L'esposto della signora Giovanna Lauria e di Cittadinanzattiva di Lipari è stato riscontrato dall'Assessorato regionale per la Salute – Dipartimento per la pianificazione strategica- Servizio 10 – Isole Minori che, in una nota a firma del dirigente del servizio Dott. Lorenzo Maniaci, ha sollecitato il direttore generale dell'ASP di Messina a “volere tempestivamente procedere ad una fattiva azione volta ad assicurare le prestazioni richieste adottando tutti i provvedimenti che si riterranno utili per la risoluzione della problematica”.
Il testo integrale della nota inviata dal dott. Maniaci al direttore generale dell'ASP di Messina e p.c. All'Ufficio di gabinetto, al coordinatore di Cittadinanzattiva Marcello Tedros e alla signora Giovanna Lauria:
Con nota n. 0083 del 3.3.2010 questo Assessorato aveva portato all'attenzione della S.V. quanto segnalato dal Coordinatore di Cittadinanzattiva di Lipari circa i disservizi che si sarebbero verificati presso il Centro di Riabilitazione di Canneto di Lipari riguardanti la mancata effettuazione di terapie riabilitative domiciliari a favore di un cittadino ivi residente invitando la S.V. ad adottare i provvedimenti ritenuti più opportuni per la risoluzione della problematica segnalata.
Ad oggi tuttavia nessuna notizia in merito è pervenuta da parte di codesta Azienda mentre, viceversa, sono pervenuti gli esposti di cui all'oggetto con i quali si comunicano le gravi difficoltà con le quali vengono effettuate le prestazioni domiciliari di riabilitazione fisioterapica e logopedica per presunte carenze di personale in organico e per carenze organizzative.
Al riguardo si invita la S.V. a volere tempestivamente procedere a fattiva azione volta ad assicurare le prestazioni richieste adottando tutti i provvedimenti che si riterranno utili per la risoluzione della problematica evidenziata dandone contezza anche a questo Assessorato.
Si rimane in attesa di urgentissimo riscontro e di relazione su quanto posto in essere non mancando di rappresentare che ogni ulteriore ritardo potrà essere considerato quale elemento negativo nella valutazione del raggiungimento degli obiettivi di codesta Direzione Generale
Il dirigente del Servizio
(Dott. Lorenzo Maniaci)
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sabato 24 luglio 2010
Barconi. Marina Corta per tutti o ci sono eccezioni? Turcarelli scrive al comandante Donato
Riceviamo e pubblichiamo la lettera che Maurizio Turcarelli ha inviato al comandante del Circomare Lipari, Giuseppe Donato.
IL TESTO:
Egregio Comandante Donato,
Allo scrivente Turcarelli Maurizio,risulta chiara l'ordinanza emessa dal circomare Lipari, ove impone lo sbarco delle motonavi private adibite a traffico passeggeri, al porto di Marina Corta.
Ieri e oggi, come ho avuto modo di verificare personalmente, qualche calabrese, inteso come colui che non vuole sentire, continua inperterrito ed in barba alla Sua ordinanza a sbarcare a Sottomonastero.
Vorrei conoscere le motivazioni per il quale ciò avviene, (condizioni meteo avverse, inadeguatezza del nuovo molo), o semplicemente prese di posizione, (giustificate) dall'attesa in rada del proprio turno per sbarcare/imbarcare i passeggeri.
Vorrei conoscere se sono stati presi provvedimenti amministrativi nei confronti dei trasgressori e se la Sua ordinanza è stata inoltrata anche alle altre autorità, (Carabinieri, Vigili Urbani, Guardia di Finanza), per una più sinergica applicazione della stessa.
Ringraziandola anticipatamente per la Sua cordiale risposta
Le porgo i migliori auguri di un sereno lavoro.
Turcarelli Maurizio
IL TESTO:
Egregio Comandante Donato,
Allo scrivente Turcarelli Maurizio,risulta chiara l'ordinanza emessa dal circomare Lipari, ove impone lo sbarco delle motonavi private adibite a traffico passeggeri, al porto di Marina Corta.
Ieri e oggi, come ho avuto modo di verificare personalmente, qualche calabrese, inteso come colui che non vuole sentire, continua inperterrito ed in barba alla Sua ordinanza a sbarcare a Sottomonastero.
Vorrei conoscere le motivazioni per il quale ciò avviene, (condizioni meteo avverse, inadeguatezza del nuovo molo), o semplicemente prese di posizione, (giustificate) dall'attesa in rada del proprio turno per sbarcare/imbarcare i passeggeri.
Vorrei conoscere se sono stati presi provvedimenti amministrativi nei confronti dei trasgressori e se la Sua ordinanza è stata inoltrata anche alle altre autorità, (Carabinieri, Vigili Urbani, Guardia di Finanza), per una più sinergica applicazione della stessa.
Ringraziandola anticipatamente per la Sua cordiale risposta
Le porgo i migliori auguri di un sereno lavoro.
Turcarelli Maurizio
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (72° puntata) (R)
Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
NELLE FOTO:
1) Marina Corta: Quando approdavano gli aliscafi
2) Marina Corta: Quando dalle navi si sbarcava con il rollo
3) Presentazione Festival Isole Eolie 1986: Saverio Merlino (ass. turismo), Masino Carnevale (sindaco), Lionello Ferlazzo (vice-sindaco)
4) Giovani liparesi sull'asino
5) Una formazione della Folgore sul campo di Canneto- In basso da sinistra a destra: Giuffrè V.-Milanese-Mollica-Romagnoli-De Luca-Persiani-Sarpi/ In alto da sinistra a destra: Chiofalo-Russo-Merlino F.-Ziino-Merlino M.-Marino-Pellegrino-Cincotta- Zanca
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
NELLE FOTO:
1) Marina Corta: Quando approdavano gli aliscafi
2) Marina Corta: Quando dalle navi si sbarcava con il rollo
3) Presentazione Festival Isole Eolie 1986: Saverio Merlino (ass. turismo), Masino Carnevale (sindaco), Lionello Ferlazzo (vice-sindaco)
4) Giovani liparesi sull'asino
5) Una formazione della Folgore sul campo di Canneto- In basso da sinistra a destra: Giuffrè V.-Milanese-Mollica-Romagnoli-De Luca-Persiani-Sarpi/ In alto da sinistra a destra: Chiofalo-Russo-Merlino F.-Ziino-Merlino M.-Marino-Pellegrino-Cincotta- Zanca
venerdì 23 luglio 2010
Portalità della "Lipari porto". Gli on. Panarello e De Benedicts (PD) presentano interrogazione all'assessore Armao
INTERROGAZIONE
(urgente, con risposta orale)
ALL’ASSESSORE REGIONALE DEI BENI CULTURALI E DELLA IDENTITA’ SICILIANA
Premesso che:
- il Comune di Lipari, nel cui territorio ricade l’intero arcipelago delle Eolie esclusa l’isola di Salina, alla data odierna, è sprovvisto del Piano Regolatore Generale dei Porti e delle Rade;
-la redazione del predetto Piano è indispensabile per rendere più sicuro ed efficiente il sistema portuale eoliano ed è chiaramente richiesta dal Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, all’art. 44 “Opere Marittime costiere e portuali” ed all’art. 45 per la portualità dell’isola di Lipari;
- la redazione del predetto Piano è propedeutica all’approvazione del Piano Regolatore Generale del Comune di Lipari ed, in effetti appare evidente che, nel predisporre il PRP, l'intera impostazione del waterfront urbano e l'uso degli specchi acquei protetti, ferme restando le esigenze di carattere operativo e gestionali, devono integrarsi armoniosamente con il PRG adottato dal Comune di Lipari;
Considerato che:
- la “Lipari Porto “ S.p.A. costituita dal Comune di Lipari e dalla Società Italiana per Condotte d’acqua S.P.A., ha presentato un progetto di rifunzionalizzazione del sistema portuale nell’isola di Lipari, che si configura come un unico porto turistico-commerciale nella rada di Lipari, dato dalla successione di opere portuali nelle località di Marina Corta, Sottomonastero, Marina Lunga, Pignataro, Bagnamare;
- che l’isola di Lipari è compresa nella Word Heritage List dell’Unesco e pertanto, a norma dell’art. 172 delle Operational Guidelines for the Implementation of the World Heritage Convention, l’iniziativa avrebbe dovuto essere segnalata all’Unesco fin dal suo nascere;
PER SAPERE
- se non ritenga di dover intervenire per garantire che tutte le nuove opere portuali in progetto siano subordinate all’adozione del Piano Regolatore Generale dei Porti e delle Rade del Comune di Lipari, così come prescritto dall’articolo 45 del Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, rigettando qualsiasi diversa ipotesi di approvazione delle suddette opere portuali;
-se il progetto è coerente con il Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, a maggior ragione configurandosi come un’unica struttura portuale che occupa l’intera rada di Lipari;
-se del progetto in esame è stata data tempestiva comunicazione all’Unesco, così come richiesto dal citato art. 172 delle Operational Guidelines for the Implementation of the World Heritage Convention.
Panarello De Benedictis
(urgente, con risposta orale)
ALL’ASSESSORE REGIONALE DEI BENI CULTURALI E DELLA IDENTITA’ SICILIANA
Premesso che:
- il Comune di Lipari, nel cui territorio ricade l’intero arcipelago delle Eolie esclusa l’isola di Salina, alla data odierna, è sprovvisto del Piano Regolatore Generale dei Porti e delle Rade;
-la redazione del predetto Piano è indispensabile per rendere più sicuro ed efficiente il sistema portuale eoliano ed è chiaramente richiesta dal Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, all’art. 44 “Opere Marittime costiere e portuali” ed all’art. 45 per la portualità dell’isola di Lipari;
- la redazione del predetto Piano è propedeutica all’approvazione del Piano Regolatore Generale del Comune di Lipari ed, in effetti appare evidente che, nel predisporre il PRP, l'intera impostazione del waterfront urbano e l'uso degli specchi acquei protetti, ferme restando le esigenze di carattere operativo e gestionali, devono integrarsi armoniosamente con il PRG adottato dal Comune di Lipari;
Considerato che:
- la “Lipari Porto “ S.p.A. costituita dal Comune di Lipari e dalla Società Italiana per Condotte d’acqua S.P.A., ha presentato un progetto di rifunzionalizzazione del sistema portuale nell’isola di Lipari, che si configura come un unico porto turistico-commerciale nella rada di Lipari, dato dalla successione di opere portuali nelle località di Marina Corta, Sottomonastero, Marina Lunga, Pignataro, Bagnamare;
- che l’isola di Lipari è compresa nella Word Heritage List dell’Unesco e pertanto, a norma dell’art. 172 delle Operational Guidelines for the Implementation of the World Heritage Convention, l’iniziativa avrebbe dovuto essere segnalata all’Unesco fin dal suo nascere;
PER SAPERE
- se non ritenga di dover intervenire per garantire che tutte le nuove opere portuali in progetto siano subordinate all’adozione del Piano Regolatore Generale dei Porti e delle Rade del Comune di Lipari, così come prescritto dall’articolo 45 del Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, rigettando qualsiasi diversa ipotesi di approvazione delle suddette opere portuali;
-se il progetto è coerente con il Piano Territoriale Paesistico delle Isole Eolie, a maggior ragione configurandosi come un’unica struttura portuale che occupa l’intera rada di Lipari;
-se del progetto in esame è stata data tempestiva comunicazione all’Unesco, così come richiesto dal citato art. 172 delle Operational Guidelines for the Implementation of the World Heritage Convention.
Panarello De Benedictis
I Parisse: Ramona e Giulia cantano a Canneto nella prima serata dei festeggiamenti per S. Cristoforo
Mercoledì 21 Luglio nel contesto dei festeggiamenti in onore di S. Cristoforo a Canneto (Lipari) si è esibita con quattro canzoni Ramona Parisse, dodicenne con sangue eoliano nelle vene. La serata è stata aperta dalla sorellina Giulia. Nei video che seguono vi proporremo nell'ordine:1) Giulia Parisse: Ma l'amore no
2/3/4/5) Ramona Parisse: La voce del silenzio; Left out side alone; Pensieri e parole; I will always love you
Ramona ha vinto la I° Edizione di Sanremo junior concorso canoro collegato al Gef 2010 il Festival Mondiale di creatività nella scuola. Si è esibita al Teatro Ariston di Sanremo con i brani "Il mare calmo della sera" di Andrea Bocelli accompagnata con le coreografie di ballo dei suoi compagni di scuola della scuola media "Luigi Rizzo" di Milazzo e "I will always love you" di W. Houston.
Ramona è risultata vincitrice assoluta sui 36 concorrenti finalisti dai 6 ai 15 anni provenienti dall'Italia da varie nazioni europee ed anche dagli USA con l'assegnazione al teatro Ariston di Sanremo il giorno 25 Aprile per la categoria canto del prestigioso Grand Prix concernente il Delfino d'Argento.
Nel Marzo del 2010 ha partecipato a Fiuggi al Premio Lucio Battisti-Songs in the World classificandosi al 2° posto con “Pensieri e parole”.
L'affermazione più recente di Ramona, che si è affermato comunque in decine di altre manifestazioni, è stata sabato scorso, presso il "Teatro Greco" del Parco della Mondialità di Gallico (RC), nella Sesta edizione del Concorso Canoro "Giovani Voci". Ramona ha eseguito la canzone " I will always love you " di Witney Houston, bissando il primo posto ottenuto sempre nello stesso nel 2008 . A Gallico ha cantato anche la sorellina Giulia.
I VIDEO:
S.M. Salina. Comunicato dell'amministrazione Lo Schiavo: "Regione chiarisce diritto dei residenti ad occupare la darsena turistica"
COMUNICATO STAMPA
L’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, con nota prot. N. 47104 del 20.07.2010, a firma del Dirigente Generale, Dr. Gelardi, ha comunicato al Comune di Santa Marina Salina, in relazione alle problematiche inerenti la darsena turistica, che gli aventi diritto ad occupare tale banchina sono i residenti dello stesso Comune. Il provvedimento si è reso necessario per meglio chiarire una precedente nota dello stesso Assessorato del 25.06.2010, nella quale lo stesso Ente lasciava alla libera fruizione tale banchina, con i numerosi disagi che si possono immaginare.
“ Questo è un risultato ottenuto grazie alla mia protesta” spiega il Sindaco Lo Schiavo “ e ora siamo in procinto di regolamentare l’utilizzo di questa importante banchina, che in ottemperanza alla disposizione del Dr. Gelardi sarà di esclusiva pertinenza dei residenti di S.Marina Salina e Lingua. “Auspico che questo provvedimento sia il primo passo in direzione del riconoscimento che il Comune di S.Marina Salina non può essere totalmente estromesso dalle decisioni riguardanti l’ambito della darsena turistica, e ciò al solo fine di poter garantire il preminente interesse collettivo. La tutela dei residenti, fino ad oggi ignorata dagli enti preposti, e da me più volte richiesta, trova adesso adeguata risposta in tale provvedimento”.
L’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, con nota prot. N. 47104 del 20.07.2010, a firma del Dirigente Generale, Dr. Gelardi, ha comunicato al Comune di Santa Marina Salina, in relazione alle problematiche inerenti la darsena turistica, che gli aventi diritto ad occupare tale banchina sono i residenti dello stesso Comune. Il provvedimento si è reso necessario per meglio chiarire una precedente nota dello stesso Assessorato del 25.06.2010, nella quale lo stesso Ente lasciava alla libera fruizione tale banchina, con i numerosi disagi che si possono immaginare.
“ Questo è un risultato ottenuto grazie alla mia protesta” spiega il Sindaco Lo Schiavo “ e ora siamo in procinto di regolamentare l’utilizzo di questa importante banchina, che in ottemperanza alla disposizione del Dr. Gelardi sarà di esclusiva pertinenza dei residenti di S.Marina Salina e Lingua. “Auspico che questo provvedimento sia il primo passo in direzione del riconoscimento che il Comune di S.Marina Salina non può essere totalmente estromesso dalle decisioni riguardanti l’ambito della darsena turistica, e ciò al solo fine di poter garantire il preminente interesse collettivo. La tutela dei residenti, fino ad oggi ignorata dagli enti preposti, e da me più volte richiesta, trova adesso adeguata risposta in tale provvedimento”.
Brevi
"Piano casa" a Lipari- Il consiglio lo rinvia al 2 agosto- I consiglieri comunali di Lipari torneranno ad affrontere il "piano casa" il 2 agosto. La proposta di rinviare l'approvazione dell'argomento, trattato oggi tra non poche polemiche, è stata votata dalla parte del consiglio che non condivide la politica di Bruno. Ciò è stato chiarito "per meglio definirlo con la giunta Bruno e con il dirigente". . Il "piano" portato in aula è stato, infatti, oggetto di forti contestazioni in particolare da parte di Bartolo Lauria e Adolfo Sabatini. Il piano, così come prospettato dall'amministrazione, viene ritenuto "illegittimo" in quanto andrebbe al di la di quanto previsto dalla Regione.
In apertura di seduta, subito dopo l'appello, (vedi video) il presidente Pino Longo ha letto una nota con il quale il consigliere Christian Giuffrè, ex Mpa, si è dichiarato indipendente.
Dichiarazione d'indipendenza anche da parte del consigliere Guarino (ex AN).
Ex Pumex : Ainis alla conferenza stampa sull'idrico. "Figli e figliastri?"- "Chi è il Dott. Alberto Ainis e a che titolo era presente alla conferenza sull'idrico ?. Lo chiede all'amministrazione liparese il collega ex Pumex, geometra Bartolo Natoli. "Ne vogliamo tutti conoscere- continua- qualifica e ruolo per iscritto, al fine di poterne verificare profilo, qualifica ed operatività nei termini di legge previsti ed in modo da comportarsi di conseguenza. Io- continua Natoli- ex lavoratore della pomice mortificato, giornalmente, lavorativamente e personalmente chiedo se vi sono figli o figliastri e/o persone vicine e meritevoli e se si sta verificando quanto da noi anticipato in una nostra nota del 18.12.2008 riportata al protocollo comunale al n° 42504"
Mediterranea holding Cosa ci fa la Regione con il 37 per cento? - Diversi deputati regionali del Pdl, con un atto ispettivo depositato ieri all'Ars del quale primo firmatario è il vicepresidente della commissione Bilancio, Nino D'Asero, chiedono lumi sulla partecipazione della Regione alla Holding Mediterranea che è in predicato di acquistare la Tirrenia-Siremar.
«Le direttive della Ue - spiegano – non permettono alla pubblica amministrazione di assumere impegni e rischi che devono, invece, essere trasferiti ai privati».
«La quota parte della Regione, pari al 37% del capitale societario, si caricherebbe su un bilancio per altro già in forte sofferenza», dicono i deputati Pdl che chiedono, quindi, al presidente della Regione Raffaele Lombardo, all'assessore all'Economia e a quello ai Trasporti quali siano «le valutazioni che hanno motivato la Regione siciliana nell'acquisizione del gruppo Tirrenia-Siremar, anche alla luce di un consuntivo pesante che vedrebbe una spesa immediata di 10 milioni di euro oltre a un ripianamento dei debiti contratti dal gruppo societario per 520 milioni».
Canneto: Festeggiamenti per S. Cristoforo - Terza serata tutta eoliana nei festeggiamenti per il Patrono di Canneto. Di scena le Majorettes, le scuole di ballo Nuova Isla Dance e Angels' Dance e i Cantori popolari delle Eolie. Intanto una "Richiesta immediata del servizio di vigilanza e controllo della viabilità di Canneto durante le serate della festa" è stata inoltrata dal consigliere Giacomo Biviano. Ha evidenziato come dopo le 22 la cessazione del servizio dei vigili urbani crea situazioni di disagio e pericolo
Riganò senza squadra si allena a Coverciano- Prima settimana di lavoro per i 63 calciatori impegnati nel ritiro precampionato Aic a Coverciano. Il gruppo è stato diviso, come ogni anno, in tre squadre allenate dai tecnici Di Guida, Maestripieri e Sorbi. Oltre a due allenamenti giornalieri, i partecipanti frequentano il corso per allenatore di base al quale è iscritto anche Roberto Baggio. Tra i calciatori senza contratto vi è anche il liparoto Christian Riganò, 36 anni.
In apertura di seduta, subito dopo l'appello, (vedi video) il presidente Pino Longo ha letto una nota con il quale il consigliere Christian Giuffrè, ex Mpa, si è dichiarato indipendente.
Dichiarazione d'indipendenza anche da parte del consigliere Guarino (ex AN).
Ex Pumex : Ainis alla conferenza stampa sull'idrico. "Figli e figliastri?"- "Chi è il Dott. Alberto Ainis e a che titolo era presente alla conferenza sull'idrico ?. Lo chiede all'amministrazione liparese il collega ex Pumex, geometra Bartolo Natoli. "Ne vogliamo tutti conoscere- continua- qualifica e ruolo per iscritto, al fine di poterne verificare profilo, qualifica ed operatività nei termini di legge previsti ed in modo da comportarsi di conseguenza. Io- continua Natoli- ex lavoratore della pomice mortificato, giornalmente, lavorativamente e personalmente chiedo se vi sono figli o figliastri e/o persone vicine e meritevoli e se si sta verificando quanto da noi anticipato in una nostra nota del 18.12.2008 riportata al protocollo comunale al n° 42504"Mediterranea holding Cosa ci fa la Regione con il 37 per cento? - Diversi deputati regionali del Pdl, con un atto ispettivo depositato ieri all'Ars del quale primo firmatario è il vicepresidente della commissione Bilancio, Nino D'Asero, chiedono lumi sulla partecipazione della Regione alla Holding Mediterranea che è in predicato di acquistare la Tirrenia-Siremar.
«Le direttive della Ue - spiegano – non permettono alla pubblica amministrazione di assumere impegni e rischi che devono, invece, essere trasferiti ai privati».
«La quota parte della Regione, pari al 37% del capitale societario, si caricherebbe su un bilancio per altro già in forte sofferenza», dicono i deputati Pdl che chiedono, quindi, al presidente della Regione Raffaele Lombardo, all'assessore all'Economia e a quello ai Trasporti quali siano «le valutazioni che hanno motivato la Regione siciliana nell'acquisizione del gruppo Tirrenia-Siremar, anche alla luce di un consuntivo pesante che vedrebbe una spesa immediata di 10 milioni di euro oltre a un ripianamento dei debiti contratti dal gruppo societario per 520 milioni».
Canneto: Festeggiamenti per S. Cristoforo - Terza serata tutta eoliana nei festeggiamenti per il Patrono di Canneto. Di scena le Majorettes, le scuole di ballo Nuova Isla Dance e Angels' Dance e i Cantori popolari delle Eolie. Intanto una "Richiesta immediata del servizio di vigilanza e controllo della viabilità di Canneto durante le serate della festa" è stata inoltrata dal consigliere Giacomo Biviano. Ha evidenziato come dopo le 22 la cessazione del servizio dei vigili urbani crea situazioni di disagio e pericolo
Riganò senza squadra si allena a Coverciano- Prima settimana di lavoro per i 63 calciatori impegnati nel ritiro precampionato Aic a Coverciano. Il gruppo è stato diviso, come ogni anno, in tre squadre allenate dai tecnici Di Guida, Maestripieri e Sorbi. Oltre a due allenamenti giornalieri, i partecipanti frequentano il corso per allenatore di base al quale è iscritto anche Roberto Baggio. Tra i calciatori senza contratto vi è anche il liparoto Christian Riganò, 36 anni.
"L'invitiamo ad essere più sereno". L'a.d. dell'ATO, Mimmo Fonti risponde a Megna
Riceviamo dall'A.D. dell'Ato Me 5 Mimmo e Fonti e pubblichiamo la nota inviata: Al Consigliere Vice Presidente del Consiglio, Esponente del Faro Ecc.ecc.ecc. Francesco Megna e p.c. Al Difensore Civico Comunale Avv. Francesco Rizzo; Al Segretario Comunale D.ssa Maria Teresa Alfino; Al sig. Sindaco del Comune di Lipari Dr. Mariano Bruno; Al Presidente della Commissione Consiliare r.s.u. Rag. Antonio Casilli.
Oggetto: Diffida.
A Riscontro della Sua nota del 22 c.m. innanzitutto precisiamo che questa società, convinta della bontà della propria tesi, ha comunque dato la disponibilità a darle le carte richieste a condizione di ricevere formale autorizzazione dai soci (ciò è contenuto nelle righe della ns. nota che Lei ha tralasciato con un “omissis”). Del resto Lei ci insegna che l’avvocato, nelle arringhe, dice quello che ritiene più vantaggioso per farsi dare ragione.
Precisiamo inoltre che Il socio Comune di Lipari è in possesso delle carte che Lei richiede da moltissimo tempo (bilancio, contratto di appalto, perizie tecniche, ecc.), avrebbe fatto meglio a rivolgersi all’ente dove Lei può esercitare tutte e ogni prerogativa che discende dalla legge.
Adombrare potenziali irregolarità di varia natura è deplorevole e non merita alcuna risposta, inoltre non è in linea con la logica, in genere chi ha paura è disponibile e servile.
Invece Le sue reiterate minacce, egregio consigliere, ecc.ecc., non ci intimidiscono per nulla, forti innanzitutto, della correttezza dei nostri atti; ne siamo così sicuri che l’abbiamo sfidato a rivolgersi agli organi di controllo.
Se ci possiamo permettere, la invitiamo ad essere più sereno, atteggiamento che sicuramente è più produttivo.
Distinti saluti
L’Amministratore Delegato
D. Fonti
Oggetto: Diffida.
A Riscontro della Sua nota del 22 c.m. innanzitutto precisiamo che questa società, convinta della bontà della propria tesi, ha comunque dato la disponibilità a darle le carte richieste a condizione di ricevere formale autorizzazione dai soci (ciò è contenuto nelle righe della ns. nota che Lei ha tralasciato con un “omissis”). Del resto Lei ci insegna che l’avvocato, nelle arringhe, dice quello che ritiene più vantaggioso per farsi dare ragione.
Precisiamo inoltre che Il socio Comune di Lipari è in possesso delle carte che Lei richiede da moltissimo tempo (bilancio, contratto di appalto, perizie tecniche, ecc.), avrebbe fatto meglio a rivolgersi all’ente dove Lei può esercitare tutte e ogni prerogativa che discende dalla legge.
Adombrare potenziali irregolarità di varia natura è deplorevole e non merita alcuna risposta, inoltre non è in linea con la logica, in genere chi ha paura è disponibile e servile.
Invece Le sue reiterate minacce, egregio consigliere, ecc.ecc., non ci intimidiscono per nulla, forti innanzitutto, della correttezza dei nostri atti; ne siamo così sicuri che l’abbiamo sfidato a rivolgersi agli organi di controllo.
Se ci possiamo permettere, la invitiamo ad essere più sereno, atteggiamento che sicuramente è più produttivo.
Distinti saluti
L’Amministratore Delegato
D. Fonti
ATO. Il vice presidente del consiglio comunale Megna, dopo il diniego ad accedere agli atti, presenta esposto-diffida
L'esposto diffida del vice-presidente Megna, che riportiamo a seguire è indirizzato a: Difensore Civico Comunale Avv. Francesco Rizzo, Segretario comunale dott.ssa Maria Teresa Alfino, Sindaco del comune di Lipari, Presidente del consiglio comunale di Lipari, Presidente commissione consiliare RSU Antonio Casilli e per conoscenza ATO ME 5 Eolie per l'ambiente Amm.re delegato Rag. Mimmo Fonti
Oggetto: riscontro a diffida prot. 24642 del 14 Luglio 2010 – negato accesso agli atti
Con nota prot. n. 656 del 10/06/2010 il Consigliere Comunale scrivente, ai fini dell’espletamento del mandato consiliare, aveva formalizzato istanza di accesso agli atti presso la società “Eolie per l’ambiente s.r.l.”, società a totale capitale pubblico, partecipata dal Comune con una quota pari al 75% del capitale sociale.
Lo scrivente aveva espressamente richiesto:
1)copia delle perizie tecniche relative a tutti i singoli servizi costituenti il servizio di gestione integrata dei rifiuti, per l’anno 2010;
2)copia di eventuali perizie tecniche dalle quali sia desumibile ed analiticamente quantificato il monte ore del personale impiegato nel servizio per l’anno 2010;
3)i dati ufficiali e relativa corrispondenza verso il Comune e gli organi regionali competenti, relativi alle percentuali di raccolta differenziata, negli anni 2008 e 2009;
4)i dati numerici sulle percentuali di raccolta differenziata suddivisi per isola (o quanto meno per comune) e per mese, relativa agli anni 2008 e 2009.
Trascorsi ampiamente i trenta giorni senza aver ottenuto alcun riscontro, anzi ricevendo un espresso diniego alla consegna degli atti con la seguente motivazione manoscritta (ma non firmata): “NON VI E’ ALCUN OBBLIGO PER GLI ORGANI POLITICI”, il consigliere scrivente, nella qualità anche di Vice Presidente del Consiglio Comunale, con nota prot. 24642 del 14/07/2010 (All.2), diffidava, la società “Eolie per l’ambiente s.r.l.” a “consentire, entro 7 giorni dalla data di ricevimento, l’accesso agli atti richiesti con nota prot. n. 656/2010”, ai sensi dell’art.10 della Legge n. 69/2009 che applica le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi anche alle “società con totale o prevalente capitale pubblico”. Preannunciava altresì che in caso di ulteriore diniego, trascorso infruttuosamente il predetto termine, avrebbe presentato formale esposto alla Procura della Repubblica per violazione dell’art. 328 del Codice Penale ed agli organi di controllo regionali, per le verifiche di propria competenza.
La predetta diffida, inviata per conoscenza alle SS.LL., è stata riscontrata, esclusivamente allo scrivente, non già alle SS.LL. che erano state portate a conoscenza della evidente violazione.
Con nota prot. n. 24718 del 15/07/2010, l’Amministratore Delegato della società rag. Domenico Fonti reiterava il diniego di accesso agli atti con la seguente motivazione: “RITENIAMO CHE QUESTA SOCIETA’ DI DIRITTO PRIVATO, PUR ESSENDO A TOTALE CAPITALE PUBBLICO, NON RIENTRA TRA LE AZIENDE MUNICIPALIZZATE NE’ TRA LE SOCIETA’ PUBBLICHE CONSORZIATE.
NE CONSEGUE CHE QUESTA SOCIETA’ RISPONDE, RELATIVAMENTE AL PROPRIO OPERATO E DEI CONSEQUENZIALI ATTI AMMINISTRATIVI, ESCLUSIVAMENTE AI PROPRI SOCI …(omissis)... PERTANTO IN ASSENZA DI DISPOSIZIONI DEI SOCI, E/O DI PRONUNCIAMNETI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E DEGLI ORGANI DI CONTROLLO, NON SARA’ POSSIBILE EVADERE LA SUA RICHIESTA.”Preso dunque atto del reiterato diniego, lo scrivente porta a conoscenza delle SS.LL., quanto accaduto, ribadendo altresì che la giurisprudenza amministrativa (Consiglio di Stato, sez. V, n. 4472/2002, n. 7900/2004, n. 119/1994, n. 5109/2000, n. 1893/2001, n. 4586/2001 e n.192/1998) è unanime nel riconoscere al Consigliere Comunale il diritto d’accesso agli atti delle società partecipate dal Comune di pertinenza, anche con quote minoritarie di capitale sociale, (vedasi in proposito la recentissima ed esaustiva sentenza del TAR Napoli sez. V n. 448/2010) ed evidenziando, al contempo, che il mancato accesso agli atti della società “Eolie per l’ambiente s.r.l.”, ancorché denotare una palese mancanza di trasparenza che potrebbe anche celare irregolarità di varia natura, non permette allo scrivente di poter adempiere alle proprie funzioni e prerogative, tra le quali l’approvazione del Bilancio di Previsione del Comune di Lipari, che include, tra gli allegati obbligatori, anche il bilancio delle società partecipate e nello specifico dell’ATO ME n. 5
Tutto quanto premesso, si invia la presente alle SS.LL. per l’adozione URGENTE degli atti consequenziali, funzionali al ripristino della legalità, al fine di consentire a tutti i Consiglieri Comunali di poter espletare le proprie funzioni e prerogative, nel rispetto della vigente normativa.
Con osservanza
Francesco Megna
V.PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE
Oggetto: riscontro a diffida prot. 24642 del 14 Luglio 2010 – negato accesso agli atti
Con nota prot. n. 656 del 10/06/2010 il Consigliere Comunale scrivente, ai fini dell’espletamento del mandato consiliare, aveva formalizzato istanza di accesso agli atti presso la società “Eolie per l’ambiente s.r.l.”, società a totale capitale pubblico, partecipata dal Comune con una quota pari al 75% del capitale sociale.
Lo scrivente aveva espressamente richiesto:
1)copia delle perizie tecniche relative a tutti i singoli servizi costituenti il servizio di gestione integrata dei rifiuti, per l’anno 2010;
2)copia di eventuali perizie tecniche dalle quali sia desumibile ed analiticamente quantificato il monte ore del personale impiegato nel servizio per l’anno 2010;
3)i dati ufficiali e relativa corrispondenza verso il Comune e gli organi regionali competenti, relativi alle percentuali di raccolta differenziata, negli anni 2008 e 2009;
4)i dati numerici sulle percentuali di raccolta differenziata suddivisi per isola (o quanto meno per comune) e per mese, relativa agli anni 2008 e 2009.
Trascorsi ampiamente i trenta giorni senza aver ottenuto alcun riscontro, anzi ricevendo un espresso diniego alla consegna degli atti con la seguente motivazione manoscritta (ma non firmata): “NON VI E’ ALCUN OBBLIGO PER GLI ORGANI POLITICI”, il consigliere scrivente, nella qualità anche di Vice Presidente del Consiglio Comunale, con nota prot. 24642 del 14/07/2010 (All.2), diffidava, la società “Eolie per l’ambiente s.r.l.” a “consentire, entro 7 giorni dalla data di ricevimento, l’accesso agli atti richiesti con nota prot. n. 656/2010”, ai sensi dell’art.10 della Legge n. 69/2009 che applica le disposizioni in materia di accesso ai documenti amministrativi anche alle “società con totale o prevalente capitale pubblico”. Preannunciava altresì che in caso di ulteriore diniego, trascorso infruttuosamente il predetto termine, avrebbe presentato formale esposto alla Procura della Repubblica per violazione dell’art. 328 del Codice Penale ed agli organi di controllo regionali, per le verifiche di propria competenza.
La predetta diffida, inviata per conoscenza alle SS.LL., è stata riscontrata, esclusivamente allo scrivente, non già alle SS.LL. che erano state portate a conoscenza della evidente violazione.
Con nota prot. n. 24718 del 15/07/2010, l’Amministratore Delegato della società rag. Domenico Fonti reiterava il diniego di accesso agli atti con la seguente motivazione: “RITENIAMO CHE QUESTA SOCIETA’ DI DIRITTO PRIVATO, PUR ESSENDO A TOTALE CAPITALE PUBBLICO, NON RIENTRA TRA LE AZIENDE MUNICIPALIZZATE NE’ TRA LE SOCIETA’ PUBBLICHE CONSORZIATE.
NE CONSEGUE CHE QUESTA SOCIETA’ RISPONDE, RELATIVAMENTE AL PROPRIO OPERATO E DEI CONSEQUENZIALI ATTI AMMINISTRATIVI, ESCLUSIVAMENTE AI PROPRI SOCI …(omissis)... PERTANTO IN ASSENZA DI DISPOSIZIONI DEI SOCI, E/O DI PRONUNCIAMNETI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA E DEGLI ORGANI DI CONTROLLO, NON SARA’ POSSIBILE EVADERE LA SUA RICHIESTA.”Preso dunque atto del reiterato diniego, lo scrivente porta a conoscenza delle SS.LL., quanto accaduto, ribadendo altresì che la giurisprudenza amministrativa (Consiglio di Stato, sez. V, n. 4472/2002, n. 7900/2004, n. 119/1994, n. 5109/2000, n. 1893/2001, n. 4586/2001 e n.192/1998) è unanime nel riconoscere al Consigliere Comunale il diritto d’accesso agli atti delle società partecipate dal Comune di pertinenza, anche con quote minoritarie di capitale sociale, (vedasi in proposito la recentissima ed esaustiva sentenza del TAR Napoli sez. V n. 448/2010) ed evidenziando, al contempo, che il mancato accesso agli atti della società “Eolie per l’ambiente s.r.l.”, ancorché denotare una palese mancanza di trasparenza che potrebbe anche celare irregolarità di varia natura, non permette allo scrivente di poter adempiere alle proprie funzioni e prerogative, tra le quali l’approvazione del Bilancio di Previsione del Comune di Lipari, che include, tra gli allegati obbligatori, anche il bilancio delle società partecipate e nello specifico dell’ATO ME n. 5
Tutto quanto premesso, si invia la presente alle SS.LL. per l’adozione URGENTE degli atti consequenziali, funzionali al ripristino della legalità, al fine di consentire a tutti i Consiglieri Comunali di poter espletare le proprie funzioni e prerogative, nel rispetto della vigente normativa.
Con osservanza
Francesco Megna
V.PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (71° puntata) (R)
Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
Le foto di oggi raccontano della vittoria nello spareggio per il salto di categoria (dalla prima alla promozione) tra il CS Lipari e il Belpasso. La stagione calcistica è quella del 59/60. L'incontro si giocò in campo neutro al Celeste di Messina. Vinse il Lipari 3 a 1
1) La prima foto ritrae giocatori, dirigenti e calciatori non scesi in campo. Il primo a sinistra in alto è il ragionier Pino La Cava. Il sesto, sempre in alto, è Franco Scoglio. L'ultimo della fila(in alto), in giacca e cravatta, è un giovanissimo Franchino Monteleone.
2) La formazione scesa in campo, Il penultimo a destra è Franco Scoglio.
3-4-5) azione di gioco e due reti
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
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Le foto cartacee saranno restituite.
Le foto di oggi raccontano della vittoria nello spareggio per il salto di categoria (dalla prima alla promozione) tra il CS Lipari e il Belpasso. La stagione calcistica è quella del 59/60. L'incontro si giocò in campo neutro al Celeste di Messina. Vinse il Lipari 3 a 1
1) La prima foto ritrae giocatori, dirigenti e calciatori non scesi in campo. Il primo a sinistra in alto è il ragionier Pino La Cava. Il sesto, sempre in alto, è Franco Scoglio. L'ultimo della fila(in alto), in giacca e cravatta, è un giovanissimo Franchino Monteleone.
2) La formazione scesa in campo, Il penultimo a destra è Franco Scoglio.
3-4-5) azione di gioco e due reti
Concordato preventivo Ultimo tentativo per salvare la Pumex
(Gazzetta del Sud- Leonardo Orlando) Si tenta un salvataggio dal fallimento della "Pumex spa", la società oberata dai debiti e per questo in liquidazione, che si occupava dell'estrazione e della lavorazione della pomice dalle cave bianche di Porticello ad Aquacalda di Lipari.
Il Tribunale di Barcellona, presidente Armando Leanza, con l'adozione di un decreto ha dichiarato aperta la procedura di "concordato preventivo", così come richiesto dalla stessa società rappresentata dall'industriale Vincenzo "Enzo" D'Ambra. Lo stesso Tribunale ha nominato Giudice delegato la dott. ssa Assunta Cardamone e commissario giudiziale il prof. Massimo Galletti con studio in Messina. Con la stessa ordinanza sono stati convocati tutti i creditori per l'udienza del prossimo 12 ottobre davanti al Giudice delegato in quanto gli stessi dovranno votare sulla proposta di concordato avanzata dall'azienda di Lipari.
A dare comunicazione ai creditori dell'avvio delle procedure relative al concordato preventivo e della fissazione dell'udienza, è stata la cancelleria fallimentare con un avviso firmato dal cancelliere Francesco Calabrese che riporta l'estratto del decreto adottato dal Tribunale. I debiti - secondo una stima contenuta in una delle due relazioni stilate dal consulente, il commercialista Giovanni Genovese, all'uopo incaricato dal Tribunale - ammonterebbero a circa 10 milioni di euro. Con la proposta di concordato presentata, la "Pumex spa" si impegnerebbe a pagare i numerosi creditori inseriti nella lunga lista. Prima di tutto bisognerà pagare i dipendenti rimasti senza lavoro ai quali spettano il Tfr e altri emolumenti non corrisposti. A seguire le numerose banche con le quali l'azienda aveva lasciato insoluti - fin dalla cessazione dell'attività interrotta dal sequestro giudiziario delle cave -, consistenti debiti per un ammontare stimato in complessivi 10 milioni. A fronte dei debiti accumulati e insoluti, la Pumex offrirebbe la vendita degli immobili, terreni e soprattutto capannoni e fabbricati ubicati nell'area di Porticello, di proprietà della società. I beni immobiliari - secondo una stima avanzata dalla stessa Pumex - avrebbero, considerando la destinazione e l'impiego futuro che ne vorrebbe fare l'azienda, un valore stimato di ben 40 milioni di euro. Dalla vendita, anche parziale, l'azienda intenderebbe ricavare le risorse necessarie per ripianare i debiti per 10 milioni. La Pumex ha anche chiesto ai creditori un tempo massimo di ammortamento - per rientrare - di quattro anni. Se il piano che sarà vagliato nell'udienza del prossimo 12 ottobre dinanzi al Giudice delegato verrà approvato dai creditori, la Pumex potrebbe salvare il suo patrimonio. Non mancano tuttavia le perplessità.
Lo stesso consulente del tribunale, Giovanni Genovese, incaricato di vagliare la fattibilità del piano di rientro con i creditori, nella relazione consegnata ai giudici ha sottolineato che l'azienda stima i beni immobiliari in ragione della ipotetica futura destinazione che attualmente non è però contemplata nello strumento urbanistico dell'Isola di Lipari. L'azienda infatti nella proposta presentata avrebbe ipotizzato come destinazione urbanistica per gli immobili di Porticello quella turistico alberghiera. La Pumex ha anche risposto con propria relazione ai rilevi mossi. In caso di bocciatura del piano di risanamento finanziario, la "Pumex spa" sarà destinata ad essere dichiarata fallita dallo stesso Tribunale di Barcellona ed i beni immobiliari che rientrano nella disponibilità dell'azienda messi all'asta nella vendita fallimentare.
Il Tribunale di Barcellona, presidente Armando Leanza, con l'adozione di un decreto ha dichiarato aperta la procedura di "concordato preventivo", così come richiesto dalla stessa società rappresentata dall'industriale Vincenzo "Enzo" D'Ambra. Lo stesso Tribunale ha nominato Giudice delegato la dott. ssa Assunta Cardamone e commissario giudiziale il prof. Massimo Galletti con studio in Messina. Con la stessa ordinanza sono stati convocati tutti i creditori per l'udienza del prossimo 12 ottobre davanti al Giudice delegato in quanto gli stessi dovranno votare sulla proposta di concordato avanzata dall'azienda di Lipari.
A dare comunicazione ai creditori dell'avvio delle procedure relative al concordato preventivo e della fissazione dell'udienza, è stata la cancelleria fallimentare con un avviso firmato dal cancelliere Francesco Calabrese che riporta l'estratto del decreto adottato dal Tribunale. I debiti - secondo una stima contenuta in una delle due relazioni stilate dal consulente, il commercialista Giovanni Genovese, all'uopo incaricato dal Tribunale - ammonterebbero a circa 10 milioni di euro. Con la proposta di concordato presentata, la "Pumex spa" si impegnerebbe a pagare i numerosi creditori inseriti nella lunga lista. Prima di tutto bisognerà pagare i dipendenti rimasti senza lavoro ai quali spettano il Tfr e altri emolumenti non corrisposti. A seguire le numerose banche con le quali l'azienda aveva lasciato insoluti - fin dalla cessazione dell'attività interrotta dal sequestro giudiziario delle cave -, consistenti debiti per un ammontare stimato in complessivi 10 milioni. A fronte dei debiti accumulati e insoluti, la Pumex offrirebbe la vendita degli immobili, terreni e soprattutto capannoni e fabbricati ubicati nell'area di Porticello, di proprietà della società. I beni immobiliari - secondo una stima avanzata dalla stessa Pumex - avrebbero, considerando la destinazione e l'impiego futuro che ne vorrebbe fare l'azienda, un valore stimato di ben 40 milioni di euro. Dalla vendita, anche parziale, l'azienda intenderebbe ricavare le risorse necessarie per ripianare i debiti per 10 milioni. La Pumex ha anche chiesto ai creditori un tempo massimo di ammortamento - per rientrare - di quattro anni. Se il piano che sarà vagliato nell'udienza del prossimo 12 ottobre dinanzi al Giudice delegato verrà approvato dai creditori, la Pumex potrebbe salvare il suo patrimonio. Non mancano tuttavia le perplessità.
Lo stesso consulente del tribunale, Giovanni Genovese, incaricato di vagliare la fattibilità del piano di rientro con i creditori, nella relazione consegnata ai giudici ha sottolineato che l'azienda stima i beni immobiliari in ragione della ipotetica futura destinazione che attualmente non è però contemplata nello strumento urbanistico dell'Isola di Lipari. L'azienda infatti nella proposta presentata avrebbe ipotizzato come destinazione urbanistica per gli immobili di Porticello quella turistico alberghiera. La Pumex ha anche risposto con propria relazione ai rilevi mossi. In caso di bocciatura del piano di risanamento finanziario, la "Pumex spa" sarà destinata ad essere dichiarata fallita dallo stesso Tribunale di Barcellona ed i beni immobiliari che rientrano nella disponibilità dell'azienda messi all'asta nella vendita fallimentare.
giovedì 22 luglio 2010
SCONTRO BRUNO-MEGNA E IL NOSTRO EDITORIALE "Amareggiato. Anzi no....."schifiato"
Stamattina a margine della conferenza stampa sull'idrico, durante la quale premettiamo nella stanza del sindaco vi erano diversi consiglieri comunali e non solo, si è registrato un duro scontro tra il sindaco Mariano Bruno e il consigliere comunale Francesco Megna (una parte di questo scontro è documentata nel video). A “scatenare” il tutto è stata una iniziativa di Megna che ha “passato” a chi scrive due domande da porgere ai presenti alla conferenza nell'interesse della collettività e alle quali non si è ritenuto opportuno rispondere almeno in quella sede.
Si trattava della mancata istituzione del “comitato di vigilanza” sui servizi idrici e sul perchè non si prevedesse una fatturazione trimestrale.
Un “passaggio” avvenuto sotto gli occhi di tutti, alla luce del sole, al punto che il fogliettino con i due quesiti è stato posto da me stesso sul tavolo in grande evidenza, con la possibilità per chi voleva di leggerlo (cosa puntualmente accaduta). Nulla da nascondere. Solo (così l'ho interpretato) un suggerimento da parte di chi, per ruolo, conosce meglio la materia e, quindi, la possibilità di portare all'argomento ulteriori chiarimenti.
Il titolo dell'editoriale “Amareggiato. Anzi no..... “schifiato” non c'entra nulla in modo diretto con quanto accaduto nella sede comunale e va al di la delle non risposte, dello scontro e della polemica che si è registrata.
E' una considerazione sul dopo.
Come accade (purtroppo sempre più spesso in questo paese) gli “avvoltoi” si sono subito messi al lavoro. Ed allora ecco che Salvatore Sarpi diventa subito un “giornalista contrario” a questa amministrazione.
Ma non è una novità essere definito “contrario” a qualcuno.... Anzi è un pregio...visto che gli "osteggiati" sono sempre diversi
Lunedì scorso, dopo l'ampia (18 minuti) intervista al sindaco Mariano Bruno sul convegno relativo al Parco delle Eolie, sono stato “bollato” come favorevole a questa amministrazione e contrario al consiglio comunale.
Ma ancora prima, a secondo di cosa il mio giornale on line pubblicava, sono stato favorevole o contrario a Longo, contrario o favorevole a questo o a quell'assessore, favorevole o contrario alla maggioranza o minoranza consiliare, contrario o favorevole al Parco, contrario o favorevole al porto ecc.ecc.ecc.
Gli “avvoltoi”, a volte ben travestiti da colombe, ma sicuramente in ogni caso con poco intelligenza (e quella poca che hanno subdola), dovrebbe fermarsi un attimo a riflettere...se ne sono capaci...
E allora forse occorre un aiutino. Il fatto che ci sia sempre qualcuno che, a seconda dei casi o di quanto scritto, mi pone a favore di questo o di quello, non è il segno di una certa perfetta equidistanza dalle parti?
Non è il segno di essere riuscito ad essere al di sopra delle parti, fornendo una informazione libera ed aperta a tutti e al servizio dei cittadini che leggono e poi si fanno le loro idee? Con tutti i costi che ciò comporta.
Certo non si può non essere amareggiati. Anzi no....”schifiati”. Ma, pur nell'amarezza (tanta) che provo, non dimentico che gli avvoltoi, per loro conformazione naturale, sono esseri inutili.... incapaci di affrontare (faccia a faccia) chi è VIVO !
Salvatore Sarpi
Servizio idrico e depurazione. Il consigliere Lauria torna alla carica
QUESTA L'INTERROGAZIONE CHE IL CONSIGLIERE COMUNALE BARTOLO LAURIA HA INOLTRATO AL SINDACO DEL COMUNE LIPARI e.p.c. AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE LIPARI
Oggetto: Interrogazione urgente
Il “silenzio” della S.S. , e dell’intera Amministrazione, sulla grave apprensione ed agitazione causata a circa settemila famiglie, che affollano giornalmente gli uffici del Servizio Idrico, a seguito dell’errata fatturazione del consumo di acqua, e sul grave danno che ciò può rappresentare per il bilancio di previsione 2010 e per le casse comunali, mi porterebbe a ritenere che la S.S., e l’Amministrazione, erano a conoscenza di quanto si stava consumando a danno dei cittadini.
Le fatture emesse, con consumi presunti e tipologie errate, se pagate, potevano far configurare una truffa dell’Ente nei confronti degli utenti.
Fatte queste importanti precisazioni, il sottoscritto interroga la S.S. per conoscere: 1) se la maggiorazione del costo dell’acqua a mc. di circa il 25% rispetto alle tariffe applicate dall’E.A.S. è stata autorizzata dall’Amministrazione;
2) se la maggiorazione del canone fognario e di depurazione rispetto a quello applicato dall’E.A.S. per l’anno precedente è stato autorizzato dall’Amministrazione;
3) in caso affermativo di indicare i criteri adottati;
4) in caso negativo i provvedimenti che la S.S. intende assumere.
Lo scrivente resta in attesa di una risposta scritta ed urgente, con consegna da parte del Messo Comunale, considerata l’ormai cronica lentezza imposta al Servizio Protocollo.
Distinti saluti
BARTOLO LAURIA
Consigliere Comunale UDC
Oggetto: Interrogazione urgente
Il “silenzio” della S.S. , e dell’intera Amministrazione, sulla grave apprensione ed agitazione causata a circa settemila famiglie, che affollano giornalmente gli uffici del Servizio Idrico, a seguito dell’errata fatturazione del consumo di acqua, e sul grave danno che ciò può rappresentare per il bilancio di previsione 2010 e per le casse comunali, mi porterebbe a ritenere che la S.S., e l’Amministrazione, erano a conoscenza di quanto si stava consumando a danno dei cittadini.
Le fatture emesse, con consumi presunti e tipologie errate, se pagate, potevano far configurare una truffa dell’Ente nei confronti degli utenti.
Fatte queste importanti precisazioni, il sottoscritto interroga la S.S. per conoscere: 1) se la maggiorazione del costo dell’acqua a mc. di circa il 25% rispetto alle tariffe applicate dall’E.A.S. è stata autorizzata dall’Amministrazione;
2) se la maggiorazione del canone fognario e di depurazione rispetto a quello applicato dall’E.A.S. per l’anno precedente è stato autorizzato dall’Amministrazione;
3) in caso affermativo di indicare i criteri adottati;
4) in caso negativo i provvedimenti che la S.S. intende assumere.
Lo scrivente resta in attesa di una risposta scritta ed urgente, con consegna da parte del Messo Comunale, considerata l’ormai cronica lentezza imposta al Servizio Protocollo.
Distinti saluti
BARTOLO LAURIA
Consigliere Comunale UDC
Brevi (in aggiornamento durante la giornata)
Scossa di terremoto nelle Eolie - Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata alle 10.24 (ora italiana) di oggi nelle Isole Eolie, a Lipari.
L’epicentro fissato a 210 km di profondità. Lat: 38.486 Lon: 14.982
Lipari: Consiglio comunale manca il numero legale- Si doveva riunire oggi alle 10,00 il consiglio comunale di Lipari con all'ordine del giorno un solo argomento: il Piano Casa. Il consiglio è saltato per mancanza del numero legale. Se ne riparlerà domani
Tirrenia, a rischio Mediterranea Holding- Mediterranea Holding rischia di non aggiudicarsi la gara per Tirrenia e la controllata siciliana Siremar. Lo annuncia in una nota il segretario generale della Uiltrasporti, Giuseppe Caronia. "Come era ampiamente prevedibile, ci auguriamo non previsto, anche Mediterranea Holding, l’ultima degli iniziali sedici potenziali acquirenti di Tirrenia e Siremar, a prescindere dalla recente negativa presa di posizione della Ue, non sembra riesca, salvo un miracolo, ad aggiudicarsi, per molte e svariate ragioni, la gara", spiega Caronia.
Secondo il sindacalista "il Governo per primo dovrà compiere un atto di responsabilità rendendosi finalmente conto che una gara che mette assieme due società, Tirrenia e Siremar appunto, solo apparentemente simili ma che svolgono tipologie di trasporto completamente diverse, non avrebbe potuto nè mai potrà avere un esito positivo". Caronia, quindi, torna a proporre un nuovo bando "con gare separate per ogni singola società". Per Caronia, inoltre, "il sindacato ha il dovere di ricercare ad ogni costo quell’unità che purtroppo, forse per responsabilità di tutti, in questi mesi in particolare è venuta a mancare. Occorre invece che tutti uniti si dica subito e a gran voce che in nessun caso, di fronte al fallimento della gara, accetteremo l’ipotesi paventata dal Vice Ministro dell’Economia Vegas. Si costringa il Governo attraverso la ripresa di una forte azione unitaria, per la quale la Uiltrasporti si rende fin da ora disponibile, ad aprire un vero tavolo di confronto".
L’epicentro fissato a 210 km di profondità. Lat: 38.486 Lon: 14.982
Lipari: Consiglio comunale manca il numero legale- Si doveva riunire oggi alle 10,00 il consiglio comunale di Lipari con all'ordine del giorno un solo argomento: il Piano Casa. Il consiglio è saltato per mancanza del numero legale. Se ne riparlerà domani
Tirrenia, a rischio Mediterranea Holding- Mediterranea Holding rischia di non aggiudicarsi la gara per Tirrenia e la controllata siciliana Siremar. Lo annuncia in una nota il segretario generale della Uiltrasporti, Giuseppe Caronia. "Come era ampiamente prevedibile, ci auguriamo non previsto, anche Mediterranea Holding, l’ultima degli iniziali sedici potenziali acquirenti di Tirrenia e Siremar, a prescindere dalla recente negativa presa di posizione della Ue, non sembra riesca, salvo un miracolo, ad aggiudicarsi, per molte e svariate ragioni, la gara", spiega Caronia.
Secondo il sindacalista "il Governo per primo dovrà compiere un atto di responsabilità rendendosi finalmente conto che una gara che mette assieme due società, Tirrenia e Siremar appunto, solo apparentemente simili ma che svolgono tipologie di trasporto completamente diverse, non avrebbe potuto nè mai potrà avere un esito positivo". Caronia, quindi, torna a proporre un nuovo bando "con gare separate per ogni singola società". Per Caronia, inoltre, "il sindacato ha il dovere di ricercare ad ogni costo quell’unità che purtroppo, forse per responsabilità di tutti, in questi mesi in particolare è venuta a mancare. Occorre invece che tutti uniti si dica subito e a gran voce che in nessun caso, di fronte al fallimento della gara, accetteremo l’ipotesi paventata dal Vice Ministro dell’Economia Vegas. Si costringa il Governo attraverso la ripresa di una forte azione unitaria, per la quale la Uiltrasporti si rende fin da ora disponibile, ad aprire un vero tavolo di confronto".
Eolie: In panne con la barca, la polizia li soccorre…e li arresta
(da livesicilia) La polizia, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Milazzo, ha arrestato Gianluigi Bellia, 37 anni,di Caltagirone, e Roberto Cacace, 42 anni, di Lipari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due si trovano ora ai domiciliari.
Gli arrestati stavano cercando di raggiungere con la loro barca l’isola di Lipari, quando, rimasti in panne, hanno chiesto aiuto alla motovedetta della Capitaneria di Porto sulla quale si trovava anche la polizia.
Trainata la barca fino al vicino molo del porticciolo Baia di Levante di Vulcano, i poliziotti e i militari, insospettiti dall’atteggiamento dei due, hanno proceduto a un controllo del natante, trovando sul fondo del gavone anteriore, in mezzo alla dotazione di bordo, nove panetti di hashish per un peso complessivo di circa 850 grammi.
Gli arrestati stavano cercando di raggiungere con la loro barca l’isola di Lipari, quando, rimasti in panne, hanno chiesto aiuto alla motovedetta della Capitaneria di Porto sulla quale si trovava anche la polizia.
Trainata la barca fino al vicino molo del porticciolo Baia di Levante di Vulcano, i poliziotti e i militari, insospettiti dall’atteggiamento dei due, hanno proceduto a un controllo del natante, trovando sul fondo del gavone anteriore, in mezzo alla dotazione di bordo, nove panetti di hashish per un peso complessivo di circa 850 grammi.
Lipari: Bollettazione idrica. La conferenza stampa indetta dall'amministrazione Bruno
Si è parlato di cosa ha portato all'aumento delle bollette, delle bollette errate, del canone già pagato all'Eas, di cosa possono fare i cittadini. Alle domande di Salvatore Sarpi e Peppe Paino hanno risposto, a più riprese, il sindaco Bruno, il dirigente Russo e il dott. Ainis. In poche parole hanno evidenziato, che salvo gli errori già riscontrati e/o che vengono dimostrati dai cittadini, le bollette vanno pagate.
Tutta la conferenza stampa ve la proporremo tre parti.
La prima parte:
Seconda parte:
Terza parte:
Come erano le Eolie ..e gli eoliani (70° puntata) (R)
Continua il "viaggio fotografico" attraverso la rubrica "Come erano le Eolie...e gli eoliani".
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
NELLE FOTO:
1) Marina Corta dal Castello
2) Il piroscafo Eolo
3) L'ex vigile Franco Sulfaro (a destra)
4) (da sinistra) Bartolino Leone, Francesco Subba, Franco Cataliotti, Corrado Giannò, Salvatore Sarpi, Giovanni D'Ambra, Nunziatella Paino e Rosaria Corda
5) Addio al nubilato: Titti Ingemi, Rita Raffiti, Carla Gallo, Marina Gallo, Gertrude Bonsignore e Irene Paino
Per molti sarà un viaggio nel passato, per altri sarà uno scoprire un parte delle "radici", una parte di queste isole e di coloro che le hanno popolato ed amate, per molti rivedere volti conosciuti, per altri ancora rivedersi.. come non si è più.
Chiunque volesse contribuire alla riuscita di questa rubrica e vuole proporre foto delle Eolie, di personaggi, di avvenimenti può farcele pervenire a questa http://ssarpi@libero.it
In caso di problemi di scannerizzazione si possono affidare a noi foto contattandoci al 339.57.98.235.
Le foto cartacee saranno restituite.
NELLE FOTO:
1) Marina Corta dal Castello
2) Il piroscafo Eolo
3) L'ex vigile Franco Sulfaro (a destra)
4) (da sinistra) Bartolino Leone, Francesco Subba, Franco Cataliotti, Corrado Giannò, Salvatore Sarpi, Giovanni D'Ambra, Nunziatella Paino e Rosaria Corda
5) Addio al nubilato: Titti Ingemi, Rita Raffiti, Carla Gallo, Marina Gallo, Gertrude Bonsignore e Irene Paino
Il coordinatore nazionale della Wilderness, D'Aniello: "Paradossale proporre l'istituzione di nuovi parchi"
“Trovo semplicemente paradossale che mentre il Ministro Tremonti, in periodo di crisi economica decide, giustamente, di tagliare del 50% i finanziamenti destinati alle aree protette, vi siano altri esponenti del Governo che, infischiandosene della crisi e dei reali problemi degli italiani, decidano di aumentare la spesa corrente proponendo l’istituzione di altri Parchi”.
Lo dichiara a commento del convegno di Lipari, il Coordinatore Nazionale dell'Associazione Nazionale per la Wilderness Giancarlo D'Aniello, il quale contesta l'equazione più parchi, più ricchezza, soprattutto per zone turistiche come le Eolie, rileva D'Aniello, dove semmai il parco potrà fare da freno all'economia. Se i parchi portassero tutta questa ricchezza, osserva, non si spiegherebbe come mai la paventata ipotesi di tagli li metterebbe in condizione di chiudere.
“Lo stato continua a finanziarli e dopo quasi 20 anni non sono neanche in grado di brillare di luce propria!” osserva D'Aniello. Più che occasioni per lo sviluppo, i parchi, per l'esponente di AIW, sono occasioni per politici “trombati” e docenti universitari che si vedono “elargire cospicui finanziamenti” per ricerche antropologiche, floro faunistiche. Ma i vincoli che la costituzione di un parco porta con sè sono la vera questione. Per D'Aniello “c’è bisogno di riportare le aree protette italiane alla loro funzione principale: la tutela del territorio senza mortificare le attività umane che da sempre venivano esercitate: si pensi alla caccia alla pesca o alla raccolta dei prodotti del sottobosco, ma anche di tutte le attività rurali”. Qualcosa a Lipari intanto si è mosso. “Per la prima volta in Italia – scrive D'Aniello – abbiamo assistito ad una embrionale organizzazione del mondo rurale , concretizzatasi nella convergenza casuale di differenti organizzazioni sociali (partito politico, associazione ambientalista, associazionismo locale)”. Anche se la nota dolente è stata proprio la latitanza delle associazioni venatorie, assenti al convegno. “Ad ascoltare le istanze dei cacciatori eoliani – spiega - si comprendeva come le AA.VV. erano lontane anni luce dalle loro necessità, bisogni, aspettative".
Lo dichiara a commento del convegno di Lipari, il Coordinatore Nazionale dell'Associazione Nazionale per la Wilderness Giancarlo D'Aniello, il quale contesta l'equazione più parchi, più ricchezza, soprattutto per zone turistiche come le Eolie, rileva D'Aniello, dove semmai il parco potrà fare da freno all'economia. Se i parchi portassero tutta questa ricchezza, osserva, non si spiegherebbe come mai la paventata ipotesi di tagli li metterebbe in condizione di chiudere.
“Lo stato continua a finanziarli e dopo quasi 20 anni non sono neanche in grado di brillare di luce propria!” osserva D'Aniello. Più che occasioni per lo sviluppo, i parchi, per l'esponente di AIW, sono occasioni per politici “trombati” e docenti universitari che si vedono “elargire cospicui finanziamenti” per ricerche antropologiche, floro faunistiche. Ma i vincoli che la costituzione di un parco porta con sè sono la vera questione. Per D'Aniello “c’è bisogno di riportare le aree protette italiane alla loro funzione principale: la tutela del territorio senza mortificare le attività umane che da sempre venivano esercitate: si pensi alla caccia alla pesca o alla raccolta dei prodotti del sottobosco, ma anche di tutte le attività rurali”. Qualcosa a Lipari intanto si è mosso. “Per la prima volta in Italia – scrive D'Aniello – abbiamo assistito ad una embrionale organizzazione del mondo rurale , concretizzatasi nella convergenza casuale di differenti organizzazioni sociali (partito politico, associazione ambientalista, associazionismo locale)”. Anche se la nota dolente è stata proprio la latitanza delle associazioni venatorie, assenti al convegno. “Ad ascoltare le istanze dei cacciatori eoliani – spiega - si comprendeva come le AA.VV. erano lontane anni luce dalle loro necessità, bisogni, aspettative".
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