Cerca nel blog

mercoledì 12 giugno 2013

Ficarra: shopping a Lipari centro

Continuano le vacanze eoliane per Salvo Ficarra, il comico palermitano spesso protagonista con Valentino Picone dai banchi di Striscia la notizia.
Dopo la tappa vulcanara oggi pomeriggio Ficarra, unitamente alla famiglia, si è dato allo shopping (tutt'ora  in corso) a Lipari.
Tappa d'obbligo la boutique di Roberto Paino sul centralissimo Corso Vittorio Emanuele.
A sinistra l'immancabile foto con l'amico tassista Gianfranco Corrieri

Lipari. Si riparte con la maricoltura

Tre gabbie (circolari) di maricoltura saranno posizionate a Lipari da qui al 1° di luglio. A posizionarle sarà la società coop. Eol-ittica di Lipari (Presidente Roberto Puglisi). La società è titolare di una concessione demaniale marittima di 3000 mq in località Monterosa.

L'assessore De Luca e le problematiche delle Isole Minori inerenti l’istruzione

COMUNICATO STAMPA
ASSESSORATO PUBBLICA ISTRUZIONE
COMUNE DI LIPARI
La settimana scorsa si è tenuto un incontro a Palermo relativo alle problematiche delle Isole Minori inerenti l’istruzione ed il Comune di Lipari, attraverso questo Assessore,  vi ha partecipato ed ha fatto un intervento descrittivo molto importante sulle condizioni del nostro territorio, dei nostri plessi scolastici  e sugli obiettivi che vogliamo raggiungere riguardo la formazione ed i corsi da attivare.
Sono rimasta un po’ sorpresa che altri abbiano riportato la relazione che ho esposto in Assemblea a Palermo poiché aspettavo di raggiungere qualche risultato concreto prima di promuovere questa grande opportunità che la Regione Sicilia ci dà affinché si possano realizzare le opere necessarie all’ambito scuola.
In ogni caso, le schede di ricognizione che l’ufficio regionale competente mi ha consegnato  sono state opportunamente inviate ai nostri tecnici comunali per la compilazione di ogni sua parte in riferimento all’Anagrafe di edilizia  scolastica.
Siamo in continuo contatto con il dipartimento di Palermo per il tempestivo invio dei documenti e successivi progetti legati all’uscita dei bandi in questione, che serviranno a realizzare la messa in sicurezza e l’abbattimento di barriere architettoniche, nuovi spazi dedicati alla didattica.
La Regione mi ha ascoltato con attenzione in merito alle problematiche legate alla non continuità didattica che i nostri alunni subiscono per via del nostro territorio, legate alle intemperie meteo marine e ad una legislazione scolastica che andrebbe rivista in relazione alla peculiarità delle Isole minori.
L’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Lipari si rapporta quotidianamente con il proprio ambito di azione attraverso il contatto diretto, con cadenza settimanale di viaggi a Palermo per discutere le istanze del proprio Comune, con l’ente Regione affinché non si perdano opportunità economiche fondamentali.
E’ costante l’interlocuzione con dirigenti, insegnanti e famiglie del nostro arcipelago affinché insieme si ottengano i risultati migliori per l’istruzione dei nostri ragazzi ed il loro processo formativo, ne è esempio l’incontro tenutosi a Filicudi con alcuni genitori che volevano esternarmi le proprie esigenze.
Si ringrazia per i consigli che mi giungono personalmente o per via telematica e si informa la comunità eoliana che siamo aperti a ricevere suggerimenti o altro affinché il lavoro che portiamo avanti ogni giorno sia sempre più efficiente e davvero sentito e condiviso da tutti.
L’Assessore alla Pubblica Istruzione
Tiziana De Luca

Ma quale grande programmazione? (di Luca Chiofalo)

Mentre a Taormina sta per cominciare il “Festival del Cinema”, rassegna di richiamo internazionale che vedrà la partecipazione di 4 premi “Oscar”, a Lipari si appronta con difficoltà uno stiracchiato e misero “calendario degli eventi” per la stagione estiva. Agli addetti ai lavori, agli “esperti” per intendersi, evidentemente, visto il silenzio-assenso, questo calendario piace.
Io provo a farmelo piacere, ma non ci riesco. Dal nuovo corso amministrativo, arricchito da professionalità “internazionali”, appositamente pescate fuori dalla comunità eoliana, mi aspettavo di più, anche perché la quasi totalità degli “eventi” in calendario sono eredità del passato. Tra feste religiose e tornei amatoriali di calcio e basket non si scorgono “eventi” di grande richiamo, tranne (mi scuso se me ne sfuggono altre) le solite e straordinarie iniziative del Centro Studi e l’eccellente “Eolie in Classico”, evento organizzato anche quest’anno dalla Pro Loco Isole Eolie con artisti di fama internazionale.
Questo è il risultato della “grande programmazione ” sbandierata per mesi…? Sembra di sì e, da incompetente, spero di essere io a non intenderne il valore…
N.B. Ieri, un acceso sostenitore dell’amministrazione, spero non imbeccato dalla stessa, è venuto a redarguirmi, additandomi come nemico del mio paese per le critiche (a mio avviso, ancora, molto “delicate”) che rivolgo alla “nuova gestione”.
Chiedo venia, anticipatamente, se queste righe turberanno qualcuno, ma non riesco a rinunciare alla sciocca necessità di dire quello che penso senza “filtri” di convenienza…
CORDIALMENTE

LUCA CHIOFALO   

Comunicato

Forever Living comunica che con riferimento ai 20 trattamenti viso bio-lifting gratuiti vinti con la lotteria di S.Calogero del 2/6, si annuncia che lo stesso avverrà nella giornata di lunedì 17/6. 
Si invitano pertanto gli aventi diritto a contattare il 347.9167681 entro le ore 20:00 del 14/6 per gli accordi del caso. 
L'eventuale ritardo di comunicazione comporterà la perdita della vincita.
Grazie.

Come eravamo: Una vecchia foto della Banda Musicale

Riceviamo da Giovanni Giardina e pubblichiamo

IL RITORNO AL FUTURO IN SICILIA: BIANCO A CATANIA, ORLANDO A PALERMO

La macchina del tempo ha fatto miracoli stavolta. Ci ha riportato indietro di quasi venti anni, più o meno: Enzo Bianco sindaco di Catania, Leoluca Orlando sindaco di Palermo. Non ha fermato le lancette dell’orologio, le ha riportate indietro di una generazione, forse di più.
Negli anni Novanta Orlando e Bianco, d’amore e d’accordo, nel centrosinistra anche allora, amministravano con alterne vicende le loro città. Bianco si fece la fama di innovatore,Orlando quella di “denunciatore”. Entrambi diedero vita, forse con riluttanza ad un certo punto, al partito dei sindaci, perché la Sicilia, prima che la penisola aveva adottato la nuova legge elettorale, l’elezione diretta dei sindaci e dei presidenti della provincia.
Il potere dei sindaci aumentò a dismisura a scapito delle segreterie dei partiti e nacque unanuova classe dirigente: le giunte municipali e provinciali furono nominate dai sindaci, che rispondevano al popolo dei loro atti, non più al ras locale.
I primi cittadini di Catania e Palermo, grazie anche alla loro forte personalità, divennero l’icona della stagione politica e a un certo punto parve che potessero, insieme, segnarne il futuro. Il partito dei sindaci non nacque mai, ma la voglia di stabilire collegamenti, lavorare su linee comuni, e ridimensionare il potere delle segreterie a favore delle rappresentanze popolari, c’era eccome.
Le vicende politiche successive, tuttavia, portarono Bianco lontano dalla Sicilia, perché assunse ruoli rilevanti nella Margherita e, soprattutto, nel governo (fu titolare del Ministero degli Interni), Leoluca Orlando avrebbe invece intrapreso nuove esperienze e cercato di raggiungere Palazzo d’Orleans.
Quella stagione – il partito dei sindaci – non lasciò grandi ricordi, ma rappresenta ancora oggi il tempo del cambiamento, concreto e inequivocabile.

Partylandia augura Buon Compleanno a Samuel

Lo staff di Partylandia augura Buon Compleanno a Samuel Cortese che oggi compie 2 anni
Auguri di Buon Compleanno da Eolienews a Gessica Cortese, Gabriele Profilio e Ramona Agrip

martedì 11 giugno 2013

Il sindaco Lo Schiavo chiede alla Regione il ripristino del collegamento Eolie – Reggio Calabria.

Il Comune di Santa Marina Salina con l’avvicinarsi della stagione estiva ribadisce la risoluzione della questione legata ai collegamenti marittimi. Il Sindaco Massimo Lo Schiavo in una nota inviata ieri alla Regione, ha chiesto l’intervento a stretto giro di tempo per ripristinare le corse soppresse già nella passata stagione, con priorità al collegamento tra l’arcipelago e Reggio Calabria. Infatti, l’anno scorso la riduzione del “quinto d’obbligo”, con la cancellazione di alcune tratte con mezzi veloci nel settore Eolie, ha creato enormi difficoltà all’utenza danneggiando, di conseguenza l’intero settore turistico. Nella missiva, il primo cittadino eoliano evidenzia come la soluzione da adottare è quella esistente fino al 2011, ossia con tre corse giornaliere in partenza dallo scalo calabrese in grado di garantire ai turisti maggiore possibilità per giungere nei territori isolani.
Già durante un incontro svoltosi presso l’Assessorato Regionale della Mobilità a metà maggio, era stata sollecitata maggiore attenzione circa gli orari delle corse, cercando di fare il possibile per farle coincidere con gli arrivi/partenze degli aerei negli scali di Palermo e di Reggio Calabria, contestualmente alla richiesta di raddoppio dei collegamenti con il capoluogo siciliano e al ripristino di quelli verso la Calabria, così come veniva raccomandata una maggiore efficienza in tutti i mezzi navali in servizio da e per le Isole Eolie al fine di garantire sicurezza e confort a tutti i passeggeri e la previsione dei contributi pubblici erogati a “migliatico reale percorso”. < Mi auguro, ha dichiarato il sindaco Lo Schiavo, che la Regione trovi una soluzione veloce alla mia richiesta e darci quindi la possibilità in tempi accettabili di porre rimedio a situazioni di disagio che negli anni passati hanno sicuramente penalizzato i nostri territori , allontanando le isole dalla terra ferma>.

SICILIA: STRAVINCE IL CENTROSINISTRA: STRAPERDONO PDL E M5S. A MESSINA E' BALLOTTAGGIO

La Sicilia si allinea alla Penisola: il centrosinistra vince alla grande, il Pdl perde alla grande e il Movimento 5 Stelle realizza  un tonfo di proporzioni impensabili. A Messina, Catania, Siracusa e Ragusa indicazioni di voto univoche.
Impressionante la caduta verticale del Movimento 5 Stelle: rispetto alle politiche dal 37 per cento va al 3 per cento a Siracusa, dal 31 a 3 per cento a Catania, dal 23 al 2 per cento a Messina. Il migliore risultato il M5 Stelle l’ha realizzato a Ragusa con Giovanni Piccitto (15 per cento), che consente di guadagnare il ballottaggio.
Il centrodestra perde in tutte le grandi città, autentiche roccaforti berlusconiane: Raffaele Stancanelli è stato l’unico candidato, a Catania, a “reggere” con il 36 per cento circa di voti. Per il resto, tonfi: a Messina, Siracusa e Ragusa. Non è mai andata così male negli ultimi venti anni.
A Catania Enzo Bianco evita il ballottaggio, seppure sul filo di lana (Messina invece resta un rebus fino alla fine), mentre a Siracusa e Ragusa bisognerà attendere ancora due settimane per sapere chi amministrerà la città. Il centrosinistra, tuttavia, parte con forti margini di vantaggio a Ragusa, e con buone possibilità di successo a Siracusa.
A Messina Accorinti, candidato indipendente, a capo di una lista civica, si è piazzato alle spalle di Felice Calabrò , conquistando il 30 per cento di suffragi. Si andrà quindi al ballottaggio. Quel 2 per cento del M5S nella città dello Stretto sembra segnalare una emigrazione di voti verso Accorinti. Altro episodio degno di nota, a Siracusa, dove il candidato del centrodestra, Edy Bandiera, leader Udc locale, non è entrato nemmeno in ballottaggio. Nei quattro capoluoghi in cui si è votato, l’Udc si è alleato con il centrosinistra in tre città (Messina, Catania e Ragusa), conseguendo buoni risultati; a Siracusa, alleato del centrodestra, ha condiviso la sconfitta bruciante del centrodestra (guidato da Stefania Prestigiacomo).
Sia Enrico Letta, a Roma (sedici sindaci, Roma compresa, en plein, al centrosinistra nei capoluoghi al ballottaggio), quanto Rosario Crocetta, in Sicilia, esprimono soddisfazione per il risultato elettorale. Letta afferma che rafforza il governo, Crocetta che premia il suo lavoro. Indubbiamente la sonora sconfitta del centrodestra suggerirà cautela ai berlusconiani, tentati del un ritorno alle urne per i sondaggi favorevoli. Perdono la deterrenza che  questa condizione offriva loro fino a sabato scorso.
In Sicilia il presidente della Regione “predica” fratellanza e ritorno all’unità, dopo avere incassato il sorpasso del suo Megafono sul Pd nella città più popolosa, Catania, con una lista che ha superato il dieci per cento dei suffragi, ed è stata determinante ai fini del successo di Enzo Bianco. Se l’andamento del voto a favore del centrosinistra, omogeneo, non gli consente di rivendicare un risultato “personale” in Sicilia, l’appeal del Megafono, gli regala un bel vantaggio sul Pd, alla vigilia di una complessa verifica di governo, richiesta dall’Udc e dallo stesso Pd.
L’analisi a caldo sul trend elettorale sembra segnalare alcune ipotesi: le larghe intese non hanno danneggiato i democratici; le scelte compiute alle primarie, e quindi le primarie in sé, hanno trainato il successo elettorale, straripante, del centrosinistra ovunque (con l’eccezione di Enzo Bianco a Catania); i partiti personali non reggono alle Amministrative. Silvio Berlusconi è rimasto in seconda fila, Beppe Grillo si è speso, ma non ha fatto la differenza.
La legge elettorale per l’elezione del sindaco e dei consigli comunali, gli italiani l’hanno scoperto, funziona che è una meraviglia: conosciuti i risultati, si sa chi ha vinto e chi ha perso, con il Porcellum il conflitto fra regole di voto per la Camera e quelle del Senato imbrogliano le carte e lasciano tutti al palo.
L’assenteismo, infine. Appresi i risultati, i leader hanno detto all’unisono che intendono riflettere. Tutti, nessuno escluso: chi ha vinto, chi ha perso e chi è rimasto a bagnomaria. Perfino i grillini hanno promesso di riflettere, loro che hanno la ricetta giusta sempre e comunque. La botta deve essere stata forte.

Rete da pesca "abusiva" nell'area archeologica di Capistello. I carabinieri la individuano e la sequestrano

Durante  un servizio di perlustrazione lungo le coste eoliane i carabinieri di Lipari (contingente di mare) hanno individuato, recuperato e posto sotto sequestro circa 300 metri di rete da pesca che era stata immersa proprio nel tratto di mare ove è ubicata l'area archeologica sottomarina di Capistello a Lipari.
La rete, issata a bordo del gommone in uso all'Arma, è stata, come anticipato, posta sotto sequestro e, contestualmente, scattata una denuncia contro ignoti.
I carabinieri hanno individuato la rete nonostante  in superficie non vi fossero consistenti galleggianti ma soltanto un minuscolo sughero.
Nelle foto: il gommone utilizzato per la perlustrazione e la rete posta sotto sequestro

Il "Punto nascite" di Lipari e ...la latitanza dell'ASP5. Il consigliere Biviano scrive al commissario e direttore generale dell'ASP messinese

Al Commissario e Direttore Generale dell’Asp 5 di Messina
 E, p.c.
 Al Presidente della Regione Sicilia
 All’Assessore regionale alla Salute
OGGETTO: Punto nascita di Lipari
Da più di due anni la comunità eoliana è costretta a sopportare numerosi sacrifici morali ed economici a causa della mancata funzionalità del Punto nascita di Lipari.
E questo nonostante nei mesi scorsi la giunta regionale guidata dal presidente Rosario Crocetta abbia deliberato il ripristino e la messa in sicurezza del Punto Nascita di Lipari attraverso un piano di ottimizzazione dell’assistenza sanitaria nelle località disagiate.
Il piano, infatti, prevede il mantenimento e la messa insicurezza di sette  punti nascita della Sicilia, che pure avendo un numero di parti annui inferiore a 500, presentano peculiari caratteristiche di isolamento territoriale o difficoltà di trasferimento dei pazienti alle strutture ostetrico-ginecologiche più vicine.
Il Punto nascita di Lipari negli ultimi anni è stato volutamente svuotato delle professionalità necessarie.
Attualmente sono in servizio 2 ginecologi e 3 ostetrici a fronte di 4 ginecologi e 6 ostetrici previsti in pianta organica.
Non è neanche garantita l’assistenza H 24 per le emergenze-urgenze.
Ho appreso nei giorni scorsi che l’azienda sanitaria provinciale di Trapani ha richiesto e ottenuto dall’Assessorato regionale alla salute la possibilità di poter assumere ulteriori 2 ginecologi, 2 ostetrici e 2 anestesisti, che si andranno ad aggiungere a quelli attualmente in servizio, al fine di ripristinare e mettere in sicurezza il punto nascita dell’ospedale di Pantelleria e in attesa che nei prossimi mesi venga approvato il nuovo piano sanitario delle isole minori.
Purtroppo, la stessa cosa non è stata fatta dall’Asp 5 di Messina per il punto nascita di Lipari nonostante sia stata sollecitata da più parti.
Non si capisce, infatti, perché si continui ad agire con assoluta indifferenza. Potrebbe sembrare quasi, ma io non credo, che la riapertura del punto nascita eoliano abbia dato fastidio agli stessi vertici aziendali o ad alcuni di essi.
Il dott. Sebastiano Caudullo, Primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Taormina e Responsabile del Dipartimento materno infantile dell’Asp 5 di Messina, fino a qualche mese fa, faceva ben valere le ragioni dettate dal decreto regionale di soppressione del punto nascita di Lipari e vietava ai medici del servizio di ostetricia e ginecologia di eseguire dei parti se non in assoluta emergenza. Addirittura, sembrerebbe che vietasse altri tipi d’intervento, tranne in sua presenza e per pazienti che lo stesso probabilmente aveva già visitato personalmente.
Perché l’Asp 5 di Messina, così come ha fatto quella di Trapani per Pantelleria, non ha immediatamente provveduto a richiedere all’Assessorato regionale alla salute la possibilità di poter assumere ulteriori figure professionali al fine di ripristinare e mettere in sicurezza il punto nascita eoliano?
Cosa si aspetta? Forse non si è capaci? Non lo si vuole? Qualcuno vuole obiettare anche le decisioni assunte dai nostri rappresentanti politici, quelli che abbiamo votato in assoluta libertà?
Qualcuno vuole sostituirsi alla stessa politica? Alla democrazia?
Queste domanda hanno bisogno di essere smentite, se non altro, per tutte quelle gravide e per tutti quei cittadini che hanno lottato per i propri diritti.
Pertanto, auspico un immediato intervento da parte dell’Asp 5 di Messina affinchè attui quanto previsto dal decreto regionale e metta in sicurezza il punto nascita eoliano al fine di ripristinare la normale attività legata all’evento parto.
Il Consigliere Comunale PD
Dott. Giacomo Biviano
"Si ricerca collaboratrice in possesso di diploma di liceo socio-pedagogico o, in alternativa, con esperienze di studio in scienze dell'educazione, pedagogia, servizio sociale, psicologia o materie attinenti che abbia tantissima pazienza con i bambini, che abbia avuto anche esperienza pregressa come baby sitter e che sia molto creativa!Per info scrivi una email a pascallipari@yahoo.it "