Si terranno martedì 23 c.m., alle ore 16 e 30, nella Basilica di San Cristoforo a Canneto, i funerali del dottor
Vincenzo "Enzo" D'Ambra.
Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Si terranno martedì 23 c.m., alle ore 16 e 30, nella Basilica di San Cristoforo a Canneto, i funerali del dottor
Vincenzo "Enzo" D'Ambra.
Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
E’ stata questa una circostanza che per la prima volta ha
visto i “Cantori Popolari delle Isole Eolie” presentare al pubblico, uno
spettacolo interamente dedicato al problema dell’emigrazione.
Un’occasione che ha voluto mettere insieme una comunità
globale che non dimentica le proprie radici. Un evento visto come un vero e
proprio rito collettivo, capace di riunire generazioni e continenti sotto il
segno della memoria condivisa.
E’ particolare commozione ha suscitato la canzone, scritta da
Lillo Alessandro dal titolo “L'emigrante”.
Un canto amaro e struggente che racchiude in poche parole l’universo di
dolorose emozioni, che compongono la vita quotidiana dell’emigrante. Il
desiderio del ritorno è un pensiero fallace che illude e inganna e nel canto si
traduce in desiderio di morte come ultimo approdo. L’emigrante è un eroe del
suo tempo che lotta per la sopravvivenza, per il riconoscimento della sua umanità,
per il diritto di migliorare la sua vita e quella della sua famiglia. E’ un
eroe che infligge a se stesso la lacerazione del distacco.
Questo il profondo significato che Lillo Alessandro, già
Presidente Mondiale della Federazione Internazionale del Folklore, ha voluto
trasmettere attraverso questa sua ennesima creazione.
Uno scritto, quello di Lillo, che ha messo ancora una volta
in risalto le grandi doti artistiche di un uomo che al folklore, alle
tradizioni popolari, alla sua gente ha dedicato la sua vita. Raccogliendo
unanimi consensi e riconoscimenti, tra i quali, quello di “Paladino del
folklore” a livello mondiale.
Da qui, proprio da questa canzone, da questa serata, si è
aperto uno spiraglio che, in un futuro non molto lontano, potrebbe portare i
“Cantori Popolari delle Isole Eolie” in Sud America, per raccontare con
profonda emozione, professionalità e forza la vita dell’emigrante, le sue
speranze, le sue delusioni.
E’ sempre stato così, e sempre così sarà.
Questa mattina, alla
presenza del Sindaco e dell’Assessore
ai Servizi Sociali, è stato consegnato all’Associazione ANICI
un nuovo Doblò dotato di sollevatore per sedie a rotelle. L’associazione, da
anni, garantisce a Lipari il trasporto sociale a persone con disabilità e con
mobilità ridotta.
Grazie al contributo
di ventotto imprenditrici e imprenditori di Lipari, i cui loghi sono
visibili sul mezzo, la PMG – società benefit per l’impatto
positivo –
ha potuto fornire il veicolo e garantirne per due anni assicurazione casco,
manutenzione ordinaria e straordinaria.
Il nuovo Doblò consentirà:
•
di
raggiungere persone con mobilità ridotta anche in zone non accessibili al
pulmino comunale;
•
di
raddoppiare il servizio quando necessario, grazie all’utilizzo di due
mezzi;
•
di
assicurare continuità anche durante i periodi di manutenzione dell’altro veicolo.
I bisogni e i diritti
delle persone in difficoltà restano una priorità per la nostra comunità.
Al Sindaco del Comune di Lipari
Dott. Riccardo Gullo
E.p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale
Antonino Russo
Oggetto: Interrogazione sul malfunzionamento delle elipiste di Alicudi e di Ginostra e sul mancato rinnovo all’autorizzazione all’uso notturno dell’elipista di Alicudi.
Premesso che:
Preso atto che:
il perdurare di tale situazione rischia di creare seri problemi per i concittadini di Alicudi che in caso di emergenze notturne non possono essere soccorsi dagli elicotteri del 118 e considerato che in capo al Comune di Lipari lei rappresenta la massima autorità Sanitaria e di Protezione Civile.
La interroghiamo per sapere:
Se ha provveduto immediatamente a ripristinare le normali condizioni di operatività notturna dell’elipista di Alicudi?
Se l’ENAC ha successivamente riattivato l’autorizzazione all’uso notturno dell’elipista e se le due piste di Ginostra ed Alicudi hanno criticità da sistemare?
Ricordandole che la vita degli abitanti di Alicudi e di Ginostra in caso di soccorsi notturni dipende dalla piena operatività delle elipiste, i cui lavori di manutenzione sono a carico del Comune di Lipari, e preoccupati per le notizie che ci giungono le chiediamo di rispondere alla presente Interrogazione per iscritto e con tempestività.
Distinti Saluti
Cristina Dante (Consigliere Comunale di Fratelli d’Italia)
DA: CONSIGLIERI COMUNALI fieri, liberi ed indipendenti del Comune di Lipari: ORTO Gaetano, SABATINI Adolfo, DANTE Cristina, SANTAMARIA Giorgia, RIFICI Raffaele, IACONO Lucy e PORTELLI Angelo
al COMMISSARIO AD ACTA
d.ssa Daniela Leonelli
All’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica Regione Siciliana
- Dipartimento delle Autonomie Locali -
Servizio 1 Indirizzi generali e contenzioso
Servizio 3 - Coordinamento dell'attività di vigilanza e controllo sugli enti locali - Ufficio ispettivo
controlloeell@regione.sicilia.it
alla Prefettura di Messina
Al COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI
e per competenza
Al Segretario Generale del Comune di Lipari; Al Sindaco; Al Dirigente del Servizio Economico-Finanziario
Manifestazione di piena condivisione ed apprezzamento per la correttezza e puntualità di intervento del Presidente del Consiglio Comunale a supporto della funzione di garanzia e controllo del Collegio dei Revisori dei Conti
Abbiamo appreso dell’iniziativa strumentale e proditoria dei Consiglieri Comunali del gruppo di minoranza che sostengono l’amministrazione comunale con la quale, in maniera del tutto contraddittoria e fuorviante, gli sessi vorrebbero far apparire, senza alcun senso di rispetto nemmeno per le Istituzioni alle quali si rivolgono, che sussista un generico quanto indimostrato atteggiamento di ostruzionismo del Presidente del Consiglio Comunale Rag. Antonino Russo, rispetto a precedenti e non meglio descritti lavori consiliari ed, oggi, anche in relazione alle procedure di approvazione del Bilancio di esercizio che arriva in Consiglio Comunale dopo parecchi mesi dalla data di scadenza prevista dalla legge per la sua approvazione.
E’ quasi comica, e comunque del tutto surreale la circostanza secondo cui, piuttosto che interrogarsi sul perché del ritardo di 21 mesi accumulati fino ad oggi dall’amministrazione comunale che, dobbiamo precisarlo, non è riuscita a predisporre e presentare al Consiglio Comunale la proposta di Bilancio previsionale nemmeno nel corso della precedente annualità 2024, e piuttosto che dare la colpa di ciò a chi non è in materialmente grado di predisporre gli atti necessari a far funzionare il Comune di Lipari, si preoccupino di segnalare la presunta mancata osservanza di due o tre giorni, asseritamente commessa dal Presidente del Consiglio Comunale rispetto ad una scadenza del tutto inesistente della quale lo stesso Segretario Generale da loro evocato afferma che “non vi è scadenza per l’approvazione del Bilancio” sottolineando comunque che il termine ultimo per provvedervi è quello della chiusura dell’esercizio corrente (31 dicembre).
La cosa davvero inaccettabile, però, è che i Consiglieri rimasti fedeli all’Amministrazione vedano l’impedimento della funzione nell’intervento del Presidente del Consiglio Comunale senza nemmeno dar conto, nella “loro” missiva che lo stesso è invece, puntualmente e correttamente intervenuto a sostegno del Collegio dei Revisori dei Conti ai quali, nonostante abbiano richiesto all’amministrazione ed ai funzionari comunali, oltre che allo stesso Segretario Generale, di provvedere alla consegna di atti e documenti per lo svolgimento della propria funzione di controllo contabile a tutt’oggi nulla hanno ricevuto.
Il Presidente del Consiglio Comunale sta quindi svolgendo, con fermezza e coerenza istituzionale il proprio ruolo di garante politico-amministrativo anche a beneficio di coloro che, solo per bieca volontà di insensata contrapposizione, pensano soltanto a criticarlo sol perché ha assunto una posizione autonoma ed indipendente nell’ambito del civico consesso liparese.
Colleghi Consiglieri … se davvero siete liberi ed indipendenti, come siamo noi, e tenete veramente al bene del Paese .. perché non chiedete anche voi all’amministrazione comunale:
• PER QUALE MOTIVO IL COMUNE NON STA CONSEGNANDO GLI ATTI RICHIESTI DAI REVISORI DEI CONTI PER LE LORO VERIFICHE CONTABILI E STA IMPEDENDO CHE SI POSSA ANDARE AVANTI CON L’APPROVAZIONE DEL BILANCIO…!?
• COSA SPAVENTA COSI’ TANTO IL SINDACO E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E COS’E’ CHE NON SI VUOLE CHE VENGA SCOPERTO DA PARTE DEI REVISORI O DAL CONSIGLIO COMUNALE…!?
.. e vi chiediamo pure, anche alla luce delle puntuali e documentate ricostruzioni delle contraddittorietà e delle palesi distorsioni esistenti negli atti approvati dalla Giunta Comunale e dettagliatamente evidenziate nel suo ultimo e condiviso intervento da parte del Presidente del Consiglio Comunale … MA VI SIETE MAI CHIESTI COSA SUCCEDEREBBE AI CONSIGLIERI COMUNALI NEL CASO APPROVASSERO ATTI CHE CON TUTTE LE FORZATURE E NONOSTANTE LE ATTESTAZIONI PALESEMENTE IRREGOLARI, CONTEGANO INVECE DATI FALSI O NON VERITIERI…!?
Il Presidente Russo ha pienamente ragione nell’insistere affinchè l’amministrazione si adegui a regole di correttezza e trasparenza e fa bene a pretendere che vengano consegnati gli atti ai Revisori dei Conti, o che vengano osservate tutte le procedure necessarie a regolarizzare, ove ciò sia possibile, l’attuale contenuto degli schemi di bilancio che l’amministrazione vorrebbe approvare, non senza una certa superficialità.
Ed anzi, proprio sulla base di ciò, in adesione all’iniziativa meritoriamente portata avanti dal Presidente del Consiglio Comunale, INVITIAMO il COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI a procedere in via autonoma e diretta, ai sensi dell’art. 239, comma 5° del T.U.EE.LL., entro e non oltre giorni dieci dal ricevimento della presente, ad eseguire accesso ispettivo presso gli Uffici comunali, ove occorra, anche richiedendo l’ausilio e l’intervento della Guardia di Finanza, in modo da accertare i fatti e risolvere definitivamente ogni questione ancora sospesa o non completamente disvelata in relazione agli atti non consegnati afferenti il Bilancio 2025, a beneficio e garanzia e per la tranquillità di esercizio della funzione consiliare che ci apprestiamo ad esercitare in aula anche in occasione della sessione di bilancio.
LEGALITA’, TRASPARENZA, CORRETTEZZA e LEALTA’ ISTITUZIONALE questo chiediamo anche in questa occasione all’Amministrazione comunale ed ai nostri stessi colleghi del Consiglio Comunale che invitiamo, sempre più convintamente, ad essere fieri, liberi ed indipendenti e a non lasciarsi soggiogare o uniformare alla logica del pensiero unico dettato dagli altri, senza possibilità di autonoma e libera considerazione dei fatti.
I CONSIGLIERI COMUNALI
Gaetano Orto, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli
Ieri sera, intorno alle 20,30 una considerevole frana sulla provinciale di Salina, ha bloccato per diverse ore il transito agli autoveicoli, precisamente in zona Portella, nel Comune di Santa Marina.
Per scongiurare il peggio il sindaco di Santa Marina Salina, Domenico Arabia ha fatto intervenire tre ditte locali che, con mezzi meccanici, hanno sgomberato la strada per metterla in sicurezza.
Si è lavorato, comunque, fino a tarda notte con la collaborazione del comandante dei carabinieri di Santa Marina Salina Giuseppe Carlà, il sovrintendente capo delle guardie della riserva Elio Benenati, il sindaco di Santa Marina, Domenico Arabia con gli assessori e i vigili dello stesso Comune.
Sono stati allertati la Città metropolitana di Messina e la protezione civile di Messina che provvederanno al più presto al ripristino della strada.
LIPARI, 18 Settembre ANSA - Prosegue nelle Eolie l'operazione di eradicazione delle capre inselvatichite dall'isola di Alicudi e dal borgo di Ginostra, posta in essere dal Servizio per il Territorio di Messina (ex Azienda Foreste Demaniali) -Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale, con l'ausilio degli operai forestali in carico: attività autorizzata dall'ISPRA e dal Dipartimento Ambiente della Regione Sicilia
Oggi, con la nave di linea, a bordo di un camion per il trasporto di animali vivi, hanno lasciato Ginostra, per essere destinate ad una azienda zootecnica, 132 capre catturate nelle ultime 24 ore. Così come i 57 esemplari, catturati ad Alicudi, verranno sottoposti ad accertamenti sanitari dall'Asp di Messina. Le operazioni, alle quali prendono parte, complessivamente, 30 operai forestali, proseguiranno nei prossimi giorni in entrambe le località (ANSA)