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giovedì 11 febbraio 2021

Fonti, Mollica, Pajno e Pellegrino: "Maggioranza consiliare in macerie. Opposizione determinante per lavori consiliari"

Comunicato Stampa Consiglio Comunale. “E’ crisi di maggioranza. Le opposizioni determinanti.” È dato incontrovertibile che i gruppi consiliari all’opposizione dell’Amministrazione Giorgianni occupano, oramai, la metà esatta dei seggi in Consiglio Comunale. Si può dunque parlare di una posizione paritetica delle opposizioni che cambia, di fatto, tutti i delicati equilibri consiliari. La distanza di visione politica e programmatica tra le “macerie” della maggioranza - che ancora sostiene, o fa finta di sostenere, l’Amministrazione in carica - e le forze politiche di centro e di destra che animano le opposizioni in seno al predetto civico consesso è stridente. Nell’ultimo biennio l’organo collegiale è stato costretto a rallentare considerevolmente i ritmi della sua attività, addirittura sovente non è nemmeno riuscito a costituirsi, proprio a causa dell’assenteismo dilagante tra i componenti della maggioranza e ciò a discapito esclusivo degli interessi della Comunità. In tale clima, la presenza costante delle opposizioni è stata invece determinante, garantendo la prosecuzione dei lavori – sistematicamente rinviati alla seconda convocazione in ragione delle difficoltà di reperire il numero legale di 9 consiglieri – e, quindi, rendendo possibile la trattazione degli argomenti, importanti ed urgenti, all’ordine del giorno. Innanzi al vuoto progettuale, ad un bilancio politico negativo su tutti i fronti, all’incertezza amministrativa per la mancata approvazione del Bilancio di Previsione 2020/2022 entro i termini previsti dalla legge (ed anche oltre) ed alle divisioni interne, non si può non ammettere la fine di una stagione politica a dir poco controversa. Il nostro Paese è chiamato ad affrontare oggi una situazione di criticità che, lungi dall’essere riconducibile in toto agli effetti della crisi sociale ed economica conseguente all’emergenza sanitaria da Covid-19, affonda le sue radici in un passato recente e non. La condizione di squilibrio finanziario dell'Ente, aggravata da una esposizione debitoria in crescita, preoccupa oltremodo gli scriventi consiglieri comunali. La Giunta comunale non ha ancora provveduto all’adozione della proposta di bilancio di previsione da sottoporre al Consiglio comunale per l’approvazione. La mancata adozione di uno strumento finanziario entro il 31.10.2020 ha determinato la nomina di un Commissario ad acta, chiamato – decorsi i termini di legge – a sostituirsi all’Amministrazione inadempiente e, qualora non dovessero concretizzarsi le entrate ausiliarie auspicate dal primo cittadino, a dichiarare il dissesto economico dell’Ente con tutte le nefaste conseguente in termini di aumenti di balzelli e di tagli alle spese per servizi. Senza tralasciare che si è di recente insediato anche un Commissionario delegato ad affrontare l’altrettanto annosa questione della gestione del settore idrico. In tal senso ci verrebbe da dire che non tutte le colpe sono addebitabili all’inerzia dell’ATI, come si vorrebbe fare credere dagli alti Palazzi, ma anche da discutibili scelte amministrative locali. Ad ogni modo, a mezzo la presente si intende rendere noto che nel corso dell’ultima seduta del Civico consesso, in data 05 febbraio 2021, è stato approvato dalla maggioranza dei consiglieri presenti in Aula un ordine del giorno che impegna in modo vincolante l’Amministrazione ad adottare, entro il 28 febbraio p.v., la proposta di deliberazione già redatta e trasmessa dal Ragioniere generale al Sindaco ed avente ad oggetto la presa d’atto e le misure necessarie a fronteggiare la situazione di squilibrio finanziario dell’Ente, nonché, conseguentemente, ad inviarla al Consiglio Comunale per gli adempimenti di propria competenza. Si tratta di un atto che rappresenta una decisa presa di coscienza ed un forte segnale diretto alla riappropriazione delle prerogative di un organo consiliare che è spesso stato privato del proprio ruolo istituzionale. Resta fermo che i sottoscritti consiglieri, pur essendo pronti ad affrontare le conseguenze di un eventuale dissesto, si augurano vivamente che le soluzioni indicate dall’Amministrazione comunale possano concretizzarsi entro i tempi dalla stessa indicati e, quindi, consentire l’approvazione di uno strumento finanziario adeguato. Lipari 11 febbraio 2021 Consiglieri Comunali Erika Pajno 

Eliana Mollica 

Fulvio Pellegrino 

Gesuele Fonti

Buon Compleanno a Andrea Del Monaco, Antonio Giardina, Giuseppe Di Mauro, Francesca De Salvatore, Marzia Mantineo, Berenati Rosa, Alessandra Sarpi, Annalisa Munafò, Maria Ballato

Benvenuta, Luce!

 


E' nata 

LUCE MANFRE'

figlia di Angelo e Sarah Greco.

Dalle famiglie Sarpi e Favaloro, alla piccola l'augurio di ogni bene.

Felicitazioni per i genitori, i nonni e i parenti tutti

Lettere al direttore. I tanti perchè di una liparese che rivendica il diritto alla salute

Riceviamo e pubblichiamo:

Gentile direttore,
sono Liliana Rapisarda.
Scrivo questa lettera da mamma, da donna, per esprimere il mio rammarico per come ci avete abbandonato a livello sanitario. Tante promesse e pochi fatti, anzi, ogni giorno ci viene tolto sempre di più.Tutto questo e' vergognoso e poco umano .

Giorno 22, porto mia figlia di 11 anni, in ospedale per un dolore di pancia, localizzato al lato destro, il chirurgo mi dice che e' appendicite ma che, purtroppo, loro non possono intervenire, non possono operare e devo recarmi al Policlinico di Messina.

Tutto questo e' assurdo, abbiamo uno splendida struttura, dei chirurghi bravissimi e mi chiedo, quindi, perché nel 2021 non si può effettuare un semplice intervento a Lipari?

Perché chi di dovere non fa niente per risolvere il problema? Perché ci avete tolto il diritto alla salute ?

Io ho 34 anni, 24 anni fa, quindi a soli 10 anni, sono stata operata a Lipari e mi chiedo e vi chiedo perché, dopo 24 anni, l’ospedale non può più fare semplici interventi.

Perché non si può più fare nascere i nostri figli a Lipari? Perché non fate niente? Soprattutto in questo momento di pandemia e' assurdo e vergognoso che per qualsiasi piccolo problema dobbiamo viaggiare per curarci.

Spero che inizierete a prendere sul serio lo problematiche dell 'ospedale di Lipari.

Spero che ci ridiate il diritto alla salute che ci avete tolto e che continuate a togliere sempre di più. Anche noi abbiamo diritto di essere curati, di avere un cardiologo H24, di non morire per cose banali .

Distinti saluti

Liliana Rapisarda

mercoledì 10 febbraio 2021

Sicilia con vista su zona gialla: contagi ancora in calo e ospedali meno affollati. Oltre centomila gli over 80 che hanno prenotato il vaccino

La curva epidemia continua la sua discesa in Sicilia, avvicinando la regione alla zona gialla: sono 695 i nuovi contagi registrati oggi su 22.360 tamponi processati (tra molecolari e test rapidi), con un tasso di positività del 3,1%. Numeri migliori rispetto a ieri ma soprattutto rispetto a mercoledì scorso, visto che l'andamento dell'epidemia risulta più veritiero nei confronti settimanali.

Le vittime del Coronavirus oggi sono 29, mentre i guariti 1.600. Ottime notizie anche dagli ospedali, con la pressione sui reparti che si affievolisce sensibilmente: rispetto a ieri ci sono 59 ricoverati in meno nei reparti Covid delle strutture siciliane, 1.108 (-53) quelli in regime ordinario e 170 (-6) quelli in terapia intensiva.
Intanto, sono oltre centomila i siciliani del target over 80 che hanno prenotato il vaccino anti-Covid attraverso il sistema telematico nazionale della struttura commissariale per l'emergenza, gestito da Poste Italiane, a cui ha aderito anche la Regione Siciliana. Si tratta di circa il 30 per cento della popolazione che rientra in questa fase della campagna vaccinale.
 
Intanto, a seguito di approfondimenti tecnici, è stato disposto l'annullamento della prenotazione effettuata da cittadini che, pur non rientrando nell'attuale target, avevano inoltrato al sistema telematico la procedura di adesione alla campagna vaccinale anti-Covid. Per evitare il ripetersi di tale anomalia, riconducibile prevalentemente alle sole prenotazioni mediante call center, il sistema ha provveduto a garantire l'accesso ai soli cittadini del target over 80.

Lipari, stagione estiva. Organizzarsi subito. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 10 febbraio 2021

Ricordando... Giovanni Casamento


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Carnevale eoliano....quest'anno solo in foto.. Oggi: Carnevale 2015 alla Basket Eolie


 

Vulcano, ragazzi della secondaria di I grado vincono al gioco on line dell'Ingv


(di Domenica Iannello) I ragazzi della scuola secondaria di I grado di Vulcano, appartenente all’Istituto Comprensivo Lipari Santa Lucia, guidati e supportati dalle docenti La Camera e Maiorana, hanno partecipato al gioco on line Salva il piaNETa! promosso dall’INGV nell’ambito delle attività previste dalla Notte dei Ricercatori.

Il gioco prevedeva la risposta ad alcuni quesiti su ambiente e sostenibilità.

Le risposte sono state ottenute attraverso la decodifica di messaggi criptati e la ricerca on line di informazioni. Le attività hanno richiesto un grande spirito di collaborazione e momenti di confronto molto produttivi.

La classe ha vinto un “biglietto classe” con visita guidata al Museo Citta delle Scienze di Napoli che, viste le restrizioni vigenti per l’emergenza CoVid19, è stato sostituito con un gioco in scatola e calendari.

Grazie al Preside Candia, che come sempre ha favorito e supportato il lavoro dei docenti e la partecipazione dei ragazzi alle attività formative provenienti dal mondo extrascolastico, che , in un momento particolare come questo, offrono la possibilità di far mettere in gioco i nostri ragazzi motivandoli verso la conquista di nuove e specifiche competenze da sfruttare in futuro.

ASP Messina, l'Assessore Razza aumenta il tetto di spesa per le dotazioni organiche degli ospedali e del territorio

Con prot. 5462 del 29 gennaio u.s. l'Assessore Regionale della Salute Ruggero Razza ha comunicato i nuovi tetti di spesa per la rideterminazione dei piani triennali di fabbisogno e delle dotazioni organiche delle aziende sanitarie regionali.
Relativamente all'ASP di Messina la somma stanziata è passata da 217.126ml di euro a 236.000ml di euro.
"Ringrazio l'Assessore Razza e la deputazione regionale della provincia di Messina - dice il direttore generale Paolo La Paglia - per l'impegno portato a compimento di aumentare lo stanziamento economico per le esigenze dell'Azienda Sanitaria Provinciale, adeguando la massa finanziaria del personale sanitario delle nuove Unità Operative, ai fini di dare corso a quanto previsto dal D.A. 22/2019, ovvero il riordino della nuova rete ospedaliera della Regione Siciliana voluta dal governo Musumeci."
Con lo stesso decreto l'Assessorato Regionale ha introdotto l'importante figura dell'Infermiere di Famiglia o di Comunità, prevedendo procedure di stabilizzazione ex art. 20 comma 2 del D.Lgs 75/2017 per il personale infermieristico anche della Medicina Penitenziaria, e ha previsto per la provincia di Messina una ulteriore Residenza per le misure di di sicurezza (REMS), aumentando le figure professionali previste per il trattamento dei soggetti fragili ospitati.

A Lipari le vaccinazioni anti - Covid per gli ultraottantenni

Gli over 80 di Lipari saranno sottoposti a vaccinazione anti – Covid presso il locale ospedale. Il direttore del distretto, dottor Bruno Natale è già al lavoro, con la direzione sanitaria dell’Asp Messina, per organizzare il tutto.

 Le vaccinazioni presso l’ospedale potrebbero prendere il via il prossimo 20 febbraio. 

Si sta valutando la possibilità di somministrare i vaccini, sempre per gli over 80,  anche nell’isola di Salina e nelle altre cinque isole del Comune di Lipari, evitando così lo spostamento in aliscafo/nave di soggetti che, per l’età, sono particolarmente fragili. 

Una richiesta, in tal senso, era stata avanzata, nei giorni scorsi, dall’assessore liparese Tiziana De Luca e dal consigliere comunale di Malfa (Salina), Vincenza Fiordalisi.  

Le prenotazioni, anche per le somministrazioni a domicilio, potranno essere richieste al numero verde 800.00.99.66 dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 18,00. 

Intanto, è stato pubblicato dall’Asp l’avviso per manifestazione di interesse da parte di associazioni di volontariato, disponibili ad operare nell’ambito delle eccedenze del servizio di emergenza-urgenze 118 nelle isole di Lipari e Vulcano.

Accadde ale Eolie: Il Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi a Stromboli il 10 febbraio 2003, dopo l'onda anomala

La storia delle Eolie...conosciamola attraverso lo storico Giuseppe La Greca. Oggi: Emilio Settimelli


Emilio Settimelli 

12 febbraio 1954

Il 12 febbraio 1954 termina a Lipari l’esistenza terrena di Emilio Settimelli, era nato a Firenze il 2 agosto 1891. Scrittore e animatore culturale. Nel 1915 firma con Marinetti e Corra il “Manifesto del teatro futurista sintetico”, e la loro adesione esplicita al futurismo politico.
Aderisce al fascismo e nel 1921 si allontana dal movimento futurista perché in disaccordo con il fondatore. Nel 1923 dirige “L’Impero”, quotidiano gradito a Mussolini. Nel 1933 “L’Impero” cesserà definitivamente le sue pubblicazioni. Tornato dalla guerra d’Africa, per la quale era partito volontario, nel novembre del 1936, Settimelli riesce a mettere in piedi un nuovo giornale, “Il Riccio”. Nel gennaio del 1937 “Il Riccio” fu soppresso e il suo direttore radiato dal PNF. Sarà reintegrato nel partito nel marzo del ‘38 e tornato in possesso del passaporto, di lì a poco si trasferisce in Francia, da dove lancia l’ultima invettiva contro i gerarchi in una lettera diretta al duce del 24 maggio di quell’anno. I contenuti di questo scritto devono aver irritato Mussolini al punto tale che egli, in un primo momento, pensò addirittura alla soppressione fisica dell’impertinente oppositore. Ma poi si accontentò di infliggergli cinque anni di confino, di cui quattro dal Settimelli effettivamente scontati.
A Lipari Settimelli sbarca la prima volta nel ’40 e vi rimane fino al ’42, come confinato politico del regime, Lo accompagnavano la moglie e le due figlie; stringe un forte legame di amicizia con Mons. Bernardo Re, Vescovo di Lipari. Nel ’42 era riuscito a farsi mandare a Sorrento, dove rimase quasi un anno e mezzo come sorvegliato speciale. La fine della guerra lo colse a Milano mentre cercava affannosamente di reinserirsi nel giornalismo. Visto inutile ogni tentativo, tornò a Firenze.
Nel ’49 Settimelli sbarcò per la seconda volta a Lipari. ed andò ad abitare nella casa De Pasquale a Marina Corta. Fu in quel tempo che scrisse il noto libro “Edda contro Benito”, subito sequestrato e che gli fruttò un processo. Il suo elogio funebre fu tenuto da Leonida Bongiorno.

Il primo incontro
(…) A Lipari giunsi con la scorta: tre agenti agli ordini di un sottoufficiale. Non son mai stato un gran personaggio e neppure un capobanda. Viaggiavo, poi, con la mia legittima consorte e con due altrettanto legittime figlie. Appena lasciato Milazzo e usciti in mare aperto, uno spettacolo favoloso mi abbacinò. Solcavamo un mare bianco, cristallino, sul quale i raggi del sole di luglio sollevavano, quasi a sferzate, barbagli di luce di proporzioni inverosimili. E intanto una sonorità diffusa, intensa, penetrante, inebriante, si alzava dal mare corso da leggere brezze. Incominciai a gridare il mio entusiasmo e a farne partecipare  - traendole fuori dal chiuso di una problematica seconda classe – la mia donna e le mie donnine.

ritorno
(…) È l’incantamento eoliano che sa compiere perfino questo miracolo; sedurre coloro che a Lipari furono condotti da condannati: deportati e confinati. Quanti di questi deportati e confinati, riacquistata la libertà, non vollero lasciare l’isola?
Quanti – deportati e confinati un tempo – vi ritornarono volontariamente in pellegrinaggio d’ammirazione e di amore”.
“Ecco la prima isola: Vulcano. Ed essa ci è già addosso. Come se le avessimo corso incontro a tutto vapore. Ha l’aspetto di un animale antidiluviano, dal gran muso fiutante, dalla enorme coda tozza e, forse, più pericolosa delle fauci. Penso a tutto quello che mi è stato descritto circa il libertinaggio di coppie che avrebbero profittato della solitudine e della rudezza dell’isola: recandosi in essa per un turismo illecito. La sosta a Vulcano rosso di ferro, giallo di zolfo e di ginestre; fumido sulle alture e sulla spiaggia per minacciose inquietudini vulcaniche è di pochi minuti.
Eccoci finalmente a Lipari! Lipari la bella, la dolce, l’aperta Lipari che mi appare Belinda vigilata dal Mostro Vulcano. Trascorriamo beati la prima giornata liparese: immemori di coercizioni e limitazioni. E la notte ci accoglie mentre innumeri stelle disegnano lo smisurato arco del cielo.
Molti luoghi attraenti ha l’isola di Lipari, di cui Lipari stessa è il misterioso gioiello: Quattrocchi, Piano Conte, San Calogero con le famose terme. Ma è certo che l’epicentro dell’isola, come potenza e prodigio, è Canneto.
Come si potrebbe definire Canneto? Un borgo, un paesello, una strada di Lipari che si è sperduta in una sua gita nei dintorni? Sarebbe difficile cavarsela con così poco, perché a questo borgo, a questo paesello, a questa strada, indirizzano la loro rotta piroscafi d’ogni nazione: avidi della preziosa pomice. Arrivano, caricano, ripartono, ritornano per caricare di nuovo. Che è dunque, Canneto? Bisognerebbe avere la fantasia di un grande artista per dare una definizione degna del luogo. Certo è che i “cannetari”sono dei fervidi lavoratori.

Emilio Settimelli scrisse numerosi articoli dedicati alle isole Eolie tra il 1949 ed il 1952 pubblicati su riviste e giornali a carattere nazionale, contribuendo a far conoscere le nostre isole quali luoghi mitici e favolosi e non più quali sedi di confino politico.
Giuseppe La Greca

Lipari e Curzio Malaparte un binomio vincente


CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI

Comunicato stampa

Lipari e Curzio Malaparte un binomio vincente

 

Un premio letterario per lo storico liparoto Giuseppe La Greca per il saggio inedito “Curzio Malaparte Flaminia”. Nel solco tracciato dal primo volume edito dal Centro Studi Eoliano “Curzio Malaparte alle isole Eolie, Vita al confino, amori e le opere” che nel corso del 2012 e 2013 è stato al centro di numerosi articoli giornalistici oltre ad aggiudicarsi un premio letterario a Firenze nel 2019 quale saggio edito. Lipari rimane al centro del lavoro di Pino che nel nuovo saggio pone al centro del suo lavoro il rapporto di Curzio Malaparte con la nobildonna piemontese conosciuta come “Flaminia” che periodicamente lo raggiungeva nell'arcipelago Eoliano. Una storia che si snoda tra Torino, Parigi, Londra, Lipari, la Versilia.

Curzio Malaparte e la sua vita nell'isola di Lipari sono al centro del Percorso del Confino pensato, ideato e proposto dal Centro Studi Eoliano per destagionalizzare e diversificare il turismo culturale nelle isole Eolie. Percorso, quello Malapartiano, che a partire dal 2021 sarà proposte dalle Guide Turistiche delle isole Eolie ai tanti visitatori che raggiungeranno la nostra isola.

Il premio è stato aggiudicato nell'ambito della 9ª edizione del Premio i Murazzi organizzato dall'associazione “Elogio della Poesia” di Torino che ha visto la partecipazione di oltre 20 saggi inediti e prevede la compartecipazione alla spese di pubblicazione.

 

Lipari, 9 febbraio 2021

                                             Ufficio Stampa Centro Studi