Cerca nel blog

giovedì 25 dicembre 2025

Oggi è il Natale del Signore

 Oggi si apre il cielo, si squarciano le nubi e appare l'Emmanuele, Dio con noi. L'Eterno Padre l'aveva promesso, lo vaticinarono i profeti e per quattromila anni lo sospirarono i giusti. La venuta di Gesù avvenne come ci narra il Vangelo:


« Essendo uscito in quei giorni un editto di Cesare Augusto, che ordinava il censimento di tutto l'impero, anche gli Ebrei dovettero andare nella loro città di origine per dare il loro nome. Giuseppe, essendo della regale stirpe di Davide, si recò con Maria in Betlemme, sua città nativa; essi erano poveri, non trovarono chi li accogliesse e furono costretti a riparare in una capanna. Quivi Maria diede alla luce e strinse al seno il divin Figlio, l'avvolse in poveri pannolini e l'adorò ».

S. Giuseppe condivideva i sentimenti di Maria.

Il Figlio di Dio si era fatto uomo per salvare gli uomini e la sua nascita umile, povera, oscura fu illustrata da tali miracoli che bastarono a farlo conoscere da chiunque avesse il cuore retto. Ecco che un Angelo discese dal cielo ad annunziare la venuta del Redentore non ai re, non ai ricchi, nè ai grandi della terra, ma ad alcuni poveri pastori, i quali ebbero la felice sorte e la grazia di adorare per primi il Dio fatto uomo.

I pastori passavano la notte nella campagna vicino a Betlemme alla guardia dei lori greggi quando l'Angelo del Signore apparve loro dicendo: « Non temete, ecco vi reco un annunzio che sarà per tutto il popolo di grande allegrezza: oggi nella città di David è nato il Salvatore, che è Cristo, il Signore. Ed ecco il contrassegno dal quale lo riconoscerete: troverete un bambino avvolto in fasce, giacente in una mangiatoia ».
E subito si unirono all'Angelo altri Angeli che lodavano il Signore dicendo: « Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà ».

Quando poi gli Angeli sparirono in cielo, i pastori presero a dire fra loro: « Andiamo a Betlemme a vedere quanto è accaduto riguardo a quello che il Signore ci ha manifestato ». Andarono e trovarono Maria, Giuseppe e il Bambino giacente nella mangiatoia. E vedendolo si persuasero di quanto era stato detto di quel Bambino, e se ne tornarono quindi alle loro abitazioni lodando e benedicendo Iddio per tutto quello che avevano visto.

PRATICA. Accostiamoci a Gesù Bambino coll'anima monda: oggi facciamo una buona confessione e una fervorosa comunione.

PREGHIERA. Dio, che hai rischiarato questa notte sacratissima coi fulgori di Colui che è la vera luce, deh! fa' che dopo averne conosciuto in terra la luce misteriosa ne godiamo la presenza nel cielo.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nell'anno cinquemilacentonovantanove dalla creazione del mondo, quando nel principio Iddio creò il cielo e la terra; dal diluvio, l'anno duemilanovecentocinquantasette; dalla nascita di Àbramo, l'anno duemilaquindici; da Mosè e dalla uscita del popolo d'Israele dall'Egitto, l'anno millecinquecentodieci; dalla consacrazione del Re David, l'anno milletrentadue; nella Settimana sessantesimaquinta, secondo la profezia di Daniéle; nell'Olimpiade centesimanovantesimaquarta; l'anno settecentocinquantadue dalla fondazione di Roma; l'anno quarantesimosecondo dell'Impero di Ottaviano Augusto, stando tutto il mondo in pace, nella sesta età del mondo, Gesù Cristo, eterno Dio e Figlio dell'eterno Padre, volendo santificare il mondo colla sua piissima venuta, concepito di Spirito Santo, e decorsi nove mesi dopo la sua concezione, in Betlémme di Giuda nacque da Maria Vergine fatto uomo. Natività di nostro Signore Gesù Cristo secondo la carne.


CANZONCINA A GESÙ BAMBINO



Natale del Signore
autore: Caravaggio anno 1600
titolo Natività con i santi Lorenzo e Francesco d'Assisi

Tu scendi dalle stelle, o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo. (2 v.)
O Bambino - mio divino,
io ti vedo qui tremar: o Dio beato!
Ah, quanto ti costò l'avermi amato! (2 v.)

A te, che sei del mondo il Creatore,
mancano panni e fuoco, o mio Signore. (2 v.)
Caro eletto - pargoletto.
quanto questa povertà - Più m'innamora,
giacché ti fece amor povero ancora. (2 v.)

Tu lasci del tuo Padre il divin seno,
per venire a penar su questo fieno. (2 v.)
Dolce amore del mio cuore,
dove amore ti trasportò? - O Gesù mio,
perché tanto patir? Per amor mio! (2 v.)

Ma se fu tuo voler il tuo patire,
perché vuoi pianger poi, perché vagire? (2 v.)
mio Gesù, t'intendo sì!
Ah, mio Signore!
Tu piangi non per duol, ma per amore. (2 v.)

Tu piangi per vederti da me ingrato,
dopo sì grande amor, sì poco amato!
O diletto - del mio petto,
Se già un tempo fu così, or te sol bramo
Caro non pianger più, ch'io t'amo, io t'amo. (2 v.)

Tu dormi, o Gesù mio, ma intanto il cuore
non dorme, no, ma veglia a tutte l'ore
Deh! Mio bello e puro Agnello
a che pensi? Dimmi tu. O amore immenso,
un dì morir per te, rispondi, io penso. (2 v.)

Dunque a morire per me, tu pensi, o Dio:
ed altro, fuor di te, amar poss'io?
O Maria, speranza mia,
se poc'amo il tuo Gesù, non ti sdegnare
amalo tu per me, s'io non so amare! (2 v.)




Il #Pensiero di Don Bernardino Giordano: Buon Natale

Buongiorno e Buon Natale!!!


 

mercoledì 24 dicembre 2025


 

Accadde...oggi...nel 1971: Giovanni Leone è il sesto Presidente della Repubblica

Il 24 dicembre del 1971, il Parlamento italiano elesse Giovanni Leone come sesto Presidente della Repubblica Italiana. L'elezione avvenne al ventitreesimo scrutinio con 518 voti su 1008 votanti, vedendo come determinante l'appoggio del Movimento Sociale Italiano.

L'ospedale di Lipari è "salvo". Il Papardo rinnova l'accordo. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 dicembre 2025


 

E' deceduta Brigitte Schiffmann ved. Scoglio

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze
 

Il 26 dicembre Estateolie arriva a Times Square con la giovane modella Finocchiaro: la pubblicità del sito estateolie.net su uno dei maxischermi più iconici del mondo


Dopo la doppia campagna di comunicazione a Milano, sviluppata sul circuito cittadino A e B lo scorso giugno e dedicata alla promozione dell’applicazione per dispositivi mobili Estateolie2app, il progetto compie ora un passo decisivo nel panorama internazionale: la pubblicità del sito web estateolie.net verrà trasmessa su uno dei principali maxischermi di Times Square, a New York.

Questa presenza garantirà un’esposizione di altissimo profilo nel centro nevralgico della comunicazione globale. La creatività dedicata a estateolie.net – piattaforma digitale interamente dedicata alla scoperta e alla valorizzazione delle Isole Eolie – sarà proiettata per 15 secondi al minuto 20 di ogni ora, per 24 ore consecutive, nella giornata del 26 dicembre 2025 (ora locale di New York).

Il video sarà un invito a visitare le Eolie attraverso il portale turistico estateolie.net, rappresentato dall’iconica immagine della modella Giulia Finocchiaro, volto ufficiale della campagna, che trasmette freschezza e autenticità e richiama, nei tratti e nell’eleganza, il fascino intramontabile di Grace Kelly.

Sullo sfondo, l’isola di Vulcano racchiude una natura incontaminata, un’energia primordiale e tutto il fascino mediterraneo delle sette isole Eolie.

In termini pratici, ciò significa che la pubblicità sarà visibile alle 00:20, 01:20, 02:20, e così via fino all’ultima proiezione delle 23:20, garantendo una presenza costante e riconoscibile nell’area più fotografata e visitata della città.

La trasmissione avverrà sul maxischermo situato al 1560 di Broadway, tra la 46a e la 47a Strada, in Duffy Square, esattamente sopra il negozio Pelé: un punto iconico che assicura un flusso continuo e internazionale di visitatori.

Chi si troverà a New York potrà assistere dal vivo alla proiezione, mentre il pubblico globale potrà seguirla tramite il live streaming su Times Square, accessibile online all’indirizzo:

https://share.earthcam.net/tJ90CoLmq7TzrY396Yd88A4kdLdbDd6oQl5D9Ktzt8U!/times_square_locations/1560_broadway_billboard/live 

Con questo lancio internazionale, Estateolie consolida la propria strategia di valorizzazione dell’arcipelago eoliano attraverso una comunicazione innovativa, ad ampio raggio e centrata su strumenti digitali di ultima generazione.

Ezio Giunta

La tragedia della "Sansovino". Il processo alle battute finali. L'articolo di Nuccio Anselmo sulla Gazzetta del sud

N.D.D, di Eolienews: Contrariamente a quanto riportato nell'articolo 
Gaetano D'Ambra non era un operaio ma un secondo ufficiale

 

                   

 
"Eureka le soluzioni giuste per le tue comunicazioni e non solo"

.Via 'XXIV Maggio 6 
98055 Lipari.
adele.cannavo@gmail.com
0909811535

E' deceduto Antonino Mirabito

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Ai cari di famiglia le nostre condoglianze

Lipari, criticità nell'erogazione idrica. Invito alla parsimonia


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Serena Orlando, Francesca Natoli, Natalino Imbruglia, Elio Maria Conti, Simone Lauria, Paula Andreea Uries, Samantha Caponetto

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Scrivevamo...cosi...il 24 dicembre del 2008


 

Oggi: San Delfino di Bordeaux

É il primo vescovo di Bordeaux attestato con sicurezza. Sotto il suo episcopato, che si situa negli ultimi venti anni del IV secolo, la cristianizzazione della diocesi sembrava aver superato una fase decisiva, se si dà credito alle testimonianze archeologiche.

Ma il testimone più eloquente del suo apostolato resta Paolino, il futuro vescovo di Noia, che egli battezzò poco prima del 489 e che lo considerò sempre il suo padre spirituale, al punto di intrattenere con lui una corrispondenza regolare parzialmente conservata (purtroppo le lettere di D. sono andate perdute).

Delfino acquistò un prestigio largamente superiore ai confini aquitani per il suo ruolo nelle controversie religiose del tempo: partecipò infatti al concilio di Saragozza che nel 380 condannò le dottrine di Priscilliano e dei suoi discepoli.

Poiché l'eresia aveva trovato molti sostenitori a Bordeaux e nella regione, egli stesso presiedette nel 384 un concilio nella sua città che depose uno dei principali capi del movimento, il vescovo Istanzo (Priscilliano avrebbe subito un'identica sorte se non avesse preferito appellarsi all'imperatore Massimo decisione che gli sarebbe stata fatale)

MARTIROLOGIO ROMANO. A Bordeaux in Aquitania, in Francia, san Delfino, vescovo, che fu unito a san Paolino da Nola da intima familiarità e si adoperò strenuamente per combattere l'eresia priscillianista.

Buongiorno. Oggi è mercoledì 24 dicembre


 

martedì 23 dicembre 2025

Domani chiusura al transito della S.P. 181 di Bagnamare

Il sindaco di Lipari, a seguito della comunicazione urgente della ditta Bel.Mar. Costruzioni s.r.l., ha disposto per domani, a partire dalle 7 e sino alla conclusione dei lavori,  la chiusura al transito veicolare S.P. 181 per consentire la riparazione di una condotta idrica della macrodistribuzione Pignataro–Annunziata, in corrispondenza della curva Bagnamare 

La chiusura riguarda il tratto compreso tra il Distaccamento dei Vigili del Fuoco (lato Sud) e il crocevia San Vincenzo (lato Nord), al fine di garantire lo svolgimento dei lavori in condizioni di sicurezza e tutelare la pubblica incolumità.

Il traffico sarà dirottato sulla S.P. 180 (Lipari–Serra–Canneto).
Gli utenti della zona Monte Rosa, Parcheggio Bagno Mare e Porto Pignataro potranno accedere dal versante Canneto (lato Nord), mentre i residenti della Strada comunale Serra–Santa Margherita potranno accedere dal versante Lipari (lato Sud).


 

Accadde...oggi...nel 1978: Tragedia a Punta Raisi

Il 23 dicembre del 1978 un grave disastro aereo si verificò nell’aeroporto palermitano di Punta Raisi. Un DC-9 della compagnia Alitalia, proveniente da Roma, si trovava in fase di atterraggio quando una violenta raffica di vento fece perdere il controllo del velivolo. L’ala destra urtò la superficie del mare e l’aereo si spezzò in due tronconi.

L’impatto fu devastante. A bordo si trovavano 129 persone, ma solo ventuno riuscirono a sopravvivere. L’incidente sconvolse l’opinione pubblica italiana e segnò profondamente la storia dell’aviazione civile nel Paese, aprendo un ampio dibattito sulla sicurezza dei voli e sulle condizioni meteorologiche negli scali aeroportuali.

Lipari: Consiglio comunale approva 27 debiti fuori bilancio

Via libera oggi dal consiglio comunale di Lipari per 27 debiti fuori bilancio. Il consiglio era stato convocato in sessione urgente ed è stato presieduto, in assenza del presidente Nuccio Russo, dalla vice presidente Antonella Starvaggi. 

In aula erano presenti anche il sindaco Riccardo Gullo, il vice Saverio Merlino e il segretario generale Antonino Le Donne.

Stop all'accordo con il Papardo?. Alle Eolie servizi sanitari a rischio. L'articolo del direttore Sarpi sulla gazzetta del sud del 23 dicembre 2025


 

Sanità, il Papardo rinnova le convenzioni: continuità dei servizi a Lipari e Taormina dal 2026

Nonostante le gravi carenze di organico e le persistenti difficoltà operative, prevale il senso di responsabilità e collaborazione istituzionale. L’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina ha confermato la propria disponibilità a rinnovare le convenzioni con l’Asp 5 e l’Irccs, garantendo la continuità di servizi sanitari essenziali presso l’Ospedale di Lipari e il Centro di Cardiochirurgia Pediatrica di Taormina a partire dal 1° gennaio 2026.

La decisione è stata formalizzata con una nota datata 23 dicembre 2025, firmata dal Direttore Generale dott.ssa Catena Di Blasi, e arriva al termine di una fase di incertezza. In un primo momento, infatti, il Papardo aveva rappresentato l’impossibilità di proseguire le consulenze specialistiche esterne, motivata dalla necessità di rafforzare i propri reparti interni, in particolare Anestesia e Pronto Soccorso, già fortemente sotto pressione. Successivamente, però, “con grande spirito di sacrificio e collaborazione”, l’Azienda ha deciso di farsi carico, almeno temporaneamente, delle criticità segnalate dalle altre realtà sanitarie del territorio messinese.

Per quanto riguarda l’area delle Isole Eolie e in particolare l’ospedale di Lipari – sul cui futuro si era attivato anche il deputato regionale del Movimento 5 Stelle Antonio De Luca – il piano di supporto tecnico-specialistico prevede una copertura mirata delle principali discipline. In Anestesia saranno garantiti due turni settimanali da 12 ore, mentre per la Cardiologia sono previsti sei turni da 12 ore ogni due settimane, integrati da tre turni di reperibilità notturna. Al Pronto Soccorso (MCAU), infine, saranno assicurati due turni settimanali da 12 ore.

Il sostegno del Papardo non si limiterà a Lipari. L’Azienda continuerà infatti a garantire il proprio contributo alla Cardiochirurgia pediatrica di Taormina, con due turni settimanali di anestesisti, e a fornire supporto al Pronto Soccorso dell’Irccs di Messina.

Resta però fermo un punto: non saranno concesse ulteriori proroghe oltre il 30 giugno. Una scadenza ritenuta necessaria per consentire al Papardo di salvaguardare le proprie attività istituzionali ordinarie e la programmazione dei piani feriali del personale sanitario, già sottoposto a carichi di lavoro particolarmente gravosi. Nella comunicazione indirizzata all’Assessorato regionale alla Salute e ai vertici delle aziende coinvolte, il Papardo invita esplicitamente l’Asp a pianificare fin da ora l’organizzazione futura dei servizi, valutando anche il possibile coinvolgimento di altre aziende sanitarie pubbliche dell’area messinese.

Il Direttore Amministrativo Vincenzo Manzi e il Direttore Sanitario Paolo Cardia hanno inoltre precisato che Asp e Irccs saranno responsabili della verifica del rispetto del monte ore del personale impegnato nelle convenzioni. L’Azienda Papardo si riserva comunque la facoltà di ridurre i turni qualora dovessero insorgere improvvise emergenze interne al presidio ospedaliero cittadino.

Il sindaco, la bella storia di Pongo e gli auguri di Natale

Lontano da noi- si legge in una nota il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo- voler parlare di sentimenti ed emozioni e ancor più lontano da noi voler parlare di amore o di odio, lasciando codesti argomenti ai pertinenti generi letterari, ma oggi ci piace parlare di Pongo, cioè non di una creazione in plastilina ma di un capretto in carne ed ossa, e di un sereno e buon Natale a tutti.



Pongo è stato recuperato a Stromboli da Giacomino, dopo una rovinosa caduta che gli ha causato la rottura delle due zampette anteriori, da una di quelle persone semplici votata alle buone azioni, piene di buoni propositi e ben disposta nei confronti di qualsiasi essere vivente.

Pongo con le due zampette rotte ha trovato in Giacomino e la sua famiglia chi si sarebbe curato di lui accogliendolo, nutrendolo e occupandosi delle cure necessarie perché potesse rialzarsi sulle sue zampette e testimoniare la sua gratitudine ai suoi salvatori e al mondo.

Ed ecco Giacomino portarsi in braccio Pongo per essere operato a Lipari e poi tornare nella sua Stromboli, l’isola dove mamma capra l’aveva partorito e allattato e poi ancora tornare per essere medicato, insomma una storia di sentimento e di grande bellezza.

Abbiamo avuto modo di incontrare Pongo e Giacomino, in attesa che l’aliscafo li riportasse a Stromboli dopo l’ultima medicazione, ci siamo fermati a parlare di questa storia e dello stato di salute di Pongo dopo l’intervento, sui tempi di guarigione, e delle prossime medicazioni.

Constatando in quell’incontro come Pongo, con le sue due zampette fasciate di fresco, cercava e guardava Giacomino, l’immensa tenerezza e gratitudine che sprizzavano dai suoi occhi, abbiamo intuito l’immenso valore di questa storia che ha commosso e interessato tante persone.

L’Amministrazione Comunale, a cui compete istituzionalmente occuparsi del benessere animale, che ha fatto operare Pongo a proprie spese e sostenuto le iniziative perché Pongo potesse ricominciare a stare in piedi e camminare, esprime la sua gratitudine a Giacomino e alla sua famiglia per il raro esempio civico e il rispetto che hanno dimostrato verso gli animali.

Ed è con questa storia esemplare e di grande tenerezza- conclude il Sindaco- che vogliamo augurare a tutti un buon e sereno Natale.

Polmonite: cos’è, sintomi, cause e prevenzione

 La polmonite è una malattia infiammatoria dei polmoni che colpisce milioni di persone ogni anno in tutto il mondo. Si tratta di una patologia potenzialmente grave, soprattutto per bambini, anziani e soggetti con difese immunitarie ridotte, ma che può essere curata efficacemente se diagnosticata in tempo.

Cos’è la polmonite

La polmonite è un’infezione che interessa gli alveoli polmonari, le piccole sacche d’aria fondamentali per la respirazione. Quando queste si riempiono di liquido o pus, la respirazione diventa difficoltosa e l’ossigenazione del sangue si riduce. In Italia si registrano ogni anno migliaia di ricoveri e decessi legati a questa patologia, mentre nei Paesi in via di sviluppo rappresenta una delle principali cause di mortalità infantile.

Le cause

La polmonite può essere provocata da diversi agenti:

  • Batteri, come Streptococcus pneumoniae, Staphylococcus aureus e Mycoplasma pneumoniae

  • Virus, tra cui quelli influenzali, il virus respiratorio sinciziale (RSV) e i coronavirus

  • Funghi, soprattutto nei soggetti immunodepressi

In alcuni casi può essere causata anche dall’aspirazione accidentale di saliva, cibo o liquidi nelle vie respiratorie.

Tipologie di polmonite

Si distinguono diverse forme di polmonite:

  • Acquisita in comunità, contratta fuori dall’ambiente ospedaliero

  • Ospedaliera, che colpisce pazienti già ricoverati

  • Da aspirazione, dovuta all’inalazione di sostanze estranee

  • Ostruttiva, spesso associata alla presenza di un tumore polmonare

I sintomi

I sintomi più comuni includono:

  • Febbre alta

  • Tosse secca o grassa

  • Fiato corto e respiro sibilante

  • Mancanza di fiato

  • Malessere generale prolungato

Nei bambini piccoli e negli anziani i sintomi possono essere meno evidenti ma comunque pericolosi, come difficoltà respiratorie o stato di confusione

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Rosario Messina, Giusy Messina, Jacques Michaut - Parternò, Angela Puglisi, Maria Rosa Boerci, Don Lio Raffaele, Paolo Domenico Maria Chicco, Eryka Fazio, Vittorio Opessi, Genny Martelli, Salvatore La Greca, Diletta Russo, Federica Addamo


Eoliani e amici delle Eolie non ci sono più (deceduti marzo - aprile 2025) Riproposizione 99° puntata (durata 3:35)

 In questo video realizzato con le foto in nostro possesso: Alberto De Fina, Angela Rita Ferro, Angelo Cincotta, Carmelo Rifici, Egidio Falanga, Fabio Mandarano, Felice De Losa, Francesco Lo Schiavo (U' vulcanaru), Francesco Silvestri, Gaetano Rodà, Gaetano Saltalamacchia, Giuseppe Finocchiaro ( Pino i brasi), Giuseppe Lunghi, Giuseppe Reitano, Immacolata Lo Presti (detta Santina) ved. Greco, Luciano Ziino, Ninetta Finocchiaro ved. Li Donni, Nuccio Saltalamacchia, Paola Imbesi in Giardina, Pietro Battaglini, Pino Zanca (Sceriffo), Pippo Smiroldo, Rita Ziino, Roberto Bianco, Rosa Paino ved. Paino, Rosaria (Sarina) Greco ved. Favorito, Rosetta China ved. Ippolito, Rosina D'Alia 

Gli auguri della Pro Loco Amo Stromboli


 

Vigilia di Natale e Santo Natale nelle Parrocchie di San Bartolomeo, San Giuseppe e San Pietro


 

Oggi : San Giovanni da Kety (Canzio)

S. Giovanni Canzio nacque l'anno 1397 nel villaggio di Kety della diocesi di Cracovia, da piissimi genitori. Grazie alle loro cure trascorse nell'innocenza la sua giovinezza. Compiuti i primi studi, passò a quelli filosofici e teologici nell'Università di Cracovia, dove fu insignito dei gradi di dottore e di professore. Durante l'insegnamento, non solo illuminò la mente dei suoi discepoli con una dottrina pura, ma riempi i loro cuori della più sincera pietà. Ordinato sacerdote, all'ardore dello studio aggiunse una cura più sollecita per la sua perfezione. Dopo aver atteso ancora alcuni anni all'insegnamento, fu chiamato al ministero pastorale nella parrocchia di Itkusi. Questo ufficio, imponendogli nuovi obblighi, fece risplendere in lui nuove virtù. Vero pastore di anime, adempì con zelo edificante e con somma cura i doveri del sacro ministero. Severo con sè e indulgente verso gli altri, era il padre del suo gregge: tutti erano certi di trovare in lui un tenero amico. un consolatore nelle loro pene. Fu allora che egli divenne oggetto di ammirazione per la sua grande prodigalità verso i poverelli. 

Una domenica mattina, recandosi in chiesa, trovò un povero disteso sulla neve, quasi nudo ed intirizzito dal freddo. Egli lo coprì col suo mantello e lo condusse alla sua casa, dove lo fece sedere alla sua mensa.

Più tardi fu richiamato all'insegnamento, ed impiegava tutto il tempo che gli rimaneva libero nella preghiera e nel beneficare il prossimo. 

Lo commoveva il ricordo della passione di Nostro Signore e talvolta passava la notte nella contemplazione di questo mistero. Per scolpirla maggiormente nel suo cuore, intraprese un pellegrinaggio in Terra Santa. Quattro volte si recò a Roma per visitare le tombe dei santi Apostoli. In uno di quei viaggi incappò nei ladri che Io spogliarono di quanto possedeva. Gli chiesero poi se non avesse più altro e rispose di no. Ma continuando il cammino, accortosi che gli rimanevano alcune monete, corse loro dietro e le consegnò. Quelli ne rimasero talmente stupiti, che non solo ricusarono di riceverle, ma restituirono tutto quanto gli avevano preso. 

Le veglie, i digiuni e le mortificazioni lo portarono ad un alto grado di perfezione, e l'anima sua, adorna di molti meriti, volò al bacio del Signore il 24 dicembre 1473. Aveva 70 anni. Molti miracoli furono operati per sua intercessione ed il Papa Clemente XIII, il 16 luglio 1767, lo innalzò agli onori degli altari. 

PRATICA. La santità ed a sapere sono le basi di ogni fecondo apostolato e la sorgente di grandi meriti per l'anima nostra. Preghiamo S. Giovanni Canzio che ci ottenga da Dio amore al sapere e alla santità. 

PREGHIERA. Concedici, o Signore onnipotente, che, ad esempio di S. Giovanni confessore, progredendo nella scienza dei Santi e praticando la misericordia verso gli altri, conseguiamo, per i suoi meriti, il tuo perdono. 

Buongiorno. Oggi è martedì 23 dicembre


 

lunedì 22 dicembre 2025

E' deceduta Rosa della Chiesa

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

 

Vicenda campi da tennis. Gullo "Altra assurda periodica controversia"

 Per entrare nel merito della vicenda dei campi da tennis che spopola sui social qualche semplice domanda bisogna formularla, ed ecco la prima:

È compito dell’Amministrazione, attraverso i propri uffici, gestire i propri impianti sportivi?

Sì, è compito dell’Amministrazione che ha funzioni d’indirizzo; ecco a cosa incorrono i responsabili degli uffici in caso di mala gestione, niente teorie ne sfoggio dottrinale è semplicemente ripreso da internet:

“Un dipendente pubblico responsabile di mala gestione di impianti sportivi può incorrere in reati penali (lesioni/omicidio colposo per violazione norme sicurezza, peculato, abuso d'ufficio), responsabilità civile (risarcimento danni per negligenza, es. art. 2043 c.c. e 2051 c.c.), e responsabilità amministrativa (sanzioni, responsabilità erariale, e responsabilità dell'ente ex D.Lgs. 231/2001), soprattutto se la cattiva gestione causa infortuni, danni patrimoniali o mancate osservanze delle normative di sicurezza (D.Lgs. 81/08).”.

I campi da tennis erano regolarmente affidati?

No, i campi da tennis non erano affidati regolarmente a nessuno: l’ultimo affidamento scadeva nel 2002, cioè proprio l’anno in cui è stata approvata la legge 289/2002 riguardante la determinazione di criteri generali e obiettivi per l’individuazione dei soggetti affidatari, quindi per ben 23 (tra poco 24 anni), chi ne deteneva l’uso non ne possedeva i titoli.

Chi pagava la corrente elettrica?

Qui troviamo l’unica nota positiva, perché l’utenza dei campi da tennis risulta essere intestata all’Associazione che ne deteneva l’uso (sebbene senza titolo).

Chi pagava l’utenza idrica?

Nessuno: non risulta, allo stato delle ricerche, che i detentori dell’impianto siano intestatari di una utenza idrica né che ne abbiano fatto richiesta (dunque, pagavano i cittadini!).

È regolare l’utilizzo della struttura?

Recentemente l’Amministrazione ha curato l’esecuzione di una sentenza di sfratto da una porzione della struttura, che durava da molti anni e che era arrivata a livello di appello. 

È regolare l’utilizzo del resto della struttura?

No: proprio quello stava facendo l’Amministrazione, attraverso i propri uffici, era la regolarizzazione della gestione del resto della struttura secondo le procedure di legge, come peraltro aveva già fatto con successo, nel corso del corrente anno, per il campo di calcio e il palazzetto dello sport, ecc.

In questo caso però, a differenza degli altri, è giunta una rinuncia da parte di chi gestiva la struttura e ha partecipato a una gara di evidenza pubblica adducendo riserve che, invece, erano state accettate nei precedenti affidamenti.

Cosa deve, ripeto deve, fare l’ufficio competente in caso di rinuncia all’assegnazione se non richiedere immediatamente la riconsegna dell’impianto o consentirne la continuazione dell’occupazione “irregolare”?

Lasciamo senza risposta quest’ultima domanda perché si rischia di diventare responsabili del giuoco d’azzardo e di ricatti (affermazioni che saranno oggetto di altre specifiche valutazioni) e di tutti i mali del mondo, in barba allo stato di diritto di cui siamo tutti cittadini.

L’Amministrazione continuerà nella sua opera di regolarizzare tutto il patrimonio comunale, iniziata l’anno dopo del suo insediamento (2023) e con i tempi che tale azione titanica richiede, continuando ad affrontarne tutte le enormi difficoltà compresi i costi per espropri non pagati dopo decenni e decenni di disinteresse: ricordiamo, a tal proposito, che proprio nel caso in parola, la richiesta di liquidazione dell’indennità di esproprio, da parte dell’antica proprietà, mai risolta e solo oggi in corso di composizione, raggiunge cifre tali da compromettere i futuri servizi ai cittadini.

Lipari, 22 dicembre 2025

     IL SINDACO

dott. Riccardo Gullo

Accadde...oggi...nel 1989: La Porta di Brandeburgo torna a unire Berlino

Il 22 dicembre del 1989, dopo quasi trent’anni, la Porta di Brandeburgo viene riaperta, diventando uno dei simboli più potenti della fine della divisione tra Germania Est e Germania Ovest. Chiusa il 13 agosto 1961 con la costruzione del Muro di Berlino, la Porta era rimasta isolata nella parte orientale della città, sorvegliata e inaccessibile.

La sua riapertura rappresenta molto più di un semplice evento urbano: segna il crollo delle barriere politiche e ideologiche imposte dalla DDR e l’inizio di una nuova fase per Berlino e per l’Europa. Da luogo di separazione, la Porta di Brandeburgo torna a essere simbolo di incontro, libertà e unità.

Lipari, ripresa erogazione idrica


 

Accadde...oggi... nel 2019 la tremenda mareggiata che distrusse il lungomare di Acquacalda



Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più (Riproposizione 98° puntata: deceduti a gennaio - febbraio 2025) (durata video 4:04)

In questo video realizzato con le foto in nostro possesso: Antonina Mirabile ved. Rao, Antonino Cortese detto Pagetta, Carmelo Cataliotti detto Elio, Grazia Biviano in Cataliotti, Rosaria Corda, Claudio Tomasello, Eugenio Murciano, Francesca La Macchia ved. Basile, Francesco Giunta, Gaetano Mirabito, Giuseppe Cariello, Giuseppe Giardina, Lidia Mantineo in Zagami, Liliana Musicò, Lino Ferlazzo, Michele Caccetta, Mimmo Lo Surdo, Nunzio Cappadona, Olimpia Amato ved. Fonti, Onofrio Cipicchia, Paola Naccari ved. Fichera, Patrizia Calderone, Rosa De Losa ved. Merlino, Rosaria Mandarano in Sgroi, Salvatore Furnari, Santino Profilio, Tina Zuggera ved. Ofria, Tiziana Finocchiaro

Liberty Lines: il Tribunale del Riesame revoca le misure interdittive. La società "Proseguiamo con impegno e trasparenza"

COMUNICATO STAMPA

Liberty Lines: il Tribunale del Riesame revoca le misure interdittive, proseguiamo con impegno e trasparenza

 

Trapani 22 dicembre 2025 – Liberty Lines ha pienamente riacquisito la propria autonomia organizzativa e conferma il proprio impegno quotidiano a garantire il servizio di trasporto pubblico marittimo con la massima regolarità, qualità e sicurezza, nel pieno rispetto degli obblighi assunti nei confronti dei cittadini e delle istituzioni.

 Le indagini in corso seguiranno il loro naturale iter. Tuttavia, già allo stato emerge con chiarezza come i provvedimenti adottati siano risultati sproporzionati rispetto ai fatti contestati: le presunte irregolarità – che la Società non riconosce come tali – avrebbero riguardato lo 0,22% delle corse effettuate negli anni 2021 e 2022.

 Alcune di tali presunte anomalie avrebbero potuto, in ipotesi, essere ricondotte ad avarie. Avarie che, ove anche verificatesi, sono state prontamente risolte senza incidenti, senza danni e senza alcuna conseguenza operativa.

In nessun caso è mai stata compromessa la sicurezza dei passeggeri o degli equipaggi.

 Liberty Lines, insieme ai propri lavoratori, equipaggi e comandanti – professionisti altamente qualificati, con anni di esperienza in mare – continuerà a perseguire il proprio obiettivo primario: offrire un servizio di collegamento marittimo di eccellenza, attraverso una flotta all’avanguardia e nel rispetto dei più elevati standard di sicurezza.

 Durante i giorni del sequestro, l’azienda, i suoi vertici e i comandanti sono stati oggetto di una rilevante esposizione mediatica, in alcuni casi caratterizzata da ricostruzioni inesatte e fuorvianti. Confidiamo che il pieno accertamento dei fatti consenta di ristabilire una corretta rappresentazione della vicenda e la Società valuterà ogni opportuna iniziativa a tutela della propria reputazione.

Memorie scolpite nella pietra di Lipari. Un articolo di oggi sul Globo di Melbourne


 




 "Eureka le soluzioni giuste per le tue comunicazioni e non solo"

Via 'XXIV Maggio 6 
98055 Lipari.
adele.cannavo@gmail.com
0909811535.

Paura a Milazzo: coppia rapinata con un fucile da caccia nella Riviera di Ponente

Aggressione choc intorno alle 22: il malvivente ha colpito un giovane con il calcio dell'arma ed esploso un colpo in aria prima di fuggire.

MILAZZO – Un episodio inquietante ha scosso la serata di ieri nella Riviera di Ponente. Intorno alle ore 22:00, una giovane coppia che sostava nei pressi di un parcheggio è stata vittima di una violenta rapina a mano armata, conclusasi con un ferimento e attimi di puro terrore.

Stando alle prime ricostruzioni, i due giovani sono stati avvicinati da uno sconosciuto con il volto coperto, armato di un fucile da caccia. Il malvivente ha puntato l'arma contro la coppia, intimando la consegna di portafogli e oggetti preziosi. La situazione è degenerata rapidamente quando il ragazzo ha accennato a una reazione: il rapinatore lo ha colpito violentemente al volto con il calcio del fucile, riuscendo così a impossessarsi del portafoglio.

La fuga del criminale è stata altrettanto drammatica: prima di dileguarsi nell'oscurità, l'uomo ha esploso un colpo di fucile in aria, verosimilmente per intimidire le vittime e i passanti, ribadendo la propria pericolosità.

Una volta ripresisi dallo choc, i due giovani hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia, che ha dato il via ai primi rilievi. Il giovane aggredito è stato accompagnato al pronto soccorso per le cure necessarie alle ferite riportate al volto.

Le indagini sono ora nel pieno svolgimento. Gli agenti hanno effettuato un ulteriore sopralluogo nella mattinata odierna e hanno già provveduto all'acquisizione delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Grazie ai filmati e alle testimonianze raccolte – che suggerirebbero la pista di un uomo di nazionalità straniera – gli inquirenti si dicono fiduciosi di poter identificare il responsabile a stretto giro

Ci lascia Marisa Coluccio in Gugliotta



Ciao Marisa, donna buona e dall'animo gentile. 
Al marito Antonio, alle figlie Annarita e Saragenny e ai familiari tutti le sentite condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Buon Natale e Felice anno nuovo ai lettori, agli inserzionisti e agli eoliani in tutto il mondo


 

Un momento di festa per i piccoli della Ludica Lipari in vista del Natale


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Maurizio Fichera, Maria Grazia Bonica, Rosalba Benenati, Rosalba Mandarano, Rosa Famularo, Francesco Merlino, Anna Della Chiesa, Giovanni Villa, Ada Saccavino, Carmelo Isgrò, Jenny Russo, Nancy Sidoti, Vincenzo Profilio