Cerca nel blog

domenica 2 agosto 2026

SI CHIUDE CON SUCCESSO LA 43ª EDIZIONE DI “UN MARE DI CINEMA” DEL CENTRO STUDI: TRA GRANDE CINEMA, CULTURA, MEMORIA E IDENTITÀ EOLIANA

 

Uno degli eventi al Centro Studi: La foto è di Mario Marturano

CENTRO STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI

COMUNICATO STAMPA

LIPARI - SI CHIUDE CON SUCCESSO LA 43ª EDIZIONE DI “UN MARE DI CINEMA”, TRA GRANDE CINEMA, CULTURA, MEMORIA E IDENTITÀ EOLIANA

Si conclude con un bilancio molto positivo il programma estivo del Centro Studi Eoliano, che ha riunito nei suoi giardini un pubblico numeroso, autori, registi, artisti e rappresentanti delle associazioni del territorio. Al centro delle attività, la 43ª edizione del Festival cinematografico delle Isole Eolie “Un Mare di Cinema”, con presentazioni di libri, incontri, spettacoli, momenti dedicati alla memoria e iniziative legate alla cultura e alla storia dell’arcipelago.

Un programma ricco e partecipato, capace ancora una volta di fare del Centro Studi Eoliano un punto di riferimento per la vita culturale delle isole e un luogo aperto al confronto tra cinema, letteratura, impegno sociale e identità del territorio.

L’edizione si è aperta nel segno di due giovani autrici eoliane, con la presentazione del romanzo fantasy Naikryes. Terra abbandonata dagli dei delle gemelle Andrea e Vittoria Cirino, reduci dal Premio Internazionale per la Letteratura Italiana Contemporanea, ricevuto in Campidoglio. L’incontro è stato accompagnato dagli interventi musicali dal vivo di Maria Ausilia Dantona e Gabriele Falcone ed è stato seguito dalla proiezione del film La vita va così di Riccardo Milani.

Numerosi i film, i documentari e i cortometraggi proposti nel corso delle dieci giornate, accolti con attenzione e partecipazione dal pubblico. In un anno particolarmente importante per il rapporto tra le Eolie e il grande cinema internazionale, segnato dall’uscita dell’Odissea di Christopher Nolan, girato in parte anche nell’arcipelago eoliano, il tradizionale Premio Efesto è stato ribattezzato Premio Ulisse 2026.

La giuria del Festival ha assegnato il premio al regista Iacopo Patierno per il suo lavoro sul filo della memoria che unisce lo sbarco di Gela del 1943 a quello in Normandia del 1944. Il riconoscimento è stato inoltre conferito al docufilm Lisca Bianca e all’omonima associazione, presieduta da Elio Lo Cascio, per l’importante attività svolta nel campo dell’inclusione sociale.

Una targa è stata consegnata anche al cortometraggio Piano, diretto dal giovane eoliano Matteo Ventrice. Il riconoscimento conferma l’attenzione che il Centro Studi Eoliano riserva da sempre ai giovani e alla promozione dei talenti nati o cresciuti nelle isole.

Il programma ha affiancato al cinema la letteratura e il racconto della vita dell’arcipelago. I libri di Leonardo Nardi Utano hanno introdotto la proiezione del suo cortometraggio Resilienza, dedicato alle emozioni e alle testimonianze degli abitanti di Stromboli dopo il grave incendio che ha colpito l’isola. Il film restituisce il ritratto intenso di una comunità ferita, ma capace di reagire e di ricostruire la propria quotidianità senza perdere il legame con il territorio.

Tra gli appuntamenti più significativi, l’omaggio a Ettore Scola, socio onorario del Centro Studi Eoliano, nel decimo anniversario della scomparsa. L’incontro ha permesso di ricordare il rapporto del regista con il Centro Studi e di ripercorrere alcuni passaggi fondamentali della sua carriera e della storia del cinema italiano.

Grande partecipazione anche per lo show cooking Tra cucina e visioni, condotto dall’attrice e scrittrice Carmen Longo. La serata ha unito racconto, cinema e cucina, partendo dai prodotti e dalle ricette della tradizione eoliana e offrendo al pubblico un modo originale di riscoprire il patrimonio gastronomico delle isole.

All’interno del programma si è svolta anche la VI edizione del Festival degli Emigranti, promosso dall’associazione “Amici Lontani e Vicini del Notiziario delle Isole Eolie”, presieduta da Bartolino Leone. Un appuntamento dedicato alle storie di chi ha lasciato le isole e al rapporto, spesso rimasto vivo attraverso più generazioni, tra le comunità eoliane nel mondo e i luoghi d’origine.

Le attività estive sono state realizzate grazie al sostegno e alla collaborazione delle istituzioni, a partire dalla Regione Siciliana e dall’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e del Comune di Lipari. Sono proseguite inoltre le preziose collaborazioni con ISPRA e FAI, che hanno permesso di affrontare, accanto ai temi culturali, quelli della sostenibilità, della tutela dell’ambiente e della conservazione del paesaggio eoliano.

Il successo del programma è stato reso possibile anche dal contributo dei soci, dei collaboratori, degli ospiti e delle associazioni che hanno condiviso il progetto e partecipato alla realizzazione delle diverse iniziative. Un ringraziamento particolare va ai giovani tirocinanti accolti durante questa edizione, che con entusiasmo e impegno hanno preso parte all’organizzazione e allo svolgimento delle attività.

Il ringraziamento più grande è rivolto al pubblico che, sera dopo sera, ha riempito i giardini del Centro Studi, seguendo con interesse gli incontri, le presentazioni e le proiezioni. Una partecipazione numerosa e affettuosa, che conferma il valore di uno spazio nato per custodire la memoria delle Eolie e continuare a raccontarne la cultura, il cinema, le trasformazioni e le storie.

Il Centro Studi Eoliano chiude così una stagione estiva intensa e ricca di soddisfazioni, con la consapevolezza di avere rafforzato ancora una volta il legame con il territorio e con il proprio pubblico. L’appuntamento è con le prossime attività (Pomeriggi Culturali) e con la 44ª edizione di “Un Mare di Cinema”.

Lipari, 2 agosto 2026

                                                               Ufficio Stampa centro studi

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.