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martedì 5 agosto 2025
Dissesto, 4.3 milioni per Filicudi. Schifani: «Interveniamo per garantire strade sicure all'isola»
«Interveniamo – commenta Schifani – per garantire collegamenti in linea con gli standard di sicurezza e per porre al riparo l’utenza da rischi. Allo stesso tempo restituiamo valore e fruibilità ad una perla delle Eolie, sito a forte vocazione turistica, meta ogni anno di visitatori provenienti da ogni parte del mondo».
La Struttura commissariale diretta da Sergio Tumminello ha pubblicato la gara, del valore di 4,3 milioni di euro. Il termine per la presentazione delle domande è stato fissato al prossimo 22 settembre.
L’intervento consiste nel rifacimento della pavimentazione stradale e prevede il livellamento della carreggiata, ma anche il rinnovamento delle strisce di margine e la collocazione di segnaletica stradale, orizzontale e verticale. Si procederà inoltre con la sistemazione dei versanti a monte della strada attraverso la collocazione di reti paramassi e la realizzazione di una gabbionata per il ripristino della situazione preesistente. L’obiettivo dell’intervento è quello di porre in massima sicurezza la strada, garantendo un più agevole collegamento tra il porto e la frazione Pecorini a mare.
Numerosi, negli anni gli episodi di caduta massi su questo tracciato che, proprio per questo, è stato chiuso al transito in diverse occasioni, con il sostanziale isolamento della borgata che ha causato disagi a esercizi commerciali, abitazioni e strutture ricettive e a quanti sono stati costretti a raggiungere queste destinazioni solo via mare. Il progetto prevede, oltre ai lavori sul manto stradale, anche varie misure per il consolidamento dei versanti e la stabilizzazione dei costoni di roccia che sovrastano la strada provinciale.
Buon compleanno a...
Trasporto in motoape a Stromboli: nessuna responsabilità dell’ASP di Messina. Il comunicato
Trasporto in motoape a Stromboli: nessuna responsabilità dell’ASP di Messina. Servizio sanitario garantito ovunque possibile.
In merito al recente episodio che ha visto il giornalista Francesco Viviano trasportato in motoape fino all’elisuperficie dell’isola di Stromboli, la Direzione Strategica dell’ASP di Messina precisa quanto segue:
«L’isola di Stromboli, come altre dell’arcipelago eoliano, è caratterizzata da una rete viaria composta principalmente da strette viuzze, spesso non accessibili ai mezzi ordinari. In questo contesto, l’utilizzo del motoape rappresenta da sempre il mezzo di trasporto più diffuso e funzionale, anche in ambito sanitario, laddove non sia possibile l’impiego di veicoli di maggiori dimensioni.
Dal 2024, l’ASP di Messina ha attivato bandi pubblici per garantire il servizio di trasporto sanitario extra-ospedaliero nelle isole minori, dotandosi di ambulanze speciali a dimensioni ridotte. In tutte le isole delle Eolie il servizio è attivo, compresa la frazione di Ginostra, dove, grazie a una convenzione con la Misericordia, il trasporto avviene con barelle manuali.
Soltanto a Stromboli, per l’anno in corso, gli avvisi pubblici sono andati deserti e neppure la Croce Rossa Italiana – che fino a dicembre 2024 assicurava il servizio – ha partecipato al più recente bando, rendendo inutilizzabile l’ambulanza precedentemente in uso. Inoltre, la carenza di personale volontario sull’isola ha impedito l’attivazione dell’ambulanza di proprietà dell’ASP.
Si precisa, tuttavia, che l’ambulanza elettrica inviata sull’isola durante l’emergenza vulcanica è perfettamente funzionante e riesce a transitare nei limiti del possibile nelle zone dell’abitato che sono accessibili. Purtroppo, in assenza di un’associazione che garantisca continuità d’impiego con personale adeguato, non è attualmente possibile assicurarne l’utilizzo regolare.
La Croce Rossa a seguito di un proficuo incontro tenutosi in data odierna tra la Direzione strategica e il Presidente regionale, ha comunicato, in data odierna, che a partire dall’11 agosto e fino al 18 settembre, garantirà la presenza sull’isola di propri volontari per 6 ore al giorno, con l’impiego di un proprio mezzo e personale non residente.
Un ulteriore incontro con gli operatori del settore è previsto per domani presso il Comune di Lipari, con l’obiettivo di rafforzare la rete di assistenza nelle isole minori.
L’ASP di Messina proseguirà nel suo impegno per garantire il diritto alla salute di tutti i cittadini eoliani.
La Direzione Strategica dell’ASP di Messina
Giuseppe Cuccì – Direttore Generale
Giancarlo Niutta – Direttore Amministrativo
Giuseppe Ranieri Trimarchi – Direttore Sanitario
Limitazioni allo sbarco. Da oggi società di navigazione diventano trasgessori autonomi e non solidali
Lo prevede questa delibera dell'amministrazione comunale di Lipari. Per leggere la delibera pubblicata all'albo pretorio cliccare su https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=47876
lunedì 4 agosto 2025
Buon compleanno a...
Iacolino: “Al via a settembre i lavori per la nuova rete idrica di Lipari"
Le scelte prioritarie che ci siamo dati nelle progettazioni del PNRR sono state guidate da un'analisi rigorosa delle reali necessità, concentrandoci solo sui bisogni concreti della comunità che , ritengo, rappresenti il fondamento di ogni decisione progettuale.
Gli interventi con maggiore caduta positiva sulla qualità della vita quotidiana dei cittadini meritano precedenza rispetto a progetti di solo prestigio o di minori utilità pratica. Nelle nostre scelte, coadiuvati dall'esperienza dei nostri uffici tecnici, abbiamo dato priorità a progetti che hanno la capacità di risolvere problemi strutturali e di prevenire costi futuri maggiori. Tante saranno le opere e le iniziative progettate per il prossimo futuro e , fra le tante prioritarie , il rifacimento della rete idrica che, più che distribuire, fa solo acqua da tutte le parti.
Per gli interventi nel settore idrico, sono stati effettuati diversi progetti nelle varie isole del Comune di Lipari, nei giorni scorsi dopo essere stato redatto il progetto esecutivo dell’isola di Lipari, pari a €. 4.282.685,93 è stata espletata la gara già aggiudicata al CONSORZIO STABILE BUILD S.C. A R.L., per la " REALIZZAZIONE DI NUOVI IMPIANTI IDRICI E MANUTENZIONE STRAORDINARIA DI QUELLI ESISTENTI, FAVORENDO L'INSTALLAZIONE DI IMPIANTI DI POTABILIZZAZIONE CON L'USO DI TECNICHE A BASSO CONSUMO ENERGETICO, NONCHE' DI RECUPERO DELLE ACQUE PIOVANE MICRO E FITODEPURATE SIA CON RACCOLTA, SIA DA FALDE INTERNE, ANCHE VALORIZZANDO L'USO DI ENERGIE RINNOVABILI NELL'ISOLA DI LIPARI ", l’Inizio previsto dei lavori sarà a settembre con una durata di 8 mesi circa.
Con il progetto oltre ad intervenire in alcuni tratti della rete esistente, si completeranno delle zone non servite, si effettueranno degli interventi di manutenzione nei locali tecnici dei serbatoi esistenti con la sostituzione di impianti più efficienti sotto il profilo energetico e della portata, portando ad una diminuzione dei costi energetici ed una riduzione del gas ad effetto serra quali la CO2.
Inoltre il progetto prevede, oltre al recupero ed alla rifunzionalizzazione del Bacino della località di Monte S.Angelo, il dimensionamento di un impianto di trattamento d’acqua piovana per la successiva immissione nella rete del comune di Lipari, l’intervento in progetto rappresenta una valida integrazione alla produzione dell’impianto di desalinizzazione, garantendo nei mesi invernali un adeguato accumulo da sfruttare nei successivi mesi estivi, quando la domanda di acqua potabile supera di grand lunga la produzione.
Sanità nelle isole minori. Codacons scrive a Mattarella, La Russa e Fontana
Al centro della denuncia il caso emblematico del giornalista Francesco Viviano, soccorso a Stromboli con una motoape privata messa a disposizione da un muratore del posto, a causa dell’assenza di un’ambulanza funzionante sull’isola, inutilizzabile da mesi. Dopo aver riportato una frattura al femore, Viviano ha dovuto attendere quattro ore prima di essere trasferito in elisoccorso all’ospedale Papardo di Messina.
“Altro che sanità di prossimità,” dichiarano le tre organizzazioni, “in Sicilia, e in particolare nelle isole minori, la sanità pubblica è allo sbando: mancano ambulanze, medici, presidi di base e protocolli di emergenza. I cittadini e i turisti vengono lasciati soli, esposti a rischi gravissimi per la propria salute.”
“Il fatto che un paziente, in questo caso un giornalista noto, sia stato trasportato su un mezzo agricolo di fortuna per mancanza di soccorsi adeguati – aggiungono – è l’emblema di un sistema al collasso. Ma quanti casi simili avvengono ogni giorno lontano dai riflettori?”
Il Codacons, l’Articolo 32 – AIDMA e il Comitato Vittime Sanità Siciliana evidenziano come la mancanza di personale medico, mezzi di soccorso e una pianificazione sanitaria efficace, trasformi ogni estate in un incubo per residenti e visitatori delle isole minori siciliane.
“Serve un piano straordinario per garantire il diritto alla salute e salvare vite umane – concludono le tre organizzazioni – non passerelle istituzionali o annunci elettorali.”
Alla luce della gravità dei fatti emersi, le tre organizzazioni hanno deciso di coinvolgere le più alte cariche dello Stato:
“Per il valore simbolico e istituzionale del caso – spiegano – abbiamo ritenuto doveroso rivolgerci direttamente al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Senato Ignazio La Russa e al Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana. Non si può restare in silenzio mentre vengono calpestati diritti costituzionalmente garantiti e compromessa la dignità della sanità pubblica italiana.”
Proiettato a Stromboli "Arsa" un film girato a Punta Lena
Arsa è una ragazza di diciotto anni bella e introversa che vive nella riserva naturale dell'isola di Stromboli, in una casa affacciata sul mare, da cui scruta l'arrivo dei turisti. Conduce una vita solitaria raccogliendo sulla spiaggia gli scarti portati dal mare che a volte rinascono a nuova vita all'interno del suo originale e personale atelier artistico. La sua vita cambia quando un gruppo di ragazzi arriva sull'isola e prende una casa in affitto vicino alla sua. Uno dei ragazzi, Andrea, affascinato da Arsa, tenta di entrare nel suo mondo e scopre un suo intimo desiderio.
domenica 3 agosto 2025
Eoliani e amici delle Eolie non ci sono più deceduti (maggio - giugno 2025) 100° puntata (durata 2:09)
In questo video realizzato con le foto in nostro possesso: Fabrizio Famularo, Francesca Falanga ved. Lauricella, Francesca Natoli ved. Iacono, Geri Palamara, Gianluca Mezzapica, Giovanna Miranda ved. Fonti, Giuseppe Biviano, Giuseppe Favorito, Giuseppe Reitano, Giuseppina Rizzo ved. Russo, Marino Argentaro, Orazio Costanzo, Oreste Bartolo Picone, Pasqualina Rodà ved. Gullo, Rita Ziino, Rosa Pellegrino in Zanca, Rosaria Fonti in Merlino, Rosina Rao ved. Fiume, Santo Lo Surdo, Silvio Pittari
Caso Stromboli, Alibrandi (Cisl Messina): “Ci si meraviglia di una emergenza nota e denunciata da tempo. Problema strutturale che nessuno ha mai voluto affrontare”
Un tema che la Cisl messinese ha evidenziato più volte. “Abbiamo ribadito come sia fondamentale strutturare un punto di emergenza-urgenza in particolare modo nel periodo estivo. Ma non bisogna dimenticare che questa è una situazione di “normalità” durante tutto l’anno. Servono risorse umane e attrezzature per far fronte alle emergenze di qualunque tipo. È necessario aprire una riflessione seria che porti questa emergenza anche all’interno della rete sanitaria. È un problema strutturale che va avanti da anni e che si deve affrontare”.
Buon compleanno a...
Riaperta al culto dopo tre anni l'unica chiesa di Ginostra. L'articolo di Eolienews e l'Ansa di Salvatore Sarpi
Per la ventina di residenti, presenti, ai quali si sono aggiunti una quarantina di villeggianti, è stata una grande commozione e la concretizzazione di quello che stava diventando un sogno, considerando che la chiesa, sino a ieri era “off limits”, nonostante i lavori di messa in sicurezza, ripristino funzionalità e restauro, finanziati dalla Protezione civile nazionale, nell’ambito dell’emergenza Stromboli del 2019 e fortemente sollecitati dall’allora governatore Nello Musumeci, fossero già ultimati dal dicembre del 2024.
L’ ultima volta che era stata celebrata messa all’interno della chiesa era stato, nonostante questa fosse pericolante, il 7 agosto del 2022, anche in quell’occasione a celebrare fu l’Arcivescovo: da allora, in poi, le rare funzioni religiose (in genere durante le festività), si sono tenute all’esterno o in terrazze messe a disposizione dai ginostresi.
La chiesa, la cui fondazione risale ai primi dell’Ottocento, grazie ad un accordo tra la Curia e la Protezione civile, fungerà da Centro di raccolta e ricovero, in caso di eruzione dello Stromboli: questo in considerazione del fatto che si tratta dell’edificio più ampio della borgata.
Nei magazzini, sottostanti il luogo sacro, anch’essi restaurati, è stato posizionato, dopo la battaglia portata avanti dal ginostrese Riccardo Lo Schiavo, il gruppo elettrogeno che era rimasto "all'acqua e al vento": fondamentale in ottica di protezione civile
LIPARI, Agosto 3 ANSA - Ha riaperto al culto, stamane, dopo ben tre anni, la chiesa di San Vincenzo Ferreri nel piccolo borgo di Ginostra. A celebrare la messa è stato l’arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, monsignor Giovanni Accolla.
Per la trentina di residenti presenti, grande commozione e concretizzazione di quello che stava diventando un sogno, considerando che la chiesa, sino a ieri era “off limits”, nonostante i lavori di messa in sicurezza, ripristino funzionalità e restauro, finanziati dalla Protezione civile nazionale, nell’ambito dell’emergenza Stromboli del 2019 e fortemente sollecitati dall’allora governatore Nello Musumeci, fossero già ultimati dal dicembre del 2024.
L’ ultima volta che era stata celebrata messa nella chiesa, nonostante fosse pericolante, era stato il 7 agosto del 2022: da allora, in poi, le rare funzioni religiose , in genere durante le festività, si sono tenute all’esterno o in terrazze messe a disposizione dagli abitanti di Ginostra (ANSA)
Sanità, ambulanza guasta a Stromboli: Schifani dispone ispezione dopo il caso Viviano
A seguito del grave episodio verificatosi nei giorni scorsi sull’isola di Stromboli e del successivo ricovero del giornalista Francesco Viviano presso l’ospedale Papardo di Messina, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha chiesto all’assessore alla Salute Daniela Faraoni, di avviare un’ispezione presso la struttura ospedaliera.
L’assessore ha quindi incaricato il dirigente generale del Dasoe, Giacomo Scalzo, di attivare immediatamente le verifiche del caso. La commissione ispettiva si è insediata questa mattina al Papardo per accertare le ragioni della lunga attesa – circa quattro ore – prima del trasferimento del paziente al Policlinico, dove è stato successivamente operato con esito positivo.
La commissione è composta dallo stesso Scalzo, dal dirigente del Dasoe Antonio Lo Presti, dal direttore sanitario dell’Asp di Caltanissetta Luciano Fiorella e dal direttore sanitario dell’Asp di Palermo Antonio Levita.
Il caso ha suscitato vasta eco mediatica dopo il racconto dello stesso Viviano, che sui social ha denunciato quanto accaduto: caduto a Stromboli e rimasto con una frattura al femore, è stato trasportato su una motoape all’elisuperficie dell’isola, a causa dell’assenza dell’unica ambulanza, fuori uso da mesi. Dopo l’arrivo in elisoccorso al Papardo, il giornalista ha lamentato una lunga attesa prima di essere preso in carico e trasferito.
Il presidente Schifani ha contattato telefonicamente già ieri pomeriggio Viviano per esprimere la propria solidarietà, scusarsi per quanto accaduto e assicurare che si farà piena luce sulla vicenda.
«Faremo tutto il necessario – dichiara il presidente – per accertare responsabilità e prevenire simili episodi, soprattutto nelle isole minori, dove la presenza turistica estiva impone servizi sanitari tempestivi ed efficienti».
«Siamo profondamente dispiaciuti – aggiunge l’assessore Faraoni – per quanto accaduto. Conosciamo le difficoltà logistiche dell’isola di Stromboli, dove un normale mezzo di soccorso non può transitare. A settembre è prevista la consegna di un veicolo speciale già acquistato dall’Asp di Messina per garantire trasporti in sicurezza. Quanto invece accaduto al Papardo è gravissimo: chiediamo scusa e abbiamo avviato tutte le verifiche necessarie. È inaccettabile che comportamenti di questo tipo possano oscurare gli sforzi che, in tutta la Regione, il governo Schifani sta compiendo per migliorare la sanità pubblica e superare vecchie criticità».
Prevenzione, migliore difesa contro gli incendi. Enti pubblici primi inadempienti (di Renato Cacciapuoti)
Non bisogna certo ricorrere alle "Raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi e in zone d'interfaccia urbano/rurale nonché ai rischi conseguenti" (G.U. Serie generale n.135 del 13 giugno 2025), emanate dal Presidente del Consiglio dei Ministri, per comprendere l'importanza che rivestono, tra le misure di prevenzione dagli incendi, le operazioni di pulizia delle banchine, cunette e scarpate lungo le reti viarie, cosi la pulizia dei terreni incolti limitrofi ad aree boscate, cespugliate e arborate. come
Con l'aumento delle temperature (non solo estive) e della siccità, si verifica un aumento dell' evapotraspirazione nella vegetazione che provoca una partecipazione maggiore della stessa alla combustione. In concreto aumentano la velocità di propagazione delle fiamme ed il danno provocato dall'irraggiamento da calore.
Lo spegnimento dei roghi talvolta diviene praticamente impossibile almeno sino ad esaurimento della biomassa disponibile.
Deve essere chiaro che la PREVENZIONE rappresenta la migliore difesa dagli incendi, se non l'unica.
Nelle nostre isole, all'inizio della campagna antincendio, le suddette Raccomandazioni (unitamente ad altre disposizioni legislative), vengono recepite con una specifica ordinanza sindacale (n.14 del 28/4/2025), con la quale, tra le altre cose, vengono ordinati agli Enti ed ai soggetti privati, i comportamenti da tenere per prevenire i rischi di incendi boschivi e d'interfaccia urbano rurale.
Ebbene, tra le misure prescritte, è obbligatoria, entro il 15 maggio la pulizia dei bordi delle Strade Provinciali insistenti nel territorio Comunale. È prevista la "... rimozione di erba secca, residui vegetali, rovi, necromassa, rifiuti ed ogni altro materiale infiammabile, creando di fatto, idonee fasce di protezione al fine di evitare che eventuali incendi si propaghino alle aree circostanti o confinanti..."
Naturalmente al medesimo obbligo è soggetto il Comune per quanto attiene alle reti viarie di sua competenza. Ripeto, entro il 15 maggio di ogni anno.
È sotto gli occhi di tutti che la pulizia degli assi viari Provinciali sia iniziata solamente pochi giorni addietro in barba alla scadenza temporale prescritta ed al comune buon senso.
Gli interventi eseguiti, lungi dal rispettare i termini contrattuali, sono caratterizzati dall'approssimazione (non dubito che le risorse economiche siano insufficienti). II materiale vegetale non viene eliminato del tutto. La profondità del diserbamento è irrisoria e il terriccio resta sul sedime stradale.
L'Ordinanza in parola stabilisce delle sanzioni nei confronti di coloro che non osservano gli obblighi imposti: sanzioni amministrative pecuniarie e anche di natura penale.
Gli accertatori come potranno mai contestare tali sanzioni ai privati cittadini inadempimenti, nel momento in cui gli Enti pubblici sono i primi a non ottemperare le loro stesse disposizioni ? Non si tratta di qualche giorno o settimana di ritardo ma di mesi.
La mancata applicazione delle misure di PREVENZIONE rappresenta un gravissimo danno per tutto il "sistema della prevenzione dai rischi degli incendi boschivi e d'interfaccia".
Di fatto l'ordinanza resta inapplicata e inapplicabile.
Mentre numerosissimi cittadini, anche a costo di sacrifici economici, puliscono i loro fondi per prevenire gli incendi e per prevenire eventuali danni a terzi derivanti dal passaggio del fuoco attraverso le loro proprietà, gli Enti pubblici che dovrebbero dare l'esempio sono i primi inadempienti.
Gli ultimi incendi hanno mostrato inequivocabilmente che i danni occorsi si sarebbero mitigati se solo i bordi stradali fossero stati puliti secondo la "regola dell'arte"
Tutto ciò è vergognoso e inaccettabile.
Renato Cacciapuoti
sabato 2 agosto 2025
Stromboli non ha ambulanze. La disavventura di un giornalista ferito e soccorso in moto Ape (fonte: AGI)
AGI - Non c'è un’ambulanza funzionante a Stromboli e viene utilizzata una moto ape per trasportare un uomo col femore fratturato: è quanto accaduto a Francesco Viviano, storico giornalista e inviato di Repubblica. Lo racconta lui stesso: «Queste sono le ambulanze a Stromboli - afferma facendosi riprendere mentre è adagiato sul pianale della moto ape - da tre giorni mi trovavo a Stromboli, sono caduto e mi sono rotto un femore. Come portarmi nella pista elisoccorso dell'isola per poi raggiungere un ospedale a Messina? La brava e gentile dottoressa della guardia medica dell’isola si mette le mani nei capelli. Da mesi l’unica ambulanza si è guastata e con l’isola piena di turisti i vari responsabili dell’Asp non hanno fatto niente. La dottoressa fa un giro di telefonate e finalmente trova una moto ape di un muratore che si commuove e si presta ad accompagnarmi all’elipista di Stromboli. Mi assistono come infermieri due muratori marocchini e finalmente sono a bordo dell’elicottero con destinazione ospedale Papardo di Messina che aveva già concordato il mio ricovero con la guardia medica di Stromboli. Entro in barella al pronto soccorso e sto quattro ore ad aspettare. Nessuno mi considera. Poi spazientito chiedo a un medico che passava quale sarebbe stata la mia sorte. 'Ancora non sappiamo, risponde. Che vuol dire? 'Vuole dire che da domani il nostro reparto di ortopedia chiude per ferie. Una disposizione data a voce e che quindi non viene comunicata a nessuno nè alle guardie mediche del circondario messinese né all’elisoccorso». "Finalmente dopo quattro ore di «inutile attesa al Papardo - continua Viviano - senza che nessuno mi desse un bicchiere d’acqua, mi trasferiscono al Policlinico di Messina. Lì per fortuna è un'altra storia, triage veloce, esami in tempo reale, e intervento chirurgico il giorno dopo per fortuna riuscito. Ecco, egregio presidente della Regione Schifani, faccia dei blitz negli ospedali delle isole minori che d’estate si affollano all’inverosimile. A Stromboli non esiste una ambulanza e ritengo che nessuno dei suoi solerti funzionari e assessori - conclude Francesco Viviano - glielo abbiano comunicato».
Successo travolgente per il concerto di Enrico Nigiotti alle Eolie
COMUNICATO STAMPA – Lipari, 02 agosto 2025
Successo travolgente per il concerto di Enrico Nigiotti alle Eolie
La magia delle Eolie ha fatto ancora una volta da sfondo a una serata indimenticabile: il concerto di Enrico Nigiotti, svoltosi ieri sera presso il suggestivo Teatro al Castello di Lipari, ha incantato un pubblico numeroso e appassionato, regalando emozioni autentiche e momenti di rara intensità.
Con la sua voce inconfondibile e le sue parole cariche di verità, Nigiotti ha intrecciato poesia e musica sotto le stelle, conducendo il pubblico in un viaggio intimo e coinvolgente tra brani storici e nuove produzioni. Un’esibizione sincera, potente, capace di far vibrare ogni anima presente.
L’evento, organizzato con cura e passione da Punto Fermo Eventi, si è confermato come uno degli appuntamenti più significativi dell’estate culturale eoliana. Un lavoro impeccabile dietro le quinte ha permesso la riuscita di una manifestazione perfetta sotto ogni aspetto: organizzazione, accoglienza, impatto scenico e sicurezza.
Un sentito ringraziamento va alle Autorità locali che hanno supportato e creduto nel progetto, garantendo la sicurezza e la riuscita dell’intera manifestazione. Un grazie speciale ai collaboratori, tecnici, volontari e staff di produzione, la vera anima operativa dell’evento.
Ai partner e agli sponsor che hanno scelto di condividere con noi questo viaggio, va il nostro riconoscimento profondo: senza la loro fiducia e il loro contributo, tutto questo non sarebbe stato possibile.
Questo straordinario successo rafforza la missione dell’associazione: promuovere cultura, bellezza e talento nei luoghi più suggestivi del nostro Paese, valorizzando ogni territorio e creando esperienze che restano nel cuore di chi le vive.
Punto Fermo Eventi è già al lavoro per nuovi progetti, continuando a tracciare rotte di creatività e passione che uniscono artisti, territori e pubblico in un’unica visione condivisa.
Cavo a salvaguardia della Grotta del bue marino a Filicudi. L'Ansa di Salvatore Sarpi
Marocchino finisce in scarpata a Salina. Soccorso è stato trasferito in elicottero
Disavventura oggi, intorno alle tredici e trenta, per un cittadino marocchino, residente sull’isola di Salina, finito con la sua auto, a causa di un guasto all’impianto frenante, in una scarpata, nei pressi del cimitero di Santa Marina Salina. Sul posto, una volta partita la richiesta di soccorso, sono giunti i carabinieri, gli operatori del 118, la squadra antincendio della forestale e il sovrintendente della Riserva naturale di Salina, Elio Benenati. Quest’ultimo, unitamente all’operatore del 118, Sebastiano Aronica, dopo aver agganciato una fune ad un palo dell’Enel, si è calato nella scarpata per raggiungere, tra non poche difficoltà, l’uomo che, nell’impatto, aveva riportato delle ferite. Prestati sul posto i primi soccorsi, il cittadino marocchino è stato riportato, utilizzando sempre la fune e con il supporto dei carabinieri e della squadra antincendio, sulla strada. Attraverso l’ambulanza del 118 e stato, poi, trasferito all’elipista del Comune di Malfa e da qui, con l’elicottero, in ospedale a Messina. Successivamente da Lipari sono giunti i vigili del fuoco che hanno constatato, come, nelle more della rimozione, l’autovettura non potesse costituire “focolaio” di sviluppo incendio.
Buon compleanno a...
Il ritorno...vittorioso di Andrea Saltalamacchia
Per lui adesso ricomincia la salita e il prossimo anno agonistico tante sorprese e impegni importanti lo aspettano
Biviano : ”Grazie all'encomiabile dottor Compagno ma..."
(di Giacomo Biviano) Ancora una volta il dottor Enzo Compagno ha dimostrato cosa significa amare profondamente il proprio lavoro, la propria terra e, soprattutto, il valore della vita umana. Richiamato dalle ferie per un intervento d’urgenza su un ragazzo di 17 anni, non si è tirato indietro. Ha risposto, con la prontezza di chi considera il proprio mestiere una vera missione.
La sua disponibilità, il suo senso del dovere e l’amore per la medicina meritano rispetto e gratitudine. Ma non possiamo limitarci agli applausi.
Domandiamoci: se il dottor Compagno, in ferie e non in reperibilità, fosse stato fuori isola o impossibilitato a rientrare?
Cosa ne sarebbe stato di quel ragazzo? Chi avrebbe risposto all’emergenza?
Questa vicenda mette ancora una volta a nudo la precarietà strutturale del nostro ospedale, una condizione ormai cronica, frutto di scelte (o non-scelte) politiche che continuano a ignorare le esigenze reali di una comunità insulare.
E mentre il personale sanitario dà tutto, spesso oltre il dovuto, i nostri rappresentanti tacciono. Dormono. Il fermento degli anni passati si è spento. Ha lasciato il posto a una rassegnazione colpevole e pericolosa.
Ma noi non possiamo permetterci il silenzio. Non quando si tratta della salute e della vita dei nostri figli.
venerdì 1 agosto 2025
L'EOLIE PRIDE ARRIVA DOMANI A VULCANO
COMUNICATO
DOPO IL SUCCESSO A STROMBOLI, SALINA E LIPARI, L’EOLIE PRIDE ARRIVA A VULCANO: UNA FESTA DI LIBERTÀ, CULTURA E SPETTACOLO!
Sabato 2 agosto, dalle 18:00 alle 01:00, Nautica Esti, ubicata nella suggestiva Spiaggia delle Acque Calde di Vulcano ospiterà un’altra tappa dell’Eolie Pride, evento itinerante che ha già acceso Stromboli, Salina e Lipari con grande partecipazione ed entusiasmo.
Quella di Vulcano sarà una serata speciale, gratuita e aperta a tutte e tutti, che unirà momenti di riflessione e confronto a performance artistiche e convivialità, in una cornice unica tra mare, musica e orgoglio. È il momento di cavalcare l’ONDA EOLIE PRIDE a Vulcano!
Il programma prevede:
Talk con ospiti d’eccezione, che spazieranno oltre i temi LGBTQIA+, affrontando salute pubblica, divario Nord-Sud, violenza di genere, ecologia queer e imprenditoria inclusiva:
● Angela Balzano, ricercatrice femminista e autrice di Eva Virale, libro su ecosistemi e corpi non normativi.
● Giusy La Fauci, medica e attivista per la parità di genere in sanità.
● Cirus Rinaldi, sociologo dell’Università di Palermo, esperto di omolesbobitransfobia e violenza.
● Antonie Sindoni, imprenditrice e drag queer, lavora con FELGBTI+ per educare le aziende all’inclusione.
Cena sociale offerta da ristoratori locali, con musica classica dal vivo a cura della flautista Simona Bonatti.
Spettacoli mozzafiato: i coloratissimi LED di El Fuego de Jerà, la travolgente performance circense di BlackTiger, e la potenza scenica della drag performer Mafia Marie.
A chiudere, il DJ set della scatenata DJ Grace, per ballare insieme sotto le stelle.
Durante la serata sarà possibile sostenere l’associazione promotrice con una donazione per cibo e drink, oltre che tramite il tesseramento 2025–2026. I gadget del Pride saranno disponibili a offerta libera.
L’Eolie Pride a Vulcano è un atto d’amore per l’isola, un’occasione per riaccendere la vita sociale e culturale, dopo mesi di calma piatta, grazie all’impegno di chi ha lavorato sodo anche per le tappe sulle altre isole.
Un invito a tutte e tutti a partecipare, condividere e supportare: perché l’amore non conosce confini.
Per info e aggiornamenti: seguite le pagine ufficiali dell’Eolie Pride: - https://www.facebook.com/eolie.pride
- https://www.instagram.com/eoliepride/
Con il
Lipari: I 5 consiglieri eletti nelle fila dell'opposizione avanzano " Richiesta formale di verifica delle obbligazioni assunte in regime di gestione provvisoria"
Richiesta formale di verifica delle obbligazioni assunte in regime di gestione provvisoria – art. 163, comma 2, del D.Lgs. n. 267/2000 (TUEL)
Lipari: pubblicate graduatorie PROVVISORIE incentivo scooter elettrico e bici a pedalata assistita
Per visualizzare le graduatorie provvisorie cliccare su questo link https://www.comune.lipari.me.it/novita/avvisi/novita_78.html o connettersi al sito istituzionale www.comunelipari.it
Sindaco Lipari, emergenza capre, chiediamo incontro a Regione. L'Ansa di Salvatore Sarpi e la richiesta del sindaco Gullo
LIPARI, Agosto1 ANSA - Una riunione operativa urgente, per attuare un intervento di contenimento – eradicazione delle capre inselvatichite, presenti all’interno delle riserve naturali orientate di Stromboli (Ginostra compresa), Alicudi e Vulcano, è stata richiesta dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo agli assessori regionali Salvatore Barbagallo (Agricoltura, Sviluppo rurale e Pesca Mediterranea) e Giusi Savarino (Territorio ed ambiente) e ai rispettivi Dipartimenti. Il sindaco ne ha evidenziato la necessità “visto l’aggravarsi del fenomeno”.
Sull’invasione di capre inselvatichite, in particolare nel borgo di Ginostra e nell’isola di Alicudi, diverse sono le richieste d’intervento sollecitate da residenti e turisti: sino ad oggi senza alcun riscontro concreto. (ANSA)




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