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lunedì 16 dicembre 2024
"Esploriamo le Eolie". L'interessante iniziativa del Gal Tirreno Eolie. La spiega Matteo Salin di Eolnet che l'ha realizzata
Si amplia l'offerta interattiva per "esplorare" le Eolie dal punto di vista storico, artistico e monumentale. Quest'ultima iniziativa rientra tra le iniziative del Gal Tirreno Eolie " Azione del PAL 1.2 - Misura 19 - Sottomisura 19.2 - Operazione 6.4 Ambito 1 - Az.1.2 Turismo sostenibile "Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell'innovazione tecnologica".
Ai 5 schermi interattivi, già montati a Lipari nella Cattedrale, nelle chiese dell'Immacolata, dell'Addolorata, del Pozzo e dell'Annunziata, si sono aggiunti quelli installati nella chiesa di Sant'Antonio, di San Pietro e di San Giuseppe.
Ne abbiamo parlato con Matteo Salin di Eolnet
Tanti auguri!
Rogo sul set della fiction a Stromboli, al via l'udienza preliminare: ecco le parti civili ammesse
Come si ricorderà sono sei gli imputati, quattro persone fisiche e due società: Matteo Levi, di Roma e Luca Palmentieri, di Napoli, esponenti della produzione cinematografica e della società «11 marzo Film srl, Roberto Ricci, Elio Terribili, di Roma e le società «11 Marzo Films srl» e la «Best Sfx srls», di Roma.
Levi, Palmenteri e la società 11 Marzo Films srl avevano chiesto il patteggiamento che però è stato respinto perché il giudice Giuseppe Sidoti, ha ritenuto “non congrua” la pena concordata dai due imputati (due anni e tre mesi di reclusione per gli imputati e una multa di 350.000 euro per la società) così come non congruo era apparso l’importo di 800.000 euro
Una ventina erano state le richieste di costituzione di parte civile. Sono state ammesse solo le parti pubbliche (Ministero dell’Ambiente, assessorato del Territorio e dell'Ambiente e del Dipartimento della Protezione civile della Presidenza della Regione, Comune di Lipari) e i privati cittadini che hanno subito danni dagli effetti dell'incendio. Escluse tutte le associazioni sulla base del presupposto che non hanno dimostrato la legittimazione attiva e il danno.
L'udienza è stata rinviata al 30 gennaio per la discussione e non è escluso che gli imputati ripropongano la richiesta di patteggiamento.
Foto o video del tuo presepe/albero su Eolienews. Video alberi di Santiago e Chanel De Mariano
C.S. Lipari: Una storia a tinte rosso - blu (anno 1958 - 59)
Parcheggi a Milazzo: il consigliere Saltamacchia scrive a Gullo." Si interessi per estensione tariffa agevolata agli eoliani"
Lipari - Forza Italia
Lettera al sindaco Gullo: nuove idee per risolvere un annoso problema, che complica la quotidianità dei pendolari e degli abitanti delle Isole Eolie in transito dal Porto di Milazzo.
Al Sindaco del Comune di Lipari
Dott. Riccardo Gullo
Egregio sindaco Gullo, innanzitutto, spero che i tantissimi impegni istituzionali ed amministrativi Le diano il tempo per poter leggere questo breve contributo e attenzionare, nel modo che riterrà più opportuno, quanto di seguito Le rappresento in qualità di consigliere comunale, nell'interesse esclusivo dei miei concittadini. Intervengo, infatti, per sollecitare la definizione di soluzioni a un problema che condiziona ormai da tempo, con non pochi disagi, la routine degli eoliani che per ragioni diverse, di salute e di lavoro soprattutto, sono costretti a muoversi verso la terraferma con regolarità.
Nelle città italiane il problema della carenza di parcheggi è una questione sempre più pressante. E anche nella città di Milazzo, come in altre aree urbane della nostra provincia, il numero di parcheggi è insufficiente rispetto alla quantità di veicoli. Ciò comporta disagi non solo per i residenti della Città del Capo bensì anche per i liparoti e i pendolari in transito da Milazzo per le Eolie, che per necessità diverse sono costretti a disporre sulla terraferma di una autovettura.
Inoltre, nelle città con alta attrattiva turistica, come per Milazzo, specialmente nei picchi di stagione, si aggrava il problema della carenza di parcheggi a danno soprattutto di chi si muove per lavoro e di chi è costretto a viaggiare per sottoporsi a trattamenti medici.
Il porto principale che collega la terraferma alle Isole Eolie è quello di Milazzo. Anche per questo motivo lo scalo mamertino è definitivo "la porta aperta verso le Eolie", assicurando giornalmente collegamenti mediante aliscafi e traghetti da e verso le isole.
I due moli sono però collocati di fronte alla città e il severo divieto di parcheggio libero in prossimità delle aree di scalo, nonché nelle vie principali del centro città, crea non poche difficoltà agli eoliani in transito giornalmente.
È evidente che chi viaggia per lavoro o per ricevere cure con regolarità non può affrontare giornalmente le tariffe applicate per la sosta a ore né tantomeno beneficiare della sosta limitata, dovendo rientrare alle isole.
Negli anni, si è consolidata tra la città del Capo e il nostro territorio una armonia di interessi che richiede una ulteriore pianificazione di interventi volti a garantire taluni servizi essenziali agli abitanti dell'arcipelago; iniziamo individuando uno spazio per la sosta a tariffa agevolata delle autovetture dei residenti del Comune di Lipari.
La vita di noi eoliani è ormai proiettata verso l'esterno, per l'accesso a servizi che nelle isole mancano e per rispondere a esigenze diverse e di carattere personale. Ed è utile dire che la città di Milazzo trae vantaggio dal pendolarismo da e verso le Eolie, dal contributo sostanziale alla sua economia.
La mobilità territoriale per ragioni di studio e di lavoro interessa ormai una percentuale significativa della nostra popolazione e serve dunque interfacciarsi con i comuni vicini per
pensare e razionalizzare, nell'ottica di una collaborazione che non è mai mancata, soluzioni che rispondono in modo concreto alle esigenze degli abitanti del nostro arcipelago.
Una politica comprensoriale è fondamentale per raggiungere risultati importanti e nel rispetto di reciproci interessi.
La sosta nel parcheggio di Piazza XXV Aprile a Milazzo è, da tempo, possibile a tariffa agevolata e con abbonamento mensile. Attualmente, a beneficiare di abbonamenti mensili a tariffa agevolata sono solo alcune categorie.
Il sottoscritto consigliere comunale ritiene, pertanto, utile suggerire alla Signora Sua di farsi parte attiva, di avviare la necessaria interlocuzione con l'Amministrazione milazzese, e chiedere al Sindaco di Milazzo una estensione degli abbonamenti mensili a tariffa agevolata, già previsti per determinate categorie, anche ai residenti del Comune di Lipari.
Sono certo che questa iniziativa porterebbe benefici alle comunità insulari, contribuendo inoltre a decongestionare il traffico nel centro abitato di Milazzo, soprattutto nelle ore diurne, gravato anche del continuo viavai di pendolari e abitanti dell'arcipelago eoliano.
Il Consigliere comunale
Gaetano Saltalamacchia
Per la rubrica "Inviateci foto e/o video del vostro presepe/albero": L'albero e il presepe di Luigi Profilio
Il vostro presepe /albero di Natale (se volete) in foto o in video su Eolienews. Inviate le foto (max 3) o il video (max 3 minuti) o su whatsapp 3395798235 o alla mail ssarpi59.ss@gmail.com entro il 23 dicembre. L'invito è sia per i privati che associazioni, scuole, parrocchie ecc. Scrivere il nome di chi invia.
Queste le prime due foto che ci sono giunte da Luigi Profilio che ringraziamo:
domenica 15 dicembre 2024
Calcio: Vincono Lipari IC e Malfa. Nel calcio a 5 sconfitto il Vulcano
Ottima prestazione della Ludica Lipari che, nell'odierna giornata del campionato di Prima categoria ha superato l'Or.Sa per 3 a 1 (Marcatori: A. Greco, M. Tripi, M. Puglisi)
In Terza categoria Malfa corsaro sul campo dell'Arci Grazia. Si è imposto per 4 a 0 Marcatori: M. Taranto, F. Marchetta, T. Favaloro, G. La Mancusa)
In Serie D di calcio a cinque il Monforte ha battuto il Vulcano per 4 a 1
Panarea: La Uil plaude al lavoro della Procura di Barcellona e punta il dito sul lavoro nero ed irregolare nelle Eolie.
COMUNICATO STAMPA
“La Uil da lungo tempo denuncia la fortissima presenza di lavoro nero ed irregolare nelle isole Eolie. Un esempio su tutti: registriamo cicliche dimissioni con numeri enormi e fuori da ogni parametro “fisiologico” dei già esigui lavoratori regolari di quel territorio. Dimissioni alle quali fanno seguito vertenze che evidenziano la totale assenza di qualsivoglia rapporto di lavoro regolare poiché il lavoro nero regna segna sovrano con percentuali spaventose ed inaccettabili. Pertanto, esprimiamo profonda soddisfazione e un sentimento di sincera gratitudine in merito alla brillante operazione giudiziaria condotta dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto guidata dal dott. Giuseppe Verzera che, a seguito delle puntuali indagini condotte dagli encomiabili Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Messina e del Nucleo Operativo Gruppo Tutela Lavoro di Palermo, ha portato all’emissione di una corposa ordinanza di misura cautelare del Gip di Barcellona P.G. contro un imprenditore edile di Lipari che, secondo le accuse della Magistratura, avrebbe sfruttato e ridotto in schiavitù un gruppo di almeno sette lavoratori marocchini, i quali sarebbero stati costretti a lavorare sette giorni su sette, oltre dodici ore al giorno e, addirittura, obbligati a vivere in condizioni di assoluto degrado dentro alcuni container. Tutto ciò sarebbe avvenuto in un quadro di totale mancanza di rispetto delle fondamentali norme contrattuali e, anzi, calpestando i basilari diritti riguardo i riposi, le ferie e, ancora, con una paga pari a circa 5,70 euro l’ora. Quindi, una situazione raccapricciante ed indegna che, come detto, conferma pedissequamente le nostre reiterate denunce sulle condizioni lavorative che vivono una moltitudine di lavoratori della nostra provincia. Condizioni che specie nelle maestranze extra-comunitarie si trasformano in vera e propria schiavitù” lo hanno affermato Ivan Tripodi, segretario generale Uil Messina, e Pasquale De Vardo, segretario Feneal Uil Tirrenica Messina-Palermo.
“Uno degli aspetti più odiosi di questa vicenda, che fra l’altro ha consentito l’avvio della robusta attività investigativa da parte dei Carabinieri, riguarda il comportamento dell’imprenditore in questione, il quale, a seguito di un serissimo incidente sul lavoro occorso ad uno dei lavoratori-schiavi, ebbe il barbaro coraggio di abbandonarlo in mezzo alla strada senza prestargli alcun soccorso, nonostante le gravi condizioni sanitarie dello stesso. Una vicenda che evidenzia un cinismo sconfinato e una disumanità inaudita. Purtroppo, quanto avvenuto è la punta di un iceberg di forte illegalità che contraddistingue il comparto dell’edilizia poiché il caporalato e il lavoro nero, l’elusione e il dumping contrattuale rappresentano le inevitabili conseguenze di un sistema privo di controlli che produce un esercito di lavoratori fantasma: incolpevoli operai che per il bisogno e la sopravvivenza sono costretti a subire angherie e soprusi fuori da ogni misura. Pertanto, nel ringraziare la Procura della Repubblica di Barcellona P.G. e i Carabinieri per quanto fatto, come Uil auspichiamo che si prosegua con una forte azione di repressione per colpire con sempre maggior vigore un vergognoso sistema che in nome del profitto si caratterizza scientemente per sfruttare e calpestare i diritti dei lavoratori, nonché per umiliare la dignità delle persone e per schiavizzare i lavoratori.” hanno così concluso Ivan Tripodi e Pasquale De Vardo.
Messina, 15 dicembre 2024
Tanti auguri!
Lipari: Modifiche all'orario dell'area pedonale nelle festività natalizie
Nel periodo 21 dicembre - 6 gennaio viene istituita, con apposita ordinanza del comandante della P.M. Francesco Cataliotti, una Zona Area Pedonale nella Via Vittorio Emanuele di Lipari, nella fascia oraria 13:00 – 06:00 del giorno successivo (dei giorni feriali) nel tratto compreso tra l’ingresso della Via Vittorio Emanuele (senso di marcia) e l’incrocio con la Via Ten. Mariano Amendola (altezza Ristorante Il Galeone).
Istituita, inoltre, nella Via Maurolico di Lipari, di una zona denominata AREA PEDONALE dalle ore 13:00 alle ore 06:00 per tutte le categorie di veicoli.
L’istituzione di una Zona Area Pedonale, nelle vie sopra indicate nella fascia oraria 0/24 nei giorni festivi.
Il vostro presepe /albero di Natale (se volete) in foto o in video su Eolienews. Inviate le foto (max 3) o il video (max 3 minuti) o su whatsapp 3395798235 o alla mail ssarpi59.ss@gmail.com
entro il 23 dicembre. L'invito è sia per i privati che per associazioni, scuole, parrocchie ecc. Scrivere il nome di chi invia
sabato 14 dicembre 2024
Lipari: L'albero di Natale della Fidapa Eolie un giusto omaggio alle donne
14 dicembre 2024 - Comunicato
Isole Eolie - Quest’anno l’albero di Natale della sezione F.I.D.A.P.A. Isole Eolie "Le sette sorelle" non porta solo luci e colori, bensì un messaggio speciale e un omaggio alle donne che sono la storia, la nostra storia.
La locale sezione del movimento femminile con il patrocinio del Comune di Lipari, in occasione delle festività natalizie, ha allestito sul Corso Vittorio Emanuele un bellissimo abete dedicato alle donne che hanno contribuito, attraverso il loro lavoro e il loro impegno, alla promozione e al sostegno di iniziative nei campi dell’arte, delle professioni, del sociale e dell’emancipazione femminile.
Sono tantissime le donne che con coraggio e intraprendenza hanno sfidato gli stereotipi di genere e sono state di ispirazione, divenendo promotrici di cambiamento.
Per questo singolare progetto associativo sono stati selezionati 70 profili femminili, donne che si sono distinte per intelligenza, straordinaria capacità e coraggio in ogni singolo campo; rinviando solo a un momento successivo, attraverso un altro evento culturale, l'approfondimento della storia di altre donne, non incluse direttamente nel progetto, che sono divenute anch'esse simbolo di riscatto femminile, sfidando i limiti imposti da società maschiliste e patriarcali, dando voce ai propri sogni e desideri.
Purtroppo, sono ancora tantissime le donne di cui non si parla, né a scuola né nei libri di storia; donne di cui si ignora il fatto di essere state determinanti, nella scoperta, nella ricerca, nell'azione, nella vita politica e diplomatica. Al di là dei luoghi comuni, delle regole e delle convenzioni sociali del momento.
L' iniziativa della sezione F.I.D.A.P.A. Isole Eolie" Le sette sorelle", realizzata con il patrocinio gratuito del Comune di Lipari, dedicata alle donne si aggiunge alle belle e significative iniziative promosse da altre associazioni locali e gruppi giovanili attivi sul territorio
Lipari è Comunità !
Ludica Lipari vittoriosa tra i Giovanissimi nel campionato di calcio a 5
Vittoria in trasferta per 2 a 1 nel campionato di calcio a 5 "Giovanissimi". Ha vinto per 2 a 1 sul campo del Messina Futsal. A segno con due reti Gabry Mollica
Tanti auguri!
Panarea: Ordinanza di divieto di dimora e sequestro penale preventivo a carico di una persona ritenuta responsabile di Caporalato
Le indagini, avviate nel
mese di dicembre 2023, dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Messina
hanno preso spunto da un grave infortunio sul lavoro occorso ad un cittadino
magrebino, irregolare sul territorio dello Stato, avvenuto presso l’Isola di
Panarea, del Comune di Lipari il 10 novembre 2023, mentre svolgeva attività
lavorativa per conto dell’indagato.
Secondo la ricostruzione
effettuata in sede di denuncia sporta il 21 dicembre 2023, la vittima, mentre
si recava a bordo di un muletto presso uno dei tanti depositi per lo stoccaggio
di materiali in uso all’indagato rimaneva schiacciato dal ribaltamento del
mezzo lungo la strada di montagna, riportando la frattura del perone e lesione
al legamento di un ginocchio. A seguito dell’incidente l’infortunato veniva
allontanato dal luogo dell’incidente e abbandonato nei pressi di una strada ove
poco dopo veniva soccorso da un passante che lo accompagnava presso la vicina
guardia medica di Panarea. Successivamente, vista la gravità della lesione,
veniva prima accompagnato presso il nosocomio di Milazzo e, successivamente,
elitrasportato presso l’Ospedale Cannizzaro di Catania ove rimaneva degente per
diversi giorni.
La capillare attività
investigativa avviata nell’immediatezza, anche grazie al supporto dei militari
del Nucleo Operativo del Gruppo Tutela Lavoro di Palermo ed attraverso mirati
servizi di osservazione, controllo e pedinamento operati sui luoghi, consentiva
di accertare che il predetto datore di lavoro avrebbe sottoposto a sfruttamento
lavorativo, approfittando dello stato di bisogno, almeno 7 dipendenti di
nazionalità marocchina non in regola con la legislazione vigente impiegandoli
alle proprie dipendenze in violazione della normativa sull’orario di lavoro
(riposi, ferie e permessi), sulla retribuzione nonché in violazione delle norme
in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro sottoponendoli, inoltre,
a condizioni lavorative e alloggiative umilianti in una condizione di assoluto
degrado.
Si è, in particolare,
riscontrato che i cittadini magrebini:
- alloggiavano
all’interno di 3 (tre) container, posizionati in una proprietà privata
riferibile all’indagato, composti da piccole stanze con diversi posti letto,
una cucina fatiscente e un unico bagno in stato di assoluto degrado destinato a
tutti i lavoratori ospitati;
- percepivano una
retribuzione difforme e sproporzionata alla qualità e alla quantità del lavoro
prestato corrispondente a 5,70/7,00 euro per
12 ore di lavoro al giorno;
- lavoravano sette
giorni su sette, per almeno 10 ore al giorno, senza usufruire di periodi di
riposo, ferie e permessi;
- minacciavano alcuni
lavoratori di non consegnare loro parte della retribuzione spettante per il
lavoro già prestato qualora non
avessero provveduto a sottoscrivere le dimissioni volontarie;
- ordinavano ai
lavoratori di incenerire i rifiuti prodotti durante l’attività lavorativa;
-
sottoponevano tutti i lavoratori impiegati a condizioni di lavoro in palese
violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Nel corso
dell’operazione, si è proceduto anche al sequestro penale preventivo dei
container di cui sopra ove hanno abitualmente alloggiato i lavoratori sfruttati
nonché al sequestro di 2 (due) mezzi utilizzati durante l’attività lavorativa.
Le indagini sono state
coordinate dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto sotto la
direzione del Procuratore Capo dott. Giuseppe Verzera e s’inseriscono
nell’azione di contrasto intrapresa dall’Autorità Giudiziaria in piena sinergia
con le Forze dell’Ordine finalizzata alla prevenzione e repressione del
fenomeno del “Caporalato”.
È fatta salva la
presunzione di innocenza della persona sottoposta ad indagini preliminari
nonché la possibilità per questa di far valere, in ogni fase del procedimento,
la propria estraneità ai reati per cui si procede.
C.S. Lipari: Una storia a tinte rosso - blu: Anno 1959 (3 foto)
venerdì 13 dicembre 2024
Assemblea pubblica di metà mandato per il sindaco Gullo domenica a Canneto
𝐀𝐒𝐒𝐄𝐌𝐁𝐋𝐄𝐀 𝐃𝐈 𝐌𝐄𝐓𝐀' 𝐌𝐀𝐍𝐃𝐀𝐓𝐎
E' deceduto Enzo Gruosso, un amico delle Eolie
Tariffe pendolari. Leanza (PD): "Assessorato regionale ai Trasporti si attivi, immediatamente, per reperire fondi necessari"
Resta calda la questione legata alla soppressione della tariffa agevolata per le varie categorie di pendolari che ogni giorno raggiungono le Eolie per lavoro e/o per servizio. In questo senso registriamo un intervento dell’onorevole Calogero Leanza, parlamentare regionale del Partito democratico.
“L’Assessorato ai Trasporti della Regione Siciliana – evidenzia in una nota- deve attivarsi, immediatamente, per reperire i fondi necessari a garantire le tariffe agevolate ai pendolari delle Isole Eolie, un diritto fondamentale per tutti coloro che ogni giorno affrontano i costi e le difficoltà degli spostamenti via mare. La riduzione delle risorse, destinate al sostegno della mobilità marittima e la conseguente cancellazione delle tariffe agevolate, rischia di penalizzare duramente studenti, lavoratori e famiglie e rappresenta un grave colpo. L’assessore regionale ai Trasporti, sottolinea, infine, l’onorevole Leanza, predisponga urgentemente le misure necessarie per trovare soluzioni sostenibili e garantire la continuità delle agevolazioni tariffari”. Intanto quella di ieri è stata una giornata difficile nel campo dei collegamenti marittimi tra Milazzo e le isole Eolie, così come nel settore interisole. A causa delle avverse condizioni meteo, i mezzi di linea, pur viaggiando, hanno dovuto omettere alcuni scali, vista l’impossibilità a poter operare, in quanto questi erano particolarmente esposti alle mareggiate.


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