In realtà, si tratta di una finta autorizzazione di Nexi – azienda italiana che si occupa di pagamenti digitali – per un versamento all’indirizzo del noto colosso olandese di e-commerce Booking, tra i più attivi nel settore dei viaggi. A seguire, un link e un contatto telefonico per “gabbare” i destinatari.
Ed ecco la nuova frontiera del cosiddetto smishing, il raggiro informatico via sms o servizi di messaggistica. Si basa su parole semplicissime e dirette, che imitano comunicazioni ufficiali e puntano sull’emotività del momento di chi li riceve, con l’obiettivo di sottrarre denaro e dati sensibili. Basta cliccare il link o chiamare quel numero e in poco tempo si entra in un vortice che può costare anche parecchio in termini di denaro.
Ed ecco la nuova frontiera del cosiddetto smishing, il raggiro informatico via sms o servizi di messaggistica. Si basa su parole semplicissime e dirette, che imitano comunicazioni ufficiali e puntano sull’emotività del momento di chi li riceve, con l’obiettivo di sottrarre denaro e dati sensibili. Basta cliccare il link o chiamare quel numero e in poco tempo si entra in un vortice che può costare anche parecchio in termini di denaro.

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.