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lunedì 15 settembre 2025
LA DIRIGENTE MIRELLA FANTI SALUTA LE "SUE" SCUOLE
Oggi 15 settembre 2025 le "mie" Scuole riapriranno, i "miei" studenti torneranno sui banchi, accompagnati dai "miei" genitori, i "miei" docenti riprenderanno le loro lezioni, i "miei" collaboratori scolastici apriranno le porte delle aule, i "miei" assistenti amministrativi saranno pronti ai loro computer per il nuovo anno scolastico.
Dopo 17 anni di Scuola alle Eolie, permettetemi di considerare "Mia" la Comunita' scolastica con cui ho vissuto ogni giorno ed ogni stagione dal 2008 fino ad oggi.
Sono stati anni bellissimi, impegnativi, pieni di entusiasmo e di condivisione.
Nell' augurare un BUON ANNO SCOLASTICO a Tutti, vorrei ringraziare i "miei Presidenti del Consiglio di Istituto Massimo Taranto e Santino Coluccio insieme con i Consiglieri per avermi aiutato a realizzare molti dei "nostri" sogni e progetti. Vorrei ringraziare i "nostri" Sindaci - Riccardo Gullo, Domenico Arabia, Clara Rametta, Ireneo Giardinello - per aver sostenuto le "nostre" Scuole.
Vorrei ringraziare le "nostre" forze dell'ordine, I Comandanti dei Carabinieri di Lipari, S. Marina, Stromboli, Filicudi, Panarea, i Comandanti delle Capitanerie di Porto di Lipari e S. Marina per avere tutti contribuito alla educazione alla legalita'.
Vorrei ringraziare tutte le Istituzioni ed Associazioni che hanno collaborato con le "nostre" Scuole in questi anni: MAREVIVO, FIPAV, Mediterranea, Nesos, Kurma, Conservatorio di Catanzaro, Associazione Pianistica Italiana, AMP Milazzo, Riserva Naturale Orientata di Salina - Messina, Trinity London, per la costruzione di una Scuola di qualità.
Infine vorrei ringraziare i "miei" amici giornalisti: Peppe Paino, Bartolino Leone, Salvatore Sarpi per aver dato diffusione alle nostre attività
BUON ANNO SCOLASTICO E BUON LAVORO A TUTTI !!!!
ARRIVEDERCI !!!!
La "vostra" Dirigente Scolastica
prof. ssa Mirella Fanti
domenica 14 settembre 2025
Domani, lunedì in tutte le Eolie manifestazione popolare a sostegno del popolo palestinese
(Coordinamento: Eolie per la Palestina)Lunedì 15 settembre, l’arcipelago delle isole Eolie si mobilità al fianco del popolo palestinese, contro un genocidio senza precedenti, quello che dobbiamo fare, è distruggere l’isolamento e il silenzio, dell’occidente complice.Troviamoci tuttə contemporaneamente alle ORE 18.30 nei vari appuntamenti sulle isole con bandiere, striscioni e tutto ciò che può servire per renderci il più possibile visibili, sventoliamo in silenzio per due minuti in segno di solidarietà, e poi facciamo sentire forti le nostre voci per ricordarci quanto la forza collettiva e l’unione può fare la differenza.
In un momento storico nel quale le istituzioni, i governi rimangono inermi spetta alla gente, e a tuttə coloro vogliono ancora coltivare il senso di umanità farsi sentire!
#freepalesti̇ne #globalsumudflotilla🇵🇸 #palestine_free #globalmomventtogaza
MESSAGGIO DELL'ARCIVESCOVO MONS. GIOVANNI ACCOLLA PER L'INIZIO DELL'ANNO SCOLASTICO 2025-2026
Cari Dirigenti Scolastici,
cari Docenti, cari Studenti,
è sempre con emozione e gioia che desidero rivolgervi il mio augurio nei giorni in cui inizia il nuovo anno scolastico.
Penso ai ragazzi più piccoli accompagnati dai loro genitori, a coloro che varcano le porte della scuola per un nuovo percorso didattico e agli studenti che completano il loro iter e si preparano alle scelte importanti della loro vita. Tra attese e trepidazione, consapevoli dell'impegno che vi attende e del senso del dovere a cui siete chiamati, muovete i vostri passi per un'avventura sempre affascinante che è la vostra crescita umana integrale, in cui mente e cuore si uniscono e la cultura veramente si traduce in vita quotidiana. il
La scuola non è soltanto un luogo, ma anche "un tempo" prezioso che non può essere sciupato. È tempo di confronto, di socializzazione attraverso l'ascolto e il dialogo, di apertura di nuovi orizzonti culturali. È tempo in cui si cresce nel pensiero e nella conoscenza, acquisendo coraggio di sapersi mettere in discussione. È tempo di curiosità e stupore. Stando tra voi e con i vostri docenti siete raggiunti da parole di alto valore etico con cui confrontarvi: giustizia, libertà, inclusione, pace, verità! Come fare perché non restino concetti astratti, ma siano tradotti impegno di vita?
Per quanto possa sembrare scontato, la risposta sta in voi tutti, studenti e docenti. Sì, perché ogni vero cambiamento inizia da se stessi. Voi studenti siete indicati come il futuro della società. Certo, ma siete innanzitutto il presente! Quindi, qui e ora, senza rimandi né deleghe, siete chiamati a vivere nella vostra quotidianità la giustizia e la pace, la verità e la libertà nel fraterno reciproco accogliersi, rifiutando ogni forma di violenza. Vi esorto a dire sempre sì a tutto ciò che è bene, che promuove la giustizia e l'equità; a far udire la vostra parola in difesa della libertà, nel rispetto delle diversità di ciascuno, e della verità, che - nella molteplicità delle voci che risuonano nella odierna società - mi piace paternamente indicarvi con la "V" maiuscola, cioè Gesù Cristo, Dio fatto uomo per camminare sempre al fianco di ogni persona. Vi invito, infine, a rendere questo percorso di apprendimento scuola di pace, "disarmata e disarmante" come ha affermato Papa Leone XIV. Anche questo valore inizia dall'impegno personale di ciascuno ogni qual volta donate un sorriso, tendete la mano, abbattete muri che dividono per costruire vie di dialogo, rispettate la dignità di ogni persona accogliendola nella sua o nostra diversità. Allora ognuno avrà posto un tassello nella costruzione dell'edificio della pace e di una società migliore.
Buon anno scolastico a tutti. Vi benedico di cuore. Messina
Giovanni Accolla
Arcivescovo
Come eravamo: Luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (1°Puntata)
Porti del Comune di Lipari: Si aggiungono altri finanziamenti (Da Rinascita eoliana - Riccardo Gullo sindaco)
𝐏𝐎𝐑𝐓𝐎 𝐏𝐈𝐆𝐍𝐀𝐓𝐀𝐑𝐎 𝐏𝐄𝐑 € 𝟐.𝟒𝟑𝟒.𝟑𝟐𝟎,𝟎𝟎
Eoliani e amici delle Eolie che non ci sono più (101° puntata, deceduti a luglio - agosto 2025) minuti 2 e 57 secondi
Nelle profondità del vulcano di Vulcano grazie all’intelligenza artificiale
(fonte RSI - Radiotelevisione svizzera) Un team dell’Università di Ginevra ha prodotto una rappresentazione 3D del cuore di un’isola vulcanica a nord della Sicilia – una svolta epocale nella gestione del rischio
La mappatura 3D realizzata dall’Università di Ginevra, in collaborazione con l’Istituto nazionale italiano di Geofisica e Vulcanologia (INGV), fornisce ora una fotografia dell’interno di un vulcano senza precedenti.
“La tecnologia utilizzata (ovvero la tomografia, ndr.) è disponibile dai primi anni duemila. Ma impiegare un numero così elevato di sensori ed elaborarne i dati con l’intelligenza artificiale è la vera novità”, spiega Matteo Lupi, che ha guidato questo lavoro.
A titolo di paragone, il ricercatore precisa che “siamo di fronte al passaggio dall’ecografia alla risonanza magnetica”: immagini ad altissima risoluzione svelano dettagli sinora inesplorati delle profondità terrestri.
Perché l’isola di Vulcano?
Dalla fine di settembre 2021 dall’isola di Vulcano sono arrivati segni inequivocabili di risveglio legati al movimento di fluidi nel sottosuolo, quindi di magma e gas. “Siamo stati avvisati dall’INGV di Catania. Abbiamo caricato il nostro furgone e nel giro di tre giorni eravamo sul posto per collaudare la nostra strumentazione in un ambiente vulcanico”.
L’obiettivo per Matteo Lupi e il suo team era di comprendere cosa innesca il risveglio di un vulcano. Il metodo, sviluppato originariamente per la prospezione geotermica a basso costo e già applicato in diverse aree della Svizzera, Ticino incluso, era in attesa di un’applicazione in ambienti vulcanici logisticamente accessibili.
Quasi 200 speciali sensori all’avanguardia, chiamati “nodi sismici”, sono stati installati sul posto e per un mese hanno registrato le vibrazioni naturali del terreno su un’ampia gamma di frequenze. È noto, ad esempio, che alcune onde – note come onde sismiche secondarie – si propagano lentamente quando attraversano zone ricche di fluidi, consentendo il rilevamento di magma
Questo enorme volume di informazioni è stato poi elaborato dal supercomputer Yggdrasil dell’Università di Ginevra, addestrato con una gande quantità di dati simili provenienti da tutto il mondo. Senza l’intelligenza artificiale, sarebbe stato impossibile arrivare a questi risultati manualmente e in tempi brevi. All’origine di questa tecnica innovativa, ci tiene a precisare il professore, c’è l’ingegno di Douglas Stumpp, dottorando presso il Dipartimento di Scienze della Terra e autore principale dello studio.
Una rivoluzione nella gestione del rischio
Nel caso di Vulcano, queste prime analisi hanno permesso di capire che il fianco del vulcano sta scivolando verso Lipari, con fratture riempite di fluidi in pressione. “Essere in grado di capire dove il sistema è più fragile, permette di identificare con maggiore precisione le aree a rischio in caso di eruzione, migliorando la gestione delle evacuazioni”, racconta Matteo Lupi, che prosegue: “nel caso specifico di Vulcano, oggi sappiamo che la parte di pianura dell’isola può stare più tranquilla, mentre l’area del porto e del camping sarebbero totalmente da evitare”.
Prevedere con precisione l’eruzione di Vulcano resta al momento impossibile. Questo nuovo modello rivoluzionario permetterebbe però di monitorare con precisione la sua attività: “possiamo immaginare una sorta di timelapse: facciamo una fotografia oggi, un’altra tra un mese, e in caso di deformazioni possiamo intensificare il monitoraggio per comprendere le variazioni del sistema idraulico, in altre parole: dove si verificherà la prossima eruzione”, precisa Matteo Lupi. Ciò che è certo, è che “Vulcano è un vulcano attivo, la sua ultima eruzione è avvenuta nel 1888-1890 e un’altra potrebbe avvenire nel breve termine geologico”.
Insomma, grazie all’ausilio dell’intelligenza artificiale, questa ricerca, pubblicata sulla rivista Nature Communications, offre nuove speranze alle oltre 800 milioni di persone che vivono a ridosso dei 1500 vulcani attivi sul nostro pianeta. In futuro, strumenti del genere potranno rivelarsi fondamentali per la previsione dell’attività vulcanica globale, con piani di evacuazione dinamici e adattabili.
sabato 13 settembre 2025
Termovalorizzatori, Schifani: «Il 22 settembre il contratto d'appalto. Andiamo avanti malgrado le forze ostili»
«Siamo davanti a una svolta storica, a un obiettivo che per anni è sembrato irraggiungibile. La Sicilia cambia davvero passo. Insieme andiamo avanti - sottolinea il presidente - E non ci fermeremo anche se ci sono forze e apparati ostili che dicono sempre no allo sviluppo della nostra terra. Andremo avanti».
La videodichiarazione è disponibile su YouTube a questo indirizzo.
Le nuove nomine di Monsignor Accolla in alcune chiese eoliane
. Sacerdote. Salvatore DI BLASI, Parroco della Parrocchia di San Giuseppe in Leni e Amministratore parrocchiale della Parrocchia di San Gaetano in Rinella – Leni;
. Sacerdote. Samuele LE DONNE, Amministratore parrocchiale della Parrocchia dei Santi Angeli Custodi in Vulcano
venerdì 12 settembre 2025
Tre cartoon per raccontare i castelli di Milazzo, Lipari e S. Lucia del Mela. (da oggimilazzo.it)
Tre cartoon per raccontare la storia dei castelli di Milazzo, Santa Lucia del Mela e Lipari. Tre corti che fin da subito hanno attirato l’attenzione per la loro bellezza e semplicità. I cartoni animati sono stati realizzati nell’ambito del progetto di cooperazione transnazionale “INN Rete – Poli per l’Innovazione delle Comunità Rurali”, finanziato con i fondi della Misura 19.3 del PSR Sicilia 2014–2022.
Il partenariato vede coinvolti sette GAL siciliani (Tirreno Eolie, Natiblei, Nebrodi Plus, Metropolis Est, Sicani, Rocca di Cerere, Golfo di Castellammare – capofila), quattro GAL bulgari e tre GAL polacchi, uniti con l’obiettivo comune di promuovere l’innovazione attraverso azioni locali integrate e condivise. Per il GAL Tirreno Eolie, l’azione scelta ha riguardato la promozione innovativa del patrimonio storico architettonico dei tre castelli simbolo del territorio, attraverso la produzione di strumenti multimediali capaci di parlare un linguaggio universale e coinvolgente.
Oggi la consegna ufficiale ai cittadini di tre cartoni animati dedicati ai Castelli di Milazzo, Lipari e Santa Lucia del Mela, opere innovative che uniscono linguaggio artistico e strumenti digitali per valorizzare il patrimonio storico del territorio.

Ma chi sono gli autori? Il Creative Hub nasce da cinque realtà con consolidata esperienza nell’industria creativa, unite dalla passione per il proprio lavoro e il legame con la propria città Messina: Officina del Sole, Pomona Pictures, Sincromie, Ardeek e Bquadro hanno creato un network destinato a crescere, per creare nuove possibilità nell’ambito dell’industria creativa e per fornire a giovani (e non solo) formazione e supporto finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro.

Il Creative Hub si propone di ispirare, formare e introdurre i talenti del territorio nel mondo dell’industria creativa, con l’obiettivo a lungo termine di diventare un polo di eccellenza, un punto di riferimento per la città dello Stretto. Vediamoli nel dettaglio.
CORTO CASTELLO MILAZZO “Il mistero dello scarabeo” è un viaggio attraverso le epoche che precedono e accompagnano la nascita del castello fino ai giorni nostri. Tra dominazioni, guerre e rinascite, si intreccia la storia d’amore di due anime che cresce insieme al castello, vivendo momenti di splendore e periodi oscuri. Lo stile visivo, contemporaneo e ricercato, trasporta lo spettatore in un dipinto in movimento: gli acquerelli digitali di Lelio Bonaccorso si animano sotto le mani di Roberto Miroddi, creando un mondo tridimensionale impreziosito dai vfx di Fabrizio Adamo, in cui i protagonisti respirano trai colori di Deborah Braccini e le note di Giovanni Puliafato.
La versione di seguito è quella finale, riveduta e corretta. Nelle scorse settimane, infatti, una versione non ancora passata per l’editing finale ha fatto il giro dei social. Questa è quella definitiva.

CORTO CASTELLO SANTA LUCIA DEL MELA. Al corto hanno lavorato Gabriella Cannistrà, Carmelo Chillè, Zaira Coletta, Fabio Franchi, Pierangelo Pirak, Valentina Perrone, Davide Pompeiano, Giovanni Puliafito, Silvia Scimone, Vincenzo Siracusano. Il cortometraggio animato racconta la trasformazione del promontorio di “Mankarru”, un tempo teatro di conflitti e punto strategico per il controllo del territorio, oggi luogo di crescita, spiritualità e accoglienza. Attraverso un linguaggio simbolico e suggestivo, la narrazione segue la figura dell’ariete, totem dell’uomo combattente e irrequieto, che incarna l’eterno conflitto umano. Solo quando, colmo di rimorsi, depone le armi, inizia la sua metamorfosi. L’incontro con il pastore e l’agnello rappresenta il momento di svolta: un cambio di destino per il Castello di Santa Lucia del Mela, che da luogo di guerra si apre a una nuova fase di rinascita e umanità. La colonna sonora accompagna e scandisce le diverse fasi del racconto, rafforzando le emozioni e i passaggi simbolici. Figura centrale della fase di ricostruzione è la Madonna della Neve, scultura del Gagini, che veglia sull’apertura del seminario e sulla nascita dell’attuale centro di accoglienza. Ancora oggi, il Castello e la sua storia continuano a richiamare fedeli e visitatori, custodi di un messaggio universale di pace e trasformazione.

CORTO CASTELLO DI LIPARI. Racconta la città murata di Lipari come simbolo di trasformazione: da luogo aperto e multiculturale a spazio di reclusione, fino alla sua rinascita come centro di cultura e memoria. Il gabbiano reale mediterraneo guida lo spettatore attraverso le epoche, seguendo gli oggetti che oggi vivono nel museo. Le illustrazioni materiche e pittoriche di Michela De Domenico e Giuliana La Malfa, unite a movimenti di camera lenti e circolari, creano un flusso visivo che richiama il volo del gabbiano. Il finale è un ritorno: la libertà, anche quando sembra perduta, trova sempre la strada per rinascere.
Grazie all’uso di acquerelli digitali, illustrazioni materiche, animazioni 3D, VFX e colonne sonore originali, i tre corti offrono una visione moderna e coinvolgente della storia locale, capace di emozionare giovani e adulti.
Una nuova frontiera per la promozione culturale. «Con questi lavori – ha dichiarato il presidente del GAL Tirreno Eolie, Mario Sfameni – vogliamo coniugare tradizione e innovazione, restituendo nuova vita a luoghi simbolo della nostra identità. I castelli non sono soltanto monumenti di pietra: sono testimoni di storie, emozioni e comunità che li hanno abitati e trasformati nel corso dei secoli. Attraverso il linguaggio universale dell’animazione, accessibile ai giovani come agli adulti, intendiamo avvicinare i cittadini e i visitatori alla nostra storia in maniera moderna e coinvolgente. È un passo importante per rendere il patrimonio culturale non solo conservato, ma anche partecipato e condiviso. Il GAL Tirreno Eolie, insieme ai partner del progetto internazionale INN Rete, crede che la vera innovazione nasca quando il digitale diventa strumento per rafforzare l’identità dei territori, favorire il turismo culturale e offrire nuove opportunità di crescita alla nostra comunità. Questi tre cartoni animati sono solo l’inizio di un percorso che guarda al futuro senza dimenticare le radici».
Nelle isole minori l'energia costa tre volte di più
In questo documento, il presidente della commissione parlamentare sugli svantaggi derivanti dall’insularità, onorevole Tommaso Antonino Calderone, ha reso noto quanto è emerso, durante l'incontro, tenutosi lo scorso dieci settembre, a proposito dell'indagine conoscitiva con l’Unione Nazionale Imprese Elettriche Minori (UNIEM).
Oggetto: Indagine conoscitiva con UNIEM
In seno all’incontro per l’indagine conoscitiva con UNIEM, tenutosi mercoledì 10 settembre in commissione per l’individuazione degli svantaggi derivanti dall’insularità, sono emerse quelle note criticità che attanagliano da sempre la questione energetica relativa alle isole minori.
UNIEM rappresenta l’unione nazionale imprese elettriche minori ed è da sempre parte integrante del sistema energetico di approvvigionamento per le isole minori. L’indagine ha nuovamente portato alla luce criticità, che la commissione intende monitorare con attenzione, affinchè si appianino i divari nella gestione dei bisogni energetici d il rispetto dei costi rispetto ai piani nazionali.
E ’evidente che la disposizione geografica renda gli approvvigionamenti difficoltosi, raggiungendo per altro picchi notevoli durante la stagione estiva, in cui l’esigenza energetica di fatto perde ogni regolarità rispetto all’andamento gestionale regolare dei periodi invernali, dovuto alla presenza dei turisti che sovraffollano le Isole minori siciliane.
La gestione energetica diventa una priorità, laddove, nel bilancio dei costi, la spesa aggrava di fatto un intero paniere di spese ad esse endemicamente connesso.
I temi di maggiore criticità, emersi dall’incontro di ieri, che intendo monitorare da vicino con attenzione sono principalmente legati a:
• Mancanza di interconnessione con la rete elettrica nazionale
• Alta variabilità della domanda elettrica per effetto della variabilità della popolazione collegata ai fenomeni turistici
• Scarsa sicurezza energetica dovuta alla mancanza di connessione della rete elettrica con il continente, alla topografia, alle avversità climatiche, poche aree possibili di stoccaggio dei carburanti e alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili, mancanza di connessione alla rete nazionale dei gasdotti.
• Costi di produzione e distribuzione dell’energia elettrica (superiore quasi 3 volte quello nazionale)
• Particolare esposizione della rete elettrica a variazioni improvvise e difficilmente compensabili. Dati questi punti salienti e facilmente riscontrabili nella gestione quotidiana, il nostro impegno è profuso affinchè si tenda alla massimizzazione della gestione dei punti di cui sopra nel rispetto delle necessità, dei consumi delle esigenze e dei fabbisogni dei cittadini delle isole minori.
Intendiamo porre all’attenzione di tutti gli organismi interessati, nazionali ed europei, le questioni menzionate, in modo che, nel bilancio dei costi e delle opportunità di sviluppo, le isole minori possano tenersi al passo con la realtà continentale.
Da presidente della commissione, la mia attenzione resterà alta sul tema e continueremo a monitorare con attenzione gli sviluppi ad essa legati.
Tommaso Calderone
Sanità, da giunta ok a nuova rete ospedaliera. Ospedale di Patti diventa DEA di 1° livello
«Questo piano - dichiara il presidente della Regione, Renato Schifani - rappresenta un passo fondamentale verso una sanità più "sana", più equa ed efficiente per tutti i siciliani. Un risultato possibile grazie al prezioso lavoro svolto dall'assessore Daniela Faraoni, del dirigente generale del dipartimento per la Pianificazione strategica Salvatore Iacolino e alla preziosa collaborazione istituzionale del presidente della VI Commissione dell'Ars, Giuseppe Laccoto. Il loro impegno costante e la capacità di costruire un dialogo costruttivo con tutti gli attori del sistema hanno reso possibile questo importante traguardo per la sanità siciliana e li ringrazio per questo. La nuova Rete punta a garantire alti standard qualitativi uniformi su tutto il territorio, perché la salute è un diritto fondamentale di ogni siciliano, indipendentemente da dove vive, e questa riforma ci avvicina concretamente a questo traguardo. Confido - aggiunge il presidente - che la commissione Salute condivida il Piano e comunque resteremo aperti a qualsiasi forma di dialogo in relazione a future integrazioni o modifiche in corso d’opera. Già mercoledì sarò a Roma per proseguire, insieme al ministro della Salute Schillaci, il confronto sul mantenimento del Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina, che sarà integrato nella nuova Rete».
«Stiamo ridisegnando - dice l'assessore alla Salute, Daniela Faraoni - la mappa della sanità siciliana tenendo conto delle trasformazioni demografiche e dei nuovi bisogni di salute dei nostri cittadini con l'obiettivo di garantire cure di qualità a tutti e rispettando i tempi di soddisfacimento dei bisogni di salute, riducendo al contempo la migrazione sanitaria verso altre regioni. Questo documento - aggiunge l'assessore - è il frutto di un lavoro lungo, complesso e articolato che ha visto protagonisti tutti i soggetti del sistema sanitario regionale, un lavoro partecipato e condiviso. C'è stato un dialogo costante con i manager delle aziende sanitarie e con i responsabili del settore, con i rettori universitari, con la conferenza dei sindaci, ci siamo confrontati con i sindacati e con la stessa commissione Salute dell'Ars. Non si tratta solo di numeri, ma la necessità di ripensare ad un modello sanitario, così come ci è stato chiesto anche dal ministero, più integrato e rispondente agli standard nazionali, senza perdere di vista le specificità del nostro territori».
E i numeri parlano chiaro: la popolazione siciliana negli ultimi dieci anni si è ridotta e il sistema sanitario deve adeguarsi alla nuova realtà, rispettando i parametri ministeriali (DM 70/2015) che prevedono 3 posti letto per 1.000 abitanti per acuti e 0,7 per lungodegenza e riabilitazione. La risposta arriva con una rete completamente ripensata che conta 139 strutture ospedaliere tra pubbliche e private. Tra gli aspetti più innovativi, il cambio di paradigma: gli ospedali periferici, anziché essere penalizzati, diventano il cuore pulsante della medicina di prossimità trasformandosi in "Ospedali di rete integrata". Queste strutture garantiranno servizi specialistici come oncologia, gastroenterologia, oculistica e cardiologia direttamente sul territorio, evitando ai pazienti lunghi spostamenti per prestazioni che non richiedono ricoveri complessi.
«Un lavoro di razionalizzazione – sottolinea l’assessore – ha permesso inoltre, dallo scorso febbraio, di rimettere in funzione 308 posti letto che erano già previsti ma non utilizzati e che oggi sono nuovamente disponibili grazie alla mia determinazione e alla condivisione con i direttori generali. Nell’ambito di questa revisione, sono stati previsti 207 posti in più per l’oncologia, 47 per la neurochirurgia e altri destinati a neurologia, ortopedia e medicina e chirurgia d’urgenza, aumentando così l’offerta. La riduzione di 367 posti letto prevista dalla programmazione - conclude - riguarda esclusivamente quelli già inattivi o sottoutilizzati, senza alcuna conseguenza quindi sui servizi effettivamente garantiti ai cittadini».
Particolare attenzione è stata dedicata alle emergenze. Il presidio ospedaliero di Siracusa viene elevato a Dea di II livello, mentre l'ospedale di Patti diventa Dea di I livello, rafforzando la capacità di risposta del sistema nelle situazioni critiche. Non solo: la nuova rete potenzia le cosiddette "reti tempo-dipendenti" - quelle per infarto, ictus e traumi gravi - con nuovi punti di intervento nelle aree più carenti. L'obiettivo è garantire che ogni siciliano, indipendentemente da dove viva, possa ricevere cure salvavita nei tempi giusti.
La nuova rete ospedaliera vede protagonisti anche i servizi territoriali: case di comunità, centrali operative territoriali e ospedali di comunità lavoreranno in stretta sinergia con i presidi ospedalieri per creare un sistema davvero integrato, capace di seguire il paziente in ogni momento del suo percorso di cura.
Acquacalda e Stromboli: La Protezione civile smentisce Gullo. Il comunicato dei consiglieri d'opposizione
COMUNICATO
Acquacalda e Stromboli: la Protezione Civile smentisce Gullo
Le dichiarazioni della Protezione Civile regionale, pubblicate stamattina sui media regionali e locali in risposta all’amministrazione Gullo – che nei giorni scorsi aveva fatto intendere che i ritardi fossero da addebitare alle procedure burocratiche della Regione – mettono a nudo, senza più possibilità di smentita, le gravi responsabilità del sindaco Gullo e della sua amministrazione sui ritardi dei lavori “urgenti” per la messa in sicurezza di Acquacalda.
Mentre il sindaco continua a scaricare le colpe sulle procedure burocratiche regionali, la Protezione Civile lo ha smentito su ogni fronte:
“Il progetto elaborato dal Comune di Lipari e trasmesso il 21 febbraio 2024 – scrivono i dirigenti della Protezione Civile, Cocina e Manfrè – prevedeva l'impiego di tutte le somme disponibili non già per la messa in sicurezza, ma per realizzare opere stradali complementari quali asfalti, marciapiedi, illuminazione e muretti di delimitazione della sede stradale, interventi che non avrebbero protetto il lungomare dalle future mareggiate”.
E ancora:
“Ciò ha comportato un ulteriore sollecito da parte del Dipartimento (…) con la quale si è ribadita l'inammissibilità della tipologia di opere progettate e la necessità di acquisire un progetto con la previsione delle opere con finalità di protezione civile (…) A tale sollecito l’amministrazione di Lipari non ha dato riscontro”.
Fino all’affondo finale:
“Sia la Protezione civile regionale che quella nazionale hanno operato con senso di responsabilità nel rispetto delle regole e per tutelare la sicurezza del litorale e dei cittadini. Spiace constatare la volontà di attribuire ad altri la responsabilità dei propri ritardi”.
Parole chiarissime, che non lasciano spazio a interpretazioni: i ritardi non sono imputabili alla Regione o alla Protezione Civile, ma esclusivamente al Comune di Lipari, incapace di produrre un progetto coerente con le finalità di sicurezza e di dare riscontro ai ripetuti solleciti.
Un fallimento gravissimo, che rivela tutta l’improvvisazione di questa amministrazione.
E non solo Acquacalda. La Protezione Civile regionale sottolinea anche i gravi ritardi per la messa in sicurezza dei torrenti di Stromboli:
“Circostanza analoga si è verificata per la sistemazione dei torrenti da eseguire nell’ambito dell’ordinanza 925/1110 laddove, a fronte dei ritardi per l’esecuzione degli interventi per uno stanziamento di 15 milioni, a distanza di 3 anni dall’emanazione dell’ordinanza non sono ancora avviate le procedure di approvazione dei progetti e di affidamento dei lavori. Anche in questo caso si è voluto attribuire alla Protezione Civile tale responsabilità. Proprio a tal proposito viene evidenziata la risposta più concreta data dalla Regione, quella di avere avviato in pochi mesi i lavori urgenti per due torrenti di Stromboli e Ginostra”.
Per non parlare della mancata manutenzione ordinaria dei torrenti di tutte le isole, che da quasi due anni non vengono manutenzionati e puliti, ed in particolar modo la mancata manutenzione dei sistemi di regimentazione delle acque dei canali di scolo a Vulcano con tutte le conseguenze derivanti dalle ultime e prossime piogge torrenziali.
Di fronte a questi fatti, riteniamo doveroso denunciare con forza l’inadeguatezza del sindaco Gullo e della sua giunta, che non solo non sono stati in grado di dare risposte concrete alla popolazione, ma hanno persino tentato di scaricare le proprie colpe sulla Protezione Civile.
Un comportamento gravissimo, che mette a nudo l’inganno e l’irresponsabilità del sindaco Gullo.
I Consiglieri Comunali
Gaetano Orto, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria, Antonino Russo, Lucy Iacono, Angelo Portelli
giovedì 11 settembre 2025
Massimo Riganò torna alla guida del Lipari calcio
Scelta di cuore: Massimo Rigano’ torna alla guida della Prima Squadra
La sua nomina è dettata non solo dalla sua conoscenza profonda dell’ambiente, ma anche dall’urgenza di presentarsi al meglio ai nastri di partenza di un campionato ormai alle porte.
Con il suo impegno, la sua esperienza e il forte legame con il nostro progetto, siamo certi che riuscirà a trasmettere ai ragazzi la giusta mentalità e a prepararli nel migliore dei modi per affrontare la nuova stagione.
*Forza Lipari!*
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