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mercoledì 27 marzo 2019

Ricordando... Ernesto Di Mech

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio.

Auguri ai lettori di Eolienews, festeggiati oggi.

Buon Compleanno a Giuseppina Castrogiovanni, Peppe Munafò, Rossella Profilio, Sandro Saccheri, Habiba Jamila, Kevin Mollica, Silvia Merlino.

Vulcano, figlia di un Dio minore. Ci scrive Gaia Thöni


Riceviamo e pubblichiamo: 
Buongiorno Redazione,sono una torinese trapiantata a Vulcano da 12 anni, una mamma che ha scritto questa lettera per analizzare e descrivere uno dei tanti problemi che affliggono l'isola di Vulcano e che negli ultimi anni ha visto peggiorare di anno in anno sempre più. 
Vulcano, figlia di un Dio minore
Come ogni anno la stagione turistica sta per incominciare anche qui alle Eolie. Quello che vorrei raccontare riguarda la meravigliosa isola di Vulcano, la prima venendo da Milazzo delle 7 isole dell’arcipelago.
E’un’ isola bellissima, per quanto ancora possibile ,selvaggia, piena di natura e affascinante per il motivo stesso di essere un’ isola, isolata dal mare e quindi in grado di fornire quel senso di protezione dal resto del mondo .
Fatta questa premessa e tralasciando i romanticismi la vita trascorre anche qui come in ogni altro pezzo di mondo, anche qui si lavora(soprattutto nel settore turistico), anche qui si va a scuola, anche qui si pagano le tasse, e anche qui si ha a che fare con la civiltà .Siamo isolani, a volte isolati,ma non per questo siamo selvaggi. Abbiamo gli stessi diritti e doveri di ogni altro cittadino italiano.
Purtroppo quello che sta avvenendo in quest’isola non interessa piu’ nessuno, riguarda solo i 715 abitanti che si sentono abbandonati dalle istituzioni ed anche umiliati dalle continue mortificazioni che subiscono dalla clientela turistica , che ci rimprovera un forte degrado e trascuratezza del nostro territorio.
Entrando nel merito del problema che mi preme sottolineare, bisogna descrivere l’isola di Vulcano. Si divide in tre zone: Porto, Piano e Gelso. Queste tre zone sono collegate da un’unica strada, non ne esistono altre in alternativa e l’unico plesso scolastico che ospita la scuola dell’infanzia, la primaria e le medie è situato nella zona del Piano. La popolazione inoltre si divide principalmente tra la frazione del Piano e quella del Porto, con una minima percentuale anche nella zona di Gelso.
Il 5 febbraio di quest’anno è avvenuto quello che molti pensavano accadesse prima o poi, il collasso laterale di una parte di strada che collega il Porto al Piano e viceversa. Si parla di un insieme di tornanti ,la maggior parte tutti compromessi in quanto sotto il manto stradale non esiste piu’ alcun sostegno perchè eroso dalle acque piovane. Tra l’altro questa strada è l’unica percorribile, in caso di calamità naturali per raggiungere il porticciolo di Gelso, una delle località indicate per l’effettuazione dell’evacuazione. Per quanto detto l’isola di Vulcano è stata dichiarata dalla protezione civile isola da tenere sotto controllo per le sue spiccate caratteristiche vulcaniche, essendo uno dei 4 vulcani tutt’ora attivi in Italia. Tutto ciò dovrebbe rappresentare per tutti i responsabili delle istituzioni un territorio da tenere non solo sotto osservazione, ma da curare e rendere efficiente affinché possa risultare, in caso di necessità, facilmente percorribile in ogni sua zona.
Altrimenti sino ad oggi ci sono state raccontate solo delle favole!!!
Andiamo ai giorni nostri: fortunatamente al momento del crollo nessun danno hanno riportato persone e cose. Qualcuno si starà chiedendo perché mai una strada in queste condizioni sia ancora agibile e non si sia vietata la sua percorribilità. La risposta è presto data: si è pensato di scavare sul fianco della collina e magicamente creare una deviazione in terra battuta allargando la strada su un lato e transennando la parte crollata, aumentando il pericolo di frana durante un periodo di piogge copiose. Certamente se la strada fosse stata chiuse avrebbe diviso in due un’isola, arrecando disagi enormi soprattutto agli abitanti del Piano, ma credo che in questo tipo di circostanza si sarebbe messa in moto la macchina degli interventi di riparazione molto più in fretta, perché appunto non si sarebbe letteralmente e figuratamente aggirato il problema, lasciandolo nell’indifferenza di coloro i quali dovrebbero intervenire al più ’presto. Su quella strada circolano anche mezzi pesanti e soprattutto, ogni mattina l’autobus che trasporta buona parte degli alunni della scuola. Inoltre durante la stagione turistica è molto diffuso l’affitto di mezzi, quali scooters, auto e quads ai turisti che si avventurano per esplorare l’isola, moltiplicando cosi il pericolo.
Già’ l’anno scorso era stata organizzata una raccolta di firme da cittadini e rappresentanti spontanei della popolazione, che è stata inviata a tutti gli enti preposti ad intervenire per avvertire che il problema era imminente che si verificasse. Ovviamente ai Vulcanari non è stata data alcuna risposta, un cenno di comprensione o un finto: ”Vi faremo sapere”. Niente. Ad oggi ancora non è noto sapere quando e se verrà messa in sicurezza la strada per il Piano.
Pasqua e l’avvio della stagione turistica é dietro le porte. Chi di competenza si svegli.
Questa lettera ha il solo scopo di far capire che non tutti i Vulcanari vogliono restare in silenzio ,ma hanno voglia di lottare per i propri figli. In tanti stiamo lottando ,so che tanti altri si aggiungeranno.
Adesso attendiamo risposte .Non ci fermeremo ma continueremo nella nostra battaglia civile, non violenta, ma determinata.
Gaia Thöni  (una mamma residente e vulcanara d’adozione. )

Accadde alle Eolie. 3 Marzo 2013. In fiamme due Panda e un camion del Comune a Canneto.

martedì 26 marzo 2019

Venerdì 29 Marzo a Canneto il primo dei tre appuntamenti con la Via Crucis, lungo le strade della frazione.

UGL mare e porti sospende sciopero del 28 e 29 marzo

COMUNICATO
Alla luce del ristabilito rapporto di costruttivo confronto avuto con la Liberty Lines nella Rappresentanza del Rag. Giuseppe Coccia, responsabilmente la Ugl Mare e Porti sospende lo sciopero Regionale precedentemente proclamato per le date 28 e 29 marzo. 


NDD - Non si allinea a questa decisione il sindacato ORSA.

Studenti di Canneto in visita al Circomare Lipari nell'ambito del progetto "Mare nostrum".



Studenti della 5 C di Canneto in visita quest'oggi al Circomare Lipari nell'ambito del " PROGETTO DI EDUCAZIONE CIVICA ED AMBIENTALE - MARE NOSTRUM - rivolto agli alunni della classe V della scuola Primaria di Canneto - I.C. Santa Lucia di Lipari  -  Ins. Mariangela Pastore.
Tra l'altro la stessa scuola è candidata a diventare una delle scuole "plastic free", progetto sostenuto da Marevivo e di cui la Guardia Costiera è partner.
Le insegnanti e gli alunni della 5 C della scuola Primaria di Canneto, ringraziano vivamente il Comandante e gli uomini della Guardia Costiera di Lipari per la bella esperienza che hanno regalato.

Ma ecco cosa prevede il "PROGETTO DI EDUCAZIONE CIVICA ED AMBIENTALE - MARE NOSTRUM"
INTRODUZIONE
“Se il Mito ha un cuore è nel Mediterraneo. Un mare epico,un mare di vita,di civiltà,di arte, di idee, di uomini. Un Mito che va curato nel corpo a volte stanco, provato, sporcato.”
Il progetto di educazione civica ed ambientale nasce dall’esigenza di ampliare la proposta formativa della scuola e in risposta ai bisogni formativi specifici emersi dagli alunni di classe quinta ed al particolare contesto in cui vivono, l’Arcipelago delle Eolie da sempre crocevia del Mediterraneo.
La legittimazione di tale proposta formativa,all’interno dei percorsi di apprendimento della scuola primaria è sostenuta dal fatto che nel PTOF si prevede che l’educazione ambientale e quindi anche l’educazione civica vengano intese non solo come informazione ma, anche, come trasmissione di valori. 
La visita al Circomare di Lipari mira a far conoscere la realtà di un’istituzione militare che,in particolar modo, in un territorio vasto come quello eoliano, con gli uomini ed i mezzi di cui dispone opera non solo per salvare vite umane ma,anche, per tutelare, valorizzare la più grande risorsa dell’Arcipelago dal 2000 patrimonio Unesco.
“La Guardia Costiera tutela l’equilibrio delicato di un ecosistema minacciato. Cerca le cure per un Mito che non può ,non deve morire”.
FINALITA’
L’insegnamento dell’educazione civica nonché di quella ambientale tende a garantire un percorso di crescita e di consapevolezza della propria identità personale e sociale. La scuola, affiancata anche da associazioni di volontariato come Marevivo, presente tutti gli anni nelle scuole eoliane con i suoi progetti,riveste un ruolo specifico in quanto ha il compito di fornire gli strumenti cognitivi ed emotivi indispensabili ad una vita ricca e soddisfacente.
Vi è quindi la necessità di coniugare l’informazione con la formazione, intervenendo attraverso un’azione educativa che non si limiti a fornire conoscenze ma, entri nella dimensione degli aspetti emotivi e relazionali.
Diviene cosi un’azione educativa che consente ai ragazzi di maturare atteggiamenti consapevoli verso se stessi,gli altri ed il territorio assumendo comportamenti responsabili in ogni sfera della dimensione umana.
ARGOMENTI
Conoscere l’ambiente marino, le particolari caratteristiche dell’Arcipelago eoliano.
I vulcani, Stromboli e Vulcano.
L’attività della pesca e la marineria eoliana.
L’inquinamento ambientale riferito in particolar modo a quello marino.
L’attività della Guardia Costiera in merito al :
• interventi d’emergenza in caso di calamità naturali,
• interventi di ricerca e salvataggio,
• recupero ed assistenza profughi,
• controllo acque territoriali,
• recupero e salvaguardia di specie marine protette ed in via d’estinzione,
• tutela delle coste e salvaguardia delle spiagge,
• controllare e disciplinare le reti da pesca e procedere al sequestro di quelle illegali,
• lotta all’inquinamento,
• assistenza e recupero di reperti archeologici,
• gli uomini addestrati ed i mezzi utilizzati.
METODOLOGIA
Negli interventi verrà utilizzato un approccio educativo mirato a valorizzare il confronto delle opinioni in un clima di rispetto reciproco.
Le metodologie didattiche attive saranno centrali nella conduzione del lavoro e prevederanno:lavori di gruppo,visione di filmati,questionari,riflessioni personali ed osservazione della realtà.
Verrà favorita una gestione efficace della comunicazione,valorizzata dall’ascolto attivo in linea con l’aspetto sociale.
TEMPI DI ATTUAZIONE
Secondo quadrimestre.
LUOGO
Scuola Primaria plesso di Canneto, Caserma del Circomare Lipari.
VERIFICA E VALUTAZIONE
Adulti: confronto diretto verbale
Ragazzi: controllo e confronto in itinere delle criticità emerse e delle positività individuate
RISULTATI ATTESI
L’apprendimento dipende della capacità che l’insegnante ha di suscitare l’interesse nell’allievo, di stimolarlo, di sollecitarlo, di offrirgli gli strumenti adeguati e sufficienti per farlo apprendere.
Vivere esperienze di questo genere significa porre il soggetto nelle condizioni di conoscere ed approfondire la storia, la cultura e l’ambiente del proprio territorio imparando a rispettarlo, tutelarlo e valorizzarlo conoscendo, anche, l’importanza del ruolo delle forze di polizia preposte.

Bartolo Profilio, professionista stimato e karateka di valore.

(di Marco Basile) Mi sembra doveroso parlare di un atleta che ha cominciato a praticare il karate nell’Associazione Sportiva di cui ho l’onore di essere il Presidente. Si tratta di uno dei nostri ragazzi , uno stimato professionista che lavora nelle nostre isole , Bartolo Profilio. Si allena duramente da anni ormai alla Fitness Planet agli ordini del Maestro Massimiliano Paladino . Da quest’anno , per conseguire l’attestato di arbitro e l’abilitazione all’insegnamento lavora quasi tutti i fine settimana anche a Catania dai Maestri Filippello che ho avuto il piacere di conoscere a Lipari durante uno dei passaggi di cintura dei nostri allievi.
Bartolo, lo scorso 23 e 24 marzo ha partecipato ai campionati Nazionali Karate Csain a Roma conseguendo ottimi risultati.
Terzo posto nel Kumite, sconfitta in semifinale a testa alta, terzo posto anche nei kata, sconfitta sempre in semifinale ed ex aequo con un compagno di team come possiamo vedere dalla foto.
Per la cronaca la squadra Csain Sicilia vince, grazie anche ai risultati di Bartolo , il primo posto con il miglior piazzamento sociale globale (kata più kumite).
I miei complimenti più sinceri a Bartolo , non ho mai provato l’emozione di partecipare ad un campionato italiano, se non attraverso gli occhi dei miei figli e posso solo immaginare cosa si sente dentro, quando viene chiamato il proprio nome al microfono insieme a quello dei migliori atleti provenienti da tutto il nostro paese.
Un doveroso ringraziamento va al Maestro Paladino che ha formato il nostro atleta con i suoi preziosi insegnamenti e naturalmente anche ai fratelli Filippello che gli hanno permesso di partecipare a questo importante evento sportivo. Ma grazie soprattutto a Bartolo per la dedizione a questo sport, per lo spirito di sacrificio, per l’esempio che trasmette ai nostri figli. Io non so dove e quanto lontano questa strada che ha intrapreso , lo porterà, ma gli auguro , di cuore, che sarà ovunque lui stesso ha sognato.

Come eravamo. Maxi "cabina" telefonica a Marina Corta (1992)


La storia raccontata a cura di Giuseppe La Greca: 26 marzo 1930.


News di finanza a cura di Antonello Cincotta. Oggi: PATRIMONIO E VECCHIAIA.


Nuovo appuntamento, grazie alla collaborazione con il private banker ( Consulente Finanziario Patrimoniale) Antonello Cincotta, con la rubrica di Eolienews "News di finanza" 

Su “IL SOLE 24 ORE” di qualche settimana fa, si parlava proprio di questo argomento.
Sarà un caso, non saprei, ma sempre più spesso si pone l’attenzione al tema della speranza di vita che è aumentata.
Quindi si vive tendenzialmente più a lungo, sarà la medicina, le nuove tecnologie, la prevenzione, l’alimentazione.
Ora dato questo mi vengono delle domande:
-se vivrò cosi a lungo, sicuramente non riuscirò a lavorare anche cosi a lungo, bene, chi mi mantiene allora?
-dopo che ho lavorato e racimolato il mio gruzzoletto, che ho protetto nonostante tutte le crisi economiche, chi la gestirà se domani rimb…..ecilisco un po’?
Potrei continuare ma mi fermo.
Sicuramente ho capito che voglio essere il protagonista della mia vita PATRIMONIALE e che se davvero si vive più a lungo, voglio farlo bene, e con gli strumenti adeguati, si può passare da un Trust ai prodotti assicurativi e perché no anche designando preventivamente un amministratore di sostegno di fiducia che potrà gestire il mio patrimonio nei momenti più difficili.
Bene, quanto detto trova la sua massima espressione nella Pianificazione, Finanziaria e Patrimoniale, la quale va fatta per tempo e non quando c’è tempo.
Antonello Cincotta Consulente Finanziario Patrimoniale.

Lipari, inaugurato il Centro di orientamento e di ascolto.(post con video)

E' stato inaugurato domenica a Lipari, il Centro di orientamento e di ascolto. E' ubicato in vico Malta, una traversa della XXIV Maggio. 
Si tratta di una iniziativa di carattere socio - economico diretta a singoli, famiglie e imprese. Il video con le dichiarazioni

Ciclismo. Dopo 42 anni torna il Giro di Sicilia. E nel 2020 e 2021 tocca al Giro d'Italia. La presentazione oggi a Palermo.

 DICHIARAZIONI
Nello MusumeciPresidente della Regione Siciliana, ha dichiarato: “Riportare nell’Isola, dopo ben 42 anni, una prestigiosa competizione ciclistica come Il Giro di Sicilia ci riempie d'orgoglio. Un’iniziativa che, oltre a proiettarci su un palcoscenico di primo livello, fortifica all'esterno l'immagine di una Regione che finalmente sta cominciando a riproporsi all'attenzione generale in ogni settore, compreso quello dello sport agonistico. L'accordo triennale sottoscritto dal mio Governo con RCS Sport va proprio in questa direzione e saprà assicurarci, in un crescendo, una forte visibilità e un'importante ricaduta in termini di presenza turistiche. Oltre a Il Giro di Sicilia, infatti, l’Isola tornerà a essere protagonista anche del Giro d’Italia, già con alcune tappe il prossimo anno. Nel 2021, invece, con la Corsa Rosa che partirà proprio dalla nostra Regione potremo ricevere l'attenzione di milioni di appassionati della nobile arte della pedalata. A loro, al di là delle emozioni della competizione, possiamo offrire percorsi unici e suggestivi e un panorama che, sono certo, non passerà inosservato e che saprà rivelarsi una cornice degna per una manifestazione tanto gloriosa”.

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, ha detto: “C’è stato un lungo lavoro di squadra con la Regione Siciliana per poter arrivare ad annunciare oggi questo accordo triennale. Un progetto che ha una strategia ben precisa: riportare Il Giro di Sicilia ai suoi antichi splendori e nuovamente qui il Giro d’Italia nei prossimi anni. La Sicilia è una terra straordinaria, come il suo popolo, ricca di tradizione, storia, cultura, senza dimenticare il mare e l’ottimo cibo. La Sicilia è il luogo ideale, in tutte le stagioni, per andare in bicicletta e sono certo che, a tendere, si potranno proporre – oltre alla corse professionistiche – anche quelle amatoriali. Questo flusso crea sviluppo al turismo e diventa un volano per l’economia del territorio che le ospita”.

Elisabetta RipaAmministratore Delegato di Open Fiber, main sponsor dell’evento, ha sottolineato come: “Open Fiber è orgogliosa di accompagnare il ritorno e il rilancio di una manifestazione sportiva così importante. La nostra missione è connettere, attraverso una rete di telecomunicazioni integralmente in fibra ottica, tutte le aree del Paese: dalle città ai borghi meno popolati e più remoti, un po’ come una corsa ciclistica che attraversa i territori e soprattutto li unisce grazie ai valori dello sport. In Sicilia, fin dall’avvio delle nostre attività abbiamo trovato terreno fertile: istituzioni attente allo sviluppo tecnologico, imprese specializzate capaci di dare valore aggiunto al lavoro di Open Fiber, cittadini desiderosi di connettività e pronti a raccogliere la sfida della digitalizzazione. Non a caso Palermo e Catania sono tra le prime città d’Italia in cui abbiamo completato – in anticipo rispetto ai progetti – il nostro piano di cablaggio. Così come non è fortuito che uno dei primi clienti attivati nelle cosiddette aree bianche del Paese sia un abitante di San Giovanni La Punta (CT). Dare il nostro nome a Il Giro di Sicilia è quindi la naturale conseguenza di questo intenso e proficuo rapporto col territorio che – ne siamo sicuri – continuerà a restituirci ottimi risultati”.

Ricordando... Salvatore Di Mauro (Turi Alivu)

Per ricordare gli eoliani che non ci sono più, con foto tratte dal nostro archivio.