COMUNICATO STAMPA
RICHIESTA SOSPENSIONE E ANNULLAMENTO
DELL'INCREMENTO TARIFFARIO SUI COLLEGAMENTI MARITTIMI CON LE ISOLE MINORI E
AVVIO DI UN PERCORSO STRUTTURALE PER LA TUTELA DELLA CONTINUITÀ TERRITORIALE.
In
riferimento alla comunicazione della Società di Navigazione Siciliana S.C.p.A.
del 4 agosto 2026, con la quale è stato annunciato, con decorrenza 10 agosto
2026, un incremento generalizzato del 18% delle tariffe applicate ai
collegamenti marittimi, queste Amministrazioni comunali manifestano la profonda
preoccupazione delle loro comunità isolane per gli effetti che tale misura è
destinata a produrre.
L'aumento
interessa indistintamente passeggeri, residenti, veicoli privati e commerciali,
incidendo direttamente sulla mobilità delle persone, sull'approvvigionamento
delle merci e, conseguentemente, sull'intero equilibrio economico e sociale
delle isole di Sicilia, oltre che destinato a perdurare nel tempo.
Ai
maggiori costi dei carburanti, che sulle isole raggiungono livelli
sensibilmente superiori rispetto alla terraferma, si sommano quelli
dell'energia, della logistica, dell'approvvigionamento delle merci e, più in
generale, di tutti i beni e servizi essenziali, quindi un ulteriore incremento
del costo dei collegamenti marittimi produce inevitabili ripercussioni sulle
famiglie, sulle imprese, sul comparto turistico e sull'intero sistema economico
locale, aggravando una situazione già particolarmente complessa.
È
di tutta evidenza, quindi, come il rincaro annunciato non rappresenti soltanto
un aumento del prezzo di un servizio, ma un ulteriore elemento di pressione
sulle comunità isolane che affrontano già condizioni strutturalmente più
onerose rispetto alla generalità del Paese.
La
continuità territoriale non può limitarsi a garantire l'esistenza dei
collegamenti. Essa deve assicurare che quei collegamenti siano realmente
accessibile e sostenibile, perché soltanto in questo modo il principio
costituzionale dell'insularità potrà trovare concreta attuazione.
Per
tali ragioni, è stato chiesto con fermezza alle Autorità Nazionali e Regionali
interessate l'immediata sospensione e il conseguente annullamento degli
incrementi tariffari annunciati, affinché non ricadano ancora una volta sui
cittadini e sulle imprese isolane gli effetti di una situazione che richiede
risposte di carattere istituzionale e non esclusivamente tariffario.
In
merito si ritiene importante rilevare che se periodicamente si ripresentano le
medesime criticità, significa che il problema viene affrontato nell'immediato
come problema di mercato, ma non definitivamente risolto, invece di essere
affrontato come elemento importante di sopravvivenza delle comunità isolane
sempre a rischio di spopolamento e di diventare dei “villaggi turistici
estivi”.
Le
famiglie devono poter programmare il proprio futuro, le imprese devono poter
investire, gli operatori turistici devono poter competere e organizzare la
propria attività senza il timore che, periodicamente, nuove tensioni sul
sistema dei collegamenti compromettano gli equilibri economici delle isole.
È
per queste ragioni che un atto di coraggio da parte delle istituzioni Nazionali
e Regionali, quello di affrontare in modo definitivo una questione che non
riguarda esclusivamente l'equilibrio economico di una convenzione di servizio,
ma investe il diritto delle comunità insulari a poter vivere, lavorare e
svilupparsi in condizioni di effettiva parità con il resto del Paese, va fatto
subito per dare certezze alla popolazione delle piccole isole, spesso
dimenticata!
Addì 7.08.2026
Domenico Arabia, Sindaco di Santa Maria Salina
Fabrizio
D’Ancona, Sindaco di Pantelleria
Ireneo
Giardinello, Sindaco di Leni
Riccardo
Gullo, Sindaco di Lipari
Filippo
Mannino, Sindaco di Lampedusa e Linosa
Salvatore
Militello, Sindaco di Ustica
Giuseppe
Pagoto, Sindaco di Favignana - Isole Egadi
Giuseppe
Siracusano, Sindaco di Malfa
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