo di Milazzo e di quello di S. Agata di Militello, e comunque ove presenti unità di soccorso marittimo nel territorio di competenza del Compartimento Marittimo di Milazzo.
Inoltre sono stati disciplinati i casi di pazienti, i cui trasferimenti siano ritenuti urgenti e indifferibili, dagli approdi delle Isole Eolie ai porti di Lipari e Milazzo, compresi i trasferimenti dall’Ospedale di Lipari, che a causa delle condizioni meteo avverse, non possano essere effettuati dal servizio di elisoccorso del SUES – 118. Si è a tale scopo concordato di realizzare procedure operative definite che prevedano l’imbarco del personale sanitario che opera nel SUES – 118/ ASP di Messina a bordo delle unità navali del Corpo della Guardia Costiera destinate ad operazioni ricerca e salvataggio. L’accordo sottoscritto garantirà in particolare alle popolazioni eoliane ed ai turisti trasporti sanitari in situazioni di emergenza effettuati in condizioni riconducibili ai più alti livelli di sicurezza.
Del Bono (Federalberghi): In crescita numeri turismo
"Confermiamo per le Isole Eolie un trend in crescita per il primi mesi della stagione 2015". Lo ha detto Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Eolie e isole minori Sicilia. Per i mesi di maggio e giugno - precisa - possiamo parlare di un incremento di presenze attorno al 15%. Il mese di luglio, anche questo in moderata crescita, risente della ripresa ancora troppo lenta del mercato interno. Previsioni positive anche per i mesi di agosto e settembre nei quali abbiamo motivo di ritenere che vengano confermati gli ottimi tassi di occupazione già registrati lo scorso anno". "Se in termini di presenze - aggiunge Del Bono - stiamo tornando lentamente ai numeri pre-crisi, per quanto riguarda i fatturati abbiamo ancora parecchio da lavorare, proprio a causa del turismo domestico. La capacità di spesa degli italiani risente ancora, infatti, parecchio della perdurante crisi economica che ha avvolto il paese in questi ultimi anni".
Notevole anche il movimento giornaliero dei turisti-escursionisti che con i vaporetti arrivano dalla Calabria e dalla Sicilia la mattina e rientrano in serata. Sono almeno 5000 che ad agosto diventeranno anche 10 mila. Le isole piu' frequentate sono Panarea e Stromboli. (ANSA).
Notevole anche il movimento giornaliero dei turisti-escursionisti che con i vaporetti arrivano dalla Calabria e dalla Sicilia la mattina e rientrano in serata. Sono almeno 5000 che ad agosto diventeranno anche 10 mila. Le isole piu' frequentate sono Panarea e Stromboli. (ANSA).
Dopo i Turchi.. è la volta deI barconi alla marina...di San Giovanni. Lettera aperta di un lettore
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera aperta ai veri Liparesi
Cui prodest tutto quello che avviene ogni giorno all'arrivo dei barconi nella Marina di San Giovanni ?
I commercianti più seri chiudono le porte per non contaminare la propria merce con gli "effluvi" dei fanghi di Vulcano,i bar si fregano le mani pensando ai lauti guadagni che si risolvono in qualche decina di coni e qualche granita....mi chiedo: ma era questo quello che si voleva...E mi scappa da piangere quando qualche giorno fa qualcuno voleva fare una petizione per pietire che questi migranti restassero qualche oretta in più non certo per apprezzare il nostro museo fiore all'occhiello della Sicilia tutta,forse per farli stravaccare meglio sugli scalini della chiesa di San Giuseppe e lasciare le loro lordure aspettando un altro Gesù che li scacci dal tempio...
Ma i Saggi di questo paese esistono ancora?Oppure aspettano che passi la piena limitando i danni!
La cosa più brutta è che non esiste un interlocutore cui rivolgersi poiché "QUELLI" ci daranno una bellissima festa di SAN BARTOLO (panem et circensis) e ci metteranno tutti d'accordo a guardare a naso in su i giochi pirotecnici della ditta "TUMORE"(CHE TRISTE COINCIDENZA).....Buona fortuna Lipari!
A.P.
Scuola. Con il decreto legge "La Buona Scuola" i posti in "turnover" in Sicilia saranno 1.556. Pochissimi in provincia di Messina
Il Presidente della Repubblica ha firmato il DDL " La buona scuola " e, pare che oggi stesso sarà pubblicato sulla G.U.
In Sicilia, come nel resto d'Italia entro il 14/08/2015 avverranno le prime immissioni in ruolo, quelle riguardanti il turnover.
Dal tabulato pubblicato dal Miur con il relativo decreto, in Sicilia i posti saranno:146 infanzia, 99 primaria, 454 primo grado, 374 secondo grado, 91 infanzia sostegno, 113 primaria sostegno, 162 primo grado sostegno, 117 secondo grado sostegno. In seguito, il Miur detterà le linee guida per le nomine in ruolo riguardante le varie fasi.
Saranno interessati gli aspiranti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado. Tutti i docenti potranno scegliere, in ordine cronologico e di preferenza, tutte le province d'Italia, per essere immessi in ruolo tramite domanda online e, pare dal 28/07/2015 al 14/08/2015 date da confermare. Chi non presenterà domanda, sarà escluso dalla possibilità di essere immesso in ruolo, e rimarrà in graduatoria per eventuali supplenze. Per la scuola dell'infanzia e educatori, ci saranno solo le assunzioni classiche e non ci sarà nessun piano di assunzioni straordinario. Le assunzioni su base Nazionale rispetteranno i punteggi posseduti nelle graduatorie a esaurimento della propria provincia e in ordine di punteggio e di preferenze (provincia) si attribuirà la sede di ruolo.
Per ciò che riguardano le assunzioni sui posti dell'organico potenziato il Miur conta di predisporre tutto tra il mese di settembre e novembre, per procedere alle nomine in ruolo giuridiche.
Nella provincia di Messina i posti da coprire da turnover sono così distribuiti: infanzia n.28; infanzia sostegno n.23; primaria n18 ; primaria sostegno n. 18; nelle scuole medie di 1 grado sono pochissime, idem nella scuola media di 2 grado.
Bartolo Pavone (S.I.N.A.L.P.)
Dal tabulato pubblicato dal Miur con il relativo decreto, in Sicilia i posti saranno:146 infanzia, 99 primaria, 454 primo grado, 374 secondo grado, 91 infanzia sostegno, 113 primaria sostegno, 162 primo grado sostegno, 117 secondo grado sostegno. In seguito, il Miur detterà le linee guida per le nomine in ruolo riguardante le varie fasi.
Saranno interessati gli aspiranti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado. Tutti i docenti potranno scegliere, in ordine cronologico e di preferenza, tutte le province d'Italia, per essere immessi in ruolo tramite domanda online e, pare dal 28/07/2015 al 14/08/2015 date da confermare. Chi non presenterà domanda, sarà escluso dalla possibilità di essere immesso in ruolo, e rimarrà in graduatoria per eventuali supplenze. Per la scuola dell'infanzia e educatori, ci saranno solo le assunzioni classiche e non ci sarà nessun piano di assunzioni straordinario. Le assunzioni su base Nazionale rispetteranno i punteggi posseduti nelle graduatorie a esaurimento della propria provincia e in ordine di punteggio e di preferenze (provincia) si attribuirà la sede di ruolo.
Per ciò che riguardano le assunzioni sui posti dell'organico potenziato il Miur conta di predisporre tutto tra il mese di settembre e novembre, per procedere alle nomine in ruolo giuridiche.
Nella provincia di Messina i posti da coprire da turnover sono così distribuiti: infanzia n.28; infanzia sostegno n.23; primaria n18 ; primaria sostegno n. 18; nelle scuole medie di 1 grado sono pochissime, idem nella scuola media di 2 grado.
Bartolo Pavone (S.I.N.A.L.P.)
martedì 14 luglio 2015
Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava
Tra Mercoledi 15 e Venerdi 17 Luglio clima sempre piu' caldo e afoso a causa di un nuovo rinforzo dell'anticiclone nord africano, con elevata umidità serale e notturna 80-95 %.
La colonnina di mercurio nelle prime ore pomeridiane raggiungerà i 35 C mentre l'elevato tasso di umidità farà percepire temperature prossime ai 38 C , con indice di disagio fisico crescente ed effetto afa durante le ore notturne a causa dell'assenza della ventilazione, quando il termometro non scenderà sotto i 25 C.
Le tendenze del tempo fanno intravedere un periodo caratterizzato da clima caldo e asciutto fino al 20 Luglio.
PER APPROFONDIMENTI VISITATE LE PAGINE FACEBOOK www.facebook.com/meteoeolie e www.facebook.com/meteostrettomessina
PER APPROFONDIMENTI VISITATE LE PAGINE FACEBOOK www.facebook.com/meteoeolie e www.facebook.com/meteostrettomessina
Lite a Canneto. Intervengono carabinieri e 118. Su richiesta polizia municipale
Una lite dai toni "piuttosto elevati" si è registrata a Canneto, intorno alle 16 e 40. Sono dovuti intervenire i carabinieri chiamati sul posto dalla pattuglia della polizia municipale
Sul posto anche l'ambulanza del 118 che ha trasferito in ospedale una persona colta da malessere.
Sul posto anche l'ambulanza del 118 che ha trasferito in ospedale una persona colta da malessere.
Pianoconte. Slitta di un giorno il rifornimento idrico. Causa un guasto all'impianto elettrico del dissalatore
A causa di un guasto all'impianto elettrico il dissalatore si è fermato per alcune ore la notte scorsa. Ciò non ha consentito - come informa l'assessore e vice-sindaco Gaetano Orto - la prevista erogazione dell'acqua nella frazione di Pianoconte.
L'assessore, che si è immediatamente attivato per fare fronte alla situazione, porta a conoscenza della cittadinanza che, di conseguenza, l'erogazione slitterà di un giorno.
Quindi Pianoconte, che ricordiamo consta di due linee, sarà rifornita domani e dopodomani
L'assessore, che si è immediatamente attivato per fare fronte alla situazione, porta a conoscenza della cittadinanza che, di conseguenza, l'erogazione slitterà di un giorno.
Quindi Pianoconte, che ricordiamo consta di due linee, sarà rifornita domani e dopodomani
Marinello, Salina e Capo Peloro. Per la Uil Fpl le riserve naturali sono gestite male
La Uil Fpl richiama nuovamente l'attenzione dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente per un doppio scopo: quello di tutelare il patrimonio delle Riserve Naturali di Marinello, Salina e Capo Peloro, attualmente "dimenticate", e quello di mettere gli operatori, i quali avrebbero dovuto osservare i compiti istituzionali affidatagli per quelle zone, in condizioni di poter svolgere regolarmente le loro attività lavorative.
"Nessuna attenzione e sensibilità sulla gestione delle riserve naturali protette di competenze della ex provincia regionale" è questo l'oggetto del comunicato della Uil Fpl che oggi chiede che venga data la giusta importanza alle Riserve Naturali del nostro territorio.
Il segretario provinciale Giuseppe Calapai, infatti, sottolinea le gravi criticità del servizio scarsamente attenzionato negli anni e le cui cause sembrano non aver niente a che vedere con la soppressione degli Enti. La Uil Fpl si domanda che fine abbiano fatto i mezzi acquistati dalla Regione Sicilia per le operazioni di tutela e controllo.
Tre le Riserve Naturali in cui sono gravi le mancanze di strumentazioni necessarie al fine di portare avanti i lavori. Una tra tutte, l'Area protetta della Riserva di Laghetti di Marinello, ampio territorio che si estende per circa 380 ettari ed in cui le operazioni di controllo negli anni sono state effettuate senza un efficiente mezzo di servizio; ragion per cui il personale è costretto a girare a piedi. Ma non finisce qui.
Pare infatti che nell'Area protetta della Riserva Naturale di Salina, la sede acquistata, a suo tempo, dalla Regione Sicilia non sia mai risultata effettivamente operativa e funzionale per gli usi per la quale era stata acquistata.
Infine, l'area protetta Riserva Naturale Laguna di Capo Peloro. Qui il personale di sorveglianza sembra sia stato sollevato dall'incarico di vigilare il territorio senza motivazioni specifiche. La Uil Fpl si chiede quindi chi è attualmente incaricato a controllare la zona.
Numerosi, dunque, i disagi degli operatori e scarsa la vigilanza che dovrebbe essere effettuata secondo le normative vigenti sulle aree protette. La Uil Fpl adesso attende risposte da parte dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente affinchè venga fatta chiarezza sulla questione.
"Nessuna attenzione e sensibilità sulla gestione delle riserve naturali protette di competenze della ex provincia regionale" è questo l'oggetto del comunicato della Uil Fpl che oggi chiede che venga data la giusta importanza alle Riserve Naturali del nostro territorio.
Il segretario provinciale Giuseppe Calapai, infatti, sottolinea le gravi criticità del servizio scarsamente attenzionato negli anni e le cui cause sembrano non aver niente a che vedere con la soppressione degli Enti. La Uil Fpl si domanda che fine abbiano fatto i mezzi acquistati dalla Regione Sicilia per le operazioni di tutela e controllo.
Tre le Riserve Naturali in cui sono gravi le mancanze di strumentazioni necessarie al fine di portare avanti i lavori. Una tra tutte, l'Area protetta della Riserva di Laghetti di Marinello, ampio territorio che si estende per circa 380 ettari ed in cui le operazioni di controllo negli anni sono state effettuate senza un efficiente mezzo di servizio; ragion per cui il personale è costretto a girare a piedi. Ma non finisce qui.
Pare infatti che nell'Area protetta della Riserva Naturale di Salina, la sede acquistata, a suo tempo, dalla Regione Sicilia non sia mai risultata effettivamente operativa e funzionale per gli usi per la quale era stata acquistata.
Infine, l'area protetta Riserva Naturale Laguna di Capo Peloro. Qui il personale di sorveglianza sembra sia stato sollevato dall'incarico di vigilare il territorio senza motivazioni specifiche. La Uil Fpl si chiede quindi chi è attualmente incaricato a controllare la zona.
Numerosi, dunque, i disagi degli operatori e scarsa la vigilanza che dovrebbe essere effettuata secondo le normative vigenti sulle aree protette. La Uil Fpl adesso attende risposte da parte dell'Assessorato Regionale Territorio e Ambiente affinchè venga fatta chiarezza sulla questione.
Iscriviti a:
Post (Atom)



