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lunedì 6 luglio 2026

Filicudi, al via la presa di possesso dei terreni per il dissalatore. L'Ansa del direttore Sarpi

Al lavoro tecnici Comune Lipari. Protesta dei residenti


LIPARI, Giugno 6 ANSA - È in corso a Filicudi, nelle Eolie, l'immissione in possesso d'urgenza dei terreni destinati alla realizzazione del dissalatore. Le operazioni vengono eseguite dai tecnici del Comune di Lipari, sbarcati questa mattina sull'isola, congiuntamente alla polizia municipale, per gli adempimenti previsti dal procedimento amministrativo.

In concomitanza, il Comitato spontaneo di Filicudi ha organizzato una manifestazione di protesta pacifica alla quale partecipano circa un centinaio tra residenti e habitué dell'isola, che stanno esponendo striscioni per ribadire le proprie richieste.

Il Comitato sottolinea di non essere contrario alla realizzazione del dissalatore, ritenuto un'infrastruttura indispensabile per garantire l'approvvigionamento idrico e assicurare un futuro sostenibile all'isola. L'obiettivo della mobilitazione, spiegano i promotori, è quello di individuare una soluzione che consenta di coniugare la realizzazione dell'opera con la salvaguardia del patrimonio ambientale, paesaggistico e archeologico di Filicudi.

Al centro della contestazione, precisano ancora i rappresentanti del Comitato, non vi è il progetto dell'impianto, bensì il percorso politico e amministrativo che ha portato alla scelta dell'area destinata ad accoglierlo. Secondo i manifestanti, la localizzazione del sito sarebbe stata decisa senza un effettivo confronto con la popolazione e senza la pubblicazione degli studi tecnici e delle valutazioni che hanno motivato la scelta dell'area individuata. (ANSA)




Eolienews ricorda Angela (Lina) Saltalamacchia ved. Palino

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Dissalatore: a Filicudi: immissione in possesso dei terreni e la pacifica protesta (foto e video)





Ci lascia Bartolo Sardella, indimenticabile ala del CS Lipari degli anni d'oro

Ai cari di famiglia le sentite condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews
CIAO BARTOLO, TI SIA LIEVE LA TERRA 
 

Oggi, 6 luglio: Santa Maria Goretti

Il 16 ottobre 1890 a Corinaldo la terzogenita Maria veniva a rallegrare con i suoi vagiti la povera e laboriosa famiglia dei coniugi Goretti.Ebbe una buona e cristiana educazione dai genitori esemplari. Divenuta orfana di padre ancora in tenera età, aiutò la mamma, fu custode vigile dei fratellini, contribuì alla loro educazione cristiana, si applicò a sbrigare la maggior parte delle faccende domestiche, affinché la mamma potesse dedicarsi al lavoro per guadagnare il pane.


Prendeva tutto con rassegnazione e con filiale abbandono nel Signore.
Il 16 giugno 1901 Mar:letta, con una gioia indescrivibile, si accostò per la prima volta alla Mensa dell'Agnello Immacolato. A soli dodici anni, per il precoce sviluppo, era divenuta una giovanetta che si distingueva per la sua semplicità e per una purezza angelica. Coi Goretti coabitava un giovane, Alessandro Serenelli. Costui, divenuto orfano di madre quando ne aveva maggiormente bisogno, era di carattere chiuso, solitario. Il vizio dell'impurità, fomentato dalla lettura di stampe pornografiche, aveva guastato il suo cuore. Per due volte ebbe l'ardire di tentare Marietta. La fanciulla si rifiutò energicamente, anzi racchiudendosi in un'amara angoscia, pregò sempre di più Gesù affinché le desse la forza di combattere e di vincere. Ma, mentre la giovanetta confidava nell'aiuto divino, Alessandro macchinava un orrendo delitto, se, non fosse riuscito nel suo intento.
Il 5 luglio 1902 nell'aia adiacente al caseggiato, il lavoro agricolo ferveva come sempre. Alessandro montò su un carro; era serio e preoccupato: ad un certo punto con un pretesto qualsiasi lasciò la guida del carro a mamma Assunta, salì in fretta le scale ed entrò in casa; sul pianerottolo Marietta stava rammendando una camicia; passati alcuni istanti, riapparve sull'uscio e fissatala con occhio infuocato le intimò: « Maria, vieni dentro ».
Marietta non si mosse; il suo cuore innocente presagiva e tremava. Alessandro allora, invaso da satanico furore, la prese per un braccio e trascinatala brutalmente dentro, chiuse la porta con un calcio. La giovanetta si trasformò in lottatrice coraggiosa e intrepida. Al seduttore gridò: « No! No! Dio non vuole!... Che fai Alessandro?... Non mi toccare, è peccato; tu vai all'inferno! ». A nulla valsero queste sante parole, anzi la passione si tramutò in odio, e impugnato un coltello la trapassò quattordici volte, lasciando a terra la martire tramortita. L'ultimo grido della martire fece accorrere i vicini. Quale lo strazio di mamma Assunta nel vedere la sua Marietta così ridotta! Vane furono le cure dei medici: ormai le rimanevano poche ore di vita.
Non un lamento uscì dalle labbra della santa martire nelle lunghe venti ore di agonia, ma solo preghiere, e negli ultimi istanti di vita anche parole di perdono per il suo uccisore: « Sì, lo perdono; lo Perdono di cuore e spero che anche Dio lo perdoni, perché lo voglio con me in Paradiso ».
PRATICA. — Chi ama veramente la purezza rinuncia a tutto, anche alla vita.
PREGHIERA. — Ascoltaci, o Dio nostro Salvatore, e fa' che impariamo ad imitare S. Maria Goretti, tua vergine e martire, nelle molte tentazioni di questa misera vita, per poi conseguire l'eterna beatitudine in Cielo.

Buongiorno e buon lunedì con questa cartolina dalle Eolie


 

domenica 5 luglio 2026


 

COMITATO SPONTANEO: FILICUDI CHIEDE DI ESSERE ASCOLTATA E NON VUOLE PRIVILEGI

Lunedì 6 luglio,  il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) o un suo delegato potrebbero raggiungere Filicudi per dare esecuzione al decreto di occupazione temporanea del terreno destinato al nuovo impianto di dissalazione.

Il Comitato spontaneo di Filicudi ribadisce di non essere contrario alla realizzazione del dissalatore. L’acqua è una risorsa essenziale e l’isola ha bisogno di soluzioni efficaci e durature. L’obiettivo del Comitato è esclusivamente quello di preservare il valore ambientale, paesaggistico e archeologico dell’isola, individuando soluzioni che sappiano coniugare la tutela del territorio con le esigenze della comunità. Ciò che viene contestato è il metodo con cui è stata individuata la localizzazione dell’impianto: una scelta assunta senza un reale confronto con la popolazione e senza che siano mai stati resi pubblici gli studi e le valutazioni che l’hanno motivata.

In questi mesi residenti, proprietari e associazioni hanno chiesto ripetutamente incontri pubblici con l’Amministrazione comunale. Richieste rimaste senza risposta.

Il decreto notificato ai proprietari il 22 giugno dispone l’occupazione temporanea del terreno, motivandola con il carattere di particolare urgenza dell’intervento. Ma l’urgenza, secondo il Comitato, non può sostituire un’adeguata istruttoria.

Un provvedimento di pubblica utilità che comporta l’occupazione di un’area privata dovrebbe essere preceduto da una valutazione comparativa dei possibili siti alternativi. La giurisprudenza amministrativa ha più volte affermato che, quando esistono più localizzazioni possibili, la Pubblica Amministrazione è tenuta a motivare la scelta, dimostrando che rappresenta la soluzione più idonea, necessaria e proporzionata rispetto all’interesse pubblico perseguito.

Il Comitato si chiede quindi se tale valutazione comparativa sia stata realmente effettuata e, in caso affermativo, perché non sia mai stata resa pubblica né illustrata alla comunità.

Ad oggi il Comitato spontaneo ha raccolto oltre cento adesioni tra residenti, proprietari e amici dell’isola.

Nei prossimi giorni sarà lanciata una petizione, diffusa attraverso i social network e altri canali informativi, rivolta ai cittadini italiani e a tutti coloro che, in Italia e nel mondo, amano Filicudi e ritengono che un patrimonio naturale, paesaggistico e culturale di valore internazionale debba essere tutelato attraverso processi trasparenti, partecipati e rispettosi delle comunità locali.

Filicudi non chiede privilegi. 

Difendere Filicudi significa difendere un principio che riguarda tutti: il diritto delle comunità a partecipare alle scelte che segnano il loro futuro

Don Andrea Vitale, nuovo Vicario parrocchiale delle Comunità di San Pietro e di San Giuseppe in Lipari.


 

Lipari, scongiurato il collasso dell'ospedale. Patto con il "Papardo". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 5 luglio 2026


 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (102° puntata): Il canale tra Lipari e Salina visto dalla Pietra del Bagno (Lipari)

Ciao Bartolo!


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Giuseppe Manti, Maria Concetta Cracolici, Patrizia Russo, Antonio Pellegrino, Lucia Gugliotta, Giovanni Gugliotta, Alberto Russo, Ylenia Pittorino, Cristina Giovenco


Lettera aperta: Noi che amiamo veramente Filicudi


Riceviamo e pubblichiamo:
Noi Per noi Filicudi è lo Scrigno dove teniamo il cuore.

Dove custodiamo i ricordi e i sacrifici dei nostri nonni, padri e madri.

Non veniamo ad arricchirci nei tre mesi estivi come tanti fanno, ma viviamo qui 365 giorni all ' anno.

E non siamo mai stati destinatari di determine che attribuiscono rimborsi a taluni per " servizi mal resi"..

Noi, teniamo al decoro del nostro scoglio. Per questo non riusciamo a voltarci dall' altra parte. Così facciamo allo scalo, come da sempre facevano i nostri nonni e così facciamo in piazzetta. Perché ' di fronte a certi spettacoli indecorosi non si può restare con le mani in mano.

E questo, non perché siamo in cerca di applausi,ma perché ci vergogniamo di offrire al turista simili spettacoli indecorosi!

Turisti che vengono da lontano, sobbarcandosi prezzi eccessivi di trasporti, fatiche e disagi improbabili.

Dunque, provvediamo a ripulire dove gli altri sporcano o non provvedono.

Sperando che l 'esempio porti i suoi frutti e faccia si che chi verrà dopo di noi, possa continuare ad amare Filicudi così come ci hanno insegnato i nostri genitori e non come non hanno saputo fare i soloni della politica liparese di ieri e di oggi . Teniamo al nostro porto e a questa fascia costiera che invece di essere tutelata , oggi rischia di essere davvero compromessa per sempre, anche da un impianto di dissalazione per soli 200 abitanti.

Un impianto che certamente sarebbe servito di più a Lipari che conta 20mila presenze in più di noi, d 'estate, e che oggi,da quanto si apprende dai giornali, è in grande difficoltà, pur avendo già un dissalatore a Canneto.

Non ci resta che confidare nella giusta legge.

E in chi è chiamato a farla rispettare.

Sperando che normative e vincoli siano fatti rispettare a tutti anche a quelli che sembrano " planarci"sopra.


 Le Eolie non finiscono ad agosto.

Oltre 20 giornalisti nazionali verranno a toccare con mano vulcani, cultura e ospitalità che non hanno stagione.  

Destagionalizzazione non è una parola. È la nostra scelta.  


#BrandEolie #Destagionalizzazione #Eolie #PressTouoeisoleeolie #120imprese #1500lavoratorstagionali #brandeolie 

Eolienews ricorda Roberto Coluccio


 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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La Parola: Video commento al Vangelo di domenica 5 luglio

Oggi, 5 luglio: Sant'Antonio Maria Zaccaria

 S. Antonio Maria Zaccaria nacque a Cremona sulla fine dell'anno 1502. Compi i primi studi nella sua città, poi si recò a Padova per studiare filosofia e medicina. La sua scienza fu pari alla sua santità. Ritornò in famiglia colla laurea dottorale dopo aver superato tutti i pericoli comuni agli studenti e conservata intatta la stola battesimale. Avendo capito che Dio lo voleva piuttosto medico delle anime che dei corpi, si diede allo studio della teologia. Frattanto visitava spesso gli ammalati, insegnava il catechismo ai fanciulli, incitava i giovani e gli adulti ad una vita più cristiana. Divenuto sacerdote, mentre celebrava la prima Messa fu veduto dal popolo col capo cinto da una aureola celeste. La pia contessa Lodovica Torelli, signora di Guastalla, conosciuto Antonio a Cremona lo volle come suo cappellano e consigliere. Dopo due mesi trascorsi a Guastalla, accompagnando la contessa, il Santo venne a Milano dove, impressionato dalla grande corruzione che regnava nel popolo, pensò a porvi rimedio. A tale scopo, unitosi con Bartolomeo Ferrari e Giacomo Moriggia, fondò la congregazione dei Chierici Regolari detti di S. Paolo, per la speciale devozione che il Santo portava al grande Apostolo. Ora sono detti Barnahai dalla chiesa di San Barnaba che officiavano in Milano. La nuova famiglia religiosa fu approvata da Clemente VII e Paolo III; in breve tempo si estese in molte regioni e diede alla Chiesa numerosi santi. Fondò pure una congregazione di religiose dette Angeliche di S. Paolo, delle quali fu prima benefattrice ed insigne protettrice la contessa Torelli.

I ringraziamenti della famiglia La Greca


 

Buongiorno e buona domenica con questa cartolina dalle Eolie


 

sabato 4 luglio 2026

Tragedia nel primissimo pomeriggio a Canneto

 Tragedia nel primissimo pomeriggio a Canneto dove un uomo di 64 anni, per cause in corso di accertamento, ha perso la vita all'interno dell'abitazione. Scattato l'allarme sono intervenuti gli operatori del 118 che non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Sono anche intervenuti i carabinieri che, su disposizione della Procura della Repubblica, hanno posto sotto sequestro la salma per eventuali accertamenti sulle cause del decesso. Lo sfortunato è stato trasferito all'obitorio del cimitero di Lipari. 

Ci uniamo al dolore della famiglia.

Trofeo del Gattopardo 2026 per auto d'epoca. Video di Bartolo Ruggiero

Parcheggio Sant'Anna - ospedale : A breve l'attivazione della sosta a tempo sul lato ovest

Per quanto concerne la sosta a tempo nel parcheggio di Sant'Anna - ospedale apprendiamo che è pronta, già da tempo, l'ordinanza che istituisce la sosta a tempo sul lato ovest: sarà attiva dalle otto alle venti.  

E' stata già realizzata la segnaletica orizzontale ed è in arrivo la segnaletica verticale, a seguito della determina di impegno di spesa del 29 giugno scorso per il suo acquisto.

Non appena installata entrerà in vigore l'ordinanza

Lipari, proposta per il parcheggio dell'ospedale. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 luglio 2026


 

Ginostra sprofonda nel fango dopo un modesto temporale. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 4 luglio 2026


 

Lipari, proliferano le discariche di elettrodomestici. Questa è alle spalle dell'ospedale


 

I ringraziamenti delle famiglie Buttò e Lazzaro


 

La sfilata d'auto d'epoca a Lipari per il Trofeo del Gattopardo 2026 nelle 8 foto di Bartolo Ruggiero


 







Tanti auguri di...

Buon compleanno a Tindara Amato, Filippa Laganà. Lucia Paino, Benedetta Cappadona, Maurizio Cipicchia, Maria Concetta Natoli, Pippo De Salvo, Anna Orto, Antonello Battaglini, Francesco Cullotta, Paolo Fornaroli, Sara Cincotta, Lina Ricci 


Lettera aperta di Francesco Coscione. Lipari - Annunziata: cassonetti strapieni di rifiuti tra fetore, topi di grossa stazza, blatte...

Lettera aperta di Francesco Coscione

Al Signor Sindaco del Comune di Lipari,

All'Assessore alla Nettezza Urbana del Comune di Lipari, al Servizio di Igiene e Sanità Pubblica dell'ASP competente e, per conoscenza, a tutti i Cittadini.

Questa sera mi sono recato nella piazzetta antistante la Chiesa dell'Annunziata per il conferimento dei rifiuti, ma è stato impossibile avvicinarsi ai cassonetti senza calpestare sacchi di umido, cocci di vetro e scarti di ogni genere. Il fetore era asfissiante e i "graziosi" animali che scorrazzavano indisturbati tra l'immondizia non erano certo dolci scoiattoli, bensì topi di grossa stazza; per non parlare di blatte e insetti, ormai non più quantificabili.

Ogni precedente segnalazione, diffusa tramite i giornali online locali, è stata finora ignorata o liquidata scaricando l'intera responsabilità sui cittadini incivili (che ne hanno molte!). Ma se qualcuno dovesse tagliarsi o venire morso da un ratto, cosa dovrebbe fare? Prendersela con gli incivili come in un Far West senza regole?
Il numero dei cassonetti è rimasto invariato rispetto all'inverno, nonostante la massiccia presenza turistica stagionale. L'Amministrazione Comunale è stata eletta per risolvere i problemi, non per limitarsi a indicarcene le cause, che purtroppo conosciamo già da soli.

È indispensabile attivare subito fototrappole, pattugliamenti della Polizia Municipale, Guardie Ambientali e qualunque altro mezzo idoneo a sanare questa vergogna a cielo aperto. Auspico, naturalmente, che gli incivili abbiano un sussulto d'orgoglio e si convertano al rispetto delle regole; qualora ciò non avvenisse, ricordo che chi ci amministra è tenuto per legge a prendere tutti i provvedimenti necessari a tutela della salute pubblica.

Tengo a precisare che questa mia nota non vuole in alcun modo essere strumentalizzata o tirata per i capelli a fini di parte o di sterile polemica politica ma è esclusivamente un'esortazione ferma e costruttiva rivolta all'Amministrazione affinché intervenga, nell'interesse supremo della salute e del decoro della nostra amata comunità.

Eolienews ricorda Angela (Lina) Pellegrino in Costanzo

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Le Eolie nelle stampe d'epoca (101° puntata): La fossa (Stromboli)

 

In vacanza alle Eolie tutto l’anno: al via il secondo press tour di Brand Eolie per la destagionalizzazione


Tutto è pronto nell'arcipelago delle Sette Sorelle per il secondo atteso press tour organizzato da Brand Eolie, un'iniziativa ambiziosa che mira a ridefinire le dinamiche dei flussi turistici locali. Sotto il claim programmatico “In vacanza alle Eolie tutto l'anno”, l'evento si pone il chiaro obiettivo strategico di promuovere la destagionalizzazione per il biennio 2026-2027, dimostrando come questo straordinario patrimonio naturalistico e culturale possa essere vissuto e apprezzato ben oltre i tradizionali mesi estivi. Il progetto punta infatti a intercettare i flussi dei visitatori per ben dieci mesi su dodici, trasformando le isole in una meta permanente.

Il fitto programma della manifestazione prevede un'immersione totale nelle peculiarità del territorio attraverso visite guidate all'interno di aziende d'eccellenza e storici siti culturali dislocati tra Lipari, Salina, Vulcano, Panarea e Stromboli. Ogni singola giornata di questo viaggio alla scoperta dell'arcipelago culminerà in un evento serale di alto profilo, concepito appositamente come spazio di approfondimento per favorire il confronto, la valorizzazione e la conoscenza diretta delle realtà economiche e delle tradizioni produttive che animano la comunità eoliana.

L'inizio ufficiale delle attività è previsto per la sera del 7 luglio, momento in cui arriveranno nell'arcipelago oltre venti autorevoli firme della stampa nazionale e regionale. La cena di benvenuto si terrà nella suggestiva cornice del ristorante Carasco a Lipari. Durante la serata è previsto l'atteso intervento di Valentina Marino, rappresentante dell'agenzia turistica “Isole d'Italia”, prestigioso main partner dell'evento, la quale affiancherà i vertici di Brand Eolie nell'illustrazione dettagliata della ricca tre giorni di incontri e nello spiegare la visione aziendale di sviluppo sostenibile.

Il tour sul campo prenderà invece il via l'8 luglio, dedicando l'intera prima giornata all'isola di Salina, celebre per le sue bellezze verdi e le sue eccellenze gastronomiche. L'appuntamento istituzionale serale si sposterà per l'occasione presso il rinomato ristorante Da Filippino, dove i riflettori saranno puntati sulla tutela delle produzioni tipiche grazie alla partecipazione straordinaria di Lorenzo Cortese, presidente del consorzio di tutela del Cappero DOP, simbolo indiscusso della sapienza agraria isolana.

La mattina del 9 luglio sarà dedicata all'esplorazione culturale di Lipari, a partire dall'imperdibile visita al celebre Museo archeologico regionale, per poi fare rotta verso l'isola di Vulcano, dove i giornalisti saranno impegnati in escursioni a terra e incontri ravvicinati con i produttori locali. Al rientro, la serata riserverà un momento esclusivo: l'evento “Quattropani Experience, sapori e saperi del territorio”, curato dall'associazione Castellaro in sinergia logistica e spettacolare con Brand Eolie, che accoglierà nella piazza di Chiesa Vecchia un pubblico selezionato di soli duecento partecipanti tra degustazioni, artigianato e folklore.

L'ultima giornata vedrà come protagoniste assolute le isole di Panarea e Stromboli, visitate a bordo di un affascinante caicco. Dopo aver ammirato la raffinata ed esclusiva atmosfera di Panarea, il tour si concluderà con il momento più spettacolare e atteso: una cena a bordo, con l'imbarcazione ormeggiata direttamente davanti alla celebre Sciara del Fuoco di Stromboli, per godere appieno delle spettacolari esplosioni vulcaniche offerte al tramonto da “Iddu”, suggellando così un progetto di promozione che unisce in un'unica grande rete logistica e imprenditoriale l'intero comparto ricettivo eoliano.

Oggi, 4 luglio: Sant'Elisabetta di Portogallo

Nacque l'anno 1271 da Pietro III re di Aragona e da Costanza figlia di Manfredi re di Sicilia. Le fu imposto il nome di Elisabetta in memoria di S. Elisabetta regina d'Ungheria, sua prozia.


All'età di otto anni cominciò a recitare l'Ufficio divino e così fece per tutta la vita. Come principessa ella aveva tutta la possibilità di seguire la moda, ma non volle farlo, privandosi anche dei giochi e piaceri leciti. Contratto matrimonio con Dionigi re del Portogallo, non tralasciò gli esercizi di pietà e le buone opere in cui si era fino allora esercitata.

Al mattino si alzava presto, recitava parte dell'Ufficio, assisteva alla S. Messa e poi trascorreva le ore della giornata nell'adempiere i doveri del suo stato, nella lettura della Sacra Scrittura e nel lavoro manuale. Non stava mai oziosa. Da questo sistema non si lasciò smuovere da coloro che le suggerivano una vita più conforme alla sua dignità. Osservava i digiuni imposti dalla Chiesa e se ne imponeva altri; visitava e sollevava i poveri e gli infermi. Verso il marito, di costumi depravati, la pia regina usò ogni preghiera ed esortazione per indurlo alla conversione, e sempre con tutta pazienza e dolcezza, nonostante che le sue premure fossero ricambiate con altri torti ed affronti. Essendo stata accusata di aver eccitato suo figlio alla ribellione contro il re, fu dall'empio sovrano privata dei suoi beni e "relegata nella piccola città di Alaquer. Molti suoi sudditi le offersero armi e truppe per ricuperare il trono dal quale sì ingiustamente era stata scacciata; ma ella nulla accettò ed esortò tutti a mantenersi fedeli al sovrano. Questi ebbe finalmente la grazia di entrare in se stesso; riconobbe l'innocenza di Elisabetta, la richiamò alla corte e perdonò a suo figlio. La santa regina approfittò della conversione del marito per confermarlo nella via della salvezza eterna.

Egli morì nel 1325. Salito al trono Alfonso, figlio di Elisabetta, ella pensò di farsi religiosa nel convento di S. Chiara in Coimbra; ma non essendole stato consentito, visse ritirata in un appartamento contiguo al monastero. Per due volte si recò umilmente e poveramente in pellegrinaggio a Compostella. Di ritorno dal secondo pellegrinaggio, avendo udito che il re suo glio era in discordia con Alfonso VII di Castiglia, si affrettò ad arrivare ad Estremoz per pacificare i due contendenti, ma colta da violenta febbre morì santamente in età di 65 anni. Fu sepolta nel monastero di S. Chiara da lei fondato.

Urbano VIII la canonizzò, fissando la sua festa l'8 luglio. Successivamente la data fu anticipata al 4 luglio.

PRATICA. Impariamo a praticare la preghiera assidua, l'umiltà e la pazienza.

PREGHIERA. — O Dio clementissimo, che tra le altre spiccate virtù decorasti la beata regina Elisabetta della prerogativa di sedare il furore della guerra, concedi a noi, per sua intercessione, che dalla pace di questa vita mortale possiamo passare ai gaudi eterni.

MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Estremoz, in Portogàllo, il natale di santa Elisabètta Vedova, Regina dei Portoghesi, la quale, illustre per virtù e per miracoli, dal Sommo Pontefice Urbàno ottavo fu annoverata nel numero dei Santi.

E' deceduta Angelina Saltalamacchia ved. Spada

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

E' deceduto Antonino Zampetti

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Buongiorno e buon sabato con questa cartolina dalle Eolie


 

venerdì 3 luglio 2026

Lipari, Trofeo del Gattopardo 2026 per auto d'epoca. Video di Bartolo Giunta

Lipari, soccorso prezioso per un gommone alla deriva. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 3 luglio 2026


 

La statua di Sebastiano Tusa collocata sui fondali di Lipari. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 3 luglio 2026


 

Il 9 luglio : Quattropani experience I° edizione: Sapori e saperi del territorio

 


9 LUGLIO 2026 | ORE 19:30-23:00  

QUATTROPANI EXPERIENCE - I EDIZIONE  

SAPORI E SAPERI DEL TERRITORIO

Per la prima edizione Quattropani ospita la stampa nazionale e regionale. Un riconoscimento all’identità e al valore del nostro territorio.

Torna a Quattropani un evento dedicato alle nostre radici.  

Dalla piazza di Chiesa Vecchia  lo sguardo abbraccia Salina, Filicudi, Alicudi. Spostandoti di poco, il panorama si apre su Panarea e Stromboli.  

Regalati un momento unico: il tramonto mozzafiato dove il sole tramonta proprio tra Salina e Filicudi, avvolto dalla luce dorata di Quattropani.

Una serata per scoprire il territorio attraverso i suoi prodotti e la sua arte.

SAPORI DEL TERRITORIO  

Degustazioni di eccellenze locali: formaggi, salumi, vino, malvasia  capperi, zafferano di Lipari e grani antichi. Il gusto autentico della nostra terra, tra lava e mare.

SAPERI DEL TERRITORIO  

Mostra artigianale con opere, manufatti e creazioni del territorio.  

Protagoniste la pietra e l’ossidiana: la lavorazione della pietra e dell’ossidiana, tecniche antiche che raccontano la storia e l’anima di queste isole.

MUSICA LIVE  

Cantori Popolari delle Isole Eolie • Soundsgood • Panta Rhei • Rossano Giorgi • Nicola Merlo

Organizza: Associazione Sportiva e Culturale Castellaro  

Partner: A 'Za Tonuzza • Brand Eolie  

Sponsor esclusivo: Il Ventaglio & Eolia Rooms

⚠️ Ingresso contingentato: max 200 persone


9 LUGLIO. QUATTROPANI. I EDIZIONE.  

IL TERRITORIO SI RACCONTA, TU LO GUARDI DA QUI.

#QuattropaniExperience #PrimaEdizione #9Luglio #Quattropani #Lipari #Eolie #TramontoEoliano #BrandEolie #ilventaglioeolieroom #associazionesportivaculturalecastellaro

A rischio l'assistenza dei medici di base nelle isole. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 3 luglio 2026


 

Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo: Eoliani ai campionati studenteschi del 1955 a Messina (foto Casali) 115° puntata

Da sinistra: Elio Raffaele ( Morto dopo questa competizione sportiva, investito da un camion mentre andava a casa), Silvano Saltalamacchia, Guglielmo Sardella, Pino Merenda, Carlo Pavone, Stefanino Mazza. 
Accovacciati: Franco Corrieri, e Girolamo Casali 

A.T.E. sollecita personale amministrativo per l'Ufficio Urbanistica del Comune di Lipari



 


Tanti auguri di...

Buon compleanno a Angelo Morabito, Armando Esposito, Felice Merlino, Sabrina D'Ambra