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lunedì 22 settembre 2008

Judo: Si è tenuto a Lipari il corso di aggiornamento

Si è svolto sabato e domenica a Lipari, presso il palazzetto "Nicola Biviano", il corso di aggiornamento per gli Insegnanti Tecnici della Sicilia per il 2008. Il corso è stato diretto dal Maestro Raffaele Toniolo ( Componente della Commissione Nazionale Giovanile Judo) hanno inoltre presenziato il maestro Tanino Minissale e il giudice Giovanni Lo Bianco. Presenti circa 140 tecnici provenienti da tutta la Sicilia. E' stata quella liparese una "due giorni" molto intensa dove i maestri, oltre all'aggiornamento tecnico, sono stati resi partecipi anche di altri aspetti che contribuiscono alla crescita dei ragazzi e degli atleti che allenano. Soddisfazione è stata espressa dal maestro Gaetano Bisazza che, con lo Sporting club judo Lipari, ha collaborato con il Comitato Regionale Sicilia Judo per l'organizzazione della sistemazione e logistica per i partecipanti.
Nelle foto: Il maestro Minissale a colloquio con il maestro Toniolo

Lami: Melenzane, vino, uva e malvasia per 600

COMUNICATO
Ogni oltre attesa la partecipazione della gente al secondo appuntamento della “ Settambrata a Lami” che si è svolta ieri, 21 settembre nel suggestivo borgo di Penninella.
Circa 600 persone, con immenso piacere, sono state ospitate dai soci dell’Associazione Borgata Lami che hanno cercato di fare del loro meglio per offrire una serata allegra e piacevole.
Per questo secondo appuntamento è stata protagonista “la Melanzana” che le famiglie di Lami hanno preparato ripiena, alla capanota, alla parmigiana, cotolette, polpette, involtini, arrosto, con la pasta incasciata, e in tanti, tanti altri modi.
E poi, buon vino, uva, malvasia e cioccolata calda.
La musica dei “Momenti eoliani” ha allietato i partecipanti molti dei quali si sono scatenati a ballare.

domenica 21 settembre 2008

L'operato dell'amministrazione Bruno: Il risultato del sondaggio

Si è chiuso ieri il nostro sondaggio sul'operato dell'amministrazione liparese dal maggio 2007 ad oggi. Al quesito "Come giudicate l'operato dell'amministrazione liparese dal maggio 2007 ad oggi?" hanno risposto in 331. In 139 (41,99%) lo hanno ritenuto scadente; in 104(31,41%) insufficiente; in 64(19,33% ) sufficiente; in 12 (3,62%) buono; in 12 (3,62%) ottimo.
Se poi andiamo a sommare chi si è espresso per le due valutazioni negative(scadente e insufficiente) si raggiunge il 73,4 per cento.
Numeri che, ovviamente, parlano chiaro.
A chi cerca, o meglio dire ha già cercato, il pelo nell'uovo, sostenendo che l'esiguità dei votanti, rispetto al numero dei cittadini del comune, non dà attendibilità al sondaggio, vogliamo solo ricordare che questo sondaggio non aveva l'obiettivo nè di glorificare nè di condannare nessuno. Voleva essere, ed è stato, un modo per capire cosa pensa la gente. Un campione di persone che riteniamo più che attendibile ad esprimere l'umore e l'apprezzamento che si hanno nei confronti dell'attuale amministrazione.
Si avrà il buon senso e, ancor di più, l'umiltà di raccogliere questo piccolo segnale che arriva dal popolo? Speriamo di si...ma non ne siamo convinti.

"L'isola che sarà" di Piero Roux

Come sarà Lipari nel futuro se si dovesse concretizzare la "PROPOSTA E STUDIO DI FATTIBILITA‘ PER LA RIFUNZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA PORTUALE CON FINALITA' COMMERCIALE, CROCIERISTICA E DIPORTISTICA DI MARINA CORTA, SOTTOMONASTERO, MARINA LUNGA E PIGNATARO NELLA RADA DELL'ISOLA DI LIPARI? " Sicuramente non quella di oggi.
Nella discussione oggi più che mai aperta, e ad alcuni certamente non gradita, si inserisce: L'isola che sarà" di Piero Roux(Legambiente Lipari) un filmato visibile alla pagina www.albaeoliana.it/

Ex lavoratori della pomice ancora in attesa di sistemazione. utilizzati dal Comune come tappabuchi ma senza essere pagati

(GAZZETTA DEL SUD-Salvatore Sarpi)
Risposte certe per i lavoratori ex Pumex. Le annuncia l'assessore regionale ai Beni Culturali Antonello Antinoro all'indomani dell'ennesima dichiarazione di "stato di agitazione" dei circa ex 40 dipendenti del settore pomicifero che da maggio si vedono "parcheggiati", a destra e a manca dal Comune di Lipari senza che si concretizzi l'annunciato e auspicato passaggio nell'ambito dei Beni culturali, nello specifico nella salvaguardia e manutenzione dei siti archeologici delle Eolie e senza che vengano pagati. Passaggio che dovrebbe avvenire attraverso la firma di una convenzione.
«La salvaguardia delle isole Eolie – ha detto Antinoro – sito iscritto nella lista del Patrimonio mondiale dell'Umanità dell'Unesco, deve continuare ad essere un impegno prioritario del governo regionale. Al tempo stesso credo sia giusto dare risposte certe ai lavoratori della ex Pumex. La cessazione delle attività dell'azienda di estrazione ha ovviamente sconvolto la vita di questi dipendenti, pagati dalla Regione siciliana in virtù di precedenti accordi, lavoratori che possono divenire una risorsa, impiegando la loro conoscenza del territorio e delle sue peculiarità». Sul pagamento, annunciato dall'assessore Antinoro, ad onor del vero c'è da obiettare. Gli ex lavoratori della pomice da maggio impiegati nei più disparati lavori dall'amministrazione comunale non hanno visto un solo euro della promessa integrazione a quanto percepito con la mobilità. Anzi, più volte, gli è stato detto che il comune, pur utilizzandoli, non ha fondi ad hoc per pagarli e che dalla Regione non si hanno notizie in tal senso. Una situazione sicuramente da chiarire. Per quanto riguarda il futuro l'assessore ai Beni culturali ha affermato: «Ho già presentato ad agosto, all'esame della Giunta regionale, una delibera con la quale si consentirebbe a questi lavoratori di essere utilizzati per la gestione e la fruizione del museo di Lipari e delle aree archeologiche delle Eolie. Auspico, dunque, che in tempi brevi si possa portare a termine l'iter di ricollocazione di queste maestranze, così come previsto nel provvedimento che ho presentato».

sabato 20 settembre 2008

Trasporti isole minori: Le rassicurazioni del ministro Matteoli

“Si da' assicurazione che sara' tenuta in buon conto ogni possibile iniziativa per assicurare le continuita' territoriale nelle regioni interessate, con l'obiettivo di salvaguardare l'interesse delle popolazioni residenti e degli utenti del servizio di collegamento in generale". Cosi' il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, ha risposto all'interpellanza di numerosi parlamentari del Pdl , di cui è primo firmatario l'onorevole Pippo Fallica, sugli effetti applicativi del trasferimento a titolo gratuito delle compagnie di navigazione di proprieta' della Tirrenia, ovvero la siciliana Siremar, la toscana Toremar, la campana Caremar e la sarda Saremar, alle regioni. "Data la particolarita' della tipologia di collegamenti - si legge nella risposta del ministro -, essi non possono prescindere dalla salvaguardia del superiore principio di carattere costituzionale di mantenimento della continuita' territoriale fra le isole maggiori e minori nazionali con la terraferma. Dovranno comunque essere necessariamente mantenuti da parte dello Stato ovvero delle Regioni tanto i collegamenti marittimi pubblici a carattere essenzialmente sociale, quanto quelli a carattere d'emergenza". "Siamo soddisfatti - hanno commentato Pippo Fallica e Nunzia Di Girolamo - della risposta del governo. Le rassicurazioni date dal ministro dei Trasporti ci spingono all'ottimismo, in quanto per troppo tempo ormai le popolazioni delle isole minori hanno sofferto le conseguenze dei disservizi nei collegamenti con la terra ferma. Le esigenze primarie legate agli spostamenti - concludono i parlamentari del Pdl - di tutta quella fascia di cittadini che vivono o lavorano nelle isole minori devono essere necessariamente garantite"

Sondaggio: Maggio 2007/Agosto 2008. Come giudicate l'operato dell'amministrazione di Mariano Bruno?

L'operato dell'amministrazione liparese dal maggio 2007 ad oggi. Questo l'argomento del nuovo sondaggio che proponiamo a chi segue Eolienews e che si chiuderà il 20 settembre.
Ricordiamo, così come già fatto per il sondaggio sui porti, che si può votare inviandoci una mail all'indirizzo ssarpi@libero.it . Ricordiamo inoltre che si accetta un solo voto per mail e, ovviamente, per persona.
Il quesito è: Come giudicate l'operato dell'amministrazione liparese dal maggio 2007 ad oggi?
Le risposte a disposizione:
Ottimo: 12
Buono: 12
Sufficiente: 64
Insufficiente: 104
Scadente: 139
I dati saranno aggiornati pluri-giornalmente. (u.a. ore 19.50)

Annunziata: Il crollo del muro di sostegno e l'allarme rimasto inascoltato

"Messa in sicurezza e ripristino dei luoghi strada provinciale 179, località Annunziata" è l'oggetto della forte e vibrante lettera che il consigliere Giacomo Biviano ha inviato al Presidente della Provincia Regionale di Messina, all’Assessore provinciale ai Lavori Pubblici e Viabilità, al Direttore del “Servizio Progettazione e manutenzione strade” - 2° Distretto- Provincia Regionale di Messina, al sindaco del comune di Lipari, all’ Assessore comunale ai Lavori Pubblici, ai dirigenti del IV Settore e III Settore del comune di Lipari.
IL TESTO:
Gentili Signori,
In una precedente missiva del 12 maggio scorso avevo segnalato alle SS.VV., con ovvia preoccupazione, il pericolo rappresentato dal possibile cedimento del muro di sostegno che si ergeva ai lati della strada lungo la provinciale 179 che da Lipari conduce a Pianoconte e precisamente in località Annunziata.
Sempre nella stessa vi invitavo, quindi, ad “intervenire immediatamente per mettere l’area in sicurezza attraverso il riordino della struttura muraria, anche con interventi di somma urgenza”. Era inconcepibile che dopo oltre due anni dal posizionamento di alcune transenne che delimitavano l’area, con ovvi pericoli per la stessa circolazione stradale, non era stato effettuato alcun intervento di messa in sicurezza e ripristino dei luoghi.
Ma questa è storia passata. Infatti, la scorsa notte è accaduto quello che volevamo non accadesse mai. Parte del muro di sostegno è crollato riversandosi lungo l’intera carreggiata, con ovvi disagi per la stessa circolazione stradale, rimasta bloccata per ore, e con lo scampato pericolo di trovare sotterrato qualche autoveicolo o peggio ancora motociclo. Il buon Dio e la stessa Madonna dell’Annunziata hanno vegliato anche questa volta. Ma fino a quando dovremmo affidarci ai Santi per circolare con serenità lungo quelle strade sprovviste, per giunta, alcune, della stessa polizza assicurativa?
Ma Lei, Presidente Ricevuto, nella sua prima visita al nostro Comune, non aveva promesso che avrebbe fatto di tutto, interessando gli stessi Dirigenti dell’Ente Provincia, per scongiurare simili pericoli nel nostro comprensorio?
Siamo stanchi! Stanchi della solita burocrazia e della scarsa immediatezza; stanchi di dover sentire giustificazioni del tipo: “Questo è di competenza della Provincia; No, questo è di competenza del Comune”. Basta! Prendetevi le vostre responsabilità e se non siete in grado di fare il vostro lavoro ditelo, ma per favore non prendeteci più in giro.
Distinti saluti.
Il Consigliere Comunale
“Partito Democratico”
Giacomo Biviano

Morte di una turista ad Alicudi: Rinviati a giudizio Mariano Bruno e Biagio De Vita

(nella foto d'archivio: Il sindaco Mariano Bruno alla consegna della "Bandiera nera" di Legambiente)
(gazzetta del sud) Il Gip del tribunale di Barcellona, Marisa Salvo, su richiesta del sostituto procuratore Domenico Musto, ha disposto il rinvio a giudizio del sindaco di Lipari, Mariano Bruno e del dirigente comunale del settore tutela del territorio Biagio De Vita, con l'ipotesi di omicidio colposo in concorso per la morte di una turista palermitana di 29 anni, Alessandra Vitrano, precipitata la sera del 24 agosto del 2005 in un burrone a causa della mancanza di barriere protettive lungo la scalinata che collega il porto della più piccola delle Eolie. Alicudi, alle abitazioni dell'isola. Il sindaco Bruno e il dirigente comunale De Vita, che saranno processati il prossimo 10 febbraio dinanzi al Giudice monocratico di Lipari, sono accusati, nelle rispettive qualità, di "imprudenza, imperizia e negligenza" per avere cagionato la morte di Alessandra Vitrano di Palermo, 29 anni appena compiuti, in vacanza nell'isoletta.
A sindaco e dirigente si contesta «di aver omesso di dotare di pubblica illuminazione e di idonei parapetti e protezioni laterali» la scalinata - l'unica strada esistente ad Alicudi - che in località Vallone collega il porto dell'isola alle sovrastanti abitazioni.
La vittima, una giovane donna di Palermo in vacanza sull'isola coi familiari, la sera della disgrazia percorrendo la scalinata - scrive il magistrato -, "proprio a causa della mancanza di illuminazione inciampava nei gradini e perdendo l'equilibrio, non essendoci protezioni laterali, precipitava nel sottostante burrone e a causa delle ferite riportate, nonostante il trasporto in eliambulanza all'ospedale civico di Palermo, moriva poche ore dopo per la grevi ferite riportate nella caduta dalla scalinata".
Per il magistrato inquirente, il sostituto procuratore Francesco Massara, «la presenza della dovuta illuminazione, dei parapetti e delle protezioni laterali avrebbe evitato l'evento". Nella ricostruzione della vicenda gli inquirenti hanno rilevato che la scalinata, larga 2 metri e 50, in assenza di illuminazione e barriere protettive, presenta insidie. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile con l'avv. Riccardo Costa del Foro di Palermo. Bruno è difeso dall'avv. Fabrizio Formica; De Vita dall'avv. Saro Venuto.

Piove, ancora problemi a Lipari. Frana ad Annunziata

(foto d'archivio: Bagnamare)
Pioggia e ancora disagi a Lipari. Molte strade si sono di nuovo riempite di detriti, pietre e fango. Stavolta nell'elenco entra anche Calandra, dove le vasche poste a monte non si sono potute ripulire per via di intoppi di natura burocratica, relativi a quello che dovrà essere lo smaltimento del materiale che si era accumulato domenica scorsa.
Continua a peggiorare la situazione sulla provinciale Lipari-Canneto-Acquacalda dove, all'altezza di Bagnamare, l'acqua piovana sta continuando a "scavare" nella sede stradale e ha asportato il materiale "tampone" fatto immettere dal comune.
Un intervento dei vigili del fuoco si è reso necessario nella tarda serata di ieri in prossimità della contrada liparese di Annunziata dove una frana di tufo e terriccio, unitamente a due alberi e a una parte del muro di sostegno , si è staccata nei pressi della zona ormai perennemente transennata e ha invaso la strada creando pericolo per la circolazione che è rimasta bloccata per diverso tempo. L'ennesima dimostrazione come il disinteresse per problematiche che si trascinano da diverso tempo sfociano prima o poi in situazioni difficili e ad alto rischio per la pubblica incolumità. Ma può sempre andare così?
Il mare agitato ha impedito i collegamenti in aliscafo da Lipari per Filicudi e Alicudi. Si viaggia con difficoltà nel resto degli itinerari.

venerdì 19 settembre 2008

Capperi e malvasia, l'indagine va avanti

Da settimane(come da noi anticipato a metà luglio) due dei prodotti tipici delle isole Eolie rischiano di diventare uno scandalo alimentare. Si tratta dei capperi e della Malvasia, due prodotti ricercatissimi sui quali, da giorni, hanno messo le mani gli uomini del Nas, il Nucleo antisofisticazioni di Catania. Perché c'è il sospetto, anzi, più che un sospetto, che i due prodotti che si trovano in commercio con l'etichetta «made in Sicily», provengano in realtà dal Marocco o altre zone. A disporre l'inchiesta era stata qualche settimana fa la procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, competente per territorio, che pare abbia agito anche sulla scorta della segnalazione di qualche produttore «doc».Nel mirino dell'inchiesta e dei controlli, come detto, non sono finiti solo i capperi, ma anche la Malvasia, il tipico vino o passito delle isole che si affacciano sul mar Tirreno. Le indagini avrebbero accertato che, sempre in alcuni casi, la Malvasia sarebbe stata prodotta utilizzando vitigni di Marsala e non, dunque, quelli delle Eolie dove esiste un apposito Consorzio di produttori, che ottenne il riconoscimento «doc» nel lontano 1973, al quale aderiscono ben sette aziende produttrici che imbottigliano nell'isola. I controlli dei carabinieri sono stati effettuati non solo nelle aziende produttive, ma anche nei punti vendita al pubblico.Va ricordato che ad esempio nell'isola di Salina, appena 27 chilometri quadrati, l'agricoltura è proprio caratterizzata dalla produzione di malvasia e di capperi. Prodotti che traggono la loro tipicità proprio dal vulcano in simbiosi con la brezza marina. Spacciare prodotti del Marocco o di altri luoghi per eoliani, oltre che un reato, agli occhi dei consumatori e dei produttori «non taroccati» appare una grave offesa, quasi un «sacrilegio».Del resto sembra difficile non capire, nonostante l'etichetta, se si è di fronte a un cappero eoliano o marocchino. Perché quello originale marchiato «Isole Eolie», è di forma sferica consistente e dopo la salatura a secco non si «affloscia». I costi per produrre quello che gli arabi chiamavano «cabir» sono di gran lunga superiori rispetto a quelli dei prodotti di altri paesi del Mediterraneo, ma anche la qualità è diversa.Di certo i «furbi» dell'agroalimentare hanno saputo ben leggere i numeri che riguardano i capperi e la malvasia. Basti pensare che la Malvasia negli ultimi anni ha fatto registrare un boom con esportazioni anche in Russia e America. Fino agli anni '80 le coltivazioni di uva Malvasia si estendevano appena su 15 ettari di terreno, oggi sono circa 90. Nelle cantine dell'isola lavorano un centinaio di persone, mentre oggi la produzione è per la maggior parte rivolta al passito che si ricava attraverso un procedimento del tutto particolare: l'uva si fa appassire per 7-20 giorni sui graticci posti sopra i tetti delle case.

"Debito" da 3.500.000 euro, la risposta del "Palazzo"

Come anticipato chiarimenti su un presunto “debito” di tre milioni e cinquecento mila euro nei confronti del Dipartimento nazionale di Protezione civile, contratto dall'allora commissario delegato per l'emergenza Eolie, Mariano Bruno e che dovrà essere colmato con i fondi reperiti con l'introito del ticket, sono stati richiesti dal consigliere comunale Giacomo Biviano all'attuale commissario il prefetto Francesco Alecci e al sindaco Mariano Bruno.
Da quanto trapela dal palazzo comunale di Lipari non si tratterebbe di alcun tipo di “debito”. Piuttosto di somme anticipate, per fare fronte a interventi urgenti nell'ambito dell'emergenza, dalla Protezione civile nazionale. Somme per le quali si sostiene era già stato concordato il rimborso attraverso i proventi del ticket. “Nessuno- ha affermato di conseguenza il consigliere Biviano- vuole colpevolizzare nessuno. E' chiaro che, nel contesto del ruolo a cui sono stato deputato dai cittadini, intendo conoscere i vari passaggi che hanno portato a questa situazione e che, di fatto, potrebbe impedire l'utilizzo dei fondi introitati quest'anno con il ticket per quelle opere necessarie sul territorio e legate all'emergenza”.

EOLIE: ANTINORO, “IMPEGNO PER TUTELARE I LAVORATORI EX PUMEX”

“La salvaguardia delle isole Eolie, sito iscritto nella lista del Patrimonio mondiale dell’Umanità dell’Unesco, deve continuare ad essere un impegno prioritario del governo regionale. Al tempo stesso credo sia giusto dare risposte certe ai lavoratori della ex Pumex”.
Lo dichiara l’assessore regionale ai Beni Culturali, Antonello Antinoro, che spiega: “La cessazione delle attività dell’azienda di estrazione ha ovviamente sconvolto la vita di questi dipendenti, pagati dalla Regione siciliana in virtù di precedenti accordi, lavoratori che possono divenire una risorsa, impiegando la loro conoscenza del territorio e delle sue peculiarità”.
“Ho già presentato ad agosto - continua- all’esame della Giunta regionale, una delibera con la quale si consentirebbe a questi lavoratori di essere utilizzati per la gestione e la fruizione del museo di Lipari e delle aree archeologiche delle Eolie. Auspico, dunque, che in tempi brevi si possa portare a termine l’iter di ricollocazione di queste maestranze, così come previsto nel provvedimento che ho presentato”.

"Buco" da 3.500.000 euro nella scorsa gestione dell'Emergenza Eolie? Il consigliere Biviano chiede chiarimenti

Richiesta delucidazioni finalità economiche ticket Comune di Lipari è l'oggetto di una missiva che il consigliere comunale Giacomo Biviano ha inviato al prefetto-commissario Francesco Alecci e al sindaco di Lipari, ex commissario. IL TESTO:
Onorevoli Signori,
Lo scrivente Dott. Giacomo Biviano, Consigliere Comunale del Municipio liparese, venuto a conoscenza di una richiesta avanzata dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile inerente un ipotetico debito contratto dal nostro delegato, Commissario straordinario “Emergenza – Eolie”, pari quasi a 3.500.000 Euro, da soddisfare con l’utilizzo di fondi reperiti dagli introiti del ticket,
DOMANDA
alle SS.VV. , chiarimenti ed eventuali deduzioni.
In modo sintetico, e non essendo in possesso di documenti o quant’altro, tali da potere comprendere, qualora fosse vero, l’esosa richiesta proposta dallo stesso responsabile della Protezione Civile, Prof. Guido Bertolaso, con la presente Vi esorto, se possibile, volermi fornire adeguati chiarimenti e protocolli.
Certo di benevola accoglienza, permettetemi di esprimervi anzitempo il più sentito ringraziamento.
Con osservanza,
Il Consigliere Comunale
(Dott. Giacomo Biviano)

Incarico in sanatoria per Torrente Valle. Sabatini sollecita rilascio atti

"MANCATA RISPOSTA AD INTERROGAZIONE/ACCESSO ATTI – affidamento incarico in sanatoria" è l'oggetto del sollecito che il consigliere Adolfo Sabatini ha inviato al sindaco, al presidente del consiglio comunale e all'assessore comunale ai LL.PP. del comune di Lipari.
IL TESTO:
Mi permetto fare rilevare alle SS. VV. che a tutt’oggi non ho ricevuto risposta alla mia interrogazione del 03.07.2008 prot. 22710 che riporto integralmente.-
Vi ricordo che sono trascorsi i tempi previsti dalla Legge e attendo quindi un Vs. sollecito riscontro.-
Distinti saluti.-
Lipari 18.09.208
Il Consigliere Comunale
Adolfo Sabatini
IL TESTO DELL'INTERROGAZIONE DI SABATINI DEL 3.7.2008
Ho appreso nella delibera di Giunta n.51 del 10.6.2008, che è stato affidato incarico in sanatoria per lo studio geologico e le indagini geognostiche relativi ai lavori di sistemazione idraulica e copertura di un tratto del Torrente Valle di Lipari.-
Per mia conoscenza la sanatoria è generalmente normata e proviene da una esplicita Legge.
Considerato che il vocabolario Zingarelli alla parola sanatoria riporta testualmente: “Eliminazione, nei modi indicati dalla Legge, della causa di invalidità di un atto giuridico o di un provvedimento amministrativo”, con la presente Vi INTERROGO per sapere:
che tipo di sanatoria viene richiamata, in quale anno è stata emessa e che atto amministrativo si intende sanare pena la sua invalidità?
come è possibile che il Genio Civile abbia rilasciato i propri pareri senza le preventive indagini geologiche e geognostiche?
il lavoro realizzato dal geologo, secondo la delibere di Giunta, in quale data è stato assunto al protocollo generale del Comune di Lipari e con quale numero?
si potevano iniziare i lavori senza le indagini suddette?
come mai non risulta agli atti una regolare delibera di incarico al richiamato professionista atteso che le indagini erano propedeutiche al progetto definitivo?
SI RICHIEDE RISPOSTA SCRITTA.-
Cordiali saluti.-
Lipari 2.7.2008

giovedì 18 settembre 2008

La "motoapeambulanza" di Anonimo Eoliano

Considerato che ormai è diventata un' abitudine effettuare i soccorsi nelle isole minori a bordo di motoape si potrebbe consigliare alla Piaggio la realizzazione di una "MotoAmbulanza" attrezzata di barella, valigetta pronto soccorso, lampeggianti e tendalino parasole. Anonimo eoliano, ligio e vicino a quelli che sono i problemi della collettività, propone una sua idea.
Forse finalmente i malcapitati potranno contare su un mezzo idoneo per raggiungere la guardia medica o l'elipista.
E' triste fare ironia su queste cose ma, alla luce di come ci stiamo riducendo, è meglio gettarla sull'ironia

Sabatini sullo stato di conservazione e sulla sicurezza delle scuole comunali

"Stato di conservazione e sicurezza delle scuole del comune di Lipari" è l'oggetto della interrogazione che il consigliere Adolfo Sabatini(Nuovo Giorno) ha inoltrato al sindaco del comune di Lipari, al presidente del consiglio comunale e all’assessore alla pubblica istruzione.
IL TESTO:
In data 21.02.2008 prot. 9164, inviavo alle SS. in indirizzo, una interrogazione finalizzata alla verifica dello stato di conservazione e sicurezza della scuola media S. Lucia e di tutte le altre scuole del Comune di Lipari, con la quale chiedevo:
- se esiste una relazione sullo stato della scuola;
se sono stati previsti interventi per la sicurezza ed il decoro del plesso scolastico;
se è stata fatta una ricognizione delle scuole di Lipari e delle altre isole e se è stata redatta la relativa relazione sullo stato di vetustà;
se sono stati previsti interventi in tutte le scuole del Comune di Lipari.-
L’assessore Ivan Ferlazzo con Sua nota, mi ha comunicato che l’Amministrazione effettua costantemente interventi in tutte le scuole del Comune di Lipari,
dal semplice intervento idraulico, alla pitturazione a interventi strutturali e di consolidamento.-
Certo dell’efficienza dell’assessore Ferlazzo, con la presente Vi INTERROGO per sapere:
se esiste una relazione sullo stato delle scuole del Comune di Lipari;
quali interventi sono stati eseguiti in tutte le scuole nell’anno scolastico 2007/08;
quali interventi sono stati eseguiti in tutte le scuole prima dell’inizio dell’anno scolastico 2008/09;
se sono stati eseguiti gli interventi richiesti con la mia precedente interrogazione;
quali interventi sono stati programmati in tutte le scuole del Comune di Lipari.-
Si richiede risposta scritta nei tempi previsti dalla Legge.-
Cordiali saluti.-
Lipari 18.09.2008
Il consigliere Comunale
Adolfo Sabatini

Brevi dalle Eolie

Ufficio isole minori-Dopo il decesso dell'ingegnere Giuseppe Giunta, le redini dell'Ufficio delle isole minori alla Regione Sicilia sono state assunte dall'ingegnere Tuccio che già ricopriva il ruolo di vice. La prossima settimana la giunta regionale, presieduta dal governatore Raffaele Lombardo, procederà a nominare il nuovo responsabile dell'ufficio.
Soccorso in motoape- Ancora un soccorso in motoape a Stromboli. A "beneficiarne" è stato il meteorologo Aldo Cicala. Colto da malore è stato trasportato all'elipista, dove ad attenderlo vi era un elicottero del 118 che lo ha trasferito a Messina, con l'ormai sempre più noto mezzo della Piaggio.
Pulizia arterie stradali- Ripulita dai cantonieri provinciali l'arteria stradale che conduce verso Porticello-Acquacalda. Subito dopo le cave di pomice le acque meteoriche avevano trasportato detriti pomiciferi. Diverse le cadute, per fortuna senza conseguenze, per scooteristi e motociclisti
Condannato marocchino- Un extracomunitario è stato condannato ad un anno di reclusione perché vendeva videogiochi e cd contraffatti. E' accaduto a Lipari e ad essere condannato dal giudice Lucia Mazzeo è stato il marocchino Mohamed El Mastauri di 31 anni. L'uomo, oltre alla condanna, dovrà pagare duemila euro di multa e le spese processuali.