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| Uno degli eventi al Centro Studi: La foto è di Mario Marturano |
CENTRO
STUDI E RICERCHE DI STORIA E PROBLEMI EOLIANI
COMUNICATO
STAMPA
LIPARI - SI
CHIUDE CON SUCCESSO LA 43ª EDIZIONE DI “UN MARE DI CINEMA”, TRA GRANDE CINEMA,
CULTURA, MEMORIA E IDENTITÀ EOLIANA
Si conclude
con un bilancio molto positivo il programma estivo del Centro Studi Eoliano,
che ha riunito nei suoi giardini un pubblico numeroso, autori, registi, artisti
e rappresentanti delle associazioni del territorio. Al centro delle attività,
la 43ª edizione del Festival cinematografico delle Isole Eolie “Un Mare di
Cinema”, con presentazioni di libri, incontri, spettacoli, momenti dedicati
alla memoria e iniziative legate alla cultura e alla storia dell’arcipelago.
Un programma
ricco e partecipato, capace ancora una volta di fare del Centro Studi Eoliano
un punto di riferimento per la vita culturale delle isole e un luogo aperto al
confronto tra cinema, letteratura, impegno sociale e identità del territorio.
L’edizione
si è aperta nel segno di due giovani autrici eoliane, con la presentazione del
romanzo fantasy Naikryes. Terra abbandonata dagli dei delle
gemelle Andrea e Vittoria Cirino, reduci dal Premio Internazionale per la
Letteratura Italiana Contemporanea, ricevuto in Campidoglio. L’incontro è stato
accompagnato dagli interventi musicali dal vivo di Maria Ausilia Dantona e
Gabriele Falcone ed è stato seguito dalla proiezione del film La vita
va così di Riccardo Milani.
Numerosi i
film, i documentari e i cortometraggi proposti nel corso delle dieci giornate,
accolti con attenzione e partecipazione dal pubblico. In un anno
particolarmente importante per il rapporto tra le Eolie e il grande cinema
internazionale, segnato dall’uscita dell’Odissea di Christopher
Nolan, girato in parte anche nell’arcipelago eoliano, il tradizionale Premio
Efesto è stato ribattezzato Premio Ulisse 2026.
La giuria
del Festival ha assegnato il premio al regista Iacopo Patierno per il suo
lavoro sul filo della memoria che unisce lo sbarco di Gela del 1943 a quello in
Normandia del 1944. Il riconoscimento è stato inoltre conferito al docufilm
Lisca Bianca e all’omonima associazione, presieduta da Elio Lo Cascio, per
l’importante attività svolta nel campo dell’inclusione sociale.
Una targa è
stata consegnata anche al cortometraggio Piano, diretto dal giovane eoliano
Matteo Ventrice. Il riconoscimento conferma l’attenzione che il Centro Studi
Eoliano riserva da sempre ai giovani e alla promozione dei talenti nati o
cresciuti nelle isole.
Il programma
ha affiancato al cinema la letteratura e il racconto della vita
dell’arcipelago. I libri di Leonardo Nardi Utano hanno introdotto la proiezione
del suo cortometraggio Resilienza, dedicato alle emozioni e alle testimonianze
degli abitanti di Stromboli dopo il grave incendio che ha colpito l’isola. Il
film restituisce il ritratto intenso di una comunità ferita, ma capace di
reagire e di ricostruire la propria quotidianità senza perdere il legame con il
territorio.
Tra gli
appuntamenti più significativi, l’omaggio a Ettore Scola, socio onorario del
Centro Studi Eoliano, nel decimo anniversario della scomparsa. L’incontro ha
permesso di ricordare il rapporto del regista con il Centro Studi e di
ripercorrere alcuni passaggi fondamentali della sua carriera e della storia del
cinema italiano.
Grande
partecipazione anche per lo show cooking Tra cucina e visioni, condotto
dall’attrice e scrittrice Carmen Longo. La serata ha unito racconto, cinema e
cucina, partendo dai prodotti e dalle ricette della tradizione eoliana e
offrendo al pubblico un modo originale di riscoprire il patrimonio gastronomico
delle isole.
All’interno
del programma si è svolta anche la VI edizione del Festival degli Emigranti,
promosso dall’associazione “Amici Lontani e Vicini del Notiziario delle Isole
Eolie”, presieduta da Bartolino Leone. Un appuntamento dedicato alle storie di
chi ha lasciato le isole e al rapporto, spesso rimasto vivo attraverso più
generazioni, tra le comunità eoliane nel mondo e i luoghi d’origine.
Le attività
estive sono state realizzate grazie al sostegno e alla collaborazione delle
istituzioni, a partire dalla Regione Siciliana e dall’Assessorato regionale del
Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e del Comune di Lipari. Sono proseguite
inoltre le preziose collaborazioni con ISPRA e FAI, che hanno permesso di
affrontare, accanto ai temi culturali, quelli della sostenibilità, della tutela
dell’ambiente e della conservazione del paesaggio eoliano.
Il successo
del programma è stato reso possibile anche dal contributo dei soci, dei
collaboratori, degli ospiti e delle associazioni che hanno condiviso il
progetto e partecipato alla realizzazione delle diverse iniziative. Un
ringraziamento particolare va ai giovani tirocinanti accolti durante questa
edizione, che con entusiasmo e impegno hanno preso parte all’organizzazione e
allo svolgimento delle attività.
Il ringraziamento
più grande è rivolto al pubblico che, sera dopo sera, ha riempito i giardini
del Centro Studi, seguendo con interesse gli incontri, le presentazioni e le
proiezioni. Una partecipazione numerosa e affettuosa, che conferma il valore di
uno spazio nato per custodire la memoria delle Eolie e continuare a raccontarne
la cultura, il cinema, le trasformazioni e le storie.
Il Centro
Studi Eoliano chiude così una stagione estiva intensa e ricca di soddisfazioni,
con la consapevolezza di avere rafforzato ancora una volta il legame con il
territorio e con il proprio pubblico. L’appuntamento è con le prossime attività
(Pomeriggi Culturali) e con la 44ª edizione di “Un Mare di Cinema”.
Lipari, 2
agosto 2026
Ufficio
Stampa centro studi

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