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giovedì 13 giugno 2019
REGIONE: POTENZIATA FLOTTA AEREA PER CONTRASTO AGLI INCENDI
Undici elicotteri per contrastare gli incendi boschivi nel periodo estivo in Sicilia, più i mezzi della Protezione civile nazionale. E’ la dotazione complessiva della flotta aerea sulla quale la Regione potrà contare fino all’autunno. Di questi, otto apparecchi sono previsti dalla gara per l’affidamento del “servizio di lavoro aereo di prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi e di vegetazione”, indetta dal Corpo forestale siciliano e aggiudicata al raggruppamento temporaneo di imprese formato da “E+S Air” e “Helixcom”. Gli altri tre arriveranno grazie alle convenzioni stipulate con i Carabinieri, l’Aeronautica e la Marina militare (verranno collocati a Palermo, Catania e Trapani). Anche per il 2019, inoltre, il dipartimento nazionale della Protezione civile garantirà l’utilizzo, a seconda delle necessità, di due aerei Canadair e di un elicottero Erickson.
«La Regione - spiega il governatore Nello Musumeci - si dota di un servizio ancora più adeguato e capillare rispetto al passato, in grado di coprire il territorio in tempi brevi e di assicurare supporto e assistenza. I risultati della lotta agli incendi nel 2018, con una riduzione del 55 per cento delle aree bruciate, hanno premiato l’attività di programmazione messa in campo dal nostro governo per tempo. Quest’anno stiamo cercando di fare ancora meglio».
Il bando di gara - per un importo di due milioni e mezzo di euro - comprende 1.140 ore di volo. Il servizio consiste nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi, nella spesa per il carburante e in quella per l’equipaggio. La flotta rimarrà nella disponibilità esclusiva del Corpo forestale siciliano - diretto da Filippo Principato - che cura le attività di coordinamento attraverso la Sala operativa regionale. Gli elicotteri non solo consentono un’attività di prevenzione e avvistamento, ma anche di lotta attiva ossia spegnimento degli incendi e, rispetto all’aereo, garantiscono movimenti e manovre più agevoli anche perché è possibile attingere da piccoli invasi.
Questa la dislocazione degli otto apparecchi nelle elisuperfici demaniali di: Boccadifalco a Palermo, Valderice in provincia di Trapani, Menfi nell’Agrigentino, Bellia/Piazza Armerina in provincia di Enna, Cefalù nel Palermitano, San Fratello sui Nebrodi nel Messinese, Randazzo in provincia di Catania e Buscemi nel Siracusano. Individuati anche i punti di acqua più vicini per rifornimenti più veloci. Da un punto di vista tecnico, la nuova tipologia di servizio offre tempi più brevi: tra l’ordine di decollo e il volo soltanto dieci minuti, senza considerare che la collocazione degli elicotteri in otto punti nevralgici dell’Isola consentirà interventi ancora più tempestivi.
«La Regione - spiega il governatore Nello Musumeci - si dota di un servizio ancora più adeguato e capillare rispetto al passato, in grado di coprire il territorio in tempi brevi e di assicurare supporto e assistenza. I risultati della lotta agli incendi nel 2018, con una riduzione del 55 per cento delle aree bruciate, hanno premiato l’attività di programmazione messa in campo dal nostro governo per tempo. Quest’anno stiamo cercando di fare ancora meglio».
Il bando di gara - per un importo di due milioni e mezzo di euro - comprende 1.140 ore di volo. Il servizio consiste nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei mezzi, nella spesa per il carburante e in quella per l’equipaggio. La flotta rimarrà nella disponibilità esclusiva del Corpo forestale siciliano - diretto da Filippo Principato - che cura le attività di coordinamento attraverso la Sala operativa regionale. Gli elicotteri non solo consentono un’attività di prevenzione e avvistamento, ma anche di lotta attiva ossia spegnimento degli incendi e, rispetto all’aereo, garantiscono movimenti e manovre più agevoli anche perché è possibile attingere da piccoli invasi.
Questa la dislocazione degli otto apparecchi nelle elisuperfici demaniali di: Boccadifalco a Palermo, Valderice in provincia di Trapani, Menfi nell’Agrigentino, Bellia/Piazza Armerina in provincia di Enna, Cefalù nel Palermitano, San Fratello sui Nebrodi nel Messinese, Randazzo in provincia di Catania e Buscemi nel Siracusano. Individuati anche i punti di acqua più vicini per rifornimenti più veloci. Da un punto di vista tecnico, la nuova tipologia di servizio offre tempi più brevi: tra l’ordine di decollo e il volo soltanto dieci minuti, senza considerare che la collocazione degli elicotteri in otto punti nevralgici dell’Isola consentirà interventi ancora più tempestivi.
Giornata Ecologica "Puliamo una spiaggia" (di Christian Lampo)
Una giornata organizzata da tutti coloro che hanno a cuore il nostro territorio e la sua salvaguardia. Siamo molto contenti e soddisfatti per la partecipazione e la condivisione di un obiettivo comune quale la cura del proprio territorio e la salvaguardia dell'ambiente naturale che ci circonda.
La speranza è che, migliorato il senso civico dei cittadini (NESSUNO ESCLUSO), un giorno non sia più necessario tenere giornate ecologiche ma che basti la buona educazione dei cittadini a garantire la pulizia delle spiagge, del nostro mare, ma anche dei bordi stradali e di tutto il nostro territorio inteso come "LA NOSTRA CASA"
L’aspettativa era tanta e il risultato è arrivato, lo cogliamo nei ragazzi che hanno partecipato nonostante il gran caldo alla pulizia di un tratto del nostro arenile.
DOVEROSI I RINGRAZIAMENTI A: Associazione "CANNETO PER NOI", MAREVIVO LIPARI, ASSOCIAZIONE BALNEARI EOLIE, Scuola-ISTITUTO COMPRENSIVO LIPARI 1 (ELEMENTARE E MEDIE CANNETO), GUARDIA COSTIERA - CIRCOMARE LIPARI, CORAL BEACH, LOVERAL, LAS PALMAS.
I RELATORI (INFATICABILI E COINVOLGENTI), ERSILIA PAJNO, SILVIA D'ONOFRIO (GEOLOGA), DARIO FAMULARO, COMANDANTE FRANCESCO PRINCIPALE, PRESIDE RENATO CANDIA, COORDINATORI ENZO DONATO& CHRISTIAN LAMPO.
PER IL BUFFET: PAPISCA BAR, PANIFICIO SAPORI E SALUTE di CARMELO DI MATTEA, PANIFICIO PAOLO LEONARDI, TRATTORIA DEL VICOLO, PRIMIGI/CHICCO, FARMACIA MORSILLO, RISTORANTE CALANDRA, RISTORANTE DA MERLO, RISTORANTE LA BUSSOLA, PANIFICIO PAOLA NATOLI.......E TUTTE LE PERSONE (mamme papà e non solo) CHE HANNO (DA CASA) CONTRIBUITO CON PRODOTTI DOLCI&SALATI, BIBITE.......a ben due momenti di convivialità GRAZIE......e per finire cun augurio...........BUONA DIFFERENZIATA A TUTTI........
mercoledì 12 giugno 2019
Milazzo: arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.
Legione Carabinieri “Sicilia”
Comando Provinciale di Messina
Comunicato Stampa del 12 giugno 2019
Compagnia CC di Milazzo
Milazzo
(ME): arrestato dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia e violenza
sessuale.
I militari
della Stazione Carabinieri di Milazzo,
in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari,
emessa dal Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto – Ufficio del GIP, su
richiesta della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, a
seguito delle indagini coordinate dal sostituto procuratore Dottoressa Caiazzo
Sarah e dal Procuratore della Repubblica Dott. Emanuele Crescenti, hanno
arrestato un giovane ventiseienne di origini milazzesi, O.E., ritenuto
responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale.
L’attività
investigativa trae spunto da una denuncia querela della persona offesa,
presentata il 14 gennaio 2019 presso la Procura della Repubblica, a seguito della
quale venivano effettuati mirati accertamenti per riscontrare quanto denunciato.
In
particolare è stato ricostruito un ambiente domestico sconcertante nel quale la
donna è stata costretta a vivere per anni. Nessuna possibilità di replica le è
stata mai concessa dal compagno, con il quale conviveva dal 2013 a seguito
della nascita della figlia: la donna infatti, è stata forzata a subire rapporti
sessuali, percossa e minacciata di morte anche alla presenza della figlia
minore.
L’attività
d’indagine condotta nell’immediatezza dei fatti e coordinata dalla Procura
della Repubblica c/o il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha consentito di
raccogliere, nel giro di qualche mese, un quadro indiziario grave e tale da
consentire l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti
domiciliari.
Nel
pomeriggio di ieri, a seguito della misura cautelare emessa, i militari hanno arrestato
l’uomo, che veniva tradotto presso il proprio domicilio, ove in atto si trova
in attesa di essere interrogato dal GIP.
Consigliere Muscarà sollecita messa in sicurezza della strada Provinciale Vulcano-Porto-Piano-Gelso.
Al Sig. Sindaco del Comune di Lipari
Al Presidente della Città Metropolitana di Messina
Al Ministero degli Interni
Protezione Civile
Alla Stazione Carabinieri di Vulcano
Al Corpo di polizia Municipale del Comune di Lipari
E p.c. Al Sig. Prefetto di Messina
OGGETTO: Messa in sicurezza della strada Provinciale Vulcano-Porto-Piano-Gelso. (SP 178 Vulcano)
Dopo diverse e ripetute segnalazioni dei cittadini di Vulcano, ma anche di molti turisti, ormai giunti per trascorrere le proprie vacanze nelle nostre bellissime Isole, chiedo a chi di competenza, un immediato e urgente intervento di scerbatura lungo tutta la strada provinciale, che da Vulcano Porto transita fino a Vulcano Gelso, (Tot.14km) la stessa in molti tratti necessita ai lati della carreggiata, una pulizia dalle erbacce che invadono buona parte della strada stessa rendendola pericolosa per la pubblica incolumità.
La strada in questione, con l’arrivo della stagione turistica è molto trafficata da turisti e residenti che si recano a visitare una tra le più belle spiagge dell’isola.
Tengo anche a precisare che la mancata pulizia con l’eliminazione di tutte le sterpaglie potrebbe far sviluppare incendi spontanei.
Visto la situazione economica di assoluto stallo delle Città Metropolitana di Messina, dove non consente di poter sopperire a tali esigenze a causa dell’assenza di bilancio con il consequenziale blocco della spesa e visto che potrebbe persistere il perdurare di tale situazione ,
chiedo alla S.V.
di verificare quanto detto e prendere eventuali provvedimenti necessari per rendere le strade percorribili in sicurezza.
Ritengo doveroso ricordare che, ancora oggi, oltre alla deviazione effettuata causa lo smottamento nel tratto di strada S.P.178 al km. 3,850 in data 05/02/2019 non vi è stato fatto null’altro.
In assenza di ricorse certe e disponibili non sarà possibile effettuare alcun tipo di intervento che comporti l’assunzione d’impegno di spesa, dove si evince nella nota della Città Metropolitana, ma nelle more, il Sindaco del Comune di Lipari, nella qualità di autorità locale di Protezione Civile, ai sensi dell’art.54 del D.Ivo 267/2000, potrà adottare tutti i provvedimenti necessaria rimuovere eventuali pericoli per la pubblica incolumità.
Tutto ciò ci impone, spinti all’amore verso quest’isola a richiedere con forza un intervento urgente che abbia come fine la manutenzione di tutte le strade dell’isola.
Con l’auspicio che porrà la dovuta attenzione alla presente, attivando quanto in Suo potere per un intervento risolutore nel più breve tempo possibile.
Vulcano
Consigliere Comunale Franco Muscarà
EOLIE: LA GUARDIA COSTIERA IMPEGNATA IN SVARIATE OPERAZIONI IN MARE PER LA TUTELA DELL’AMBIENTE MARINO.
COMUNICATO - Un mese intenso e ricco di attività didattiche ed operative, tra i banchi di scuola e in mare, ha visto coinvolti gli uomini dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, i sommozzatori del 3° nucleo della Guardia Costiera di Messina, i divers delle associazioni Healthy Seas ed Aeolian Islands Preservation Fund, gli istituti scolastici isolani, la sezione della lega navale liparota ed i rappresentanti del ceto peschereccio locale, tutti insieme uniti nella tutela dell’ambiente marino e costiero dello splendido Arcipelago eoliano.
Il porto di Marina corta, per una decina di giorni, è stato il teatro a cielo aperto di numerose attività operative che hanno attratto scolaresche, volontari, turisti, curiosi ed anche alcune figure politiche che, durante il loro passaggio sull’isola, hanno partecipato agli eventi ed, in particolar modo, apprezzato il lavoro svolto.
L’attività operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari in campo ambientale e per garantire la sicurezza in mare verrà assicurata con costanza e dedizione durante tutto il periodo estivo che vedrà, come ogni anno, navigare nelle acque delle isole Eolie centinaia di migliaia di turisti.
Lipari, 12 giugno 2019.
NDD - ALLE DIVERSE OPERAZIONI DEDICHEREMO DA DOMANI AMPI SERVIZI FOTOGRAFICI
A Salina le "4 vele" di Legambiente e Touring club. Simbolo "plastic free" per Santa Marina Salina e Malfa.
L’ ennesimo riconoscimento per l’isola di Salina, arriva da Roma dove, nel corso del consueto appuntamento annuale “Il mare più bello 2019” ’di Legambiente e Touring club, le sono state conferite quattro “Vele”.
Un riconoscimento che premia non solo la qualità delle acque marine ma anche l’attenzione per l’ambiente e la sua salvaguardia, la qualità dei servizi ricettivi e l’enogastronomia.
Attenzione per l’ambiente che, inoltre, pone i Comuni di Santa Marina Salina e Malfa all’interno di quella che è una novità della guida di Legambiente e Touring club, ovvero i Comuni che potranno godere del simbolo “plastic free”.
Simbolo, che all’interno della prestigiosa guida, evidenzia le località che hanno adottato misure per ridurre la plastica monouso sul proprio territorio.
Ricordiamo che Malfa si è mossa in questo senso già dallo scorso anno, mentre Santa Marina Salina dall’anno in corso.
News di finanza a cura di Antonello Cincotta. Oggi: Il conto cointestato nelle coppie conviventi
Come detto più volte nei miei video (consultabili alla mia pagina Facebook) , oggi assistiamo non più al concetto della famiglia tradizionale, ma vediamo il formarsi di nuove famiglie.
Vediamo la nostra società che per svariati motivi, si aggrega in forme diverse, ,ma con lo stesso obiettivo, quello di fare Famiglia. Per molti non per forza bisogna essere sposati per formare una famiglia.
E come dagli torto, la società si evolve e anche le sue forme di aggregazione, tuttavia quello che per certi versi rimangono tali, sono i rapporti patrimoniali tra i soggetti. Vengono inevitabilmente a formarsi delle relazioni patrimoniali, durature nel tempo.
Si pensi alla stipula di un mutuo insieme, alla cointestazione di un conto corrente insieme. Tutti rapporti patrimoniali che valgono tanto. Valgono la serenità del nostro futuro.
Pensaci un attimo, quante coppie conviventi conosci che hanno un mutuo cointestato, o meno, quanti ne conosci che hanno un conto cointestato.
Ti racconto una piccola storia Di Marco e Giovanna. Si vogliono molto bene convivono, hanno un figlio, e decidono di aprire un conto corrente insieme, per comodità, un'unica banca con cui avere rapporti, è tutto più semplice no. Di solito quando vai ad aprire un conto non ti fanno l’interrogatorio se sei sposato, convivi, sei divorziato, tuttavia in questo modo si sottovaluta molto il rapporto patrimoniale che sta nascendo cioè il “conto corrente”.
Marco è l’unico che lavora in “famiglia”, Giovanna si dedica più al figlio, anche perché Marco guadagna bene, ed è l’unico che alimenta il conto corrente aperto precedentemente in comune.
Il tempo passa la famiglia va avanti, Marco lavora sempre di più, sta poco a casa, e vuoi o non vuoi trascura un po’ quelli che sono gli affetti.
Come le migliori storie nel tempo, i rapporti tra Marco e Giovanna, si consumano si logorano, si lasciano.
Be potrai dire, non erano sposati, tutto più semplice no? E no, c'è un rapporto patrimoniale aperto insieme: il conto corrente. Di chi sono i soldi presenti sul conto corrente?
-Marco dice: Senti, io sono quello che ha lavorato e ha apportato i soldi, quindi sono i miei
- L’avvocato di Giovanna, dice invece che la legge presume che in un conto cointestato, le somme siano al 50% dei contestatari. Quindi metà ciascuno, Caro Marco prova il contrario e poi vediamo.
Quindi da questa storia capiamo che tutto questo casino poteva essere evitato con delle semplici soluzioni adottate a monte. In questa storia probabilmente con delle domande fatte in sede di apertura di quel conto, Marco e Giovanna avrebbero risolto in maniera pacifica.
Antonello Cincotta
Consulente Finanziario Patrimoniale
Tel:328-9387135
Nello.cincotta@gmail.com
“Aiuto i miei clienti a far crescere, Tutelare e Trasferire il loro Patrimonio”
Pista ciclabile sulla Lipari - Canneto e viceversa. Giovane eoliano scrive alla Città Metropolitana di Messina
Città Metropolitana di Messina
Corso Cavour, 86
98122 Messina
Oggetto: richiesta
realizzazione pista ciclabile per garantire sicurezza pedoni e ciclisti tratto
stradale Lipari- Canneto
Il sottoscritto abitante
della frazione di Canneto e cittadino eoliano,
con la presente richiede la realizzazione di una pista ciclabile, con adeguata segnaletica , per garantire la
sicurezza dei pedoni e dei ciclisti nel tratto Lipari-Canneto e viceversa ,
nello specifico nel tratto ricadente sulla strada provinciale 181.
Considerato che numerosi
ciclisti si trovano attualmente impossibilitati a percorrere il tratto, costretti così a transitare sulla strada principale, molto
trafficata da auto e mezzi pesanti.
La Strada suddetta nella parte iniziale denominata di
Bagnamare presenta evidenti segni di cedimento e formazione di avvallamenti, e
necessita di urgenti e definitivi lavori di manutenzione. Considerato che la
realizzazione dei lavori de quo risulta indispensabile si chiede di prendere in
considerazione altresì, una volta realizzati gli interventi di messa in
sicurezza , la realizzazione di una
pista ciclabile, con adeguata segnaletica
.
Il sottoscritto
Domenico Palamara
Missione recupero reti fantasma nel mare eoliano. Ne sono state rimosse 5 tonnellate.
COMUNICATO STAMPA
Isole Eolie - Missione recupero reti fantasma: la comunità supporta team di subacquei internazionali volontari con un obiettivo comune, un futuro sostenibile e mari più puliti
L’iniziativa Healthy Seas insieme a Ghost Fishing, ha permesso di rimuovere dal mare eoliano oltre 5 tonnellate di reti fantasma durante la missione di 6 giorni in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani. L'evento è stato organizzato insieme all’Aeolian Islands Preservation Fund e a Blue Marine Foundation. Il team ha lasciato le isole, ma dietro di sè una maggiore consapevolezza sull’importanza di preservare il mare.
Lipari è un’isola di 12.819 abitanti e quando la squadra è approdata lunedì scorso con t-shirt blu e mute da sub arancioni, sono riaffiorati i ricordi dello scorso ottobre, quando le stesse organizzazioni hanno rimosso 4 tonnellate di reti fantasma. Pascal van Erp, fondatore di Ghost Fishing: "Abbiamo celebrato la Giornata mondiale degli oceani implementando il nostro più grande progetto sviluppato ad oggi: i volontari subacquei di Ghost Fishing provenienti da 3 paesi diversi e i subacquei locali hanno preso parte a 5 immersioni in acque profonde e 6 nel porto di Lipari.”
Sono stati recuperati dal mare soprattutto palangari e reti da posta, abbastanza leggeri ma particolarmente minacciosi per la fauna marina. Questi attrezzi da pesca appaiono infatti invisibili sott'acqua, intrappolando e uccidendo diverse specie marine. I subacquei hanno liberato vari animali intrappolati nelle reti fantasma: stelle marine, ricci di mare, granchi di roccia, oloturie e pesci giovanili. La perdita di attrezzi da pesca è un vero problema alle isole Eolie e questo progetto ha rappresentato un'opportunità per sensibilizzare sul tema, coinvolgendo attivamente la comunità locale, i subacquei, i pescatori, i bambini e le autorità.
Il progetto educativo ha coinvolto oltre 130 bambini fra Lipari e Vulcano dell’Istituto Santa Lucia e dell’Istituto Isa Conti, i quali hanno preso parte alle operazioni di pulizia del porto.
Questa missione segna un punto di svolta per Healthy Seas, grazie alla collaborazione con la Guardia Costiera di Lipari e con i sommozzatori della Guardia Costiera di Messina che hanno supportato le operazioni di recupero sott'acqua e in superficie.
I diving coinvolti sono Lipari Diving, Diving La Gorgonia e Diving Saracen e i pescatori che hanno partecipato fanno parte della famiglia Puglisi. I volontari del Magazzino di Mutuo Soccorso hanno supportato i subacquei in banchina. Il progetto ha ricevuto il patrocinio della Guardia Costiera e dei comuni di Malfa, Santa Marina e Lipari.
Ambra Messina, direttrice esecutiva di AIPF: "La comunità locale è felice di far parte di questa iniziativa e anno dopo anno cresce la consapevolezza sull'importanza di questa missione. Il comune di Malfa ha concesso uno spazio adeguato per lo stoccaggio delle reti che alla fine della stagione saranno avviate al riciclo. I pescatori avranno la possibilità di conferire lì le loro reti in disuso, facendo la loro parte per contribuire a creare un'economia circolare ".
Le reti da pesca raccolte saranno bonificate da Nofir A.S. e inviate ad Aquafil. Combinate con altri materiali di scarto di nylon, saranno trasformate in nylon rigenerato ECONYL®, un materiale infinitamente riciclabile. Ciò permetterà di creare nuovi prodotti come calze, abbigliamento sportivo, costumi da bagno e tappeti. Healthy Seas è un'iniziativa ambientale che rappresenta un eccellente esempio di economia circolare, in cui i rifiuti vengono trasformati in risorsa.
Maratona Dles Dolomites-Enel (7 luglio 2019), uno dei maggiori ciclosportivi in Europa, giunto alla sua 33a edizione, ha finanziato l’evento in occasione della Giornata Mondiale degli Oceani alle Isole Eolie. La maratona di quest'anno è dedicata al "Domani" per ricordarci che è necessario trovare un equilibrio tra presente e futuro e costruire un nuovo rapporto con la natura.
Foto disponibili al seguente link: https://www.dropbox.com/sh/sh7ox8sqvwtxj4g/AADFtYrGYA8jp4ba9Fqb7ygea?dl=0
Comune di Lipari. E' tempo del quinto assessore.
Il sindaco Marco Giorgianni si appresta a sfruttare la recente norma regionale che consente, ai Comuni tra 10mila e 30mila abitanti, che consente di avere in giunta un quinto assessore.
Sarà l'imprenditore del settore turistico, Massimo Taranto. La nomina dovrebbe essere solo questione di ore. Si occuperà di spettacoli e sport, rifiuti.
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