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sabato 19 dicembre 2009

Piazza San Marco a Venezia? No, Sottomonastero a Lipari

L'impressione è quella di trovarsi a Piazza S. Marco durante l'alta marea, la realtà si chiama invece Sottomonastero a Lipari. Ecco come si presentava stamani intorno alle 10 e 30 la situazione. Centimetri e centimetri di acqua salmastra che rendevano impossibile il transito non solo dei mezzi ma anche dei residenti costretti a restare bloccati in casa. Nei giorni scorso il fiume di liquami, oggi l'invasione dell'acqua salmastra.
Decisamente per chi abita ed opera in quella zona di Lipari c'è da restare, come minimo, sconcertati.
IL VIDEO:

Intanto per quanto riguarda i collegamenti marittimi vi è da evidenziare come il traghetto della NGI, dopo aver toccato Vulcano, Lipari e Salina, sta provando a raggiungere anche Alicudi e Filicudi.

Pontile aliscafi di Milazzo: approvato il progetto

È stato finalmente varato il progetto esecutivo del pontile aliscafi sulla banchina Rizzo.
Nella giornata di ieri il Comitato portuale ha approvato definitivamente in via amministrativa il progetto per l'importo complessivo di 1 milione di euro cui si aggiungono altri 250 mila euro, dando mandato al presidente di procedere all'impegno della spesa nel bilancio di previsione 2010 secondo le previsioni del Pot 2010-2013 e all'Ufficio gare ed appalti dell'Autorità portuale di predisporre gli atti necessari all'appalto dell'opera.
Il Comitato ha infatti preso atto sia della convenzione stipulata col Genio civile Opere Marittime di Palermo che ha redatto gli elaborati progettuali, sia dei vari pareri, ultimo dei quali quello del ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare che, recependo il parere dell'Ispra (già Icram) relativo alla caratterizzazione dell'area interessata ai lavori, dispone la restituzione della stessa all'Autorità portuale per procedere così all'iter finalizzato alla costruzione del pontile.
Dunque l'attesa infrastruttura marittima potrà diventare realtà in quanto l'adempimento di ieri completa l'iter dell'istruttoria. Il parere dell'Ispra era obbligatorio in quanto, essendo Milazzo sito di interesse nazionale, qualsiasi intervento deve essere preceduto da un piano di caratterizzazione ambientale. Nel caso in questione l'Arpa ha eseguito i campionamenti riscontrando l'assenza di particolari criticità. Ecco quindi che il Ministero ha preso atto di questi risultati, restituendo l'area all'Autorità portuale per i lavori previsti.
Il sindaco di Milazzo ritiene che adesso l'appalto potrà essere avviato, «considerato che la somma, circa un milione di euro, messa a disposizione dal ministero, è già disponibile». «Sono certo – ha aggiunto Lorenzo Italiano – che l'Autorità portuale predisporrà il bando a stretto giro affinché l'opera possa essere pronta nella prossima stagione estiva, completando quella pianificazione che abbiamo attuato per il nostro porto. Una pianificazione che consentirà un maggiore spazio di manovra per le attività commerciali come peraltro da tempo richiesto dalla locale Compagnia portuale, ma anche una migliore gestione del transito passeggeri sulle navi e di quello con gli aliscafi che potranno anche avere il supporto a terra del terminal marittimo».
Va ricordato che complessivamente i lavori che dovranno avviarsi nel porto di Milazzo ammontano a circa 25 milioni di euro. Infatti oltre al pontile aliscafi, la tranche più consistente (da 15 milioni) è destinata al completamento delle banchine del porto, nel tratto compreso tra largo Buccari (zona dove oggi approda la nave veloce per le Eolie) sino all'area antistante piazza Marconi (via Tonnara).
Non dovrebbero dunque esserci più ostacoli all'inizio dei lavori in quanto la gara d'appalto è stata espletata tramite l'Urega ed aggiudicata all'impresa Scuttari. L'altro intervento (7 milioni di euro) riguarda il dragaggio dei fondali dove si sta operando pure una variante a seguito delle prescrizioni imposte dal Ministero col recente decreto di approvazione del progetto riguardante l'intervento

Ginostra isolata da quattro giorni. Ripresi i collegamenti tra Milazzo, Vulcano, Lipari e Salina

Sale ad oltre 96 ore l'isolamento di Ginostra così come di Panarea, Stromboli, Filicudi ed Alicudi. Sono ripresi, invece, i collegamenti tra Milazzo, Vuilcano, Lipari, Salina e viceversa. Molti eoliani bloccati a Milazzo hanno potuto fare ritorno a casa.
Secondo le previsioni si tratta di una breve tregua e già nel primo pomeriggio viene annunciato un peggioramento delle condizioni meteomarine.
In questo momento a Lipari gli aliscafi operano a Punta Scaliddi.

Cardiografo guasto. Attività sportiva a rischio per decine di giovani a Lipari

Pubblichiamo la lettera che il presidente della Ludica Lipari, Giuseppe Cirino ha inviato
alla dott.sa Irene Spadaro- A.U.S.L. n°5 di Messina- Distretto di Lipari
Oggetto: Disservizi visite medico sportive .-
Il sottoscritto Giuseppe Cirino, presidente dell’A.S.G.S.C.S. Ludica Lipari, con la presente espone quanto segue.
Da diversi anni e dopo non poche peripezie e battaglie, l’ospedale di Lipari può pregiarsi del servizio di medicina sportiva, anche se per un solo giorno alla settimana. Tale servizio è svolto a tutto oggi dal Dott. Landro che, con grande professionalità e senso del dovere, in questi anni, ha cercato di venire incontro alle esigenze delle associazioni sportive locali e di quanti necessitavano della visita medico sportiva, per lo svolgimento di attività agonistiche e dilettantistiche.
Importante è fondamentale il servizio svolto, in quanto può tempestivamente localizzare patologie che, non consentano ad alcuni soggetti l’approccio a discipline sportive (malattie cardiache, respiratorie ecc.) o stabilire a quali condizioni le stesse possano essere portate avanti. Il servizio, ha in molti casi letteralmente salvato la vita a ragazzi con patologie cardiache mai riscontrate in precedenti visite.
Il lavoro del dott. Landro è stato pertanto in questi anni garanzia per il fruitore del servizio di medicina sportiva e per le associazioni che portano avanti le varie attività.
Da qualche mese però, le visite non possono essere svolte con completezza, pertanto con mancato rilascio del certificato di idoneità, in quanto, il cardiografo dell’ambulatorio di medicina sportiva risulta essere guasto, e ad oggi non sono stati presi provvedimenti per la riparazione o sostituzione dell’apparecchio. Molti giovani, sono stati pertanto temporaneamente esonerati dallo svolgere attività sportiva per il mancato rilascio del certificato medico.
Il danno arrecato è di non poco conto, se si pensa che chi deve effettuare le suddette visite è costretto a sobbarcarsi i costi dei viaggi e perdere un’intera giornata per giungere nella prima struttura ospedaliera disponibile sulla terra ferma.
Ricordo inoltre che, la maggior parte delle associazioni sportive locali svolge le proprie attività senza scopi lucrativi, con lo scopo di far crescere i giovani eoliani in ambienti sani dove attraverso lo sport si coltivano anche valori, cercando di prevenire il disagio giovanile legato all’insularità.
Certo che, sarà fatto tutto il possibile per ovviare agli inconvenienti di questi mesi, nell’interesse dei giovani locali e del DIRITTO ALLA SALUTE e nella certezza ancor più grande che la vita umana valga molto di più di un cardiografo, ringrazio per il servizio svolto e porgo
Cordiali Saluti.
Lipari, 18/12/2009
Il presidente
Giuseppe Cirino

venerdì 18 dicembre 2009

SANITA’ 118: RUSSO INCONTRA I SINDACATI, “CONDIVISIONE COMPLETA”

L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha incontrato oggi i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Fials e Cobas per affrontare tutti i temi legati alla costituzione di una nuova società che gestirà il servizio di emergenza urgenza 118 in Sicilia.
“Ho esposto ai sindacati quale sarà il percorso che ci porterà alla costituzione della nuova società - ha detto l’assessore Russo - e ho trovato completa condivisione sul nostro operato che oltretutto ha sempre tenuto nella massima considerazione le ragioni dei lavoratori che, con la scadenza dell’ultima proroga della convenzione, si vedranno recapitare le lettere di licenziamento da parte della Sise. Garantiremo la stabilità occupazionale e verranno individuate le forme contrattuali più congrue a garantire ai dipendenti del nuovo servizio un impiego full time e non più part time”.
L’assessore ha ripercorso la storia del servizio di emergenza urgenza degli ultimi anni che ha evidenziato inefficienze, sprechi e alti costi e ha ribadito che da parte del Governo regionale non c’era nessuna volontà di prorogare ulteriormente la vecchia convenzione con la Sise. La nuova società consortile a capitale pubblico (si chiamerà Seus) con la partecipazione al 49% delle 17 aziende sanitarie verrà costituita martedì prossimo e successivamente verrà costituito un tavolo tecnico con le forze sindacali per affrontare tutti i dettagli che riguardano la transizione dei lavoratori nella nuova società.
“I sindacati - ha aggiunto Russo - si sono dimostrati interlocutori seri e con grande senso di responsabilità hanno toccato con mano la delicatezza della situazione e la disponibilità di questo assessorato che intende agire nel rispetto delle regole, del confronto e della trasparenza”.
I sindacati, da parte loro, al termine dell’incontro hanno espresso apprezzamento per il percorso virtuoso tracciato dall’assessore Russo, rimandando alla successiva riunione tecnica una valutazione più complessiva.

Ugl Scuola Sicilia: Misure straordinarie per i precari

COMUNICATO STAMPA
La Segreteria Regionale dell'Ugl Scuola comunica a tutto il personale docente e Ata precario che il Ministero della Pubblica Istruzione ha emanato il D.M.n 100 del 17/12/2009 e la riapertura dei termini di inserimento negli elenchi prioritari di tutto il personale che ha maturato 180 gg di servizio in un'unica scuola nel 2008.
La segreteria comunica che tramite il proprio sito sindacale http://uglscuolasicilia.blogspot.com si può consultare tutta la documentazione inerente al Decreto, modelli di domanda, elenco dei distretti, allegati ecc.........

PESCA: A PALERMO IL CONSIGLIO REGIONALE PER DISCUTERE DEL FEP

“I prossimi anni saranno fondamentali per la pesca, per ridisegnare una nuova flotta mediterranea dove siamo certi la Sicilia giocherà un ruolo primario”.
Lo afferma Titti Bufardeci, Titti Bufardeci, assessore regionale alla Pesca, che oggi ha presieduto a Palermo i lavori del Consiglio regionale del settore, vero e proprio “parlamentino della pesca”. Bufardeci ha ricordato l’impegno del Governo regionale verso il settore che oggi, in Sicilia, conta ben 3200 imbarcazioni, circa 8000 marittimi e che muove un indotto talmente ampio che risulta difficoltoso quantificare. Il Consiglio, tra l’altro, ha espresso il proprio parere favorevole sulle procedure attivate dal Dipartimento sulla ‘Calamità naturale’.
“Per la prima volta - commenta Bufardeci - si applica una legge vecchia di 10 anni mai attuata. Questa procedura consentirà di attivare una spesa superiore a 30 milioni di euro per ristorare più di 2000 imprese e i circa 5000 marittimi ad esse collegate oppressi da una crisi senza precedenti”. Al vaglio del Consiglio anche il calendario di arresto temporaneo per il 2010, il cosiddetto ‘fermo biologico’.
“Tenteremo di attivare un circuito virtuoso - spiega sempre Bufardeci - che, se da un lato razionalizzerà il fermo nel rispetto dell’esigenza di salvaguardare le risorse, dall’altro capitalizzerà il tempo dei marittimi per rispondere ad una esigenza formativa più volte avvertita dal comparto. Già da qualche settimana è stato trasmesso alle Capitanerie di Porto un questionario da compilare, a cura dei marittimi, per migliorare la nostra conoscenza di un’utenza che specificherà, tra l’altro, i propri bisogni formativi. Attingeremo alle risorse previste dal Fondo sociale europeo per offrire non solo un’adeguata formazione che eleverà il livello di preparazione generale dei nostri pescatori, ma consentirà anche un sufficiente ristoro economico”.
I lavori del Consiglio regionale della pesca si sono anche occupati dell’attuazione del Fep, il Fondo europeo per la pesca. I dati sono confortanti, ha sottolineato in concludendo i lavori l’assessore Bufardeci: “Abbiamo pubblicato, primi fra tutti i rami di amministrazione regionale, nel mese di maggio 2009, quattro bandi; altri due bandi sono prossimi alla scadenza in questi giorni, per un totale impegnato di 81 milioni di euro pari al 53% del totale dei fondi Fep”.

Santa Marina Salina. Otto segnalati per violazione della normativa sugli stranieri

Ieri i carabinieri della stazione di Santa Marina Salina, a conclusione di prolungata attività d’indagine, hanno segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto otto cittadini italiani dimoranti in quell’isola, di cui tre di origine marocchina, uno di origine australiana ed una di origine russa, in quanto ritenuti responsabili della violazione della normativa sugli stranieri.
In particolare i soggetti denunciati sarebbero responsabili di avere dato alloggio a cittadini stranieri privi di regolare permesso di soggiorno. I Carabinieri, nel corso delle indagini hanno inoltre accertato che alcuni cittadini stranieri irregolari erano stati altresì impiegati in attività lavorative.
L’odierna indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di Milazzo integra un’analoga attività investigativa che, nello scorso mese di maggio 2009, aveva consentito di identificare oltre 60 cittadini extracomunitari, principalmente di nazionalità marocchina, di cui 29 risultati sprovvisti di qualsiasi documento o permesso di soggiorno, idoneo alla loro compiuta identificazione. In quella circostanza i Carabinieri avevano altresì tratto in arresto cinque cittadini extracomunitari poiché destinatari di provvedimenti di espulsione emessi dalle competenti Autorità amministrative nazionali (Crotone, Siracusa e Torino).

L'importanza del limite (di Samuele Amendola)

(Samuele Amendola) In questi giorni caratterizzati dal cattivo tempo, durante una delle tante traversate da e per Milazzo che per motivi di studio e di lavoro sono necessitato a compiere, ho potuto riflettere su taluni aspetti del vivere alle Eolie. Questo anche grazie all’aiuto di un viaggiatore, incontrato casualmente ( ma esiste il caso? ) proprio durante una traversata in nave verso Lipari. Mi chiedeva il viaggiatore: cosa significhi per me essere nato a Lipari, viverci, partire e ritornarci. Sono quattro domande per le quali servirebbe un intero libro per fornire una risposta compiuta. Senza dubbio nascere a Lipari è una fortuna, essere figli di questa terra “che profuma di miele” ( come ho scritto in una mia poesia ) è un dono che abbiamo ricevuto e che con saggezza siamo chiamati a custodire come un tesoro prezioso. Viverci significa incontrarsi ogni giorno con l’intera umanità, perché nel loro piccolo queste sette perle rappresentano il mondo intero, con le sue forze ed i suoi limiti. Viverci significa anche scontrarsi con dure realtà, con problemi, con il limite. Conversando con il viaggiatore abbiamo affrontato proprio il significato del concetto di limite, da intendere non come un qualcosa di negativo: il limite ci permette di capire la ricchezza di ciò che entro tale limite è racchiuso. Senza il limite, ad esempio, non esisterebbe il cerchio… Il voler andare oltre i limiti rischia di essere anche un qualcosa di fortemente pericoloso, e nella mitologia questo ci viene ricordato con la figura di Icaro, che vuole raggiungere il sole con ali di cera: spesso siamo noi questi Icaro, non ci fermiamo di fronte a nulla e crediamo di essere senza limiti. E’ importante spingersi sempre oltre, ma con la consapevolezza del limite. E’ vero queste isole ci limitano, per un verso, ma al tempo stesso ci offrono un modo per capire il senso da dare alla nostra vita, sta a noi saperlo cogliere…oppure soffermarci alla superficie, ma non dobbiamo dimenticare che “l’essenziale, spesso, è invisibile agli occhi”. Viaggiare è senza dubbio faticoso, comporta un andare oltre, oltre noi stessi e questo può essere compreso solo attraverso il limite che spesso ci viene posto dalla natura. La natura che in queste isole parla, quotidianamente, attraverso manifestazioni vulcaniche, attraverso la furia delle onde, attraverso il vento impetuoso. Sento attorno a me le solite polemiche, sui mezzi di trasporto, sulla inadeguatezza dei porti e ritengo che siano tutte cose condivisibili, da oltre 48 ore siamo isolati e questo non è semplice da sopportare, numerosi sono i problemi che l’isolamento comporta e li conosciamo benissimo tutti. E’ fuori dubbio che bisogna aver porti più sicuri, magari dotati anche di qualche comodità in più, e fuori dubbio che i mezzi di trasporto devono essere adeguati, moderni, rapidi e al tempo stesso sicuri. Ovviamente queste constatazioni, e le conseguenti azioni, non devono portarci a perdere di vista i nostri limiti. Con il vento di questi giorni, nessun megaporto avrebbe consentito l’arrivo di navi ed aliscafi, perché il problema in questi casi non è l’attracco, come avviene invece con lo scirocco, ma la navigazione; con queste forti folate neanche gli elicotteri possono levarsi in volo e anche qualche piccolo ed auspicato aereo avrebbe i suoi non pochi problemi. Inoltre, a meno che non si preveda un aeroporto in ogni isola, il problema in tutte le altre sei isole non verrebbe in alcun modo risolto. Pertanto, concludendo questa mia riflessione, vorrei che riscoprissimo tutti un profondo rispetto per la natura, ricordandoci, e questi eventi atmosferici ci aiutano, che non siamo noi i padroni del mondo, che siamo ospiti di questo giardino che sono le nostre isole, che dobbiamo amare, ascoltare e comprendere di più. Forse allora, saremo pronti a porre rimedio alle difficoltà, e sapremo progettare, ideare, realizzare opere, interventi, intelligenti e davvero utili per la nostra intera comunità.

COOPERATIVE EDILIZIE: BUFARDECI, “A GENNAIO LEGGE PER PROROGA”

“C’è l’impegno del governo regionale per arrivare a una proroga per le cooperative edilizie che non hanno fatto in tempo a completare le loro attività. Di sicuro, una norma di salvaguardia che eviti di disperdere un immenso patrimonio di edilizia civile sarà portata all’esame del parlamento siciliano alla riapertura dei lavori d’aula il prossimo 14 gennaio”. Lo dichiara l’assessore regionale alla Cooperazione, Titti Bufardeci.

Fuoco e ghiaccio: sulle orme di Dolomieu. Il progetto di gemellaggio tra Eolie e Dolomiti

Il progetto di gemellaggio tra le Eolie e le Dolomiti: Fuoco e ghiaccio: sulle orme di Dolomieu (A.S. 2009 – 2010)
Destinatari e durata Classi IV di tutti gli indirizzi.- Durata biennale
Rilevazione bisogni, Finalità generali, Motivazione dell’intervento
"Ora le Dolomiti e le Eolie sono affiancate nella World Heritage List: a conferma dell'inscindibilita' del nostro patrimonio nazionale, del patrimonio di storia e di bellezza che fa grande la nostra Italia".
G. Napolitano - Auronzo di Cadore - 25/8/09
Le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia rappresentano un’imperdibile occasione per una riflessione delle nuove generazioni sul significato contemporaneo dell’essere italiani. In un periodo in cui si va affievolendo l’identità nazionale e consolidando un processo identitario a livello locale, la scuola e le istituzioni in genere, hanno il compito di svolgere un ruolo deciso incoraggiando le conoscenze e lo scambio fra le diverse “Italie” per riscoprire radici comuni, senza per questo annullare le diversità, in un’ottica di crescita culturale e di divulgazione della nostra storia e delle nostre culture.
Nell’ambito del contesto sopra descritto le nostre scuole intendono proporre un progetto di gemellaggio culturale fra due siti dichiarati “patrimonio dell’umanità” che, simbolicamente, uniscono l’Italia da nord a sud, coinvolgendo i giovani in un viaggio - ricerca esplorativo ed educativo nella storia, nella cultura, nei luoghi del nostro paese.
Il progetto di gemellaggio culturale fra le Eolie e le Dolomiti, già legate dalla figura del geologo francese Dolomieu - pioniere della moderna mineralogia e vulcanologia - nasce dalla volontà di
rendere le nuove generazioni consapevoli della “inscindibilità del patrimonio ambientale italiano da Nord a Sud”: queste le parole del Presidente della Repubblica Napolitano, in occasione della cerimonia di consegna del riconoscimento Unesco alle Dolomiti che, nel farsi garante della unità nazionale “dal mare ai monti”, ha sollecitato alla responsabilità nella “salvaguardia della ricchezza comune”.
Il “messaggio” del Capo dello Stato deve costituire uno stimolo per i giovani - futuri cittadini - e un impegno per le istituzioni alla tutela ed alla valorizzazione del proprio territorio come bene prezioso di cui essere orgogliosi.
Il gemellaggio proposto ha l’obiettivo di ampliare ed approfondire la conoscenza del proprio territorio, delle sue potenzialità, delle sue risorse, , delle sue peculiarità, delle sue “biodiversità che” – come sottolineato dal Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo –“ vanno custodite e rispettate”.
Gli studenti saranno coinvolti nella ricerca di una visione differente e nella riscoperta dell’identità e delle diversità che caratterizzano il nostro Paese.
Il riconoscimento dell’Unesco ha affiancato, creando idealmente un ponte tricolore, due località profondamente diverse e distanti tra loro: gli scambi fra i due territori possono costituire per i nostri alunni l’occasione per affinare delle competenze, acquisire delle conoscenze e sviluppare delle capacità spendibili in un futuro lavorativo attuando una sorta di “marketing territoriale”, connettendo soggetti ed attori diversi, cogliendo i fattori distintivi dei due terrori, definendo un offerta e comunicandola con efficacia:- lavorare a una sorta di new economy verde a difesa del nostri monumenti naturistici. Si tratta di creare nuovi posti di lavoro, ricchezza e prospettive. Pil e appeal
Rendere i giovani “custodi” attenti, “amministratori” oculati di questi patrimoni ma, soprattutto, “protagonisti e programmatori” del loro futuro, nella consapevolezza della ricchezza culturale, archeologica, storica ma anche delle potenzialità che il loro territori offrono, diventa l’obiettivo prioritario di tale percorso.
I due territori sono uniti, oltre cha da un riconoscimento prestigioso, anche da una forte vocazione turistica. Considerare il proprio territorio come risorsa, come “prodotto”, come “bene” da conoscere, valorizzare e proporre, lo sviluppo di attività imprenditoriali ad esso collegate, deve rappresentare lo stimolo per gli attuali studenti a diventare attori ed artefici del loro domani individuando idee innovative, intercettando nicchie di mercato inesplorate , definendo strumenti e canali per raggiungere nuovi segmenti di mercato, migliorando l’“attrattività”, organizzandosi per il cambiamento e promuovendo in toto il proprio territorio attraverso la creazione di un ventaglio di pacchetti: naturalistico, vulcanologico, termale, balneare, culturale, sportivo, gastronomico, folkloristico, culturale senza dimenticare il “turismo scolastico” e quello congressuale.
Il gemellaggio vedrà uno scambio di “ambascerie” nel quale vi sarà una scuola ospitante ed una scuola ospitata. L’intervento proposto renderà il viaggio parte integrante di un progetto formativo e di un’esperienza di crescita consentendo agli studenti di avvicinarsi e conoscere non solo dei luoghi ma anche la loro storia, le loro tradizioni, la cultura, gli abitanti..
Nell’ambito del gemellaggio, la promozione del territorio, la ricerca di sponsor, l’allestimento di alcuni stand informativi, la costruzione di pacchetti turistici promozionali e mirati - in periodi eventualmente alternativi all’alta stagione e non concorrenziali fra le due località -, l’individuazione di nuovi “mestieri”, oltre ad avvicinare due paesi geograficamente distanti, può costituire la base di uno scambio più ampio, di un ampliamento di reti commerciali alternative ove collocare i rispettivi prodotti turistici ma, soprattutto un arricchimento in termini culturali e l’acquisizione di nuove “professionalità”.
Il progetto potrebbe prevedere anche l’alternarsi di “stage formativi” in strutture turistiche nei due territori per uno scambio di tecniche promozionali, di modelli organizzativi, strategie di marketing, ecc.
Tali incontri/scambi saranno finalizzati ad approfondire sia gli aspetti sociali, culturali ed economici da cui derivano le politiche turistiche locali orientate ad un turismo sostenibile, sia le scelte gestionali di servizi e strutture private. Si intende quindi facilitare, all’interno di un percorso “orientato”, la costruzione di relazioni tra l’istituzione scuola e quanti operano nel settore turistico, in modo da favorire sia la creazione di una “cultura locale” in termini di opportunità, risorse e competenze, sia l’orientamento di una formazione scolastica coerente con le necessità territoriali.
Contenuti
• Patrimonio ambientale, archeologico e storico delle Isole Eolie e delle Dolomiti
• Il “patrimonio” mineralogico delle Eolie e delle Dolomiti: dalla pomice alla dolomia
• Il “viaggio” di D. de Dolomieu
• Le “biodiversità”
• I vulcani e il termalismo
• Cultura, musica e arte dei due territori.
• Tradizioni, usi e costumi, gastronomia, folklore, storia: confronti con culture diverse
• Artigianato e vecchi mestieri locali
• Cenni di marketing territoriale
Attività:
Il gemellaggio si propone prioritariamente come crescita sociale e culturale attraverso una maggiore conoscenza delle due comunità nel contesto di un’Italia unita, ormai realtà.
I principali temi per lo sviluppo saranno:
Culturale – didattico; Sociale e solidale; Sportivo e ricreativo; Turistico ed economico.
Ci sarà un piano di programmazione annuale di scambi culturali e didattici che interesseranno in via prioritaria i seguenti argomenti:
• Scambi culturali e didattici tra le scuole, interventi di formazione (stage lavorativi)
• Studi e ricerche sulla storia, sull’arte, sul Folklore, sulle tradizioni dei rispettivi territori.
Sociale e solidale:
Sarà individuato un piano biennale (da concordare tra le parti) di relazioni sociali, aggiornabile di anno in anno che comprenda i seguenti argomenti:
• Studi e ricerche sulla qualità della vita delle rispettive comunità.
• Studi e ricerche sulla condizione giovanile dei rispettivi luoghi.
• Individuazione e creazione di nuovi gemellaggi
Sportivo e ricreativo
• Scambi atti alla conoscenza e all’insegnamento dei rispettivi sport
• Scambi atti alla conoscenza dei rispettivi modi di svago e hobby delle due comunità.
Conoscenza e scambio di tradizioni gastronomiche, artigianato, folflore, ecc.
Turistico ed economico
• Individuazione tra le parti di un piano, rinnovabile ad altri anni, per una fattiva collaborazione turistica ed economica tra le 2 realtà.
Uno degli obiettivi del progetto è far apprezzare i territori svolgendo pubblicità d’immagine, giocando sull’emozione, mirando a creare o rafforzare atteggiamenti positivi, far agire il potenziale consumatore-turista in queste località e pertanto modificare il suo comportamento, migliorare l’accoglienza e i servizi turistici di base, accrescere la “cultura turistica” tra gli operatori in erba (alunni), cittadini, istituzioni, attirare una nuova generazione di turisti, creare nuove collaborazioni con soggetti pubblici e privati, migliorare con interventi mirati la ricettività sui territori di competenza, migliorare - creando un sistema - l’informazione sul territorio anche con siti web, avviare e - in alcuni casi - rafforzare relazioni commerciali tra aziende nel territorio di competenza.
Obiettivi
• Conoscere e valorizzare il territorio ai fini storico-culturali ed economico-turistici.
• Conoscere e valorizzare il patrimonio artistico, culturale, naturalistico, archeologico ed ambientale
• Riscoprire le radici comuni
• Attivare un percorso di riflessione sul concetto di identità nazionale e delle diversità che caratterizzano il nostro Paese
• Osservare per conoscere, conoscere per salvaguardare
• Sviluppare la mentalità imprenditoriale
Risultati attesi
• Capacità di apprezzare il patrimonio ambientale proprio e degli altri
• Considerare il proprio patrimonio una risorsa economica
• Acquisire conoscenze e competenze spendibili in un futuro lavorativo
• Saper formulare offerte competitive in campo turistico
• Conoscere la cultura, la domanda, lo standard qualitativo del sistema economico del territorio gemellato.
Metodologie
• Ricerca e selezione di materiale cartaceo e multimediale informativo sul proprio territorio
• Scambio di materiale informativo
• Contatto diretto con associazioni ed enti locali
• Ricerca di sponsorizzazioni da parte di operatori turistici delle due località
• Creazione di pacchetti turistici mirati da proporre in occasione della visite alternate. I pacchetti saranno diversificati per periodo e per contenuto: termale, naturalistico, balneare, sportivo, scolastico, culturale, ecc.
• Creazione e stampa di depliant esplicativi
• Preparazione dell’accoglienza degli alunni provenienti dalle rispettive scuole
• Preparazione di alcuni stand destinati alla promozione turistica del loro territorio fatta dagli alunni, anche in lingua straniera.
• Progettazione di una scheda di monitoraggio
Gli alunni verranno divisi in gruppi di lavoro. Ogni gruppo svilupperà un aspetto del territorio e/o curerà una fase del progetto. Tutte le discipline verranno coinvolte.
Soggetti coinvolti
• IIS Isa Conti Eller Vainicher - Lipari
• Liceo linguistico – Auronzo
• Amm.ne comunale di Lipari e di Auronzo
• Associazioni culturali e di categoria
• Operatori turistici e imprenditori locali
Valutazione (tempi e modalità)
Ex-ante ; In itinere ; Finale

Eolie-Dolomiti. Verso il gemellaggio

Il sindaco di Lipari Mariano Bruno è stato invitato ad Auronzo di Cadore (Dolomiti) per testimoniare l’importanza ed i vantaggi di essere inseriti tra i Siti Patrimonio del’Umanità. Stamani, unitamente alla Sig.ra Tommasa Basile, preside dell’Istituto di Istruzione Superiore “I.E.Conti Vainicher”, sarà presentato un progetto di gemellaggio che vede coinvolti il Liceo Scientifico di Auronzo di Cadore e l’Istituto “I.E.Conti Vainicher”.
Le due scuole hanno lavorato su una serie di ipotesi che riguardano l’eco-turismo sostenibile, certificati di sostenibilità e di qualità, i parchi, le aree marine protette e, soprattutto, le nuove professionalità. A conclusione della manifestazione che vedrà coinvolte le due scuole e le Amministrazioni Comunali, con reciproci incontri che si terranno nelle Eolie ed a Auronzo si vuole rappresentare la possibilità, sulle orme di Dolomieu, che fuoco e ghiaccio siano elementi significativi di un paese, come l’Italia, nella ricorrenza del 150mo anno dell’Unità Nazionale.
Così come sottolineato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano lo studio sulla biodiversità, come detto anche dal Ministro Prestigiacomo, sarà un modo di approfondimento delle tematiche ambientali che impegneranno sia le due Amministrazioni che le scolaresche.

Eolie isolate

Le Eolie, sono dalla tarda mattinata di ieri, completamente isolate. Ieri, come si ricorderà, sino a tarda mattinata sono state collegate, tra di loro e con Milazzo, Lipari, Salina e Vulcano. Sale ad oltre 62 ore l'isolamento di Filicudi, Alicudi, Panarea, Stromboli e Ginostra.

giovedì 17 dicembre 2009

Impianto di riscaldamento scuola di Stromboli. Biviano ringrazia l'assessore Ferlazzo

E' indirizzata all’Assessore alla Pubblica Istruzione Dott. Ivan Ferlazzo e p.c. al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Mariano Bruno, al Presidente della Circoscrizione di Stromboli
Sig. Carlo Lanza, la nota del consigliere comunale Giacomo Biviano avente per oggetto: Impianto di riscaldamento scuola di Stromboli.

IL TESTO:
Egregio Assessore,
Ricevo in data 17/12/2009 la risposta all’interrogazione del 25/11/2009 con all’oggetto “impianto di riscaldamento scuola di Stromboli” nella quale Lei scrive:
“In riferimento all’oggetto ed all’interrogazione da Lei introitata al prot. Generale dell’Ente il 26/11/2009 n. 44461, si comunica che su sollecitazione del Presidente della locale Circoscrizione verso la metà di novembre, s’è provveduto con atto formale del 23/11/09 prot. 43800 a dare all’ufficio P.I. specifico input affinchè si provvedesse all’acquisto di n. 15 termoconvettitori per dare seguito alle richieste avanzate da vari plessi scolastici, e tra questi, considerato il numero di aule attualmente utilizzato, s’è data indicazione affinchè ben sei fossero destinati al nuovo plesso di Stromboli, nelle more comunque di provvedere, non appena vi sarà disponibilità di maggiori fondi, a dotare lo stesso plesso di adatto impianto di climatizzazione”.
Ritenendomi soddisfatto della sua risposta e per aver dotato la scuola di Stromboli di 6 termoconvettitori, nelle more di una migliore soluzione, non posso che continuare a sollecitarla affinchè il plesso scolastico venga al più presto provvisto di un idoneo impianto di riscaldamento.
Ringraziandola per la sua puntuale risposta non posso che rilevare come Lei sia tra i pochi assessori delegati a rispondere alle interrogazioni e come le sue risposte siano sempre puntuali e precise.
Evidentemente, ad eccezione di qualcuno, Il Sindaco non ripone la stessa fiducia negli altri Assessori o non li considera in grado di formulare delle compiute risposte o, ancora peggio, gli stessi, forse, si rifiutano di rispondere.
Auspicando che altre interrogazioni trovino finalmente una puntuale e compiuta risposta da parte dei suoi colleghi e/o dello stesso Sindaco, Le auguro un felice Natale.
Il Consigliere Comunale
Partito Democratico
Dott. Giacomo Biviano