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domenica 3 agosto 2025

A Filicudi interdetto l'accesso alla Grotta del Bue Marino. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 3 agosto 2025


 

Salina, soccorso in una scarpata un automobilista marocchino. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 3 agosto 2025


 

Scriveva così...oggi...lo scorso anno la Gazzetta del sud

Eoliani e amici delle Eolie non ci sono più deceduti (maggio - giugno 2025) 100° puntata (durata 2:09)

 In questo video realizzato con le foto in nostro possesso: Fabrizio Famularo, Francesca Falanga ved. Lauricella, Francesca Natoli ved. Iacono, Geri Palamara, Gianluca Mezzapica, Giovanna Miranda ved. Fonti, Giuseppe Biviano, Giuseppe Favorito, Giuseppe Reitano, Giuseppina Rizzo ved. Russo, Marino Argentaro, Orazio Costanzo, Oreste Bartolo Picone, Pasqualina Rodà ved. Gullo, Rita Ziino, Rosa Pellegrino in Zanca, Rosaria Fonti in Merlino, Rosina Rao ved. Fiume, Santo Lo Surdo, Silvio Pittari 

Caso Stromboli, Alibrandi (Cisl Messina): “Ci si meraviglia di una emergenza nota e denunciata da tempo. Problema strutturale che nessuno ha mai voluto affrontare”

Messina, 3 agosto 2025. “Quanto accaduto a Stromboli è l’ennesima riprova di un sistema di emergenza nelle isole Eolie che fa acqua da tutte le parti”. A dirlo, dopo l’ispezione inviata dalla Regione per il caso dell’ambulanza rotta, è il segretario generale della Cisl Messina Antonino Alibrandi. “Una carenza - aggiunge - ovviamente non dovuta alla professionalità dei medici o degli infermieri che spesso devono garantire l’assistenza con grandi difficoltà organizzative ma anche a causa di un parco mezzi vetusto e insufficiente, spesso senza medico a bordo”.
Un tema che la Cisl messinese ha evidenziato più volte. “Abbiamo ribadito come sia fondamentale strutturare un punto di emergenza-urgenza in particolare modo nel periodo estivo. Ma non bisogna dimenticare che questa è una situazione di “normalità” durante tutto l’anno. Servono risorse umane e attrezzature per far fronte alle emergenze di qualunque tipo. È necessario aprire una riflessione seria che porti questa emergenza anche all’interno della rete sanitaria. È un problema strutturale che va avanti da anni e che si deve affrontare”.

Buon compleanno a...

...Laura Calenda, Susanna Rando, Marco Giardina, Alessandro Pellegrino, Alessia Ioppolo, Floriana Lopes, Peppe Gullifa, Marinella Natoli, Nancy Mandile 
 


Lipari, multe per 15mila euro nel noleggio unità da diporto. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud di ieri 2 agosto 2025


 

Riaperta al culto dopo tre anni l'unica chiesa di Ginostra. L'articolo di Eolienews e l'Ansa di Salvatore Sarpi

 
Ha riaperto al culto, stamane, dopo ben tre anni, la chiesa di San Vincenzo Ferreri nel piccolo borgo di Ginostra. A presiedere la solenne Eucarestia è arrivato l’Arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, Monsignor Giovanni Accolla. Per l’amministrazione comunale era presente il vice – sindaco Saverio Merlino. 

Per la ventina di residenti, presenti, ai quali si sono aggiunti una quarantina di villeggianti, è stata una grande commozione e la concretizzazione di quello che stava diventando un sogno, considerando che la chiesa, sino a ieri era “off limits”, nonostante i lavori di messa in sicurezza, ripristino funzionalità e restauro, finanziati dalla Protezione civile nazionale, nell’ambito dell’emergenza Stromboli del 2019 e fortemente sollecitati dall’allora governatore Nello Musumeci, fossero già ultimati dal dicembre del 2024. 

L’ ultima volta che era stata celebrata messa all’interno della chiesa era stato, nonostante questa fosse pericolante, il 7 agosto del 2022, anche in quell’occasione a celebrare fu l’Arcivescovo: da allora, in poi, le rare funzioni religiose (in genere durante le festività), si sono tenute all’esterno o in terrazze messe a disposizione dai ginostresi.  

La chiesa, la cui fondazione risale ai primi dell’Ottocento, grazie ad un accordo tra la Curia e la Protezione civile, fungerà da Centro di raccolta e ricovero, in caso di eruzione dello Stromboli: questo in considerazione del fatto che si tratta dell’edificio più ampio della borgata. 

Nei magazzini, sottostanti il luogo sacro, anch’essi restaurati, è stato posizionato, dopo la battaglia portata avanti dal ginostrese Riccardo Lo Schiavo, il gruppo elettrogeno che era rimasto "all'acqua e al vento": fondamentale in ottica di protezione civile


LIPARI, Agosto 3 ANSA - Ha riaperto al culto, stamane, dopo ben tre anni, la chiesa di San Vincenzo Ferreri nel piccolo borgo di Ginostra. A celebrare la messa è stato l’arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, monsignor Giovanni Accolla. 

Per la trentina di residenti presenti, grande commozione e concretizzazione di quello che stava diventando un sogno, considerando che la chiesa, sino a ieri era “off limits”, nonostante i lavori di messa in sicurezza, ripristino funzionalità e restauro, finanziati dalla Protezione civile nazionale, nell’ambito dell’emergenza Stromboli del 2019 e fortemente sollecitati dall’allora governatore Nello Musumeci, fossero già ultimati dal dicembre del 2024. 

L’ ultima volta che era stata celebrata messa nella chiesa, nonostante fosse pericolante, era stato il 7 agosto del 2022: da allora, in poi, le rare funzioni religiose , in genere durante le festività, si sono tenute all’esterno o in terrazze messe a disposizione dagli abitanti di Ginostra (ANSA)

LA PAROLA Commento al Vangelo di domenica 3 AGOSTO 2025

Sanità, ambulanza guasta a Stromboli: Schifani dispone ispezione dopo il caso Viviano

 A seguito del grave episodio verificatosi nei giorni scorsi sull’isola di Stromboli e del successivo ricovero del giornalista Francesco Viviano presso l’ospedale Papardo di Messina, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha chiesto all’assessore alla Salute Daniela Faraoni, di avviare un’ispezione presso la struttura ospedaliera.


L’assessore ha quindi incaricato il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, di attivare immediatamente le verifiche del caso. La commissione ispettiva si è insediata questa mattina al Papardo per accertare le ragioni della lunga attesa – circa quattro ore – prima del trasferimento del paziente al Policlinico, dove è stato successivamente operato con esito positivo.

La commissione è composta dallo stesso Scalzo, dal dirigente del Dasoe Antonio Lo Presti, dal direttore sanitario dell’Asp di Caltanissetta Luciano Fiorella e dal direttore sanitario dell’Asp di Palermo Antonio Levita.

Il caso ha suscitato vasta eco mediatica dopo il racconto dello stesso Viviano, che sui social ha denunciato quanto accaduto: caduto a Stromboli e rimasto con una frattura al femore, è stato trasportato su una motoape all’elisuperficie dell’isola, a causa dell’assenza dell’unica ambulanza, fuori uso da mesi. Dopo l’arrivo in elisoccorso al Papardo, il giornalista ha lamentato una lunga attesa prima di essere preso in carico e trasferito.

Il presidente Schifani ha contattato telefonicamente già ieri pomeriggio Viviano per esprimere la propria solidarietà, scusarsi per quanto accaduto e assicurare che si farà piena luce sulla vicenda.

«Faremo tutto il necessario – dichiara il presidente – per accertare responsabilità e prevenire simili episodi, soprattutto nelle isole minori, dove la presenza turistica estiva impone servizi sanitari tempestivi ed efficienti».

«Siamo profondamente dispiaciuti – aggiunge l’assessore Faraoni – per quanto accaduto. Conosciamo le difficoltà logistiche dell’isola di Stromboli, dove un normale mezzo di soccorso non può transitare. A settembre è prevista la consegna di un veicolo speciale già acquistato dall’Asp di Messina per garantire trasporti in sicurezza. Quanto invece accaduto al Papardo è gravissimo: chiediamo scusa e abbiamo avviato tutte le verifiche necessarie. È inaccettabile che comportamenti di questo tipo possano oscurare gli sforzi che, in tutta la Regione, il governo Schifani sta compiendo per migliorare la sanità pubblica e superare vecchie criticità».

Prevenzione, migliore difesa contro gli incendi. Enti pubblici primi inadempienti (di Renato Cacciapuoti)

Non bisogna certo ricorrere alle "Raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi e in zone d'interfaccia urbano/rurale nonché ai rischi conseguenti" (G.U. Serie generale n.135 del 13 giugno 2025), emanate dal Presidente del Consiglio dei Ministri, per comprendere l'importanza che rivestono, tra le misure di prevenzione dagli incendi, le operazioni di pulizia delle banchine, cunette e scarpate lungo le reti viarie, cosi la pulizia dei terreni incolti limitrofi ad aree boscate, cespugliate e arborate. come 

Con l'aumento delle temperature (non solo estive) e della siccità, si verifica un aumento dell' evapotraspirazione nella vegetazione che provoca una partecipazione maggiore della stessa alla combustione. In concreto aumentano la velocità di propagazione delle fiamme ed il danno provocato dall'irraggiamento da calore. 

Lo spegnimento dei roghi talvolta diviene praticamente impossibile almeno sino ad esaurimento della biomassa disponibile. 

Deve essere chiaro che la PREVENZIONE rappresenta la migliore difesa dagli incendi, se non l'unica. 

Nelle nostre isole, all'inizio della campagna antincendio, le suddette Raccomandazioni (unitamente ad altre disposizioni legislative), vengono recepite con una specifica ordinanza sindacale (n.14 del 28/4/2025), con la quale, tra le altre cose, vengono ordinati agli Enti ed ai soggetti privati, i comportamenti da tenere per prevenire i rischi di incendi boschivi e d'interfaccia urbano rurale. 

Ebbene, tra le misure prescritte, è obbligatoria, entro il 15 maggio la pulizia dei bordi delle Strade Provinciali insistenti nel territorio Comunale. È prevista la "... rimozione di erba secca, residui vegetali, rovi, necromassa, rifiuti ed ogni altro materiale infiammabile, creando di fatto, idonee fasce di protezione al fine di evitare che eventuali incendi si propaghino alle aree circostanti o confinanti..." 

Naturalmente al medesimo obbligo è soggetto il Comune per quanto attiene alle reti viarie di sua competenza. Ripeto, entro il 15 maggio di ogni anno.

È sotto gli occhi di tutti che la pulizia degli assi viari Provinciali sia iniziata solamente pochi giorni addietro in barba alla scadenza temporale prescritta ed al comune buon senso. 

Gli interventi eseguiti, lungi dal rispettare i termini contrattuali, sono caratterizzati dall'approssimazione (non dubito che le risorse economiche siano insufficienti). II materiale vegetale non viene eliminato del tutto. La profondità del diserbamento è irrisoria e il terriccio resta sul sedime stradale. 

L'Ordinanza in parola stabilisce delle sanzioni nei confronti di coloro che non osservano gli obblighi imposti: sanzioni amministrative pecuniarie e anche di natura penale. 

Gli accertatori come potranno mai contestare tali sanzioni ai privati cittadini inadempimenti, nel momento in cui gli Enti pubblici sono i primi a non ottemperare le loro stesse disposizioni ? Non si tratta di qualche giorno o settimana di ritardo ma di mesi. 

La mancata applicazione delle misure di PREVENZIONE rappresenta un gravissimo danno per tutto il "sistema della prevenzione dai rischi degli incendi boschivi e d'interfaccia"

Di fatto l'ordinanza resta inapplicata e inapplicabile. 

Mentre numerosissimi cittadini, anche a costo di sacrifici economici, puliscono i loro fondi per prevenire gli incendi e per prevenire eventuali danni a terzi derivanti dal passaggio del fuoco attraverso le loro proprietà, gli Enti pubblici che dovrebbero dare l'esempio sono i primi inadempienti. 

Gli ultimi incendi hanno mostrato inequivocabilmente che i danni occorsi si sarebbero mitigati se solo i bordi stradali fossero stati puliti secondo la "regola dell'arte" 

Tutto ciò è vergognoso e inaccettabile. 

Renato Cacciapuoti

Buongiorno e buona domenica...così...con questa foto di Bartolo Giunta (cameramen)


 

sabato 2 agosto 2025

Stromboli non ha ambulanze. La disavventura di un giornalista ferito e soccorso in moto Ape (fonte: AGI)

 

AGI - Non c'è un’ambulanza funzionante a Stromboli e viene utilizzata una moto ape per trasportare un uomo col femore fratturato: è quanto accaduto a Francesco Viviano, storico giornalista e inviato di Repubblica. Lo racconta lui stesso: «Queste sono le ambulanze a Stromboli - afferma facendosi riprendere mentre è adagiato sul pianale della moto ape - da tre giorni mi trovavo a Stromboli, sono caduto e mi sono rotto un femore. Come portarmi nella pista elisoccorso dell'isola per poi raggiungere un ospedale a Messina? La brava e gentile dottoressa della guardia medica dell’isola si mette le mani nei capelli. Da mesi l’unica ambulanza si è guastata e con l’isola piena di turisti i vari responsabili dell’Asp non hanno fatto niente. La dottoressa fa un giro di telefonate e finalmente trova una moto ape di un muratore che si commuove e si presta ad accompagnarmi all’elipista di Stromboli. Mi assistono come infermieri due muratori marocchini e finalmente sono a bordo dell’elicottero con destinazione ospedale Papardo di Messina che aveva già concordato il mio ricovero con la guardia medica di Stromboli. Entro in barella al pronto soccorso e sto quattro ore ad aspettare. Nessuno mi considera. Poi spazientito chiedo a un medico che passava quale sarebbe stata la mia sorte. 'Ancora non sappiamo, risponde. Che vuol dire? 'Vuole dire che da domani il nostro reparto di ortopedia chiude per ferie. Una disposizione data a voce e che quindi non viene comunicata a nessuno nè alle guardie mediche del circondario messinese né all’elisoccorso». "Finalmente dopo quattro ore di «inutile attesa al Papardo - continua Viviano - senza che nessuno mi desse un bicchiere d’acqua, mi trasferiscono al Policlinico di Messina. Lì per fortuna è un'altra storia, triage veloce, esami in tempo reale, e intervento chirurgico il giorno dopo per fortuna riuscito. Ecco, egregio presidente della Regione Schifani, faccia dei blitz negli ospedali delle isole minori che d’estate si affollano all’inverosimile. A Stromboli non esiste una ambulanza e ritengo che nessuno dei suoi solerti funzionari e assessori - conclude Francesco Viviano - glielo abbiano comunicato».

Successo travolgente per il concerto di Enrico Nigiotti alle Eolie

COMUNICATO STAMPA – Lipari, 02 agosto 2025

 Successo travolgente per il concerto di Enrico Nigiotti alle Eolie

La magia delle Eolie ha fatto ancora una volta da sfondo a una serata indimenticabile: il concerto di Enrico Nigiotti, svoltosi ieri sera presso il suggestivo Teatro al Castello di Lipari, ha incantato un pubblico numeroso e appassionato, regalando emozioni autentiche e momenti di rara intensità.

Con la sua voce inconfondibile e le sue parole cariche di verità, Nigiotti ha intrecciato poesia e musica sotto le stelle, conducendo il pubblico in un viaggio intimo e coinvolgente tra brani storici e nuove produzioni. Un’esibizione sincera, potente, capace di far vibrare ogni anima presente.

L’evento, organizzato con cura e passione da Punto Fermo Eventi, si è confermato come uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale eoliana. Un lavoro impeccabile dietro le quinte ha permesso la riuscita di una manifestazione perfetta sotto ogni aspetto: organizzazione, accoglienza, impatto scenico e sicurezza.

Un sentito ringraziamento va alle Autorità locali che hanno supportato e creduto nel progetto, garantendo la sicurezza e la riuscita dell’intera manifestazione. Un grazie speciale ai collaboratori, tecnici, volontari e staff di produzione, la vera anima operativa dell’evento. 

Ai partner e agli sponsor che hanno scelto di condividere con noi questo viaggio, va il nostro riconoscimento profondo: senza la loro fiducia e il loro contributo, tutto questo non sarebbe stato possibile.

Questo straordinario successo rafforza la missione dell’associazione: promuovere cultura, bellezza e talento nei luoghi più suggestivi del nostro Paese, valorizzando ogni territorio e creando esperienze che restano nel cuore di chi le vive.

Punto Fermo Eventi è già al lavoro per nuovi progetti, continuando a tracciare rotte di creatività e passione che uniscono artisti, territori e pubblico in un’unica visione condivisa.

Ginostra e Alicudi, incubo capre al picco. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 2 agosto 2025


 

Cavo a salvaguardia della Grotta del bue marino a Filicudi. L'Ansa di Salvatore Sarpi

LIPARI, Aug 2 ANSA - Una barriera, a pochi metri, dall'ingresso. impedisce, da ieri, l'accesso dei natanti a motore alla Grotta del bue marino a Filicudi. E' un cavo tarozzato messo dall’associazione Filicudi wildlife conservation, con la collaborazione della Guardia costiera di Lipari e di un diving locale. L'obiettivo è la tutela di uno dei siti marini più importanti dell’arcipelago. La grotta, alta venti metri e profonda trenta, è habitat di nidificazione dei rondoni migratori e potenziale area di riproduzione per la foca monaca mediterranea, bue marino. (ANSA)

Marocchino finisce in scarpata a Salina. Soccorso è stato trasferito in elicottero

Disavventura oggi, intorno alle tredici e trenta, per un cittadino marocchino, residente sull’isola di Salina, finito con la sua auto, a causa di un guasto all’impianto frenante, in una scarpata, nei pressi del cimitero di Santa Marina Salina. Sul posto, una volta partita la richiesta di soccorso, sono giunti i carabinieri, gli operatori del 118, la squadra antincendio della forestale e il sovrintendente della Riserva naturale di Salina, Elio Benenati. Quest’ultimo, unitamente all’operatore del 118, Sebastiano Aronica, dopo aver agganciato una fune ad un palo dell’Enel, si è calato nella scarpata per raggiungere, tra non poche difficoltà, l’uomo che, nell’impatto, aveva riportato delle ferite. Prestati sul posto i primi soccorsi, il cittadino marocchino è stato riportato, utilizzando sempre la fune e con il supporto dei carabinieri e della squadra antincendio, sulla strada. Attraverso l’ambulanza del 118 e stato, poi, trasferito all’elipista del Comune di Malfa e da qui, con l’elicottero, in ospedale a Messina. Successivamente da Lipari sono giunti i vigili del fuoco che hanno constatato, come, nelle more della rimozione, l’autovettura non potesse costituire “focolaio” di sviluppo incendio.

 Sul posto anche il sindaco Arabia e la polizia municipale di Santa Marina Salina

Pon estivi al Comprensivo "Isole Eolie"


 

Buon compleanno a...

... Valentina Giardina, Sergio La Cava, Angelo Ferlazzo, Nadia Falanga, Angela Falanga, Roberta Saglimbeni, Margherita Muzzioli, Antonino Gugliotta, Conceetta Villanti, Fabrizio Famularo, Domenica D'Angelo, Lorenza Rando
    


Il ritorno...vittorioso di Andrea Saltalamacchia

 

COMUNICATO - Andrea Saltalamacchia del team PRO FIGHTING LIPARI, sabato scorso ha combattuto nel magnifico evento del grande promoter Saro Presti: questa volta di K1 con un avversario più grande e con le leve molto piè lunghe.. ma, nonostante questo, Andrea ha vinto, nettamente, tutte e 3 le riprese. 

Per lui adesso ricomincia la salita e il prossimo anno agonistico tante sorprese e impegni importanti lo aspettano

Biviano : ”Grazie all'encomiabile dottor Compagno ma..."

Riceviamo da Giacomo Biviano questa nota, emessa dopo che, ieri, il dottor Enzo Compagno, è dovuto rientrare dalle ferie per operare d'urgenza un 17enne arrivato all'ospedale da Vulcano:


(di Giacomo Biviano) Ancora una volta il dottor Enzo Compagno ha dimostrato cosa significa amare profondamente il proprio lavoro, la propria terra e, soprattutto, il valore della vita umana. Richiamato dalle ferie per un intervento d’urgenza su un ragazzo di 17 anni, non si è tirato indietro. Ha risposto, con la prontezza di chi considera il proprio mestiere una vera missione.

La sua disponibilità, il suo senso del dovere e l’amore per la medicina meritano rispetto e gratitudine. Ma non possiamo limitarci agli applausi.

Domandiamoci: se il dottor Compagno, in ferie e non in reperibilità, fosse stato fuori isola o impossibilitato a rientrare?
Cosa ne sarebbe stato di quel ragazzo? Chi avrebbe risposto all’emergenza?

Questa vicenda mette ancora una volta a nudo la precarietà strutturale del nostro ospedale, una condizione ormai cronica, frutto di scelte (o non-scelte) politiche che continuano a ignorare le esigenze reali di una comunità insulare.

E mentre il personale sanitario dà tutto, spesso oltre il dovuto, i nostri rappresentanti tacciono. Dormono. Il fermento degli anni passati si è spento. Ha lasciato il posto a una rassegnazione colpevole e pericolosa.

Ma noi non possiamo permetterci il silenzio. Non quando si tratta della salute e della vita dei nostri figli.

Buongiorno...così!


 

venerdì 1 agosto 2025

Due vip a Panarea: Carmelo "il re del pesce" e Luca Cordero di Montezemolo


Capre...capre e ancora capre


 

"La cava bianca" incanta in Festival del Cinema. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° agosto 2025


 

L'EOLIE PRIDE ARRIVA DOMANI A VULCANO

 

COMUNICATO

DOPO IL SUCCESSO A STROMBOLI, SALINA E LIPARI, L’EOLIE PRIDE ARRIVA A VULCANO: UNA FESTA DI LIBERTÀ, CULTURA E SPETTACOLO!

Sabato 2 agosto, dalle 18:00 alle 01:00, Nautica Esti, ubicata nella suggestiva Spiaggia delle Acque Calde di Vulcano ospiterà un’altra tappa dell’Eolie Pride, evento itinerante che ha già acceso Stromboli, Salina e Lipari con grande partecipazione ed entusiasmo.

Quella di Vulcano sarà una serata speciale, gratuita e aperta a tutte e tutti, che unirà momenti di riflessione e confronto a performance artistiche e convivialità, in una cornice unica tra mare, musica e orgoglio. È il momento di cavalcare l’ONDA EOLIE PRIDE a Vulcano!

Il programma prevede:

Talk con ospiti d’eccezione, che spazieranno oltre i temi LGBTQIA+, affrontando salute pubblica, divario Nord-Sud, violenza di genere, ecologia queer e imprenditoria inclusiva:

● Angela Balzano, ricercatrice femminista e autrice di Eva Virale, libro su ecosistemi e corpi non normativi.

● Giusy La Fauci, medica e attivista per la parità di genere in sanità.

● Cirus Rinaldi, sociologo dell’Università di Palermo, esperto di omolesbobitransfobia e violenza.

● Antonie Sindoni, imprenditrice e drag queer, lavora con FELGBTI+ per educare le aziende all’inclusione.

Cena sociale offerta da ristoratori locali, con musica classica dal vivo a cura della flautista Simona Bonatti.

Spettacoli mozzafiato: i coloratissimi LED di El Fuego de Jerà, la travolgente performance circense di BlackTiger, e la potenza scenica della drag performer Mafia Marie.

A chiudere, il DJ set della scatenata DJ Grace, per ballare insieme sotto le stelle.

Durante la serata sarà possibile sostenere l’associazione promotrice con una donazione per cibo e drink, oltre che tramite il tesseramento 2025–2026. I gadget del Pride saranno disponibili a offerta libera.

L’Eolie Pride a Vulcano è un atto d’amore per l’isola, un’occasione per riaccendere la vita sociale e culturale, dopo mesi di calma piatta, grazie all’impegno di chi ha lavorato sodo anche per le tappe sulle altre isole.

Un invito a tutte e tutti a partecipare, condividere e supportare: perché l’amore non conosce confini.

Per info e aggiornamenti: seguite le pagine ufficiali dell’Eolie Pride: - https://www.facebook.com/eolie.pride

- https://www.instagram.com/eoliepride/

Con il

Il cordoglio del Centro Studi per la scomparsa della mamma di Marcello Sorgi


 

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Lipari: I 5 consiglieri eletti nelle fila dell'opposizione avanzano " Richiesta formale di verifica delle obbligazioni assunte in regime di gestione provvisoria"

 Richiesta formale di verifica delle obbligazioni assunte in regime di gestione provvisoria – art. 163, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL)

Al Segretario Generale
Ai Dirigenti Comunali
Alle Posizioni Organizzative
E, p.c.
Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica – Ufficio Ispettivo
Procura Regionale presso la Corte dei Conti – Sezione Giurisdizionale per la Sicilia
Oggetto: Richiesta formale di verifica delle obbligazioni assunte in regime di gestione provvisoria – art. 163, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL)
I sottoscritti Consiglieri Comunali di minoranza, con la presente, intendono rappresentare formale riserva e preoccupazione in ordine alla legittimità di talune determinazioni dirigenziali pubblicate all’Albo Pretorio dell’Ente nell’ultimo anno mezzo, mediante le quali sono stati assunti plurimi impegni di spesa nel perdurante stato di gestione provvisoria conseguente alla mancata approvazione, entro i termini di legge, del Bilancio di Previsione 2024-2026 (scadenza fissata al 15 marzo 2025, ex art. 151, comma 1, TUEL).
Come noto, l’art. 163, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 stabilisce in modo tassativo che, nelle more dell’approvazione del bilancio, l’ente locale può effettuare esclusivamente le seguenti tipologie di spesa:
a) spese correlate a provvedimenti giurisdizionali esecutivi;
b) obbligazioni derivanti da disposizioni legislative che impongono vincoli di spesa;
c) spese necessarie per evitare danni patrimoniali certi e gravi all’Ente.
Tale regime derogatorio ha carattere eccezionale e restrittivo, come confermato dalla Corte dei Conti, Sezione Autonomie, deliberazione n. 12/SEZAUT/2012/QMIG, la quale ha chiarito che "l’Ente in esercizio provvisorio è tenuto a un uso estremamente prudente delle risorse, circoscritto agli atti indifferibili ed urgenti, imposti da norma di legge o idonei a evitare gravi pregiudizi economico-finanziari".
Dall’analisi preliminare di alcune determine dirigenziali, sembrerebbe che siano stati assunti impegni di spesa non riconducibili ad alcuna delle ipotesi tipizzate dalla norma sopra citata, giustificati genericamente con la necessità di "evitare danni patrimoniali". Si ritiene opportuno ribadire che il danno cui si fa riferimento deve essere:
• certo e attuale, non meramente eventuale o potenziale;
• grave e irreparabile, in grado di determinare pregiudizi patrimoniali oggettivamente rilevabili.
In tal senso si è espressa, tra le altre, la Corte dei Conti – Sezione regionale di controllo per la Lombardia, con deliberazione n. 200/2016/PAR, chiarendo che "non è sufficiente la possibilità di un danno, ma è necessario che esso si presenti come inevitabile, diretto e attuale in assenza dell’impegno di spesa".
Si evidenzia inoltre che, secondo consolidata interpretazione giurisprudenziale e dottrinale, non tutte le spese vincolate dalla destinazione di entrate sono da considerarsi "obbligazioni tassativamente regolate dalla legge". Infatti, solo quelle per le quali la legge impone l’obbligo giuridico di spesa possono rientrare nella deroga prevista dall’art. 163 TUEL. Al contrario, ove la legge si limiti a destinare una specifica entrata per finalità indicate, ma senza imporre un obbligo giuridico di contrarre, l’assunzione di impegni in gestione provvisoria si espone a rischio di illegittimità.
Tale interpretazione restrittiva del regime di gestione provvisoria risponde a un'esigenza di razionalità e coerenza finanziaria, in quanto mira a prevenire l’assunzione di spese non obbligatorie che, pur astrattamente ammissibili o compatibili con la normativa vigente, potrebbero risultare strumentali alla quadratura complessiva del bilancio di previsione o perseguire finalità diverse, comunque legittime, che tuttavia spettano alla discrezionalità del Consiglio comunale in sede di approvazione del documento contabile.
Si pensi, ad esempio, alla possibile destinazione di una parte del gettito derivante dalla cosiddetta "tassa di sbarco" al finanziamento del servizio di igiene urbana o ad altre finalità permesse dalla normativa: tale scelta, pur ammessa dall’ordinamento, costituisce espressione di un indirizzo politico-amministrativo che può e deve essere definito unicamente in sede di approvazione del bilancio, non potendo essere anticipata arbitrariamente dagli uffici in fase di gestione provvisoria, pena la violazione delle prerogative dell’organo consiliare e dei principi di legalità e buon andamento dell’azione amministrativa (art. 97 Cost.).
Alla luce delle considerazioni sopra esposte, si richiede formalmente al Segretario Generale – in qualità di garante della legalità dell’azione amministrativa, ai sensi dell’art. 97 del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL) – di esprimere, con urgenza, un parere scritto in ordine alla legittimità degli atti in questione.
In mancanza di un riscontro formale ovvero in presenza di persistenti margini di dubbio circa la conformità di tali determinazioni all’ordinamento contabile e finanziario, i sottoscritti si riservano di inoltrare formale segnalazione alla Procura regionale della Corte dei Conti e all’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali, affinché siano avviati gli opportuni accertamenti in ordine a possibili profili di responsabilità amministrativa e contabile.
Si richiede infine una rigorosa e trasparente ricognizione di tutti gli atti di impegno di spesa assunti in regime di gestione provvisoria, al fine di valutare eventuali violazioni dei limiti imposti dalla normativa contabile e di garantire la salvaguardia degli equilibri finanziari, evitando pregiudizi ulteriori a carico del bilancio comunale ancora in fase di approvazione.
I Sottoscritti Consiglieri Comunali
Avv. Gaetano Orto
Geom. Adolfo Sabatini
Geom. Raffaele Rifici
Dott.ssa Giorgia Santamaria
Rag. Cristina Dante

Lipari: pubblicate graduatorie PROVVISORIE incentivo scooter elettrico e bici a pedalata assistita

Per visualizzare le graduatorie provvisorie cliccare su questo link  https://www.comune.lipari.me.it/novita/avvisi/novita_78.html o connettersi al sito istituzionale www.comunelipari.it

Oggi 1° agosto al Castello di Lipari concerto di Enrico Nigiotti


 


Sindaco Lipari, emergenza capre, chiediamo incontro a Regione. L'Ansa di Salvatore Sarpi e la richiesta del sindaco Gullo

 LIPARI, Agosto1 ANSA - Una riunione operativa urgente, per attuare un intervento di contenimento – eradicazione delle capre inselvatichite, presenti all’interno delle riserve naturali orientate di Stromboli (Ginostra compresa), Alicudi e Vulcano, è stata richiesta dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo agli assessori regionali Salvatore Barbagallo (Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca Mediterranea) e Giusi Savarino (Territorio ed ambiente) e ai rispettivi Dipartimenti. Il sindaco ne ha evidenziato la necessità “visto l’aggravarsi del fenomeno”. 

Sull’invasione di capre inselvatichite, in particolare nel borgo di Ginostra e nell’isola di Alicudi, diverse sono le richieste d’intervento sollecitate da residenti e turisti: sino ad oggi senza alcun riscontro concreto. (ANSA)

Buon compleanno a...

...Clara Cipriano, Ludovica Capodanno Curatolo, Antonella Di Giorgio, Paolo Romeo, Marcella Di Benedetto, Danya Daoura, Giuseppe Strozzi, Giulia Maniscalco, Sabina Costa, Lidia Coppolina, Domenico Parisi, Sara Bartolone






Ecco la Claudia Morace: La settima unità ibrida veloce di Liberty Lines arriva a Trapani, pronta per l’impiego in linea sulle rotte siciliane


 COMUNICATO STAMPA        

Ecco la Claudia Morace

La settima unità ibrida veloce di Liberty Lines arriva a Trapani, pronta per l’impiego in linea sulle rotte siciliane.

Trapani, 1 agosto 2025 – La Liberty Lines è lieta di annunciare che nel tardo pomeriggio di ieri, la HSC Claudia Morace, ha fatto il suo ingresso nel porto di Trapani. Il viaggio per raggiungere la città siciliana è durato sei giorni, ed ha preso il via dalla costa spagnola dell’oceano Atlantico, toccando Vigo, Setubal in Portogallo, e poi Algeciras, Cartagena, Mahon, Minorca e Trapani. Quest’ultima tratta ha visto la nave impegnata in una navigazione continua di 12 ore. Il tutto,   sotto la conduzione del Comandante Elenio Genovese, il primo ufficiale Massimiliano Torrente e l’equipaggio composto da Michele Virgilio,  Antonino Bosco, Gaspare Venza, Giuseppe Bevilacqua, Mario Corso, Giuseppe Marino e Leo Niscemi.

L’imbarcazione è la settima unità della serie di 9 navi ibride veloci in consegna entro la prima metà del 2026, capaci di navigare in modalità totalmente elettrica ad una velocità di 10 nodi per circa 30 minuti in prossimità della costa e successivamente ricaricare le batterie durante la navigazione in mare aperto quando grazie alla alimentazione proveniente dai motori termici, raggiunge velocità superiori ai 30 nodi.

Rispetto ad unità analoghe, la Claudia Morace è capace di ottenere significative riduzioni delle emissioni ambientali, nell’ordine al -30% di anidride carbonica, - 81% di fumi (visible smoke), - 62% di polveri (soot), - 83% di gas inquinanti nel ciclo combinato.

Dopo una sosta di pochi giorni, necessaria alle prove delle dotazioni di sicurezza ed all’ottenimento delle ultime certificazioni, la nave inizierà il suo impegno operativo tra le isole siciliane.

Buongiorno...così!


 

giovedì 31 luglio 2025

Le Eolie rotte privilegiate dei capodogli. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 31 luglio 2025


 

La consigliera Dante aderisce a Fratelli d'Italia. L'articolo dalla Gazzetta del sud del 31 luglio 2025

 

Victoria De Angelis dei Maneskin felice e innamoratissima a Salina con la fidanzata Luna tra baci e sole

L'articolo e altre foto su https://www.gossip.it/news/victoria-de-angelis-sicilia-fidanzata-luna/

Usi commerciali unità da diporto: l’attenzione della Guardia Costiera di Lipari rimane alta. Sanzioni per 30mila euro

COMUNICATO STAMPA GUARDIA COSTIERA LIPARI

Lipari - La Guardia Costiera di Lipari prosegue con le attività di controllo nell’ambito dell’operazione estiva Mari e Laghi Sicuri 2025 con particolare attenzione posta, durante il mese di Luglio, al fenomeno degli utilizzi commerciali delle unità da diporto come il noleggio e la locazione.

Tale attività di controllo è volta a garantire il corretto esercizio dell’attività in parola al fine di prevenire situazioni di rischio per i villeggianti, ed evitare distorsioni nella leale concorrenza tra gli altri operatori del settore.

A fronte dell’elevato numero di controlli agli operatori di settore, sono state elevate oltre 30 sanzioni amministrative in materia di sicurezza della navigazione, accertando in due casi l’esercizio abusivo dell’attività, per un totale di circa 15.000 euro. Tra le violazioni più frequenti, il trasporto di un numero di
passeggeri superiore ai dodici consentiti dalla normativa di settore.

Nell’ambito di un’ampia serie di attività per la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino e costiero, proseguiranno per tutta la stagione estiva i controlli della Guardia Costiera di Lipari.

I luoghi della musica: dove è ammesso e dove non è ammesso l’uso dell’amplificazione sonora. La testimonianza di M. Manni

 Riceviamo e pubblichiamo:

I luoghi della musica: dove è ammesso e dove non è ammesso l’uso dell’amplificazione sonora.

La testimonianza di M. Manni

Ho cominciato ad interessarmi alla musica dal vivo da ragazzo a metà degli anni Novanta al tempo in cui alcuni artisti locali lo facevano col solo ausilio di chitarre e voci non amplificate. Molti di noi ricordano il Bar Eolo (american bar), il Cafè du Port ed il Chitarra bar dove veniva adoperata tuttalpiù una piccola amplificazione per esaltare bellissimi arpeggi e sfumature vocali. Come ogni cosa che si evolve spesso degenera se non vi è rispetto delle regole; così via via si la movida si è spostata nelle strette vie del corso centrale di Lipari, dove negli ultimi 15 anni formazioni semplici hanno lasciato spazio a vere e proprie band dotate di attrezzature e di amplificatori di tutto rispetto, spesso in competizione acustica tra loro. In quegli stessi anni ho smesso di esibirmi in strada, anche per incompatibilità di genere musicale. Il centro di Lipari fu solo l’emblema di una situazione insostenibile e fuori controllo che non risparmiava altre isole, a causa degli alti volumi e del sovraffollamento delle strette vie dove si tenevano veri e propri spettacoli e discoteche improvvisate.

Questa breve testimonianza serve a far comprendere come le limitazioni sulle emissioni sonore, di cui si parla con leggerezza e spesso senza cognizione in questi giorni, sono sopraggiunte a seguito di situazioni ingestibili e fuori controllo. Che oggi, alla luce delle nuove disposizioni prefettizie e delle regole generali in materia di immissioni, non sono più tollerabili come in passato senza i dovuti accorgimenti e controlli, affidandosi solo al buon senso dei gestori e degli artisti.

Anche quest’anno è consentita la musica d’ascolto all’aperto ma senza installazioni di impianti elettroacustici di amplificazione sul suolo pubblico dato in gestione ai privati. Per gli intrattenimenti musicali all’interno dei locali, l’utilizzo di strumenti elettrici/elettronici e amplificatori è permesso, a condizione che le emissioni sonore non siano avvertibili dall’esterno. Contrariamente a quanto asserito dai soliti detrattori dell’attuale amministrazione, e da quanti non conoscono i trascorsi e la realtà locale, l’attuale ordinanza (la N. 28 del 01-07-2025) non vieta la musica dal vivo ed è anzi migliorativa rispetto a quella dello scorso anno. Nel mese di luglio i giorni ammessi per gli intrattenimenti musicali son passati da 3 a 4 (da giovedì a domenica) e passeranno da 5 a 6 in agosto (da martedì a domenica), dalle ore 20.00 all’1.00. Si legge nella stessa ordinanza che le discoteche possono rimanere aperte di fatto sino alle ore 3.30. Orari di tutto rispetto per i giovani vacanzieri che hanno voglia di vivere la notte.

Domani, 1 Agosto, Lipari ospiterà un famoso cantautore in uno dei luoghi più idonei ed incantevoli dell’isola: il Teatro al Castello di Lipari.  Altre iniziative private con musica dal vivo sono ammesse negli hotel e sale ristoranti. Spettacoli autorizzati avranno luogo come sempre nelle piazze estive dell’arcipelago.

Parlando senza alcun diretto interesse, ma avallando e comprendendo le istanze di alcuni gestori interessati, si spera in un prossimo futuro che l’intrattenimento musicale con l’ausilio di piccola amplificazione possa riconquistare la collocazione originaria, ma soprattutto la sua giusta dimensione, in modo dare espressione ed espressività ai nostri artisti locali. Ristabilite le regole rimane intento di questa amministrazione recuperare il giusto equilibrio, consentendo un altr’anno un modello basato sulla musica d’ascolto, fermo restando il divieto di organizzare spettacoli e discoteche improvvisati in ambienti non idonei.  Sono fiducioso che con l’ausilio di soluzioni tecnologiche e con reciproco buon senso e collaborazione, questo tornerà possibile.

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Da Ginostra s.o.s. del decano Mario Lo Schiavo alla Presidente Meloni. L'appello e l'Ansa di Salvatore Sarpi


Sig. PRESIDENTE Del Consiglio

 On.le GIORGIA MELONI

 Roma

 E p c Organi di stampa

 Mitt. Mario Lo Schiavo

 98050 Ginostra di Lipari 

Se fin’oggi abbiamo dovuto tollerare, e non si sa ancora per quanto, la presenza di centinaia di capre nelle nostre proprietà coltivate, oggi, purtroppo totalmente da loro distrutte, già da giorni con immensa tristezza e dolore dobbiamo sopportare la loro presenza nelle terrazze delle case dei nostri genitori, dove prima di entrarvi dobbiamo loro chiedere permesso. La loro discesa in paese ovviamente è dovuta alla mancanza di cibo in montagna da loro consumato, si parla di centinaia e centinaia di bestie, che fra l’altro mettono paura a poter transitare le stradelle comunali invase di pietre da loro diroccate dai muretti esistenti e lo Stato pur essendone a conoscenza già da molto tempo glielo consente, non provvede ancora. Ma i nostri amministratori tutti hanno per caso vissuto qualche volta questo problema? Hanno mai ospitato nelle loro abitazioni in quelle dei loro genitori questi animali che fra l’altro vengono anche a sporcare col loro sterco? Si aspetta forse che apriamo le porte per ospitarli nei nostri letti? Non manca molto, siamo anche ospitali. Non è vergognoso quante sta per accadere in questo piccolo angolo d’Italia abitato da trenta anime, abbandonato, dimenticato da tutte le istituzioni Sig. PRESIDENTE? Si avvicina l’inverno e dopo 1’esperienza vissuta dello scorso ottobre, quando una violente alluvione ha sconvolto il paesino,ci sentiamo preoccupati per quello che potrà succedere, anche se per fortuna la protezione civile è sempre pronta ad intervenire pur se i Problemi rimangono irrisolti, come ad esempio la nicchia con S. Antonio dentro trascinata a mare e mai Ricostruita. 

Sig. PRESIDENTE se fin’oggi Tutte le istituzioni interessate non hanno preso a cuore la soluzione del nostro problema, non rimane che rivolgere a Lei viva preghiera affinché con buon senso umano e coscienzioso possa liberarci da questa incresciosa situazione che trasciniamo da anni.

 Grazie PRESIDNTE,e nome mio e della piccola comunità Le porgo

 Distinti saluti.

 Ginostra 31/7/25.

 Mario Lo Schiavo

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Invasione di capre a Ginostra, abitanti scrivono a Meloni

LIPARI, Luglio 31 ANSA - E’ indirizzato alla presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, l’ennesimo appello dei residenti nel piccolo borgo eoliano di Ginostra, nell’isola di Stromboli, esasperati dall’invasione di centinaia di capre selvatiche e inselvatichite. A farsi portavoce della preoccupazione dei circa 40 abitanti è Mario Lo Schiavo.

Nel richiedere un autorevole intervento alla premier, presso le istituzioni locali e regionali, evidenzia come “le centinaia di capre hanno distrutto le nostre coltivazioni e ora, spinte dalla mancanza di cibo sulla montagna, ce le ritroviamo nella pista eliportuale, nei nostri giardini, sui tetti e le terrazze delle nostre abitazioni, lungo le stradelle dove abbattono anche i caratteristici muri a secco, frutto dell’ingegno della comunità locale”.


Domani per i Pomeriggi Culturali eoliani del Centro Studi presentazione di "Volevo essere un uomo" di Lidia Ravera


 

Buon compleanno a...

... Cristina Mazza, Monica Lo Schiavo, Lola Di Mauro, Bernhard Schmidt, Patrizia Maccioni, Maria Narduzzo, Giovanna Di Mauro, Lorenzo Cambria, Maria Luisa Tesoriero








Il fascino irresistibile delle isole sui naturalisti. Le motivazioni le spiega Pietro Lo Cascio, domani a Malfa